A meno di una settimana dal GP della Repubblica Ceca, il Campionato Mondiale MotoGP 2017 prosegue senza sosta con il secondo dei tre appuntamenti di agosto, questa volta nel cuore dell’Austria, sull’autodromo Red Bull Ring nei pressi di Zeltweg in Stiria. L’undicesimo appuntamento della stagione si svolgerà sullo spettacolare impianto austriaco, teatro lo scorso anno della trionfale doppietta del Ducati Team con Andrea Iannone e Andrea Dovizioso al primo e al secondo posto.

Due giorni fa Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso avevano preso parte al test ufficiale MotoGP a Brno, valutando alcune nuove soluzioni tecniche, compresa l’innovativa carenatura aerodinamica utilizzata sul tracciato moravo solo dal pilota spagnolo, che probabilmente verrà montata in Austria sulle moto di entrambi i piloti.

Il programma del Gran Premio d’Austria inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 9:55, mentre la gara, sulla distanza di 28 giri, è prevista per domenica alle ore 14:00.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 3° (133 punti)

“Considerando il nostro risultato dello scorso anno, in Austria siamo sicuramente tra i favoriti ma quest’anno la situazione è diversa perché senza le alette non sarà facile trovare la stessa velocità. Nonostante il risultato di Brno sia stato inferiore alle nostre aspettative, in generale sono contento delle prestazioni che abbiamo avuto nel corso del weekend in Repubblica Ceca, anche se alla fine purtroppo abbiamo perso molti punti nella classifica del campionato. Lunedì nei test ufficiali abbiamo provato la nuova carena e il mio feeling è stato buono, per cui sono fiducioso per questa gara e credo che potremo essere competitivi sin dall’inizio del weekend.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 10° (66 punti)

“Non ho avuto molto tempo per pensare a quello che è successo in gara pochi giorni fa a Brno. Come ho già detto la lezione più importante per noi è restare uniti come squadra e continuare a lavorare con lo stesso entusiasmo. Il test di lunedì è stato molto positivo perché abbiamo trovato nuove soluzioni di setting che ci aiuteranno ad andare più forte. Sulla carta la nostra moto si adatta perfettamente al circuito di Spielberg. Sarà la prima volta che giro con la Desmosedici in Austria e sarà molto importante ritrovare le sensazioni che ho avuto a Brno e dimostrare di essere competitivi fin dalla prima sessione di prove. Mi trovo molto bene con la nuova carena e adesso avremo la possibilità di testare il suo rendimento anche su un nuovo circuito.”

Dopo aver disputato ieri il GP della Repubblica Ceca, i piloti del Ducati Team sono tornati nuovamente in pista oggi sul circuito di Brno per una giornata di test a cui hanno preso parte tutte le squadre ufficiali ed alcuni team satellite impegnati nel campionato MotoGP. Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso hanno approfittato delle perfette condizioni meteo per svolgere importanti prove di set up e di comparazione tra alcuni nuovi particolari, e il pilota italiano ha anche utilizzato per la prima volta il nuovo pacchetto aerodinamico, già portato in gara ieri dal suo compagno di squadra.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1’55”542 (4°), 55 giri

“La giornata odierna è stata forse la più importante dell’anno per me. Ho avuto un ottimo feeling con la moto e sono molto soddisfatto. Già nel weekend di gara siamo stati molto competitivi però oggi siamo ancora migliorati: è vero che la pista era probabilmente in condizioni migliori dei giorni scorsi, però abbiamo trovato delle soluzioni a livello di set up che sono migliori per il mio stile di guida e che mi hanno consentito di forzare di più e di andare più veloce. Il mio feeling con la nuova carena continua ad essere ottimo, perché mi da maggiore fiducia sull’anteriore.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’56”403 (11°), 45 giri

“Oggi è stato un giorno perfetto per fare tutte le prove che avevamo in programma. Abbiamo avuto il tempo che ci serviva per valutare bene la moto con la nuova carena, e siamo riusciti a provarla a fondo e a ottenere un feedback molto chiaro. I ragazzi di Ducati Corse hanno fatto davvero un bel lavoro, perché non era facile ricreare l’effetto delle ali con il nuovo regolamento, però come sempre ci sono dei pro e dei contro a livello di guida e di feeling. Secondo me sarà utile soprattutto su alcune piste e credo che proprio in Austria potrebbe dare dei buoni vantaggi.”

