I 33° C dell’aria e gli oltre 55° C dell’asfalto del Mandalika International Street Circuit hanno accolto i protagonisti del campionato mondiale Superbike per le prime due sessioni di prove libere. A differenza degli altri team che hanno corso qui solo pochi mesi fa, Petrucci e il Barni Spark Racing Team hanno dovuto iniziare da zero il lavoro di conoscenza del circuito e di adattamento del setup della Panigale V4 R. La difficoltà ulteriore delle FP1 è stata la necessità di usare solo una gomma posteriore per avere a disposizione due pneumatici nuovi nella seconda sessione (il numero di gomme per ogni weekend è contingentato). A metà delle FP1, però, Petrucci si è ritrovato con una gomma posteriore distrutta e la scelta di non cambiarla gli ha fatto perdere tutta la seconda parte del turno.
Nelle FP2 il lavoro è proseguito con più fluidità, il #9 ha potuto montare due gomme nuove ed è riuscito a migliorare il feeling con la sua Ducati Panigale V4 R. Alla fine della giornata il suo miglior crono è stato di 1’34.119, stabilito all’ultimo giro lanciato, e gli vale la quindicesima posizione nella classifica combinata dei tempi.
Danilo Petrucci, #9 – 1’34.119 (P15)
“Come mi aspettavo, per noi questo è probabilmente uno dei weekend più difficili. É una pista nuova e soprattutto molto complicata per via delle sue condizioni: c’è una traiettoria sola, quindi capire qual è quella giusta e provarne di nuove è veramente difficile perché, appena fai un piccolo errore di mezzo metro, devi preoccuparti prima di tutto di rimanere in piedi. Non siamo lontanissimi dalla top 10, che rimane il nostro obiettivo per questa gara. Sapevamo che queste due trasferte extraeuropee sarebbero state particolarmente complicate però ci stiamo difendendo”.
Marco Barnabò, Team Principal
“Come prima giornata non è andata così male: siamo gli unici che non hanno mai girato qui, gli altri hanno fatto una gara due mesi fa, noi siamo ripartiti da zero. Questa mattina le condizioni della pista erano veramente brutte, c’era tanto sporco e quindi avevamo deciso di usare solo un treno di gomme per tenerne due per il pomeriggio, ma dopo neanche mezz’ora erano praticamente distrutte. Il numero degli pneumatici è contingentato, quindi – come da programma – non le abbiamo cambiate nelle FP1, ma questo ci ha fatto perdere metà del turno. Molti altri piloti hanno fatto una scelta diversa e poi Pirelli ha concesso a tutti una gomma in più. Siamo stati svantaggiati. Nel secondo turno abbiamo fatto delle modifiche e abbiamo migliorato parecchio il tempo. Siamo sulla strada giusta anche questo weekend e possiamo migliorare tanto”.
Il Barni Spark Racing Team è arrivato sull’Isola di Lombok, in Indonesia, a ranghi ridotti. La squadra della Supersport è già rientrata in Italia dopo uno scalo a Bali, insieme loro anche Yari Montella che salterà la gara di Mandalika a causa della frattura alla clavicola rimedia nella gara 1 della Supersport a Phillip Island. Il pilota campano resterà a riposo per qualche giorno, ma per lui è scongiurata l’operazione chirurgica.
In Superbike Danilo Petrucci debutta sui 4.300 Km del Pertamina Mandalika International Street Circuit, un circuito che la Superbike visita per la terza volta ed è caratterizzato da un asfalto piuttosto sporco e abrasivo. A queste difficoltà si aggiunge la variabile dettata dal meteo: sull’isola di Lombok il caldo la fa da padrone, ma non sono esclusi temporali improvvisi e violenti che potrebbero rimescolare le carte.
Il Barni Spark Racing Team e Petrucci si presentano dunque a questo appuntamento con molte incognite e l’obiettivo è ripetere i risultati di Phillip Island dove Petrucci è riuscito a centrare la top 10 in entrambe le gare concludendo in ottava e nona posizione rispettivamente in gara 1 e gara 2.
Proprio il clima e il rischio pioggia hanno indotto la WorldSBK a rivoluzionare gli orari del weekend: si scende in pista molto presto al mattino e le gare si disputeranno alle 13:30 ora locale (06:30 ora italiana) sia sabato che domenica. Anticipata anche la Superpole Race di domenica mattina alle ore 10:30 locali (le 3.30 in Italia).
