
Doveva essere un weekend tranquillo per Fabio Menghi ed il team VFT Racing quello appena trascorso a Misano durante il round 7 e 8 del CIV, dopo il bellissimo matrimonio della settimana precedente in cui il pilota romagnolo ha preso in sposa Sara; mai si sarebbe espettato un altro fine settimana di passione.
Già dal giovedì invece Fabio, a causa di una fastidiosa febbre, ha dovuto far ricorso all’ aiuto del Centro Medico dell’autodromo di Misano.
Nonostante la forma fisica non prefetta quindi le prove erano andate bene e Fabio Menghi ed il team erano soddisfatti dei miglioramenti ottenuti.
Dopo un buon piazziamento in griglia infatti il pilota romagnolo conclude gara1 in 13^ posizione, ed un passo dalla top ten, rallentato purtroppo da un piccolo problema sulla sua Ducati panigale.
Sebbene debilitato e non del tutto ristabilito per gara2 Fabio è carico; parte bene, ma proprio quando stà affrontando la prima variante viene tamponato da un altro pilota e sbalzato in aria, per poi ricadere a terra pesantemente sull’asfalto.
Bandiera rossa, la gara viene subito interrotta, i soccorsi sono immediati ed il pilota del team VFT Racing viene portato subito al Centro Medico.
La preoccupazione è alta anche ai box; lo staff medico decide immaediatamente di portare Fabio Menghi all’ospedale di Rimini per accertamenti, a causa della perdita di conoscenza subito dopo l’impatto violento a terra.
Il pilota comunque è stato sempre lucido, ma i medici giustamente hanno voluto e dovuto fare tutti gli accertamenti del caso: dopo una TAC negativa, un ulteriore controllo ha evidenziato lo schiacciamento della vertebra dorsale D6.
Fabio Menghi ed il team VFT Racing ringraziano tantissimo tutto il Centro Medico di Misano ed il suo staff per il pronto intervento e le cure immediate.
FABIO MENGHI IN OSSERVAZIONE ALL’OSPEDALE DI RIMINI DOPO LA CADUTA IN GARA2 NEL CIV
Pubblicato: 31 luglio 2017 in CIV, News, VFT RacingRimini ha, unico esempio del genere al mondo, il suo “manifesto turistico 2017” su due ruote: è un Ducati Monster 797 messo a disposizione del Sindaco Andrea Gnassi dalla Casa di Borgo Panigale e reso unico dalle grafiche del designer Aldo Drudi, che l’ha personalizzata con i tratti distintivi della località balneare. Sul serbatoio e parafango della moto di Borgo Panigale sono stati riprodotti e evidenziati tutti i simboli della località regina delle vacanze: dalla piadina al Grand Hotel, dai grandi eventi (Al Meni, Molo Street Parade, Notte Rosa) alla musica, passando per il Ponte di Tiberio, “origine” di quella Via Emilia attorno alla quale è nata e cresciuta la Motor Valley.
Gnassi ha ricevuto le chiavi della moto giovedì 27 luglio direttamente dall’Amministratore Delegato di Ducati, Claudio Domenicali, nella sede di Borgo Panigale della casa bolognese.
L’iniziativa è l’ultimo capitolo, in ordine di tempo, di una consolidata collaborazione tra la capitale delle vacanze e il brand motociclistico italiano per eccellenza nel mondo, all’insegna del mix strategico tra motori, food, cultura e divertimento. Tanti i progetti che vedono la città romagnola e la casa motociclistica collaborare insieme, dalla partnership Ducati nell’iniziativa Rimini Street Food (la app per andare alla scoperta del miglior cibo di strada riminese), a tutta una serie di eventi che passano dalla Notte Rosa (con tanto di Monster e Scrambler con livrea dedicata, rispettivamente per le edizioni 2011 e 2016), a tanti altri appuntamenti che, negli ultimi anni, hanno coinvolto pubblico, appassionati e media, sia in occasione della gara MotoGP di Misano Adriatico “GP San Marino e della Riviera Città di Rimini”, o anche durante manifestazioni e raduni come il World Ducati Week, che hanno trovato in Rimini il palcoscenico ideale per presentare nuovi prodotti o chiamare a raccolta il popolo ducatista e condividere insieme la magica atmosfera che solo Rimini è in grado di offrire.
