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Sul circuito di Phillip Island, in Australia, si è conclusa la prima giornata del WorldSBK 2023. I piloti del Barni Spark Racing Team hanno affrontato le due sessioni di prove libere e hanno raccolto importanti informazioni in vista delle gare di sabato e domenica.

Danilo Petrucci, con la Ducati Panigale V4 R, ha continuato il lavoro sul setup della moto e, con l’aiuto dei tecnici, ha trovato una buona distribuzione dei pesi che gli consente di guidare con una confidenza sempre maggiore. Il ternano ha stabilito il proprio miglior tempo nelle FP2 (1’31.538), piazzandosi quarto nella sessione e nono nella classifica combinata tra FP1 e FP2. 

In Supersport, Montella è stato penalizzato da una caduta che lo ha costretto a saltare praticamente tutte le FP2. Dopo soli tre giri il #55 è scivolato alla curva 6 e non è più riuscito a tornare in pista. Il suo miglior tempo di giornata è stato 1’34.282, registrato nelle FP1. Al termine delle prove libere Yari è tredicesimo nella classifica assoluta dei tempi. 

Nella notte italiana tra venerdì e sabato il WorldSBK tornerà in pista con le qualifiche e con la prima gara della stagione sia della Superbike che della Supersport. Le gare  saranno trasmesse sulla piattaforma a pagamento Sky Sport, la Superbike anche in chiaro su TV8.

Danilo Petrucci, #9 – 1’31.538 (P9)

“Finalmente è stata una buona giornata. Abbiamo fatto altre modifiche alla mia posizione di guida perché non mi sentivo messo bene, quindi ero un po’ condizionato nel dare indicazioni ai tecnici. Oggi finalmente ci siamo venuti incontro ed è andato tutto un po’ meglio. Sono abbastanza soddisfatto di questa giornata e penso che siamo quasi pronti per la Superpole e per la prima gara di domani”.

Yari Montella, #55 – 1’34.375 (P13)

“Oggi è stata una giornata così e così. Stamattina per una serie di fattori non siamo riusciti a fare un giro pulito con le gomme nuove, ma dopo le FP1 ero abbastanza contento: sono soddisfatto del ritmo gara perchè il miglior crono è arrivato al 18º giro con la stessa gomma, questo è molto positivo. Per le FP2 abbiamo fatto una modifica abbastanza importante che ha spostato i riferimenti e sono scivolato. Sono un po’ amareggiato per la caduta, ma non abbiamo compromesso niente. Ora sappiamo che ho bisogno di un po’ più di sostegno sull’anteriore per avere più fiducia”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Sulla Superbike abbiamo fatto tanti cambiamenti e i progressi si sono visti, tra i test e queste due sessioni c’è stato un grande dialogo con il pilota e ora abbiamo una buona base di assetto adatta a lui. Sono contento perché lo vedo sempre più fiducioso; la squadra ha lavorato molto bene in questi giorni. In Supersport la caduta ci ha stravolto i piani: nelle FP1 avevamo usato solo una gomma per lavorare sull’assetto e il programma era di usarne due nella seconda sessione. Purtroppo Yari è caduto subito al primo crono e non siamo riusciti a sfruttare il tempo a disposizione. Dobbiamo fare un buon giro in qualifica perché per la gara sono comunque sono fiducioso.”

Con la seconda giornata di test sul circuito di Phillip Island, in Australia, si è conclusa ufficialmente la pre-stagione del WorldSBK. Sullo stesso tracciato venerdì mattina prenderanno il via le prove libere del primo round della stagione 2023. Per il Barni Spark Racing Team sono stati due giorni molto intensi e il lavoro ha portato i frutti sperati.

Nella seconda giornata, Danilo è riuscito a trovare un assetto che gli ha permesso di migliorare il feeling con la moto sia con gomma nuova che con gomma usata. Tuttavia, nelle FP2, durante la simulazione di gara, Bassani ha tamponato Petrux che è finito a terra. Il ternano ha rimediato una forte contusione al bacino, ma i controlli al centro medico hanno escluso serie conseguenze. L’incidente ha costretto il team a circa 40 minuti di stop. Nonostante questo Danilo è tornato in sella e ha siglato il suo miglior giro nei due giorni di test con 1’31.351 nella fase conclusiva della sessione, piazzandosi in undicesima posizione assoluta, a meno di un secondo dal leader.

