GoEleven: Bridewell in crescita

Pubblicato: 8 giugno 2019 in Go Eleven, News, Superbike

Tommy Bridewell inizia il Sabato sul tortuoso di circuito di Jerez con diverse difficoltà; la moto rispetto a ieri è stata stravolta, ma il tempo sul giro fatica ad arrivare.
Ancora il set-up della Ducati Panigale non è perfetto e l’asso inglese riscontra problemi nei curvoni che caratterizzano la seconda parte del tracciato.

Scattano le qualifiche, e subito Tommy sembra trovarsi più a suo agio in sella alla V4-R: è più agile da guidare, più facile da fermare; a livello di feeling, quasi un’altra moto rispetto alle FP 3.
Bridewell riesce a migliorare di addirittura 2 secondi rispetto al suo Best Lap, rientrando ai box soddisfatto della Rossa di Borgo Panigale.
Una vera luce in fondo al tunnel per lo staff Go Eleven, che finalmente capisce su cosa può lavorare e migliorare.
La strada intrapresa è quella giusta e qualche piccolo aggiustamento potrà far recuperare qualche posizione in gara 1 al pilota inglese.

Gara 1 parte alle 14.00, l’asfalto è rovente, nuovamente oltre i 50 gradi!
I piloti dovranno gestire al meglio le gomme Pirelli per la lunghezza di 20 giri.
Tommy non scatta troppo bene, ma nel caos delle prime curve riesce a mantenere la sua posizione. Mentre davanti Alvaro Bautista fa il vuoto, Bridewell mantiene un passo costante non lontano dalla top 10.
Negli ultimi giri cerca di avvicinarsi a Mercado per tentare il sorpasso, ma ancora non sente il feeling giusto per affondare l’attacco.
P 14, due punti portati a casa e diverse informazioni raccolte per la giornata di domani!
Ora servirà un altro step per avvicinarsi al gruppo davanti!

Tommy Bridewell (Rider):
“E’ stata una giornata molto impegnativa per noi oggi!
Abbiamo iniziato la giornata in difficoltà, ma siamo riusciti a migliorare molto in qualifica.
Ciò mi ha permesso di fare, comunque, una buona gara e portare a casa i punti.
Ancora, però, non sono le posizioni in cui vogliamo stare, quindi cercheremo di mettere a posto quello che ci manca per domani e dar battaglia!”


Il pilota spagnolo Álvaro Bautista si è aggiudicato la dodicesima vittoria della stagione sul circuito di Jerez de la Frontera in Gara 1 del Mondiale Superbike, che si è svolta oggi. Partito dalla prima fila a fianco di Rea (Kawasaki) in pole position, il 34enne di Talavera de la Reina ha imposto subito il suo ritmo, prendendo il comando della gara nel corso del primo giro e tagliando il traguardo con un vantaggio di 7 secondi su Van der Mark (Yamaha). La vittoria di Alvaro rappresenta la prima affermazione per un pilota spagnolo sulla pista di Jerez nelle tredici gare disputate fino ad oggi.

Purtroppo il compagno di squadra Chaz Davies non è riuscito ad entrare nella lotta per le posizioni di vertice. Partito dall’undicesima posizione sullo schieramento, il 32enne pilota gallese ha sofferto per tutto l’arco della gara manifestando scarso feeling con la sua moto, di conseguenza non è riuscito ad andare oltre il settimo posto finale.
Domani alle ore 11.00 CET si disputerà la Superpole race sulla distanza di 10 giri, mentre gara 2 avrà inizio alle ore 14.00.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1°
“Sono veramente contento della bellissima vittoria di oggi. Questa mattina abbiamo apportato qualche piccola modifica alla mia Panigale V4 R che mi ha permesso di migliorare il feeling. Nella Superpole abbiamo fatto un tempo molto veloce e siamo riusciti a conquistare la prima fila centrando il nostro obbiettivo. Con queste condizioni, a causa della temperatura elevata, ho speso molte energie inoltre ho dovuto gestire anche il consumo delle gomme nel miglior modo possibile. Al primo giro ho preso il comando della gara imponendo subito il mio passo che sono riuscito a gestire fino alla bandiera a scacchi. Sono molto contento di tornare alla vittoria dopo il round di Imola, e sono orgoglioso di essere il primo spagnolo ad aver vinto nella SBK qui a Jerez, davanti a tutta la mia famiglia, agli amici e ai miei tifosi. Vorrei dedicare la vittoria a mio nonno, che ci ha lasciato alcuni giorni fa, sicuramente mi ha dato un’extra motivazione per questa vittoria.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 7°
“La gara di oggi è stata veramente difficile. Dopo una partenza non buona, nei primissimi giri il feeling con la moto non era ottimale e ho faticato a prendere il ritmo. Poi, a metà gara mi sono trovato a ridosso del gruppo che lottava per la quinta posizione ma non sono riuscito a raggiungerli. Purtroppo c’è poco da dire, per me è stato complicato arrivare in fondo alla gara. L’unica cosa positiva è che sicuramente è stato utile fare 20 giri in queste condizioni che ci hanno permesso di raccogliere molte informazioni. Analizzeremo i dati con gli Ingegneri sperando di trovare delle buone soluzioni per domani.”