“Tra Ducati e Rimini c’è sempre stato un rapporto speciale – ha commentato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding, consegnando le chiavi del Monster 797 al Sindaco Andrea Gnassi – La città e i suoi bellissimi dintorni sono teatro di molti dei nostri eventi, lo spirito che anima e contraddistingue Rimini è un importante riferimento per tendenze e nuove idee e i progetti che abbiamo condiviso in questi ultimi anni confermano un legame costruttivo e stimolante. Mettendo a disposizione di Rimini un Monster 797, ulteriormente caratterizzato da questa speciale livrea, Ducati rende ancora più concreto questo legame. Una moto iconica che diventa espressione di una regione unica e speciale come l’Emilia Romagna e della sua Motor Valley, riconosciuta in tutto il mondo per l’eccellenza, la genialità e la tecnologia che la contraddistinguono”.
“L’idea è semplice per quanto incisiva – sottolinea il Sindaco di Rimini, Andrea Gnassi – perché, per definizione, un ‘ambasciatore’ è colui che non sta fermo, ma viaggia e percorre in lungo e in largo lande e territori. E la Ducati personalizzata da Aldo Drudi è un messaggero magnifico del messaggio universale di Rimini: fantasia, creatività, altissimo artigianato, tecnologia d’avanguardia, fusi assieme in una ‘lega’ e una livrea che traggono la loro irresistibile bellezza dalla natura profonda di un luogo unico. I segni e i simboli della tradizione balneare che dialogano con le suggestioni della città d’arte e storica: Sigismondo e ‘alea iacta est’, la rosa malatestiana e il Grand Hotel, il genio e il fascino di ogni tempo, trasportati in giro per il mondo da un altro mito della creatività italiana, Ducati. Voglio ringraziare Ducati e l’Ingegner Claudio Domenicali per questa nuova, insolita partnership che, oltre a rafforzare lo storico rapporto tra il brand e il territorio riminese e regionale, riesce a far viaggiare sullo stesso mezzo due eccellenze italiane. E nel Paese dell’individualismo esasperato, se non è notizia questa…”.
CIV – Barni Racing: Zanetti costretto al ritiro dopo una grande gara. Tredicesimo posto per La Marra
Pubblicato: 30 luglio 2017 in CIV, Motocorsa, NewsOttava gara del CIV Superbike per il Team Motocorsa Racing al Misano World Circuit. Dopo la sfortunata gara di ieri, i tre piloti della squadra capitanata da Lorenzo Mauri sono tornati oggi sulla pista dell’autodromo romagnolo, con l’obiettivo di conquistare quei risultati che ieri erano non erano riusciti a conseguire.
Così come ieri Zanetti ha preso il via dalla prima fila, La Marra dalla settima e TJ Alberto dalla nona, nella gara che si è disputata in una giornata calda e con un alto tasso di umidità, sulla distanza di 18 giri.
Subito dopo la partenza, a causa della caduta di un pilota alla prima curva, la gara veniva interrotta con la bandiera rossa. Nuova procedura di partenza, per una gara che restava di 18 giri. Così come era successo nella prima partenza, anche nella seconda Zanetti scattava velocissimo dalla prima fila e si portava in testa. Il pilota del team Motocorsa Racing imponeva alla gara un ritmo elevatissimo, e restava in prima posizione sino al dodicesimo passaggio, quando veniva rallentato da un problema tecnico che inizialmente lo costringeva in seconda posizione e successivamente lo obbligava al ritiro, quando mancavano solo due giri al termine.
Eddi La Marra partiva bene e nei primi giri recuperava subito alcune posizioni, andando ad occupare il quindicesimo posto. Nei passaggi successivi Eddi non riusciva ad incrementare il suo passo e solo negli ultimi giri risaliva sino al tredicesimo posto finale. Sfortunata la gara di TJ Alberto che nel corso del primo giro era costretto ad uscire nella via di fuga a causa di un problema all’anteriore e successivamente cadeva nella sabbia senza poter riprendere la gara.
Il prossimo appuntamento con il CIV Superbike è fissato per il weekend del 23 e 24 Settembre all’autodromo del Mugello.
Lorenzo Zanetti : “Rispetto alle gare precedenti qui a Misano abbiamo fatto un importante passo avanti. Ero in testa alla gara e non stavo spingendo al massimo, ma purtroppo ad iniziare dal quinto giro ho iniziato ad avvertire un problema che in seguito è aumentato, sino a costringermi al ritiro. E’ stata una gara che mi ha lasciato l’amaro in bocca, perché senza il problema che mi ha fermato avrei potuto lottare per la vittoria sino alla fine. Ma queste sono le gare e quindi giriamo pagina e continuiamo ad impegnarci per una vittoria che vedo sempre più vicina. Grazie alla mia squadra che sta lavorando molto bene”.
