Il weekend di casa per il team Motocorsa non è terminato come tutti speravano, in Superpole Race Ryan è riuscito a rimontare qualche posizione partendo dal fondo della griglia e tagliando il traguardo in diciassettesima posizione. Gara 2, invece, si è conclusa troppo anticipatamente, a causa di una scivolata al terzo giro. Si può comunque essere soddisfatti di questo fine settimana, per tutti i progressi che il team e Vickers hanno fatto, a partire dal passo gara.

Ryan Vickers:
“Durante il warm up abbiamo fatto un bel passo avanti ed ero molto felice di ciò, con gomme usate sono riuscito a stare sul 1.29. Abbiamo fatto molti cambiamenti per le due gare di oggi, apportando nuove modifiche alla moto. Purtroppo in gara 2 sono scivolato. Questo fine settimana siamo stati davvero forti e siamo contenti dei progressi, purtroppo il weekend non è finito come ci aspettavamo, ma non vediamo l’ora di arrivare a Most”

Lorenzo Mauri:
“Nel warm up della mattina eravamo molto contenti per l’assetto trovato, non siamo riusciti a esprimere il nostro potenziale durante la Superpole Race e abbiamo apportato diverse modifiche alla moto. In gara 2 purtroppo Ryan è caduto al terzo giro, ma mentre era in pista aveva un buonissimo passo. Dobbiamo trovare la quadra per le qualifiche del sabato e cercare di riuscire a posizionarci nella top 12 per poter esprimere il potenziale del team e del pilota.”

Un ottimo quarto posto al termine di Gara 1, lunga e sofferta, dove Andrea ha saputo gestire le gomme, soprattutto l’anteriore ed un gruppo di piloti aggressivi dietro di lui. Best Independent, ritorno al parco chiuso, che mancava dall’Australia ed una gara dove è stato portato a casa il massimo risultato possibile. 

Tra Venerdì e Sabato la squadra ha lavorato molto per individuare le aree di maggiore difficoltà, con l’obiettivo di migliorarle per la giornata di gara. In FP 3 Andrea ha testato la SCQ, la gomma da qualifica scendendo sul 28 alto e chiudendo il gap dalla vetta rispetto al Day 1. Molto bene nel primo e nell’ultimo settore, più in difesa nella parte centrale del tracciato.

In qualifica il 29 ha sfruttato il primo giro lanciato per inserirsi in Top 5, trovandosi meglio con il set-up della Ducati V4-R un po’ in tutte le aree, nonostante un primo settore non perfetto. Rientra ai box per il secondo tentativo, piccolo aggiustamento di elettronica in Curva 9, poi però nel secondo tentativo non riesce a migliorare complici anche diverse bandiere gialle che hanno congelato la sessione. Sesto posto finale, seconda fila, un’ottima posizione da cui partire per Gara 1 e SP Race.

In Gara 1 Andrea parte bene, conquistando subito la quarta posizione in seguito ad un acceso duello con Sam Lowes. Prende un leggero gap seguendo il passo di Alvaro Bautista, ma subito è costretto a gestire la gomma anteriore, per evitarne la chiusura. Diversi piloti formano il gruppo capitanato dal pilota di Vasto; the Maniac si difende gestendo al meglio il gap, risponde subito ad un attacco di Gardner, poi imposta una gara ad elastico allungando proprio nei punti di attacco della pista. Quarto posto finale, una gara bella e dal sapore di rilancio, Best Independent, dove il team Pata Go Eleven ha ottenuto il massimo risultato possibile oggi; i primi tre avevano un passo migliore e sarebbe stato rischioso seguirlo. Bravo Andrea, dopo due tappe complicate, è un quarto posto che dà fiducia!

Oggi il limite maggiore è stato all’anteriore, la SC 1 è calata nelle curve a sinistra rendendo difficile chiudere bene la corda e restare in traiettoria ideale. Per domani l’obiettivo è di diminuire il calo e chiudere ancora il gap davanti, fornendo maggiore feeling e fiducia ad Andrea!

