Si chiude un fine settimana complicato per Alex Marquez sul tracciato internazionale del COTA ad Austin. Lo spagnolo che ben aveva figurato nelle libere e in qualifica è protagonista sfortunato di due cadute nella sola giornata di oggi. Nel warm up prima (curva 2) e in gara a pochi chilometri dalla partenza centrato da Martin.
 
Gara di resistenza quella del terzo Round del Campionato con tantissime cadute. Per Fabio Di Giannantonio, che taglia il traguardo in 9ª posizione è un’iniezione di fiducia importante in vista della stagione europea ormai alle porte. Si riparte da Jerez a fine mese.

N.C. – ALEX MARQUEZ #73
“È stato un fine settimana tanto positivo quanto sfortunato. Abbiamo lavorato bene e abbiamo trovato fiducia fin dal venerdì. Purtroppo abbiamo fatto qualche caduta di troppo e oggi non siamo stati fortunati. Sono cose che succedono, Martin mi ha chiesto scusa e tutto rimane in gara. Domani può succedere a me, sono cose che capitano. Ora torniamo in Europa con tanta convinzione nei nostri mezzi”.
 
9º –  FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Ottima gara dal punto di vista della raccolta dati. Abbiamo capito tante cose su come migliorare il mio feeling con la moto. Abbiamo fatto uno step rispetto a ieri e abbiamo portato a casa una top10. Forse queste prime tre gare erano le più difficili per noi e ne siamo usciti con buone indicazioni. Ora lavoriamo verso Jerez”

Il GP delle Americhe, terzo appuntamento della stagione MotoGP 2023, disputato questo pomeriggio sul Circuit of The Americas di Austin (Texas), ha avuto un epilogo sfortunato per Francesco Bagnaia, che si è dovuto ritirare a causa di una caduta mentre si trovava in testa alla gara.

Dopo aver dominato il sabato, conquistando prima la pole position e poi la vittoria nella gara Sprint, Pecco partiva da grande favorito anche per il GP domenicale e non ha tardato a confermare le aspettative portandosi subito al comando. Purtroppo, così come è capitato a molti dei suoi avversari (otto in totale le cadute quest’oggi), anche Bagnaia è stato vittima di una scivolata, che ha posto fine anzitempo alla sua gara.

Chiude in undicesima posizione Michele Pirro, sostituto di Enea Bastianini ad Austin, che è riuscito a non farsi tradire dalle insidie del tracciato texano e a chiudere la gara a pochi secondi dalla top ten. Sul podio la Desmosedici GP di Luca Marini (VR46 Racing Team) che taglia il traguardo al secondo posto.

Dopo il GP delle Americhe, Bagnaia è sempre secondo in classifica generale, a 11 punti dal leader Bezzecchi (VR46 Racing Team), mentre Ducati è prima nella classifica riservata ai costruttori.

Michele Pirro (#51, Ducati Lenovo Team) – 11°
“Finire questa gara era molto importante sia per me che per la squadra, perciò ho cercato di essere prudente e non prendere troppi rischi. Rispetto alla gara Sprint mi sono trovato più in difficoltà nei primi giri: abbiamo fatto una modifica alla moto che non abbiamo avuto tempo di provare nel warm up e che poi non mi ha permesso di restare agganciato ai primi dieci in gara. In ogni caso è andata bene, siamo arrivati undicesimi e abbiamo ottenuto anche qualche punto. Mi dispiace molto per Pecco, ma sono sicuro che si rifarà presto nei prossimi Gran Premi. Un grazie a tutta la squadra per il grande lavoro di questi giorni”.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – Ritirato
“Per il secondo fine settimana di fila sono caduto: non riesco a darmi una spiegazione e questo lo rende ancora più difficile da accettare. Evidentemente ho commesso un errore, ma al momento non capisco quale sia stato. È stata una caduta molto strana e ora chiederò alla mia squadra di analizzare bene i dati per capire cosa sia accaduto di preciso. So che il Campionato è ancora molto lungo, ma abbiamo buttato via 45 punti negli ultimi due GP e non è sicuramente il massimo”.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista a Jerez de la Frontera, dal 28 al 30 aprile, per il GP di Spagna, quarto appuntamento stagionale.

