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Nel venerdì di Most, in Repubblica Ceca, ottavo round del WorldSBK, giornata positiva per il Barni Spark Racing Team in Superbike, un po’ meno in Supersport.

Danilo Petrucci ha fatto solo cinque giri nelle FP1 del mattino con gomme rain, poi con l’asfalto che andava asciugandosi, ma non era ancora in perfette condizioni, ha preferito restare ai box come molti altri piloti.

Nelle FP2, con l’asfalto asciutto, ha trovato subito il giusto feeling e con il tempo di 1’32.471 è terzo nella classifica combinata dei tempi, a solo un decimo dal miglior crono.

Più sofferto il venerdì di Yari Montella in Supersport che ha girato sempre sull’asciutto. Nella prima sessione il #55 ha chiuso ottavo con 1’36.524, nella seconda ha migliorato di quasi mezzo secondo, ma non così tanto come hanno fatto altri nell’ultimo giro lanciato. Il tempo di 1’36.000 lo piazza in tredicesima posizione nella classifica combinata dei tempi.

Danilo Petrucci, #9

“La mia prima volta con una Superbike qui a Most è stata buona. Le condizioni sono un po’ particolari perché l’asfalto non offre buone sensazioni, è anche difficile da spiegare: ha grip, ma è molto facile perdere trazione. Questo ci ha un po’ condizionato nel pomeriggio, ma alla fine il tempo è venuto e devo dire che sono contento. Essere nei primi tre è sempre positivo anche perché qui la partenza sarà più importante che altrove; è un circuito dove sorpassare è molto complicato”.

Yari Montella, #55

“È stato un venerdì un po’ particolare. Abbiamo avuto qualche problema stamattina, ma nel pomeriggio, quando sembrava definitivamente risolto, non siamo riusciti a sfruttare gli ultimi 10 minuti con la gomma nuova, utile per fare il tempo. Perdo tanto nell’ultima parte del circuito ed è lì che dobbiamo cercare di migliorare”.

Marco Barnabò, Team Principal

“In Superbike stamattina il turno è stato compromesso dal meteo, nelle FP2 siamo stati veloci, ma c’è del lavoro da fare perché le sensazioni in sella non sono ottimali. Con la Supersport siamo stati penalizzati da un piccolo problema nel momento in cui dovevamo fare il tempo”.

A due settimane dal round di Imola e prima della pausa estiva il WorldSBK fa tappa a all’Autodrom Most, in Repubblica Ceca. Due fattori si preannunciano molto importanti: l’asfalto e il meteo. Questo tracciato, insieme a quello di Phillip Island in Australia, è considerato uno dei più impegnativi per i pneumatici sia per il layout che presenta ben 21 curve, sia per l’asfalto, appena rifatto e molto abrasivo. Il meteo, inoltre prevede pioggia durante il fine settimana. Per adattarsi all’asfalto Pirelli porterà una nuova gomma posteriore SC1 per la Superbike, questa di fatto rimpiazzerà la SCQ. Per Superpole e Superpole Race la gomma morbida diventa dunque la SC0Anche la Supersport avrà a disposizione una specifica SC1 posteriore già utilizzata a Phillip Island.  Per quanto riguarda le statistiche Petrucci è al debutto assoluto su questa pista, mentre Montella ci ha corso lo scorso anno in Supersport.  

Danilo Petrucci, #9

“Most è una delle pista per me nuove in questo calendario, quindi è un po’ un’incognita. C’è un asfalto nuovo e dove abbiamo trovato questa situazione, ad esempio a Misano e a Donington, siamo stati aiutati. Mi piacerebbe far bene perché a Imola non siamo andati benissimo, vorrei tornare davanti e andare in vacanza con il sorriso”.

Yari Montella, #55

“Veniamo da un periodo positivo e vogliamo proseguire su questo trend. Most è una pista molto particolare, ma il mio obiettivo resta sempre quello di stare con i primi e giocarmela come ho fatto sia a Donington che a Imola. Nell’ultimo round abbiamo sofferto, ma il podio di gara 2 ha dimostrato che sappiamo uscire rapidamente anche dalle difficoltà”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Penso che a Most si possa far bene con entrambi i piloti. A Imola c’è mancato qualcosa, ma abbiamo analizzato i dati e abbiamo capito che cosa c’è mancato. Sono molto fiducioso di poter raccogliere dei buoni risultati”.

