Il Barni Spark Racing Team si prepara al quarto round del Campionato Mondiale Superbike a Cremona, circuito che nel 2024 ha segnato un momento storico per la squadra proprio grazie a Danilo Petrucci. Lo scorso anno, infatti, Petrux ha regalato al team una straordinaria tripletta, conquistando tutte le gare in programma e ottenendo così le sue prime vittorie in Superbike. Questo risultato ha rappresentato uno dei punti più alti nella storia della squadra bergamasca, che ora torna a Cremona con la voglia di confermarsi protagonista. Attualmente, Danilo occupa la quinta posizione in campionato con 81 punti, primo tra i piloti indipendenti.

Per Yari Montella il weekend di Cremona segnerà la sua prima gara italiana in Superbike. Il pilota numero 5, attualmente sedicesimo con 20 punti e miglior rookie della stagione, punta a migliorare i suoi risultati. Lo scorso anno, in Supersport, Montella conquistò un 3° posto in gara 1, ma si ritirò in gara 2.

La pista lombarda, lunga 3.768 metri, presenta tredici curve, sei a destra e sette a sinistra, intervallate da un lungo rettilineo di circa 800 metri, che metterà alla prova le capacità dei piloti.

Danilo Petrucci, #9

“Tornare a Cremona è sempre speciale. Questa pista mi riporta alla mente tanti ricordi, a partire dalla mia prima vittoria. Sarà sicuramente un weekend carico di aspettative, ma il mio obiettivo resta, come in ogni gara, quello di lottare per il podio. Mi sento bene, stiamo lavorando molto bene con la squadra e abbiamo tutto quello che ci serve. Dobbiamo solo restare concentrati senza lasciarci condizionare dalla pressione.”

Yari Montella, #5

“È la prima gara in Italia della stagione, la gara di casa per la squadra e l’emozione è tanta. Daremo il massimo per ottenere il miglior risultato possibile, consapevoli di dove dobbiamo migliorare e su cosa possiamo spingere. Con la squadra sono sicuro che faremo un ottimo lavoro. Correre davanti al pubblico italiano sarà un’emozione unica, soprattutto alla mia prima gara in Superbike in Italia. Mi sento carico e motivato, non vedo l’ora di scendere in pista.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo felici di correre vicino a casa, un appuntamento importante per noi. Ci saranno i nostri sponsor e tutti coloro che ci supportano per essere competitivi in questo campionato. La cosa fondamentale è stare tranquilli, fare il nostro lavoro come sempre e non farci sopraffare dalle alte aspettative per questa gara. Sono convinto che possiamo fare bene con entrambi i piloti. Non sarà facile ripetere quanto fatto con Danilo lo scorso anno, ma daremo il massimo. Yari, nella Supersport, ha avuto ottimi risultati a Cremona e sono fiducioso che anche con lui possiamo fare un buon lavoro. Restiamo concentrati e sereni, puntando a ottenere il miglior risultato possibile.”

La terza prova del Campionato Italiano Pro Prestige MX2 si è tenuta oggi con condizioni meteorologiche ideali sul tracciato Miravalle di Montevarchi, in provincia di Arezzo, con un format inedito che ha visto le prove e le gare disputarsi nella sola giornata di domenica, nel rispetto dei funerali del pontefice Jorge Mario Bergoglio.

Accreditato del secondo miglior tempo, Alessandro Lupino, tornato a guidare in gara la Desmo250 MX dopo aver disputato con profitto il Gran Premio di Svizzera MXGP con la Desmo450 MX, ha vissuto una giornata sofferta a causa di un virus che lo ha debilitato, costringendolo a gareggiare in condizioni fisiche non ottimali. 

