Il WorldSBK fa tappa a Misano per il sesto round stagionale, che segna la chiusura della prima parte del campionato e l’inizio della fase decisiva. Una tappa speciale per il Barni Spark Racing Team, che corre davanti al proprio pubblico e ai propri sponsor.

Lo scorso 27 e 28 maggio, proprio sul circuito Marco Simoncelli, si sono svolti due giorni di test fondamentali. Yari Montella ha lavorato su diverse soluzioni di setup, riuscendo a scendere sotto il muro dell’1.33″, uno dei sei piloti a farlo. Il passo gara è competitivo, mentre resta da affinare la prestazione sul giro secco in ottica qualifica.

Anche Danilo Petrucci ha testato diverse configurazioni. Non tutte hanno dato i risultati sperati, ma il lavoro ha permesso di chiarire alcuni dubbi importanti in vista del weekend. L’obiettivo è chiaro: limare il distacco dai primi e lottare con costanza nella parte alta della classifica.

Misano è una gara simbolica anche per i ricordi. Lo scorso anno Petrux tornava in sella alla Panigale V4, proprio sul tracciato romagnolo, dopo l’incidente in motocross, chiudendo tutte le gare in top 10 a soli due mesi dallo stop. Montella, allora in Supersport, conquistò il podio in entrambe le manche.

Oggi Danilo è terzo in classifica generale e primo tra gli indipendenti, determinato ad avvicinarsi ulteriormente alla vetta. Montella vuole confermare quanto di buono mostrato nei test, in un weekend che promette spettacolo.

Danilo Petrucci, #9

“Misano è sempre una gara importante, anche perché segna il giro di boa del campionato. Non sono mai riuscito a salire sul podio in WorldSBK su questa pista e l’anno scorso era la mia gara di rientro dopo l’infortunio. Sicuramente sarà un weekend molto impegnativo, anche per via delle alte temperature. Abbiamo svolto dei test qui e c’era tanto materiale su cui lavorare e da provare. Ora però abbiamo le idee abbastanza chiare su cosa dovremo fare per il weekend.”

Yari Montella, #5

“Seconda gara di casa in Italia. L’emozione sarà forte, perchè ci saranno tanti tifosi, tanti sponsor e per noi sarà importante rimanere concentrati e continuare il percorso di lavoro iniziato da Gara 2 a Cremona. L’obiettivo è mantenere questo ritmo, perchè sappiamo bene su quali aree dobbiamo intervenire. Dopo i test di Misano, non vedo l’ora di tornare in sella.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Sarà una gara impegnativa per il team e per i piloti. Essendo la gara di casa, tutti gli sponsor si aspettano buoni risultati. Lavoriamo per questo, ma al tempo stesso dobbiamo anche accoglierli e farli divertire, perché è grazie al loro supporto che possiamo affrontare questo campionato a un livello così alto. Saremo concentrati sul nostro lavoro. Mi aspetto che i test che abbiamo svolto si rivelino utili per il risultato. Le squadre hanno lavorato bene, i piloti anche. Ora affrontiamo questo weekend con l’obiettivo di portare a casa il massimo dei punti possibile con entrambi i piloti.”

Nicolò Bulega difenderà i colori del team Aruba.it Racing – Ducati in sella alla Ducati Panigale V4R anche nella stagione 2026 di WorldSBK.

Dopo una lunga esperienza nel paddock MotoGP tra Moto2 e Moto3, l’attuale leader della classifica di Superbike è approdato nella 2022 nel Campionato del Mondo SuperSport con il team Aruba.it Racing per guidare la Ducati Panigale V2, anch’essa esordiente nella categoria.
Dopo un anno di apprendistato chiuso al quarto posto, il 2023 inizia nel migliore dei modi per Bulega che fa doppietta in Australia portando anche la Ducati Panigale V2 alla prima storica vittoria in Supersport, per poi chiudere il campionato in modo trionfale con 16 vittorie, 21 podi ed il titolo di Campione del Mondo Supersport.
Promosso in Superbike nel team Aruba.it Racing – Ducati, il pilota italiano è protagonista di un eccellente anno da rookie, al termine del quale ottiene 6 vittorie e 24 podi in sella alla sua Ducati Paginale V4R riuscendo a portare la battaglia per il titolo di Campione del Mondo Superbike fino all’ultimo round di Jerez.
Dopo cinque round della stagione 2025 di WorldSBK, Nicolò Bulega è in testa alla classifica del Campionato del Mondo con 252 punti, 31 in più di Razgatlioglu (BMW), conquistati grazie a 8 vittorie e 13 podi totali. 


