Andrea Dovizioso ha chiuso al quarto posto il GP de la Comunitat Valenciana, disputato oggi sul Circuito Ricardo Tormo di Cheste. Il pilota del Ducati Team, che scattava dalla seconda fila, dopo aver superato Rins al quinto giro si è messo all’inseguimento della Ducati Pramac di Miller ma alla fine si è dovuto accontentare della quarta posizione, difesa fino al traguardo dagli attacchi del pilota Suzuki.

Una caduta nel corso del quattordicesimo giro ha invece messo fine alla gara di Danilo Petrucci. Il pilota umbro, dopo aver perso molte posizioni in partenza, stava rimontando con un passo in linea con quello dei primi ma purtroppo, dopo aver superato Rossi, è scivolato alla curva sei e ha dovuto abbandonare la gara. Petrucci ha concluso il campionato 2019 in sesta posizione, il suo miglior piazzamento di sempre in MotoGP.

Un malore subito dopo il via ha compromesso la gara di Michele Pirro che ha quindi preferito rientrare al box e ritirarsi al termine del quarto giro.

Il Ducati Team chiude al secondo posto la classifica riservata ai Team mentre Ducati termina in terza posizione in quella Costruttori.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 4°
“Tutto sommato sono contento della velocità che abbiamo avuto in gara: il nostro passo era molto costante e alla fine il distacco da Marquez è stato contenuto. Ho provato a raggiungere Miller per il terzo posto ma lui ha guidato molto bene ed era più veloce di me in alcuni punti, per cui si è meritato il podio. Sono soddisfatto di come abbiamo terminato la stagione perché sia a Sepang che qui a Valencia siamo stati veloci. Confermiamo un solido secondo posto, purtroppo con un distacco in classifica molto importante da Marquez ma anche con un largo vantaggio sul terzo classificato, nonostante i due zeri di Barcellona e Silverstone in cui non abbiamo avuto colpa”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – ritirato
“Davvero peccato, perché era una gara importante per la squadra. In partenza purtroppo non mi è entrato il launch control per cui ho perso molte posizioni al via. Nei giri successivi stavo recuperando, e il mio passo era davvero buono, ma purtroppo dopo aver superato Rossi sono caduto senza capirne la ragione. Mi dispiace molto aver finito il campionato così, ma questa resta comunque la stagione migliore della mia carriera in MotoGP: so di dover migliorare ancora in diversi aspetti e adesso non vedo l’ora che ricominci la nuova stagione”.

Michele Pirro (#51 Ducati Test Team) – ritirato
“Sicuramente non è stata una domenica positiva per noi: la mia gara è stata rovinata da un problema fisico perché fin da subito non mi sono sentito bene. Già nel giro di ricognizione ho avuto un calo di pressione e quando sono partito mi è venuta anche la nausea, per cui ho preferito rientrare al box e ritirarmi. Mi dispiace perché il mio obiettivo era di finire nei primi dieci ed era possibile raggiungerlo e magari fare anche qualcosa di meglio. Purtroppo è andata così, ci riproveremo l’anno prossimo”.

I piloti della MotoGP torneranno in pista martedì e mercoledì prossimi, 19 e 20 novembre, per due giorni di test sul Circuito Ricardo Tormo che daranno ufficialmente il via alla stagione 2020 del campionato.


Andrea Dovizioso ha chiuso al nono posto la prima giornata di prove del GP de la Comunitat Valenciana, in programma questo fine settimana sul circuito Ricardo Tormo.

Il pilota romagnolo del Ducati Team ha ottenuto il tempo di 1:31.351 al termine della sessione di FP2 del pomeriggio.

