Troy Bayliss, tre volte campione del mondo Superbike, è stato vittima di un incidente in bicicletta lo scorso venerdì, 14 maggio, che gli ha provocato una frattura della vertebra C4 con interessamento midollare che costringerà la leggenda Ducati, 52 anni, a restare a riposo per alcuni mesi.
Troy, che non ha nessun ricordo della dinamica dell’incidente, sembra essersi scontrato con un’altra bicicletta che proveniva tra due auto parcheggiate. Il campione australiano nell’impatto ha battuto violentemente la testa ed ha perso conoscenza. Bayliss è stato immediatamente soccorso e portato in ospedale.
Nonostante la gravità delle lesioni riportate, le sue condizioni sono stabili e ieri Troy è potuto rientrare nella sua casa sulla Gold Coast, per iniziare la convalescenza.
Troy Bayliss: “Sto abbastanza bene e sono già a casa, ma a causa dell’incidente non potrò tornare in moto fino a quando non avrò riacquistato piena mobilità di braccia e mani. Ho voluto far sapere cosa mi è successo per dire che sto bene e che tornerò in pista quanto prima. È stato un fine settimana molto intenso sia per me che per la mia famiglia, ma fortunatamente mi riprenderò. I medici sono molto ottimisti, ma non c’è un’indicazione precisa su quanto tempo ci vorrà prima che io possa tornare di nuovo in moto. Forse sarà una questione di qualche mese, o forse ci vorrà di più. Tutto dipenderà da come proseguirà la guarigione una volta che la vertebra si sarà saldata”.
Delusione nel box del National Trophy 1000. Dopo il terzo posto conquistato in qualifica Luca Salvadori è stato autore di una partenza poco felice ed è transitato in sesta posizione alla prima curva. Il pilota milanese ha provato a forzare fin dalle prime battute, ma non è riuscito a ripetere i tempi fatti fin dal venerdì e da metà gara in avanti ha dovuto fare i conti con un calo evidente della gomma posteriore. Pensando anche alla classifica di campionato, Salvadori ha preferito non rischiare e portare al traguardo la sua Ducati Panigale V4 R accontentandosi della quinta posizione. Con questo risultato il #23 sale a quota 36 punti nella classifica generale, staccato di nove lunghezze dal leader Tamburini.
Luca Salvadori, #23
«È stata una gara veramente difficile. Per un insieme di fattori abbiamo fatto dei tempi più lenti dei primi turni del venerdì: una scelta sbagliata di gomme e alcuni movimenti sulla moto non mi hanno consentito di spingere come avrei voluto. Da metà gara in avanti la gomma posteriore è andata in crisi e non riuscivo più a guidare, così ho preferito pensare al campionato e non prendere ulteriori rischi. Abbiamo perso una “battaglia”, ma non abbiamo perso la “guerra”, ora iniziamo a pensare ai test in vista della gara di Imola».
Marco Barnabò, Team Principal Barni Racing Team
«Purtroppo non possiamo festeggiare con Salvadori. Dopo ottime prove, in gara abbiamo sbagliato qualcosa: la partenza ha sicuramente condizionato il risultato, ma i tempi ci dicono che dobbiamo fare di più. A Imola mi aspetto di tornare sui livelli del Mugello anche con lui».
Cambia il copione, ma non il risultato. Al Misano World Circuit Michele Pirro e il Barni Racing Team conquistano la loro seconda doppietta stagionale e guidano la classifica di campionato nella classe Superbike a punteggio pieno, con 100 punti. Ora il pilota di San Giovanni Rotondo ne ha 41 di vantaggio su Vitali, suo più diretto inseguitore. Con pista asciutta, ma con goccioline di pioggia a complicare la situazione, Pirro ha dovuto fare una gara in rimonta. Quarto alla prima curva il #51 ha impiegato quattro giri per portarsi in testa compiendo una serie spettacolare di sorpassi su Vitali, Mercado e Delbianco. L’unico a tenere il ritmo del pilota del Barni Racing Team è stato proprio Delbianco che si è staccato solo negli ultimi due giri. Pirro ha tagliato così il traguardo in solitaria conquistando il suo successo numero 44 su una Ducati del Barni Racing Team.