Anche la Supersport ha concluso i test stagionali con una doppia sessione sia lunedì che martedì. Yari Montella, con la Ducati Panigale V2, ha siglato il suo miglior giro in 1’33.802 nelle FP1 del martedì. Il pilota campano ha centrato così la top 5 della classifica generale.  

L’appuntamento è ora con le prove libere nella notte italiana tra giovedì e venerdì, sabato e domenica le prime gare della stagione 2023 che saranno trasmesse sulla piattaforma satellitare di Sky Sport, la Superbike sarà visibile in diretta anche in chiaro su TV8.

Danilo Petrucci, #9
“Globalmente i test sono andati abbastanza bene. Sono contento soprattutto della giornata di oggi: con una metafora posso dire che fino a ieri abbiamo sparato un po’ fuori dal bersaglio, oggi lo abbiamo colpito, ma non siamo ancora al centro. Come era successo a Portimao, ieri non riuscivo a dare le informazioni giuste alla squadra e quindi non siamo riusciti a trovare qualcosa che mi piacesse, poi in serata ci siamo un po’ spiegati e abbiamo capito la direzione da prendere. Oggi funzionava tutto un po’ meglio ed ero soddisfatto, poi – mentre stavo facendo una simulazione gara – alla curva 4 Bassani mi ha tamponato, siamo finiti a terra e nella caduta mi sono fatto male al bacino. Spero non sia niente di grave e che non mi dia troppo fastidio nel weekend di gara. Ho preso una bella botta”.

Yari Montella, #55
“Il resoconto di questi test è abbastanza positivo. C’è ancora da lavorare, ma l’aspetto migliore è che oggi abbiamo capito tante cose, sappiamo dove intervenire e abbiamo in mente una mossa che dovrebbe risolvere un po’ di problemi. Pensavo e speravo di fare qualcosa di meglio, ma alla fine erano solo test. Ora che abbiamo imboccato la strada giusta su questo circuito dobbiamo riuscire a sfruttare le potenzialità della moto al 100%”.

Marco Barnabò, Team Principal
“Dopo un po’ di chilometri Danilo incomincia a trovare la giusta confidenza con la moto e con le gomme. Penso che la differenza grossa la stia facendo il lavoro che sta facendo lui per adattarsi alla moto, noi di conseguenza seguiamo le sue esigenze e siamo riusciti a trovare un buon compromesso. Il discorso è simile in Supersport: abbiamo provato tante cose per decidere il materiale migliore da usare e abbiamo fatto un programma di lavoro per il venerdì del weekend. Poi decideremo cosa fare per la gara. Sono contento e soddisfatto dei due piloti e dei ragazzi, abbiamo lavorato tutti bene”.  

Il Campionato Mondiale Superbike 2023 prenderà il via il prossimo fine settimana sullo splendido circuito di Phillip Island, in Australia, ma il weekend di gara sarà preceduto da due giornate di test ufficiali che vedranno impegnati sia Danilo Petrucci con la Ducati Panigale V4 R, sia Yari Montella con la Panigale V2 rispettivamente in Superbike e in Supersport.

I test si svolgeranno lunedì e martedì sui 4,445 km del tracciato affacciato alla conflurnza di Osceano Pacifico e Oceano Indiano, con una sessione al mattino e una al pomeriggio, quando in Italia sarà piena notte. Per i piloti sarà l’ultima possibilità di affinare il setup prima dell’inizio ufficiale della stagione.  

C’è grande attenzione per l’inizio del WorldSBK che quest’anno propone una griglia di partenza di altissimo livello. Tra i più attesi c’è Danilo Petrucci che torna a Phillip Island per la prima volta dai tempi della MotoGP (2019); Petrux potrà sfruttare la sua conoscenza della pista, ma sul modello 2023 della Ducati Panigale V4 R dovrà trovare un setting di base che gli permetta di esprimersi, dopo non essere riuscito a farlo a Portimao.

Per Montella Phillip Island suscita dolci ricordi, qui il pilota campano ha ottenuto la sua prima vittoria in Supersport a novembre 2022, vincendo Gara 1 della Supersport. Il suo obiettivo sarà quello di lottare ancora una volta per le posizioni di vertice.

