FERMIN ALDEGUER #54 “Devo dire che perdere la vittoria all’ultimo giro brucia però dobbiamo essere felici di questo risultato. Onestamente sapevamo che Marco Bezzecchi era più veloce di noi, ma con il suo errore in partenza ci siamo trovati nel posto giusto al momento giusto. Ho assaporato la prima vittoria, ma sono contento: domani proveremo a fare un altro buon risultato”.
ALEX MARQUEZ #73 “Giornata positiva nonostante l’errore sul finale della Q2. Per la sprint non abbiamo cambiato la moto nonostante stia soffrendo abbastanza sull’anteriore: detto questo la quarta posizione è un buon risultato. Per domani ci vuole calma e una buona scelta della gomma per la gara”.
Il primo giorno in pista del CIV al Mugello è iniziato molto bene per il Barni 51 Racing Lab.
Michele Pirro apre il weekend con un ottimo secondo posto nel turno delle prove libere del mattino, con un crono di 1.52.032 (+0.139), 10 i giri completati. Nel pomeriggio, nella sessione di Q1, il pilota delle Fiamme Oro ha alzato ulteriormente il ritmo. Con un tempo di 1.50.975 si prende la prima posizione, al termine di una sessione gestita con 8 giri e un pit stop, sintomo di un buon feeling ritrovato dopo la caduta ad Imola.
Buone indicazioni anche da Filippo Rovelli, protagonista in sella alla Production Bike. Segnato il quarto tempo di categoria nelle prove mattutine in 1.53.530 (+1.637), il pilota #27 è stato però escluso per un’irregolarità tecnica relativa all’identificazione degli pneumatici. Sulle gomme mancava infatti il bollino giallo, che dovrebbe essere rilasciato dal fornitore ufficiale, obbligatorio per la validità delle prove. Filippo è tornato in pista nel pomeriggio, chiudendo secondo tra le Production Bike in 1.52.032 (+1.057), con 10 giri e un pit stop. Si tratta di un riferimento notevolmente migliore rispetto alla Q1 del round di giugno, quando aveva segnato 1.53.687.
L’appuntamento ora è per domani per le Q2 alle 9:50 per delineare la griglia di partenza!
Michele Pirro, #1 “È stata una giornata positiva, abbiamo chiuso la Q1 in prima posizione. Ci sono ancora alcuni dettagli da sistemare, ma domani cercheremo di migliorare ulteriormente il pacchetto per essere pronti per la gara. Sono soddisfatto della giornata di oggi e ringrazio il team per il lavoro svolto. Dopo la caduta sto riprendendo il feeling con la moto e sono davvero contento.”
Filippo Rovelli, #27 “Nelle prove libere ho subito girato in 1.53.5, migliorando il mio precedente tempo di 1.53.6. Ero abbastanza fiducioso per la qualifica, ma non pensavo di migliorare così tanto. Con il tempo di 1.52.0 mi sono classificato provvisoriamente in seconda posizione nella Production Bike. Sono molto contento, c’è ancora qualche dettaglio da perfezionare, ma siamo sulla buona strada. I movimenti sulla moto sono migliorati notevolmente e domani monteremo la gomma posteriore nuova per cercare di replicare questo tempo.”
Marco Barnabò, Team Principal “Siamo soddisfatti di questa prima giornata, positiva per entrambi i piloti. Al mattino abbiamo avuto un problema con Filippo, gli pneumatici non riportavano il bollino che certifica l’acquisto dal fornitore ufficiale del campionato. Si è trattato di un errore esterno, ma ne abbiamo pagato le conseguenze. Nel pomeriggio, però, Filippo ha reagito bene, segnando un ottimo tempo e chiudendo con il secondo crono di categoria. Michele, invece, ha conquistato il primo tempo in Q1. Un risultato importante che dimostra come stia progressivamente recuperando il feeling con la moto dopo la caduta.”
Ducati, in collaborazione con Michele Pirro e Garage 51, annuncia il lancio in anteprima della “V2 Future Champ Ducati Academy – Become the Next One” l’accademia racing che apre le porte del professionismo ai giovani piloti under e over 21.