    È il weekend più atteso della stagione del Campionato Italiano Velocità. Per il terzo anno consecutivo si corre la spettacolare Racing Night. Sabato 29 luglio il Misano World Circuit sarà illuminato dai riflettori e dai fari delle moto della classe Superbike che correranno gara 1 in notturna. Lo specialista della Racing Night si chiama Michele Pirro, che l’ha già vinta nelle ultime due passate edizioni e che questa volta va a caccia del successo per recuperare punti nella classifica di campionato. Davanti a tutti nella generale c’è Zanetti (117 pt.) (Ducati) che precede di 8 punti proprio il pilota del Barni Spark Racing Team. Sarà la prima volta con i fari accesi, invece, per Alberto Butti, in pista con la seconda Ducati Panigale V4 R della squadra bergamasca. Butti ha centrato la sua prima top 5 in gara 2 a Vallelunga e vuole continuare a essere competitivo.Oltre a questo sabato particolare, il programma prevede anche due sessioni di prove notturne, una al giovedì e una al venerdì. Calendario classico invece la domenica con gara 2 alle 14:45 non meno importante ai fini del campionato. 

    Pit walk notturna e DJ set dopo la gara 

     Altra grande novità del sabato sera è la Pit Walk notturna. Dalle 19:30 di sabato il pubblico potrà passeggiare sulla pit lane e vedere da vicino i protagonisti del Campionato Italiano velocità fino a pochi minuti prima della Racing Night. Dopo la gara della Superbike, intorno alle ore 22, la festa si sposterà all’MWC Square, nel piazzale adiacente al paddock, dove ci saranno parc fermé e podio della classe regina del CIV. A seguire la serata continuerà con un DJ Set. 

    Michele Pirro, #1 

    «Siamo al giro di boa del campionato Italiano Velocità con la gara in notturna che mi ha visto vincitore nelle ultime due edizioni. Un weekend particolare, esclusivo e sicuramente ricco di emozioni. Non vedo l’ora di scendere in pista! Dobbiamo recuperare punti importanti per la classifica dopo l’errore in Gara 2 di Vallelunga… Sono molto fiducioso e concentrato per ottenere il miglior risultato possibile! Un ringraziamento a tutti i ragazzi del Barni Spark Racing Team che ce la stanno davvero mettendo tutta, nonostante il doppio impegno del fine settimana che li vedrà impegnati anche con il Mondiale Superbike. Ci vediamo in pista da giovedì…»

    Alberto Butti #30

    «Non ho mai corso di notte, spero di adattarmi in fretta e di adeguarmi subito alle differenze che ci saranno tra le prove notturne e quelle diurne. Sono sicuro che la squadra farà di tutto per mettermi nelle migliori condizioni e magari chiederò qualche prezioso consiglio a Michele che oramai è uno specialista. Sono molto carico, voglio fare un bel weekend cercando di essere sempre più competitivo». 

    Marco Barnabò, Team Principal 

    «Se vogliamo recuperare punti con Michele non possiamo permetterci di fare altri errori, quindi dobbiamo mantenere alta la concentrazione. In questa gara ci saranno variabili diverse dal solito come la gara in notturna ed è importante non sbagliare. In ogni caso abbiamo tutto per far bene, sono tranquillo. Anche Alberto è sempre più veloce. Abbiamo fatto delle modifiche anche sulla sua moto e l’ultimo test che ha fatto, proprio a Misano, è andato bene». 

    Il weekend di Imola si chiude positivamente per il Barni Spark Racing Team. Montella ha chiuso con un meritatissimo podio un weekend che era iniziato in salita, Petrucci – dopo il sesto posto di ieri (miglior indipendente) – non è riuscito a fare meglio dell’ottava posizione in Superspole Race e della nona in Gara 2, condizionata da un problema con la gomma posteriore che non aveva grip.

    Il caldo è stato per tutti il peggior avversario in questo round italiano, tanto che la giornata si è aperta con l’annuncio della decisione a sorpresa della direzione gara: sulla base di un resoconto del direttore medico e in accordo con i piloti della Superbike, Gara-2 è stata ridotta a 15 giri, togliendone ben quattro da quelli in programma. La temperatura dell’aria, infatti, è stata costantemente superiore ai 35°C, mentre l’asfalto è arrivato a toccare i 60°C nel pomeriggio.

