Per preparare al meglio il nono round del Campionato Mondiale Superbike 2017, in programma all’EuroSpeedway Lausitz (Germania) dal 18 al 20 agosto, il team Aruba.it Racing – Ducati ha disputato due giornate di test sul circuito tedesco insieme a diversi altri team. 

Sia Chaz Davies che Marco Melandri hanno effettuato diverse prove di assetto, portandosi avanti con il lavoro in vista di qualifiche e gara. La pioggia caduta martedì mattina e mercoledì pomeriggio ha inoltre consentito ai piloti di fare chilometri in condizioni di pista bagnata, incontrate di rado nel corso di questa stagione.  

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)

“In generale si è trattato di un test positivo. Nel corso del primo giorno abbiamo fatto qualche esperimento, provando ad uscire un po’ dalla nostra finestra di utilizzo. Questa mattina non vedevo l’ora di scendere in pista con il pacchetto ‘standard’ per capire meglio il nostro livello. Ci restano piccoli margini di miglioramento, ma sono contento delle sensazioni che mi ha dato la Panigale R con il nostro assetto di base. Abbiamo svolto del lavoro importante, provando tante modifiche, e penso che abbiamo imparato qualcosa di interessante. Inoltre, era importante girare con la pioggia. Credo che abbiamo fatto un bel passo avanti con l’assetto per le condizioni di bagnato e sono molto soddisfatto. Fisicamente sono a posto, ho solo avvertito un leggero fastidio alla schiena nelle prime ore ma non è stato un problema. Ora ci prenderemo una pausa per ricaricare le batterie in vista della prossima sfida”.   

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)

“È stato un test importante per noi, soprattutto perché si trattava di una pista nuova per me e sarebbe stato veramente difficile essere competitivi nelle libere del venerdì senza riferimenti. Il tracciato in sé è divertente, ma non è facile da imparare perché i raggi di curva sono un po’ particolari e soprattutto perché le buche ti costringono a fare linee abbastanza anomale. Siamo comunque riusciti a completare quasi tutto il nostro programma di lavoro, ci è mancato solo un po’ di tempo per finalizzare la rifinitura. Era comunque importante girare sul bagnato, soprattutto perché questa pista ha poco grip e rappresenta un buon banco di prova, ed abbiamo trovato un buon feeling. Poi con l’intensificarsi della pioggia abbiamo deciso di non prendere rischi e fermarci. Sono stati due giorni impegnativi, ma abbiamo trovato delle buone idee dalle quali partire nel weekend di gara”.

Michele Pirro vuole chiudere definitivamente il discorso Campionato, Cavalieri vuole continuare ad avvicinare il podio. Con questi obiettivi il Barni Racing Team si presenta in pista nel week end, sul circuito di Misano Adriatico, intitolato a Marco Simoncelli, per i round 7 e 8 dell’Elf CIV 2017. Si torna dunque a correre sulla Riviera Adriatica dopo una breve pausa estiva e nella classe Superbike la moto da battere sarà ancora la Ducati Panigale R del Barni Racing Team che grazie a Pirro ha ottenuto sei vittorie su sei gare. Il pilota di San Giovanni Rotondo guida la classifica di campionato con 150 punti, 41 in più del secondo, Lorenzo Zanetti (Ducati), unico ad aver attaccato – solo in alcuni frangenti – la leadership di Pirro in gara. C’è attesa anche per l’altro pilota del team bergamasco, in sella alla seconda Panigale R. Samuele Cavalieri è stato protagonista di una spettacolare gara 2 al Mugello, che lo ha visto chiudere al sesto posto, ma correre per tre quarti di gara in lizza per il podio. Il giovane pilota ferrarese, al suo primo anno in Superbike, sta mostrando una grande crescita e cercherà di lottare per le posizioni di vertice. Il suo obiettivo è migliorare il 9° posto ottenuto in gara 2 nell’appuntamento di Misano lo scorso maggio.

