Il Gran Premio di Stiria, disputato questo pomeriggio sul circuito austriaco del Red Bull Ring, nei pressi di Zeltweg, non è stato positivo per il Ducati Lenovo Team. Bagnaia, partito con il secondo tempo dalla prima fila, era riuscito a portarsi quasi subito al comando, ma dopo pochi giri la gara è stata interrotta a causa di un incidente. Ripristinate le condizioni del tracciato, i piloti si sono schierati nella stessa posizione ottenuta in qualifica per disputare una nuova prova sulla distanza di 27 giri. Alla ripartenza, Pecco non è però riuscito a ritrovare lo stesso feeling con la sua Desmosedici GP. Scivolato nelle retrovie, il pilota italiano ha tagliato il traguardo al nono posto, ma successivamente è stato retrocesso undicesimo, dopo aver subito una penalità di tre secondi per aver ecceduto i limiti del tracciato.

Gara sfortunata anche per Jack Miller che nella ripartenza era riuscito a portarsi al comando dopo poche curve. Superato poco dopo da Martín, poi da Mir e infine da Quartararo, il pilota australiano è stato costretto a spingere per riavvicinarsi al pilota francese. Purtroppo, a dieci giri dal termine quando ormai sembra aver ricucito il distacco, Miller è incappato in una scivolata che lo ha poi costretto al ritiro.

Sul gradino più alto del podio del GP di Stiria è salita comunque una Ducati: Jorge Martín, pilota del team factory-supported Pramac Racing e autore ieri della pole position, ha conquistato il suo primo successo in MotoGP nel suo anno di debutto nella categoria.

Dopo la gara di oggi, Bagnaia occupa la quarta posizione in classifica generale a 58 lunghezze dal leader, mentre Miller è quinto con 100 punti. Ducati e il Ducati Lenovo Team mantengono invece la seconda posizione rispettivamente nel campionato costruttori e nella classifica riservata alle squadre.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 11°
“Sono davvero dispiaciuto per come è andata la gara di oggi. La prima partenza era stata perfetta anche se non mi sentivo completamente a mio agio con la gomma anteriore. Purtroppo, alla ripartenza non ho più avuto lo stesso feeling con il posteriore della moto e questo mi ha impedito di guidare nello stesso modo. Inoltre, a fine gara ho ricevuto una penalità di tre secondi per non aver effettuato il “long lap penalty”, ma non ho mai ricevuto indicazioni in gara di effettuarlo. Peccato perché oggi avevamo davvero una grande occasione per lottare per la vittoria. Ci riproveremo settimana prossima”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – Ritirato
“Oggi avevo il podio davvero alla mia portata e l’ho perso a causa di una scivolata. A differenza della prima gara, dove non ero riuscito a fare una buona partenza, nella seconda mi sentivo molto più a mio agio. Dopo che Quartararo mi ha passato, ho dovuto spingere e una volta impostato il mio ritmo, sono riuscito a riavvicinarmi. Purtroppo, quando ormai l’avevo raggiunto, ho perso l’anteriore all’improvviso. Sono arrabbiato con me stesso e dispiaciuto anche per la mia squadra. Ora cercheremo di guardare avanti e tornare più forti settimana prossima”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista fra meno di sette giorni, sempre al Red Bull Ring, per il GP d’Austria, in programma dal 13 al 15 agosto.

Il weekend sul tracciato di Most non è partito al meglio per Go Eleven e Chaz Davies. Inutile nascondere la realtà, e la caduta in Gara 1 dimostra che, in Repubblica Ceca, le prestazioni faticano ad arrivare. 

Nella FP 3 Chaz ha girato con gomma da gara migliorando nettamente il Best Lap siglato ieri mattina, avvicinandosi ai primi in termini di distacco. Il feeling con la pista però ancora non era dei migliori, soprattutto dal secondo settore in poi. Sul finale di turno vi è stato anche un tentativo con la gomma morbida, con la quale, però, il numero sette ha migliorando solo qualche decimo, a causa di un po’ di traffico in pista. 