    Danilo Petrucci ha chiuso la Superpole Race del mattino in ottava posizione, andando a migliorare di due caselle la sua posizione in griglia in confronto alle qualifiche di ieri. Seppur in versione ridotta, Gara 2 nel pomeriggio è risultata comunque estremamente pesante per i piloti. Petrux ha avuto difficoltà con la mancanza di grip al posteriore fin da inizio gara, problema che gli ha impedito di replicare il passo di ieri e gli ha permesso di chiudere solo in nona posizione. Il weekend rimane comunque positivo.

    In Supersport, Yari Montella è riuscito ad ottimizzare le difficili qualifiche di ieri in cui aveva guadagnato la quinta posizione in griglia e ha recuperato subito due posizioni grazie a una buonissima partenza; superato da Caricasulo che è caduto poco dopo, Yari è stato molto attento ad evitare il pilota ravennate. Si è ritrovato in una situazione identica al giro successivo con Sofuoglu e ha poi gestito al meglio una gara che si è conclusa sul terzo gradino di un podio tutto italiano. Per Montella è il terzo podio in stagione dopo i due conquistati a Donington durante l’UK Round di due settimane fa.

    Danilo Petrucci, #9

    “Sono state due gare davvero difficili, già da stamattina non avevo grip e non sono riuscito ad essere veloce in nessuna delle due. Mi dispiace molto per Gara 2 perché mi mancava totalmente grip al posteriore e non sono riuscito replicare il passo che avevo ieri, dobbiamo capire cosa sia successo. Ci tenevo a fare una bella gara come quella di ieri, ma veramente ho faticato a stare in piedi, oggi è stata un po’ una delusione. Ringrazio la squadra perché stiamo facendo un gran lavoro, siamo sempre più vicini ai primi e secondo me stiamo procedendo nella direzione giusta.”

    Yari Montella, #55

    “È stata una buona giornata per noi, nonostante il weekend non sia stato così facile. A causa delle due cadute di venerdì e dell’unico giro fatto in qualifica, siamo stati un po’ in una situazione di rincorsa che si è aggiunta alle condizioni atmosferiche veramente particolari. Oggi avevamo come riferimento la gara di ieri e questo ci ha aiutato tanto, sia per cambiare qualcosa sulla moto che come riferimento per me, che sono riuscito ad adattarmi un po’ di più sia alla pista che alle condizioni critiche. Sono contento del lavoro fatto da me e dalla squadra, ci ha ripagato con un podio in un weekend abbastanza complicato.”


    Marco Barnabò, Team Principal

    “Siamo molto contenti di aver fatto un altro podio in Supersport, Yari ha fatto proprio una bella gara, l’ha gestita bene e si è meritato questo terzo posto. In Superbike stiamo analizzando i dati, oggi Danilo lamentava mancanza di grip al posteriore fin dal primo giro e questo non gli ha permesso di imprimere il passo che avevamo stamattina. Abbiamo recuperato due posizioni in Superpole Race, nonostante noi solitamente non siamo forti nelle gare corte; quindi, oggi ci aspettavamo di fare una gara come quella di ieri, visto che condizioni della pista e gomme erano le stesse. Sembra proprio che abbiamo beccato una gomma non fortunata, ma in ogni caso abbiamo fatto punti in tutte e tre le gare, quindi siamo positivi. Ora andiamo a Most e vogliamo tornare ad essere competitivi come a Donington.”

    La prima giornata di gare a Imola si chiude positivamente per il Barni Spark Racing Team. Nonostante le difficoltà causate dal caldo torrido, Petrucci è ancora il miglior pilota indipendente, Montella esce con un risultato positivo da una gara difficile.

    In Superbike Danilo Petrucci è scattato dalla decima casella in griglia con un 1’46.862 segnato durante una qualifica dove è stato penalizzato da bandiera gialla nel giro migliore, l’ultimo a disposizione. La partenza dalla quarta fila non ha spaventato Petrux che ha recuperato una posizione dopo l’altra, superando Redding al nono giro e trovandosi in una lotta tutta Ducati con Rinaldi e Bassani.

    Le temperature altissime ( 58 °C sull’asfalto e 35 °C nell’aria) hanno messo in difficoltà molti piloti, andando a degradare le gomme e surriscaldare i freni. Anche Danilo ha dovuto gestire il suo finale di gara alle spalle di Rinaldi, ma è riuscito comunque a chiudere in sesta posizione.