L’AmericasGP non è stato eccessivamente benevolo in questo sabato di qualifiche e sprint race. Un caldo infernale ha fatto da protagonista nel pomeriggio texano, cambiando le carte in tavola di una gara in cui Marquez è stato comunque tra i principali attori. 
 
Partenza così e così e poi una costante rimonta che hanno portato lo spagnolo fino alla top5. A meno di cinque giri dal termine un errore alla curva 12 e qualche rimpianto lasciato sull’asfalto. Le buone notizie arrivano dalla mattinata, la quarta posizione in griglia si ripeterà domani alle 14:00 dove i punti in palio raddoppieranno.
 
Gara incolore per Fabio Di Giannantonio che non va oltre la 17ª piazza. Per l’italiano poca fortuna in qualifica dopo una bella fp3, mentre in gara troppo poco tempo per poter sperare in una rimonta.

NC – ALEX MARQUEZ #73
“In gara stavo bene, nonostante la caduta in qualifica avevamo fiducia e un buon passo. Purtroppo non stavo bene fisicamente e addirittura ho vomitato in staccata alla 12 e sono caduto. Mi sono “liberato” dopo la gara e ora sto abbastanza bene e con tanta voglia di rifarmi domani”.
 
17º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“È tutto il fine settimana che facciamo fatica con la moto che a centro curva sottosterza tantissimo e non riesco a fare angolo. È una condizione che ogni tanto ci capita e qui il layout sotto questo punto di vista non aiuta. Abbiamo provato una modifica questa mattina che ci ha fatto fare il salto di qualità, ma nel pomeriggio con le condizioni di pista totalmente cambiate e il poco grip siamo tornati a faticare sul davanti”.

Francesco Bagnaia è stato il dominatore assoluto del sabato del GP delle Americhe, terzo appuntamento della stagione MotoGP 2023 in programma questo fine settimana sul Circuit of The Americas di Austin (Texas). Dopo aver conquistato la pole position nelle qualifiche del mattino, firmando il nuovo record del tracciato statunitense, Pecco è riuscito ad imporsi nuovamente anche nella caldissima Sprint Race disputata nel pomeriggio, conquistando una vittoria magistrale e segnando anche il giro più veloce in gara.

Dopo un breve duello con Alex Rins per la prima posizione, il pilota del Ducati Lenovo Team è passato al comando dalla gara nel primo giro, rimanendoci poi fino alla bandiera a scacchi. Per Bagnaia si tratta della seconda vittoria Sprint della stagione, dopo quella ottenuta a Portimão a fine marzo. Inoltre, grazie al successo di oggi, Pecco è ora ad un solo punto dalla vetta della classifica generale, che vede Marco Bezzecchi ancora al comando.

GP sfortunato per Michele Pirro, in gara ad Austin in sostituzione dell’infortunato Enea Bastianini. Il pilota di San Giovanni Rotondo, diciottesimo in qualifica, è incappato in una scivolata nel corso del quinto giro ed è stato costretto al ritiro.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 1°
“Sono molto contento dei risultati ottenuti nella giornata di oggi! Dopo la bella pole di questa mattina siamo riusciti ad ottenere la vittoria nella Sprint Race. Finalmente abbiamo reso amica una pista per noi sempre abbastanza ostica. Ora dobbiamo restare concentrati per il GP di domani: rispetto ad oggi le temperature saranno più basse e molti piloti hanno un ritmo per poter stare davanti, ma siamo convinti di poter fare una bella gara”.

Michele Pirro (#51, Ducati Lenovo Team) – Ritirato
“Sono davvero dispiaciuto per questa caduta. I ragazzi hanno fatto un lavoro eccezionale permettendomi di migliorare turno dopo turno, perciò ci tenevo a finire la gara. Purtroppo quando ho visto la caduta di Quartararo ho probabilmente perso la concentrazione commettendo un errore. Ora resta il GP di domani, dove punto ovviamente a fare meglio”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Pecco ha fatto un lavoro incredibile quest’oggi. Dopo la pole position di questa mattina, è stato autore di un’altra gara bellissima dove ha gestito al meglio la situazione spingendo quando era necessario. Siamo molto contenti e ora dobbiamo restare concentrati per cercare di ottenere il miglior risultato anche nel GP di domani”.