Andrea Iannone (Rider): 
“Chiudere al quarto posto è un buon risultato per noi, al termine di una gara lunga e molto impegnativa. Ho faticato parecchio con la gomma anteriore, soprattutto nelle curve a sinistra dove sentivo che tendeva a chiudersi: ho comunque cercato di gestire al meglio la situazione, difendendomi bene dagli attacchi. Ho lottato e portato a casa il risultato, anche se il feeling in pista non era dei migliori. Da ieri a oggi abbiamo fatto un bel passo avanti analizzando e confrontando i dati, per domani cercheremo una soluzione con la gomma anteriore e cercherò di migliorare il nostro distacco, puntando sempre più in alto”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“È stata una giornata importante per noi, avevamo bisogno di voltare pagina dopo gli ultimi due weekend complicati, ed ora dobbiamo ripartire da qui. Oggi Andrea ha saputo gestire una gara complicata, portando a casa il miglior risultato possibile. Il Gap dai primi tre è ampio, e dobbiamo lavorare per ridurlo. Noi abbiamo fiducia nel nostro pilota e continuiamo a seguire le sue indicazioni, sperando di riuscire a fare un altro step per domani. Tornare al parco chiuso è sempre bello, ed essere best Independent qui in Italia è una bella emozione per tutti i nostri ospiti e fan!”

Prima gara al Cremona Circuit, autodromo di casa per il team lombardo Motocorsa Racing, conclusa in sedicesima posizione. Ryan Vickers non è entrato in zona punti per un soffio, a causa di una noia tecnica. Il team lavorerà duro per migliorare in vista della Superpole Race e di Gara 2 di domani.

Ryan Vickers:
“Prima gara qui a Cremona, sono contento. Avremmo potuto fare un ottimo giro veloce, ho fatto un 29.4, che è stato il mio giro più veloce qui. Un po’ di persone sono cadute davanti a me, per cui ho dovuto evitarle e ho perso molto tempo, penso che sarebbe stato possibile per noi fare un tempo migliore e trovarci in una buona posizione. Il passo gara è stato buono, alla fine ho chiuso in soli 10 secondi. Ho avuto qualche problema con il cambio e ho perso due posizioni sul finale. Sappiamo cosa dobbiamo migliorare per domani.””

Lorenzo Mauri:
“Il passo di gara conferma quelle che erano le nostre aspettative, abbiamo sbagliato le qualifiche, che purtroppo rimangono il nostro tallone d’Achille e partendo dalla ventesima posizione ed essendo così alto il livello, essendo anche tutti così vicini, diventa difficile sorpassare per tutti, non solo per noi. Dobbiamo lavorare per risolvere il problema delle qualifiche, risolto questo il nostro target è da top ten.”

La giornata di sabato al circuito di Cremona si è rivelata complessa per il team Barni Spark Racing, con condizioni climatiche più stabili rispetto al venerdì. Nelle FP3 Danilo Petrucci migliora i riferimenti delle combinate, chiudendo con un crono di 1.28.897 che gli vale l’ottavo riferimento. Yari Montella completa la sessione in 1.29.785, piazzandosi diciottesimo.

La Superpole è, però, segnata dal traffico in pista e da diverse bandiere gialle, fattori che condizionano entrambi i piloti. Petrucci non riesce a sfruttare appieno il giro veloce rallentato anche da un lento Locatelli, poi penalizzato in griglia. Petrux si qualifica tredicesimo con il tempo di 1.28.787, a +0.921 dalla pole. Montella ottiene il quindicesimo tempo in 1.28.941, centrando la quinta fila.

In Gara 1, partito in rimonta, Petrucci resta agganciato al gruppo centrale mantenendo un passo costante sull’1.30 e mezzo e recuperando posizioni. Con un sorpasso su Van der Mark al penultimo giro, conquista la settima posizione finale, a pochi decimi da Iannone, quarto.

Yari Montella, alla sua prima gara Superbike sul tracciato lombardo, conclude con determinazione in quattordicesima posizione, raccogliendo dati utili per comprendere la gomma anteriore, con cui ancora manca il giusto feeling.