Dodicesimo Danilo Petrucci, che ha girato in 1:31.455 nel turno del pomeriggio, e tredicesima posizione per Michele Pirro, che ha ottenuto il crono di 1:31.765 con Desmosedici GP del Ducati Test Team.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:31.351 (9°)
“Oggi pomeriggio abbiamo avuto qualche inconveniente che non ci ha consentito di portare a termine tutto il nostro programma di lavoro, ma in ogni caso siamo riusciti ad entrare nella top ten e questo è positivo. In questo momento vinales e Marquez hanno un passo migliore rispetto a tutti gli altri piloti ma il nostro obiettivo in questo momento è quello di inserirci subito alle loro spalle e capire quanto margine di miglioramento abbiamo. Sarà anche importante scegliere bene le gomme perché per il momento la situazione per la gara non è ancora chiara”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:31.455 (12º)
“Nel pomeriggio il freddo ha creato delle condizioni abbastanza difficili, però abbiamo fatto dei passi avanti rispetto a questa mattina. Alla fine siamo tutti abbastanza vicini ma, anche se come passo non siamo messi male, devo ancora migliorare sul giro singolo. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare il mio feeling, però rimango positivo. Stiamo andando nella direzione giusta: dobbiamo solo mettere tutte le cose in fila e sono convinto che potremo ottenere un buon risultato.”

Michele Pirro (#51 Ducati Test Team) – 1:31.765 (13°)
“È stata una giornata con qualche inconveniente, soprattutto questa mattina quando una perdita d’olio è finita sugli scarichi, ma non sono lontano dal top ten e questo è positivo, anche se mi manca ancora qualcosa. In pratica ho saltato quasi tutta la sessione del mattino, e quindi non siamo ancora completamente a posto con la messa a punto, però abbiamo delle idee per fare un passo avanti. Il team sta facendo un grande lavoro: gli inconvenienti a volte succedono, ma domani saremo pronti.”

Domani, sabato 16 novembre, i piloti del Ducati Team scenderanno nuovamente in pista alle 9:55 per la terza sessione di prove libere, mentre le qualifiche si disputeranno dopo la FP4 a partire dalle 14:10.


Dopo aver chiuso un 2019 di successi, il mondo delle Ducati Riding Experience si prepara ad affrontare una nuova stagione ricca di novità e di progetti sempre più internazionali. Aprono infatti le iscrizioni ai corsi 2020 DRE Enduro, DRE Road e DRE Rookie. Istruttori professionisti, luoghi indimenticabili e la possibilità di guidare la propria Ducati preferita, questi gli elementi che contraddistinguono le diverse Academy, una gamma di esperienze uniche ed esclusive.

Grande novità per la nuova stagione è la DRE Rookie Academy, il nuovo corso dedicato ai giovani motociclisti dai 18 ai 24 anni che guidano moto depotenziate. Un programma didattico all’avanguardia, volto all’insegnamento delle tecniche di guida per elevare le capacità dei partecipanti e aiutarli a sprigionare tutto il loro potenziale di piloti.

Confermato anche per quest’anno uno dei corsi storici della Ducati Riding Academy: il DRE Enduro, due giorni in una natura da sogno, in sella a una Multistrada, per apprendere e migliorare la guida in fuoristrada.

Novità nata nel 2019 ed entrata a pieno titolo tra i corsi di guida ufficiali è il DRE Road: il corso progettato da Ducati per tutti coloro che vogliono aumentare la propria consapevolezza, migliorando il livello di guida in sicurezza. Scegliendo un modello della gamma Ducati, i partecipanti si mettono alla prova e imparano ad affrontare ogni curva nel modo più divertente e sicuro possibile.

Anche il calendario 2020 del DRE Racetrack Academy, il corso dove didattica, divertimento e adrenalina si fondono insieme alle più belle e performanti moto della famiglia Ducati Panigale, verrà svelato a breve, completando la gamma di riding experience Ducati per la prossima stagione.

I format DRE hanno successo anche a livello internazionale, sono infatti replicati nella loro forma completa in Asia, dalla DRE Academy APAC, mentre negli Stati Uniti e in Olanda viene proposto agli appassionati il DRE Enduro. Nel 2019 oltre 1400 motociclisti nel mondo hanno preso parte alle Ducati Riding Academy.

Oltre alle attività di Academy, Ducati dedica molta attenzione anche al mondo del viaggio con le Riding Experience: Dream Tour e Adventure Tour. Questi format diventano sempre più internazionali come dimostra la nuova tappa del Dream Tour Spiti Valley, svoltasi tra agosto e settembre in India su un percorso alla scoperta delle magnifiche cime dell’Himalaya.

Per maggiori informazioni sui corsi di guida della Ducati Riding Academy, il calendario e le iscrizioni è possibile visitare la sezione Ducati Riding Experience del sito.