In Superpole l’obiettivo erano le prime tre file. La scelta ricade sull’effettuare 2 giri con la SCX, per poi montare la famosa “Q”, sfruttandone solo una delle due a disposizione. Con la prima copertura il tentativo non è male, ma con la qualifica,  Chaz riesce ad abbassare solo due decimi, centrando la sesta fila, in sedicesima posizione. Decisamente non una buona sessione, ma anche nella difficoltà bisogna saper guardare avanti. 

Gara 1 parte con la “solita” speranza di rimonta. Chaz parte bene e riesce a svincolarsi dall’imbuto della prima variante con ben 4 posizioni recuperate. Il ritmo è in linea con un recupero nella Top Ten, ma purtroppo al quinto giro la caduta di Lowes davanti a lui, lo costringe a toccare il freno a centro curva, l’asfalto rovinato della curva uno lo tradisce, e finisce a terra. Nessuna conseguenza per Chaz, né per la moto, solo un grande dispiacere per non aver concluso la gara, in una giornata in cui tanti piloti, anche di spessore come Rea, sono caduti, scivolando sull’asfalto insidioso del tracciato ceco.

Chaz Davies (Rider):“E’ stata una giornata frustrante. Sono partito bene in Gara 1, mi sono trovato all’esterno in Curva 1, e la mia posizione in pista era abbastanza buona. Poi, forse, ero più veloce di un paio di piloti davanti a me, ma non riuscivo a trovare il modo di sorpassarli, e qui ci sono solo un paio di opportunità di attacco, se lo prepari bene fin dalla curva prima. Comunque, stavo cercando di impostare il mio ritmo, che non era fantastico all’inizio, ma avevo margini di miglioramento. In curva uno, poi, Lowes è caduto davanti a me, e quando l’ho visto a terra, sono caduto anche io. E’ stata una caduta strana, perched lo stavo guardando, pensando ad evitarlo, e mi si è chiuso il davanti. Ho fatto un po’ di danni, perciò è stato impossibile concludere la gara. Sfortunatamente, è stata una giornata difficile ma puntiamo a fare meglio domani!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Peccato per oggi, è stata una giornata storta! Sarebbe stato importante concludere la gara, almeno per ottenere le informazioni e i dati su cui lavorare e migliorare in vista delle due gare di Domenica. Qui a Most non siamo mai stati veloci, in nessuna sessione, ci manca il feeling che abbiamo trovato su altre piste. Bisogna lavorare per cercare di svoltare il week end domani.”

Si conclude con una caduta il sabato di Tito Rabat e del Barni Racing Team a Most, in Repubblica Ceca, teatro del sesto round del WorldSBK. Il #53 è caduto all’inizio del decimo giro quando era in P13 e poteva puntare a entrare nella top 10.

Superpole

Dopo la pioggia del venerdì il sabato di gare si è svolto interamente su pista asciutta, a cominciare dalle FP3 e della Superpole. Fin dalla mattinata le temperature dell’asfalto hanno raggiunto i 33 °C.

Nella Superpole Tito Rabat ha conquistato la P15 sulla griglia di partenza con il tempo di 1’34.470 senza riuscire a mettere insieme i suoi miglior settori nello stesso giro. Il suo ideal time sarebbe stato di un decimo più veloce e questo gli avrebbe consentito di guadagnare una posizione in griglia.

Gara 1

Rabat è scattato dalla quinta fila e, dopo un ottimo start, è riuscito a uscire bene dall’imbuto della prima curva, conquistando la P12. Il pilota spagnolo ha cercato di attaccarsi al gruppo di piloti in lotta per la top 10, ma all’inizio del giro 10 ha perso l’anteriore nella frenata di curva 1 ed è finito a terra concludendo anzitempo la sua gara. Domani la Superbike tornerà in pista per il warm up alle 9:00 e poi per la doppia gara: Superpole Race alle ore 11:00 e Gara 2 posticipata alle 15:15 per evitare la concomitanza con la MotoGP. 