Il GP delle Americhe prenderà il via domani alle ore 14:00 locali (le 21:00 in Italia) sulla distanza di 20 giri.

Inizia sotto il segno di Alex Marquez il fine settimana del terzo round del Campionato del Mondo MotoGP con lo spagnolo brillante e veloce fin dai primissimi giri di queste libere a stelle e strisce. 
 
Dopo aver chiuso la mattinata con il quarto tempo assoluto, il numero #73 difende la sua prima top10 anche nelle fp2, rimanendo nei primi 5 e sotto la barriera del 2’03. Domani Marquez farà, per la prima volta da quando corre su Ducati, il suo esordio diretto in Q2 alla ricerca della seconda pole position stagionale.
 
Tanto lavoro dall’altra parte del box con Fabio Di Giannantonio che soffre però nelle parti veloci del tracciato e che domani sarà costretto alla terza Q1 stagionale. Fondamentali le fp3 per trovare il feeling giusto sul tracciato americano.

5º – ALEX MARQUEZ #73 (2’02.682s)
“La Q2 diretta era uno dei miei punti deboli di quest’inizio di stagione e abbiamo risolto il problema oggi. Ho fatto un buon giro, in solitaria, e questo è importante anche a livello di convinzione perché ora sappiamo di poterci stare fin dal venerdì. In generale siamo stati competitivi già in fp1 ma c’è da risolvere qualcosina negli ultimi due settori per poter stare con il gruppo dei migliori”.
 
19º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (2’04.079s)
“Giornata un po’ strana perché le sensazioni sono un po’ particolari: non riesco a fare quello che di solito mi riesce facile cioè girare forte nel veloce. La moto ha tanto sottosterzo e non riesco a farla girare come vorrei. Faccio tanti metri e siamo lenti. C’è da capire come migliorare e lavorare per domani”.

Francesco Bagnaia ha chiuso con il secondo miglior tempo complessivo la prima giornata di libere del GP delle Americhe, terzo appuntamento della stagione MotoGP 2023, in programma questo fine settimana sul Circuit of The Americas di Austin, in Texas.

Dopo aver lavorato con la sua squadra per individuare l’assetto ideale per la sua Desmosedici GP per affrontare le irregolarità dell’asfalto del tracciato statunitense, il pilota del Ducati Lenovo Team ha saputo sfruttare bene la gomma morbida durante il time attack nei minuti finali delle Libere 2, chiudendo in seconda posizione (2:02.241), a soli 63 millesimi da Jorge Martín (Pramac Racing Team), autore del miglior tempo di oggi. Bagnaia prenderà parte direttamente alla Q2 domani mattina, la quale deciderà la griglia di partenza della gara domenicale e della terza Sprint Race della stagione, in programma domani pomeriggio.

Michele Pirro, sostituto dell’infortunato Enea Bastianini per questo fine settimana, ha chiuso invece diciassettesimo. Il pilota di San Giovanni Rotondo, che corre ad Austin per la seconda volta dopo aver sostituito Petrucci nel GP delle Americhe del 2016, dovrà quindi affrontare anche la Q1 domani mattina.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 2° (2:02.241)
“E’ stata una buona prima giornata e sono contento. Rispetto allo scorso anno la pista è peggiorata: non c’è molto grip e ci sono numerose buche. Tutto sommato siamo riusciti ad essere già velocissimi. Con la gomma media al posteriore mi sono trovato benissimo e domani proveremo a fare più giri anche con la soft per vedere come si comporta. Abbiamo concentrato il nostro lavoro di oggi sul sistemare l’anteriore: dobbiamo trovare il giusto compromesso che ci permetta di essere veloce in ogni settore, viste le diverse irregolarità dell’asfalto, ma siamo vicini a trovare una soluzione e domani continueremo a lavorare in questa direzione”.

