Prima le cattive notizie: da una parte Marc Marquez cade alla curva due dopo aver completato appena un giro della sprint race, dall’altra Alex Marquez chiude 8º a seguito di una penalità 3 secondi per track limits (non avendo completato il long lap).
 
Le buone notizie: Marc esce illeso da un incidente comunque ad alta velocità, mentre Alex corre gran parte della gara in posizioni di top5 mostrando un ottimo ritmo. La sua 4ª piazza sulla griglia di partenza e la settima del fratello numero 93 lasciano ben sperare per una domenica decisamente più brillante.

8º – ALEX MARQUEZ #73
“Due giri in meno e sarebbe stato tutt’altro risultato. Scherzi a parte abbiamo sofferto un po’ nel finale con la gomma posteriore, ma d’altra parte abbiamo raccolto buone informazioni sulla gomma dura davanti che in ottica gara saranno importanti. Dobbiamo ancora lavorare su qualche dettaglio e domani saremo da top5”.
 
NC – MARC MARQUEZ #93
“Non è mai bello fare un errore e cadere. Di positivo rimane il fatto che ci saremmo potuti fare male e non è successo, soprattutto questa mattina alla curva 7. Peccato in gara perché il feeling con la moto era ottimo e ora ci sarà da recuperarlo nel warm up”.

Il Ducati Lenovo Team ha chiuso al comando la prima giornata in pista al TT Circuit Assen, teatro dell’ottavo Gran Premio della stagione 2024 MotoGP. Francesco Bagnaia ha terminato entrambe le sessioni al primo posto, con il compagno di squadra Enea Bastianini in ottava posizione nelle practice, nonostante una caduta nei minuti finali del turno.

Bagnaia è stato il protagonista assoluto del venerdì di prove sul tracciato olandese, che è tra i suoi preferiti, rimanendo costantemente al vertice e mostrando un’eccellente velocità sia con gomme a mescola media che con pneumatici soft. Il tempo di 1:31.340 fatto segnare a dieci minuti dal termine della sessione pomeridiana gli è valso inoltre il nuovo record assoluto della pista.

Dopo il dodicesimo crono ottenuto in mattinata, Enea Bastianini è riuscito a rientrare nella top ten nelle fasi conclusive del turno di Practice grazie ad un tempo di 1’31.870. Nel giro successivo, Enea è stato autore di una scivolata senza conseguenze alla curva otto, mentre provava a migliorare ulteriormente in sella alla sua Ducati Desmosedici GP numero 23. L’ottavo posto garantisce comunque al pilota romagnolo l’accesso diretto alle Q2 di domani mattina (in programma dalle 11:15).

L’ottava Sprint Race della stagione avrà inizio alle 15:00 e si disputerà sulla distanza di 13 giri.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Stiamo raccogliendo i frutti del lavoro fatto da inizio anno. Siamo partiti subito bene e abbiamo fatto poche modifiche sulla moto e si sono rivelate quelle giuste. Ci voleva, in quanto era tanto tempo che non chiudevo al vertice nelle FP1 e questo mi rende felice. Le temperature di oggi erano decisamente più basse rispetto allo scorso anno e quindi, se dovesse rimanere così, anche la soft potrebbe essere una soluzione adeguata. Starà a noi valutare la scelta da fare con qualche giro in più domani. Quando le cose vanno per il verso giusto, Assen è una pista fantastica ed è stupendo fare tutti quei curvoni in quarta e quinta marcia. È una sensazione unica”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 8º
“Peccato per la scivolata. È stato un errore mio, nel senso che mi è rimasto incastrato il piede nella leva del cambio in scalata ed ho finito per inserire una marcia diversa, per poi andare fuori linea e cadere. A conti fatti, però, la giornata è andata bene, siamo andati sempre migliorando ed alla fine avevamo un buon passo. Alcuni giri veloci mi sono stati cancellati in quanto c’è un punto della pista che, pur non essendo sul verde, è considerato fuori dai limiti del tracciato, e dobbiamo capire il perché. A livello di time attack ci siamo: sicuramente Pecco ha qualcosa di più al momento, ma posso essere contento della mia performance”.

Oggi nessuna faccia triste in zona Gresini box con il venerdì che sorride ad entrambi gli alfieri azzurri. Alex Marquez terzo e Marc Marquez sesto conquistano la Q2 diretta in questo ottavo appuntamento stagionale di scena ad Assen, Olanda. 
 
