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Il meteo di Magny Cours ha giocato un ruolo fondamentale nella prima giornata di prove libere del settimo round del WorldSBK, costringendo i piloti a continui cambiamenti di assetto e di gomme. 

Superbike

Bernardi, tornato in sella solo 40 giorni dopo l’operazione di rimozione della stabilizzazione vertebrale, è riuscito a sfruttare i primissimi minuti delle FP1 senza pioggia, siglando il tempo di 1’42.056. Poi ha iniziato a piovere in maniera intermittente e tutti i piloti sono stati costretti a tornare in pista con gomme da bagnato. I tempi si sono alzati e nessuno è più riuscito a migliorare. Il crono fatto registrare con gomme slick vale al pilota #29 il decimo tempo nella classifica combinata dei tempi. Anche le FP2, infatti, si sono disputate su asfalto bagnato per uno scroscio d’acqua durante la pausa pranzo. La pista si è asciugata molto lentamente e il 21enne Sammarinese non ha mai trovato il giusto feeling e non è riuscito a far meglio di 1’58.731. 

Supersport

Nella prima sessione, oltre al meteo ballerino, Bayliss ha dovuto fare i conti con un piccolo problema tecnico subito rientrato. Le FP2, iniziate con asfalto umido, si sono concluse con l’asciutto; con l’asfalto in buone condizioni l’australiano ha abbassato progressivamente i suoi crono fino al 1’43.499 del penultimo giro cronometrato che gli vale la diciassettesima posizione. A causa di un “lungo” nell’ultimo crono Oliver non è riuscito a migliorare, ma il suo ideal time (1’43.049) lo avrebbe portato nella top 15. 

Le previsioni annunciano un meteo in miglioramento e più stabile per il resto del weekend. In previsione di gare asciutte, per tutti sarà importante sfruttare al massimo i turni di prove del sabato mattina.  Gara-1 della Superbike, trasmessa in diretta da Sky Sport MotoGP HD e da TV8 scatterà alle 14:00, alle 15:15 la Supersport. 

Luca Bernardi, #29 – P10 (1’42.056)
«In queste condizioni è veramente difficile, sul bagnato non ho feeling, ma sull’asciutto mi sentivo a posto. Soprattutto le sensazioni, appena risalito in moto dopo l’operazione, erano migliori rispetto alle altre gare. Questo è l’aspetto positivo di questa giornata, se domani sarà asciutto posso essere veloce».

Oliver Bayliss, #32- P17 (1’43.499)
«Oggi è stata una giornata abbastanza buona, tutto sommato. Nella prima sessione abbiamo avuto un problema che mi ha permesso di completare solo qualche giro su una pista metà bagnata e metà asciutta. Nella seconda sessione la prima metà era bagnata e sono riuscito a trovare un buon feeling, alla fine è diventato asciutto e per questa condizione abbiamo un buon setting. Il mio ultimo giro sarebbe stato il più veloce, ma sono andato largo nel tornante dell’ultimo settore (curva 15). Nel complesso è stata una buona giornata e possiamo essere veloci domani».

Marco Barnabò –  Team Principal 
«Luca non ha la giusta fiducia per poter spingere sul bagnato e questo ci ha condizionato soprattutto nella seconda sessione. I pochi giri che avevamo fatto sull’asciutto, invece, sono stati positivi. Dobbiamo essere pronti in tutte le condizioni, per questo stiamo lavorando a testa bassa. Oliver ha fatto delle buone prove, nell’ultimo giro ha commesso un errore, altrimenti la sua posizione poteva essere ancora migliore, siamo fiduciosi». 

Dopo la lunga pausa estiva, il Barni Spark Racing Team è pronto a tornare in pista per il settimo round del Campionato Mondiale delle derivate di serie, in programma questo weekend sul circuito di Nevers Magny-Cours, in Francia.