Michele Pirro (#51, Ducati Lenovo Team) – 17° (2:03.685)
“Stamattina ero un po’ in difficoltà perché la pista è veramente complessa e ci sono numerose buche. Poi, per la sessione del pomeriggio, abbiamo fatto alcune modifiche alla moto che mi hanno permesso di trovare un feeling migliore e abbassare così il mio tempo delle Libere 1. Sono soddisfatto di questa prima giornata: mi sono divertito e non siamo distanti dalla top ten. L’obiettivo per domani sarà quello di riuscire a compiere qualche altro passo in avanti ed avvicinarsi ancora un po’ ai tempi dei primi”.

Il prossimo 28-30 Aprile, all’apertura del Campionato italiano velocità 2023, al Misano World Circuit, il Barni Spark Racing Team schiererà tre moto. Oltre a Michele Pirro e Alberto Butti, – impegnati nella classe Superbike – ci sarà anche Yari Montella, in pista nella classe Supersport (dove il Barni Spark Racing Team è campione in carica).

Il pilota campano, impegnato nel mondiale Supersport, disputerà una wild card nella categoria nazionale. La decisione è stata presa di comune accordo tra la squadra e il pilota, che ha dovuto saltare i primi due round del WorldSSP in Australia e Indonesia a causa dell’infortunio alla spalla subito durante gara-1 a Phillip Island. Yari ha recuperato velocemente ed è già tornato in sella nei test di fine marzo a Barcellona, ma ha bisogno di fare chilometri per cucirsi addosso la Ducati Panigale V2 più velocemente possibile.  Per questo tra aprile e maggio è atteso da un triplo back to back: subito dopo il terzo round del WorldSSP, ad Assen, il prossimo 21-23 Aprile, la squadra della Supersport e Yari rientreranno direttamente sulla Riviera Romagnola per preparare la wild card nel CIV. Il weekend successivo nuova trasferta del WorldSSP a Barcellona (5-7 maggio). La gara di Misano servirà a Montella per fare chilometri, ma sarà anche un test in vista del round mondiale che si disputerà sul circuito intitolato a Marco Simoncelli il 2-4 giugno.

Marco Barnabò, Team Principal

«Yari è stato penalizzato dalla caduta nella prima gara dell’anno e praticamente non ha mai fatto una gara con la Panigale V2. Nei test e in qualifica ha già fatto vedere un ottimo potenziale, ma le gare sono un’altra cosa. Per questo abbiamo colto l’occasione di fare questa wild card: potremo fare chilometri e saremo su un circuito dove torneremo circa un mese più tardi». 

Yari Montella, #55 

«Sono contento di tornare al CIV, l’ultima volta che ho corso in quel campionato era il 2015 in Moto 3; per me è stato un campionato altamente formativo. Abbiamo programmato questa wild card perchè abbiamo praticamente perso i primi due round del mondiale. Sarà molto utile per tutti, per me e per la squadra: dobbiamo ancora affinare certi meccanismi e farlo durante un weekend di gara è sicuramente positivo. Sento di avere ancora molto margine con la Ducati, posso ancora adattare il mio stile per sfruttare al 100% il potenziale della Panigale V2. Per questo cercherò di spingere al massimo, non sarò in pista per “onor di firma”, ma sarà comunque una gara test. La Supersport è una delle categorie più combattute del CIV e l’agonismo non mancherà, come del resto succede nel mondiale. Per questo sono molto felice di questa occasione e voglio ringraziare tutta la squadra per la disponibilità: tre gare di fila non sono uno scherzo». 

Dopo due settimane dal GP Michelin dell’Argentina, il Ducati Lenovo Team arriva ad Austin, in Texas, per disputare il terzo appuntamento della stagione MotoGP 2023, il GP delle Americhe, sul famoso Circuit of The Americas.

Il tracciato statunitense ha ospitato il Mondiale per la prima volta nel 2013 e, con i suoi oltre 5 chilometri di lunghezza, è uno dei più affascinanti tra quelli presenti in calendario. Ducati ha finora ottenuto 7 podi al COTA, tra i quali spicca la vittoria centrata da Enea Bastianini lo scorso anno con la Desmosedici GP del team Gresini Racing. Il pilota di Rimini, ancora convalescente dopo l’infortunio alla spalla destra nel GP del Portogallo, quest’anno non potrà prendere parte all’appuntamento americano e verrà sostituito da Michele Pirro, tester ufficiale della casa di Borgo Panigale.