Michele Pirro, #51
«Comandare la gara non era facile, ma mi sono assunto questo rischio e una volta in testa ho cercato di gestire. Anche oggi, insieme alla squadra, abbiamo dimostrato di essere molto competitivi in tutte le condizioni, in mezzo a tante Honda. Come mai solo la mia Ducati riesce a vincere? Se negli ultimi anni solo io sono riuscito a portare al vertice questa moto nel CIV è merito del Barni Racing Team che mi mette a disposizione mezzi sempre competitivi, ma è merito anche del pilota. Tra due settimane sarò in pista al Mugello, non arrivi a correre in MotoGP per caso (sorride)».
Marco Barnabò, Team Principal Barni Racing Team
«Michele ha fatto un altro capolavoro in condizioni davvero difficili: oltre alla moto ha dovuto gestire anche la pioggerellina che non ha mai dato tregua durante la gara, quindi faccio i complimenti prima di tutto a lui e poi a tutta la squadra che si impegna sempre al massimo».
A due settimane dallo straordinario successo conquistato a Jerez de la Frontera, Jack Miller è stato autore di un’altra spettacolare vittoria sul Circuito Bugatti di Le Mans, dove questo pomeriggio si è disputato il Gran Premio di Francia.
Il pilota australiano ha infatti dominato una gara molto difficile, che ha visto i piloti affrontare anche il cambio moto previsto dal regolamento flag-to-flag. I piloti sono partiti in condizioni di pista asciutta, ma il cielo si è subito rannuvolato e già dopo pochi giri ha iniziato a piovere con intensità. Alla quinta tornata Miller, che si trovava in quarta posizione dopo un dritto, è tornato ai box per effettuare il cambio moto, riuscendo poi a rientrare al terzo posto. Il pilota del Ducati Lenovo Team ha però dovuto scontare anche un doppio “long lap” come penalità per aver ecceduto i 60 km/h in pit lane. Jack è comunque rimasto al terzo posto e poi al dodicesimo giro, dopo la caduta di Márquez, ha superato Quartararo, ed è rimasto al comando fino alla bandiera a scacchi, assicurandosi il suo secondo successo consecutivo in questa stagione. Alle sue spalle ha chiuso il pilota di casa Johann Zarco, secondo con la Ducati Desmosedici GP del Pramac Racing Team.
Ottima prestazione anche per Francesco Bagnaia, quarto al traguardo dopo una bellissima gara in rimonta. Il pilota piemontese, partito con il sedicesimo tempo, era scivolato al diciannovesimo posto al primo giro ma, dopo il cambio moto, è riuscito a rientrare in pista in undicesima posizione. Costretto anche lui a scontare una doppia penalità “long lap”, Pecco non ha perso la concentrazione e, grazie ad un passo veloce e costante, è riuscito a superare diversi avversari fino a raggiungere la quarta posizione.
Al termine del quinto appuntamento della stagione MotoGP 2021, Ducati e il Ducati Lenovo Team sono primi nella classifica costruttori e in quella riservata alle squadre. Nel campionato piloti, Bagnaia è ora secondo ad un solo punto da Quartararo, mentre Miller occupa la quarta posizione.
Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 1° “Vincere due gare di fila per me è un sogno che si avvera, soprattutto dopo una gara così difficile dove ho dovuto addirittura scontare anche una doppia penalità “long lap” e sono finito persino nella ghiaia. Essere quindi riuscito ad ottenere questo risultato è davvero straordinario! La gara è stata davvero lunghissima e molto difficile anche mentalmente. Ho cercato di mantenere la concentrazione, continuando a ripetermi di stare calmo. In questo modo, sono riuscito a gestire bene le gomme e a conservarle fino alla fine, amministrando anche il vantaggio su Johann che si stava avvicinando molto. E’ stata davvero una vittoria fantastica!”
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 4° “Sono partito male e al primo giro ho commesso subito un errore finendo largo alla curva 6. Poi, c’è stato il flag-to-flag, ed è stata la prima volta per me. Non è stato semplice, ma in un certo senso mi sono anche divertito. All’inizio non mi sentivo completamente a mio agio sulla moto, poi sul bagnato sono invece riuscito a trovare subito un buon ritmo. Chiudere al quarto posto in queste condizioni è davvero un bel risultato, considerando anche che lo scorso anno ero stato molto lento con la pioggia, e che in campionato sono ad un solo punto da Quartararo, perciò sono molto soddisfatto”.