Tito Rabat, #53 

«Ho fatto veramente una bella partenza e stavo cercando di tenere il passo dei piloti davanti a me, poi ho commesso un errore in curva 1. La prima staccata è veramente complicata, basta andare fuori linea di qualche centimetro che l’asfalto sconnesso può causare la perdita dell’anteriore. È quello che è successo a me, ma anche ad altri piloti. Peccato davvero perchè, anche se perdevo qualcosa nelle curve veloci, riuscivo a recuperare in altri punti del tracciato. Il passo oggi non era così male e ripetendo queste prestazioni domani possiamo fare bene».

Marco Barnabò – Team Principal 

«Peccato per la caduta perchè eravamo partiti bene e avevamo bisogno di girare per acquisire dati su questo tracciato. Siamo in difficoltà nel trovare il giusto assetto e portare a termine la gara ci sarebbe servito molto. Abbiamo individuato alcune modifiche che potrebbero aiutarci nelle curve veloci che, in questo momento, sono il nostro punto debole. Speriamo che il tempo domani ci consenta di disputare il warm up sull’asciutto perché siamo fiduciosi di poter migliorare». 

Nel Gran Premio di Stiria di MotoGP, in programma domani sul tracciato austriaco del Red Bull Ring, situato nei pressi di Zeltweg, saranno due le Ducati a partire dalla prima fila. Pecco Bagnaia ha infatti ottenuto il secondo miglior tempo in qualifica, chiudendo a soli 44 millesimi da Jorge Martín, autore di un’altra straordinaria pole position, la sua seconda in MotoGP, con la Desmosedici GP del Pramac Racing Team.

Dopo essersi aggiudicato l’accesso diretto alla Q2, risultando il pilota più veloce al termine delle libere, Bagnaia ha continuato a dimostrare la sua ottima forma, segnando il secondo miglior tempo sia in FP4 e poi in qualifica, ottenendo così la partenza dalla prima fila per la quarta volta in questa stagione. Jack Miller partirà invece dalla seconda fila nel GP in programma domani. Il pilota australiano, nono al termine delle libere, non è riuscito a compiere un giro perfetto in qualifica, chiudendo in quarta posizione con un crono di 1:23.300.

Nonostante le previsioni meteo siano incerte per la gara di domani, entrambi i piloti del Ducati Lenovo Team si sono dichiarati tranquilli nell’affrontare il decimo appuntamento della stagione MotoGP 2021 con qualsiasi condizione, sia di pista asciutta che bagnata.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 2° (1:23.038)
“Sono molto contento di questa prima fila. Non è stato facile riuscire ad individuare subito un setup ideale per la nostra moto su questo tracciato: lo scorso anno infatti non ho potuto correre qui e quindi sono dovuto partire praticamente da zero. Nella giornata di oggi siamo però riusciti a compiere un grosso passo in avanti, che mi ha permesso di essere veloce sia questa mattina nelle libere che in qualifica. Domani la gara potrebbe essere bagnata ma, dopo le FP2 sotto la pioggia di ieri pomeriggio, penso di poter essere competitivo anche in quelle condizioni. Ovviamente, spero che il tempo rimanga asciutto. Prevendo una gara molto combattuta, ma sono pronto ad affrontarla”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 4° (1:23.300)
“In generale sono soddisfatto del quarto tempo ottenuto in qualifica anche se non era esattamente ciò che mi aspettavo oggi. Il feeling con la moto era ottimo e dopo il primo giro con la gomma morbida, sentivo di poterne fare tranquillamente un altro. Purtroppo ho commesso alcuni piccoli errori che hanno compromesso entrambi i miei due tentativi di time attack. In ogni caso, partiremo dalla seconda fila e so di poter disputare una buona gara sia sull’asciutto che sul bagnato, ma anche in condizioni dell’asfalto miste”.

I piloti del Ducati Lenovo Team scenderanno in pista domani mattina alle ore 9:40 per i venti minuti di warm up prima di affrontare il GP di Stiria, con partenza prevista alle ore 14 locali, sulla distanza di 28 giri.

Gara-1 del Czech Round sul circuito di Most in Repubblica Ceca regala grandi emozioni al team Aruba.it Racing – Ducati con il secondo posto di Scott Redding ed il quarto di Michael Ruben Rinaldi.