Il viterbese, Campione italiano in carica della MX1 con Ducati, è stato costretto al ritiro in gara uno a causa di un problema occorso a una ruota e si è schierato al via della seconda frazione deciso a recuperare più punti possibili in ottica campionato. Dopo una partenza a ridosso della top 10, Alessandro ha recuperato diverse pozioni dei primi giri, continuando a girare come un metronomo su ottimi tempi, fino a raggiungere il leader di campionato, ingaggiando con lui un duello durato fino alla bandiera a scacchi che lo ha visto transitare in terza piazza, ottenendo la decima assoluta di giornata. A tre gare dal termine, Lupino è sempre secondo in campionato e la prossima prova si disputerà il 17 e 18 maggio, sulla pista di Cingoli, nelle Marche.

Alessandro Lupino: “E’ stato un weekend duro, perché sono tre giorni che ho la febbre e non mi sento bene. Ho preso un virus la settimana scorsa ed ero febbricitante e molto debilitato ma nonostante questo, in prova sono stato veloce e ho ottenuto il secondo tempo. In prima manche purtroppo la partenza non è stata delle migliori e poi nel corso del primo giro una problema ci ha costretti al ritiro. In seconda manche la partenza è stata migliore ma non avendo disputato la prima frazione non avevo il ritmo giusto per spingere nei primi giri. L’ho trovato solo nel finale e ho chiuso comunque terzo, recuperando parecchie pozioni e consolidando il secondo posto in campionato.”

Francesco Bagnaia ed il Ducati Lenovo Team hanno chiuso la gara del Gran Premio Estrella Galicia 0,0 di Spagna al terzo posto. Al ‘Circuito de Jerez – Ángel Nieto’, Márc Marquez ha recuperato fino alla dodicesima posizione dopo una scivolata nelle fasi iniziali.

Bagnaia è partito bene dalla prima fila, perdendo però la seconda posizione nel corso del quarto giro, per poi transitare terzo alla bandiera a scacchi. Dopo una caduta alla curva 8 nel corso del terzo giro, mentre era terzo, Márquez è riuscito a risalire dall’ultima alla dodicesima posizione finale.

A chiusura del quinto Gran Premio della stagione, Marc Márquez è secondo nella classifica piloti, con un solo punto di ritardo dal fratello Alex. Bagnaia è terzo, a 20 lunghezze dalla vetta. Il Ducati Lenovo Team mantiene la leadership nella classifica a squadre (259 punti), mentre Ducati è sempre prima nella classifica costruttori (185 punti).

Il Ducati Lenovo Team affronterà una giornata di test ufficiali domani a Jerez de la Frontera, per poi prepararsi al sesto Gran Premio del 2025 a Le Mans (9-11 maggio).

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º
“Dopo la battaglia con Marc al primo giro, ho spinto per andare a prendere Fabio (Quartararo) ma non ho mai avuto lo spunto necessario per sorpassarlo. Di lì in avanti non sono riuscito ad essere incisivo come Alex (Márquez) alle curve 11 e 12, non riuscendo a sfruttarle per avvicinarmi. In ogni caso è un terzo posto che, con la caduta di Marc, mi ha permesso di recuperare punti. Oggi non sono riuscito a sfruttare al massimo il potenziale della moto, e per questo non sono pienamente soddisfatto”.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 12º
“È stato un errore dal quale dobbiamo imparare per lottare per il titolo. Avevamo una gran velocità, ma dobbiamo ancora capire la ragione della caduta perché non stavo attaccando, in quanto sapevo che la seconda parte di gara è il mio punto forte. Purtroppo, è andata com’è andata. La cosa importante è che abbiamo il passo, e siamo comunque ad un solo punto dalla vetta. Ovviamente sono super felice e orgoglioso del successo di Alex, in quanto so che era uno degli obiettivi della sua carriera”.

ALEX MARQUEZ #73
“Se mi avessero chiesto di scegliere dove vincere la mia prima gara in MotoGP, la risposta sarebbe stata “Jerez”. Ci siamo riusciti ed eravamo consapevoli di poterci riuscire già dal venerdì. Avevo la fiducia del team e quando ho visto Marc scivolare ho pensato che fosse la mia miglior chance di questa stagione. È stato fantastico e adesso proviamo a saltare il test di domani ”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“Ammetto di essere arrabbiato e frustrato dopo questo errore. Potevamo fare bene per non dire benissimo, avevamo il passo per essere lì con i migliori. Purtroppo ho pagato caro un piccolo errore: continuiamo ad apprendere e crescere. Voglio fare i miei più grossi complimenti ad Alex, si merita questa vittoria”.