Le gare della stagione 2023 saranno trasmesse sulla piattaforma a pagamento Sky Sport, la Superbike anche in chiaro su TV8.

Danilo Petrucci, #9

“Sono molto contento di tornare qui in Australia. L’ultima volta ci sono stato nel 2019 e Phillip Island è sempre un bel posto e una bellissima pista. È il primo weekend per me in Superbike ed è chiaro che c’è un po’ di tensione, tutti aspettano il mio debutto, però me la voglio godere. Ci sono due giorni di test e avrò l’opportunità di fare chilometri con questa moto prima del weekend di gara, ma sinceramente non vedo l’ora che arrivi il venerdì”.

Yari Montella, #55

“Siamo molto fiduciosi dopo i test fatti a Portimao, dobbiamo continuare il lavoro sulla moto, ma anche all’interno del box, è importante stabilire subito il feeling con il mio capo tecnico in modo che capisca di che cosa ho bisogno. Rispetto a Portimao questa è una pista completamente diversa e cambieranno tutti i riferimenti, ma sono sicuro che riusciamo riusciremo a trovare un buon setup di base. L’anno scorso ho fatto molto bene quindi vorrei ripetermi”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono molto contento di cominciare il campionato, è stato veramente impegnativo preparare tutto per i test e per la prima gara. Voglio ringraziare tutti quelli che hanno lavorato a casa, anche quelli che non vengono in pista, in primis Pamela che si occupa di tutta la logistica. Dal punto di vista sportivo sono convinto di avere veramente due buoni piloti. Con loro mi trovo veramente bene e tutte e due le squadre sono formate da persone competenti e appassionate. Penso che ci sia tutto quello che serve per far bene, ho grande fiducia in questo gruppo”.  

Il Barni Spark Racing Team annuncia la formazione con cui affronterà la stagione 2023 del Campionato Italiano Velocità, classe Superbike. 

Per la nona stagione consecutiva sarà Michele Pirro a difendere i colori della squadra bergamasca, il suo compagno di box è Alberto Butti, Campione 2022 nella Pirelli Cup. 

“Barni” e Pirro proseguono dunque insieme a caccia di altri record dopo che il 2022 è stato un anno praticamente perfetto: il raggiungimento dell’incredibile traguardo delle 100 vittorie del team nel CIV,  il titolo nella classifica squadre per la tredicesima volta nella storia e il nono titolo personale nel CIV per il tester Ducati MotoGP. Pirro va dunque a caccia della “decima”, la settima nella classe Superbike con il Barni Spark Racing Team. 

Il suo compagno di squadra, con una Ducati Panigale V4 R gemella, sarà Alberto Butti, che dopo aver conquistato il titolo di Campione nella Pirelli Cup 2022 proprio con una Ducati, si misurerà ora con il livello del Campionato Italiano Velocità. Nella sua carriera Butti, erbese (CO) classe 1993, nella sua carriera ha partecipato anche alla Coppa del Mondo FIM Superstock e nelle ultime stagioni al National Trophy 1000 con una Ducati. 

Calendario CIV 2023 

Round 1-2
29-30 Aprile 2023 – Misano World Circuit 

Round 3-4
13-14 Maggio 2023 – Mugello Circuit

Round 5-6
17-18 Giugno 2023 – Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga

Round 7-8 
29-30 Luglio 2023 – Misano World Circuit (Racing night)

Round 9-10
2-3 Settembre 2023 – Mugello Circuit

Round 11-12
7-8 Ottobre 2023 – Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola 

I numeri del Barni Spark Racing Team nel CIV:

Titoli team: 13 (11 Superbike, 2 Stock 1000)

Titoli piloti: 14 (10 Superbike, 2 Stock 1000, 1 Supersport Next Gen)

Gare vinte: 101

I numeri del Michele Pirro con il Barni Spark Racing Team:

Gare: 85 

Podi: 65

Vittorie: 58 

Pole position: 17

Michele Pirro, #51 

«Questa sarà la nona stagione con la squadra di “Barni”. Ancora ci sopportiamo (ride ndr), ma soprattutto abbiamo ancora tanta voglia di vincere insieme. Quest’anno ho un grande traguardo personale: conquistare il decimo titolo di Campione italiano nel CIV, sarebbe il settimo in Superbike, ed è per questo che parto con la stessa voglia e determinazione di sempre.  A “Barni” e a tutti i suoi ragazzi voglio fare un ringraziamento particolare: so quanto sia impegnativo fare sia il CIV che il mondiale Superbike, ma ogni anno mi mettono a disposizione un mezzo competitivo. Per tutti gli sponsor e tifosi l’appuntamento è in pista per condividere le emozioni che solo le gare ci sanno dare». 