Danilo Petrucci, #9
“Sulla carta questa è una delle gare più complicate per me: è uno dei circuiti su cui non ho mai corso, ma anche l’asfalto e il meteo sono due belle incognite. Qui si gira poco, lo scorso anno è stato rifatto l’asfalto e c’era pochissimo grip, fa un gran caldo e può piovere da un momento all’altro quindi non so davvero cosa aspettarmi. Sarà importante mantenere la calma e lavorare con pazienza perchè ci sarà molto da fare”.
Marco Barnabò, Team Principal
“A Phillip Island abbiamo fatto dei passi avanti, ma è evidente che non stiamo sfruttando al 100% né il potenziale della moto né quello del pilota. Abbiamo ancora del lavoro da fare, qui sarà più complicato dal fatto che è tutto nuovo, ma il nostro obiettivo è fare un altro passo per avvicinare il gruppetto di piloti che lottano per le posizioni che contano“.
Un passo sempre più veloce e costante sulla distanza di gara, il distacco dal vincitore e dal gruppetto dei piloti che lottano per le posizioni che contano più che dimezzato rispetto a gara 1, una Ducati Panigale V4 R che va fortissimo sul dritto (333,3 km/h toccati in Superpole Race). È questo il bilancio del primo weekend di gare in Superbike per Danilo Petrucci e per il team bergamasco; a leggere con attenzione i dati della domenica gli aspetti positivi non mancano e, anche se la Ducati Panigale V4 R non è ancora cucita addosso alle caratteristiche del pilota ternano, i progressi sono evidenti.
Alla partenza della Superpole Race Petrucci è stato toccato da un altro pilota e ha perso un’ala delle sua Ducati Panigale V4 R. Scivolato diciassetesimo, la sua gara è stata tutta in rimonta fino all’undicesima posizione sotto la bandiera a scacchi.
In gara 2 Danilo è partito meglio e fino a metà è riuscito a vedere da vicino il folto gruppetto di piloti in lotta per la top 5. Al giro 13 ha subìto il sorpasso di Aegerter che gli ha soffiato la decima posizione e il piazzamento di miglior rookie. Il portacolori del Barni Spark Racing Team non è riuscito a reagire subito e da qual momento in avanti si è un po’ staccato dal resto del plotone. Petrux ha tagliato il traguardo in nona posizione beneficiando della caduta di due piloti davanti a lui, a 18” dal vincitore Bautista e a soli 7” dal quarto posto, un distacco più che dimezzato rispetto a gara 1, segno dei progressi sul passo gara.
Danilo conclude così il suo primo weekend nel WorldSBK con un ottavo posto in gara 1 (sul bagnato) e un nono posto in gara 2 (sull’asciutto) portando a casa 15 punti nella classifica di campionato. Ora il mondiale delle derivate di serie si sposta in Indonesia, dove tra meno di una settimana si torna in pista per il secondo round, sul circuito nell’isola di Mandalika.
Il Barni Spark Racing Team ha deciso di non sostituire l’infortunato Montella e non sarà al via delle gare in Supersport.
Danilo Petrucci, #9 – Superpole Race P11- Gara 2 P9
“E’ stata una domenica non facile. Stamani c’era molto vento e ho perso fiducia sull’anteriore. Nella Superpole Race ho pagato il fatto di non avere esperienza sulle gare corte, ho preso qualche sportellata in partenza e ho fatto un primo giro pessimo. In una gara di soli 10 giri non puoi permettertelo, devo ancora prendere le misure. In gara 2 non avevo il passo per stare con il gruppetto dei primi cinque, ma a metà gara mi ero avvicinato e ci ho creduto. Poi Aegerter mi ha sorpassato e non sono riuscito a seguirlo perchè non sono a posto con il setup, perdevo nei curvoni veloci e pagavo qualche decimo a giro. L’obiettivo è stare più avanti, ci manca ancora qualcosa, ma non siamo così lontani. Abbiamo lavorato bene e posso essere contento dei progressi che abbiamo fatto insieme alla squadra”.
Marco Barnabò, Team Principal
“L’obiettivo realistico di questo weekend era stare nella top 10 e lo abbiamo fatto in tutte e due le gare lunghe, in condizioni molto diverse. Siamo cresciuti turno dopo turno, ma abbiamo ancora troppi problemi sull’anteriore: Danilo non ha la giusta confidenza e non riesce a inserire la moto come vorrebbe. Continueremo a lavorare anche a Mandalika, anche se lui si troverà su un circuito che non ha mai visto. Globalmente siamo soddisfatti del fine settimana anche se resta l’amaro in bocca per l’infortunio di Montella in Supersport perchè avremmo potuto fare ottimi risultati”.