Danilo Petrucci, #9

“È stato un sabato complicato. Purtroppo in qualifica siamo stati penalizzati dal traffico e dalle bandiere gialle e partire così indietro ha reso tutto più difficile. Non siamo ancora a posto con la moto. Abbiamo recuperato diverse posizioni, ma non abbastanza, anche se siamo arrivati molto vicini al quarto posto. È stata una gara tosta, abbiamo comunque portato a casa punti importanti, ma resta una giornata difficile.”

Yari Montella, #5

“Siamo riusciti a portare a termine la giornata di sabato, provando diverse soluzioni sulla moto. Abbiamo montato una gomma anteriore più dura, che ci ha permesso di raccogliere informazioni utili da sfruttare domani. Sono soddisfatto del lavoro svolto nel box: abbiamo le idee un po’ più chiare. Al di là della posizione, è stata comunque una giornata positiva.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Con Danilo non siamo riusciti a fare una buona qualifica, complice il traffico in pista e le bandiere gialle. In gara ha fatto una bella rimonta, ma purtroppo in questi due giorni non siamo riusciti a dargli una moto che riesca a guidare come vorrebbe. Non ha la piena fiducia per esprimersi al massimo, quindi dovremo lavorare per metterlo nelle condizioni di sfruttare tutto il suo potenziale. Con Yari abbiamo cercato di intervenire sul poco feeling all’anteriore, provando anche una gomma più dura. Gara 1 è stata comunque positiva, ma ci impegneremo per fare un passo avanti e costruire una giornata migliore domani.”

Nel primo sabato italiano della stagione 2025 di WorldSBK è il tricolore a sventolare sul gradino più alto del podio con Nicolò Bulega che trionfa in sella alla Ducati Panigale V4R del team Aruba.it Racing – Ducati.

Partito dalla Pole Position, Bulega è protagonista di un intenso duello con Razgatlioglu (BWM). Dopo una spettacolare serie di sorpassi e controsorpassi, da metà gara il passo gara del pilota italiano diventa imprendibile consentendogli di passare sotto la bandiera a scacchi con oltre tre secondi di vantaggio.

Alvaro Bautista scatta bene dalla quarta posizione in griglia e conquista subito il terzo posto. Il suo passo non è sufficiente per lottare per la vittoria ma gli consente comunque di creare un gap enorme rispetto agli inseguitori.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Dopo la domenica sfortunata di Assen avevo bisogno di una vittoria per tornare a sorridere. Ed è stato incredibile farlo davanti a questo straordinario pubblico. Sono ancora più contento perché ottenere questo risultato su una pista non facile per me, ci dà grande fiducia per il resto della stagione”

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ stata una bella gara che ci regala soddisfazione soprattutto dopo l’inconveniente tecnico che abbiamo dovuto affrontare ieri. E’ chiaro che saltare praticamente tutto il venerdì non è il miglior modo per affrontare Gara-1 ma allo stesso tempo, come ho detto ieri, sono felice per il feeling che ho avuto con la moto. Domani proveremo a fare ancora meglio”.

La prima giornata di prove sul circuito di Cremona si è svolta sotto un caldo intenso, mettendo a dura prova i piloti. Danilo Petrucci, protagonista di una scivolata senza conseguenze in curva 2 nel finale della FP1, ha chiuso la sessione mattutina con un ottimo 1.29.537, secondo solo alla Ducati ufficiale di Nicolò Bulega. Nel pomeriggio il team ha concentrato il lavoro sul passo gara. Petrucci ha girato in 1.29.955 (decimo tempo di sessione) senza cercare il time attack e mantenendo la stessa gomma posteriore. Grazie al tempo della mattina, Petrux chiude la giornata terzo nella classifica combinata e primo tra i piloti indipendenti.

Debutto positivo a Cremona per Yari Montella, che ha mostrato una crescita costante nel corso della giornata. Dopo un buon 1.30.329 nella FP1, nel pomeriggio ha migliorato il proprio riferimento fino a 1.30.057, chiudendo la combinata in quattordicesima posizione. Il pilota numero 5 ha evidenziato alcune difficoltà all’anteriore, avvertite in più punti del tracciato, ma resta fiducioso in vista di qualifiche e gara, supportato dal lavoro del team per trovare le giuste soluzioni.