Alberto Butti, #30

«Sono molto felice di entrare a far parte di questa importante realtà come il Barni Spark Racing Team. Per me sarà tutto nuovo e avrò molto da imparare quest’anno. Dovrò adattarmi alle gomme e soprattutto all’elettronica, ma sono sicuro che con un compagno di squadra così importante come Michele e con la competenza delle persone che compongono questo team potrò migliorare tanto ed essere competitivo. Voglio ringraziare davvero la famiglia Barnabò per l’opportunità che ha deciso di darmi; un grazie speciale va anche al grandissimo lavoro fatto dal mio amico Carmelo Falcone (FM Projects) e al mio meccanico di fiducia Alberto Biasio, tutti e due hanno lavorato affinché questo accordo si concretizzasse. Non ho particolari obiettivi, ma voglio solamente crescere e cercare di essere competitivo il più velocemente possibile. Non vedo l’ora di cominciare!». 

Marco Barnabò, Team Principal 

«È dal 2009 che il nostro team corre ininterrottamente nel CIV. Per la nostra squadra questo resta sempre un campionato importante e lo affrontiamo ogni anno con la stessa professionalità e impegno che mettiamo nel mondiale. Ripartiamo con Pirro e tutti pensano che arrivare secondi, per noi, sia una sconfitta, ma la vittoria del campionato solo all’ultima gara del 2022 ci insegna che nulla è scontato. Nella squadra arriva Alberto Butti, un pilota giovane che ha già parecchi anni di esperienza alle spalle e con la Ducati ha fatto molto bene sia nella Pirelli Cup che nel National Trophy. Ci impegneremo per metterlo nelle condizioni di essere competitivo anche nel CIV Superbike». 

Si è appena conclusa la seconda sessione di test invernali sul circuito di Portimao, in Portogallo, dove il Barni Spark Racing Team è sceso in pista con Danilo Petrucci e Yari Montella, rispettivamente impegnati con la Panigale V4 R versione Superbike e con la Panigale V2 in configurazione Supersport.

Nella prima giornata Danilo Petrucci ha continuato il lavoro iniziato a Jerez sulla Panigale V4 R 2022, ancora alla ricerca di un setup base che gli permetta di sfruttare le caratteristiche della moto. Al termine del primo giorno ha stabilito il suo miglior giro in 1:41.321 con il quindicesimo crono assoluto con 56 giri totali.

Nella seconda giornata il ternano ha invece effettuato i suoi primi giri con la versione 2023 effettuando una comparativa e dividendo in modo equo i giri percorsi sulle due moto. In totale Petrux ha messo insieme 69 tornate con il best lap personale in 1:41.439, senza mai usare la gomma da qualifica SCQ. Su una pista tecnica come Portimao la mancanza di chilometri con questa moto e con le Pirelli ha accentuato alcuni problemi già emersi a Jerez e questo ha ampliato i distacchi dai primi.

Sensazioni positive per Montella che tra il primo e il secondo giorno è riuscito a migliorare di quasi otto decimi il suo giro veloce, concludendo la due giorni portoghese con il terzo tempo della classe Supersport in 1:43.386.

La prossima tappa del Barni Spark Racing Team sarà il circuito di Phillip Island (Australia), dove il 20 e 21 febbraio si svolgeranno gli ultimi test invernali, a soli tre giorni dal primo round della stagione 2023 del WorldSBK.