Andrea Dovizioso ha chiuso in sesta posizione il GP della Repubblica Ceca, che si è disputato oggi sul circuito di Brno. La gara, dichiarata “wet” dalla Race Direction, è partita con asfalto bagnato che si è però andato asciugando molto rapidamente, ed è stata decisa soprattutto dalle diverse strategie scelte dai piloti e dalle squadre per il cambio moto.

Andrea Dovizioso è scattato bene al via dalla seconda fila ed è transitato sul traguardo del primo giro in terza posizione. Il pilota romagnolo è poi rientrato ai box per il cambio moto nel corso del sesto passaggio ed ha ripreso la sua gara in quindicesima posizione, riuscendo a risalire fino al sesto posto finale dopo aver superato Petrucci a due giri dalla fine.

Sfortunata la gara di Jorge Lorenzo. Il pilota maiorchino è stato in testa alla gara per i primi tre giri ed è poi rientrato ai box al quinto passaggio. Purtroppo un inconveniente avvenuto durante il cambio moto gli ha fatto perdere tempo prezioso in pit lane e Lorenzo è quindi rientrato in pista solo in diciannovesima posizione, molto staccato dagli altri top rider, e alla fine è riuscito a risalire solo fino alla quindicesima posizione finale.

In classifica generale Dovizioso si conferma in terza posizione, a 21 punti dal leader Marquez, mentre Lorenzo scende al decimo posto con 66 punti.

I piloti del Ducati Team saranno impegnati anche domani sul circuito di Brno per una giornata di test ufficiali e poi il circus della MotoGP si sposterà a Zeltweg, sul circuito del Red Bull Ring, dove domenica prossima si disputerà il GP d’Austria.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 6°

“Purtroppo è stata una gara complicata e non siamo riusciti a decidere la strategia giusta. Sicuramente mi sarei dovuto fermare prima e scegliere le gomme slick medie come hanno fatto i miei avversari. Quando sono rientrato in pista e mi sono reso conto di essere in sedicesima posizione è stata un po’ dura, ma ho stretto i denti ed ho spinto al massimo fino alla fine per portare a casa almeno il sesto posto. Anche i dieci punti conquistati oggi sono importanti in ottica campionato ma onestamente, per come era andato il weekend fino a stamattina, in questa gara potevamo ottenere molto di più.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 15°

“Un vero peccato la gara di oggi… Il meteo è stato davvero capriccioso e ha smesso di piovere proprio quando ero veramente veloce con l’asfalto bagnato. Mi sentivo molto forte e credo che avremmo potuto lottare per la vittoria se le condizioni fossero rimaste le stesse. Poi abbiamo commesso un errore con il cambio moto, perchè quando la squadra mi ha segnalato di rientrare ai box la moto non era ancora pronta e quindi abbiamo perso del tempo prezioso e compromesso il resto della mia gara. Sicuramente faremo tesoro di questa esperienza negativa per non ripetere più lo stesso errore, ma la cosa positiva di questo weekend è che siamo stati sempre competitivi, sia con l’asciutto che col bagnato, e adesso arriva un circuito, Zeltweg, dove dovremmo essere tra i favoriti e quindi faremo di tutto per dimostrarlo in gara.”

Il sabato di qualifiche del Monster Energy Grand Prix České republiky regala emozioni contrastanti ad Octo Pramac Racing. Da una parte la grande reazione di Petrux che dopo le FP3 difficili, riesce ad ottenere un ottimo risultato in qualifica. Dall’altra la deludente prestazione di Scott che dopo le buone sensazioni del venerdì non trova il feeling per essere competitivo in qualifica.

Dopo il super venerdì (3° posto) Danilo Petrucci non riesce ad essere incisivo nelle FP3 ed è costretto a passare attraverso le Q1. Anche in FP4 le sensazioni non sono particolarmente incoraggianti ma Petrux non perde la fiducia e domina le Q1. Nelle Q2 il pilota di Terni da il massimo ed ottiene un ottimo 8° posto che vale la terza fila nella griglia di partenza del #CzechGP.