    Partito dalla seconda fila grazie al 1’51.800 segnato al mattino, Yari Montella è stato tra i protagonisti di Gara 1 in Supersport. Un’ottima partenza gli ha permesso di risalire fino alla seconda posizione. Sceso fino all’ottava posizione, è riuscito a evitare la caduta di Huertas e Tuuli che lo precedevano e ha chiuso in una buona quinta posizione una gara complessa accorciata dall’esposizione della bandiera rossa.

    Danilo Petrucci, #9

    “È stata una delle più dure della mia carriera. Il caldo era tantissimo e c’era veramente poco grip in pista. Stamattina abbiamo fatto solo un giro nelle FP3 e un paio di giri veloci in qualifica, quindi non avevo un buon passo. Sono stato con Rinaldi fino a quando sono riuscito a frenare forte, poi il caldo mi ha fatto perdere feeling soprattutto all’anteriore e ho dovuto mollare. Però siamo riusciti a chiudere primi fra gli indipendenti e quello è sempre un ottimo risultato.”

    Yari Montella, #55

    “È stata una gara sofferta, anche perché con questo caldo è veramente impegnativo correre. Stamattina in qualifica siamo riusciti a fare un solo giro perché avevamo dei problemi causati dalle cadute di ieri e poi verso la fine della sessione hanno dato bandiera rossa. In gara siamo partiti con una modifica che non si è rivelata la migliore, ma avendo fatto pochi giri abbiamo dovuto azzardare. La prima parte di gara è stata buona, sono riuscito a stare con il gruppo di testa, ma mi sentivo troppo al limite e ho dovuto mollare per cercare di portare a casa un risultato. Alla fine siamo stati fortunati e abbiamo chiuso quinti ed è stato importante terminare la gara anche per avere un riscontro per domani.”


    Marco Barnabò, Team Principal

    “In Superbike purtroppo stamattina abbiamo girato poco, le qualifiche non sono andate al meglio e siamo partiti dietro, però Danilo ha fatto un’ottima gara e siamo soddisfatti del risultato. Stessa cosa per Montella, ieri purtroppo ha girato pochissimo a causa delle cadute, oggi siamo riusciti a fare solo un giro in qualifica e non eravamo a posto con la moto. È riuscito a portare a casa comunque un buon risultato, ora vediamo di migliorare le cose per domani.”

    Un clima estremamente caldo ha caratterizzato il venerdì di prove libere dell’Italian Round. Le temperature sono state molto alte sia al mattino che durante la sessione pomeridiana, soprattutto quelle dell’asfalto, ma hanno permesso ai piloti di avere un’idea chiara delle condizioni che troveranno anche domani e domenica.

    In Superbike, Danilo Petrucci ha trovato subito il feeling con il tracciato, nonostante non scendesse in pista a Imola dalla sua vittoria in Superstock nel 2011. Nelle FP1 è riuscito a mettersi agevolmente in sesta posizione con il tempo di 1’48.087. Le bandiere rosse sono state, invece, le grandi protagoniste della seconda sessione di libere: ne sono state esposte ben tre, di cui due proprio mentre Petrux stava facendo il tempo. Alla fine delle FP2 è riuscito comunque a migliorare il tempo della mattina, siglando un 1’47.693 che gli è valso la sesta posizione di sessione e la nona di giornata.

    In Supersport, Montella ha iniziato molto bene il weekend imolese, piazzandosi in terza posizione nelle FP1 con un 1’52.641. La sessione pomeridiana è iniziata in salita per Yari, scivolato in uscita dalla Variante Bassa al primo giro. Nonostante una seconda caduta nella stessa curva, il #55 è riuscito comunque a migliorare il tempo segnato al mattino, siglando un 1’52.523 che gli ha permesso di chiudere la giornata nono.

    Danilo Petrucci, #9

    “È stata una buona prima giornata, sono contento di essere tornato qui a Imola. È una pista abbastanza difficile per via dell’asfalto scivoloso e delle tante buche, ma sono soddisfatto del feeling che ho con la moto. Peccato ci siano state tante bandiere rosse mentre stavo migliorando il tempo durante il turno, però è solo il primo giorno, l’importante è fare bene domani prima in qualifica e poi in Gara 1”

    Yari Montella, #55

    “Stamattina abbiamo fatto un buon lavoro, siamo migliorati run dopo run, arrivando a chiudere il turno con una buona terza posizione. Oggi pomeriggio ho commesso un errore scivolando al primo giro e questo ci ha compromesso tutte le FP2, abbiamo migliorato qualcosina, ma credo ci sia ancora del lavoro da fare per capire come interpretare sia la moto che la pista. Abbiamo ancora tempo per sistemare e penso che domani possiamo far bene.”