  • Superpole

P3 – Scott Redding è in piena fiducia dopo le FP3 chiuse al primo posto. Il primo run con le gomme Q è incisivo e il pilota inglese spinge al massimo nel secondo run ma quando è virtualmente primo deve abortire il giro per una bandiera gialla. Scott non si arrende e compie un vero e proprio miracolo riuscendo a completare in terza posizione il secondo giro con la gomma Q dopo aver gustato il sapore della pole position fino al terzo settore.
P8 – Michael Rinaldi deve invece fare i conti con una gomma che non riesce a fare lavorare nel migliore dei modi. Il numero 21 chiude la sua Superpole in ottava posizione dovendosi accontentare della terza fila.

  • Race-1

P2 – Scott Redding parte bene e nel secondo giro realizza un capolavoro superando prima Rea (Kawasaki) e poi Raztgatlioglu (Yamaha) per prendere la testa. Il pilota inglese sembra poter allungare ma dal 14° giro (dopo il crash di Rea) Razgatlioglu inizia a recuperare terreno. Gli ultimi due giri sono sensazionali con Redding che si difende alla grande ma non può far niente sul sorpasso aggressivo del pilota turco all’ultima curva.
P4 – La partenza di Michael Rinaldi è incisiva e gli consente di recuperare subito quattro posizioni. Il passo gara, però, non è particolarmente brillante ed al 10° giro Locatelli (Yamaha) riesce a superarlo. Rinaldi chiude quarto prendendo 13 punti che gli permettono di avvicinarsi al quarto posto nella classifica del campionato.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Non posso essere deluso per questo secondo posto perché è comunque un risultato importante anche per la classifica del campionato del Mondo. Se devo essere sincero, però, credo che la manovra di Toprak sia stata molto aggressiva. Ma queste sono le gare, forse domani dovrò essere anche io più aggressivo. In ogni caso è stata una bella gara. Il feeling con la moto erano davvero buono. Domani proverò a fare di meglio”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono soddisfatto per questo risultato soprattutto perché venivamo da un periodo non facile. Anche l’inizio di questo week end è stato abbastanza complicato ma la squadra ha fatto un grande lavoro, non si è mai arresa davanti alle difficoltà ed oggi abbiamo fatto dei grandi passi in avanti. Questa è la strada giusta: adesso lavoreremo sui dati che abbiamo raccolto per provare a fare meglio domani”.

Il maltempo è il protagonista della prima giornata sul circuito di Most, in Repubblica Ceca, che debutta nel calendario del WorldSBK. Dopo le prime prove libere, svolte sull’asciutto, pochi secondi dopo il via delle FP2 è iniziato a piovere e molti piloti hanno scelto di non scendere in pista con l’asfalto bagnato. 

Dopo aver effettuato due giri Rabat ha condiviso la decisione dei colleghi che sono rimasti ai box. Le indicazioni sono arrivate così soltanto dalla prima sessione di prove libere, quella in cui i piloti hanno conosciuto il nuovo tracciato.

Tito ha concluso le FP1 in P16, mettendo insieme 23 giri con il miglior tempo di 1’35.267. La Superbike tornerà in pista domani per le FP3 quando il meteo esclude altre precipitazioni. 

Tito Rabat, #53 

«Avremmo avuto bisogno di girare nelle FP2 per verificare i cambiamenti che abbiamo deciso di fare dopo il primo turno, ma – come altri piloti – ho preferito non scendere in pista con l’asfalto bagnato. Sarà molto importante il turno di domani mattina».

Marco Barnabò – Team Principal 

«Nel primo turno di prove abbiamo capito che avremmo dovuto fare modifiche di assetto abbastanza importanti per permettere al pilota di guidare al meglio. La moto era pronta per le FP2, ma la pioggia ci ha impedito di capire se le nostre scelte vanno nella direzione giusta. Girare sull’acqua sarebbe stato inutile, speriamo di poter provare il nuovo assetto nelle FP3 di domani mattina». 

Jack Miller e Pecco Bagnaia sono scesi in pista oggi sul tracciato del Red Bull Ring, in Austria, per disputare la prima giornata di prove libere del Gran Premio di Stiria, decimo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2021.

