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La domenica del Prosecco DOC Dutch Round si chiude con un doppio podio per il team Aruba.it Racing – Ducati grazie al secondo posto di Scott Redding in Gara-2 e allo stesso piazzamento di Michael Ruben Rinaldi nella Superpole Race.

  • Superpole Race

La partenza di Michael Ruben Rinaldi (scattato dalla quarta posizione) è strepitosa ed il pilota italiano prende la testa già a metà del primo giro. Rinaldi prova a spingere ma al terzo giro non riesce a difendersi da Rea (Kawasaki). Nella fase finale della gara il suo passo non sembra più incisivo e nell’ultimo giro deve arrendersi all’attacco di Razgatlioglu (Yamaha) e Locatelli (Yamaha) che vengono però penalizzati per aver ecceduto i limiti della pista all’ultima variante.

Scott Redding parte dalla terza posizione ma fin dai primi giri non trova feeling soprattutto con la gomma anteriore chiudendo in quinta posizione

  • Race-2

Redding rimane fin dall’inizio con il gruppo di testa e da metà gara il suo passo cresce sensibilmente. Dopo un bel duello con Rinaldi per la terza posizione, Scott inizia a recuperare terreno su Locatelli che riesce a superare con grande determinazione a tre giri dalla fine per prendersi il secondo podio del week end.

La partenza di Rinaldi è ancora una volta incisiva e nei primi 3 giri prova ad attaccare Locatelli per prendere la testa della gara. Dal quarto giro, però, il numero 21 non riesce a spingere con efficacia ed è costretto ad accontentarsi dell’ottava posizione che gli consente comunque di salire al quinto posto nella classifica del mondiale.

Dopo la Superpole Race Michael Ruben Rinaldi ha compiuto un giro d’onore del tracciato di Assen in sella alla Panigale V2 Bayliss 1st Championship 20th Anniversary, la moto speciale presentata lo scorso giovedì 22 luglio per celebrare il primo titolo iridato di Troy Bayliss del 2001. Michael durante la conferenza stampa del venerdì al Paddock Show ha avuto l’occasione di scambiare qualche battuta col campione australiano ricordando il perché anche lui gareggia con il numero 21 (data in cui è nato nel mese di dicembre del 1995).

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Sono felice per aver chiuso il weekend con un altro podio. Ho fatto molta fatica a trovare il feeling con la gomma anteriore ma in Gara-2 siamo riusciti a fare quel piccolo step che mi ha permesso di mantenere un passo migliore. All’inizio ho cercato di non forzare per salvare la gomma anteriore e per questo ho perso un po’ di terreno rispetto alla testa. Il passo è migliorato molto da metà gara ma il gap con Rea era troppo ampio per poter lottare per la vittoria”.


Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sinceramente non posso essere soddisfatto per questo weekend. Ieri ho dato il 100% ma sono caduto mentre oggi non ho mai avuto la sensazione di essere nelle condizioni ideali. Il risultato della Superpole Race è positivo chiaramente, ma è arrivato dopo la penalizzazione di Razgatlioglu e Locatelli mentre nel pomeriggio, dopo una bella partenza, da quando la gomma ha iniziato a calare non sono stato più efficace. E’ un po’ frustrante: dobbiamo lavorare per trovare una soluzione che ci permetta di essere più costanti”.  

La Race-1 del Prosecco DOC Dutch Round, quinto evento della stagione 2021 di WorldSBK, regala grande spettacolo al pubblico presente sulle tribune del TT Circuit di Assen (Olanda).

Dopo una qualifica convincente, Scott Redding e Michael Ruben Rinaldi partono rispettivamente dalla terza e quarta posizione e fin dal primo giro danno la sensazione di poter lottare per la vittoria. Soprattutto il passo di Rinaldi sembra essere particolarmente incisivo e gli consente di prendersi la terza posizione dietro a Rea (Kawasaki) e Razgatlioglu (Yamaha). Il pilota italiano spinge forte ma nel corso del terzo giro perde l’anteriore alla curva 8 compromettendo la propria gara.

Redding rimane incollato al gruppo del podio e all’ottavo giro riesce a superare Razgatlioglu per portarsi in seconda posizione. Scott sembra pronto per attaccare Rea ma si trova costretto a difendersi dal ritorno di Toprak ingaggiando uno spettacolare duello con il pilota turco che consente al leader della gara di creare un gap di un paio di secondi.