Sul circuito di Phillip Island, in Australia, sono andate in scena le prime due gare del WorldSBK 2023. Sensazioni contrastanti per il Barni Spark Racing Team che, nonostante le condizioni atmosferiche difficili e imprevedibili, continua il percorso di crescita con Danilo Petrucci in Superbike, mentre in Supersport deve fare i conti con l’infortunio di Montella, dichiarato unfit per gara 2.
Superbike
Dopo aver preso sempre maggiore confidenza con le gomme Pirelli, nella Superpole Danilo è riuscito a sfruttare la gomma morbida e ha siglato il suo miglior giro in qualifica 1’30.075, conquistando la decima posizione sulla griglia di partenza, a soli sei decimi dalla pole position.
Dopo una Superpole asciutta, la gara della Superbike si è svolta sotto la pioggia e tutti i piloti sono partiti con gomme rain. Petrucci si è trovato così a dover guidare per la prima volta la Ducati Panigale V4 R gommata Pirelli in condizioni di bagnato e anche per questo è stato autore di una gara guardinga. La pioggia ha rimescolato i valori in campo emersi nella Superpole, ma Petrucci è riuscito a restare a centro gruppo rimontando pian piano posizioni, fino alla settima. Nel giro conclusivo è stato attaccato da Vierge e nell’incrocio di traiettorie i due si sono toccati. Danilo ha tagliato il traguardo davanti alo spagnolo, ma la direzione gara ha penalizzato il pilota del Barni Spark Racing Team retrocedendolo il ottava posizione, giudicando la sua manovra ‘irresponsabile’. Nonostante questa decisione resta comunque il buon esordio e la fiducia di poter fare due buone gare domani, sia sull’asciutto che sul bagnato.
Supersport
Nella Superpole Montella ha costruito un piccolo capolavoro: in una sessione molto complicata, iniziata con la pioggia e conclusa con un asfalto pulito e tempi da asciutto, il #55 è riuscito a interpretare alla grande le condizioni ha portato a casa il terzo miglior tempo in 1’33.076.
Appena prima della partenza, con le moto già in griglia, è tornata a cadere la pioggia, ma tutti i piloti sono partiti con gomme slick. Dopo un grandissimo start, che lo ha portato anche davanti a tutti per qualche curva, Montella ha cercato di interpretare le condizioni della pista con intelligenza e si è messo in scia al gruppo di testa. Nel corso del terzo giro, tuttavia, non è riuscito a evitare Huertas, caduto davanti a lui, ed è finito a terra. La gara è stata interrotta con la bandiera rossa per soccorrere i piloti coinvolti e per pulire la pista; trasportato al centro medico, a Yari è stata riscontrata la frattura della clavicola sinistra e il pilota è stato dichiarato unfit per gara 2. Montella sarà costretto a saltare anche le due gare in Indonesia prevista tra una settimana.
“È stata una buona giornata, posso essere contento di aver finito la prima gara viste le condizioni. Era la prima volta che guidavo con queste gomme sul bagnato e non avevamo nessun riferimento per l’assetto, ma il team è stato molto bravo a mettermi a disposizione una moto con un setup che mi ha permesso di stare agevolmente nella top 10. È chiaro che vogliamo tutti di più, ma siamo stati comunque migliori dei debuttanti e questo può già bastare per la prima gara. Ovviamente non ci accontentiamo e vogliamo stare più avanti già domani”.