Buone premesse insomma per il team Gresini Racing MotoGP che domani potrà concentrarsi sul lavoro nel passo gara e con entrambi punterà alle prime due file della griglia di partenza del #DutchGP.

3º – ALEX MARQUEZ #73 (1’31.660s)
“Ci siamo sentiti subito bene sulla Ducati e abbiamo lavorato altrettanto bene. L’obiettivo era la Q2 ed arrivarci con il terzo tempo assoluto è sicuramente un grande stimolo.  Abbiamo ancora qualcosa da risolvere a livello di passo e abbiamo qualche soluzione da provare con la gomma anteriore, ma per il resto siamo soddisfatti. Tutti miglioreranno, quindi non possiamo rilassarci. In questo momento Bagnaia è almeno due passi davanti a tutti. Noi proveremo a crescere.
 
6º – MARC MARQUEZ #93 (1’31.851s)
“Questa mattina sono salito sulla moto ed era come se non avessimo mai smesso di correre. Mi sono sentito subito comodo, cosa che non è successa invece nel pomeriggio. Sappiamo il perché e domani lavoreremo su quello. Pecco e Maverick sono davanti a tutti, soprattutto il primo. Difficile arrivare al suo livello, ma possiamo apprendere anche da lui”.

Ducati Corse vuole ringraziare il team Pramac Racing per il grande lavoro svolto dal 2005 ad oggi come squadra factory-supported di Ducati in MotoGP.

In questi vent’anni di collaborazione, la squadra di Paolo Campinoti ha contributo alla crescita sportiva di Ducati e dei suoi piloti nella classe regina, ottenendo ben 8 vittorie, 55 podi e 20 pole position. Inoltre, Il team Pramac Racing ha vinto il titolo mondiale squadre nel 2023 e, con i suoi risultati, ha partecipato attivamente al raggiungimento dei 4 titoli mondiali costruttori vinti da Ducati nel 2020, 2021, 2022 e 2023.

Claudio Domenicali (CEO di Ducati Motor Holding):
“Voglio ringraziare personalmente Paolo Campinoti per tutti questi anni in cui abbiamo lavorato insieme. Abbiamo ottenuto grandi risultati   con passione ed entusiasmo ma soprattutto in un clima di grande rispetto e collaborazione. Purtroppo non siamo riusciti a trovare una soluzione per estendere ulteriormente questa partnership ma la stima e l’amicizia che ci lega è totalmente intatta e proseguirà nel tempo. Un grande in bocca al lupo per il futuro a Paolo e alla sua squadra”.

Luigi Dall’Igna (Ducati Corse General Manager):
“Voglio ringraziare Paolo Campinoti e il team Pramac Racing per tutto l’impegno, la dedizione ed il grande lavoro svolto insieme in questi vent’anni di collaborazione. Il nostro rapporto è iniziato nel 2005 ed insieme abbiamo raggiunto traguardi davvero importanti. Pramac Racing è stata la prima squadra indipendente Ducati a vincere una gara in MotoGP e nel 2023 ha conquistato il titolo mondiale squadre, oltre ad aver ottenuto più volte il titolo di miglior squadra indipendente. Siamo dispiaciuti di non poter proseguire insieme in futuro. Ora, però, dobbiamo rimanere concentrati sul presente: faremo il massimo per supportare Pramac Racing, Jorge Martín e Franco Morbidelli fino alla fine, così da raggiungere altri traguardi importanti in questa stagione”.

Dopo la straordinaria doppietta ottenuta dal Ducati Lenovo Team nell’appuntamento di casa disputato al Mugello tre settimane fa, il Campionato Mondiale MotoGP torna in pista questo fine settimana in Olanda per l’ottavo appuntamento della stagione 2024. Ad ospitare l’evento sarà per la 75esima volta il TT Circuit Assen, tracciato presente in calendario fin dal 1949, anno in cui si disputò la stagione inaugurale del Mondiale che proprio quest’anno compie 75 anni.

Il fresco vincitore degli ultimi GP disputati a Barcellona e al Mugello Francesco Bagnaia è stato anche colui ad aver trionfato nelle ultime due edizioni del GP d’Olanda, nel 2022 e nel 2023. Il Campione del Mondo in carica, attualmente secondo in Campionato, arriva quindi da grande favorito alla Cattedrale della Velocità.