PROGRAMMA DEL WEEK END

 

Venerdì, 28 luglio 2017
11:40 – 12:10 – Prove libere 
16:45 – 17:10 – Qualifiche 1

 

Sabato, 29 luglio 2017
10:30 – 10:55 – Qualifiche 2
14:35 – Gara 1 (18 giri)

 

Domenica, 30 luglio 2017
09:20 – 09:35 – Warm UP
15:20 – Gara 2 (18 giri)

 

Le gare dei Round 7 e 8 dell’ELF CIV dal Misano World Circuit andranno in diretta su SKY Sport MotoGP HD, canale 208 (sab 29 dalle 13.45 e dom 30 dalle 12.50) e su Automototv (canale 148 di sky). Come sempre poi le gare saranno visibili in live streaming su Sportube.tv, accessibile anche dal sito civ.tv.

L’Aruba.it Racing – Junior Team è tornato in pista per due giorni di prove all’EuroSpeedway di Lausitz (Germania), tracciato che il 20 agosto ospiterà la sesta gara del Campionato Europeo Superstock 1000. I test, condotti tra domenica e lunedì, sono stati utili sia per consentire ai piloti Michael Ruben Rinaldi e Mike Jones di riprendere le misure alle rispettive Panigale R dopo oltre un mese di stop agonistico che per portare avanti il lavoro sul setup in vista del weekend di gara.

Rinaldi ha siglato il miglior giro personale in 1’38.6, più rapido della pole position del 2016, mentre Jones ha dimostrato di gradire un tracciato per lui nuovo fermando il cronometro sul tempo di 1’39.0.

Dopo cinque round, Rinaldi e Jones sono rispettivamente primo (90 punti) e dodicesimo (29 punti) in classifica. L’Aruba.it Racing – Junior Team tornerà in pista all’EuroSpeedway Lausitz per il sesto appuntamento della stagione, in programma dal 18 al 20 agosto.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12) – 1’38.6
“Finalmente siamo tornati in sella! In questi test abbiamo innanzitutto cercato di preparare al meglio la gara del Lausitzring, trovando un’ottima messa a punto e buone sensazioni. La pista è sempre un po’ rovinata, ma è così per tutti ed abbiamo cercato di adattarci al meglio. Abbiamo girato molto, e fisicamente mi sono sentito bene. Non ho fatto vacanze, mi sono allenato tanto in questo periodo di stop ed il morale è alto. Siamo stati veloci su tutte le piste e bisogna continuare a fare il massimo in ogni gara, senza commettere errori. Ora dobbiamo aspettare tre settimane, ma siamo fiduciosi”.

Mike Jones (Aruba.it Racing – Junior Team #57) – 1’39.0
“Pur essendo una pista molto diversa da quelle dove corriamo solitamente, il Lausitzring mi è piaciuto fin dai primi giri. Mi ricorda i tracciati australiani, essendo stretto e un po’ rovinato, quindi mi sono adattato in fretta. Per me, in questi test la priorità era migliorare la mia guida. Mi sono concentrato su questo e, con l’aiuto del mio coach, abbiamo cambiato alcune cose per massimizzare il nostro potenziale da qui in poi. Ho capito su quali aspetti focalizzarmi, migliorando le sensazioni in sella, quindi sono fiducioso. Era importante sentirmi maggiormente a mio agio, ed abbiamo fatto davvero ottimi progressi. Dopodiché, abbiamo lavorato sulle geometrie e la distribuzione dei pesi. Non vedo l’ora di correre”.

Fondazione Ducati presenta la VII Summer School “Fisica in Moto”, prevista dal 17 al 21 luglio nella sede di Ducati a Borgo Panigale. Accedono alla scuola, organizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, 21 ragazzi e 4 ragazze, scelti tra 115 candidati del IV e V anno dei licei e degli istituti tecnici di tutta Italia, forti di un’eccellente preparazione, ma anche spinti dalla passione per le moto e dalla curiosità per la fisica. Per essere selezionati hanno dovuto dimostrare competenza e motivazione, come Giorgio, leccese ed exchange student a Blue Springs, Missouri, che pur di non mancare si è candidato da oltreoceano.

Divisi in piccoli gruppi di laboratorio, gli studenti si confronteranno sui principi fisici della meccanica. Ciascun team, assistito da un tutor didattico, proporrà un compito di realtà ed applicherà i metodi del problem solving alla ideazione e realizzazione di un esperimento, con relativa simulazione al computer. Una commissione composta da esperti aziendali nel campo dell’istruzione, quali Luca Baroni, responsabile in Ducati del progetto DESI, e professionisti della scuola, come Enzo Zecchi di Lepida Scuola, valuterà elaborati e presentazioni e premierà l’esperimento migliore per coerenza e consistenza.