Com’è ormai tradizione da molti anni, il circuito Ricardo Tormo di Cheste, alla periferia di Valencia, sarà teatro dell’ultima gara della stagione MotoGP 2019. Questo weekend si celebra il diciannovesimo e ultimo appuntamento, il GP de la Comunitat Valenciana e il Ducati Team è già in Spagna con l’obiettivo di chiudere l’anno in maniera positiva.

Sul circuito di Valencia la Ducati ha colto tre vittorie con tre diversi piloti: Bayliss nel 2006, Stoner nel 2008 e Dovizioso nel 2018. Ma bisogna aggiungere altri sei podi che lo rendono uno dei tracciati dove la Desmosedici GP è salita più volte sul podio, per un totale di nove. Il miglior risultato di Andrea Dovizioso a Cheste è stata appunto la vittoria sotto la forte pioggia dello scorso anno, mentre per il suo compagno di squadra Danilo Petrucci la migliore prestazione su questo circuito è stata la decima posizione del 2015.

Al Ricardo Tormo sarà anche presente come wild-card Michele Pirro. Il pilota italiano, al via con la Desmosedici GP del Ducati Test Team, parteciperà al suo terzo GP di quest’anno, dopo il Mugello e Misano, su un circuito in cui ha vinto in Moto2, nel 2011, la sua unica gara del mondiale.

A Valencia si deciderà anche la classifica finale MotoGP a squadre, in cui il Ducati Team è al primo posto in classifica con due punti di vantaggio sul team Repsol Honda. Nella classifica costruttori Ducati è seconda, con un punto di vantaggio rispetto alla terza classificata, Yamaha.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 2º (256 punti)
“Il circuito di Cheste non è mai stato troppo facile per noi, anche se è vero che l’anno scorso abbiamo ottenuto una bella vittoria in condizioni di pioggia, a dimostrazione che tutto può accadere. A livello personale, voglio davvero finire la stagione con un buon risultato e con la consapevolezza di avere dato il massimo fino alla fine. Il livello del campionato è sempre più alto, e lo abbiamo visto soprattutto nelle ultime tre gare fuori Europa, ma confido nel buon lavoro che stiamo facendo per chiudere il campionato in bellezza. ”

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 5º (176 punti)
“Per me questa gara è molto importante, perché dopo una seconda parte di stagione piuttosto complicata voglio concludere l’anno con un buon risultato. Non credo che siamo così lontani, ma dobbiamo risolvere ancora alcuni dettagli per poter essere più competitivi in gara. Valencia è un circuito che mi piace, e negli ultimi giorni sono riuscito a recuperare bene dai postumi della caduta in Australia, per cui sono convinto che potremo fare una buona gara. “

Michele Pirro (#51 Ducati Team) – 22º (9 punti)
“Arrivo a Valencia con il bel ricordo della quarta posizione dell’anno scorso, quando abbiamo fatto un lavoro fantastico. Le condizioni quest’anno saranno sicuramente diverse, ma ho davvero voglia di correre di nuovo con la Desmosedici GP. Nelle ultime due stagioni abbiamo terminato questa gara sempre nella top ten e sebbene il livello quest’anno sia molto alto e tutti gli altri piloti abbiano sicuramente fatto più chilomentri in gara di me, finire nella Top 10 potrebbe essere un buon obiettivo per il mio fine settimana,”.

Le prime prove libere del GP della Comunità Valenciana si terranno venerdì 15 novembre alle 9:55 (CET) e la gara si svolgerà domenica al consueto programma delle gare in Europa, alle 14:00 (CET).

Michael Ruben Rinaldi #21, pilota classe 1995 di Rimini, salta in sella alla Ducati Panigale V4-R lasciata libera da Eugene Laverty!

Il talento romagnolo, nonostante la sua giovane età, ha già ottenuto grandi risultati a livello internazionale; nel 2015 diventa vicecampione europeo Stock 600 alle spalle di Toprak Razgatliouglu, poi battuto nel 2017 vincendo il titolo Superstock 1000 con il Team Aruba.it Racing-Junior. Nel 2018 compie il salto di categoria in Superbike, dove ben figura come Wild Card sulla Ducati Panigale R, mettendosi in mostra su diversi tracciati.
Alla sua prima stagione completa nel WorldSBK stupisce tutti sfiorando il podio in due occasioni, ottenendo un quarto ed un quinto posto come miglior risultato.
Per Micheal il 2020 continuerà a parlare Rosso: quarto anno consecutivo in sella alla Ducati ed il secondo con la V4-R!