Stefano Cecconi (Team Principal Aruba.it Racing – Ducati)
“E’ davvero una bella soddisfazione guardare al percorso fatto insieme a Nicolò in questi anni perché pur conoscendo il suo talento ed il nostro potenziale non si può mai dare per scontato che si possa creare la giusta alchimia fra pilota, moto e team. Solo quando si creano le giuste condizioni diventa possibile puntare davvero in alto in campionati difficili e con avversari così duri da battere. La direzione attuale è sicuramente quella giusta e spero che aver definito il prossimo futuro ci possa dare ulteriore serenità e la possibilità di concentrare tutte le energie sulla stagione in corso dove abbiamo tutte le carte in regola per fare davvero bene”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse)
“Nicolò rappresenta per il progetto Ducati Corse una scommessa vinta. Abbiamo iniziato un percorso nel 2022 in Supersport con l’obiettivo di portarlo ad essere competitivo anche nella classe superiore in sella alla Panigale V4R. Nel suo anno da rookie in WorldSBK ha impressionato tutti, mostrando il suo reale potenziale e tutto il suo talento alla guida. Siamo davvero contenti di poter confermare che rimarrà anche per la prossima stagione in casa Aruba.it Racing. Siamo certi che possa essere un pilota in grado di aprirsi molte strade ma l’unica che conta adesso è quella che porta al titolo di Campione del Mondo Superbike. Deve essere questo l’unico obiettivo su cui concentrarsi ora. Poi vedremo cosa ci riserverà il futuro”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono molto contento di proseguire la mia carriera con Aruba.it Racing – Ducati. Sono legato a questo team ormai già da 4 anni e non posso che sottolineare il forte feeling che si è subito creato. Abbiamo ottenuto risultati importanti ed è per questo motivo che dare continuità al progetto mi riempie di soddisfazione e orgoglio. Sono molto felice e ringrazio Aruba e Ducati per la fiducia che hanno riposto in me fin dal primo giorno della nuova avventura iniziata in Supersport. L’obiettivo è quello di toglierci ancora tante soddisfazioni ed aver prolungato il nostro futuro insieme è un passo importante per concentrarci in modo ancora più profondo su quello che stiamo facendo in questa stagione”.

Chiuso ufficialmente il weekend del GP di Aragón per il Ducati Lenovo Team in pista oggi per una giornata di test ufficiali. Bilancio positivo per Marc Màrquez e Francesco Bagnaia che hanno provato nuovi setting e configurazioni aerodinamiche sulla Desmosedici GP.

Buone sensazioni per Marc, dominatore assoluto del GP e attuale leader della classifica generale, che ha sfruttato al massimo la sessione odierna. Ha completato un totale di 73 giri e un crono 1’45.749, tempo che vale la P3 finale.

Giornata produttiva e diverse prove anche per Pecco, tornato sul podio ieri e alla ricerca della giusta confidenza alla guida. Completa 72 giri e firma un miglior tempo di 1’46.391 che lo vede in P9 nella combinata.

Prossimo appuntamento tra meno di due settimane con il Gran Premio d’Italia al circuito del Mugello, nona tappa della stagione MotoGP 2025 e gara di casa per Ducati.

Marc Márquez (Ducati Lenovo Team) – 3º (1’45.749)
“Una giornata molto positiva, sono contento del lavoro fatto. Abbiamo concentrato il lavoro di oggi sul nuovo pacchetto aerodinamico perché il prossimo test sarà a fine estate a Misano e sarà troppo tardi per omologare eventuali nuove parti. Ho provato alcune diverse combinazioni a livello di carene, tra la nuova e la vecchia, e il bilancio è positivo. Non abbiamo ancora preso delle decisioni, ma analizzeremo i dati per capire meglio in che direzione andare. Sono contento, è stata una giornata impegnativa, ma ho completato il programma di lavoro e sono soddisfatto”.

Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) – 9º (1’46.391)
“Un test molto positivo, sto ritrovando la confidenza alla guida e ho provato il nuovo pacchetto aerodinamico. Ci sono pro e contro, nei curvoni veloci abbiamo fatto uno step, ma in altri punti la moto si muove molto. Ci servono più dati per una valutazione completa e siamo fortunati perché Michele (Pirro) sarà in pista questa settimana a Barcellona per un test. Ho provato anche un nuovo forcellone, ma con una pista così gommata non è facile fare paragoni. Valuteremo cosa portare al Mugello”.

La seconda metà del Campionato del Mondo FIM di Motocross è iniziata questo fine settimana sul tracciato sabbioso di Kegums, in Lettonia. L’undicesima prova della MXGP 2025 non è stata particolarmente generosa con i piloti dell’Aruba.it – Ducati Factory MX Team che hanno raccolto meno di quanto lasciavano sperare i risultati della gara di qualifica. 

Forti del 10° e del 12° posto conquistati al sabato, Jeremy Seewer e Mattia Guadagnini si sono schierati al via di gara uno con una pista molto segnata dalle abbondanti precipitazioni, cadute nella notte sull’area del circuito. Buono lo scatto dal cancello di Seewer che non riesce però a trovare un varco per curvare con i primi e rimane imbottigliato nel traffico della prima curva, ritrovandosi fuori dai quindici, mentre Guadagnini riesce a sfruttare meglio la potenza della sua Desmo450 MX, passando sulla linea dell’hole-shot a ridosso della top 10, perdendo però qualche posizione nel corso del primo giro che chiude 13°, mentre il compagno di squadra è 15°. Al termine di 17 giri di una manche particolarmente impegnativa, Mattia passa sul traguardo 14°, con Jeremy poco distante in sedicesima posizione, rallentato da un problema tecnico. L’avvio di gara due è più promettente con l’italiano 10° davanti all’elvetico; nel corso del decimo giro Seewer passa il compagno di squadra ed entra nella top 10, posizione che tiene fino a un giro e mezzo dal termine, quando una caduta lo fa precipitare al 18° posto sotto la bandiera a scacchi, con Guadagnini che lo precede sul traguardo al 12°. In campionato lo svizzero è ancora nella top 10, mentre il veneto recupera punti sui piloti che lo precedono in classifica.

Mattia Guadagnini: “Questo è stato uno step avanti rispetto ai weekend precedenti ma faccio ancora troppa fatica ad ottenere un buon tempo nelle prove cronometrate. Su questa pista la partenza era accessibile anche dall’esterno e in qualifica sono riuscito a guadagnare posizioni, potendo partire oggi da una pozione migliore. La pista in gara era molto scavata, con condizioni estreme ma sono riuscito a partire piuttosto bene in entrambe le manche; ho faticato nelle prime curve, perdendo qualche posizione ma in gara uno ho recuperato, terminando 14°, mentre nella seconda ero 10° fin quando il fisico ha tenuto, poi sono calato e ho chiuso 12°, per un 12° di giornata. E’un risultato migliore rispetto alle scorse gare ma deve essere un punto di partenza per tornare davanti nelle prossime.”

Jeremy Seewer: “non c’è molto da dire, sulla carta una brutta gara, in realtà in gara due stava andando discretamente prima che una caduta mi facesse perdere molte posizioni a un giro e mezzo dalla fine. Fatichiamo ma sappiamo perché e questa è una cosa positiva. Sappiamo su cosa dobbiamo lavorare e lo faremo. Sul duro riesco ad adattarmi meglio ma in queste condizioni abbiamo ancora del lavoro da fare. Di sicuro non ci arrendiamo, tutto è nuovo per noi e abbiamo solo bisogno di più tempo.”