Danilo Petrucci, #9

“È stato un test abbastanza complicato perché abbiamo dovuto provare molte cose per cercare un setup che mi piacesse. Quando abbiamo provato la Panigale versione 2023 sicuramente abbiamo fatto un passo in avanti, ma non ho ancora bene in mano la moto e questo si capisce dal fatto che non riesco a migliorare il tempo quando metto la gomma nuova. C’è ancora molto da fare perché non mi sento ancora a mio agio, oggi non ho nemmeno visto la classifica perché cercavo della confidenza che non è mai arrivata”.

Yari Montella, #55

“Sono molto contento del lavoro che ho fatto in questi due giorni, abbiamo cercato di migliorare il setting della moto un passo alla volta. Abbiamo lavorato tanto sia con la gomma da gara che con la gomma da tempo, forse ci manca ancora un po’ di pulizia nel giro secco, anche se credo che questa arriverà con un po’ di esperienza in più su questa moto. Sul ritmo gara siamo stati sempre abbastanza veloci e costanti sia con gomme nuove sia con gomme usate. Negli ultimi due giorni di test in Australia dovremo affinare i dettagli”.

Marco Barnabò, Team Principal

“In questa pista abbiamo sofferto più di quello che ci aspettavamo. Abbiamo fatto molte prove di assetto, su entrambe le moto, e non abbiamo mai cercato il tempo sul giro secco, ma solo di migliorare le sensazioni di Danilo. Purtroppo ancora non riesce a sfruttare a pieno né la moto né le gomme. Già stasera abbiamo analizzato i dati anche con ingegneri Ducati e ci concentreremo per trovare un setup che possa funzionare per le caratteristiche di Petrucci. In Supersport siamo molto contenti del debutto di Montella, la squadra ha lavorato bene e il feeling è già positivo, come i suoi tempi”.

Molto positivo il debutto di Petrucci con il Barni Spark Racing Team: il passo gara è da top 5, alla fine Petrux chiude ottavo.

Day 1 – 53 giri completati

P6: 1:39.790 (+1.193) 

Al debutto sulla Ducati Panigale V4 R del Barni Spark Racing Team, Danilo Petrucci ha trovato subito un buon feeling e ha completato senza intoppi il programma di lavoro. Salito sulla versione 2022 della moto, Danilo si è concentrato prima di tutto sull’ergonomia e poi ha iniziato a prendere confidenza con le gomme Pirelli provando sia la SC0 che la SCX. Proprio con la X, al 29° dei 53 giri percorsi in tutta la giornata, ha trovato il suo best lap in 1:39.790. Verso la fine della giornata Petrux ha girato soprattutto con gomme usate senza mai cercare il time attack.

Day 2 – 54 giri completatiP8: 1:39.311 (+1.042) 

P8: 1:39.311 (+1.042) 

Nella seconda giornata Petrucci ha continuato a girare con la Ducati Panigale V4 R in versione 2022 ed è riuscito a tornare sui tempi del giorno precedente fin dal mattino. Il passo gara del ternano lo avrebbe messo nelle condizioni di lottare per la top 5. Complice le temperature dell’asfalto che si sono alzate nel pomeriggio grazie al sole che ha accompagnato tutti e due i giorni di test, Petrucci ha abbassato il suo miglior tempo nelle fasi finali della giornata chiudendo con 1:39:311. Complice la poca esperienza non è riuscito a sfruttare al meglio la gomma SCQ, quella più morbida. In una classifica molto compatta sarebbe bastato un decimo e mezzo in meno per restare tra i primi cinque, alla fine il tempo di Petrux è l’ottavo assoluto.

 Danilo Petrucci, #9

“Era importante rompere il ghiaccio nel modo migliore e lo abbiamo fatto. È un piacere lavorare con una squadra forte che mi ha subito messo a disposizione un mezzo competitivo. Conosco bene Barni, so come lavora, e ne ho avuto la conferma. Fin da ieri il feeling è stato subito buono e il nostro passo gara è già a un buon livello. Oggi non sono riuscito ad abbassare il tempo come avrei voluto: il problema è che non riesco ancora a sfruttare la gomma nuova, devo capire come usare bene la moto in quella situazione. Abbiamo provato a esplorare diverse strade, ma non ho ancora la moto in mano al 100%. Per questo il test di Portimao ci sarà molto utile. Vorrei bruciare le tappe, ma dobbiamo fare un percorso di crescita e per il primo test sono molto contento”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono molto soddisfatto dell’impatto che Danilo ha avuto con il team. Nonostante ci fosse molta pressione abbiamo lavorato bene e si è visto subito che abbiamo il potenziale per stare con i migliori. Abbiamo girato sempre sugli stessi tempi sia con gomme usate che con gomme nuove e questo significa che c’è ancora margine. Il setup della moto non è ancora quello giusto per far sì che Danilo possa esprimersi al 100%, ma sono molto fiducioso e soddisfatto. Ritrovare Petrux è stato davvero bello e lavorare con lui è sempre un piacere”.