    Marco Barnabò, Team Principal

    “È stata una giornata positiva in Superbike, Danilo ha preso subito confidenza con la pista, nonostante sia un tracciato difficile con caratteristiche uniche. Stiamo andando bene e siamo contenti, sappiamo su cosa lavorare per domani per fare una buona qualifica. In Supersport abbiamo potuto fare pochissimi giri nelle FP2, la pista era molto calda e molto scivolosa. Siamo incappati in due cadute e in un problema derivato da una di esse, questo ci ha rovinato il lavoro che dovevamo fare; Montella stamattina è andato molto bene quindi siamo fiduciosi per domani.”

    Dopo il weekend di Donington Park, dove il Barni Spark Racing Team è stato capace di mettere sul podio i suoi due piloti – Danilo Petrucci in Superbike (terzo in gara-2) e Yari Montella in Supersport (terzo in gara-1 e secondo in gara 2) –, il WorldSBK si prepara ad affrontare il settimo round della stagione sul circuito di Imola, gara di casa per la Ducati.

    La Superbike non corre a Imola dal 2019, mentre l’ultimo precedente di Danilo Petrucci risale al 2011 quando vinse su questo circuito con la Ducati 1199 del Barni Racing Team nella classe Superstock.

    Amarcord a parte, l’obiettivo del pilota ternano è quello di trovare continuità dopo i grandi progressi visti già a Misano e soprattutto a Donington, dove oltre al podio sono arrivati anche un quarto posto in gara-1 e un quinto in Superpole Race, sempre come miglior pilota indipendente.

     Esordio “mondiale” assoluto, invece, per Yari Montella con la Panigale V2 in Supersport. Dopo l’inizio di stagione con un infortunio e qualche caduta di troppo anche Yari ha raccolto i frutti del lavoro fatto e il suo obiettivo è confermarsi in zona podio cercando di stare più vicino possibile a Bulega e Manzi, i due piloti che sembrano avere qualcosa in più degli altri. Sulle rive del Santerno attese temperature bollenti che faranno del caldo una variabile in più da affrontare nel weekend.

    Danilo Petrucci, #9

    “È dal 2011 che non vado a Imola, ma è sicuramente una pista dove ho ricordi molto dolci, l’ultimo proprio con Barni in Superstock. Ovviamente sarà tutto diverso, ma negli ultimi due round siamo stati veloci e vorrei confermarmi su quei livelli”.

    Yari Montella, #55

    “Correre davanti al pubblico italiano ha sempre un sapore speciale e dopo il bel weekend di Donington sono ancora più motivato. Con la squadra abbiamo trovato la strada giusta e e l’obiettivo è confermarsi sui livelli di Donington anche se davanti vanno veramente forte. L’ultima volta che ho corso a Imola era il 2015 con una moto 3, sicuramente con la Panigale sarà ancora più divertente”.


    Marco Barnabò, Team Principal

    “Imola è una pista vecchio stampo, sono convinto che ci aspetta uno dei weekend più impegnativi della stagione. Veniamo da risultati molto positivi e ci sarà grande attenzione su di noi, ma la nostra filosofia di lavoro non cambia: ho chiesto a tutti di restare concentrati sull’obiettivo di migliorare sempre la moto per mettere i piloti a loro agio per permettergli di esprimersi. Il resto arriva di conseguenza. Imola è una pista dove si gira poco, ci aspettano temperature molto calde e l’asfalto è tutto da verificare. Sono tutte variabili che renderanno questo fine settimana molto duro”.

    Un finale perfetto. Il weekend del Barni Spark Racing Team a Donington Park, sesto round del WorldSBK, termina con una gioia doppia e con entrambi i piloti sul podio.