Molte le novità per questa settima edizione, come la presenza, per la prima volta, di un ex-studente della Summer School 2014, fresco di laurea in Fisica presso la University of Leicester (UK), che affiancherà gli studenti come tutor. Prevista la presenza anche di esperti provenienti dal mondo motociclistico e dal giornalismo tecnico, come Massimo Clarke, giornalista e scrittore, che terrà una lezione sui motori ad alte prestazioni del passato e del futuro. Una panoramica a 360° sul mondo Ducati è assicurata dalla presentazione di Angelo Marino, che parlerà del brand Scrambler, e dal seminario “Come nasce una moto tra Ingegneria e Design”, che sarà tenuto da Pierluigi Zampieri, responsabile innovazione, e Andrea Ferraresi, direttore Design Center. Valentina Masi, responsabile Ducati per quanto riguarda l’ambiente, incontrerà gli studenti per raccontare l’impegno aziendale in tema di sostenibilità ecologica e sociale.

A conclusione di questa settima edizione della Summer School “Fisica in Moto”, Claudio Domenicali, CEO di Ducati Motor Holding e Presidente di Fondazione Ducati, interverrà per salutare e congedare gli studenti, partecipando alla cerimonia di chiusura del corso.

Il week end statunitense del Barni Racing Team, sul circuito di Laguna Seca, ottavo appuntamento del MOTUL FIM WorldSBK, si chiude con un doppio quinto posto. Xavi Forés ha ottenuto, anche in gara 2, lo stesso piazzamento del sabato, subito dietro alle moto ufficiali di Kawasaki e Ducati. Due risultati che confermano, ancora una volta, come la Ducati Panigale R del team capitanato da Marco Barnabò sia saldamente la prima moto privata e che consentono a Forés di riconquistare il sesto posto nella classifica generale del campionato. 
Partito dalla seconda casella per l’inversione della griglia, il pilota del Barni Racing Team è scattato bene, ma ha subìto i sorpassi di Sykes e Rea nel primo giro, trovandosi poi terzo grazie all’uscita sulla sabbia di Melandri (Ducati). Dopo aver condotto la gara con un passo regolare lo spagnolo ha subìto il ritorno di Davies (Ducati) e poi, a causa di due “lunghi” è stato scavalcato dallo stesso Melandri. Forés ha tagliato il traguardo in quinta posizione e conquistando altri 11 punti in campionato è salito a quota 132, tre in più di Van der Mark (Yamaha), suo rivale nella lotta per la sesta posizione di campionato. Adesso il MOTUL FIM WorldSBK si ferma per più di un mese, si tornerà in pista il 18-20 agosto, per il nono round, sul circuito del Lausitzring, in Germania. 

Marco Barnabò, Principal Manager
«Fare due quinti posti in un week end è un risultato positivo anche se oggi è stata ancora più dura rispetto a ieri. Siamo soddisfatti anche perché abbiamo conquistato la sesta posizione nel Mondiale e ci siamo avvicinati al quinto, ma da qui in avanti il nostro obiettivo dovrà essere quello di mettere Xavi nelle condizioni di potersela giocare un po’ di più con i quattro davanti. Sappiamo di averne le potenzialità e dobbiamo far fare alla moto l’ultimo step evolutivo».

Xavi Forés, #12
«Sinceramente mi aspettavo qualcosa in più da gara 2, all’inizio avevo un buon passo e potevo lottare insieme a Chaz Davies,  poi la gomma dietro è calata tanto e non sono riuscito a tenere il ritmo per stare più vicino ai primi quattro. Comunque sono soddisfato perché abbiamo raccolto punti importanti per il campionato. Come sempre, devo ringraziare il team che ha fatto un lavoro perfetto».

NEXT RACE: ROUND 9
18-20 Agosto, Prosecco DOC German Round, Lausitzring (GER)

Dopo aver ottenuto una straordinaria vittoria in Gara 1, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato sul podio in Gara 2 a Laguna Seca (Stati Uniti) con Chaz Davies. Partito dalla nona posizione in griglia, il gallese ha lottato duramente nei primi giri per districarsi nel traffico per poi prendere la terza posizione e mettersi a caccia di Sykes, ricucendo progressivamente il distacco fino ad un secondo prima della bandiera a scacchi. 