Scott non riesce a replicare le prestazioni del venerdì, anche a causa della temperatura molto più alta. Nelle Q1 il pilota inglese non trova mai le condizioni per poter lottare per la qualifica alla Q2.

8th – Danilo Petrucci – 1’55.738

“Se devo essere onesto sono più contento per questo ottavo posto che le front row degli ultimi 3 GP. Questa mattina ci siamo complicati un po’ la vita nelle Fp3. Nelle FP4 le sensazioni non erano buone anche perché l’asfalto era molto caldo. Ma in qualifica abbiamo fatto molto bene. Siamo rimasti tutti concentrati e le cose sono andate bene. Domani? Spero che la temperatura sia un po’ più bassa”.

23th – Scott Redding – 1’57.517

“Ho fatto molta fatica con l’anteriore. Non sono mai riuscito a trovare il feeling. Abbiamo provato anche con la gomma dura ma il chattering era troppo forte. Il crash di questa mattina non mi ha permesso di avere continuità. E’ un sabato difficile ma il week end non è finito. Partirò da una posizione molto difficile ma la gara è domani e dovrò cercare di recuperare posizioni”.

I due piloti del Ducati Team partiranno domani dalla seconda fila per il GP della Repubblica Ceca, in programma sul circuito di Brno. Andrea Dovizioso ha infatti ottenuto il quarto miglior tempo nella sessione di Q2, in 1’55”441, mentre il suo compagno di squadra Jorge Lorenzo si è classificato al sesto posto, con un crono di 1’55”552.
Questa mattina entrambi i piloti ufficiali Ducati si erano classificati nella top ten alla fine della sessione di FP3 e si erano quindi garantiti l’accesso diretto al secondo turno di qualifica, decisivo per le prime quattro file.
Il GP della Repubblica Ceca, che si disputerà sulla distanza di 22 giri, prenderà il via domani alle ore 14:00.
Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’55”441 (4°)
Sono molto contento del lavoro che abbiamo svolto in questo weekend: la pista è molto difficile ma siamo riusciti comunque a lavorare bene, progredendo turno dopo turno. Abbiamo girato a lungo con le gomme usate nel turno di FP4 del pomeriggio, per cercare di essere pronti in ottica gara, e il nostro passo non era affatto male. Credo che siamo in cinque o sei piloti ad avere un passo simile e quindi penso che sarà una gara in gruppo. Noi però abbiamo veramente una buona base e credo che domani potremo fare una bella gara.
Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1’55”552 (6°)
Oggi siamo riusciti a migliorare vari aspetti della moto e abbiamo potuto girare tutto il giorno sull’asciutto per valutare meglio la nuova carenatura. Anche se perdiamo un po’ di  velocità di punta sono comunque molto soddisfatto del suo rendimento: io ho bisogno di avere più carico sull’anteriore e questa nuova aerodinamica mi da molta più fiducia. Abbiamo fatto una buona qualifica, anche se purtroppo mi hanno annullato il primo crono e quindi al secondo tentativo non ho potuto rischiare come avrei voluto per cercare un tempo ancora migliore. La seconda fila mi va bene, ma la cosa più importante è che abbiamo un buon passo gara, come era già successo a Jerez. Dovremo vedere che meteo ci sarà domani ma, anche se dovesse piovere, credo che potremo lottare per il podio.

La lunga pausa estiva non ha distratto i piloti di Octo Pramac Racing che nelle prove libere del #CzechGP girano con convinzione nelle FP1 in condizioni di bagnato e nel pomeriggio chiudono le FP2 con un grande risultato.

Dopo il settimo tempo nelle FP1 disputate interamente in condizioni di bagnato, Danilo Petrucci è tra i primi ad entrare in pista nelle FP2 con le gomme slick malgrado il circuito ancora un po’ umido. Quando la temperatura si è alzata asciugando il tracciato, Petrux ha spinto forte e nell’ultima run ha realizzato il tempo di 1’56.751, a quattro decimi dal leader di giornata Dovizioso ma a soli 21 millesimi dalla seconda posizione di Jonas Folger.