La lotta per il secondo posto è entusiasmante. A due giri dalla fine, però, la bandiera rossa esposta per il crash di Folger (BMW) interrompe il duello decretando la seconda posizione di Scott Redding.

P2 – Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati)
“E’ bello tornare sul podio ed ottenere questo risultato ad Assen con tanti tifosi sulle tribune. Durante la gara il feeling è stato molto positivo e soprattutto nella fase centrale ho avuto la consapevolezza di poter lottare per la vittoria. Poi ho iniziato ad avere qualche problema con la gomma anteriore e ho dovuto lottare intensamente con Toprak perdendo metri rispetto a Rea. Alla fine sono soddisfatto per questo risultato”.

DNF – Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati)
“Sono molto dispiaciuto per la caduta. Malgrado il venerdì piuttosto difficile, eravamo riusciti a fare degli step in avanti e questa mattina le sensazioni erano abbastanza positive. Dopo una buona partenza ho avuto la sensazione di poter restare con i primi. Purtroppo ho commesso un errore perché ho affrontato la curva 8 in modo sbagliato, senza prendere in considerazione il fatto che il serbatoio era ancora pieno. Una lezione che mi servirà per il futuro”.

La prima giornata di prove libere del Prosecco DOC Dutch Round offre indicazioni positive a Scott Redding e Michael Ruben Rinaldi che lavorano principalmente sul passo gara attraverso le due sessioni.

  • FP1

Scott Redding inizia il weekend di Assen nel migliore dei modi. Il pilota inglese è il più veloce per gran parte della sessione che chiude in prima posizione facendo registrare il miglior tempo nel secondo, terzo e quarto settore.
Dopo un inizio difficile, Michael Rinaldi lavora bene con il proprio team e nell’ultimo run riesce a trovare un buon feeling per spingere la sua Ducati Panigale V4R in modo incisivo.

  • FP2

Le sensazioni positive del mattino trovano conferma nel pomeriggio anche se il tempo finale non può essere indicativo. Scott Redding, infatti, lavora principalmente sul passo gara provando molte soluzioni di gomme senza dedicarsi al time attack.
Stessa strategia per Michael Rinaldi che sfrutta le FP2 per sistemare il set up della propria moto utilizzando gomme usate per quasi tutta la sessione.


P3 – Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Sono soddisfatto per come sono andate le cose oggi. Fin dal mattino il feeling con la moto è stato decisamente migliore rispetto al weekend di Donington. Abbiamo lavorato molto con le gomme usate per raccogliere informazioni in vista della gara. Ci sono senza dubbio le condizioni per fare dei risultati. La cosa importante sarà stare con il gruppo di testa fin dal primo giro, anche perché il mio passo gara sembra essere incisivo”.

P8 – Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“La sessione di questa mattina è stata abbastanza difficile mentre nel pomeriggio siamo stati molto più costanti. Abbiamo lavorato esclusivamente sul passo gara e sono convinto che se avessimo provato a fare il tempo sul giro saremmo stati con i primi. Siamo tutti molto vicini quindi la cosa importante sarà lavorare bene per capire come sfruttare al meglio la gomma usata, soprattutto nella parte finale di gara”.  

L’iconico circuito TT di Assen (Olanda) farà da palcoscenico al quinto round della stagione 2021 di WorldSBK che per la prima volta negli ultimi due anni vedrà la presenza di un pubblico numeroso. La “Cathedral of Speed” consentirà infatti di popolare le tribune fino a due terzi della propria capacità per offrire uno spettacolo straordinario a tantissimi fans.

Scott Redding, Michael Rinaldi ed il team Aruba.it Racing – Ducati scenderanno in pista venerdì alle 10.30 per le prime prove libere del #NLDWorldSBK. Gara-1 e Gara-2 saranno disputate rispettivamente sabato e domenica alle 14.00 (CEST).

Il TT Circuit di Assen ha regalato molte soddisfazioni a Scott Redding che ha conquistato 2 podi consecutivi nel 2012 e 2013 nella classe Moto2 per poi festeggiare per la prima volta in MotoGP con la Ducati Desmosedici GP conquistando il terzo posto nel 2016.