Anche il compagno di squadra Enea Bastianini arriva ad Assen fiducioso di poter fare bene, forte delle buone sensazioni avute al Mugello, dove è stato autore di un’ottima performance, conquistando il secondo posto in gara grazie ad un formidabile sorpasso all’ultimo giro. Dopo i primi sette appuntamenti della stagione il pilota di Rimini occupa la quarta posizione in classifica generale.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 2° (153 punti)
“Dopo il Mugello è stato bello avere tre settimane di pausa per recuperare. Ho riposato un po’, ma ho soprattutto continuato ad allenarmi, girando in pista anche con la mia Panigale V4S e poi partecipando ad un evento Monster Energy a Silverstone insieme ad altri piloti. Ora però si torna a fare sul serio e sono contento di riprendere la stagione da Assen, una delle mie piste preferite che ho anche tatuato sul braccio. Negli ultimi GP siamo riusciti a lavorare bene e il mio feeling con la Desmosedici è stato ottimo; arrivo da due vittorie consecutive, tre se contiamo anche la Sprint del Mugello, perciò, sicuramente ci sono i presupposti per continuare a fare bene. Speriamo il meteo sia buono e ci permetta di lavorare con costanza fin dal primo turno del venerdì ma, in ogni caso, sono pronto ad affrontare il fine settimana con qualsiasi condizione”.

Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team) – 4° (114 punti)
“Questa lunga pausa ci voleva, ma ora ho proprio voglia di ritornare in pista. Dopo il buon risultato ottenuto nella gara di casa in Italia, arrivo in Olanda motivato e carico: non ero mai riuscito a salire sul podio al Mugello in passato ed esserci riuscito quest’anno nonostante ancora senta mi manchi qualcosa, mi fa ben sperare per le prossime gare. Rispetto al passato quest’anno sono stato più costante: stiamo lavorando bene e gara dopo gara continuiamo a crescere. Quindi credo siamo vicini a trovare quell’esplosività che ancora ci manca, anche se uno step in avanti è stato fatto. Lavoreremo sodo fin dalla prima sessione di venerdì per poter lottare per le prime posizioni”.

I piloti del Ducati Lenovo Team scenderanno in pista venerdì 28 giugno alle ore 10:45 locali (GMT +2.00) per la prima sessione di prove libere del Gran Premio d’Olanda.

La Ducati Desmo450 MX domina la quarta prova del Campionato Italiano Motocross Pro-Prestige MX1 grazie alle affermazioni di Alessandro Lupino e Tony Cairoli. L’otto volte Campione Italiano ha conquistato la tabella rossa riservata al leader della classifica, regalando alla Desmo450 MX la prima vittoria assoluta. Il nove volte iridato ha contribuito a scrivere un’altra pagina indimenticabile della storia di Ducati Corse Offroad con una vittoria in gara 1 al debutto in sella alla Rossa di Borgo Panigale.

Nella prima manche, su una pista in condizioni estremamente difficili a causa della pioggia molto intensa caduta sul tracciato fin dalle prime ore del mattino, Lupino e Cairoli hanno preso il comando grazie a una partenza perfetta che li ha visti entrare nella prima curva in prima e seconda posizione. I due piloti hanno guidato la gara alternandosi al comando per sette giri, al termine dei quali i commissari hanno esposto bandiera rossa per le proibitive condizioni meteo. La classifica, congelata al passaggio precedente, ha quindi visto Cairoli vincitore davanti a Lupino.

La seconda frazione ha visto ripetersi la fulminea partenza dei piloti Ducati, con Lupino davanti a Cairoli. La gara è vissuta sul confronto fra i due, e sul finale ha visto Alessandro Lupino prevalere di misura e firmare così la seconda affermazione di giornata per il team Ducati Off-Road e la Desmo 450 MX. Il primo e secondo posto di Alessandro gli hanno permesso di vincere la classifica assoluta di giornata, portandolo anche in vetta alla classifica del campionato, a due prove dal termine. Lupino si è aggiudicato anche il premio Holeshot.

Le condizioni estreme del tracciato durante la prima manche, e la partecipazione di Tony alla gara di Ponte a Egola hanno consentito agli ingegneri Ducati di raccogliere altri preziosi dati per lo sviluppo della Desmo450 MX, in vista dell’entrata in produzione nel 2025.

La prossima prova del Campionato Italiano Motocross è in programma dal 31 agosto al 1 settembre sulla pista di Castiglione del Lago (PG). Dopo una brave vacanza nei prossimi giorni, Alessandro Lupino e Tony Cairoli riprenderanno un intenso programma di test nei mesi di luglio e agosto.