Il Ducati Lenovo Team ha completato l’ottavo Gran Premio della stagione con un risultato eccellente nella gara di 23 giri al MotorLand Aragón. Marc Márquez torna al successo con una prestazione maiuscola, mentre Francesco Bagnaia conquista un importantissimo terzo posto.

Márquez è scattato benissimo dalla pole, prendendo poi il largo nelle fasi centrali grazie ad una serie di giri veloci e scendendo per primo sotto al muro del minuto e 47 secondi in gara sulla pista spagnola. Bagnaia ha guadagnato una posizione al via, rimanendo in lotta per il secondo posto fino alle fasi conclusive.

A chiusura dell’ottavo Gran Premio della stagione, Marc Márquez rimane in testa alla classifica piloti con 223 punti ed un vantaggio di 32 lunghezze sul fratello Alex. Bagnaia è terzo, a 93 punti dalla vetta. Il Ducati Lenovo Team mantiene la leadership nella classifica a squadre (373 punti), mentre Ducati è sempre prima nella classifica costruttori (282 punti).

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista domani ad Aragón per una giornata di test ufficiali, con il nono Gran Premio della stagione che avrà inizio il prossimo 20 giugno all’Autodromo Internazionale del Mugello. 

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Oggi, grazie ad una buona partenza, sono riuscito a mettere insieme il tipo di gara che volevo, spingendo più forte quando sentivo di poterlo fare. Mi sentivo a mio agio e riuscivo a guidare bene. In questo tipo di gare, se si vuole lottare per il titolo, è importantissimo assicurarsi il miglior risultato possibile senza compiere errori, perché come, abbiamo visto, sia Alex che Pecco oggi erano molto competitivi. È stato il weekend perfetto: ho ritrovato il feeling che avevo prima di Silverstone e spero che riusciremo a continuare in questa direzione al Mugello”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º
“Questo podio è molto importante per il morale e per tutta la squadra. È da tre weekend che stiamo lavorando duramente per risolvere i problemi, ma per un motivo o per l’altro non eravamo ancora riusciti a trovare la quadra. Dopo la Sprint di ieri, in cui non ero riuscito a far funzionare la gomma anteriore, oggi siamo partiti molto meglio e la modifica fatta nel warm up mi ha sicuramente aiutato. È stato un piccolo cambiamento, ma mi ha dato molta più fiducia, soprattutto in frenata, permettendomi di essere più competitivo.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Questa è una delle domeniche più belle che abbia mai vissuto. Sono contento sia per Marc, che ha dominato in maniera assoluta su una delle sue piste preferite, sia per Pecco, che è stato in grado di reagire da campione. Ora spero che riusciremo a continuare su questa strada: i test di domani saranno molto importanti per preparare al meglio le gare del Mugello e di Assen, due piste che piacciono molto a Pecco e sulle quali vorrei davvero vederlo in forma.”

ALEX MARQUEZ #73
“Venivamo da due gare non brillantissime e ritrovare questa solidità e il secondo posto era importante, considerando anche il ritorno di Bagnaia in terza posizione. È stato bello questo uno due con Marc in terra spagnola, ora guardiamo a circuiti dove speriamo di avere qualcosa in più per giocarci la vittoria”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“È stato un buon fine settimana, abbiamo imparato tanto e portato a casa anche un podio nella sprint. Oggi abbiamo corso bene, abbiamo lottato e portato a casa punti importanti. Un peccato aver perso la sfida con Morbidelli, sono convinto che avevamo qualcosa in più, ma è uno duro da battere e con tanta esperienza. Domani lavoreremo proprio su quello, chilometri ed esperienza”.

A correre verso la moto è Luca Bernardi,  il via è quello classico, a spinta. Qualche secondo perso in partenza per una noia elettronica, scivola indietro, ma comincia subito a ricucire, curva dopo curva. Al secondo giro è già trentaseiesimo. Al primo pit stop è ventitreesimo assoluto, la gara è ancora lunga.

Un rabbocco veloce di benzina e si riparte. Luca rimane in sella per un doppio stint. Il suo ritmo con la Ducati Panigale V4 è buono e il team Aviobike WRS guadagna posizioni. Si sale fino all’ottavo posto di classe Stock, diciottesimi assoluti dopo un’ora e mezza di gara.