Luca Bernardi e Oliver Bayliss approcciano la seconda parte di stagione con l’obiettivo di continuare il loro percorso di crescita e migliorare i risultati ottenuti fin qui: con il decimo posto in gara-2 a Most – ultima gara prima della pausa – Bernardi ha ottenuto il suo miglior risultato nella stagione del debutto in WorldSBK e ora punta a restare stabilmente nella top 10. Dopo l’exploit dell’Estoril, dove aveva conquisto il sesto posto in gara-2, anche Bayliss punta a trovare continuità nella seconda parte della stagione del WorldSSP, che lo vede debuttare praticamente su ogni tracciato. Nelle settimane scorse il 19enne australiano ha svolto una sessione di test a Magny-Cours con una Ducati Panigale V2 stradale. 

Bernardi ha invece utilizzato la finestra estiva per rimuovere la stabilizzazione vertebrale inserita dopo il grave incidente avvenuto proprio a Magny-Cours nella gara della Supersport della scorsa stagione. L’intervento chirurgico è perfettamente riuscito e il 21enne Sammarinese è già tornato ad allenarsi a pieno ritmo alla ricerca della migliore forma per affrontare il finale di stagione. Bernardi è così pronto a risalire sulla Ducati Panigale V4R per affrontare il weekend. Orari “classici” sia per la Superbike che per la Supersport:  gara-1 della SBK scatterà alle 14:00 di sabato. Alla stessa ora di domenica il via di gara-2, preceduta dalla Superpole Race di 10 giri alle 11:00. La SSP scenderà in pista alle 15:15 di sabato e alle 12:30 di domenica. Tutte le gare saranno trasmesse in diretta sul canale satellitare Sky Sport MotoGP HD,  mentre si potrà seguire la Superbike anche su TV8 con diretta al sabato e differita la domenica:  Superspole Race alle 18:45 e gara-2 SBK alle 19:45. 

Luca Bernardi, #29 
«Dopo l’operazione ho recuperato in fretta e praticamente ho già ripreso ad allenarmi come prima dell’intervento. Questo è un aspetto molto importante per il finale di stagione soprattutto da un punto di vista mentale, correrò con la massima determinazione per dimostrare il mio valore».

Oliver Bayliss, #32 

«Mi piace molto il circuito di Magny Cours. C’è qualcosa che lo fa assomigliare a molte delle piste australiane, nel test mi sono sentito subito a mio agio. Durante la pausa estiva mi sono allenato duramente e mi sono preparato per la seconda metà dell’anno».

Marco Barnabò, Team Principal 
«La pausa è stata piuttosto lunga, ma è servita a Oliver per recuperare da qualche acciacco dopo la gara di Most e soprattutto a Luca per anticipare l’operazione originariamente programmata in inverno. Senza la stabilizzazione vertebrale sono convinto che sarà mentalmente più libero e potrà esprimersi al 100% in questo finale di stagione. Dopo le vacanze siamo tutti molto concentrati e determinati a far bene». 

A distanza di meno di 24 ore, al Misano World Circuit, sono andate in scena due gare finite esattamente nello stesso modo: Michele Pirro ha vinto in Superbike riuscendo a tenere a bada un Delbianco sempre velocissimo; Nicholas Spinelli ha finito secondo per pochi decimi alle spalle di Mercandelli, ma si  è piazzato ancora davanti a Roccoli (quarto al traguardo). Sono loro tre i primi della classifica di campionato della Supersport racchiusi in soli 11 punti: Roccoli 128, Mercandelli 120, Spinelli 117. Se il discorso per la vittoria in Campionato  è già praticamente chiuso in Superbike, nella Supersport è tutto apertissimo.