L’obiettivo di Michael Rinaldi è quello di tornare a lottare per il podio dopo lo straordinario weekend di Misano al quale sono seguite le difficoltà incontrate in Inghilterra a Donington.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Sono pronto per correre su un circuito che nel passato mi ha regalato grandi emozioni. Il TT è un circuito con una grandissima storia dove mi è sempre piaciuto correre. Per la prima volta in quasi due anni avremo la possibilità di disputare delle gare davanti ad un pubblico numeroso e questa per me sarà una grande spinta. Ho tanti amici in Olanda e considero questo round una sorta di “Home-GP”. Non vedo l’ora di scendere in pista venerdì”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono contento di arrivare ad Assen su un circuito che mi piace molto. Ho grande voglia di riscattare il weekend di Donington che non è stato positivo. Abbiamo fatto dei passi in avanti negli ultimi mesi, abbiamo trovato la velocità ma il circuito inglese ha in qualche modo evidenziato i nostri punti deboli. In Olanda dobbiamo ritrovare quella fiducia che avevamo a Misano. Sono certo che questa sia un pista favorevole sia per me che per le caratteristiche della moto”.

Scott Redding reagisce alla delusione della Superpole Race e sfiora il podio in Gara-2 al termine di una caparbia rimonta che lo vede recuperare 7 posizioni. Michael Rinaldi riesce a trovare feeling solo nella seconda metà di gara e taglia il traguardo in ottava posizione.

Si chiude così un week end molto difficile per il team Aruba.it Racing – Ducati sul circuito Donington Park in Inghilterra. Il prossimo appuntamento con la stagione 2021 di WorldSBK è fissato per il terzo week end di luglio sull’iconico TT Circuit di Assen, in Olanda.

  • Superpole Race

Poco prima della partenza la pioggia cade sul circuito anche se in modo non intenso. Tutti i piloti scelgono le gomme intermedie mentre Scott Redding si prende il rischio di correre con le “rain”. La scelta del pilota inglese si rivela errata: fin dai primi giri il suo ritardo con il gruppo di testa aumenta in modo pesante costringendolo a chiudere in 18° posizione. Dopo una partenza poco incisiva, Michael Rinaldi riesce a migliorare il proprio passo soltanto da metà gara ma non è sufficiente per conquistare dei punti (P10).

  • Race-2

Costretto a partire dall’11° posizione, dal terzo giro Scott Redding comincia a spingere con determinazione. Tra il 5° ed il settimo giro il pilota inglese supera Lowes (Kawasaki), Van Der Mark (Yamaha) e Haslam (Honda) per iniziare la caccia al podio. Dopo il crash di Rea (Kawasaki) Redding inizia, giro dopo giro, a chiudere il gap con Sykes inziando l’ultimo giro con soli 4 decimi di ritardo. Scott prova ad attaccare il connazionale ma alla fine deve accontentarsi del quarto posto.

Michael Rinaldi (partito dalla 12° posizione) non riesce ad essere incisivo nella prima parte da gara. Dal 10° giro, però, il passo del pilota italiano è sempre più incisivo e gli consente di superare prima Haslam poi Mahias (Kawasaki). Il distacco su Davies (Ducati) è troppo ampio per essere colmato e Rinaldi chiude 8°.

  • Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
  • “E’ inutile dire che mi aspettavo molto di più da questo week end. Abbiamo incontrato tante difficoltà fin dall’inizio e, come se non bastasse, la Superpole Race è stato un vero disastro. Mi assumo la responsabilità per aver corso con la gomma rain, già nel giro di ricognizione mi sono accorto di aver fatto la scelta sbagliata ma non c’era più tempo per rimediare. In Gara-2, invece, per la prima volta nel week end ho sentito di avere un feeling positivo con la mia Ducati. Il titolo mondiale? Si, il gap è ampio ma in Superbike ci sono tanti punti a disposizione e certo non mi arrenderò dopo 4 round!”.
  • Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
  • “E’ stato un week end molto strano con condizioni meteo variabili che non ci hanno permesso di lavorare nel modo corretto. In Gara-1 e nella Superpole Race sono stato forse troppo “attento” ed ho perso molte posizioni. Gara-2 è stata la gara più normale del week end in condizioni asciutte. Non posso essere contento della posizione finale ma abbiamo capito tante cose che sono certo ci aiuteranno in futuro. Sono un po’ rammaricato per i risultati di questo week end ma sono sicuro che già ad Assen torneremo ad essere molto competitivi”.