    In Superbike Danilo Petrucci ha iniziato la giornata con un quinto posto nella Superpole Race prima di compiere un vero e proprio capolavoro in gara-2: scattato dalla quinta casella Petrux è rimasto in settima posizione fino a metà gara, poi dal momento in cui è riuscito a superare Gerloff ha recuperato con un ritmo impressionante prima su Locatelli e Lowes, poi anche su Rea. Con il sorpasso a tre giri dalla fine sul nordirlandese Petrux si è portato in terza posizione rintuzzando poi il rientro di Redding. Con questo risultato il Barni Spark Racing Team torna sul podio della Superbike dopo un’attesa che durava da quasi cinque anni. L’ultima volta a portare il team bergamasco sul podio era stato Xavi Forès nel 2018, con la Panigale V2 in Argentina.

    Ancora più dolce la domenica in Supersport dove Montella è riuscito a migliorarsi rispetto al terzo posto di ieri. Scattato bene Yari ha preso la testa, ma fin dai primi giri è stato evidente che Bulega e Manzi avevano qualcosa in più. Complice la caduta proprio di Manzi, il #55 è salito in seconda posizione e ha poi resistito al rientro di Caricasulo per tutta la gara. Per il pilota campano è il primo weekend con doppio podio.

    Il bilancio del Barni Spark Racing Team a Donington parla di una qualifica con due prime file: secondo Montella, terzo Petrucci. E tre podi. Un terzo e un secondo posto in Supersport, un terzo posto e sempre miglior pilota indipendente in Superbike.  

    Danilo Petrucci, #9

    “Quello di oggi è un bellissimo risultato. Devo molto alla squadra che non si è mai persa d’animo. Solo pochi round fa eravamo veramente in difficoltà perché non riuscivo a capire le aree dove migliorare, ma a Misano abbiamo fatto un bello step in avanti. Facciamo ancora troppa fatica nella Superpole Race. Nella prima parte della gara lunga ero un po’ lontano, poi nella seconda parte sono riuscito a trovare un gran passo. Ero più veloce nel guidato ma non riuscivo a passare in staccata. Quando ho visto Jonny davanti ho pensato “è difficile passare” ma si è aperta una possibilità e mi sono detto “non posso aspettare ancora”. Questo risultato è per il team per tutte le persone a casa che mi aiutano”.

    Yari Montella, #55

    “Per me è la prima volta con due podi nello stesso weekend, e sono veramente molto contento di aver regalato questa gioia alla squadra. Se lo merita Barni e se lo merita tutta la squadra che ha lavorato a testa bassa nonostante l’inizio di stagione. Sono stato fortunato per la caduta di Manzi, ho commesso alcuni errori durante la gara che mi hanno un po’ frenato, ma sono rimasto concentrato e sono riuscito a gestire il rientro di Caricasulo”.


    Marco Barnabò, Team Principal

    “Cosa dire? E’ stato un weekend incredibile. Sono felicissimo per quello che abbiamo fatto in entrambe le categorie. Quello di Danilo è un podio molto importante per noi perché non avevamo più raggiunto questo risultato dopo il 2018. È una sensazione ancora più dolce perché ci ripaga di tutti i sacrifici che abbiamo fatto in questi anni. La squadra, la mia famiglia, i nostri fornitori e sponsor, e tutti quelli che sono sempre stati al nostro fianco. Anche se tante volte siamo tornati a casa demoralizzati non abbiamo mai smesso di lavorare e di crederci.  Per questo vorrei dedicare questa giornata a tutte le persone che fanno questo lavoro, spesso capita di andare a casa con il morale sotto le scarpe, ma quando arrivano le soddisfazioni ti ripagano di tutto quello che hai passato”

    Una giornata storica per il team di Marco Barnabò. Il primo podio in Supersport con Yari Montella arriva a compimento di una giornata molto positiva in entrambe le categorie. 

    In Superbike Danilo Petrucci ha conquistato la prima fila in Superpole con un super giro in 1’26.205. Partire davanti fa la differenza e anche grazie all’ottimo start Petrux è riuscito a stare nel gruppo dei primi. Scavalcato da Toprak e poi da Lowes, il #9 è rimasto a lungo in quinta posizione gestendo le gomme. Da metà gara in avanti ha iniziato a spingere e si è ripreso la posizione su Lowes, mettendosi poi in caccia di Rea. Il suo svantaggio dall’irlandese è sceso fino a 0.3s, ma Danilo non è mai riuscito a portare l’attacco, accontentandosi della quarta posizione e portando la moto al park fermé come miglior pilota indipendente.