Marco Melandri, dopo aver mostrato grandi passi avanti nel corso del WUP, non è invece riuscito a sfruttare la partenza dalla pole position, perdendo terreno nei primi a causa di problemi di aderenza. Dopo essere scivolato fino alla nona posizione dopo un breve fuori pista, il ravennate ha rimontato caparbiamente fino al quarto posto. 

Dopo otto round, Davies (226 punti) e Melandri (189 punti) sono rispettivamente terzo e quarto in classifica. Il Campionato Mondiale Superbike 2017 osserverà ora una pausa estiva in vista del nono round, in programma all’EuroSpeedway Lausitz (Germania) dal 18 al 20 agosto. Il team Aruba.it Racing – Ducati preparerà la tappa con due giorni di test sul tracciato tedesco il 25 e 26 luglio. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 3º

“È stata una gara in gran parte solitaria ma comunque difficile. La nostra partenza non è stata male, ma quella dei nostri avversari è stata migliore. Sarà un aspetto sul quale lavorare durante la pausa estiva. La moto oggi faceva molto rumore, ed analizzeremo i dati per fare un’analisi più approfondita, anche se non sono sicuro che la cosa ci abbia penalizzato. I nostri rivali hanno fatto una gran gara a prescindere. Io faticavo con il grip nella prima fase di apertura del gas, con la moto inclinata. Ho fatto del mio meglio per concludere al secondo posto, ma sarebbero serviti più giri. Ora ci prenderemo una piccola pausa, che sarà importante per riprendere gli allenamenti e tornare al 100% della forma, nonostante le mie condizioni fisiche non fossero male qui. Dopodiché, faremo dei test al Lausitzring che saranno molto importanti per l’ultima fase del campionato”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 4º

“Sicuramente dopo le prove ci aspettavamo di ottenere qualcosa di più. Ieri la gara è stata un po’ anomala, mentre oggi nel WUP sembrava che avessimo raddrizzato la rotta e pensavo che potessimo giocarci almeno il podio, invece abbiamo sofferto ancora. Sembra che il nostro assetto di base funzioni molto bene ma patisca le condizioni più calde, dove andiamo in crisi con il grip fin dall’inizio. Dobbiamo capire il perché. Comunque il bilancio di questa prima parte di stagione è positivo, ho preso gradualmente confidenza con la moto e mi sento sempre più a mio agio. Naturalmente volevamo fare di più dopo la vittoria di Misano. I test al Lausitzring saranno molto utili a questo proposito. Miglioreremo, i ragazzi stanno lavorando duro ed io sono ottimista”.

Ernesto Marinelli, Responsabile Progetto Superbike

“Quella di oggi è stata una gara un po’ complicata. La partenza non è stata delle migliori, anche se abbiamo migliorato il passo di gara rispetto a ieri. Chaz ha provato fino alla fine ad agguantare il secondo posto, portando comunque a casa un podio importante. Marco ha sofferto di più con il grip, ma è riuscito ad ottenere punti buoni per il prosieguo del campionato. Lavoreremo come sempre al massimo per preparare al meglio la seconda parte della stagione”.

Gara 1 dell’ottavo round del Mondiale MOTUL FIM WorldSBK, sul circuito di Laguna Seca, in California (USA), si chiude con il quinto posto per Xavi Forés. Un buon risultato per il pilota del Barni Racing Team che grazie agli undici punti conquistati oggi consolida così la sua settima posizione nella classifica di campionato. 
Partito dalla terza fila, in sella alla sua Ducati Panigale R, il rider spagnolo ha passato Mercado (Aprilia) nella primissima parte di gara mentre è dovuto rimanere tropo tempo dietro a Laverty (Aprilia), questo gli ha impedito di accodarsi al quartetto di testa. Dopo la caduta del pilota irlandese Forés si è trovato in mezzo a due gruppi, riuscendo a trovare il giusto ritmo e mostrando un passo gara non lontano da quello per le posizioni di vertice. L’obiettivo di domani (il via di gara 2 è previsto alle 14 ora locale, le 23 in Italia) è quello di spingere fin da subito per poter restare con i primi.