E’ stato un sabato da dimenticare per Scott Redding e Michael Rinaldi sul circuito di Donington Park che si è presentato bagnato al mattino per poi asciugarsi prima di Race-1. I due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati non sono mai riusciti a trovare il feeling per poter stare nelle posizioni alte della classifica in qualifica e le stesse difficoltà si sono riproposte durante la gara.

  • Superpole

Dopo una FP3 molto complessa anche per l’intensa pioggia, Scott Redding e Michael Rinaldi riescono a limitare i danni nella Superpole chiudendo rispettivamente al sesto e ottavo posto anche se con un ritardo consistente dalla prima fila.

  • Race-1

Sia Redding che Rinaldi non sono particolarmente incisivi in partenza. Soprattutto il pilota italiano perde subito contatto dal compagno di squadra che però cade a metà del secondo giro. Il passo gara di Rinaldi non è dei migliori ed il numero 21 si trova ben presto a lottare nelle retrovie. Nel finale di gara il ritmo sembra migliorare consentendogli di chiudere in 12° posizione e portare a casa quantomeno quattro punti nella classifica del campionato del mondo di Superbike.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stata una gara sotto le aspettative. Dopo il week end di Misano ci aspettavamo molto di più. Non sono riuscito a guidare come volevo. Dobbiamo sicuramente lavorare per capire il motivo per cui in determinate condizioni non siamo in grado di trovare un buon feeling. C’è’ qualcosa che non sta funzionando e questo è abbastanza chiaro. Dovremo capire perché e trovare una soluzione”.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Facciamo una grandissima fatica a trovare il giusto grip. Questo è un problema che ci stiamo portando dietro da un po’ di tempo e dobbiamo assolutamente risolverlo in tempi brevi. Di solito sono abbastanza forte in condizioni di bagnato mentre oggi avevo la sensazione di pattinare, non riuscendo neppure a difendermi dai sorpassi degli altri ragazzi. Sono entrato in curva sentendo la ruota dietro scivolare e l’high side è stato piuttosto duro”.

Uno splendido sole illumina Donington Park, iconico circuito inglese che ospita il quarto round della stagione 2021 di WorldSBK. Su una pista non particolarmente favorevole alle Ducati Panigale V4R, Scott Redding e Michael Ruben Rinaldi lavorano intensamente con i loro team facendo segnalare progressi tangibili durante la prima giornata di prove libere. I due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati  chiudendo rispettivamente in quinta e settima posizione in attesa della Gara-1 di domani che, stando alle previsioni meteo, potrebbe essere caratterizzata dalla pioggia.

  • FP1

Michael Rinaldi chiude con il quarto tempo malgrado un T4 in cui non riesce ad essere competitivo.  
Sensazioni positive per Scott Redding che usa la stessa gomma in tutta la sessione concludendo 23 giri con un passo gara convincente.

  • FP2

Il feeling di Scott Redding cresce sensibilmente nel pomeriggio. Il passo è costante anche se il pilota inglese non riesce ad essere particolarmente incisivo sul singolo giro. Il suo ideal time, infatti, è addirittura tre decimi inferiore al miglior crono e questo fa ben sperare in vista della Superpole di domani mattina.
Michael Rinaldi lavora con il suo team per superare le difficoltà incontrate nell’ultimo settore durante le FP1 perdendo però qualcosa nel T2. Il feeling è comunque positivo ed il pilota italiano fa registrare anche la top speed della prima giornata (273,7)

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Tutto sommato non è stata una brutta giornata ma non sono riuscito ad essere incisivo sul giro singolo. Questa è una pista un po’ particolare con tante curve molto diverse che certo non ci favoriscono. Il feeling però, è positivo. Nel pomeriggio le cose sono migliorate ma ancora dobbiamo trovare il miglior set up che mi permetta di guidare al meglio. Le previsioni meteo? Non mi interessano molto perché comunque partiremo tutti nelle stesse condizioni”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Oggi è stata una giornata abbastanza positiva anche se siamo un po’ lontani dalla vetta. Questa mattina abbiamo fatto molta fatica nell’ultimo settore e per questo tra le FP1 e le FP2 ci siamo concentrati per sistemare il set up. Nel pomeriggio le cose sono andate meglio ma, come succede spesso, abbiamo perso qualcosa, soprattutto nel T2. Dobbiamo solo riuscire a mettere insieme tutte le tessere di questo puzzle e per questo sono molto fiducioso”.