Il pilota del Barni Racing Team Michael Rinaldi ha concluso decimo gara 1 sul circuito di Jerez – Angel Nieto conquistando altri sei punti nella classifica di campionato mondiale MOTUL FIM Superbike.

Superpole

Dopo un venerdì positivo, Rinaldi ha confermato l’ottava posizione nelle FP3 di questa mattina, concentrato nell’ottenere una buona posizione di partenza in Superpole. Il pilota riminese è riuscito ad abbassare il suo miglior tempo fino all’ 1’39.090, un secondo e due decimi più veloce di ieri. In una classifica che ha visto i primi undici piloti raggruppati in un secondo, Rinaldi si è piazzato in decima posizione a solo 2 decimi e mezzo dal quarto miglior tempo.

Race 1

Rinaldi è scattato bene dalla quarta fila mantenendo la decima posizione. Nonostante abbia fatto segnare il suo miglior tempo al terzo giro (1’41.363) ha sofferto nella prima metà della gara subendo il sorpasso di Davies e Haslam. Stringendo i denti, Rinaldi è riuscito a essere costante nella seconda parte e dopo l’uscita di scena di Torres, il numero 21 del Barni Racing Team si è inserito nella battaglia per il nono posto in un gruppo di tre piloti che hanno combattuto fino alla fine della gara. Gli sforzi hanno pagato e, nonostante Rinaldi non sia riuscito a sorpassare Cortese e Haslam, è comunque rientrato nella top ten grazie alla caduta di Lowes all’ultima curva. Con il risultato di oggi Rinaldi è dodicesimo nella classifica di campionato con 50 punti.

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Pensando a come ci eravamo preparati al venerdì il risultato è certamente al di sotto delle aspettative, ma credo che nella Superpole Race e in gara 2 potremo essere competitivi come lo siamo stati ieri.

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Gara 1 – P10
E’ stata una gara in difesa, non avevo il giusto feeling con la moto ma ho cercato di gestire al meglio la situazione e ho portato a casa il decimo posto. Non era quello che ci aspettavamo, spero di riuscire a dare il massimo domani e migliorare il risultato di oggi.

Parte in salita il weekend di Tommy alla prima esperienza in Superbike sul tracciato sei Jerez!

Nella mattinata, con asfalto poco “gommato”, Bridewell cerca subito di riprendere confidenza con l’elettronica del Mondiale SBK e con la pista, sulla quale non correva da diversi anni.
Fin dai primi passaggi, qualche problema nei curvoni veloci, non gli permette di avere il feeling ottimale, faticando soprattutto a mantenere la linea corretta.
Poi, una caduta alla curva 6, a 25 minuti alla bandiera a scacchi, non permette di sfruttare il “time attack” e l’occasione di abbassare notevolmente il tempo sul giro.
Nessuna conseguenza per il pilota, che si rialza rapidamente dalla ghiaia!