Yari Montella, #55 – Superpole P3 (1’33.076) – Gara 1 NC – UNFIT
“Oggi giornata dolce-amara. Se guardiamo la qualifica sono contentissimo di quello che abbiamo fatto, soprattutto perché abbiamo migliorato tanto l’assetto e in gerale la mia confidenza. Siamo riusciti a essere molto competitivi quindi ero molto fiducioso anche per la gara. Purtroppo però Huertas mi è caduto davanti, i due piloti che mi precedevano sono riusciti a schivarlo, io invece l’ho colpito. Per fortuna nessuno dei due ha riportato conseguenze gravi: io mi son rotto la clavicola, ma non ci sarà bisogno di intervenire chirurgicamente, essendo una frattura composta. Farò tre settimane di riposo e cercherò di rientrare per i test di Barcellona (30-31 marzo ndr). Sicuramente ci sarò per la gara ad Assen. Mi dispiace perché qui si poteva far bene sia in condizioni di asciutto sia in condizioni di bagnato, è davvero un peccato dover saltare la gara di domani e quelle in Indonesia.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Ho l’amaro in bocca per quello che è successo in Supersport: mi dispiace per Yari e per la squadra. Eravamo competitivi e avremo sicuramente fatto una bella gara, ma in quelle condizioni non dovevano neanche farla partire: si è messo a piovere quando le moto erano già in griglia e sono partiti tutti con le slick. Huertas ha preso la riga bianca, è scivolato, e quelli subito dietro sono riusciti a vederlo, Yari era coperto e l’ha preso in pieno. Fortunatamente non si sono fatti troppo male né l’uno né l’altro. Per noi è davvero un peccato perché perdiamo quattro gare. Per la Superbike sono molto soddisfatto: Danilo non aveva mai usato le Pirelli sull’acqua e non sapevamo neanche come sistemargli la moto: abbiamo dovuto inventarci un setup e una mappa senza avere alcun riferimento. Tra tutti i debuttanti è stato il migliore. Il merito va soprattutto a lui che è riuscito a interpretare la gara, ma di certo non ci voleva questa giornata di acqua dopo tutti i test che abbiamo fatto solo sull’asciutto, sia con Yari che con Danilo.”
Sul circuito di Phillip Island, in Australia, si è conclusa la prima giornata del WorldSBK 2023. I piloti del Barni Spark Racing Team hanno affrontato le due sessioni di prove libere e hanno raccolto importanti informazioni in vista delle gare di sabato e domenica.
Danilo Petrucci, con la Ducati Panigale V4 R, ha continuato il lavoro sul setup della moto e, con l’aiuto dei tecnici, ha trovato una buona distribuzione dei pesi che gli consente di guidare con una confidenza sempre maggiore. Il ternano ha stabilito il proprio miglior tempo nelle FP2 (1’31.538), piazzandosi quarto nella sessione e nono nella classifica combinata tra FP1 e FP2.
In Supersport, Montella è stato penalizzato da una caduta che lo ha costretto a saltare praticamente tutte le FP2. Dopo soli tre giri il #55 è scivolato alla curva 6 e non è più riuscito a tornare in pista. Il suo miglior tempo di giornata è stato 1’34.282, registrato nelle FP1. Al termine delle prove libere Yari è tredicesimo nella classifica assoluta dei tempi.
Nella notte italiana tra venerdì e sabato il WorldSBK tornerà in pista con le qualifiche e con la prima gara della stagione sia della Superbike che della Supersport. Le gare saranno trasmesse sulla piattaforma a pagamento Sky Sport, la Superbike anche in chiaro su TV8.
Danilo Petrucci, #9 – 1’31.538 (P9)
“Finalmente è stata una buona giornata. Abbiamo fatto altre modifiche alla mia posizione di guida perché non mi sentivo messo bene, quindi ero un po’ condizionato nel dare indicazioni ai tecnici. Oggi finalmente ci siamo venuti incontro ed è andato tutto un po’ meglio. Sono abbastanza soddisfatto di questa giornata e penso che siamo quasi pronti per la Superpole e per la prima gara di domani”.
Yari Montella, #55 – 1’34.375 (P13)
“Oggi è stata una giornata così e così. Stamattina per una serie di fattori non siamo riusciti a fare un giro pulito con le gomme nuove, ma dopo le FP1 ero abbastanza contento: sono soddisfatto del ritmo gara perchè il miglior crono è arrivato al 18º giro con la stessa gomma, questo è molto positivo. Per le FP2 abbiamo fatto una modifica abbastanza importante che ha spostato i riferimenti e sono scivolato. Sono un po’ amareggiato per la caduta, ma non abbiamo compromesso niente. Ora sappiamo che ho bisogno di un po’ più di sostegno sull’anteriore per avere più fiducia”.
Marco Barnabò, Team Principal
“Sulla Superbike abbiamo fatto tanti cambiamenti e i progressi si sono visti, tra i test e queste due sessioni c’è stato un grande dialogo con il pilota e ora abbiamo una buona base di assetto adatta a lui. Sono contento perché lo vedo sempre più fiducioso; la squadra ha lavorato molto bene in questi giorni. In Supersport la caduta ci ha stravolto i piani: nelle FP1 avevamo usato solo una gomma per lavorare sull’assetto e il programma era di usarne due nella seconda sessione. Purtroppo Yari è caduto subito al primo crono e non siamo riusciti a sfruttare il tempo a disposizione. Dobbiamo fare un buon giro in qualifica perché per la gara sono comunque sono fiducioso.”