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse) “E’ stata un’altra bellissima giornata, e sono molto felice perché quest’anno abbiamo davvero due grandi piloti! Sia Jack che Pecco hanno fatto una gara incredibile e quest’oggi avremmo potuto addirittura fare primo, secondo e terzo. Ora dobbiamo solo verificare a cosa sia dovuto l’eccesso di velocità registrato in pit lane durante il flag-to-flag. Complimenti anche a Zarco per un altro podio straordinario”.
Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista dal 28 al 30 maggio per il Gran Premio d’Italia sull’Autodromo Internazionale del Mugello, gara di casa per la squadra bolognese nel Campionato Mondiale MotoGP.
Giornata di qualifiche nel National Trophy 1000: nonostante una scivolata senza conseguenze in Q1 e un inconveniente ai freni in Q2, Luca Salvadori è riuscito a conquistare la prima fila. Con il tempo di 1’36.255 fatto segnare in Q2, dove è stato il più veloce, il #23 è terzo nella classifica combinata dei tempi (Q1+Q2) a soli 40 millesimi dal poleman.
Domani la gara del National Trophy 1000 scatterà alle 12.35, sulla distanza di 10 giri, mentre alle 14.50 sarà di nuovo di scena la Superbike del CIV.
Luca Salvadori, #23
«Nei miei video avrò tante cose da raccontare di questo weekend e ancora non abbiamo fatto la gara (ride ndr). La cosa che mi dispiace di più è che nonostante l’inconveniente dei freni in Q2 avevo il giro in 1’35 alto, ma quando sono rientrato dopo lo stop ai box ho sempre trovato piloti lenti che non mi hanno permesso di fare la pole position. Domani sarà importante azzeccare la partenza, andare davanti e cercare di imporre il mio passo».
Marco Barnabò, Team Principal Barni Racing Team
«Complimenti ai ragazzi del National Trophy per il lavoro fatto, ma altrettanto ne resta da fare perché i nostri rivali sono pronti ad approfittare di ogni sbavatura».
Con un’altra gara capolavoro Michele Pirro mette a segno la sua tripletta personale nel CIV Superbike e, dopo la doppia vittoria al Mugello, si impone di autorità anche in Gara 1 al Misano World Circuit.
Partito dalla seconda posizione della griglia, conquistata in Q2 (1’35.394), Pirro si è accodato alla Honda di Alessandro Delbianco e già al terzo giro ha compiuto il sorpasso nella parte veloce del circuito intitolato a Marco Simoncelli. Da quel momento in avanti il #51 ha tenuto agevolmente un ritmo tra l’1’36.5 e l’1’36.9 e non ha mai dato la possibilità all’avversario di attaccarlo.
Con la vittoria odierna il pilota di San Giovanni Rotondo è primo anche in classifica di campionato con 75 punti, 23 in più di Vitali.
Michele Pirro, #51
«Cambiare una parte importante della moto come l’elettronica significa, in tutte le piste, ripartire da zero. Abbiamo migliorato ancora il pacchetto rispetto al Mugello e si è visto. Ho fatto una gara costante anche se il ritmo non è stato altissimo, ci manca ancora qualcosa e la velocità arriverà. Il fatto di avere Delbianco vicino mi ha aiutato a mantenere sempre alta la concentrazione. Vincere anche qui, in condizioni diverse dal Mugello, significa che insieme al team stiamo lavorando bene».
Marco Barnabò, Team Principal Barni Racing Team
«Siamo molto felici per la vittoria perché questo certifica il lavoro che abbiamo fatto sia a casa sia in pista. Michele ha gestito bene la gara con una condotta intelligente, ma qui gli avversari sono ancora più vicini che al Mugello e per ripeterci domani dobbiamo migliorare in alcuni punti della pista dove il pilota non è soddisfatto del comportamento della moto».
Jack Miller partirà dalla prima fila, con il terzo tempo, nel Gran Premio di Francia in programma domani sul Circuito Bugatti di Le Mans.