Si tratta di un’iniziativa che prenderà via nel 2026, pensata per creare un vivaio di talenti firmato Ducati, futuri protagonisti del motociclismo nazionale e internazionale. Ai partecipanti sarà offerta l’opportunità di vivere un percorso professionale già dalle prime fasi della carriera, grazie ad un programma che valorizza merito, impegno e passione, sempre sotto i riflettori della Casa di Borgo Panigale.
I giovani piloti si confronteranno in sella alla Panigale V2 , la Ducati bicilindrica sportiva di nuova generazione e il progetto si inserirà all’interno del Campionato Italiano Velocità (CIV), nel World Ducati Week 2026 e nel Circuito World Superbike*, con un format che prevede test pre-campionato e per ogni round qualifiche e doppia gara. Un percorso intenso e formativo che li porterà a correre e affinare le proprie capacità in uno dei palcoscenici più prestigiosi del motorsport italiano e internazionale.
Francesco Milicia, VP Global Sales and After Sales Ducati: “ La storia di Ducati è profondamente legata al mondo delle competizioni, e investire sui giovani significa costruire oggi i campioni di domani. Per questo siamo molto orgogliosi di lanciare la V2 Future Champ Ducati Academy, un progetto fortemente voluto e ideato per accompagnare i nuovi talenti dalla passione alla professionalità, offrendo loro tutti gli strumenti per diventare protagonisti del motociclismo del futuro. Il format nasce per chi desidera mettersi in gioco e crescere, potendo contare sul supporto di un’eccellenza come Ducati, che ha fatto delle competizioni la propria essenza. Fondamentale in questo percorso è Michele, il cui impegno allo sviluppo della Desmosedici GP ha contribuito in maniera importante ai risultati odierni di Ducati. Desidero ringraziarlo non solo come professionista ma anche come amico: con la sua esperienza, competenza tecnica e il suo entusiasmo sarà sicuramente un’ispirazione per i nostri i giovani piloti.”
A guidare tecnicamente i partecipanti sarà Michele Pirro, Pilota Tester Ufficiale MotoGP Ducati. Il suo patrimonio unico di competenze ed esperienza sportiva, lo rende un punto di riferimento per le nuove generazioni, con cui condividerà la passione, il metodo e la professionalità che hanno caratterizzato la sua carriera.
Michele Pirro, Pilota Tester Ufficiale MotoGP Ducati: “ C’è un grande valore nell’esperienza e in Ducati ho avuto modo di toccare con mano l’eccellenza lavorando a contatto con persone straordinarie: è questa ricchezza che oggi desidero trasferire ai giovani attraverso la V2 Future Champ Ducati Academy. In questo campionato tutti correranno con le stesse moto e nelle stesse condizioni tecniche, a fare la differenza saranno solo il talento, l’impegno e la capacità di crescere. La parità tecnica garantisce un ambiente meritocratico, dove chi emerge lo fa per le proprie qualità e per il lavoro svolto insieme al team. Questa Academy è un’opportunità concreta di crescita e la possibilità di guadagnarsi un posto nelle categorie superiori. È la sintesi della mia esperienza, con la volontà di trasferire alle nuove generazioni il bagaglio di una carriera. Il mio obiettivo è quello di fare in modo che i prossimi campioni del mondo della Ducati provengano dalla filiera sportiva V2 Future Champ Ducati Academy.“
Venerdì di prove libere per il Ducati Lenovo Team al Gran Premio d’Indonesia, al Mandalika Circuit. Marc Márquez ha chiuso le Practice in undicesima posizione, mentre Francesco Bagnaia ha terminato il turno pomeridiano al diciassettesimo posto. Entrambi i piloti dovranno quindi prendere parte alla Q1.
Quinto in mattinata, Márquez è stato vittima di due scivolate senza conseguenze nella prima metà delle Practice. Successivamente è risalito fino al terzo posto a 14 minuti dal termine, vedendosi poi privato della top ten negli ultimi secondi del turno. Bagnaia, invece, non è riuscito a migliorarsi in un finale di sessione caotico, condizionato dalle bandiere gialle che hanno ridotto al minimo le sue possibilità di time attack.
Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 4:10 ora italiana per le Free Practice 2, seguite dalla Q1 alle 4:50 e dalle Q2 alle 5:15. La diciottesima Sprint della stagione, di 13 giri, avrà inizio alle 9:00.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 11º “La giornata era è iniziata in modo positivo e stavo guidando bene, ma nel pomeriggio, invece il feeling era davvero strano. Sono caduto due volte: nella prima, ho perso il posteriore e nella seconda, ho avuto un highside senza preavviso. Quando abbiamo cambiato la gomma, la situazione è tornata nella normalità, ma non ho voluto prendermi rischi eccessivi. Quella di domani sarà la mia prima Q1 della stagione, che non è il massimo, ma così vanno le corse. Dobbiamo sicuramente migliorare il feeling per domani, anche perché questo circuito non si adatta al meglio a mio stile di guida”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 17º “Per qualche motivo non riusciamo a essere performanti al posteriore. È strano, perché qui lo scorso anno eravamo competitivi sin da subito, mentre ora servono diversi giri per far funzionare il tutto. A livello di guida, non riesco a essere efficace in frenata e in ingresso curva come in Giappone, ma proveremo a risolvere questo aspetto. Sono sicuro che le condizioni della pista andranno migliorando con il passare delle sessioni, ma per ora la situazione è abbastanza difficile”.
FERMIN ALDEGUER #54 “Le condizioni di oggi non erano le migliori, però siamo stati veloci forse avvicinandoci anche al limite. Bezzecchi imprendibile ma noi abbiamo fatto bene. La pista è difficile da leggere, c’è tanto grip, ma ancora non siamo stati performanti come avremmo voluto. Ottima la Q2, era importante migliorare i venerdì in queste ultime gare e ci stiamo riuscendo”. *Caduta in fp1 alla curva 8
ALEX MARQUEZ #73 “La Q1 sarebbe stata una sessione complicata. Ci siamo salvati per un pelo anche se nel giro in cui sono caduto arrivavo con un tempo che ci avrebbe messo in top4. Un venerdì buono in ogni caso venendo da un fine settimana come quello del Giappone. Domani ci sarà da lavorare bene con la gomma da qualifica e rimanere concentrati”.
Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato: il World Ducati Week 2026, tredicesima edizione del più grande evento firmato Ducati, tornerà ad accendere il Misano World Circuit “Marco Simoncelli” e l’intera Riviera Romagnola con tre giorni di passione, spettacolo ed esperienze indimenticabili.
Quella del 2026 non sarà un’edizione come le altre, ma l’evento culmine che segna i 100 anni dalla fondazione di Ducati, un anniversario che rende il prossimo WDW un unicum nella sua storia. Le date da fissare sul calendario sono venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 luglio 2026.
Il 4 luglio riveste un significato speciale: segna il giorno esatto in cui, un secolo fa, ha avuto inizio la straordinaria storia della Casa di Borgo Panigale.
Gli appassionati provenienti da ogni angolo del mondo si ritroveranno al Circuito di Misano per vivere insieme l’inconfondibile spirito Ducati, in un appuntamento che supera il concetto di raduno: una vera festa globale delle due ruote, capace di unire generazioni di appassionati in un’unica grande community.
Per dare vita a tutto questo, a Borgo Panigale i preparativi sono già in pieno svolgimento: tre giorni intensi, studiati nei minimi dettagli per vivere appieno quest’incredibile festa. Edizione dopo edizione, il WDW si rinnova arricchendosi di contenuti, esperienze e spettacolarità, affermandosi come un punto di riferimento nel panorama motociclistico mondiale.
Come in ogni edizione, grande spazio sarà riservato all’universo racing di Ducati, oggi protagonista indiscusso delle massime competizioni su due ruote, con piloti di livello incredibile in MotoGP, WorldSBK, MXGP e nei campionati nazionali , e una serie di titoli che testimoniano la supremazia della Casa di Borgo Panigale.