FERRARI RIMONTA, AKITO SCIVOLA SUL BAGNATO

Al secondo pit stop tocca a Matteo Ferrari. Preciso, solido. Mantiene la posizione di classe, ne recupera due nell’assoluta. Poi arriva la pioggia. Attesa e prevista, ma non meno insidiosa. Entra in pista Akito Haga. Il suo stint è appena iniziato quando scivola alla curva 19. Una chiazza lasciata da un’altra caduta. Niente di grave. La moto è intatta, il team lo rimanda in pista.

Alle 15:30 la pioggia si fa acquazzone. Akito cade di nuovo, ma riesce a riportare la moto ai box. Entra Bernardi. Riparte quattordicesimo di classe. L’asfalto è umido, la pioggia smette. Lui tiene un buon passo. A metà gara il team Aviobike WRS è in dodicesima posizione di classe.

Ferrari rientra. Di nuovo acqua, di nuovo complicazioni. Matteo risale fino alla decima posizione, ma un problema tecnico costringe a una sosta lunga. Scivola tredicesimo, ma non molla. Altro stint. Poi lascia la moto ad Akito a poco più di due ore alla fine.

Il giapponese regala un brivido con uscita nella ghiaia, senza conseguenze. Nulla di compromesso. Bernardi torna per gli ultimi 50 minuti e gestisce.

Dopo 172 giri e 8 pit stop la gara del team Aviobike WRS si chiude in P12 di classe Superstock, P25 assoluta.   

Giovanni Baggi commenta:

«È stata una gara complicata, soprattutto dal punto di vista meteorologico. Siamo partiti con un buon ritmo, poi, quando è arrivata la pioggia, eravamo fuori con le slick e c’è stata una scivolata. Nella fase centrale della gara abbiamo saputo reagire a un piccolo problema tecnico e poi a un’altra caduta, fortunatamente senza conseguenze. Questi episodi ci hanno fatto perdere qualche posizione, ma non ci hanno impedito di portare a termine la gara. L’ultimo stint di tutti e tre i piloti è stato buono e Luca ha portato la nostra Ducati sotto la bandiera a scacchi. Il progetto è giovane e ha bisogno di crescere, ma sappiamo di avere tutto per far bene, a cominciare dall’apporto del nostro partner WRS, che ha vissuto al nostro fianco sia Le Mans che Spa. Un ringraziamento a tutti gli sponsor, ufficiali e tecnici, che hanno deciso di accompagnarci in questa stagione». 

Il Ducati Lenovo Team è salito sul gradino più alto del podio nella Sprint del MotorLand Aragón grazie a Marc Márquez, vincitore della gara di 11 giri. Francesco Bagnaia ha completato la corsa in dodicesima posizione.

Marc, scattato dalla pole, si è messo all’inseguimento del fratello Alex dal secondo giro, conquistando la testa della corsa all’inizio del sesto passaggio e prendendo il largo verso il successo. Bagnaia, dopo una partenza difficile dalla seconda fila, ha perso poi terreno col passare dei giri, tagliando il traguardo fuori dalla zona punti.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 9:40 ora italiana per il warm up, con l’ottava gara della stagione, di 23 giri, che avrà inizio alle 14:00.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“In questi giorni le sensazioni sono state molto positive. Questa è una pista che si adatta bene alle mie caratteristiche di guida, oltre a essere una delle mie preferite. Mi sto divertendo. La gara è stata più impegnativa di quanto mi aspettassi, soprattutto a causa dello spin del posteriore in partenza, ma sono fiducioso che per domani riusciremo a migliorare questo aspetto. Dobbiamo comunque rimanere concentrati in vista della gara e mantenere la stessa intensità dimostrata finora”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 12º
“Oggi ho faticato parecchio sin dal primo giro. Sapevo che sarebbe stata dura già delle FP2, nella quale non mi sentivo a posto nonostante un buon giro nel finale. In qualifica siamo riusciti a recuperare sei decimi, ma sinceramente non mi aspettavo che la gara sarebbe stata così complicata, mi aspettavo un po’ di più. I problemi sono stati simili a quelli di ieri, con l’anteriore che tendeva a chiudere in varie parti della pista e in generale c’è una mancanza di feeling all’anteriore, un aspetto che per me è importantissimo. Stiamo comunque continuando a provare varie soluzioni e cercheremo di fare un passo avanti per la gara di domani”.  