Superbike 

Nella Racing Night vinta ieri, Pirro aveva dovuto prima recuperare e poi battere Delbianco con un sorpasso “di forza”, questa volta il pilota di San Giovanni Rotondo ha usato la tattica. Quando Delbianco si è messo davanti dopo il primo giro, Pirro ha atteso fino a metà gara e dopo aver ripreso la testa ha dato lo strappo decisivo. Con questo risultato il pilota delle Fiamme Oro sale a 179 punti in campionato, 59 in più di Delbianco, 75 più di Canepa (assente a Misano e anche nella prossima gara al Mugello) e 85 in più di Vitali. A Pirro basterà mantenere questo vantaggio dopo le due gare d’inizio settembre al Mugello per conquistare il suo nono titolo italiano, il settimo in Superbike con il Barni Spark Racing Team.Domenica amara per il secondo pilota della squadra bergamasca Michal Filla, che non è riuscito a terminare la gara a causa di una caduta. 

Supersport

Dopo una bandiera rossa che ha costretto il gruppo a un nuovo start, i piloti della Supersport hanno dato vita a un grande spettacolo. Mercandelli, Spinelli e Ferrari hanno fatto divertire il pubblico presente con sorpassi e contro-sorpassi, tenendo i rispettivi box con il fiato sospeso. Alla fine, come ieri, ha vinto Mercandelli, davanti a Spinelli che ha battuto Ferrari in volata precedendolo sul traguardo di soli 49 millesimi di secondo. 

Michele Pirro, #51 
«E’ stata una gara diversa da ieri, sia io che Delbianco abbiamo dato il 100%. Sul finale mi sentivo bene ed ho provato a dare uno strappo per capire se Alessandro aveva margine per stare con me fino alla fine. Sono riuscito a vincere contro uno dei piloti più giovani e promettenti, da cui traggo lo stimolo per restare ai massimi livelli. Ringrazio tutti gli amici e gli sponsor per il grande supporto che ci permette di continuare a essere protagonisti in questo campionato». 

Nicholas Spinelli, #29
«Sono contento di questo doppio secondo posto, soprattutto perchè mi ha permesso di avvicinare la vetta della classifica di campionato. In gara 1 ho scelto la gomma giusta e sono riuscito a stare con Mercandelli fino alla fine, se la gara fosse stata lunga come le altre avrei potuto giocarmi la vittoria. Oggi, con il caldo, è stato più difficile, ma non ho perso il passo e siamo stati tutti molto vicini fino alla fine. È mancata la ciliegina sulla torta ma sento che arriverà presto».  

Michal Filla, #55

«E’ stato un weekend poco fortunato. Ho cercato in tutti i modi di migliorare il mio ritmo in gara, ma sono finito a terra. Mi dispiace molto per il team anche se sono contento per i grandi risultati che sta ottenendo il mio compagno di squadra».

Marco Barnabò, Team Principal
«Siamo molto contento delle due vittorie in Superbike perchè la velocità di Delbianco ci ha costretti a cambiare qualcosa nel nostro metodo di lavoro rispetto al solito. La chiave giusta è stata la strategia delle gomme. Michele ci ha messo del suo, ma anche i ragazzi del team sono stati bravi a interpretare le condizioni, non hanno sbagliato né ieri né oggi e abbiamo portato a casa il risultato pieno. In Supersport ci siamo avvicinati ancora di più alla vittoria, oramai manca solo quella. Il lavoro che stiamo facendo sta dando i suoi frutti, al Mugello vogliamo salire sul gradino più alto del podio».

Finale dolceamaro per il Barni Spark Racing Team sul circuito di Most, in Repubblica Ceca, che ha ospitato il sesto round del WorldSBK. Luca Bernardi, in sella alla Panigale V4 R, è riuscito a conquistare il suo miglior risultato di sempre in Superbike,  concludendo il weekend in crescita e riuscendo per la prima volta in stagione a entrare nella Top 10. Oliver Bayliss, invece, è stato vittima di una caduta con la sua Ducati Panigale V2 nella gara domenicale della Supersport. 

Superbike 

Fin dalla Superpole Race del mattino si è capito che Bernardi aveva migliorato il feeling con la sua Ducati. Puntando sulla gomma SCX al posteriore, il #29 ha condotto una gara regolare, sempre a ridosso del gruppo dei piloti in lotta per la Top 10, ma non è mai riuscito a cercare il sorpasso per guadagnare qualche posizione e ha chiuso la gara sprint in quattordicesima posizione. 