Marco Barnabò, Principal Manager
«Il risultato è molto positivo perché la gara è stata tosta. Le temperature si sono alzate moltissimo e sull’asfalto avevamo quasi sessanta gradi. Era veramente difficile tenere il ritmo di gara. La moto ha sofferto ed era meno performante di ieri, Xavi ha perso un po’ di tempo dietro le Aprilia di Mercado e Laverty che erano difficili da passare, ma nel complesso dobbiamo essere felici. Adesso dobbiamo mettere la moto nella condizione di lavorare bene anche col gran caldo.»

Xavi Forés, #12
«Le gomme hanno sofferto più di quello che ci aspettavamo, nessuno pensava che avremmo avuto queste temperature. E’ stato un peccato non essermi agganciato subito a Melandri perché nella seconda parte avevamo lo stesso ritmo e potevo giocarmi il quarto posto. Va bene anche così perché portiamo a casa punti importanti, ma per domani speriamo di trovare qualcosa che mi consenta di sentirmi ancora più sicuro sulla moto, per poter spingere fin dall’inizio».

WEEKEND RACE PROGRAM (Ora italiana GMT+1)
Domenica, 9 Luglio 2017
19:30 – 19:45 Warm Up
23:00 Race 2 (25 giri)

Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili sui canali Mediaset Italia 1 HD e Italia 2 e sul canale satellitare Eurosport.

Il team Aruba.it Racing – Ducati ha vissuto un sabato da incorniciare a Laguna Seca (Stati Uniti) grazie alla vittoria ottenuta da Chaz Davies in Gara 1. Il gallese ha portato così a quota quattro il numero di successi in questa stagione, per un totale di 24 in carriera, 20 dei quali con Ducati. 

Al rientro dopo essere stato costretto a saltare Gara 2 a Misano tre settimane fa a causa di un infortunio, Davies ha preso rapidamente margine insieme alle Kawasaki ufficiali dopo essere partito dalla terza posizione, per poi prendere il comando nel corso dell’undicesimo giro e dare lo strappo finale negli ultimi tre passaggi fiaccando definitivamente la resistenza di Rea. 

Marco Melandri, dopo aver dimostrato un ritmo da vertice nel corso delle prove, ha invece patito problemi di aderenza che lo hanno costretto a giocare in difesa e chiudere la gara al quarto posto, raccogliendo comunque punti importanti. Il ravennate partirà così dalla prima posizione in griglia in Gara 2, mentre il suo compagno di squadra scatterà dalla nona casella.

Entrambi i piloti hanno corso con una livrea speciale che ricalca quella della 1299 Panigale R Final Edition – presentata in anteprima proprio a Laguna Seca – a sua volta ispirata al tricolore della bandiera italiana. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domani alle 10:30 locali (CET -9) per la consueta sessione di warm-up in vista di Gara 2 (partenza fissata per le ore 14:00).

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1º

“Sono state due settimane difficili, trascorse sul divano e sul lettino del fisioterapista, quindi tornare in pista e vincere a Laguna Seca è speciale. Questa vittoria significa molto per me, perché parlando con la squadra prima di venire qui avevo detto: ‘se potrò correre, sarò pronto a giocarmi il primo posto’. Ma è più facile a dirsi che a farsi. È stata una gara dura. La temperatura dell’asfalto è salita molto ed il grip è calato. Non potevo forzare al 100% con l’anteriore, ma ho gestito la mia gara. Mi aspettavo che Johnny mi attaccasse negli ultimi giri ma non è successo ed ho ottenuto una delle vittorie più memorabili della mia carriera. Ora penseremo ad una strategia per attaccare partendo dalla terza fila domani”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 4º

“È stata una gara un po’ deludente perché avevamo il passo dei migliori in prova ma inaspettatamente abbiamo sofferto davvero tanto con il grip in gara, sia per quanto riguarda l’anteriore che il posteriore. All’inizio non riuscivo a spingere e speravo che con il passare dei giri la situazione migliorasse, invece abbiamo faticato molto. Ho cercato semplicemente di ottenere il miglior risultato possibile per noi, ed oggi non potevamo fare di più. Il caldo ha reso le cose più difficili per tutti, ma cercheremo di capire perché noi abbiamo avuto un calo più marcato. Partire dalla pole position domani ha un’importanza relativa, dobbiamo innanzitutto risolvere i problemi incontrati oggi in gara ma sono fiducioso che ce la faremo”.