La settantesima vittoria di Michele Pirro nel CIV Superbike, ottenute tutte con le Ducati del Barni Spark Racing Team è stata una delle più sofferte, sia per le condizioni fisiche del pilota, sia per la variabile meteo. Al Mugello, terzo round del Dunlop CIV, la gara della Superbike è stata dichiarata bagnata per la pioggia caduta fino allo schieramento in griglia; tutti piloti hanno quindi scelto le gomme rain. Già durante il giro di riscaldamento però è uscito il sole e la pista si asciugava velocemente giro dopo giro, rendendo così la tenuta delle gomme la variabile chiave.

In queste condizioni Michele Pirro ha fatto valere la sua grande sensibilità di guida. Partito in testa, al primo giro aveva quattro secondi di vantaggio su tutti gli altri, poi ha dovuto gestire il degrado del posteriore che già al quarto dei sedici giri si era fatto importante. Stringendo i denti per i postumi della caduta di ieri che gli ha causato la lussazione della spalla destra e una pesante contrattura ai muscoli della coscia destra, Pirro è arrivato al davanti a Vitali e Saltarelli. Con questo risultato il suo vantaggio in campionato sul più diretto inseguitore torna a essere considerevole: Delbianco è staccato di 34 punti. 

Le stesse condizioni hanno invece messo in crisi Alberto Butti. La sua partenza dalla settima casella non è stata delle migliori, ma con una condotta di gara intelligente è riuscito gestire bene la gomma posteriore e aveva alla sua portata il sesto posto sul traguardo. All’ultimo giro è stato però sorpassato da Cavalieri e Russo, chiudendo ottavo.

A condizionare la gara di Aquilano in Supersport, invece, è stata ancora una volta la partenza dalla 34esima casella della griglia. Edoardo è riuscito a rimontare dieci posizioni, girando costantemente più forte rispetto ai piloti intorno a lui, ma non a raggiungere la zona punti. Ora il CIV Superbike si prepara la Racing Night di inizio agosto a Misano, il weekend più atteso della stagione dove Superbike e Supersport  correranno la gara del sabato sotto i riflettori della notte e con i fari accesi. 

Michele Pirro

Oggi è stata una gara veramente difficile, dopo qualche giro sentivo pezzi di gomma che mi arrivavano addosso, lo pneumatico posteriore si stava distruggendo e più volte mi sono girato a vedere che cosa stava succedendo. Ho cercato di star calmo e di gestire il vantaggio e le forze, ma è stata dura. Stanotte non ho chiuso occhio, avevo male dappertutto, ma sono veramente orgoglioso di quello che abbiamo fatto insieme alla squadra. I ragazzi hanno lavorato alla grande e sono riuscito a tornare sul gradino più alto del podio. 

Alberto Butti

Mi brucia veramente tanto. Per un motivo o per l’altro non riusciamo mai a raccogliere quello che meritiamo. Siamo veloci come il gruppetto di testa, anche i tempi di oggi lo dimostrano, ma alla fine nell’ultimo giro, a causa della gomma eccessivamente consumata, sono stato superato da due piloti. Continuiamo a lavorare perchè so di avere un potenziale più alto di quanto raccolto qui. 

Edoardo Aquilano

Una gara difficile, condizionata dalla partenza dal fondo. Anche le condizioni della pista erano particolarmente difficili da interpretare. La pista era ancora bagnata alla partenza, ma all’improvviso è uscito il sole. La squadra è stata prontissima per mettermi la moto al meglio. Nel primo giro ho perso subito il contatto con il gruppo di piloti che fanno i miei stessi tempi e questo ha compromesso la gara. In ogni caso abbiamo raccolto dati importanti per il prossimo weekend qui. 

Marco Barnabò

Sono molto contento di come abbiamo gestito la gara della Superbike con Michele. Lui non era in perfette condizioni fisiche, ma ha fatto tutto quello che andava fatto per vincere oggi. La squadra ha preparato la moto in modo ottimale dopo la caduta di ieri. Voglio fare un ringraziamento particolare a tutti loro. Alberto si merita di più, forse da fuori non si vede, ma i suoi miglioramenti sono evidenti e il pilota, insieme alla sua squadra, si impegna moltissimo. Sono sicuro che le soddisfazioni arriveranno anche per lui. Con Aquilano dobbiamo fare un reset e ripartire: questo weekend non è andato come ci aspettavamo, è un ragazzo che ha delle potenzialità, ma dobbiamo lavorare.