Grazie al settimo tempo al termine della FP3, ottenuto ieri durante l’unico turno asciutto, Jack ha potuto accedere direttamente alla Q2 durante la quale ha saputo gestire bene le imprevedibili condizioni meteo e soprattutto le difficili condizioni del tracciato. Con l’asfalto in parte asciutto ed in parte ancora bagnato, dopo la leggera pioggia caduta poco prima della Q1, Jack è uscito con le gomme rain per un solo giro ed è poi rientrato ai box per tornare in pista con la seconda Desmosedici GP con pneumatici slick. Subito veloce, il pilota australiano ha segnato il terzo miglior tempo in 1:32.704, aggiudicandosi la prima fila, nonostante alcune gocce di pioggia abbiano ripreso a cadere sul finale.
Giornata sfortunata per Pecco Bagnaia, che domani partirà dalla sesta fila. A causa della pioggia caduta questa mattina in FP3, il pilota torinese non ha potuto migliorare il suo crono di ieri, ed ha chiuso le prove dodicesimo, dovendo quindi prendere parte alla Q1 del pomeriggio. Durante la sessione di qualifica, disturbata nuovamente dalla pioggia, Bagnaia non è riuscito ad andare oltre il sesto tempo, e quindi domani partirà dalla sedicesima posizione in griglia.
Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 3° (1:32.704) “Poco prima della Q2 era uscito il sole e abbiamo quindi deciso di mantenere una delle due moto in assetto da asciutto. Sono uscito prima con le gomme da bagnato, ma mi sono accorto subito che la pista era ormai quasi asciutta, perciò sono rientrato il più velocemente possibile per cambiare moto. Qui le condizioni sono davvero imprevedibili e bisogna cercare di sfruttare al meglio la situazione, ed infatti, poco prima che riuscissi a fare il mio giro veloce, ha iniziato nuovamente a piovere! Partire dalla prima fila era davvero importante, visto che domani probabilmente pioverà. In ogni caso, siamo pronti per affrontare la gara in qualsiasi condizione meteo”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 16° (1:43.530) “Dopo un buon turno sul bagnato questa mattina non sono riuscito a ripetermi in Q1 nel pomeriggio. In qualifica abbiamo fatto una scelta di gomma sbagliata e purtroppo non ho avuto il tempo di rientrare ed effettuare il cambio. Oggi è andata così e domani cercheremo di lottare come sempre per il miglior risultato possibile”.
Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista domattina alle ore 10 (CEST) per il warm up di 20 minuti, prima di affrontare il GP di Francia alle ore 14:00 locali, sulla distanza di 27 giri.
Giornata di apertura del secondo round del Campionato Italiano Velocità al Marco Simoncelli World Circuit di Misano Adriatico. Il Barni Racing Team è stato protagonista in pista con Michele Pirro impegnato nel CIV Superbike. Nella prima sessione di giornata, disputata sull’asciutto e con una temperatura quasi estiva, Michele Pirro ha concluso in P3 (1’36.468), staccato di un decimo e mezzo dal leader Del Bianco.
Nella seconda sessione, primo turno di qualifica, Pirro ha dovuto fare i conti con il traffico: il #51 non è mai riuscito a completare un giro veloce con pista libera e questo gli ha impedito di girare più forte dell’1’35.981, quinto tempo tra i piloti in pista con le moto in configurazione CIV Superbike.
Michele Pirro, #51
«In un tracciato molto diverso dal Mugello abbiamo cercato adattare la moto e abbiamo avuto buoni riscontri. Siamo stati veloci, ma in qualifica mi ha fermato soprattutto il traffico. Domani c’è il secondo turno e sono sicuro che con altri piccoli cambiamenti possiamo conquistare una buona posizione di partenza per essere della partita in gara».
Marco Barnabò, Team Principal Barni Racing Team
«Con Pirro dobbiamo ancora migliorare. Ci aspettavamo di dover lavorare tanto per stare tra i primi e sarà così. Domani il primo obiettivo è migliorare la posizione nella griglia di partenza».