Il Campione del Mondo 2022 Francesco Bagnaia arriva negli Stati Uniti determinato a riscattarsi dopo essere caduto in Argentina mentre era in seconda posizione ed avere chiuso la gara sedicesimo. Bagnaia vanta al momento un terzo posto come suo miglior risultato ad Austin, ottenuto nel 2021 dopo essere partito dalla pole.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 2° (41 punti)
“Sono contento di tornare in pista ad Austin questo fine settimana. Il GP delle Americhe è uno dei miei appuntamenti preferiti ed il circuito è molto particolare. In passato siamo sempre stati piuttosto veloci qui e penso che potremo fare bene anche quest’anno. Sono ancora deluso per la caduta in Argentina e voglio lasciarla alle mie spalle e tornare a lottare per la vittoria nelle gare di sabato e domenica”.   

Michele Pirro (#51, Ducati Lenovo Team)
“Mi spiace che Enea non riesca a partecipare al GP delle Americhe. Ci teneva molto e si è impegnato al massimo in queste settimane con la riabilitazione, ma deve ancora recuperare le forze al 100%. Cercherò di fare del mio meglio e darò il massimo per Ducati. Ho corso una sola volta sul Circuit of The Americas nel 2016 in sostituzione di Petrucci perciò non ho particolari ambizioni. L’obiettivo sarà quello di migliorare turno dopo turno ed essere il più vicino possibile ai primi”.

Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team)
“Sono dispiaciuto di non poter correre ad Austin perché ci tenevo molto. E’ una pista che mi piace e l’anno scorso avevo ottenuto una bella vittoria. Ho fatto davvero tutto il possibile in queste settimane, ma ancora ci vuole del tempo e non avrebbe avuto senso rischiare. Ora cercherò di lavorare ancora più intensamente per recuperare le forze in tempo per il GP di Spagna a Jerez”.

Dopo aver effettuato alcuni giri a Misano Adriatico con la Panigale V4S, il pilota del Ducati Lenovo Team si è sottoposto ad un’ulteriore visita di controllo a Forlì presso lo studio del Dottor Porcellini, che ha confermato che Bastianini avrà bisogno ancora di qualche settimana per potersi riprendere completamente dall’infortunio alla spalla destra riportato nel GP del Portogallo.

Enea continuerà quindi la sua riabilitazione con l’obiettivo di tornare in pista a Jerez, e verrà sostituito in Texas da Michele Pirro.

Si torna nelle Americhe per il terzo appuntamento del Campionato del Mondo MotoGP con Alex Marquez Fabio Di Giannantonio desiderosi di continuare sulla linea di quanto fatto vedere in Argentina prima di Pasqua.
 
Lo spagnolo, attualmente quarto nel mondiale e con un podio e una pole già a referto, proverà a stupire nuovamente su un tracciato nel quale ha già assaggiato la top3 (secondo in Moto2 nel 2018 partendo dalla pole position).
 
Per l’italiano, che a Termas de Rio Hondo ha trovato il suo secondo miglior piazzamento in MotoGP (rimane l’8º posto del Sachsenring 2022 il best result) sarà l’occasione perfetta per proseguire sulla stessa linea con l’obiettivo di trovare continuità di feeling e risultati.  

ALEX MARQUEZ #73
“Il Texas è decisamente un circuito duro a livello fisico e sarà importante arrivarci al 100% della forma e ben riposati. È un circuito difficile, ma che mi piace parecchio: il tracciato cambia tanto, a volte scorrevole a volte con tanti cambi di direzione. Servirà una moto agile e stabile allo stesso tempo. Veniamo da due buone prove e vogliamo continuare a fare punti ad ogni gara”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Austin è la gara più fisica del Campionato e vedremo come sarà il fine settimana con una sprint race in più. È una pista sempre particolare, con tante buche, dove sarà fondamentale avere una moto stabile. Noi arriviamo da una buona prestazione in Argentina e vogliamo continuare su questa linea e centrare nuovamente la top10”.