Anche nel 2023 il Barni Spark Racing Team conferma il doppio impegno nel Campionato Mondiale delle derivate di serie e dopo aver messo sotto contratto Danilo Petrucci per la Superbike, ora è il momento della Supersport. A guidare la Ducati Panigale V2 della squadra bergamasca sarà Yari Montella, giovane e talentuoso pilota che ha già ben figurato nel WorldSSP 2022.

Yari, 23 anni il prossimo 5 gennaio, è originario di Salerno e dopo gli esordi nella Sport Production del campionato italiano è cresciuto sportivamente nel CEV disputando tre stagioni in Moto3 e una in Moto2. Nel 2020 è arrivata la consacrazione con il titolo di Campione Europeo CEV Moto2.

Dopo un anno nel Mondiale Moto2 e una apparizione nel WorldSSP come sostituto, nel 2022 Montella ha disputato l’intera stagione in Supersport con la Kawasaki, vincendo gara 1 a Phillip Island e conquistando la settima posizione nella classifica di campionato.

Con il passaggio da una moto quattro cilindri alla bicilindrica di Borgo Panigale si apre per lui una nuova avventura. 

Yari Montella, #55

“Sono molto felice di questa scelta e non vedo l’ora di provare la Panigale V2. Sicuramente sarà molto diversa dalla Kawasaki che ho guidato la scorsa stagione; il primo obiettivo sarà adattarsi velocemente e capire come sfruttare il potenziale di questa moto. Sono sicuro che lavorando con metodo ci potremo togliere delle belle soddisfazioni”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Il nostro obiettivo è sempre stato correre nel mondiale Supersport anche nel 2023 e abbiamo fatto di tutto per essere di nuovo presenti in questo campionato molto competitivo. Yari è un pilota giovane, ma ha già dimostrato il suo valore e anche lui ha dimostrato di volere fortemente questo accordo. Adesso c’è solo una strada da percorrere: lavorare a testa bassa”.

BARNI RACING: BENTORNATO DANILO!

Pubblicato: 24 novembre 2022 in Barni Racing, News, Superbike

Il Barni Spark Racing Team ha scelto Danilo Petrucci per la stagione 2023 del WorldSBK. Questa mattina, nella factory del Barni Spark Racing Team, a Calvenzano (BG), Danilo ha firmato il contratto che lo legherà al team di Marco Barnabò per una stagione.  Dodici anni dopo Barni e Petrux tornano dunque a correre insieme. Era stato proprio il team bergamasco a lanciare Petrucci, nel 2011, nella classe Superstock 1000: in quella stagione, in sella alla Ducati 1098R, Danilo aveva ottenuto sia il titolo di campione italiano che il secondo posto nella Coppa del mondo FIM, vincendo quattro gare. Adesso inizia una nuova avventura insieme al Barni Spark Racing Team nel WorldSBK.

Nato a Terni il 24 ottobre 1990, il pilota umbro ha corso per 10 stagioni in MotoGP, sei di queste con Ducati, vincendo due gare (Le Mans 2020 e Mugello 2019).

Nel 2022 ha partecipato alla Dakar diventando l’unico pilota al mondo ad aver vinto almeno una gara in MotoGP e una tappa alla Dakar. Sempre nel 2022 ha corso con una Ducati Panigale V4 R gommata Dunlop nel MotoAmerica, piazzandosi secondo in campionato e una gara in MotoGP con Suzuki. Adesso per lui c’è una nuova sfida mondiale, sempre con una Panigale V4 R, ma in versione Superbike.