Con la seconda giornata di test sul circuito di Phillip Island, in Australia, si è conclusa ufficialmente la pre-stagione del WorldSBK. Sullo stesso tracciato venerdì mattina prenderanno il via le prove libere del primo round della stagione 2023. Per il Barni Spark Racing Team sono stati due giorni molto intensi e il lavoro ha portato i frutti sperati.
Nella seconda giornata, Danilo è riuscito a trovare un assetto che gli ha permesso di migliorare il feeling con la moto sia con gomma nuova che con gomma usata. Tuttavia, nelle FP2, durante la simulazione di gara, Bassani ha tamponato Petrux che è finito a terra. Il ternano ha rimediato una forte contusione al bacino, ma i controlli al centro medico hanno escluso serie conseguenze. L’incidente ha costretto il team a circa 40 minuti di stop. Nonostante questo Danilo è tornato in sella e ha siglato il suo miglior giro nei due giorni di test con 1’31.351 nella fase conclusiva della sessione, piazzandosi in undicesima posizione assoluta, a meno di un secondo dal leader.
Anche la Supersport ha concluso i test stagionali con una doppia sessione sia lunedì che martedì. Yari Montella, con la Ducati Panigale V2, ha siglato il suo miglior giro in 1’33.802 nelle FP1 del martedì. Il pilota campano ha centrato così la top 5 della classifica generale.
L’appuntamento è ora con le prove libere nella notte italiana tra giovedì e venerdì, sabato e domenica le prime gare della stagione 2023 che saranno trasmesse sulla piattaforma satellitare di Sky Sport, la Superbike sarà visibile in diretta anche in chiaro su TV8.
Danilo Petrucci, #9 “Globalmente i test sono andati abbastanza bene. Sono contento soprattutto della giornata di oggi: con una metafora posso dire che fino a ieri abbiamo sparato un po’ fuori dal bersaglio, oggi lo abbiamo colpito, ma non siamo ancora al centro. Come era successo a Portimao, ieri non riuscivo a dare le informazioni giuste alla squadra e quindi non siamo riusciti a trovare qualcosa che mi piacesse, poi in serata ci siamo un po’ spiegati e abbiamo capito la direzione da prendere. Oggi funzionava tutto un po’ meglio ed ero soddisfatto, poi – mentre stavo facendo una simulazione gara – alla curva 4 Bassani mi ha tamponato, siamo finiti a terra e nella caduta mi sono fatto male al bacino. Spero non sia niente di grave e che non mi dia troppo fastidio nel weekend di gara. Ho preso una bella botta”.
Yari Montella, #55 “Il resoconto di questi test è abbastanza positivo. C’è ancora da lavorare, ma l’aspetto migliore è che oggi abbiamo capito tante cose, sappiamo dove intervenire e abbiamo in mente una mossa che dovrebbe risolvere un po’ di problemi. Pensavo e speravo di fare qualcosa di meglio, ma alla fine erano solo test. Ora che abbiamo imboccato la strada giusta su questo circuito dobbiamo riuscire a sfruttare le potenzialità della moto al 100%”.
Marco Barnabò, Team Principal “Dopo un po’ di chilometri Danilo incomincia a trovare la giusta confidenza con la moto e con le gomme. Penso che la differenza grossa la stia facendo il lavoro che sta facendo lui per adattarsi alla moto, noi di conseguenza seguiamo le sue esigenze e siamo riusciti a trovare un buon compromesso. Il discorso è simile in Supersport: abbiamo provato tante cose per decidere il materiale migliore da usare e abbiamo fatto un programma di lavoro per il venerdì del weekend. Poi decideremo cosa fare per la gara. Sono contento e soddisfatto dei due piloti e dei ragazzi, abbiamo lavorato tutti bene”.
Il Campionato Mondiale Superbike 2023 prenderà il via il prossimo fine settimana sullo splendido circuito di Phillip Island, in Australia, ma il weekend di gara sarà preceduto da due giornate di test ufficiali che vedranno impegnati sia Danilo Petrucci con la Ducati Panigale V4 R, sia Yari Montella con la Panigale V2 rispettivamente in Superbike e in Supersport.
I test si svolgeranno lunedì e martedì sui 4,445 km del tracciato affacciato alla conflurnza di Osceano Pacifico e Oceano Indiano, con una sessione al mattino e una al pomeriggio, quando in Italia sarà piena notte. Per i piloti sarà l’ultima possibilità di affinare il setup prima dell’inizio ufficiale della stagione.