Eddi La Marra : “Sono partito bene ed ho recuperato subito terreno rispetto alla mia posizione in griglia. In seguito però non ho trovato un buon feeling con l’anteriore della mia moto e per non rischiare una caduta ho preferito non forzare. Ho mantenuto il mio ritmo ed alla fine ho raccolto qualche punto per la classifica. Non sono questi i risultati che voglio ottenere, ma lavorando con i miei tecnici sono certo che riusciremo a risolvere i problemi che mi rallentano e a conquistare i risultati che ci competono”.
Timothy J. Alberto : “La mia gara è durata poco, perché nel primo giro in una staccata ho avvertito un problema all’anteriore e sono dovuto uscire di pista. Ero molto veloce per cui una volta nella sabbia ho dovuto frenare e sono caduto, senza la possibilità di rientrare in gara. Mi spiace molto per me e per la mia squadra, che mi ha aiutato molto anche in questo weekend. Faremo meglio al Mugello”.
CIV – Motocorsa: Zanetti e La Marra out. TJ Alberto centra la zona punti
Pubblicato: 29 luglio 2017 in CIV, Motocorsa, NewsSi è disputata oggi al Misano World Circuit la settima gara del CIV Superbike, Campionato Italiano di Velocità. Nella giornata di ieri i tre piloti del Team Motocorsa Racing Lorenzo Zanetti, Eddi La Marra e TJ Alberto, avevano disputato le prove libere ed il primo turno di qualifiche, mentre questa mattina sono scesi in pista per la seconda e decisiva sessione di qualifiche, in una giornata soleggiata e calda, con un alto tasso di umidità.
Ancora una volta Zanetti si è confermato tra i top rider della categoria e con il crono di 1’35”359 ha ottenuto la seconda posizione a 25 millesimi dalla pole position. La Marra non è riuscito a trovare un buon feeling con la sua moto su questa pista e con il tempo di 1’37”750 ha chiuso in 20ma posizione. TJ Alberto si è migliorato rispetto a ieri ed il tempo di 1’39”200 lo ha posizionato al 26mo posto. Di conseguenza Zanetti ha preso il via dalla prima fila, La Marra dalla settima e TJ Alberto dalla nona, nella gara che si è disputata sulla distanza di 18 giri.
Purtroppo per il team Motocorsa Racing questa è stata una gara da dimenticare. Zanetti era partito molto bene e si trovava in seconda posizione, quando nel corso dell’ottavo giro la sua moto si è spenta. Inutili i tentativi di farla ripartire e quindi Lorenzo si è dovuto ritirare. Due giri dopo La Marra, che si stava avvicinando alla top ten, è scivolato nella variante dopo il traguardo ed ha concluso la sua gara nella via di fuga. L’unica soddisfazione è arrivata da TJ Alberto, che con una gara accorta e senza commettere errori ha chiuso al quindicesimo posto, conquistando un punto per la sua classifica.
L’ottava gara del CIV Superbike si disputerà domani, sempre al Misano World Circuit.
Lorenzo Zanetti : “Purtroppo nel corso dell’ottavo giro la moto si è spenta. I nostri tecnici stanno analizzando i dati per capire cosa sia successo. Al di la del guasto che ci ha fermato, non sono comunque soddisfatto perché pur essendoci migliorati ci manca ancora qualcosa per poter vincere. Naturalmente non abbassiamo la guardia e continuiamo ad impegnarci al massimo. Per fortuna domani c’è subito un’altra gara e cercherò di rifarmi della delusione odierna. Grazie al mio team per il lavoro che sta facendo qui a Misano”.
Eddi La Marra : “La pista oggi era particolarmente scivolosa e io sono caduto in una curva dove il grip era davvero poco. Ho perso aderenza all’anteriore ed ho provato in tutti i modi a tenere su la moto, ma non ci sono riuscito e la mia gara è finita qui. Mi spiace moltissimo per tutto il team che sta lavorando molto e meriterebbe risultati migliori. Anche questa volta il problema è arrivato dall’anteriore. Quando la gomma si usura la moto tende a perdere aderenza davanti. Non stavo forzando, ma stavo tenendo un buon ritmo e recuperando posizioni quando sono scivolato. Cercherò di ottenere un buon risultato nella gara di domani”.