Scott è sembrato in fiducia fin dalle FP1 anche se non è riuscito a sfruttare al meglio le condizioni di bagnato (14° tempo). Nel pomeriggio il pilota inglese ha migliorato fin dai primi giri i suoi tempi riuscendo a chiudere in 6° posizione ad un solo decimo dal compagno di squadra.

3rd – Danilo Petrucci – 1’56.751

“Sono molto contento. Questa è sempre stata per me una pista difficile, con curve senza banking che a me non piacciono molto. Come primo giorno va bene. Domani sarà più difficile. La fiducia però è grande. Nel pomeriggio all’inizio il circuito era molto umido poi si è asciugato. Sinceramente non c’era molto grip e l’asfalto non mi è sembrato nelle migliori condizioni con delle buche che creano chattering. Ok, non importa: le prestazioni sono buone”.

6th – Scott Redding – 1’56.905

“Le sensazioni della mattina erano buone ma non avevo feeling con le gomme. Nel pomeriggio le cose sono migliorate anche se non sono riuscito a trovare la giusta combinazione con le gomme. Sentivo che sull’anteriore la soft fosse troppo soft e con la gomma media, dopo qualche giro, avevo la stessa sensazione. Sicuramente dovrò lavorare sul mio riding style per sistemare questa cosa.  Ma se devo essere onesto sono contento di ciò che abbiamo fatto oggi”.

Ottimo inizio per Andrea Dovizioso, che ha terminato al primo posto la prima giornata di prove del GP della Repubblica Ceca a Brno. Il pilota italiano del Ducati Team, dopo aver chiuso in tredicesima posizione la prima sessione di FP1 disputata sotto la pioggia, ha dimostrato un ottimo feeling con la sua Desmosedici GP sui saliscendi del tracciato moravo ed ha chiuso il secondo turno della giornata, disputato con asfalto completamente asciutto verso fine turno, al primo posto in 1’56”332.

Quindicesima posizione provvisoria per Jorge Lorenzo, che questa mattina era stato molto competitivo con la pista bagnata facendo segnare il terzo miglior crono. Nel pomeriggio il pilota maiorchino, dopo aver effettuato la prima uscita con la moto in versione “standard”, nella seconda uscita ha portato al debutto la nuova carena con innovative soluzioni aerodinamiche, ed ha chiuso la giornata al quindicesimo posto con il tempo di 1’57”637.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’56”332 (1°)

“Oggi è andata molto bene perché siamo riusciti a svolgere parecchie prove: questa mattina abbiamo fatto una comparazione tra la gomma da bagnato media e quella morbida e abbiamo già un feedback in funzione gara. Oggi pomeriggio, nonostante il poco tempo a disposizione con asfalto completamente asciutto, siamo riusciti comunque a provare il materiale nuovo che avevamo a disposizione ma soprattutto abbiamo confermato la nostra buona velocità e questo fa sempre la differenza durante il weekend. Domani potremo continuare a lavorare sugli altri dettagli perché dovrebbe essere asciutto tutto il giorno.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1’57”637 (15°)

“E’ stata una giornata positiva e sono convinto che abbiamo ancora un buon margine di miglioramento. Questa mattina, con asfalto bagnato, ho guidato con ottime sensazioni, con un grande grip e un’ottima stabilità sull’anteriore. E sicuramente avrei potuto forzare ancora e migliorare il mio tempo. Vuol dire che siamo pronti nel caso domenica piova in gara, e questo è molto positivo. Nel pomeriggio abbiamo provato la nuova carena e, anche se la mia classifica finale di oggi non è quella che speravo, sono davvero soddisfatto. In Ducati Corse hanno fatto davvero un grande lavoro! Alla fine non ho utilizzato lo pneumatico nuovo, che mi avrebbe consentito di migliorare il mio tempo, però la cosa più importante era capire il comportamento della moto in questa nuova configurazione. Probabilmente perdiamo qualcosa in termini di velocità massima, però lavorando bene sul setting sono convinto che la nuova carena abbia un grande potenziale.”