Alle 15.00 scatta il secondo turno di prove libere. Il sole scalda subito la pista, si superano i 50 gradi di asfalto! Tommy continua il lavoro iniziato al mattino per trovare il miglior feeling sul veloce: si cercano soluzioni differenti sia di ciclistica che di elettronica subito si nota qualche miglioramento.
Sul finale del turno riesce ad abbassare notevolmente il suo giro veloce, quasi un secondo meglio rispetto alla mattinata!
Ancora, però, i problemi non sono risolti, soprattutto nel T3, vero punto debole di questo Venerdì spagnolo.
Lo staff Go Eleven lavorerà duro questa sera per trovare il giusto set-up, analizzando tutti i dati raccolti oggi.
Con una moto più agile da curvare, tommy potrà giocarsi la top ten!

Tommy Bridewell (Rider):
“Oggi abbiamo dovuto impararediverse cose: innanzitutto ho bisogno di familiarizzare con il tracciato ed addattare il mio stile al circuito di Jerez. Sicuramente dobbiamo fare dei miglioramenti sulla moto cercando di trovare un set-up che mi aiuti ad essere più a mio agio in sella. Così potrò essere più veloce! Sono sicuro che possiamo migliorare e diventerà più facile trovare il tempo sul giro!”


Grande prestazione del pilota spagnolo Álvaro Bautista oggi nelle prime prove libere sul circuito di Jerez de la Frontera in Andalusia. Il 34enne di Talavera de la Reina ha ottenuto il terzo posto nel primo turno dietro alla coppia di piloti Yamaha, mentre nel pomeriggio, durante l’ultima parte del turno, ha sfruttato bene la gomma nuova per effettuare un time attack e siglare un giro veloce che, con il tempo di 1’39.428, gli ha permesso di aggiudicarsi il primo posto provvisorio.

Qualche problema di adattamento in più sul tracciato di Jerez invece per il compagno di squadra Chaz Davies, che non è riuscito ad andare oltre l’undicesimo posto nelle due sessioni. Nonostante le difficoltà di oggi, il 32enne gallese è fiducioso di poter risalire la china domani nel terzo ed ultimo turno di prove libere e nel turno di qualifica.

Domani alle 09:00 ora italiana si disputerà la terza ed ultima sessione di prove libere, seguita alle 11:00 dalla Superpole valida per definire la griglia di partenza di Gara 1, che partirà alle 14:00.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1° (1’39.428)
“Oggi è stata una giornata molto positiva, anche se nel turno della mattina abbiamo avuto un po’ di problemi di eccessiva usura delle gomme, probabilmente a causa delle condizioni della pista dopo la pioggia caduta questa notte. Nel pomeriggio quindi il lavoro si è focalizzato su questo aspetto in particolare. Mi è piaciuta molto una delle nuove soluzioni posteriori come durabilità e costanza pur avendola utilizzata per una distanza superiore a quella della gara, migliorando al tempo stesso anche il feeling con l’avantreno rispetto a questa mattina. Domani ci concentreremo di più sull’affinamento della ciclistica perché sono convinto che possiamo migliorare ulteriormente e fare così un altro passo in avanti.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 11° (1’40.637)
“Oggi è stata una giornata abbastanza difficile nella quale abbiamo sofferto un po’, probabilmente per via di un carico eccessivo sull’avantreno. Dobbiamo cercare di riequilibrare la moto per consentirmi di avere più velocità in ingresso curva ed in questo modo migliorare anche in percorrenza ed uscita. Nonostante queste difficoltà, sono abbastanza fiducioso di poter migliorare domani, oggi semplicemente non abbiamo centrato il bersaglio. Jerez è un circuito diverso da Imola, ed è normale che un setup che funziona sulla pista italiana non possa andare altrettanto bene su questa, si tratta quindi di continuare a lavorare e fare qualche altra modifica.”

Il pilota del Barni Racing Team Michael Rinaldi ha concluso la prima giornata al Circuito di Jerez Angel Nieto – sesta prova del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike – aggiudicandosi l’ottavo posto nella classifica combinata dei tempi.

Sotto un cielo nuvoloso e con un clima insolitamente fresco per Jerez (19 °C l’aria e 30 °C l’asfalto) il portacolori del team bergamasco ha utilizzato la sessione mattutina di 50 minuti con un chiaro obiettivo in mente: conscio che le temperature in pista sarebbero aumentate e che l’usura delle gomme rappresenterà un fattore chiave durante le gare, Rinaldi ha utilizzato la FP1 per preparare la sua moto in vista delle FP2, aspettandosi le condizioni che poi si sono verificate. Nonostante non abbia forzato eccessivamente, nel penultimo giro lanciato della FP1 il romagnolo è balzato in sesta posizione grazie al tempo di 1’40.290, miglior giro personale della giornata.