ALEX MARQUEZ #73
“Sempre secondo, ma oggi ha un sapore più dolce del solito. Sono partito senza troppo aspettative e senza essere del tutto preparato al gran caldo di questo pomeriggio. Ieri praticamente non ho girato nel pomeriggio, e oggi sono partito con un po’ di nervosismo. Sono migliorati tutti rispetto a ieri, io invece sono rimasto fermo per il mio errore in Practice. Proveremo a recuperare il terreno in vista di domani in una gara che si prospetta molto complicata”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“È stata un’ottima sprint, mi son sentito comodo sulla moto fin da ieri nonostante Jerez sia una pista molto diversa rispetto alle prime quattro e nonostante ciò siamo stati veloci e con un buon passo. Ci manca tanta esperienza, ma continuare a lottare per il top5 sarebbe il sogno. L’obiettivo reale per la domenica è la top10, ma ci piace pensare in grande”.

Marc Márquez ed il Ducati Lenovo Team portano a cinque il numero di vittorie in altrettante Sprint grazie al successo di oggi al ‘Circuito de Jerez – Ángel Nieto, teatro del Gran Premio Estrella Galicia 0,0 di Spagna. Francesco Bagnaia ha completato il podio in terza posizione.

Dalla seconda posizione in griglia, Márquez ha conquistato la testa della corsa ad inizio del secondo giro, prendendo il largo fino al traguardo. Bagnaia, terzo sullo schieramento, ha consolidato la posizione con il passare dei giri, terminando in terza posizione.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista domani mattina alle 9:40 per il warm up, al quale seguirà la quinta gara della stagione 2025, di 25 giri, con partenza alle 14:00.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Gestire la situazione è ciò che continuo a ripetermi in questo fine settimana: è chiaro che mi piacerebbe fare sempre la pole e vincere, ma se non c’è modo di farlo, va certamente bene. In qualifica mi sono preso un paio di spaventi in due curve veloci nel time attack.  L’errore è sempre dietro l’angolo: siamo molto veloci e lo abbiamo dimostrato. Oggi abbiamo preso dei rischi per prendere margine, per poi controllare fino alla fine. La gara di domani sarà molto lunga, farà molto caldo. Teniamo a mente che le sensazioni alla guida potrebbero cambiare”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º
“Ho fatto la mia più classica Sprint della stagione: partito terzo ed arrivato terzo senza sorpassi. Su questo aspetto lavoreremo nel test di lunedì. Siamo comunque soddisfatti di com’è andata oggi, non abbiamo perso tanti punti, domani è un altro giorno, e proveremo a dare di più. Domani saremo più competitivi e cercherò di essere più aggressivo in partenza. L’obiettivo è ridurre il gap, in quanto al momento Marc sta dimostrando di essere più veloce”.

Il Ducati Lenovo Team ha affrontato quest’oggi la prima giornata del Gran Premio di Spagna Estrella Galicia 0,0 al ‘Circuito de Jerez – Ángel Nieto’. Francesco Bagnaia ha chiuso il turno di Practice in seconda posizione, mentre il compagno di squadra, Marc Márquez, ha terminato al quarto posto.