C’è grande attenzione per l’inizio del WorldSBK che quest’anno propone una griglia di partenza di altissimo livello. Tra i più attesi c’è Danilo Petrucci che torna a Phillip Island per la prima volta dai tempi della MotoGP (2019); Petrux potrà sfruttare la sua conoscenza della pista, ma sul modello 2023 della Ducati Panigale V4 R dovrà trovare un setting di base che gli permetta di esprimersi, dopo non essere riuscito a farlo a Portimao.
Per Montella Phillip Island suscita dolci ricordi, qui il pilota campano ha ottenuto la sua prima vittoria in Supersport a novembre 2022, vincendo Gara 1 della Supersport. Il suo obiettivo sarà quello di lottare ancora una volta per le posizioni di vertice.
Le gare della stagione 2023 saranno trasmesse sulla piattaforma a pagamento Sky Sport, la Superbike anche in chiaro su TV8.
Danilo Petrucci, #9
“Sono molto contento di tornare qui in Australia. L’ultima volta ci sono stato nel 2019 e Phillip Island è sempre un bel posto e una bellissima pista. È il primo weekend per me in Superbike ed è chiaro che c’è un po’ di tensione, tutti aspettano il mio debutto, però me la voglio godere. Ci sono due giorni di test e avrò l’opportunità di fare chilometri con questa moto prima del weekend di gara, ma sinceramente non vedo l’ora che arrivi il venerdì”.
Yari Montella, #55
“Siamo molto fiduciosi dopo i test fatti a Portimao, dobbiamo continuare il lavoro sulla moto, ma anche all’interno del box, è importante stabilire subito il feeling con il mio capo tecnico in modo che capisca di che cosa ho bisogno. Rispetto a Portimao questa è una pista completamente diversa e cambieranno tutti i riferimenti, ma sono sicuro che riusciamo riusciremo a trovare un buon setup di base. L’anno scorso ho fatto molto bene quindi vorrei ripetermi”.
Marco Barnabò, Team Principal
“Sono molto contento di cominciare il campionato, è stato veramente impegnativo preparare tutto per i test e per la prima gara. Voglio ringraziare tutti quelli che hanno lavorato a casa, anche quelli che non vengono in pista, in primis Pamela che si occupa di tutta la logistica. Dal punto di vista sportivo sono convinto di avere veramente due buoni piloti. Con loro mi trovo veramente bene e tutte e due le squadre sono formate da persone competenti e appassionate. Penso che ci sia tutto quello che serve per far bene, ho grande fiducia in questo gruppo”.
Il Barni Spark Racing Team annuncia la formazione con cui affronterà la stagione 2023 del Campionato Italiano Velocità, classe Superbike.
Per la nona stagione consecutiva sarà Michele Pirro a difendere i colori della squadra bergamasca, il suo compagno di box è Alberto Butti, Campione 2022 nella Pirelli Cup.
“Barni” e Pirro proseguono dunque insieme a caccia di altri record dopo che il 2022 è stato un anno praticamente perfetto: il raggiungimento dell’incredibile traguardo delle 100 vittorie del team nel CIV, il titolo nella classifica squadre per la tredicesima volta nella storia e il nono titolo personale nel CIV per il tester Ducati MotoGP. Pirro va dunque a caccia della “decima”, la settima nella classe Superbike con il Barni Spark Racing Team.
Il suo compagno di squadra, con una Ducati Panigale V4 R gemella, sarà Alberto Butti, che dopo aver conquistato il titolo di Campione nella Pirelli Cup 2022 proprio con una Ducati, si misurerà ora con il livello del Campionato Italiano Velocità. Nella sua carriera Butti, erbese (CO) classe 1993, nella sua carriera ha partecipato anche alla Coppa del Mondo FIM Superstock e nelle ultime stagioni al National Trophy 1000 con una Ducati.
Calendario CIV 2023
Round 1-2 29-30 Aprile 2023 – Misano World Circuit
Round 3-4 13-14 Maggio 2023 – Mugello Circuit
Round 5-6 17-18 Giugno 2023 – Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga
Round 7-8 29-30 Luglio 2023 – Misano World Circuit (Racing night)
Round 9-10 2-3 Settembre 2023 – Mugello Circuit
Round 11-12 7-8 Ottobre 2023 – Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola
I numeri del Michele Pirro con il Barni Spark Racing Team:
Gare: 85
Podi: 65
Vittorie: 58
Pole position: 17
Michele Pirro, #51
«Questa sarà la nona stagione con la squadra di “Barni”. Ancora ci sopportiamo (ride ndr), ma soprattutto abbiamo ancora tanta voglia di vincere insieme. Quest’anno ho un grande traguardo personale: conquistare il decimo titolo di Campione italiano nel CIV, sarebbe il settimo in Superbike, ed è per questo che parto con la stessa voglia e determinazione di sempre. A “Barni” e a tutti i suoi ragazzi voglio fare un ringraziamento particolare: so quanto sia impegnativo fare sia il CIV che il mondiale Superbike, ma ogni anno mi mettono a disposizione un mezzo competitivo. Per tutti gli sponsor e tifosi l’appuntamento è in pista per condividere le emozioni che solo le gare ci sanno dare».