Nel primo pomeriggio il sole è finalmente apparso sul Circuito di Jerez e la temperatura è aumentata fino ai 24 °C dell’aria e i 49 °C della pista; il pilota numero 21 ha così utilizzato l’intera sessione per mettere a punto la sua Ducati Panigale V4 R senza provare il giro veloce.

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Siamo soddisfatti della giornata, il nuovo materiale Showa che abbiamo testato a Misano ci ha fatto fare uno step in avanti anche qui e questo è molto positivo: significa che stiamo lavorando nella direzione giusta per migliorare sempre la nostra moto.

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P8 (1’40.290)
Ai test di Misano abbiamo fatto un ottimo lavoro di messa a punto per avere una buona base da cui partire su tutti i circuiti e oggi abbiamo avuto la conferma di aver trovato la strada giusta. Dopo Imola, Showa ha portato del nuovo materiale, ma soprattutto abbiamo cambiato metodo di lavoro e i risultati cominciano a vedersi perché oggi, pur avendo lavorato solo in ottica gara, siamo ottavi. Non abbiamo cercato la singola prestazione, ma solo il giusto feeling con caldo e gomme usate, eppure è uscito anche un tempo discreto. C’è ancora un turno di libere per sistemare la moto e questo mi fa essere ancora più fiducioso.

Dopo un anno di “pausa” dal circus WorldSBK, Jerez de la Frontera torna ad ospitare le derivate di serie!
Circuito magnifico, tra le colline dell’Andalusia, ricco di curvoni in successione, da raccordare quasi senza tirare il fiato, ha da sempre accolto le gare su due ruote a braccia aperte. L’asfalto del tracciato è nuovo ed i piloti dovranno abituarsi fin dai primi giri alle nuove sensazioni ed al nuovo grip.
Il Mondiale Superbike arriva da due Round martoriati, purtroppo, dal maltempo: prima la neve, poi il diluvio di Imola…ora finalmente sembra che si potrà disputare una gara all’insegna del bel tempo, con il termometro che potrebbe superare i 30 gradi!

Il Team Go Eleven si presenta sul celebre tracciato spagnolo orfano del suo pilota titolare, Eugene Laverty, ancora convalescente a causa dell’infortunio ai polsi occorso sul circuito di Imola.
A sostituirlo sarà il riconfermato Tommy Bridewell; si presenta qui con, alle spalle, un ottimo fine settimana nel BSB, ben tre podi conquistati su tre manche disputate!
Per lui sarà fondamentale riprendere subito il feeling con l’elettronica, poi potrà portare al limite la V4-R by Go Eleven.
Tra poche ore il pilota britannico potrà accendere la moto, scendere in pista e dare il via all’attesissimo weekend di Jerez!

Tommy Bridewell (Rider):
“Sono davvero contento di correre qui a Jerez! E’ una pista iconica e sarà davvero divertente gareggiarci con il WorldSBK. Qui è fondamentale avere a disposizione anche le prove libere del Venerdì, spero di potermi giocare le migliori posizioni già nella gara di Sabato pomeriggio!”


Dopo gli ultimi appuntamenti di Assen e Imola in cui si sono svolte soltanto due delle tre gare Superbike in programma a causa delle inclemenze meteorologiche, il Mondiale SBK torna in azione questo weekend sulla pista andalusa di Jerez de la Frontera, dove si preannuncia un round con condizioni meteo estive.

I piloti del team Aruba.it Racing – Ducati, Álvaro Bautista e Chaz Davies, si sono preparati per il sesto round con due giorni di test collettivi svolti la scorsa settimana sul circuito di Misano, e quindi arriveranno all’appuntamento spagnolo pronti a lottare per la vittoria dopo i due successi di Rea su Kawasaki a Imola.

Forte di undici vittorie su tredici gare, Bautista scenderà in pista ancora saldamente al comando della classifica con 263 punti. Per il 34enne di Talavera de la Reina si tratta della prima gara su una SBK a Jerez, ma avendo gareggiato stabilmente in MotoGP dal 2010 conosce molto questo tracciato che torna nel calendario dopo un anno di assenza.