In Gara 2 Bernardi ha scelto la gomma posteriore SCO di sviluppo ed è riuscito a girare costantemente più forte di quanto fatto in Gara 1, compiendo un sorpasso su Nozane e guadagnando altre posizioni per le cadute di Rinaldi, Baz e Lecuona.  Il Sammarinese ha tagliato il traguardo in decima posizione portando a casa sei punti nella classifica di campionato che lo vede in quindicesima posizione con 25 punti totali.

Supersport 

Giornata no per Oliver Bayliss che è caduto a tredici giri dalla fine dopo aver perso l’anteriore in curva 7. L’australiano chiude così il weekend con il tredicesimo posto di gara 1 e con 32 punti totali nella classifica di campionato.

Luca Bernardi, #29 – Superpole Race: P14 – Gara 2: P10
«Anche questa volta abbiamo chiuso il weekend in crescendo, non solo come risultato finale, ma anche come ritmo. Soprattutto in Gara 2 sono stato più veloce e più costante, peccato aver perso qualche secondo nel traffico della prima curva. Ci portiamo a casa comunque un buon risultato, voglio ringraziare tutta la squadra per il supporto e spero che a Magny Cours si possa ripartire dal risultato di oggi».

Oliver Bayliss, #32 –  Gara 2: NC
«Ho fatto una buona partenza e ho iniziato subito a spingere cercando di rimontare. Poi purtroppo sono entrato un po’ troppo veloce e troppo inclinato su una curva, l’anteriore si è chiuso e sono caduto. 
Sono un po’ amareggiato ma fortunatamente sto bene e posso concentrarmi da subito sulla prossima gara».

Pamela Bosco, Chief Financial & logistic Officer
«Sono molto contenta per Luca che sta migliorando gara dopo gara e oggi ha centrato la top 10. Alla fine è il risultato che conta, ma ci sono anche altri aspetti positivi come i miglioramenti sul passo gara. Mi dispiace molto, invece, per la caduta di Oliver perché sicuramente avrebbe potuto fare una gara migliore rispetto a ieri. Purtroppo le corse sono anche questo.  Voglio ringraziare tutta la squadra che si è divisa tra Most e Misano, soprattutto i nuovi e le nuove componenti del team che si sono aggiunti per questo weekend. Grazie anche a “Barni” che, anche se a distanza, ha fatto sentire la sua presenza».

Il sorriso pieno di Marco Barnabò sul gradino più alto del podio, sotto i riflettori di Misano, parla da solo. La Racing Night ha mantenuto le promesse di un evento spettacolare e unico: anche grazie ai due protagonisti del Barni Spark Racing Team, Michele Pirro e Nicholas Spinelli, lo spettacolo in pista è stato degno del palcoscenico.

Pirro ha battuto in una gara velocissima un Delbianco indiavolato, che ha ceduto solo a poche curve dal traguardo. Il #51 si è ritrovato quarto dopo la partenza e dopo aver ripreso facilmente la seconda posizione ha ricucito, giro dopo giro, il distacco dal pilota dell’Aprilia. Gli ultimi due giri e mezzo sono stati spettacolo puro: Michele ha avuto la meglio grazie a un sorpasso al Curvone, un tratto “da pelo” anche di giorno, figuriamoci per una manovra a 250 km/h di notte. Pirro vince la sua sesta gara stagionale e con questo risultato il suo vantaggio in campionato sale a 50 punti su Canepa e 51 su Delbianco. A punti anche il secondo pilota del Barni Spark Racing Team Michal Filla, quindicesimo al traguardo.