Alberto Butti, #30
«Sono molto felice di entrare a far parte di questa importante realtà come il Barni Spark Racing Team. Per me sarà tutto nuovo e avrò molto da imparare quest’anno. Dovrò adattarmi alle gomme e soprattutto all’elettronica, ma sono sicuro che con un compagno di squadra così importante come Michele e con la competenza delle persone che compongono questo team potrò migliorare tanto ed essere competitivo. Voglio ringraziare davvero la famiglia Barnabò per l’opportunità che ha deciso di darmi; un grazie speciale va anche al grandissimo lavoro fatto dal mio amico Carmelo Falcone (FM Projects) e al mio meccanico di fiducia Alberto Biasio, tutti e due hanno lavorato affinché questo accordo si concretizzasse. Non ho particolari obiettivi, ma voglio solamente crescere e cercare di essere competitivo il più velocemente possibile. Non vedo l’ora di cominciare!».
Marco Barnabò, Team Principal
«È dal 2009 che il nostro team corre ininterrottamente nel CIV. Per la nostra squadra questo resta sempre un campionato importante e lo affrontiamo ogni anno con la stessa professionalità e impegno che mettiamo nel mondiale. Ripartiamo con Pirro e tutti pensano che arrivare secondi, per noi, sia una sconfitta, ma la vittoria del campionato solo all’ultima gara del 2022 ci insegna che nulla è scontato. Nella squadra arriva Alberto Butti, un pilota giovane che ha già parecchi anni di esperienza alle spalle e con la Ducati ha fatto molto bene sia nella Pirelli Cup che nel National Trophy. Ci impegneremo per metterlo nelle condizioni di essere competitivo anche nel CIV Superbike».
Si è appena conclusa la seconda sessione di test invernali sul circuito di Portimao, in Portogallo, dove il Barni Spark Racing Team è sceso in pista con Danilo Petrucci e Yari Montella, rispettivamente impegnati con la Panigale V4 R versione Superbike e con la Panigale V2 in configurazione Supersport.
Nella prima giornata Danilo Petrucci ha continuato il lavoro iniziato a Jerez sulla Panigale V4 R 2022, ancora alla ricerca di un setup base che gli permetta di sfruttare le caratteristiche della moto. Al termine del primo giorno ha stabilito il suo miglior giro in 1:41.321 con il quindicesimo crono assoluto con 56 giri totali.
Nella seconda giornata il ternano ha invece effettuato i suoi primi giri con la versione 2023 effettuando una comparativa e dividendo in modo equo i giri percorsi sulle due moto. In totale Petrux ha messo insieme 69 tornate con il best lap personale in 1:41.439, senza mai usare la gomma da qualifica SCQ. Su una pista tecnica come Portimao la mancanza di chilometri con questa moto e con le Pirelli ha accentuato alcuni problemi già emersi a Jerez e questo ha ampliato i distacchi dai primi.
Sensazioni positive per Montella che tra il primo e il secondo giorno è riuscito a migliorare di quasi otto decimi il suo giro veloce, concludendo la due giorni portoghese con il terzo tempo della classe Supersport in 1:43.386.
La prossima tappa del Barni Spark Racing Team sarà il circuito di Phillip Island (Australia), dove il 20 e 21 febbraio si svolgeranno gli ultimi test invernali, a soli tre giorni dal primo round della stagione 2023 del WorldSBK.
Danilo Petrucci, #9
“È stato un test abbastanza complicato perché abbiamo dovuto provare molte cose per cercare un setup che mi piacesse. Quando abbiamo provato la Panigale versione 2023 sicuramente abbiamo fatto un passo in avanti, ma non ho ancora bene in mano la moto e questo si capisce dal fatto che non riesco a migliorare il tempo quando metto la gomma nuova. C’è ancora molto da fare perché non mi sento ancora a mio agio, oggi non ho nemmeno visto la classifica perché cercavo della confidenza che non è mai arrivata”.