Ritornati in sella alla Desmosedici GP dopo la lunga pausa estiva di cinque settimane, i piloti del Ducati Lenovo Team hanno potuto sfruttare l’intera sessione di FP1 di questa mattina, disputata in condizioni di pista asciutta, per ritrovare il feeling con le loro moto. Nel pomeriggio invece, con la pioggia iniziata a cadere poco prima l’inizio del turno di FP2, i piloti della classe regina non sono riusciti a migliorare i propri riferimenti rispetto al mattino.

Resta quindi invariata la classifica dei tempi, che vede Miller chiudere al decimo posto la sua prima giornata in Austria. Il pilota australiano, impegnato nel lavoro di messa a punto della sua Desmosedici GP, si è dichiarato soddisfatto del comportamento della sua moto sia sull’asciutto che sul bagnato. Bagnaia, quarto questo pomeriggio con la pioggia, chiude invece al dodicesimo posto complessivo il venerdì, con il crono di 1:24.915 ottenuto al mattino. Con il meteo previsto asciutto domani mattina, Miller e Bagnaia punteranno a migliorarsi nel turno di FP3 per ottenere l’accesso diretto alla Q2 in programma nel pomeriggio.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 10° (1:24.827)
“Sono abbastanza soddisfatto di questa prima giornata di lavoro in Austria, dopo la pausa estiva. Oggi siamo stati molto impegnati ad effettuare diverse prove sulla moto e purtroppo le condizioni meteo non sono state favorevoli durante il turno del pomeriggio. Nonostante ciò, posso dire di essermi sentito a mio agio sulla Desmosedici GP sia sull’asciutto che sul bagnato, anche nei minuti finali della FP2, quando ho montato le gomme slick nonostante ci fosse solo una linea asciutta in pista, dopo la pioggia caduta all’inizio del turno. Domani effettueremo ancora qualche piccola modifica, ma in generale credo di essere pronto a qualsiasi condizione meteo”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 12° (1:24.915)
“Nonostante la posizione in classifica di oggi, per noi è stato un inizio piuttosto positivo. Non ci aspettavamo la pioggia nel pomeriggio e, dopo aver effettuato diverse prove nel turno del mattino, volevamo provare a migliorare il nostro tempo nella sessione di FP2. Purtroppo le condizioni della pista non ce l’hanno permesso, ma abbiamo potuto fare altre prove con l’asfalto bagnato. Sappiamo cosa fare per riuscire a migliorarci ed entrare nella top ten domani mattina, se le FP3 saranno asciutte, perciò sono ottimista”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani alle ore 9:55 per la sessione di FP3, prima della qualifica del Gran Premio di Stiria, in programma a partire dalle 14:10 locali al termine della FP4.

Finalmente Most! Finalmente i primi giri del WorldSBK sul circuito “new entry”, dopo l’attesa creatasi nei giorni precedenti all’evento! Purtroppo la giornata non è stata sfruttata al massimo, ma per lo meno si è potuto capire il layout del tracciato e le necessità di set-up della moto.

Il primo turno scatta alle 10.30 sotto un bel sole, che scalda l’asfalto intorno ai 27°C. Chaz scende in pista con l’obiettivo di capire le traiettorie con cui interpretare al meglio il tracciato Ceco, senza prendere troppi rischi. Il suo approccio sui circuiti nuovi è così: prende il suo tempo per valutare la pista, poi migliora giro dopo giro, sessione dopo sessione. 

Nella FP 2 il pilota gallese era pronto a scendere in pista con gomma nuova, per concretizzare quanto appreso nella mattinata. Purtroppo pochi attimi prima della sessione inizia a piovere, scombussolando i piani delle squadre. Non è la prima volta, quest’anno, che il meteo si mette di mezzo, e sempre in modo incerto; anche oggi fino agli ultimi minuti la pista non era né in condizioni da Rain, né da Slick. Nessun tempo fatto segnare, quindi, da Chaz e dalla Ducati V4-RS color ciano. Soluzione? Piloti fermi ai box a chiacchierare tra loro, dimostrando il clima disteso in perfetto stile WorldSBK!
 Tutto rimandato a domani, dove il meteo sembra poter essere clemente. I piloti avranno pochi minuti per prepararsi a Superpole e Gare, con pochi dati a disposizione. Ci sarà da divertirsi!