Lo staff Go Eleven ringrazia Ducati Corse per aver creduto nel progetto, al fine di portare in alto un pilota italiano su moto italiana.

Carichi per questa nuova avventura, non vediamo l’ora che si accendano i motori!

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Inutile nascondere l’entusiasmo, sono davvero felice di poter lavorare con un ragazzo così grintoso e con tanta fame di risultati; inoltre è un romagnolo doc, proprio come me!
Michael è la giovane promessa italiana del Mondiale Superbike. Il suo grande talento è indiscusso, al suo primo anno completo di mondiale, ha già sfiorato il podio, e questo dice tutto sul potenziale di crescita che ha Rinaldi. Il Team Go Eleven ci teneva particolarmente ad averlo in squadra; crediamo sia uno dei piloti più interessanti nel panorama italiano e siamo convinti che potrà fare molto bene con noi.”

Michael Ruben Rinaldi (Rider):
“E’ un piacere ed un onore avere questa opportunità con il Team Go Eleven!
Sono felice perché grazie a loro, che mi hanno cercato e voluto, siamo riusciti a trovare un buon accordo.
Il mio obiettivo rimane quello di continuare a crescere perché sarà solo il mio secondo anno consecutivo in Superbike. Potremo ottenere buoni risultati e riusciremo ad avere una costanza migliore rispetto allo scorso anno.
Ringrazio Denis Sacchetti, Gianni Ramello e tutti gli sponsor per avermi dato questa opportunità.
Non vedo l’ora di iniziare a Gennaio, nei test, per arrivare pronti alla prima gara e toglierci delle belle soddisfazioni!”


Andrea Dovizioso è salito sul podio del GP Shell della Malesia grazie all’ottimo terzo posto ottenuto al termine di una gara che ha messo a dura prova moto e piloti a causa delle temperature molto elevate registrate oggi sul circuito di Sepang.

Il pilota di Forlì, scattato molto bene al via dalla quarta fila, è transitato in quarta posizione già al termine del primo giro. Andrea ha poi passato Miller nel corso del quarto passaggio ed ha quindi mantenuto la terza posizione fino al traguardo, difendendola caparbiamente dagli attacchi di Rossi.

Con il terzo posto di oggi salgono a 16 i podi ottenuti finora dalla Ducati nella stagione 2019, il miglior risultato della casa italiana dal 2007, anno in cui vinse il mondiale marche e piloti.

Nono posto finale per Danilo Petrucci, che partiva in terza fila. Nella classifica piloti Danilo mantiene la quinta posizione, con un vantaggio di quattro punti su Quartararo.

Prima dell’ultimo appuntamento del mondiale MotoGP a Valencia, il Ducati Team è sempre al primo posto nella classifica riservata alle squadre, mentre Ducati si conferma in seconda posizione in quella costruttori, con un vantaggio di un punto su Yamaha.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 3°
“Sono molto contento perché è stata la gara più veloce che abbiamo fatto a Sepang sull’asciutto, e quindi dobbiamo essere soddisfatti di questo risultato. Sapevamo che con una buona partenza ci saremmo potuti giocare qualcosa di importante, ma purtroppo in gara non ho ritrovato lo stesso feeling che avevo nelle prove: le gomme sono calate davvero tanto e non sono riuscito a stare con Viñales e Marquez. Peccato perché ci speravo, ma sono davvero contento di questo podio, molto importante per me”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 9º
“E’ stata un’altra gara molto difficile: stavo recuperando verso fine gara ma negli ultimi cinque giri ho avvertito una vibrazione molto forte al posteriore e non ho potuto continuare a spingere. In gara ho fatto molta fatica anche perché ho ancora male alla schiena a causa della caduta di domenica scorsa in Australia, e non sono riuscito a fare di più. Davvero peccato per il problema che ho avuto a fine gara, però ho cercato comunque di portare a casa il massimo”.

La MotoGP tornerà in pista tra due settimane sul Circuito Ricardo Tormo di Cheste (Valencia) per l’ultimo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019, in programma dal 15 al 17 novembre.