Per il compagno di squadra Chaz Davies, gara 1 di questo weekend sarà la sua 190esima partecipazione nel Mondiale SBK, inoltre il 32enne pilota Gallese in passato ha trionfato ben tre volte qui a Jerez. Chaz è ancora alla ricerca della sua prima affermazione in questa prima stagione in sella alla Panigale V4 R e il tracciato misto-veloce di Jerez potrebbe essere quello giusto per rompere un digiuno di vittorie che dura dall’aprile dello scorso anno.

Delle 12 gare disputate finora a Jerez, sono risultati vittoriosi piloti Ducati per ben 5 volte, i quali in due occasioni hanno addirittura ottenuto la ‘doppietta’, una volta per Davies nel 2016 e una volta per il leggendario francese Raymond Roche nel 1990.

Il team Aruba.it Racing – Ducati sarà in pista venerdì alle 10:30 CET per la prima sessione di prove libere, mentre il programma del weekend vedrà lo svolgimento di Gara 1 alle ore 14:00 del sabato, la Superpole Race alle 11:00 della domenica, seguita da Gara 2 alle ore 14:00.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1° (263 punti)
“Dopo l’ultimo round di Imola, la prossima gara in calendario è quella di Jerez, un tracciato che conosco molto bene, e quindi spero che torni tutto nella normalità. La settimana scorsa abbiamo girato a Misano per due giorni con buone sensazioni anche se le condizioni non erano le migliori. È stato un test importante e positivo per una serie di motivi, sempre in ottica futura, ci siamo concentrati svolgendo delle comparazioni su alcuni componenti piuttosto che cercare il miglior tempo. Per me Jerez è un’altra pista di casa, quindi speriamo di divertirci e soprattutto far divertire tutto il pubblico spagnolo.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 6° (85 punti)
“Non vedo l’ora di scendere in pista a Jerez, dove incontreremo uno scenario e un clima molto diverso da quello che abbiamo vissuto negli ultimi due round e dove sicuramente farà molto caldo questo weekend. Nel corso degli anni i miei risultati a Jerez sono stati un po’ altalenanti ma ciononostante sono riuscito a vincere tre volte, quindi sono certo di poter lottare per le posizioni che contano. Speriamo di ripartire dalla base dell’ultima gara di Imola, dove abbiamo fatto un bel passo avanti, e di continuare a migliorare la Panigale V4 R sui prossimi circuiti.”

Il circus della Superbike torna sul circuito di Jerez Angel Nieto dopo un anno di assenza per il sesto round della stagione 2019. Dopo una pausa di quattro settimane del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike, il Barni Racing Team e il suo pilota Michael Rinaldi sono pronti per iniziare la fase “calda” della stagione dai 4.423 metri del circuito spagnolo.

Nonostante il lungo intervallo tra il round precedente e quello in programma il prossimo weekend, Rinaldi e il Barni Racing Team sono stati impegnati la scorsa settimana al Misano World Circuit Marco Simoncelli per una intensa due giorni di lavoro.

Dopo questo test privato, Rinaldi ha espresso la sua soddisfazioni per i miglioramenti fatti registrare insieme alla sua Ducati Panigale V4 R e ora può guardare con fiducia alla seconda parte della stagione. Il giovane pilota di Santarcangelo di Romagna è determinato a riscattare il fine settimana negativo a Imola dove i problemi tecnici gli hanno impedito di essere competitivo ed è pronto dare il massimo su un circuito dove ha già vinto.

Nel 2015, in Superstock 600, Rinaldi è stato il dominatore partendo dalla pole, stabilendo il giro più veloce e conducendo l’intera gara.
Più recentemente è stato ottavo e sesto nelle sue due gare Superstock 1000 (2016 e 2017).
Il portabandiera della squadra bergamasca farà il suo debutto in Superbike a Jerez, ma ha già guidato la Ducati Panigale V4 R su questa pista durante i test invernali.

Nell’attuale classifica del campionato, dopo cinque dei 13 round, Rinaldi è dodicesimo assoluto e sesto tra i piloti indipendenti con 44 punti.