Il WDW è un’occasione pensata davvero per tutti: per chi già vive la passione per le due ruote e per chi desidera avvicinarsi al mondo Ducati e scoprirne l’energia e lo spirito. Il programma, variegato e inclusivo, è progettato per coinvolgere partecipanti di ogni età, nazionalità, genere e personalità, e far sentire chiunque parte integrante della grande famiglia Ducati.
Il Campionato Italiano Velocità arriva al gran finale. Questo weekend il Mugello Circuit ospiterà l’ultima sfida stagionale.
Michele Pirro torna in pista dopo la caduta nelle prove libere del venerdì di Imola, che lo aveva costretto a saltare entrambe le gare all’autodromo Enzo e Dino Ferrari. Sfumato l’obiettivo titolo, il pilota di San Giovanni Rotondo punta a chiudere l’anno con una prestazione all’altezza, su un tracciato che lo ha visto vincere in Gara 2 nel secondo round della stagione.
Per Filippo Rovelli sarà invece un weekend di riscatto. Nonostante la caduta in Gara 1 e il quinto posto in Gara 2 a Imola, il giovane pilota ha mostrato passo e buon feeling con la Panigale bibraccio della Production Bike. Al Mugello, Filippo cercherà di concretizzare il lavoro svolto e chiudere la stagione con un risultato di spessore.
In questa ultima tappa, la categoria Superbike / Production Bike disputerà una gara aggiuntiva. Domenica 5, alle 10:20, si terrà infatti la Superpole, una breve gara di 10 giri.
Michele Pirro, #1 “Siamo pronti per l’ultimo weekend di gara del Campionato Italiano. C’è un po’ di dispiacere ad essere già arrivati all’ultima tappa. Quest’anno non siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo, ma arriviamo al Mugello consapevoli di aver lavorato bene per capire cosa non ha funzionato. L’obiettivo ora è dare il massimo e lottare per le posizioni di vertice, così da chiudere al meglio la stagione e ringraziare tutte le persone che ci hanno supportato, a partire dal team. Ci vediamo in pista!”
Filippo Rovelli, #27 “Mi piacerebbe chiudere in bellezza quest’ultima tappa del CIV, anche se è il circuito in cui faccio più fatica. Torneremo inoltre a utilizzare la mescola 1 della Dunlop, la stessa della prima gara a Misano, con cui avevo avuto difficoltà ad adattarmi. Questa volta però arrivo allenato e molto motivato a fare bene per concludere la stagione nel migliore dei modi. Speriamo che il meteo non ci riservi pioggia; non vedo l’ora di battagliarmela per salire sul podio!”
Marco Barnabò, Team Principal “Siamo in partenza per l’ultima gara del CIV 2025. Il campionato non è andato come speravamo, ma queste sono le corse. Al Mugello ci presenteremo con Michele con l’obiettivo di dare il massimo in tutte e tre le gare, considerando anche la Superpole di domenica mattina. Con Rovelli possiamo puntare a tre buone prestazioni: rispetto all’inizio della stagione ha acquisito più confidenza con la moto e con le gomme e potremo lottare per posizioni importanti in classifica. Ci piacerebbe vedere Filippo tornare ancora sul podio.”
Meno di 72 ore dalla conquista del titolo a Motegi ed è già tempo di affrontare il Round 18 della stagione 2025 MotoGP in Indonesia. Ducati e Marc Márquez sono già iridati tra costruttori e piloti, manca il sigillo finale per poter completare il Triple Crown nella Premier Class, impresa già riuscita nel 2007 e nel 2022. Titolo sfuggito per soli due punti a Motegi, al Ducati Lenovo Team basterà avere un vantaggio di almeno 309 punti su Gresini Racing alla bandiera a scacchi della SPRINT di sabato. L’appuntamento sarà alle 15.00 locali sul Circuito di Mandalika, pista che ha fatto il suo esordio nel calendario nel 2022 e che ha visto trionfare la Desmosedici GP due volte (Bagnaia nel ’23 e di Martin nel ’24).