Iniziata nel migliore dei modi, la giornata dei piloti del Barni Spark Racing Team è finita con una doppia caduta in gara 1 in Superbike. Sul tracciato del Mugello, teatro del terzo weekend del CIV 2024, Michele Pirro aveva ribadito la sua forza conquistando la pole position, la prima della stagione in 1’50.860. In gara non ha però raccolto i frutti della sua superiorità. In Q2 è arrivato anche il record personale al Mugello per Butti (1’51.750) che con il settimo tempo è scattato dalla terza fila.

Dopo una bandiera rossa che ha interrotto la gara quando Pirro era in testa, la corsa è ripartita con lo stesso copione: la Ducati Panigale V4 R del Barni Spark Racing Team a fare il ritmo e Delbianco capace di tenere il passo. A metà gara sorpasso e contro-sorpasso tra i due leader, poi Michele ha provato ad allungare, ma a un giro e mezzo dalla fine è stato tradito dall’anteriore alla curva 7. Il #51 resta leader del campionato ma vede il suo vantaggio sul secondo dimezzato. Ora sono 20 i punti in più su Samuele Cavalieri.

Rammarico anche per Butti caduto mentre era in settima posizione, davanti a Gabellini e Saltarelli e in rimonta su Vitali e Bernardi.

Anche la Supersport è stata condizionata da una bandiera rossa che ha diviso in due la gara. Nella prima parte Aquilano è riuscito a rimontare dalla 34esima posizione della griglia di partenza fino alla 28esima. Nella seconda parte, grazie a diversi sorpassi è risalito ancora tagliando il traguardo diciottesimo.

Michele Pirro

È stata una caduta piuttosto strana, dai dati non è emerso nulla di diverso rispetto al giri precedenti, velocità e angolo di piega erano gli stessi, ma ho perso l’anteriore e sono scivolato. Ho fatto un bel volo, per fortuna non ci sono conseguenze a livello fisico e domani posso correre tranquillamente. Voglio rifarmi immediatamente perchè le sensazioni che sento sulla moto sono buone e sono veloce. 

Alberto Butti

È davvero un peccato non riuscire a concretizzare quanto di buono stiamo facendo: stamattina ho fatto il mio best lap al Mugello, in gara stavo girando in 52.5 di passo. Rispetto alle gare dell’anno scorso sono migliorato tantissimo e oggi eravamo in lotta con il secondo gruppetto di piloti. Adesso che la velocità c’è dobbiamo trovare la costanza e la facilità nel fare questi tempi. È quasi paradossale, ma sono felice di come sta andando il weekend, serve solo non cadere. 

Edoardo Aquilano

Considerando che partivamo dal fondo la gara non è andata male, sono riuscito a fare un sacco di sorpassi, ma soprattutto ho trovato quella fiducia che mi era mancata ieri. Il best lap all’ultimo giro ne è la testimonianza. Abbiamo un sacco di dati da analizzare, saranno utili per la prossima gara al Miugello, dato che domani dovremo ripartire molto indietro e sarà difficile entrare nelle posizioni che contano. In ogni caso sono fiducioso. 

Marco Barnabò

C’è davvero poco da commentare di questa giornata. Le cadute fanno parte delle corse e oggi sia Pirro che Butti sono finiti a terra. È un peccato perchè entrambe stavano facendo una bella gara: Michele era in testa, dopo un ottimo tempo in qualifica Alberto poteva cogliere il suo miglior risultato stagionale in gara. Anche Edoardo ha reagito alla giornata no di ieri, rimbocchiamoci le maniche e prepariamoci per domani. 

Il terzo weekend stagionale del Campionato Italiano Velocità si è aperto con il dominio di Michele Pirro e della sua Ducati Panigale V4 R preparata dal Barni Spark Racing Team. Il pilota delle Fiamme Oro è stato il più veloce sia nelle prove libere del mattino, dove ha svolto un long run di 12 giri, sia nella Q1 (1’51.602) precedendo di un decimo e mezzo Alessandro Delbianco. 

Giornata positiva anche per Alberto Butti con la seconda Ducati Panigale V4 R; sempre nella top 10 Alby ha concluso la qualifica con un 1’52.965 che lo piazza virtualmente in terza fila sulla griglia di partenza. 

Di segno opposto la giornata di Edoardo Aquilano, impegnato con la Ducati Panigale V2 in Supersport.  Edo ha pagato l’aver saltato la giornata di test per svolgere l’esame di Maturità. Arrivato solo giovedì sera in circuito ha faticato a trovare feeling con la moto e si è dovuto accontentare di risultati nelle retrovie. Domani potrà esprimere il suo potenziale nella Q2. Sia la Superbike che la Supersport effettueranno il secondo e decisivo turno cronometrato al mattino con gare alle 13:55 e 14:35. 