Danilo Petrucci, #9

“Giornata complicata per il caldo e il poco grip con la pista davvero scivolosa. A livello tecnico serve qualche modifica alla moto per fare la differenza domani. Non ho fatto il time attack e non ho cambiato la gomma posteriore, ma sono soddisfatto e credo si possa puntare al podio.”

Yari Montella, #5

“È stata una giornata impegnativa, abbiamo faticato con l’anteriore, affrontando problematiche che non avevamo mai riscontrato prima. È una difficoltà che si avverte in diversi punti del tracciato e dovremo lavorare per capire come ridurla. In generale mi sento tranquillo. Questa sera analizzeremo i dati con l’obiettivo di trovare una soluzione efficace per migliorare in vista delle qualifiche e della gara di domani.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Con Danilo stiamo lavorando sul ritmo gara e siamo fiduciosi di poter disputare una buona corsa. Dobbiamo solo restare tranquilli. Per Yari è la prima volta su questo tracciato con la Superbike e stiamo intervenendo sulla moto per aiutarlo a ritrovare fiducia, soprattutto sull’anteriore. Questa sera analizzeremo bene i dati per preparare al meglio la moto in vista della giornata di domani.”

Il Campionato del Mondo Superbike è arrivato finalmente in Italia. E’ il Circuito di Cremona ad ospitare l’Italian Round, quarto evento della stagione 2025 di WorldSBK.
Al termine delle prove libere del venerdì è Nicolò Bulega il più veloce in pista. Il pilota del team Aruba.it Racing – Ducati sembra avere un ottimo feeling fin dai primi giri del mattino e conclude le FP1 con il tempo di 1’29.158. Sarà questo il miglior crono di giornata anche se nelle FP2 Bulega farà segnare ancora una volta il “fastest lap” (1’29.250).  

Per Alvaro Bautista è stato un venerdì pieno di insidie. Dopo la caduta in FP1 che lo ha trattenuto a lungo al box, nelle FP2 il pilota spagnolo è stato coinvolto in altre due lievi scivolate che saranno analizzate soprattutto perché avvenute in circostanze in cui non stava spingendo al massimo. Malgrado tutto, nei giri portati a termine nel pomeriggio, Bautista ha trovato un feeling convincente.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“E’ stata una giornata positiva. Mi sono trovato bene fin da subito malgrado questa non sia una pista particolarmente adatta al mio stile di guida. Sono comunque riuscito a girare con costanza trovando una buona continuità anche sul passo gara”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ chiaro che dopo tre cadute non si può essere contenti. Rimane però la convinzione di aver trovato un feeling positivo nel pomeriggio. Analizzeremo ciò che è successo ma è chiaro che le cadute delle FP2 sono dipese da problema a cui sono certo il team riuscirà a dare una risposta”.  

Il Cremona Circuit ha accolto i piloti WorldSBK con un sole “estivo” e temperature oltre i 30 gradi nell’aria, quasi 50 sull’asfalto. Condizioni calde e pista piuttosto insidiosa, tanto che si sono viste molte cadute nelle due sessioni odierne. Molto lavoro in questo Venerdì su diverse aree della moto, arrivando a centrare la Top Ten al termine della FP 2; distacchi ridotti, tanti piloti in meno di un secondo, sarà fondamentale trovare qualche decimo in vista della giornata di domani.

In FP 1 Andrea è partito bene, piazzandosi subito tra i primi, ma al terzo giro una scivolata ha rallentato il programma di lavoro; nessuna conseguenza ed il 29 è potuto rientrare in pista dopo pochi minuti. Il lavoro, poi, si è concentrato sul davanti, cercando di fornire un feeling maggiore al pilota. P 12 a fine turno, senza cambiare gomme.

Per la FP 2 le temperature sono salite ulteriormente, rendendo la pista più scivolosa e con meno grip. Andrea ed il Team Pata Go Eleven si sono concentrati sul migliorare diverse aree sia di elettronica che di set-up, nel secondo e nel terzo settore, dove maggior parte del distacco viene accumulato. Primo ed ultimo settore davvero buoni, tanto da essere in linea con la vetta della classifica. Nell’ultima uscita, con gomme molto usate, Iannone ha centrato il miglior tempo odierno scendendo sotto il 30. Bello step e salto in avanti in classifica, chiudendo nono a pochi decimi dalla Top 3. 