Giornata di apertura del secondo round del Campionato Italiano Velocità e del National Trophy al Marco Simoncelli World Circuit di Misano Adriatico. Il Barni Racing Team è stato protagonista in pista con Luca Salvadori impegnato nel National Trophy 1000. Assente invece Nicholas Spinelli che ha dovuto rinunciare alla gara dopo essere risultato positivo al Covid-19.
Nel National Trophy Luca Salvadori non sbaglia un colpo ed è stato primo in entrambe le sessioni, nonostante una piccola scivolata nel finale di giornata. Davanti a tutti nel turno del mattino (1’36.490), il pilota milanese si è confermato anche nel secondo turno (1’36.260) rifilando tre decimi al più diretto inseguitore.
Luca Salvadori, #23
«La moto si guida veramente bene e ho fatto il mio record personale a Misano, nonostante una piccola scivolata alla fine del secondo turno. A livello di setup siamo a posto, devo solo cercare di stare lontano dalle infide sconnessioni dell’asfalto che possono essere traditrici».
Marco Barnabò, Team Principal Barni Racing Team
«Nel National Salvadori ha fatto ottimi tempi e soprattutto ha un gran passo per la gara. È davvero un peccato non poter correre anche nella categoria Big Supersport con Spinelli perché sono sicuro che, come avvenuto al Mugello, avremmo potuto fare molto bene».
Jack Miller e Francesco Bagnaia hanno chiuso rispettivamente con il settimo e dodicesimo tempo il venerdì di prove libere del Gran Premio di Francia di MotoGP, in programma questo fine settimana sullo storico Bugatti Circuit di Le Mans. In una giornata caratterizzata da temperature molto basse e meteo instabile, i piloti del Ducati Lenovo Team hanno potuto girare con le loro Desmosedici GP sia in condizioni di pista asciutta che bagnata.
Nella FP1 di questa mattina, disputata quasi interamente con pista bagnata e pioggia intermittente, Miller è stato uno dei pochi piloti a montare le gomme slick nei minuti finali del turno, riuscendo a sfruttare bene una linea di asfalto asciutta e a portarsi al comando con circa un secondo e mezzo di vantaggio sul primo inseguitore. Nella sessione del pomeriggio, disputata invece sull’asciutto, il pilota australiano è stato vittima di una caduta che non gli ha però impedito di ritornare in pista poco dopo e segnare il settimo miglior tempo, a 614 millesimi da Johann Zarco, primo con la Desmosedici GP del Pramac Racing Team.
Francesco Bagnaia, settimo questa mattina sul bagnato, chiude invece il venerdì al dodicesimo posto in 1:32.800. Nonostante una caduta nella FP2 di questo pomeriggio, il pilota italiano si è dichiarato soddisfatto della sua prima giornata a Le Mans, durante la quale ha avuto buone sensazioni malgrado le difficili condizioni della pista.
Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 7° (1:32.361) “Sono soddisfatto di essere nella top ten. Le condizioni della pista quest’oggi erano piuttosto difficili, con temperature basse, pioggia e vento. E’ abbastanza normale qui a Le Mans, ma fortunatamente abbiamo avuto una sessione asciutta almeno questo pomeriggio. Purtroppo nella FP2 sono incappato in una caduta: stavo spingendo molto ed ho perso l’anteriore. Ciò nonostante non è stata una giornata negativa: abbiamo imparato molto e sono felice di essere qui a Le Mans, una pista che mi piace molto e sulla quale mi diverto sempre a guidare!”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 12° (1:32.800) “Nonostante la caduta di questo pomeriggio i due turni di oggi sono stati molto produttivi e le mie sensazioni in sella alla moto sono positive. Questa mattina, nella FP1, per la prima volta sono riuscito a sentirmi davvero mio agio con la Desmosedici GP sull’asfalto bagnato, e questo pomeriggio siamo riusciti ad ottenere un buon tempo con la gomma media. Siamo fuori dalla top ten ma, se domattina le condizioni meteo ce lo permetteranno, cercheremo di migliorare ed entrare direttamente in Q2. Sono comunque molto fiducioso in vista delle qualifiche di domani”.
I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani mattina alle ore 9:55 (CEST) per il terzo turno di prove libere, mentre le qualifiche del Gran Premio di Francia avranno inizio a partire dalle ore 14:10 locali, al termine della FP4.