Dopo due settimane di pausa, il paddock di WorldSBK si sposta in Inghilterra, sullo storico circuito di Donington Park, per il Prosecco DOC UK, quarta tappa della stagione 2021 del Campionato del Mondo Superbike.

Sarà un “Home GP” molto particolare per Scott Redding che torna sul circuito dove nel 2008 ottenne il suo primo successo in 125cc diventando il pilota più giovane di sempre – 15 anni e 170 giorni – a salire sul gradino più alto del podio in una gara di un campionato mondiale (fino al 2018 quando Oncu ha ottenuto un successo in Moto3 a 15 anni e 116 giorni). Ma Donington Park ha regalato altre grandi soddisfazioni a Redding, come la doppietta del 2019 che lo lanciò definitivamente verso la vittoria del titolo di British Superbike. Il pilota inglese è reduce da un week end non esaltante a Misano e scenderà in pista determinato per ridurre lo svantaggio (45 punti) dalla vetta della classifica mondiale.

Michael Ruben Rinaldi viene dallo straordinario exploit di Misano in cui ha conquistato due vittorie (Gara-1 e SuperPole Race) e un secondo posto (Gara-2). L’obiettivo del pilota italiano è quello di confermarsi ad altissimi livelli anche su una pista in passato meno favorevole come quella di Donington Park.    

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Torniamo a correre in Inghilterra dopo un anno di assenza e per me è una sensazione molto piacevole, anche per i grandi ricordi che ho della stagione 2019 in cui ho vinto il titolo nel campionato BSB. Veniamo da un week end non facile come quello di Misano e a Donington il mio obiettivo è quello di tornare a vincere. Per me sarà il Gran Premio di casa e sono molto contento del fatto che troverò tanti tifosi a sostenermi”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Quello di Donington è un circuito dove non mi sono trovato particolarmente a mio agio nel passato. Ma adesso la situazione è molto diversa. Certamente avremo bisogno di trovare velocità per essere competitivi. Lavoreremo intensamente sia giovedì che venerdì nelle prove libere per arrivare in Gara-1 nelle migliori condizioni. Certo, non è come correre a Misano ma sono fiducioso sul fatto che potremo fare un week end positivo”.

Dopo aver dominato Gara-1, Michael Rinaldi prova a completare il weekend perfetto imponendosi nella Superpole Race del mattino per poi combattere fino all’ultimo giro per la tripletta in Gara-2. Scott Redding non è a suo agio sul World Misano Circuit Marco Simoncelli ma è comunque bravo a limitare i danni arrivando per due volte a ridosso del podio.

  • Superpole Race

Il sorpasso di Rinaldi su Razgatlioglu al quinto giro della Superpole Race sarà ricordato a lungo. Dopo una partenza incisiva ed un primo giro da protagonista, il pilota italiano inizia a spingere alla grande e si prende la vittoria nella Superpole Race.

Redding prova a combattere per il podio e negli ultimi giri sembra poter riuscire a prendere Rea chiudendo però al quarto posto.

  • Race-2

Scattato dalla pole position, nei primi due giri Michael Rinaldi ingaggia un duello spettacolare con Rea (Kawasaki) e Razgatlioglu (Yamaha). Il pilota italiano rimane in testa fino a metà gara prima dell’attacco di Toprak. Negli ultimi 3 giri Rinaldi prova a sferrare l’attacco per la vittoria ma non trova l’occasione  ideale e chiude con un prezioso secondo posto.

Redding rimane incollato al gruppo del podio fino a metà gara dando la sensazione di poter attaccare Rea per il terzo posto. Il feeling con la ruota anteriore, però, nella seconda parte non è dei migliori ed il pilota inglese chiude al quarto posto.  