Stefano Cecconi, AD Aruba S.p.A. e Team Principal 

“Vincere con Chaz al rientro dopo settimane difficili per lui ha un sapore particolare. Laguna Seca è una pista speciale sia per lui che per la Panigale R, e la gara di oggi lo dimostra. Abbiamo mantenuto alta la nostra competitività dopo Misano. Peccato per le difficoltà incontrate da Marco dopo delle prove molto positive, ma siamo fiduciosi di poter correre al vertice con entrambi i nostri piloti domani”. 

Claudio Domenicali, AD Ducati Motor Holding

“Quella di oggi è una vittoria dal sapore ancora più dolce, non soltanto per l’aspetto agonistico ma anche perché ha coinciso con il debutto in pista dei colori della 1299 Panigale R Final Edition. Si tratta di una moto realizzata per rendere omaggio ad un motore che ha fatto la storia della Superbike e che, con 209 cavalli per 179 chili di peso, è la Ducati non in serie limitata più potente di sempre. L’abbiamo portata in anteprima mondiale proprio qui a Laguna Seca, ed è stata una grande emozione vedere i colori della bandiera italiana svettare sia in pista che in cima al podio”.

 Una moto speciale ed esclusiva, come un vero e proprio attestato di riconoscenza e amore per il motore che ha fatto la storia Ducati e ha scritto pagine indelebili del Campionato Mondiale Superbike. La nuova 1299 Panigale R Final Edition va ben oltre la moto con una livrea dedicata o la serie speciale. Ducati l’ha realizzata per celebrare il “bicilindrico”, che in questa moto viene proposto nella sua massima espressione, creando una livrea “tricolore”, accattivante ed evocativa al tempo stesso.

Per la sua anteprima mondiale Ducati ha scelto l’ottavo round del Mondiale Superbike, in programma questo fine settimana a Laguna Seca (California-US), dove Claudio Domenicali, AD Ducati Motor Holding, ha tolto il velo alla nuova 1299 Panigale R Final Edition insieme ai due piloti ufficiali del team Aruba.it Racing – Ducati (Chaz Davies e Marco Melandri), protagonisti del bellissimo video di presentazione della moto.

Tecnologia, prestazioni e design si esprimono ad altissimo livello in questo nuovo gioiello “made in Borgo Panigale”. La 1299 Panigale R Final Edition, realizzata in serie numerata, è una moto stradale omologata Euro 4. Il Superquadro della “Final Edition” deriva da quello della 1299 Superleggera, ed eroga 209 CV* a 11.000 giri/minuto e 14,5 kgm* a 9.000 giri/minuto. Sfrutta un albero motore alleggerito con perno di biella maggiorato dotato di pastiglie di equilibratura in tungsteno e le bielle, come le valvole di aspirazione e scarico, sono in titanio. I due pistoni, da 116 mm di diametro, hanno due soli segmenti come sui motori Superbike e scorrono su canne cilindri in acciaio.

Sviluppata da Ducati Corse, la struttura monoscocca del telaio, estremamente compatta, integra l’airbox contribuendo in maniera fondamentale a contenere il peso della moto, che per la 1299 Panigale R Final Edition è di soli 179 kg (senza benzina).

La ciclistica di questa nuova supersportiva Ducati è la stessa della Panigale R. È caratterizzata da sospensioni meccaniche Öhlins e da un angolo del cannotto di sterzo di 24°.

Sofisticato e leggero è anche l’impianto di scarico completo Akrapovič, realizzato interamente in titanio, con doppio silenziatore alto (omologato Euro 4) e lo stesso layout della Panigale R che corre nel Campionato Mondiale Superbike.

L’elettronica sfrutta l’Inertial Measurement Unit (IMU) Bosch ed è dotata di ABS Cornering, Ducati Wheelie Control EVO (DWC EVO), Ducati Traction Control EVO (DTC EVO) e sistema Engine Brake Control (EBC). Questi sistemi hanno set up pre-impostati legati al Riding Mode selezionato (Race, Sport e Wet), ma possono essere modificati e personalizzati a piacimento.

I contenuti tecnici di altissimo livello e l’inedita colorazione “tricolore” fanno della 1299 Panigale R Final Edition una moto destinata a diventare oggetto di culto per i moltissimi appassionati e amanti del bicilindrico Ducati.