Michele Pirro

La cosa migliore è stata ritrovare le giuste sensazioni in moto. Dopo il weekend di Misano nel Mondiale Superbike avevo proprio bisogno di tornare subito su una moto che conosco bene. È stato bello anche tornare a girare al Mugello dopo quasi 10 mesi e sentire che dall’ultima gara del CIV non è cambiato niente. Abbiamo fatto due buoni turni e siamo pronti per le gare, ma al di là del setup la cosa più importante è che mi sento di nuovo bene sulla moto. 

Alberto Butti

Abbiamo confermato il buono step in avanti che avevamo fatto a Vallelunga, se guardo il tempo sul giro sono a 1.3s dal tempo di Pirro. Posso essere soddisfatto, ma ci sono ancora alcuni aspetti da migliorare. Da una parte la mia guida, dall’altra il setup, perdiamo troppo tempo nel terzo settore. Stasera dobbiamo cercare di capire dove agire perché possiamo andare ancora più forte e fare una bella gara.  

Marco Barnabò

Con Michele abbiamo fatto un lavoro in preparazione della gara. Il caldo ci ha costretto a cambiare un po’ l’assetto della moto rispetto a quello che ci aspettavamo, ma abbiamo trovato una buona base. C’è stata un’ottima crescita anche da parte di Butti, la squadra sta lavorando bene insieme al pilota e i suoi tempi sono migliorati. Con Aquilano invece non è stata una buona giornata: non aveva fiducia e non riusciva a guidare la moto come voleva. Sicuramente non aver svolto i test del giovedì non lo ha aiutato. Stiamo lavorando per migliorare domani.

Michele Pirro e il Barni Spark Racing Team vogliono continuare la loro marcia verso la conquista del titolo italiano Superbike. Dopo quattro vittorie in altrettante gare il pilota di San Giovanni Rotondo si presenta al Mugello, sede della terza tappa del campionato, a punteggio pieno (100 punti) e con un vantaggio di quaranta sul secondo, Samuele Cavalieri (Aprilia). Sulle colline toscane il #51 ha vinto 24 volte e nel weekend potrebbe ottenere la vittoria numero 70 nel CIV Superbike. Prima di questo fine settimana il bilancio è di 69 vittorie in 103 gare, tutte con la squadra di Marco Barnabò. 

Il suo compagno di box Alberto Butti, con la seconda Ducati Panigale V4 R preparata a Calvenzano (BG),  ha avuto un avvio di campionato sfortunato: pur dimostrando di essere costantemente più veloce rispetto ai tempi fatti registrare nel 2023,  non ha raccolto i frutti di questo miglioramento. Vittima di un violento high side in gara 1 a Vallelunga il pilota erbese è stato poi costretto a saltare gara 2 per infortunio. 

In Superport torna protagonista Alberto Aquilano che sulla pista romana ha ottenuto il suo miglior risultato stagionale: tredicesimo in gara 1. Il pilota monzese, prima del weekend di gara affronterà un’altra prova importante, l’esame di maturità. 

Michele Pirro

Dopo l’intenso weekend vissuto da wild card al mondiale SBK di Misano, sono proto a vestire nuovamente i colori del Barni Spark Racing Team. Siamo in testa al campionato, ma non dobbiamo abbassare la guardia e tenere sempre alta la tensione. Come sempre darò il 100% per cercare di ottenere il massimo risultato.  

Alberto Butti

In questo terzo round al Mugello è arrivata l’ora di concretizzare lo step fatto fino a qui. Dobbiamo essere concentrati fin dal primo turno dei test di oggi e cercare di non sbagliare mai durante il weekend. Voglio dimostrare il mio reale valore.  

Edoardo Aquilano

Sono molto carico per questa terza gara del CIV e sono sono sicuro che ci divertiremo perchè il Mugello è una pista che mi piace molto. Il mio weekend inizierà senza i classici test del giovedì perchè ho la seconda prova della maturità, ci vedremo in pista dal venerdì. 

Marco Barnabò

Con la Superbike vogliamo confermare il lavoro fatto fino ad oggi. Aiutare Michele a mantenere questo ruolino di marcia, ma anche Alberto a fare risultati all’altezza delle sue performance. È evidente che il suo potenziale è più alto di quello che ha raccolto in queste prime quattro gare. Con Edoardo questo weekend avremo un giorno in meno di lavoro, ma anche con lui l’obiettivo è crescere in una categoria affollata e competitiva.