Dopo un mese di pausa dalla gara del Sachsenring, il Ducati Team arriva a Brno in Repubblica Ceca per il decimo appuntamento della stagione 2017.

Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo hanno approfittato della pausa estiva per godersi qualche giorno di vacanza e mantenersi in forma in vista della seconda parte della stagione che prevede tre gare particolarmente impegnative nel mese di agosto.

Anche se il layout del tracciato moravo piace a Dovizioso, il pilota forlivese non ha mai avuto molta fortuna a Brno e il suo miglior risultato è stato il secondo posto del 2011, mentre nell’edizione 2016, che si è corsa con asfalto bagnato, il pilota italiano si è dovuto ritirare nel corso del sedicesimo passaggio. Jorge Lorenzo può invece vantare due vittorie nel 2010 e nel 2015, in aggiunta ad altri tre podi nelle sue nove partecipazioni in MotoGP a Brno.

Il programma del Gran Premio della Repubblica Ceca inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 9:55, mentre la gara, sulla distanza di 22 giri, è prevista per domenica alle ore 14:00.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 3° (123 punti)

“Durante la pausa estiva ho trascorso un mese di relax, in tranquillità, ed ora sono pronto per la seconda parte della stagione e molto carico per la prossima gara in Repubblica Ceca. Brno è una delle piste più belle e anche più difficili del Mondiale, ma è sempre molto affascinante. Negli ultimi anni non ho brillato particolarmente a Brno, ma ce la metterò tutta questo weekend per portare a casa un buon risultato.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 9° (65 punti)

“Siamo arrivati a metà stagione e dopo alcuni giorni di vacanza, subito dopo il GP di Germania, ho approfittato delle ultime tre settimane per allenarmi intensamente e prepararmi al meglio per la seconda parte del campionato. Brno è un circuito dove mi sento molto a mio agio e penso di poter ottenere una buona prestazione con la mia moto. E’ un tracciato con molte curve, tutte raccordate, e su questa pista ho tanti buoni ricordi. Non vedo l’ora di tornare a lavorare con la mia squadra per migliorare la mia competitività nelle ultime nove gare del Mondiale, e sono certo che faremo un grande passo in avanti.”


Doveva essere un weekend tranquillo per Fabio Menghi ed il team VFT Racing quello appena trascorso a Misano durante il round 7 e 8 del CIV, dopo il bellissimo matrimonio della settimana precedente in cui il pilota romagnolo ha preso in sposa Sara; mai si sarebbe espettato un altro fine settimana di passione.
Già dal giovedì invece Fabio, a causa di una fastidiosa febbre, ha dovuto far ricorso all’ aiuto del Centro Medico dell’autodromo di Misano.
Nonostante la forma fisica non prefetta quindi le prove erano andate bene e Fabio Menghi ed il team erano soddisfatti dei miglioramenti ottenuti.
Dopo un buon piazziamento in griglia infatti il pilota romagnolo conclude gara1 in 13^ posizione, ed un passo dalla top ten, rallentato purtroppo da un piccolo problema sulla sua Ducati panigale.
Sebbene debilitato e non del tutto ristabilito per gara2 Fabio è carico; parte bene, ma proprio quando stà affrontando la prima variante viene tamponato da un altro pilota e sbalzato in aria, per poi ricadere a terra pesantemente sull’asfalto.
Bandiera rossa, la gara viene subito interrotta, i soccorsi sono immediati ed il pilota del team VFT Racing viene portato subito al Centro Medico.
La preoccupazione è alta anche ai box; lo staff medico decide immaediatamente di portare Fabio Menghi all’ospedale di Rimini per accertamenti, a causa della perdita di conoscenza subito dopo l’impatto violento a terra.
Il pilota comunque è stato sempre lucido, ma i medici giustamente hanno voluto e dovuto fare tutti gli accertamenti del caso: dopo una TAC negativa, un ulteriore controllo ha evidenziato lo schiacciamento della vertebra dorsale D6.
Fabio Menghi ed il team VFT Racing ringraziano tantissimo tutto il Centro Medico di Misano ed il suo staff per il pronto intervento e le cure immediate.