Timothy J. Alberto : “Questa pista mi è decisamente favorevole, visto che proprio qui avevo ottenuto il mio primo punto al CIV. Oggi non è stata certo una gara facile, perché la pista aveva poco grip ed era facile sbagliare e cadere. Ho cercato di tenere il mio ritmo senza forzare troppo ed alla fine è stata una buona tattica. Voglio ringraziare la mia squadra che mi ha messo a disposizione un’ottima moto”.
Quarto round del CIV SBK per il team Motocorsa Racing al Misano World Circuit
Pubblicato: 28 luglio 2017 in CIV, Motocorsa, News
In questo fine settimana il team Motocorsa Racing sarà impegnato al Misano World Circuit nel quarto round del CIV Campionato Italiano di Velocità categoria Superbike.
L’autodromo di Misano è stato progettato nel 1969 ed è sempre stato gestito da soggetti privati. Dopo tre anni dalla sua progettazione si avviò l’attività sportiva. Ai margini della pista, esistevano solo piccoli box aperti ed una palazzina utilizzata esclusivamente dai servizi. All’inizio degli anni ’90 grazie ad un programma di ristrutturazione svoltosi in varie fasi, l’impianto romagnolo è diventato uno dei migliori al mondo, in grado di ospitare prove mondiali di campionati sia automobilistici che motociclistici.
Dopo l’ultimo round del Mugello il lavoro del team Motocorsa Racing non ha conosciuto soste. I tecnici hanno lavorato sulle Ducati dei tre piloti del team, mentre Zanetti, LaMarra e TJ Alberto si sono allenati e sono pronti a disputare questo importante round del CIV.
Dopo sei gare la classifica del campionato vede Zanetti al secondo posto con 109 punti, mentre La Marra è ottavo con 40.
Questa la dichiarazione del team manager Lorenzo Mauri : “Il nostro obiettivo primario resta quello di vincere qualche gara prima della fine del campionato e stiamo lavorando con impegno per poterlo raggiungere. Nelle precedenti gare i nostri piloti hanno dimostrato come le nostre moto siano tra le più performanti e al Mugello le nostre velocità massime sono state le migliori. In questo mese di pausa siamo sempre rimasti vicini rimasti ai nostri ragazzi, che si sono allenati duramente. Zanetti è molto carico e deciso a vincere, mentre La Marra potrà sfruttare il lavoro dei nostri tecnici che si sono impegnati per risolvere quei problemi di scarso feeling con l’avantreno che hanno rallentato Eddi nelle ultime gare. TJ Alberto oltre ad allenarsi è anche salito sul podio nelle gare del campionato filippino, e quindi si presenterà a Misano in perfetta forma. Per quanto riguarda le moto abbiamo alcune interessanti novità che riguardano la parte elettronica e che proveremo nei test del giovedì”.
Per quanto riguarda la classe Superbike venerdì mattina si disputeranno le prove libere, e nel pomeriggio la prima sessione di qualifiche. La giornata di sabato vedrà i piloti del team Motocorsa Racing impegnati in mattinata nello svolgimento della seconda sessione di qualifiche, mentre la prima gara del fine settimana si disputerà nel pomeriggio alle 14,35. Domenica, dopo il warm up del mattino, alle 15,20 prenderà il via l’ottava gara della stagione.
Entrambe saranno visibili in diretta su Automototv (canale 148 di Sky) ed in live streaming su Sportube.tv (accessibile anche dal sito www.civ.tv). Queste due gare del CIV SBK andranno anche in replica nel corso della settimana su Sky Sport MotoGP (canale 208).
Il nuovo DTC EVO disponibile per tutti i possessori di 1299 Panigale
Pubblicato: 28 luglio 2017 in Ducati, NewsIl nuovo Ducati Traction Control EVO (DTC EVO), frutto della ricerca Ducati e del know-how maturato nel mondo racing della MotoGP e SBK, segna un ulteriore passo avanti in tema di performance e sicurezza. Il DTC EVO è stato introdotto per la prima volta sulla 1299 Panigale S Anniversario, quindi offerto nell’equipaggiamento di serie delle 1299 Panigale e 1299 Panigale S MY 2017 e degli esclusivi modelli 1299 Superleggera e 1299 Panigale R Final Edition. Ora Ducati ha deciso di rendere disponibile il nuovo sistema di controllo di trazione a tutti i possessori di 1299 Panigale, proponendo un upgrade del software che permette di aggiornare le precedenti versioni DTC della gamma 2015 e 1016.