“Sono davvero orgoglioso di presentare questa nuova versione della nostra Panigale” ha detto Claudio Domenicali durante la presentazione. “Forse nessun’altra Casa motociclistica ha legato il proprio nome in modo così diretto con un motore, come ha fatto Ducati con il bicilindrico sportivo. Oggi siamo qui a celebrarne la storia, trovandoci alla vigilia dell’apertura di un nuovo capitolo nel quale il nostro sistema desmodromico verrà utilizzato su una nuova generazione di motori V4 derivati dal knowhow sviluppato in MotoGP, un terreno nel quale il nostro motore ha dimostrato prestazioni fuori dal comune. Ma questo è il futuro, oggi vogliamo rendere omaggio al bicilindrico che, con le sue doti di coppia e le sue dimensioni compatte, ha permesso a Ducati di vincere in SBK in tutti gli anni in cui ha partecipato. È il motore che ha scritto la storia del Mondiale Superbike. Dalla prima vittoria di Marco Lucchinelli, il 3 aprile 1988 con la 851 a Donington Park, nella gara inaugurale del mondiale delle derivate dalla serie, fino alle gare vinte da Chaz Davies e Marco Melandri in sella alla Panigale R quest’anno, costruendo un palmares fatto di 333 vittorie, 17 Titoli Costruttori e 14 Titoli Piloti”.

La 1299 Panigale R Final Edition sarà in primo piano durante tutto il weekend di gare a Laguna Seca. Già da sabato mattina, subito dopo la Superpole, verrà infatti esposta sia presso la Ducati Island, (storico spazio che la Casa di Borgo Panigale dedica ai propri appassionati durante le gare americane) sia all’interno del Paddock Show.

Inoltre, per completare lo storico momento, il Team Aruba.it Racing – Ducati ha deciso di celebrare la nuova 1299 Panigale R Final Edition, vestendo le due moto ufficiali con una speciale livrea ad essa ispirata, livrea che sarà utilizzata da Chaz Davies e Marco Melandri sabato in Gara 1 e domenica in Gara 2.

La 1299 Panigale R Final Edition arriverà dai concessionari nel mese di luglio al prezzo di 39.900 euro franco concessionario.

Si conclude con un solido sesto posto la prima giornata di prove libere per Xavi Forés e il Barni Racing Team al Mazda Raceway Laguna Seca, dove è in corso l’ottavo round del Mondiale MOTUL FIM WorldSBK. Il pilota del team bergamasco ha stabilito il miglior crono della giornata nelle FP2, con il tempo di 1’24.253, migliorando di sette decimi il suo riferimento del mattino. Grazie a questo risultato Forés è direttamente qualificato per la Superpole 2, in programma alle 20.25 del sabato ora italiana, dove, per partire nelle prime file, dovrà combattere con molti altri piloti veloci e consistenti. Le prime impressioni in sella alla Ducati Panigale R – tuttavia – rendono il pilota spagnolo e il team fiduciosi di poter ottenere buoni risultati sia in qualifica che in Gara 1.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Siamo contenti della giornata. Nelle prove libere 1 abbiamo avuto un problema che ci ha fatto perdere molto tempo e per questo i giri fatti erano pochi. È andata meglio nel pomeriggio dove siamo riusciti a recuperare e scegliere le gomme che piacciono di più a Xavi, bravo anche a fare il tempo. A parte una curva siamo messi abbastanza bene anche per la gara, quindi sono soddisfatto».


Xavi Forés, #12
«La moto è migliorata tantissimo dal primo al secondo turno. Forse possiamo fare ancora qualcosa per il grip al posteriore, ma siamo davvero vicino alla top 4 e per questo c’è grande fiducia. Ancora una volta devo dire grazie al team che ha lavorato benissimo».

WEEKEND RACE PROGRAM (Ora italiana)

Sabato, 8 Luglio 2017
18:15 – 18:30 Free Practice 3
20:00 – 20:15 Superpole 1
20:25 – 20:40 Superpole 2
23:30 Race 1 (25 giri)

Domenica, 9 Luglio 2017
19:30 – 19:45 Warm Up
23:30 Race 2 (25 giri)

Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset Italia 1 HD e Italia 2 e sul canale satellitare Eurosport.