La Supersport è, tradizionalmente, la categoria più combattuta, la variabile dei fari ha aggiunto ulteriore brivido alla gara. Spinelli ne aveva forse più degli altri, ma una fase centrale di gara con sorpassi e controsopassi con Ferrari prima e Roccoli poi, gli ha fatto perdere leggermente il contatto dal leader della gara Mercendelli. Nicholas ha provato negli ultimi giri a recuperare il secondo di gap che aveva accumulato, c’è riuscito, ma non è riuscito ad arrivare così vicino da portare l’attacco. Alla fine il #29 si è preso la seconda posizione che lo avvicina al leader del campionato Massimo Roccoli, distante solo 18 punti. 

Michele Pirro, #51 
«Sono veramente felice di questa vittoria, correre davanti a così tanti tifosi in un palcoscenico speciale come quello del circuito di Misano illuminato, è speciale. Per questo ci tenevo tanto a vincere. In gara non sono partito benissimo, sono riuscito a costruire la vittoria grazie al mio passo; Delbianco andava veramente forte, ma con il team ci siamo superati ancora una volta. Grazie a tutte le persone che sono venute a sostenermi e domani c’è gara 2». 

Marco Barnabò, Team Principal
«Difficile chiedere di più da questa serata. Con Spinelli abbiamo azzeccato la gomma giusta perchè gli altri che sono arrivati vicino a noi avevano un’altra mescola, ma noi abbiamo fatto una scelta conservativa e alla fine ha pagato. Peccato che Nicholas abbia perso tempo con qualche sorpasso nella parte centrale di gara, altrimenti avrebbe potuto vincere. Quella della Superbike è stata una delle gare più belle, Delbianco è stato veloce tutti i turni e anche in gara, per questo la vittoria dà ancora più soddisfazione. Un ringraziamento a tutta la squadra per il grande sforzo che sta facendo questo weekend e ai piloti che hanno dato il 100%».

Il Sabato del Barni Spark Racing Team, impegnato nel sesto round del WorldSBK, sul circuito di Most, in Repubblica Ceca, si conclude con tutti e due i piloti a punti in gara 1.

Luca Bernardi è riuscito a fare una buona qualifica e, senza dover rimontare da dietro, ha lottato fin da subito con il gruppo dei migliori piloti indipendenti. Dopo aver stampato un buon 1’32.396 nella Superpole e aver conquistato la quinta fila sulla griglia di partenza (P14), il pilota #29 ha condotto una gara regolare sul passo dell’1:33, non lontano dalla lotta per la top 10. Dopo una serie di sorpassi e controsorpassi con Mahias e Oettl, Luca ha concluso quattordicesimo portando a casa due punti per il campionato.

Più altalenante la gara di Bayliss, frenato anche da una qualifica che lo ha costretto a partire dalla ventitreesima casella della griglia. Dopo un buono start che gli ha permesso di recuperare ben dieci posizioni in un solo giro, Oli si è ritrovato in una lotta di gruppo che gli ha fatto perdere terreno. Grazie a una seconda parte di gara velocissima, l’australiano ha compiuto diversi sorpassi ed è risalito di nuovo fino alla tredicesima posizione. 

Con questi presupposti, per entrambi i piloti, domani l’obiettivo è entrare nella Top 10 in gara 2, che avrà luogo alle 14:00 per quanto riguarda la Superbike e alle 12:30 per la Supersport.

Luca Bernardi, #29 – P14 (1’32.396) – Gara 1: P14
«Complessivamente sono soddisfatto. Finalmente mi sono ritrovato in battaglia con i piloti che in gara hanno sempre il mio stesso passo, ho fatto qualche sorpasso e ho cercato di giocarmi le mie carte Mahias e Oettl, ma alla fine ho concluso 14esimo. Appena finita la gara ho subito iniziato a pensare a domani perché sono molto motivato e so di poter migliorare».