Bagnaia, settimo nelle libere della mattinata, è tornato al comando nelle fasi conclusive della sessione di Practice, per poi chiudere con poco più di un decimo di distacco dal crono più veloce di giornata. Márquez, secondo nelle FP1, è rimasto nelle parti alte della classifica per tutto il turno pomeridiano, non riuscendo però a migliorarsi nel finale.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in azione domani mattina alle 10:10 per il secondo turno di Prove Libere, al quale seguiranno le Q2 (11:15) e la quinta Sprint della stagione, di 12 giri, con partenza alle 15:00.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 2º
“Abbiamo fatto un buon giro, ma non perfetto. Dobbiamo migliorare con gomma usata, abbiamo fatto alcune prove, ma in generale sono abbastanza contento. La moto è molto simile a quella dell’anno passato ma con qualche piccola differenza, devo fare uno step in alcuni punti della pista come la curva cinque, la undici e la dodici. Sono felice del risultato, ma cerco sempre qualcosa in più, soprattutto nei settori uno e quattro dove Alex (Márquez) oggi ha fatto la differenza”.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 4º
“Non è stata una giornata semplice: abbiamo perso la prima metà delle FP1, il che ha reso le cose un po’ più complesse del previsto. Nel pomeriggio sono riuscito a trovare il ritmo anche se, all’inizio, abbiamo perso un po’ la direzione in termini di set-up. Nell’ultimo run mi sentivo meglio, ma dobbiamo trovare la direzione giusta e capire di cosa abbiamo bisogno per essere costanti e veloci. Al momento il riferimento è Alex, ma è importante capire quali saranno le temperature per domani perché potrebbero giocare un ruolo importante nella Sprint. L’obiettivo è 

ALEX MARQUEZ #73
“Oggi forse avevo troppa fiducia e da lì le due cadute. La seconda in particolare è stata una caduta forte, anche se praticamente non mi sono fatto nulla. Il meglio di questo venerdì è stata la reazione: ho preferito starmene una mezz’ora fermo e poi andare in pista solo per il time attack. È andata bene anche se domani avremo un sacco di lavoro da fare, soprattutto a livello di passo”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“L’obiettivo di oggi era chiaro: con la Q2 il fine settimana è molto più semplice da affrontare. Riuscirci su una pista così difficile in quanto a sorpassi è sicuramente un’ottima notizia. Dobbiamo continuare a migliorare e domani proveremo ad essere competitivi: il mio target non è la pole ovviamente, ma siamo ambiziosi e vogliamo partire il più avanti possibile”

Alle spalle l’1-2 in Qatar, Marc Màrquez e Francesco Bagnaia sono al lavoro a Jerez de la Frontera per il primo weekend europeo della MotoGP. Un tracciato, quello spagnolo, in grado di esaltare le caratteristiche tecniche della Desmosedici GP con 5 vittorie Ducati di cui 4 negli ultimi 4 anni e tre sigilli consecutivi di Bagnaia nelle ultime tre edizioni (’06 Capirossi, ’21 Miller, ’22 ’23 ’24 Bagnaia).

Tornato leader nella generale dopo la P1 nella Sprint e nel GP in Qatar, tre volte vincitore in Andalusia, Marc lavora per continuare la striscia di risultati positivi che ha caratterizzato l’avvio di stagione. Secondo lo scorso anno nella gara della domenica, conquistando il primo podio in sella a Ducati Desmosedici GP della sua carriera, è pronto ad essere tra i protagonisti davanti al pubblico spagnolo.

Sensazioni positive anche per Pecco, imbattuto a Jerez negli ultimi 3 anni e davvero solido in Qatar con un’ottima P2 finale dopo una qualifica difficile. Sempre più a suo agio in sella alla Desmosedici GP, punta al passo dei più veloci.

Primo appuntamento in pista per entrambi, venerdì 25 aprile alle 10.45 locali per la prima sessione di prove libere.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º (123 punti)
“Il GP di Spagna a Jerez è sempre speciale, la prima gara davanti ai tifosi spagnoli della stagione. Sono contento, sarà un weekend impegnativo. In Qatar siamo andati forte, abbiamo lavorato bene e abbiamo conquistato il massimo risultato su un tracciato dove, almeno sulla carta, pensavo avrei fatto più fatica. Qui ho centrato il mio primo podio con la Ducati, l’anno scorso, dopo un bel duello con Pecco, che qui è davvero veloce, e non vedo l’ora di scendere in pista”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º (97 punti)
“Negli ultimi tre anni ho raccolto molto qui a Jerez e sono contento di tornarci per il GP. Siamo stati sempre molto veloci e incisivi e abbiamo centrato il massimo risultato nelle ultime stagioni. In Qatar, abbiamo raddrizzato un weekend, che dopo la qualifica, sembrava davvero molto complicato. Un altro podio importante e sensazioni alla guida sempre migliori”.