Danilo Petrucci partirà dalla terza fila del GP Shell della Malesia, in programma domani sul circuito di Sepang. Il pilota di Terni questa mattina non era riuscito ad entrare nella top ten al termine della FP3, ed aveva dovuto prendere parte alla Q1 del pomeriggio, chiusa al secondo posto. Petrucci ha poi fatto segnare il crono di 1:59.097 all’ultimo giro della sua seconda uscita in Q2 ed ha terminato la sessione all’ottavo posto.

Quarta fila per Andrea Dovizioso, che aveva chiuso al quinto posto la classifica combinata dei primi tre turni di prove libere, e si era garantito l’accesso diretto alla Q2 nella quale ha ottenuto il decimo tempo in 1:59.173.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:59.097 (8º)
“Sono contento di poter partire domani dalla terza fila, perché dopo le difficoltà incontrate questa mattina abbiamo lavorato bene e siamo riusciti a risolvere un po’ dei miei problemi. Domani la gara sarà sicuramente molto difficile, soprattutto a causa del grande caldo, e con le alte temperature la gestione delle gomme sarà piuttosto complicata. Vedremo che tempo farà domani e, anche se credo di non avere il passo per potermi giocare la gara, mi impegnerò al massimo come sempre per portare a casa un buon risultato”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:59.173 (10°)
“E’ un vero peccato partire decimi, perché oggi siamo riusciti a migliorare ulteriormente il mio passo gara e quindi una buona posizione in partenza sarebbe stata davvero importante. Purtroppo in qualifica il mio feeling con la moto non era ottimo e quindi non sono riuscito ad essere abbastanza veloce. In ogni caso qui il rettilineo è molto lungo e, con una buona partenza, potremo recuperare molte posizioni all’inizio della gara”.

Domani, domenica 3 novembre, dopo il warm up in programma alle 9:40 locali (le 2:40 in Italia) i piloti scenderanno in pista alle 15:00 (le 8:00 ora italiana) per il GP Shell della Malesia, che si disputerà sulla distanza di 20 giri.


Terzo posto per Andrea Dovizioso al termine delle due sessioni di prove libere in programma quest’oggi sul circuito di Sepang. Il pilota romagnolo del Ducati Team, quinto questa mattina dopo la FP1, è riuscito a migliorare il suo feeling nel turno pomeridiano e, con il crono di 1:59.206, ha chiuso la giornata al terzo posto.

Tredicesima posizione provvisoria per Danilo Petrucci, ancora alle prese con i postumi della caduta nel GP d’Australia di domenica scorsa. Il pilota umbro ha ottenuto il tempo di 2:00.057 nel turno di FP2 del pomeriggio, migliorando di quasi otto decimi la sua prestazione del mattino.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:59.206 (3°)
“Il circuito di Sepang è sempre affascinante, ma anche complicato a causa del gran caldo e del calo delle gomme che si verifica sempre su questo tracciato. Nel pomeriggio abbiamo provato un set up diverso che ha dato dei risultati interessanti: non è molto facile da gestire ma mi ha permesso di essere più costante e veloce e quindi sono contento dei miglioramenti di oggi. Non basta ancora per pensare di poter lottare per la vittoria domenica, perché ci sono dei piloti messi meglio di noi, ma sono contento del lavoro che abbiamo fatto oggi e del mio feeling”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 2:00.057 (13º)
“Fisicamente non sono ancora al 100% dopo la caduta di Phillip Island, e in più oggi non sono riuscito a sfruttare appieno le gomme nuove. Sia questa mattina che oggi pomeriggio ho faticato molto e, anche se il mio passo non è male, non mi sento ancora a posto. Adesso dovremo cercare di capire cosa non ha funzionato oggi pomeriggio per risolvere i miei problemi e domani tornare a stare davanti”.

Domani, sabato 2 novembre, i piloti scenderanno nuovamente in pista alle 10:50 locali (le 3:50 in Italia) per la terza sessione di prove libere, mentre le qualifiche si disputeranno dopo la FP4 a partire dalle 15:05 ora locale (le 8:05 ora italiana).


Guidare una Ducati è un sogno che può diventare realtà anche per molti neopatentati. La Casa motociclistica di Borgo Panigale conferma l’attenzione verso la nuova generazione di motociclisti e lancia un’iniziativa per agevolare l’ingresso nel mondo delle due ruote ai più giovani.