Oliver Bayliss, #32 – Superpole: P23 (1:36.594) – Gara 1: P13
«
E’ stata una gara molto strana e faccio fatica a spiegarla. All’inizio siamo andati molto male e alla fine molto bene. Continuo a fare troppa fatica nella prima metà e in qualifica, questo mi fa perdere tanto terreno. Poi nella seconda parte avevo addirittura la stessa la velocità dei piloti che si giocano la top 5. A quel punto però è impossibile recuperare. Se riusciamo a migliorare la prima metà di gara possiamo fare veramente bene».

Pamela Bosco, Chief Financial & logistic Officer
«La gara di Luca è stata la dimostrazione che, partendo a centro gruppo, ce la possiamo giocare con i migliori piloti indipendenti e mettere dietro anche qualche ufficiale. Eravamo abituati a vedere più sorpassi da parte di Luca, ma è chiaro che partendo più avanti il livello di difficoltà si alza. Il nostro trend durante i weekend è sempre in miglioramento, partendo da questa situazione il gruppetto davanti non è lontano.  Oliver ha avuto qualche problema nella prima parte di gara e ha trovato il giusto ritmo solo alla fine. Se riesce a essere più regolare possiamo toglierci delle belle soddisfazioni anche con lui».

Niente qualifiche notturne. Con la pista bagnata a causa della pioggia caduta nel tardo pomeriggio, il regolamento prevede uno stop alle sessioni notturne. Per decretare lo schieramento della griglia di partenza di gara 1 e gara 2 ci sarà dunque solo la sessione di domani mattina.  Né la Superbike, né la Supersport, dunque, sono più scese in pista dopo le prove libere del mattino e questo è il bilancio.  

In Superbike Michele Pirro è stato il più veloce del venerdì, con il tempo di 1:35.938, ma considerando anche il turno di libere disputato giovedì sera, il migliore nella classifica combinata è Delbianco con un giro in 1’35.729. Il secondo pilota del Barni Spark Racing Team Michal Filla si è piazzato sedicesimo con il tempo di 1:39.472. 

Stessa sorte per la Supersport che questa mattina è scesa in pista per le libere 2 ed è rimasta ai box per la Q1. Spinelli, con il tempo di 1:38.730 ha ottenuto il secondo tempo di giornata a soli 57 millesimi da Ferrari ed è terzo nella combinata. 

Per le due classi domani turno di qualifiche rispettivamente dalle 12.10 e dalle 12.40 e poi gara notturna con partenza alle 20:55 per la SSP e 21.35 per la SBK.

Il Prosecco DOC Czech Round, sesto appuntamento della stagione 2022 del WorldSBK, inizia con sensazioni positive per il Barni Spark Racing Team. I due piloti della squadra bergamasca hanno preso “strade” diverse, ma il risultato è ugualmente incoraggiante. 

Luca Bernardì, in sella alla Panigale V4 R, è riuscito a essere incisivo nella guida in entrambi i turni. Il Sammarinese ha concluso le FP1 con il quindicesimo tempo girando in 1:33.753, a un solo decimo dal tempo di Syahrin (Honda), undicesimo. Nelle FP2 il tempo di Bernardi è migliorato di un paio di decimi (1:33.578), ma non la sua posizione nella classifica combinata, dove si è piazzato diciassettesimo. Luca ha lavorato sia sull’assetto che sulle soluzioni degli pneumatici in vista di Gara-1 e Gara-2, per le quali la gomma SCX non sarà disponibile. 

Oliver Bayliss, con la Panigale V2, ha avuto un approccio più complicato con la pista di Most e solo alla fine della seconda sessione è riuscito a trovare un giro buono che lo ha piazzato in ventunesima posizione assoluta, non lontano dalla top 15, vero target del pilota australiano. Tra il miglior tempo di Oliver e il tredicesimo tempo di Montella (Kawasaki), ci sono infatti solo due decimi di secondo. 