Una giornata storica quella vissuta oggi in Svizzera da Ducati Corse Off Road e dall’Aruba.it – Ducati Factory MX Team che per la prima volta portano un pilota Ducati a salire sul podio del Campionato del Mondo FIM di Motocross MXGP. A conquistare il terzo posto assoluto a Frauenfeld è Jeremy Seewer, trentenne svizzero di Bülach, villaggio che sorge a 30 chilometri dalla pista dove sabato e lunedì si è svolto il Gran Premio MXGP di Svizzera, sesta prova in calendario. 

Dopo aver centrato il sesto posto nella gara di qualifica del sabato, Jeremy parte bene all’avvio di gara uno, passando secondo sul traguardo del primo giro, completando la prima frazione in settima posizione, mentre Lupino, alle prese con un problema di assetto e una partenza difficile, riesce a entrare in zona punti nel finale, passando sotto la bandiera a scacchi 19°, dopo aver recuperato diverse posizioni. Eccellente lo spunto di Seewer al via di gara 2; lo svizzero entra per primo nella prima curva ma viene spinto fuori, perdendo l’hole-shot di pochissimo e viene colpito subito dopo da una pietra, perdendo sensibilità a una gamba. Il doloroso incidente lo fa scivolare all’8° posto, mentre Alessandro è coinvolto in una caduta al via e riparte ultimo. La manche inizia male per i piloti Ducati che non si perdono però d’animo e ritrovano il miglior ritmo, scalando posizioni a ogni giro. Jeremy risale fino al 4° posto che non è però ancora sufficiente per salire sul podio ma spinto dal tifo dei suoi sostenitori e con un ultimo giro strepitoso, conquista la terza piazza, regalando alla casa di Borgo Panigale, al 6° Gran Premio della sua giovanissima storia in motocross, il primo podio iridato. Nelle retrovie il lavoro di Alessandro è altrettanto buono e nel finale il viterbese che domenica prossima tornerà in gara nel Campionato italiano Prestige MX2 con la Desmo250 MX, riesce a scalare la classifica fino al 15° posto, portando a casa altri 6 punti. In campionato Seewer sale al 9° posto assoluto prima della prossima gara che si terrà tra due settimane sul tracciato di Agueda, in Portogallo. 

Jeremy Seewer: “È pazzesco! Aver ottenuto il primo podio per Ducati è già di suo una cosa incredibile ma averlo fatto qui lo rende ancora più speciale! Abbiamo lavorato sodo, siamo partiti da zero e ora si iniziano a vedere i risultati. E’ incredibile! Oltretutto qui a casa! E’ il mio primo podio in MXGP, in casa, con questi tifosi, con questo tempo meraviglioso, penso che sia il giorno più bello della mia vita! La seconda manche non è iniziata bene, sono stato colpito da un sasso sulla gamba e non ho avuto sensibilità per più di un giro, poi mi sono ripreso e le cose sono andate dalla mia parte. Sono veramente felice e ringrazio tutti in Ducati!”

Alessandro Lupino: “E’ stato un weekend abbastanza positivo per me, sono stato chiamato martedì sera a sostituire Mattia e ho provato la moto solo mercoledì mattina, correndo con il suo set up. Sabato ho faticato perché non conoscevo troppo bene la moto, poi ho fatto dei grossi miglioramenti e sono contento di aver mostrato una buona velocità. In generale non credo di aver raccolto il risultato che meritavo, anche per una scelta di assetto sbagliata in gara uno, mentre nella seconda sono caduto in partenza ma poi ho trovato un buon ritmo e ho rimontato. La moto è migliorata molto e sono contento per il primo podio di Ducati ottenuto da Jeremy. E’ stato bello esserci in occasione di un altro momento storico per Ducati, ora ci concentriamo per la prossima gara dell’italiano a Montevarchi.”