Il DTC EVO è basato su un algoritmo che rende gli interventi del sistema più precisi e veloci. Interfacciandosi con l’Inertial Measurement Unit (IMU) Bosch, il DTC EVO utilizza il valore stimato dell’angolo di piega della moto per calcolare in ogni istante l’intervento necessario a garantire lo slittamento ideale della gomma posteriore (in funzione del livello di DTC EVO selezionato), col risultato di avere maggiore sicurezza e migliori prestazioni.
Per massimizzare l’accelerazione in uscita di curva, aumentando al contempo il livello di sicurezza, il DTC EVO interviene anche sulle valvole a farfalla in aggiunta alla gestione dell’anticipo dell’accensione e dell’iniezione. Aumentando la precisione e la consistenza d’intervento, il DTC EVO è particolarmente vantaggioso nei casi in cui il grip cambia, ad esempio per effetto della usura dello pneumatico posteriore.
Con un controllo di trazione di tipo semplice, una volta determinato lo slittamento della gomma posteriore, il sistema interviene per ridurlo. Quando l’aderenza torna ottimale, il sistema riduce l’intervento fino a quando lo slittamento si verifica di nuovo. E il ciclo si ripete. Ciò si traduce in un grafico che mostra le oscillazioni di intervento attorno ad una “linea ideale” teorica che rappresenta il limite della trazione. Il DTC EVO riduce la magnitudo di queste oscillazioni portando il sistema a intervenire vicino alla “linea ideale”.
In aggiunta alla maggiore precisione di funzionamento, e solo quando sono selezionati i livelli “1” o “2”, il DTC EVO introduce la nuova funzionalità “Spin On Demand”, che consente al pilota di controllare la moto ad un livello altrimenti raggiungibile solo dai rider più esperti o dai professionisti. Tramite questa nuova funzione il pilota può, quando la moto è in piega, usare il comando gas per richiedere uno slittamento dello pneumatico posteriore maggiore di quello consentito dal normale livello di intervento, e poter chiudere la traiettoria facendo perno sulla ruota anteriore.
Contattando direttamente il Ducati Store più vicino, ogni possessore di 1299 Panigale può effettuare l’aggiornamento del DTC EVO. L’upgrade è disponibile, come accessorio, per i modelli 1299 Panigale e 1299 Panigale S della gamma 2015 e 2016.

Nell’ambito degli incontri periodici previsti dall’accordo aziendale in vigore in Ducati, il management della Casa motociclistica bolognese, a fronte degli importanti volumi di produzione programmati per l’anno in corso e per il prossimo, ha confermato ai sindacati il piano di sviluppo occupazionale, arricchito dal positivo effetto del piano di alternanza generazionale avviato a fine 2016.
Ducati ha comunicato che, a partire dal mese di gennaio 2018, 40 lavoratori delle aree di produzione saranno coinvolti nel piano di sviluppo occupazionale e di stabilizzazione. In particolare il piano prevede che:
- 19 lavoratori, identificati sulla base del merito e dell’anzianità di servizio fin qui maturata, vedranno trasformato, nei prossimi giorni e con decorrenza gennaio 2018, il loro attuale contratto da Part Time Verticale a tempo indeterminato a Full Time
- 21 lavoratori stagionali, che saranno identificati entro il mese di settembre, sulla base dell’applicazione di un sistema di valutazione condiviso tra le parti, verranno stabilizzati a tempo indeterminato con contratto a Part Time Verticale
Il piano di sviluppo occupazionale Ducati si inserisce nel quadro degli impegni presi dalle parti nel 2015 all’interno dell’Accordo Integrativo e di Partecipazione, testimoniando, in modo concreto, i positivi effetti prodotti dal costante coinvolgimento dei dipendenti sui principali temi legati alla produttività, efficienza ed alla saturazione degli impianti.
L’Azienda ha sottolineato come il piano occupazionale realizzato nell’ultimo triennio ha portato all’assunzione a tempo indeterminato (Full e Part Time) di oltre 90 lavoratori nelle sole aree di produzione.
Per FIM FIOM UILM e la RSU Ducati si tratta dei risultati di accordi importanti, realizzati nell’ambito di uno schema di relazioni industriali fondate sulla partecipazione negoziata, che hanno creato le condizioni per una crescita dell’occupazione stabile e a tempo indeterminato.