Marc, matematicamente Campione grazie ai due secondi posti a Motegi tra Sprint e gara e arrivato sull’Isola di Lombok dopo una serie di eventi nella capitale Jakarta, punta a quota 100. Dovesse riuscire a centrare il massimo obiettivo domenica, festeggerebbe questa annata incredibile con un altro record in numero di vittorie tra le varie categorie.
Ha ritrovato il sorriso Francesco Bagnaia, dominatore assoluto in Giappone con pole, SPRINT e vittoria nel GP. Sensazioni alla guida più che positive, automatismi ritrovati e obiettivo P2 in Campionato a soli 66 punti.
Per entrambi appuntamento a venerdì 3 ottobre, alle ore 10.45 locali, per la prima sessione di prove libere.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º (541 punti) “Le ultime 72 ore sono state semplicemente incredibili. Domenica è stata una giornata che ricorderò per sempre. Ci sono stati momenti molto toccanti, di commozione e soprattutto di gioia e pace. Arrivo a Mandalika ancora con tutte queste emozioni addosso, che saranno una carica in più per rimanere concentrati e a continuare a dare il massimo per la squadra e tutto il gruppo di lavoro. Anche la vittoria tra i Team è ormai molto vicina”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º (274 punti) “In Giappone tutto è stato praticamente perfetto, anche con un po’ di suspense nel finale, ma sono davvero contento perché, grazie al lavoro di tutta la squadra siamo riusciti a tornare nelle posizioni che contano. Non è stato facile, ci sono stati momenti molto duri. Ora abbiamo ancora cinque weekend di gara davanti a noi: godiamoceli, lavoriamo sodo e cerchiamo di recuperare quanti più punti in classifica”.
La sesta e ultima prova del Campionato Italiano di Motocross Pro Prestige MX2 si è tenuta questo fine settimana sul tracciato del Ciclamino a Pietramurata, in provincia di Trento, dove si è conclusa la serie tricolore. Dopo aver conquistato la seconda pole position consecutiva al sabato, Alessandro Lupino si è schierato al via della prima gara della domenica deciso a far valere la sua velocità.
Al via della prima manche Lupino non riesce a sfruttare al meglio il buono scatto al cancello e si ritrova attorno alla quindicesima posizione dopo la prima curva, iniziando una rimonta, resa lunga e impegnativa dalle condizioni della pista, particolarmente fangosa e conclusa in seconda posizione. Migliore l’avvio dell’ultima frazione dell’anno che vede il Campione Italiano della MX1 2024 6° dopo la partenza e rapido nel rimontare già nel corso del primo giro, portandosi al 3° posto, prima di conquistare la seconda posizione un giro dopo. L’aggancio con il pilota in testa alla gara arriva nel corso del sesto passaggio e il sorpasso arriva puntuale dopo poche curve con una grande staccata. Una volta preso il comando Alessandro gestisce fino al traguardo, passando sotto la bandiera a scacchi 1°, aggiudicandosi la prima pozione di giornata, festeggiato da tutti i ragazzi del team e dal capo progetto della Desmo250 MX, Davide Perni che consegna a Lupino una bandiera Ducati firmata da tutti coloro che a Borgo Panigale hanno lavorato al progetto della 250.
Si conclude così con una vittoria la stagione 2025 del Team Beddini Racing Ducati Factory MX2 e della Ducati Desmo250MX che con Lupino conquista il quinto podio dell’anno e il secondo posto finale nel campionato italiano Pro Prestige MX2.
Alessandro Lupino: “Sono molto contento di questo risultato; quest’anno è stato molto più difficile rispetto alla passata stagione e oggi nell’ultimo giro mi sono reso conto che ancora una volta abbiamo scritto una nuova pagina della storia Ducati. La Desmo250 MX è ancora molto giovane e in Ducati hanno fatto un gran lavoro per portarla a questo livello. Questo fine settimana abbiamo fatto un ulteriore step di sviluppo in ottica 2026 e credo che chi la userà l’anno prossimo l’apprezzerà. Voglio ringraziare tutti i ragazzi che hanno lavorato al progetto della 250 a Borgo Panigale, il team Beddini e tutti in Ducati Corse.”