Danilo Petrucci, #9

“Sono molto contento di essere tornato da Barni, quella del 2011 è stata una delle mie migliori stagioni di sempre, ma soprattutto non potevo dire di no alla possibilità di correre nel mondiale Superbike con una moto molto competitiva. È un campionato che non ho mai fatto e non vedo l’ora di misurarmi in pista. Voglio ringraziare tutto il team Barni per avermi dato questa opportunità e tutte le persone che hanno reso possibile questo accordo”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Sono contento di poter riabbracciare Danilo e di riaverlo in squadra. Come sempre ci impegneremo al massimo per mettere il pilota nelle condizioni di essere competitivo. Le sue qualità non si discutono. Sappiamo che ci sarà tanto lavoro da fare perché ci confronteremo con piloti che hanno molta più esperienza di lui in Superbike, ma con la sua motivazione e il nostro lavoro sappiamo che si può far bene. Il mio ringraziamento a tutti gli sponsor e a Ducati”.

Con tre gare emozionanti sul circuito australiano di Phillip Island va in archivio la stagione 2022 del WorldSBK. Sensazioni miste per il Barni Spark Racing Team che da una parte festeggia l’ottavo posto in Gara 2 di Oliver Bayliss in Supersport e dall’altra conclude con un incidente di Xavi Forés, per fortuna senza conseguenze, in Superbike.

Eppure i presupposti per una domenica di soli sorrisi c’erano tutti. Oli aveva fatto segnare il quarto tempo nel warm up del mattino anche se pochi piloti erano riusciti a scendere in pista prima che iniziasse a piovere; Xavi era stato velocissimo nella Superpole Race: nel secondo dei dieci giri, il pilota spagnolo era riuscito a rimontare fino alla dodicesima posizione ed era riuscito ad attaccarsi al gruppetto che lo precedeva. Superati anche Nagashima e Mahias, Forés è entrato nella top 10 e si è messo in caccia di Baz per conquistare la nona posizione che vale un punto e soprattutto un salto in avanti nella griglia di Gara 2. Proprio all’ultimo giro Xavi è riuscito a superare il francese tagliando il traguardo nono.

In Gara 2, il #12 è partito così dalla terza fila, ma non ha avuto uno scatto felice ed è scivolato fino alla quindicesima posizione. Questa volta però niente rimonta, ma una buona velocità solo nella seconda parte di gara, terminata però in curva 1, a cinque giri dalla fine, quando Xavi non ha potuto fare niente per evitare di colpire Laverty caduto davanti la lui. La gara è stata subito interrotta con bandiera rossa per soccorrere il pilota della BMW ed è stata poi dichiarata conclusa. Il nono posto in Superpole Race è il miglior risultato stagionale di Forés che in totale ha raccolto 33 punti in campionato.

Termina con un sorriso, invece, la stagione di Oliver Bayliss protagonista di una grande gara e di una bellissima lotta con Verdoia, Van Straalen e Cluzel per l’ottavo posto. Dopo aver guadagnato una posizione in griglia per l’assenza di Tuuli, Oliver ha tenuto un passo solido per tutta la gara e nella fase conclusiva ha fatto vedere le sue qualità mettendosi alle spalle piloti più esperti di lui. Al suo primo anno nel mondiale, Bayliss ha centrato per tre volte la Top 10, con il miglior risultato del sesto posto in Gara 2 all’Estoril, poi è stato due volte ottavo, a Magny Cours e qui in Australia. In totale Bayliss ha messo insieme 63 punti in campionato, concludendo sedicesimo.

Xavi Forés, #12 – Superpole Race: P9 – Gara 2: NC

“Oggi non importa il risultato. Mi dispiace molto essere stato coinvolto in un incidente con un gentiluomo come Eugene Laverty. La sua ultima gara doveva finire in un altro modo. Sono veramente molto dispiaciuto ed è stato davvero frustrante non averlo potuto evitare dopo la sua caduta. Gli auguro di riprendersi al più presto e il meglio per il futuro”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Oliver ha fatto veramente una bella gara e ha chiuso la stagione nel modo migliore, ci voleva questo risultato per premiare il lavoro della squadra che ha dato il 100% per tutta la stagione e lo ha aiutato a crescere. In Superbike avevamo fatto un ottimo lavoro nella gara corta e finalmente siamo partiti a centro gruppo, solo che la partenza non è stata così buona e abbiamo dovuto fare la solita gara in salita. Xavi non ha mai mollato, ma quando Laverty è caduto non ha potuto fare niente per evitarlo. A tutte e due le squadre, della Superbike e della Supersport, e anche a chi lavora da casa, faccio il mio personale ringraziamento per la passione e la dedizione che hanno sempre dimostrato durante la stagione. In questa squadra tutti lavorano con il massimo dell’impegno e ne sono orgoglioso”.