Yari Montella, #55
“Sono molto contento del lavoro che ho fatto in questi due giorni, abbiamo cercato di migliorare il setting della moto un passo alla volta. Abbiamo lavorato tanto sia con la gomma da gara che con la gomma da tempo, forse ci manca ancora un po’ di pulizia nel giro secco, anche se credo che questa arriverà con un po’ di esperienza in più su questa moto. Sul ritmo gara siamo stati sempre abbastanza veloci e costanti sia con gomme nuove sia con gomme usate. Negli ultimi due giorni di test in Australia dovremo affinare i dettagli”.
Marco Barnabò, Team Principal
“In questa pista abbiamo sofferto più di quello che ci aspettavamo. Abbiamo fatto molte prove di assetto, su entrambe le moto, e non abbiamo mai cercato il tempo sul giro secco, ma solo di migliorare le sensazioni di Danilo. Purtroppo ancora non riesce a sfruttare a pieno né la moto né le gomme. Già stasera abbiamo analizzato i dati anche con ingegneri Ducati e ci concentreremo per trovare un setup che possa funzionare per le caratteristiche di Petrucci. In Supersport siamo molto contenti del debutto di Montella, la squadra ha lavorato bene e il feeling è già positivo, come i suoi tempi”.
Molto positivo il debutto di Petrucci con il Barni Spark Racing Team: il passo gara è da top 5, alla fine Petrux chiude ottavo.
Day 1 – 53 giri completati
P6: 1:39.790 (+1.193)
Al debutto sulla Ducati Panigale V4 R del Barni Spark Racing Team, Danilo Petrucci ha trovato subito un buon feeling e ha completato senza intoppi il programma di lavoro. Salito sulla versione 2022 della moto, Danilo si è concentrato prima di tutto sull’ergonomia e poi ha iniziato a prendere confidenza con le gomme Pirelli provando sia la SC0 che la SCX. Proprio con la X, al 29° dei 53 giri percorsi in tutta la giornata, ha trovato il suo best lap in 1:39.790. Verso la fine della giornata Petrux ha girato soprattutto con gomme usate senza mai cercare il time attack.
Day 2 – 54 giri completatiP8: 1:39.311 (+1.042)
P8: 1:39.311 (+1.042)
Nella seconda giornata Petrucci ha continuato a girare con la Ducati Panigale V4 R in versione 2022 ed è riuscito a tornare sui tempi del giorno precedente fin dal mattino. Il passo gara del ternano lo avrebbe messo nelle condizioni di lottare per la top 5. Complice le temperature dell’asfalto che si sono alzate nel pomeriggio grazie al sole che ha accompagnato tutti e due i giorni di test, Petrucci ha abbassato il suo miglior tempo nelle fasi finali della giornata chiudendo con 1:39:311. Complice la poca esperienza non è riuscito a sfruttare al meglio la gomma SCQ, quella più morbida. In una classifica molto compatta sarebbe bastato un decimo e mezzo in meno per restare tra i primi cinque, alla fine il tempo di Petrux è l’ottavo assoluto.
Danilo Petrucci, #9
“Era importante rompere il ghiaccio nel modo migliore e lo abbiamo fatto. È un piacere lavorare con una squadra forte che mi ha subito messo a disposizione un mezzo competitivo. Conosco bene Barni, so come lavora, e ne ho avuto la conferma. Fin da ieri il feeling è stato subito buono e il nostro passo gara è già a un buon livello. Oggi non sono riuscito ad abbassare il tempo come avrei voluto: il problema è che non riesco ancora a sfruttare la gomma nuova, devo capire come usare bene la moto in quella situazione. Abbiamo provato a esplorare diverse strade, ma non ho ancora la moto in mano al 100%. Per questo il test di Portimao ci sarà molto utile. Vorrei bruciare le tappe, ma dobbiamo fare un percorso di crescita e per il primo test sono molto contento”.
Marco Barnabò, Team Principal
“Sono molto soddisfatto dell’impatto che Danilo ha avuto con il team. Nonostante ci fosse molta pressione abbiamo lavorato bene e si è visto subito che abbiamo il potenziale per stare con i migliori. Abbiamo girato sempre sugli stessi tempi sia con gomme usate che con gomme nuove e questo significa che c’è ancora margine. Il setup della moto non è ancora quello giusto per far sì che Danilo possa esprimersi al 100%, ma sono molto fiducioso e soddisfatto. Ritrovare Petrux è stato davvero bello e lavorare con lui è sempre un piacere”.