Gap ristretti anche qui a Cremona, dove i centesimi fanno la differenza; in serata verrano analizzati i dati e comparati con il lavoro effettuato oggi, così da trovare la miglior soluzione con cui partire domani mattina; nel Round 04 la qualifica si disputerà con la SCQ, perciò nelle FP 3 andrà testato il giro secco. Non una giornata comunque troppo negativa considerando anche il Best Lap ottenuto a fine turno, con tanti passaggi sulle gomme.

Andrea Iannone (Rider): 
“Oggi è stata una giornata piuttosto complessa. Al mattino la pista era molto sporca e, fuori traiettoria, mancava completamente grip – tanto che ho anche avuto una leggera scivolata. Abbiamo lavorato intensamente su diverse aree della moto e, alla fine, sono riuscito a migliorare il mio tempo senza cambiare le gomme. Al momento siamo tutti vicini in termini di gap. Ora analizzeremo bene tutti i dati e domani daremo il massimo per ottenere un buon risultato.”

Giorno uno a Cremona concluso in quattordicesima e diciannovesima posizione. Le condizioni della pista sono cambiate molto dalle FP1 della mattina alle FP2 del pomeriggio, con temperature molto più alte. Vickers ha concluso la giornata a 1 secondo e 2 dal primo, un grande step in avanti per lui e per tutto il team Motocorsa.

Ryan Vickers:
“La prima sessione è andata bene, nella seconda abbiamo provato un setup diverso e abbiamo cambiato le gomme, la sensazione era buona e sono riuscito a migliorare il mio tempo. Per ottimizzare le gomme nuove dobbiamo perfezionare alcuni aspetti dell’elettronica. Sono contento, perché il distacco dalle altre Ducati è solo di mezzo secondo, dobbiamo migliorare in alcune aree e fare un passo avanti.”

Lorenzo Mauri:
“Sono molto soddisfatto del venerdì di Cremona, siamo a 1 secondo e 2 dalla prima posizione. Durante le prime gare del campionato abbiamo sempre avuto un distacco di 1 secondo e 8 o 2 secondi dalle prime posizioni, qui a Cremona, invece, abbiamo migliorato il tempo di 6 decimi. Secondo me abbiamo fatto un altro step con la moto, il pilota e il team; il feeling è buono. In queste giornate le temperature sono molto elevate e ovviamente causano difficoltà per la stabilità della moto. Per Ryan venendo da un campionato inglese, queste temperature sono un’ulteriore novità, ma è stato in grado di gestire bene la condizione della pista e in meno di un turno ha capito come interpretare questa nuova guida tra elettronica e movimenti della moto; lavoreremo per mantenere questo ritmo sul circuito di Cremona.”

Il paddock di WorldSBK arriva finalmente in Italia sul Circuito di Cremona. C’è molta attesa per l’Italian Round che prevede una grande presenza di pubblico.

Dopo la sfortunata domenica di Assen, Nicolò Bulega vuole tornare a conquistare punti importanti per difendere la propria leadership in Campionato che si traduce al momento con 21 punti di vantaggio su Razgatlioglu (BMW).

Grandi aspettative anche per Alvaro Bautista, reduce dal secondo posto in Gara-2 ad Assen, e protagonista lo scorso anno proprio nel weekend di Cremona quando salì due volte sul podio.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono molto felice di essere a Cremona. So che ci saranno tanti tifosi e avrò anche tanti amici che verranno a vedermi. E’ chiaro che questo non sia uno dei miei circuiti preferiti perché non si abbina bene al mio stile di guida. Ma senz’altro abbiamo grandi aspettative per il weekend”

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“In questo inizio di stagione non siamo riusciti a trovare continuità a livello di risultato. Rimane però la certezza di un feeling che è cresciuto davvero molto rispetto allo scorso anno. Non è un circuito facile per noi e per questo motivo sarà importante riuscire a guidare bene fin dalle prove libere. Certo non ci manca la fiducia”.