Nella Superpole Race, scattato dalla quarta casella, Danilo Petrucci ha affrontato una partenza complicata, rimanendo all’esterno alla prima curva e andando largo. Recuperato il passo, è riuscito a rimanere stabilmente nel gruppo di testa, chiudendo in P7 con il proprio giro veloce al penultimo passaggio e sfiorando Alex Lowes per la sesta posizione. Partito dodicesimo, Yari Montella è stato invece coinvolto in una caduta con Aegerter e Rabat alla curva 5 del primo giro, senza possibilità di rientrare in pista.
La nuova griglia per Gara 2 vede Petrux scattare dalla settima casella e Montella dalla diciassettesima, con il numero #5 che deve scontare due long lap penalities in seguito alla dinamica del mattino con altri piloti. Dopo una partenza difficile, Danilo lotta nel gruppo centrale insieme a Van der Mark per la Top 9, ma soffre di mancanza di grip nel posteriore, motivo per cui non riesce a risalire nelle posizioni da lotta per il podio. Il numero #9 guadagna posizioni sul finale, fino a chiudere in ottava piazza sotto la bandiera a scacchi. La gara di Yari è invece stata compromessa dalle penalità, scontate entrambe nei primi giri, perdendo quasi 7 secondi complessivi. Yari riesce giro dopo giro a risalire fino alla P16, a ridosso della zona punti, confermando il buon passo visto negli scorsi turni.
Archiviata la vittoria come miglior team indipendente, il prossimo obiettivo del Barni Spark Racing Team è portare a casa anche il titolo di miglior pilota indipendente. Se ne parlerà nelle prossime gare a Estoril, in programma dal 10 al 12 ottobre.
Danilo Petrucci, #9
“È stata una giornata abbastanza difficile. Stamattina avevo un buon passo, ma purtroppo ho commesso un errore alla prima curva del primo giro: sono andato largo e ho perso il contatto con i primi. Dopo ho provato a recuperare qualche posizione, ma era troppo tardi, ero ormai troppo distante. In Gara 2 non so cosa sia successo, ma già dal giro di ricognizione ho sentito che non c’era molto grip al posteriore; soprattutto a centro curva scivolava parecchio ed è stata davvero una sofferenza arrivare fino alla fine. Ho provato a lottare ma non avevo molte armi a disposizione. Abbiamo raccolto pochi punti oggi, peccato, però continuiamo a lottare. Dobbiamo capire perché non siamo stati competitivi in Gara 2 e proveremo a rifarci a Estoril.”
Yari Montella, #5
“Chiedo scusa a tutto il team, mi dispiace per quello che è successo in Superpole e che ha condizionato Gara 2. In Superpole Race ho commesso un errore di valutazione e, a seguito di questo, ho ricevuto due long lap da scontare in Gara 2. Di conseguenza, una gara un po’ rovinata, perché abbiamo perso quasi 7 secondi nei due long lap. In una categoria del genere è difficile recuperare. La nota positiva è che il ritmo è stato comunque buono: ho spinto per tutta la gara cercando di migliorare i punti della pista dove durante il weekend perdevo di più. Siamo riusciti a fare progressi sia io con la guida, sia la squadra con la moto. Un altro weekend in cui non siamo riusciti a concretizzare, ma l’importante è apprendere dagli errori, guardare avanti e pensare al finale di stagione.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Oggi è stata una giornata più complicata. Danilo non ha avuto un buon feeling con la gomma posteriore sin dall’inizio, non è riuscito a spingere come avrebbe voluto e ha limitato i danni. Yari al mattino ha commesso un errore che gli è costato caro e ci dispiace per i piloti coinvolti. Nel pomeriggio ne ha pagato le conseguenze, un peccato perché aveva una buona velocità. Ora pensiamo già a Estoril, dove il prossimo obiettivo è conquistare con Danilo il titolo di miglior pilota indipendente. Un ringraziamento a tutti i meccanici, che hanno avuto molto da lavorare in questo weekend, e a tutti gli sponsor che ci supportano in questa stagione.”