 Rimini ha, unico esempio del genere al mondo, il suo “manifesto turistico 2017” su due ruote: è un Ducati Monster 797 messo a disposizione del Sindaco Andrea Gnassi dalla Casa di Borgo Panigale e reso unico dalle grafiche del designer Aldo Drudi, che l’ha personalizzata con i tratti distintivi della località balneare. Sul serbatoio e parafango della moto di Borgo Panigale sono stati riprodotti e evidenziati tutti i simboli della località regina delle vacanze: dalla piadina al Grand Hotel, dai grandi eventi (Al Meni, Molo Street Parade, Notte Rosa) alla musica, passando per il Ponte di Tiberio, “origine” di quella Via Emilia attorno alla quale è nata e cresciuta la Motor Valley.

Gnassi ha ricevuto le chiavi della moto giovedì 27 luglio direttamente dall’Amministratore Delegato di Ducati, Claudio Domenicali, nella sede di Borgo Panigale della casa bolognese.

L’iniziativa è l’ultimo capitolo, in ordine di tempo, di una consolidata collaborazione tra la capitale delle vacanze e il brand motociclistico italiano per eccellenza nel mondo, all’insegna del mix strategico tra motori, food, cultura e divertimento. Tanti i progetti che vedono la città romagnola e la casa motociclistica collaborare insieme, dalla partnership Ducati nell’iniziativa Rimini Street Food (la app per andare alla scoperta del miglior cibo di strada riminese), a tutta una serie di eventi che passano dalla Notte Rosa (con tanto di Monster e Scrambler con livrea dedicata, rispettivamente per le edizioni 2011 e 2016), a tanti altri appuntamenti che, negli ultimi anni, hanno coinvolto pubblico, appassionati e media, sia in occasione della gara MotoGP di Misano Adriatico “GP San Marino e della Riviera Città di Rimini”, o anche durante manifestazioni e raduni come il World Ducati Week, che hanno trovato in Rimini il palcoscenico ideale per presentare nuovi prodotti o chiamare a raccolta il popolo ducatista e condividere insieme la magica atmosfera che solo Rimini è in grado di offrire.

“Tra Ducati e Rimini c’è sempre stato un rapporto speciale – ha commentato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding, consegnando le chiavi del Monster 797 al Sindaco Andrea Gnassi – La città e i suoi bellissimi dintorni sono teatro di molti dei nostri eventi, lo spirito che anima e contraddistingue Rimini è un importante riferimento per tendenze e nuove idee e i progetti che abbiamo condiviso in questi ultimi anni confermano un legame costruttivo e stimolante. Mettendo a disposizione di Rimini un Monster 797, ulteriormente caratterizzato da questa speciale livrea, Ducati rende ancora più concreto questo legame. Una moto iconica che diventa espressione di una regione unica e speciale come l’Emilia Romagna e della sua Motor Valley, riconosciuta in tutto il mondo per l’eccellenza, la genialità e la tecnologia che la contraddistinguono”.

 “L’idea è semplice per quanto incisiva – sottolinea il Sindaco di Rimini, Andrea Gnassi – perché, per definizione, un ‘ambasciatore’ è colui che non sta fermo, ma viaggia e percorre in lungo e in largo lande e territori. E la Ducati personalizzata da Aldo Drudi è un messaggero magnifico del messaggio universale di Rimini: fantasia, creatività, altissimo artigianato, tecnologia d’avanguardia, fusi assieme in una ‘lega’ e una livrea che traggono la loro irresistibile bellezza dalla natura profonda di un luogo unico. I segni e i simboli della tradizione balneare che dialogano con le suggestioni della città d’arte e storica: Sigismondo e ‘alea iacta est’, la rosa malatestiana e il Grand Hotel, il genio e il fascino di ogni tempo, trasportati in giro per il mondo da un altro mito della creatività italiana, Ducati. Voglio ringraziare Ducati e l’Ingegner Claudio Domenicali per questa nuova, insolita partnership che, oltre a rafforzare lo storico rapporto tra il brand e il territorio riminese e regionale, riesce a far viaggiare sullo stesso mezzo due eccellenze italiane. E nel Paese dell’individualismo esasperato, se non è notizia questa…”.