Chaz Davies (Rider):“E’ stato interessante scoprire questo nuovo tracciato, mi è piaciuto il disegno. E’ completamente diverso dagli altri circuiti che ci sono in calendario fino ad ora, ma devo dire che è abbastanza divertente. Devo ripercorrere un po’ tutti i tratti della pista stasera, di solito mi piace dormirci sopra una notte prima di iniziare a spingere, quando sono in un posto nuovo, per poi uscire il secondo giorno con le idee più chiare. Questo è l’obiettivo per domani. Sfortunatamente questo pomeriggio abbiamo perso un po’ tempo a causa della pioggia, e non ci ha aiutato. Spero solo che sia domani che dopodomani ci siano delle condizioni asciutte, così da poter fare dei passi avanti!”

Il maltempo condiziona il primo giorno di prove libere del Tissot Czech round, sesta tappa della stagione 2021 di WorldSBK. Dopo le FP1 disputate in condizioni di asciutto, la pioggia inizia a cadere copiosa all’inizio delle FP2 ed i due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati (così come altri colleghi) decidono di non scendere in pista. Per Scott Redding e Michael Ruben Rinaldi l’appuntamento è per le FP3 di domani mattina alle 9.00 CEST quando il meteo sembrerebbe escludere il rischio di nuovi temporali.

  • FP1

Scott Redding si trova subito a suo agio sul nuovo circuito ed è il più veloce per gran parte della sessione che chiude al terzo posto utilizzando sempre la stessa gomma posteriore (20 giri in totale).

Qualche difficoltà in più per Michael Rinaldi che dopo un buon inizio non riesce a compiere passi in avanti. Il pilota italiano prova con la gomma posteriore più morbida ma gli effetti non sono quelli desiderati.Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“La giornata è iniziata abbastanza bene. Questa mattina il feeling con la moto era positivo ed ho potuto girare con costanza con un passo gara convincente. Nel pomeriggio, poi, non ci sono state le condizioni per scendere in pista. Spero vivamente di poter correre domani su una pista asciutta”. 

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“L’inizio delle FP1 è stato piuttosto positivo. Purtroppo, però, quando ho provato a tornare in pista con la gomma morbida non sono riuscito a fare uno step significativo. L’obiettivo per le FP2 era quello di proseguire e migliorare il lavoro fatto nelle FP1. Per questo abbiamo deciso di non scendere in pista in condizioni di bagnato”.

Proseguono senza pause gli impegni del Barni Racing Team: dopo il round di Assen del WorldSBK e dopo il trionfale weekend al CIV dove Michele Pirro ha emozionato tutti con una straordinaria rimonta da ultimo a primo in Gara 2 al Misano World Circuit, torna di nuovo il mondiale delle derivate di serie. Debutta nel calendario il circuito di Most, in Repubblica Ceca, per il round 6 della stagione; per la squadra di Calvenzano è il terzo weekend consecutivo in pista. L’obiettivo dei ragazzi guidati da Marco Barnabò e di Tito Rabat è quello di migliorare i risultati fin qui ottenuti e portare in alto la Ducati Panigale V4 R anche nel mondiale.

Con 23 punti Rabat è attualmente in P15 assoluta nella classifica di campionato, P5 nella classifica dei piloti indipendenti.

Tito Rabat, #53 

«Stiamo andando avanti passo dopo passo. Assen ci è servita per fare un altro step e questi miglioramenti mi danno grande fiducia. Arrivo a Most determinato e carico per cercare quei risultati che finora sono mancati».

Marco Barnabò – Team Principal 

«Andiamo in una pista dove nessuno ha mai corso e dove non ci sono riferimenti. Ad Assen siamo finalmente riusciti a sistemare degli aspetti che hanno dato maggiore fiducia al pilota, per questo siamo sicuri che a Most i risultati saranno migliori dei precedenti round».