ALEX MARQUEZ #73
“Marc è partito male, ma non così male come speravo. Ho provato a tirare, ma quando l’ho visto dietro di me ho capito che accontentarsi della seconda posizione era la scelta più intelligente. In circuito dove il tuo rivale principale è così dominante, bisogna correre con astuzia. Ovviamente domani proveremo a batterlo, ma al momento ha una marcia e mezza in più. Festeggiamo l’ennesimo podio, non diamo nulla per scontato e bravo anche a Fermin che continua a crescere”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“Ce la siamo giocata un po’ con la scelta della gomma media, ma non è stata fortuna. Ci abbiamo lavorato ed è stata una scelta ponderata. Nella sprint era un rischio assumibile e la scelta della media era anche per raccogliere dati importanti in vista di domani. Siamo partiti benissimo e domani non sarà facile ripetersi, ma le premesse per fare bene ci sono tutte”.

Le novità tecniche della Ducati Panigale V4 2025 portate dal team Aviobike WRS per la seconda gara del mondiale Endurance funzionano alla grande e hanno consentito alla squadra italiana di fare un deciso step in avanti rispetto al debutto di Le Mans.

I piloti Luca Bernardi, Matteo Ferrari e Akito Haga – terzetto confermato anche per la seconda gara dell’EWC – hanno potuto lavorare con grande profitto fin dal giovedì prendendo confidenza con gli oltre 7 km del circuito di Spa Francorchamps e con una moto rivoluzionata nella distribuzione dei pesi e aggiornata con nuove componenti.

Nonostante un giovedì dove la pioggia non ha mai dato tregua, disturbando ogni turno, il team Aviobike WRS si è presentato pronto alle qualifiche del venerdì. 

Dopo una mattinata con asfalto umido i piloti hanno potuto girare in condizioni di asciutto in entrambe le sessioni che hanno deciso le griglia di partenza e i risultati sono stati positivi. Il team ha conquistato la P21  assoluta e P10 di categoria con il tempo di 2:23.153

Con la classica divisione in gruppi, la posizione di partenza è stata determinata dalla media dei due miglior tempi. Questo il dettaglio dei migliori crono: 

Qualifiche 1 + Qualifiche 2 

🔵 Bernardi 2:23.205 (P20 / P9 SST)

🟡 Ferrari 2:23.101 (P21 / P9 SST)

🔴 Haga 2:28.943  (P32 / P16 SST)

Sabato mattina è previsto il warm up e poi alle ore 12:30 il via della gara che terminerà alle ore 20:30. In Italia si potrà seguire la diretta televisiva su Eurosport 2. 

Giovanni Baggi commenta:

«Tra la gara di Le Mans e quella di Spa abbiamo fatto un grande lavoro di messa a punto sulla nostra Ducati Panigale V4 e i frutti si sono visti oggi. I nostri  piloti si sono contraddistinti per l’ottimo passo, nonostante le condizioni meteo davvero difficili da gestire in alcuni frangenti. Anche grazie all’impegno del nostro partner WRS la moto è migliorata tantissimo e ha permesso ai piloti di conquistare una buona posizione in griglia, domani cercheremo di distinguerci nella nostra categoria. L’unica incognita sarà il meteo incerto, caratteristica di questa zona del Belgio dove il tempo cambia repentinamente. Spero in una gara o tutta asciutta o tutta bagnata, ma sappiamo che probabilmente non sarà così, dovremmo essere bravi a gestire le varie situazioni e io cercherò di mettere a disposizione della squadra tutta la mia esperienza in queste competizioni durata. Un ringraziamento alla squadra che è sempre più affiatata e ai nostri sponsor per essere al nostro fianco».