Riservate ai neo-motociclisti, a quanti stanno conseguendo o hanno conseguito la patente A1, Ducati propone una vasta gamma di depotenziate. Moto iconiche capaci di far sognare ogni motociclista, come Hypermotard 950, Monster 821, Monster 797, SuperSport, Scrambler® Icon, Café Racer e Desert Sled, adesso disponibili con un “bonus” di mille euro in meno sul listino.

Per maggiori informazioni è possibile contattare il concessionario di fiducia o cercare il rivenditore più vicino tramite il Dealer Locator sul sito Ducati.

Andrea Dovizioso ha terminato in settima posizione il GP d’Australia, disputato oggi sul circuito di Phillip Island. Il pilota romagnolo del Ducati Team, che partiva dalla quarta fila dopo la Q2 di questa mattina chiusa in decima posizione, ha condotto una gara intelligente risalendo fino al gruppo in lotta per il quarto posto ma, all’inizio dell’ultimo passaggio, dopo aver superato Miller in fondo al rettilineo, è andato largo alla curva 2 ed ha perso quattro posizioni terminando la gara in settima posizione. Dovizioso, con i 9 punti conquistati oggi, si è comunque garantito definitivamente il secondo posto nella classifica mondiale piloti per il terzo anno consecutivo.

Gara sfortunata per Danilo Petrucci, che scattava dalla seconda fila grazie al quinto posto ottenuto questa mattina in Q2. Il pilota umbro del Ducati Team è stato vittima di un high side nella curva 2 all’inizio del primo giro ed ha anche colpito la moto di Quartararo, terminando la sua gara nella via di fuga insieme al pilota francese. Portato al centro medico del circuito, a Danilo è stata riscontrata una forte contusione alla caviglia sinistra, che però secondo gli specialisti non desta preoccupazioni. Nonostante lo zero di oggi, Petrucci resta in quinta posizione nella classifica piloti a 14 punti da Rins e 7 da Viñales.

Da segnalare la buona prestazione del Pramac Racing Team che ha piazzato Jack Miller sul podio, grazie al terzo posto ottenuto dal pilota australiano dopo la caduta di Viñales nell’ultimo giro, e Pecco Bagnaia, autore di un’ottima gara, in quarta posizione.

Nella classifica costruttori Ducati è sempre in seconda posizione ed aumenta leggermente il vantaggio su Yamaha, mentre nella classifica per le squadre il Ducati Team si conferma al primo posto con un solo punto di vantaggio.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – (7°)
“Purtroppo, dopo una prima parte di gara in cui siamo stati veloci, abbiamo poi consumato eccessivamente la gomma posteriore e quindi il nostro ritmo è calato rispetto a quello dei primi tre. Nel gruppo dei piloti in lotta per il quarto posto eravamo tutti un po’ in difficoltà ma all’ultimo giro mi ero creato l’occasione giusta: purtroppo alla curva 2 la moto mi è partita, sono andato largo, ed ho perso quattro posizioni. Alla fine è un peccato perché saremmo potuti arrivare terzi e salire sul podio, ma con un distacco importante dai primi. L’aspetto positivo di oggi è che abbiamo confermato il nostro secondo posto nella classifica piloti, con due gare di anticipo e per il terzo anno consecutivo”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – (ritirato)
“Sono davvero dispiaciuto perché finalmente avevo fatto un weekend all’altezza delle mie aspettative e questa mattina in qualifica avevo ottenuto un buon tempo, per cui ero molto ottimista per la gara. Purtroppo alla curva 2 Marquez mi è entrato all’interno e, allargando la traiettoria, sono andato sullo sporco ed ho perso la moto facendo un high side che sfortunatamente ha coinvolto anche Quartararo. Mi dispiace molto per lui e anche per il fatto che probabilmente abbiamo perso un’occasione per salire sul podio. La caviglia mi fa molto male ma, da un primo esame in circuito, sembra che non ci sia nulla di rotto per cui spero di essere a posto per la Malesia”.

Prossimo appuntamento per la MotoGP a Sepang tra una settimana. Sul tracciato malese nei pressi dell’aeroporto Internazionale di Kuala Lumpur si disputerà infatti, dall’1 al 3 novembre, il Gran Premio Shell della Malesia.