Luca Bernardi, #29 – P17 (1:33.578) 
«Siamo partiti abbastanza bene e già nelle FP1 ho girato sugli stessi tempi dei piloti in lotta per la top 10. Nelle FP2 ho migliorato di due decimi il mio tempo, ma questo non ci ha portato più avanti nella classifica. Al di là della posizione, che non è importante nelle prove libere, l’aspetto positivo è che non siamo distanti dai tempi che avevamo come target. È stato il mio miglior venerdì dall’inizio della stagione e un buon punto di partenza per il weekend».

Oliver Bayliss, #32 –  P21 (1:36.278)
«Questa volta non siamo partiti con il piede giusto nelle FP1, abbiamo dovuto fare diverse modifiche tra un turno e l’altro per migliorare il feeling con la moto, ma alla fine delle FP2 sono riuscito a fare un giro buono. Ho tanti piloti davanti, ma non c’è un gran distacco in termini di tempo sul giro. Tra il mio e il tredicesimo tempo ci sono solo due decimi di secondo quindi devo fare un giro perfetto domani in Superpole per partire più avanti».

Pamela Bosco,  Chief Financial & logistic Officer
«Luca è partito con il piede giusto questo weekend, riuscendo a mettersi subito in una buona posizione. Oliver ha avuto qualche difficoltà in più all’inizio, ma il tempo fatto alla fine delle FP2 significa che abbiamo imboccato la strada giusta anche con lui. Contiamo di fare una buona qualifica con entrambi perché sappiamo di poter essere competitivi in gara».

Dopo la splendido weekend vissuto al World Ducati Week, la festa mondiale dei Ducatisti a Misano, il Barni Spark Racing Team affronta uno dei due weekend più impegnativi della stagione: la concomitanza di Campionato italiano velocità, che corre a Misano il quarto round, e del WorldSBK – di scena in Repubblica Ceca sul tracciato di Most – costringe la squadra di Marco Barnabò a un impegno supplementare di uomini e mezzi. 

WorldSBK – Round 6

La squadra del WorldSBK e WorldSSP, guidata questa volta da Pamela Bosco – direttrice della parte finanziaria e logistica del team – è già a Most, in Repubblica Ceca, dove si corre il sesto round del campionato. Per Luca Barnardi e Oliver Bayliss, impegnati rispettivamente in Superbike e in Supersport, l’obiettivo è continuare il loro percorso di crescita e migliorare i risultati, entrando stabilmente nella Top 10. Nonostante abbiano effettuato entrambi dei test con le rispettive moto stradali sia Luca che Oliver sono al debutto sul tracciato ceco con una “mille”.  Bernardi ha già corso a Most nel 2021, ma nella 600 Supersport, ottenendo un quinto e un sesto posto.

CIV – Round 4 

A Misano va in scena la suggestiva Racing Night, con le classi Superbike e Supersport che correranno in notturna la gara 1 del sabato. Michele Pirro e Michal Filla con la Ducati Panigale V4 R in SBK, e Nicholas Spinelli con la Panigale V2, monteranno fari supplementari per uno spettacolo affascinante che già lo scorso anno ha visto un grande successo di pubblico. Gara 2 andrà in scena nell’orario classico della domenica. Michele Pirro guida la classifica del CIV Superbike con 129 punti grazie a cinque vittorie nelle sei precedenti gare e ha un vantaggio di 25 su Canepa. Il #51 è stato anche il vincitore della Racing Night del 2021. Guidare con i fari non sarà invece una novità per Michal Filla che potrà contare sulla sue esperienza nell’endurance. Debutto assoluto in notturna, invece, per Nicholas Spinelli che va a caccia del successo in Supersport dopo il secondo e il terzo posto ottenuti a Misano nel round 1. 

Luca Bernardi, #29 
«Sono venuto a fare un test a Most con la Ducati Panigale V4S da allenamento e questo mi è servito per capire come interpretare il tracciato con una mille. Lo scorso anno avevo corso qui con la 600 e il circuito mi piace, ma con la Ducati bisogna guidare in modo completamente diverso. L’obiettivo sarà quello di essere sugli stessi tempi dei piloti di centro gruppo fin dal venerdì, perché abbiamo sempre dimostrato di crescere molto nell’arco del weekend, ma dobbiamo partire più avanti, soprattutto in qualifica».