    Sul podio c’è invece salito Yari Montella in Supersport. Partito dalla seconda casella (1’29.532) il pilota campano ha sofferto nei primi giri subendo il sorpasso di Manzi e Caricasulo, ma dopo aver trovato il giusto ritmo è riuscito a tornare in terza posizione. Nell’ultimo terzo di gara Montella ha allungato su Caricasulo chiudendo dietro la coppia Bulega-Manzi. 

    Danilo Petrucci, #9

    “Oggi ho sperato veramente di poter raggiungere il podio, ma all’ultimo giro mi sono accontentato, non volevo prendermi il rischio di ripetere quello che è successo a Misano e in ogni caso non avrei avuto spazio per passare Jonny, che era molto forte in frenata. In ogni caso è veramente un passo avanti e domani ci sono altre due gare”.

    Yari Montella, #55

    “Mi sono veramente divertito oggi. All’inizio ho faticato un po’, probabilmente per le gomme un po’ fredde ma dal quinto giro in avanti ho iniziato a spingere e sono riuscito a rimontare su Caricasulo. Bulega e Manzi vanno veramente molto forte, ma domani il nostro obiettivo è quello di migliorarci e cercare di chiudere il gap. Complimenti a tutta la squadra e sono davvero contento di aver regalato loro questo bel risultato”.


    Marco Barnabò, Team Principal

    “Sono veramente orgoglioso dei risultati di oggi!!!! I complimenti vanno prima di tutto ai piloti che finalizzano il lavoro, ma devo dire grazie a tutte e due le squadre che hanno fatto tutto alla perfezione. Abbiamo lavorato bene fin dalle qualifiche e in queste categorie partire davanti fa la differenza, in gara le moto si sono dimostrate competitive e i piloti hanno potuto dimostrare il loro valore”.

    Dopo quasi un mese di pausa il WorldSBK fa rotta verso Donington Park, il circuito di 4km a pochi chilometri dalla città di Derby, nell’East Midland. Per il Barni Spark Racing Team inizia così un mese molto intenso con tre weekend di gara tra Gran Bretagna, Italia, e Repubblica Ceca.

    Petrucci e Montella, impegnati rispettivamente in Superbike e in Supersport, cercano conferme. A Misano sia Danilo che Yari hanno mostrato di essere molto competitivi, entrambi sono stati molto veloci in Superpole, ma in gara sono mancati i risultati all’altezza della performance. Petrux è finito a terra in gara-1 mentre stava andando a giocarsi il podio con Toprak, Montella è finito quinto in gara-1 dopo il terzo tempo in qualifica. Confermarsi su questi livelli è il principale obiettivo, ma concretizzare questi progressi sarà altrettanto importante.

    Danilo Petrucci non corre a Donington dal 2009. L’ultima volta era stato qui con la Superstock 600 concludendo la gara in nona posizione. L’ultimo precedente di Montella risale invece al 2022 quando il pilota campano ha ottenuto un quarto posto in gara-1 nella gara della Supersport.  

    Danilo Petrucci, #9

    “Non corro a Donington da molti anni e dovrò adattarmi in fretta a questa pista con la Panigale V4 R. Sono molto curioso di vedere il nuovo asfalto che potrebbe anche rappresentare un vantaggio per noi. Spero di confermare la velocità che ho fatto vedere a Misano e vorrei avere la possibilità di lottare con il gruppetto dei primi cinque”.

    Yari Montella, #55

    “Lo scorso anno qui ho ottenuto un quarto posto in Supersport, la pista mi piace e con il nuovo asfalto potrebbe essere ancora più divertente. Non vedo l’ora di scendere in pista. A Misano ho ritrovato velocità e voglio partire da lì, sia io che la squadra abbiamo lavorato molto per arrivare pronti a questo trittico di gare”.


    Marco Barnabò, Team Principal

    “A Misano abbiamo raccolto molto meno rispetto al potenziale che abbiamo espresso, sia in Superbike che in Supersport. Per questo a Donington il primo obiettivo sarà quello di confermare le nostre performance, ma anche quello di portare a termine il lavoro con risultati migliori. A Misano abbiamo dimostrato di essere sulla strada giusta, qui dobbiamo concretizzare. Anche se questa non è una pista tradizionalmente favorevole alle caratteristiche della Ducati credo che le novità che porteremo qui possano darci una mano ulteriore”.