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Sono contento di ripartire perchè l’atmosfera della Spagna mi piace e gli ultimi test ci hanno messo sulla strada giusta. Ormai abbiamo acquisito un buon metodo di lavoro e la moto è migliorata nelle aree più critiche. Sarà il primo weekend dopo la Thailandia che correremo con temperature alte, ma non credo che il caldo andrà a nostro svantaggio, anzi potrebbe essere un aspetto positivo.

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A Jerez partiremo da una buona base di assetto perchè il lavoro fatto a Misano nei test è stato molto utile. Cercheremo di adattarci al meglio a un tracciato che mi piace molto, soprattutto per quello che riguarda il clima. Indubbiamente il caldo inciderà sulle prestazioni e per questo sarà un fattore determinante. Gestire le energie e lavorare sul passo gara saranno i due elementi chiave per essere veloci quando le gomme caleranno.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND

Venerdì, 7 giugno 2019

10:30 – 11:20 Prove libere 1

15:00 – 15:50 Prove libere 2

Sabato, 8 giugno 2019

09:00 – 09:20 Prove libere 3

11:00 – 11:25 Superpole

14:00 Gara 1

Domenica, 9 giugno 2019

09:00 – 09:15 Warm Up

11:00 Superpole Race

14:00 Gara 2

Le gare del WorldSBK saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP HD, su Eurosport e in chiaro su TV8

Il Barni Racing Team raddoppia. Per l’appuntamento di Misano Adriatico del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike, in programma il 21-23 giugno 2019, saranno due le Ducati Panigale V4 R schierate dalla squadra bergamasca.
Michele Pirro, in qualità di wild card, affiancherà Michael Rinaldi e per la prima volta il Barni Racing Team avrà una coppia di piloti nel box del mondiale.
Uno sforzo notevole per la squadra guidata da Marco Barnabò, ma anche una nuova ed entusiasmante sfida nel WorldSBK per un team che, dal debutto avvenuto nel 2015, ha dimostrato una grandissima crescita sia in termini di impegno che di risultati.
Il progetto di mettere in pista una seconda Ducati Panigale V4 R è nato dalla collaborazione con aziende che credono nel Barni Racing Team e permetterà al team bergamasco di schierare un pilota di assoluto valore ed esperienza come Michele Pirro non solo nel CIV, ma anche nel mondiale Superbike.
Dal 2015 il pilota di San Giovanni Rotondo, collaudatore Ducati MotoGP, domina nel campionato italiano velocità classe Superbike insieme al team di Calvenzano; per lui si tratterà di un ritorno al mondiale delle derivate di serie dove ha già corso – in sella a una Ducati Panigale R – nel 2013, a Magny-Cours, e nel 2015 a Misano e a Jerez, ottenendo un sesto posto come miglior risultato.

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È una grande soddisfazione poter schierare la seconda moto nel mondiale Superbike. L’accordo con Michele Pirro per una wild card a Misano è la conclusione di un percorso cominciato oramai qualche anno fa nel CIV, potarlo a correre insieme a noi anche nel mondiale è un traguardo che mi riempie di orgoglio. Dovremo raddoppiare gli sforzi, ma in questo modo siamo riusciti a rendere ancora più speciale la gara di casa per noi e per i nostri fan. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza la disponibilità della Ducati, il sostegno degli sponsor e del nostro partner Gianbo che ha collaborato con noi al progetto. A loro va il mio ringraziamento più grande, oltre che a tutti i miei collaboratori che mi supportano quotidianamente.

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Dopo tanti successi a livello nazionale sono molto contento dell’opportunità che il Barni Racing Team è riuscito a creare per permettermi di misurarmi in un contesto prestigioso come quello del mondiale Superbike. “Barni” ha fatto un grandissimo lavoro per rendere possibile questa avventura, devo ringraziare lui e tutti quelli che hanno creduto in questo progetto, dagli sponsor alla Ducati che mi ha concesso la possibilità di correre. La Ducati Panigale V4 R ha dimostrato di avere un grande potenziale e io cercherò di dare il mio contributo per migliorare il pacchetto tecnico che il team ha a disposizione con il massimo impegno sia in pista sia nel lavoro coi meccanici. Non sarà una gara facile perché il livello del mondiale è molto alto, ma l’obiettivo è quello di ottenere il miglior risultato possibile.