Oliver Bayliss, #32 
«Anche io sono venuto a Most a provare con la moto stradale, subito dopo il test di Misano, e ho trovato un circuito che mi ricorda un po’ quelli australiani. Il test era andato molto bene e credo di poter fare un buon weekend qui».

Michele Pirro, #51 
«L’esperienza della racing night, la scorsa stagione, è stata promossa sotto molti punti di vista e tornare a guidare sotto i riflettori è molto suggestivo. Visto il gran caldo correre in orario notturno è sicuramente un altro aspetto positivo. Speriamo che sia una bella festa con tanti tifosi come lo è stata l’anno scorso. Il nostro obiettivo è confermare la vittoria del 2021, festeggiare insieme ai nostri sponsor e fare un bel regalo a tutta la famiglia “Barni” che per questo weekend ha dovuto fare uno sforzo supplementare per correre sia in Superbike che nel CIV». 

Nicholas Spinelli, #29
«Nel primo weekend del CIV qui a Misano è mancata solo la vittoria, ed è quello che vogliamo cercare di ottenere in questo round. Per la gara in notturna sarà importante prendere subito i nuovi riferimenti, fin dalle prove di questa sera». 

Marco Barnabò, Team Principal
«Quando abbiamo visto il calendario abbiamo subito cerchiato in rosso questo weekend. Gestire le concomitanze del campionato mondiale e dell’italiano richiede un sforzo enorme in termini di mezzi e di personale. Per tutti sarà fondamentale mantenere alta la concentrazione e svolgere al meglio il proprio compito. Io ho deciso che resterò a Misano visto che mancherà il capotecnico della Supersport, impegnato a Most con Oliver. In Repubblica Ceca ci sarà la responsabile finanziaria Pamela Bosco che, oltre a essersi occupata della parte logistica dei due team, seguirà da vicino il team del WorldSBK».

Martedì 2 agosto 2022, Luca Bernardi, pilota del Barni Spark Racing Team, sarà operato presso l’ospedale di Faenza dal dott. Donati per la rimozione della stabilizzazione vertebrale inserita dopo l’infortunio di Magny Cours nel 2021.

Vista la pausa di cinque settimane tra la gara di Most, in programma il prossimo weekend in Repubblica Ceca, e la gara di Magny Cours, prevista per il 9-11 settembre in Francia, pilota e team hanno deciso di anticipare l’operazione già prevista dopo la fine della stagione del WorldSBK 2022. I tempi di recupero, previsti in circa 30 giorni, consentiranno a Bernardi di essere pronto per la gara di Magny Cours e di non saltare nessun round del WorldSBK.

Luca Bernardi, #29 
«Insieme al team abbiamo fatto questa scelta per far sì che il mio adattamento sulla moto possa essere ancora più rapido, senza nessuna limitazione dal punto di vista fisico. Sto cercando di cambiare il mio stile di guida e per farlo abbiamo deciso di eliminare anche questa variabile. Intervenire adesso, inoltre, mi consentirà di riprendere gradualmente quegli allenamenti che finora non ho potuto fare a causa della mia situazione fisica».

Marco Barnabò, Team Principal 
«Secondo i medici le condizioni di Luca consentono di rimuovere la stabilizzazione vertebrale inserita dopo l’infortunio, così abbiamo deciso di anticipare l’operazione già programmata dopo la fine del campionato. L’obiettivo è fa sì che il pilota possa esprimersi in pista libero da ogni condizionamento fisico e psicologico nelle ultime gare di questa stagione. Siamo convinti delle qualità del pilota e la nostra volontà è fare di tutto perché Luca possa affrontare con tranquillità sia le ultime gare del WorldSBK, sia l’inverno, facendo quella preparazione fisica che gli è mancata tra fine 2021 e inizio 2022».