Il meteo instabile ha reso imprevedibili le gare di Phillip Island e molto complicate le decisioni da adottare durante la gara.

Nelle FP3 della Superbike ha iniziato a piovere, ma all’inizio della sessione di Superpole la pista si era già asciugata notevolmente, permettendo ai piloti di uscire con le gomme slick. Girando in 1’31.767 Forés è riuscito a togliere un secondo rispetto al suo miglior tempo di ieri e ha conquistato la sedicesima posizione sulla griglia di partenza.  

Poco prima della partenza di Gara 1 della Superbike ha smesso di piovere e un timido sole si è affacciato sul tracciato australiano. Tutti i piloti, compreso Forés, hanno comunque optato per pneumatici da bagnato, ma con la traiettoria che andava asciugandosi velocemente era chiaro che la rain non avrebbe retto fino alla fine. Il primo a rompere gli indugi è stato proprio Forés che, al nono giro, è rientrato ai box per montare le gomme intermedie. Altri piloti hanno atteso qualche giro in più e hanno potuto montare le slick. Nella parte finale Xavi si è dunque ritrovato a combattere con una gomma già molto usurata e con avversari che montavano una copertura più performante. Lo spagnolo ha chiuso comunque in zona punti tagliano il traguardo in tredicesima posizione.

In Supersport la sessione di qualifica si è svolta in condizioni miste: pista umida e niente pioggia. Oliver ha usato una intermedia all’anteriore e una slick al posteriore e ha fatto segnare il quattordicesimo tempo in 1’38.893.

Poco prima dell’inizio della gara però, la pioggia è tornata nuovamente protagonista bagnando completamente il tracciato e costringendo i piloti scendere in pista con le rain. Oliver ha cercato di adattarsi alle condizioni della pista non avendo mai girato sul bagnato con la Panigale V2 a Phillip Island. Alla fine il suo risultato è stato un dodicesimo posto.

Xavi Forés, #12 – Superpole: P16 (1’31.767) – Gara 1: P13

“Non avevo mai girato con questa moto sul bagnato e nelle FP3 abbiamo cercato di fare un setup che ci permettesse di essere pronti in caso di gara bagnata. Così è stato, solo che la pista a metà gara era già da intermedie: quando mi sono fermato la striscia di asfalto asciutto era ancora molto sottile così non ho rischiato le slick. Proprio in quel momento è uscito il sole e nel giro di qualche minuto si potevano montare anche le gomme da asciutto, come hanno fatto in tantissimi. Avrei comunque potuto chiudere in top 10 se la gomma non si fosse distrutta velocemente. L’aspetto positivo è che sull’asciutto sono stato molto più veloce di ieri, speriamo che domani il tempo sia clemente”.

Oliver Bayliss, #32 – Superpole: P14 (1’38.893) Gara 1: P12

“È stata una giornata piuttosto complessa, con condizioni miste in qualifica e nel mio giro migliore ho commesso un errore alla curva 8. In gara ho capito subito che sarebbe stato difficile: era da un po’ che non guidavo sul bagnato e soprattutto con questa moto. Abbiamo ottenuto buoni dati e pensiamo che sul bagnato possiamo essere un po’ più competitivi.”

Marco Barnabò, Team Principal

“C’erano condizioni veramente difficili da interpretare e il fatto di essersi fermati per primi non ci ha agevolato. In quel momento le intermedie erano la scelta giusta, ma subito dopo è uscito il sole e Xavi ha potuto solo difendersi. Merita comunque i complimenti perché è riuscito a combattere in questa situazione e soprattutto perché in qualifica è stato molto veloce. Per Oliver vale un po’ lo stesso discorso, le condizioni erano complicate da gestire, ma il pilota e la squadra hanno fatto un buon lavoro”.