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)

“Sono molto contento per questo weekend: ci è mancata soltanto la ciliegina sulla torta. Devo però ammettere che in Gara-2 Toprak e la Yamaha sono stati più bravi di noi ed è per questo che voglio fargli i complimenti. Ho dato il massimo provando a prendere la vittoria ma negli ultimi giri ho rischiato molto decidendo quindi di portare a casa questo secondo posto molto importante. E’ un passo in avanti molto significativo”.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)

“E’ stato un weekend molto difficile per me. Oggi siamo riusciti a migliorare un po’ il feeling con la moto rispetto a ieri ma non è stato sufficiente per poter riuscire ad arrivare sul podio. Onestamente nei primi giri della Superpole Race pensavo di poter combattere con Jonny (Rea) in modo incisivo, mentre in Gara-2 sentivo di non avere grip con la gomma anteriore. La stagione, però, è ancora lunga e spero a Donington di poter essere molto più competitivo”.    

Per Michael Ruben Rinaldi è un vero e proprio trionfo. Il pilota italiano si prende la sua prima vittoria con il team Aruba.it Racing – Ducati (seconda in carriera in WorldSBK) al termine di una gara dominata dal primo all’ultimo giro.
Scott Redding stringe i denti e chiude al quarto posto senza però riuscire ad essere incisivo.

  • Superpole

Dopo il secondo posto nelle FP3, Redding riesce ad ottenere la prima fila al termine della prima sessione di qualifiche in cui Pirelli ha potuto mettere a disposizione dei piloti due gomme Q.
Rinaldi sembra poter prendersi la pole position ma un errore nel secondo settore gli fa perdere due decimi costringendolo ad accontentarsi del quarto posto

  • Superpole Result

P1 – J. Rea (Kawasaki) 1’33.416
P2 – T. Razgatlioglu (Yamaha) + 0.099
P3 – S. Redding (Aruba.it Racing – Ducati) + 0.118
P4 – M. Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati) + 0.262
P5 – T. Sykes (BMW) + 0.444

  • Race-1

La partenza di Michael Rinaldi è semplicemente spettacolare. Alla prima curva è già in lotta con Rea (Kawasaki) per la prima posizione ed a metà del primo giro si porta in testa dopo aver superato anche Razgatlioglu (Yamaha). Rea prova a rimanere incollato ma il passo gara di Rinaldi è nettamente migliore tanto da costringere il pilota Kawasaki ad un errore. Negli ultimi giri Rinaldi gestisce la gara senza pressioni per poi festeggiare prima con i 5000 tifosi presenti in circuito e poi al parco chiuso con la sua squadra.

Anche la partenza di Redding è incisiva ma dopo i primi due giri in cui lotta con Rea e Razgatlioglu per la seconda posizione, il suo passo gara non gli consente di rimanere incollato al gruppo del podio.

  • Race-1 Result

P1 – M. Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati)
P2 – T. Razgatlioglu (Yamaha)
P3 – J. Rea (Kawasaki)  
P4 – S. Redding (Aruba.it Racing – Ducati)
P5 – A. Lowes (Kawasaki)

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati)

“Vincere il gran premio di casa è un’emozione unica. Ed in questo caso è stato ancora più emozionante dato che in tribuna, dopo tanto tempo c’erano anche i nostri tifosi che riescono sempre a dare una motivazione in più. E’ stata una gara lunga e difficile durante la quale ho cercato di fare il mio passo. Mentre spingevo al massimo, Rea ha fatto un errore e questo mi ha permesso di avere meno pressione. Gli ultimi giri sono stati bellissimi perché mi hanno consentito di assaporare la vittoria. Adesso, però, massima concentrazione alle due gare di domani”.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati)

“E’ stata per me una gara molto difficile fin dalla partenza. Il feeling con la moto non era ideale ed ho dovuto prendere molti rischi per spingere nel tentativo di rimane con il gruppo di testa. Ad un certo punto ho preferito pensare a prendere alcuni punti piuttosto che commettere un errore. Per domani abbiamo bisogno senz’altro di trovare maggiore grip. Lavoreremo questa sera con il team per capire quale sia la migliore direzione da prendere”.