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Giornata in chiaroscuro per il Barni Spark Racing Team al Misano World Circuit Marco Simoncelli, quarto round del World Superbike. Nelle prove libere del venerdì Luca Bernardi ha dovuto concludere prematuramente il primo turno per un problema tecnico che non gli ha comunque impedito di compiere 14 giri. Per il pilota #29 le FP1, disputate dopo le intense piogge del giovedì e con la pista poco gommata, si sono concluse con la P20 con il tempo di 1:37.93. Nella seconda sessione, con il sole che ha iniziato a scaldare il circuito, Bernardi è riuscito a migliorare di quasi due secondi (1:36.007), ma non la sua posizione. 

In Supersport anche Bayliss è riuscito a fare un bel salto in avanti in termini di prestazioni tra le FP1 e le FP2. L’australiano ha concluso la giornata con la P18 e il tempo di 1:39.199.

Luca Bernardi, #29 – 1:36.007 (P21)
«Questa mattina abbiamo avuto un problema con le gomme e abbiamo buttato via quasi tutto il turno, nel pomeriggio abbiamo fatto dei cambiamenti di assetto, ma devo ancora ritrovare il giusto feeling che avevo nei test, spero che domani potremo migliorare la nostra posizione».

Oliver Bayliss, #32- 1:39.199 (P18)
«La giornata di oggi è stata positiva, stiamo lavorando bene, anche se dobbiamo ancora migliorare qualcosa.  Il nostro passo per la gara è buono, ma devo fare di più sul giro secco per la Superpole, in Portogallo abbiamo visto quanto è importante partire davanti».

Marco Barnabò – Team Principal 
«Non dobbiamo farci condizionare dalla posizione di Luca, ma lavorare per far ritrovare il feeling giusto al pilota. Sappiamo che questo non è il suo reale valore e c’è ancora tempo per recuperare. Oliver sta lavorando bene e i miglioramenti rispetto ai test lo confermano. Anche con lui possiamo fare un altro steep per cercare di stare più avanti». 

Il Campionato mondiale delle derivate di serie approda in Italia per il quarto round della stagione, sui 4.266 metri del Misano World Circuit – “Marco Simoncelli”. Per il Barni Spark Racing Team, ma anche per la Ducati e per i suoi piloti, sarà il round di casa, l’unico del 2022. Anche per questo la tre giorni sulla Riviera Romagnola è tra le più attese della stagione. Il Pirelli Emilia-Romagna Round sarà aperto al pubblico senza restrizioni e gli appassionati potranno tornare a vedere da vicino i loro idoli. 

Motivazioni extra per Luca Bernardi che ha concluso a punti entrambe le gare dell’ultimo round in Portogallo, ma nel circuito di casa il suo obiettivo è fare ancora meglio e stare nella Top 10. A dare una mano al ventunenne sammarinese anche i suoi fan e i chilometri percorsi su questo tracciato in sella alla Ducati Panigale V4 R durante i test di marzo. 

Lo stesso vantaggio su cui potrà contare anche Oliver Bayliss, reduce da un sorprendente sesto posto nella gara 2 della Supersport disputata due settimane fa all’Estoril. Anche per lui i test svolti a marzo sulla Panigale V2 possono costituire una base di partenza per affrontare il weekend. 

Per quanto riguarda la situazione in campionato Bernardi è diciottesimo nella classifica assoluta del WorldSBK, con 10 punti; Bayliss è risalito fino alla quattordicesima posizione del WorldSSP grazie ai suoi 21 punti. 

Wild card per Spinelli con il team D34G

Il Misano World Circuit vedrà il debutto mondiale anche di Nicholas Spinelli. Il pilota abruzzese, sotto contratto con il Barni Spark Racing Team per il campionato italiano, sarà in pista nella classe Supersport in sella alla Ducati Panigale V2 del team D34G, in sostituzione dell’infortunato Filippo Fuligni. 

Gare in diretta su TV8 

Il programma del weekend prevede due gare per entrambe le classi: la Superbike scenderà in pista per gara 1 sabato alle ore 14:00, subito dopo andrà in pista la Supersport alle 15:15. Leggermente rivisti gli orari della domenica con la Superpole Race (10 giri) della SBK alle 11:00 e gara 2 spostata alle 15:15. In mezzo gara 2 della Supersport alle 12:45. 

Si potrà seguire tutto il weekend in diretta sul canale 208 della piattaforma satellitare Sky, gara 1 e gara 2 della Superbike anche in chiaro su TV8 con differita della Superpole Race Race alle 13:00. 

Luca Bernardi, #29 
«Da questo weekend mi aspetto qualcosa in più rispetto alle altre gare perchè avendo fatto dei test possiamo contare su una base di lavoro da cui partire. Questo è il mio circuito di casa e ci terrei tantissimo a far bene davanti agli sponsor e agli amici che verranno a trovarmi durante il weekend».

Oliver Bayliss, #32
«Sono molto felice di correre a Misano, vivrò una sensazione un po’ diversa perché sarà la prima pista su  cui ho già fatto dei test e nella quale non sarò del tutto spaesato nella prima sessione. La squadra ha sempre lavorato sodo per mettermi a disposizione una buona moto e anche per questo round faremo del nostro meglio, alla fine del weekend tireremo le somme. Questa è la gara di casa del team e della Ducati, ma la considero anche un po’ la “mia” gara. Da quando mi sono trasferito in Europa mi sono stabilito in Emilia Romagna e quindi sarà come essere a casa».

Marco Barnabò, Team Principal 
«La cosa che mi rende più felice in vista di questo weekend è che avremo di nuovo i nostri sponsor in circuito ed è sempre bello poter vivere con loro le emozioni delle gare. Anche se è la gara di casa un po’ per tutti, non dobbiamo mettere pressione sui piloti, il loro approccio deve essere quello di sempre: lavorare insieme alla squadra per migliorare turno dopo turno e dare il 100% in gara. Sono molto contento che Nicholas, un ragazzo che sta crescendo nel nostro team, sia stato scelto come sostituto per disputare una gara del mondiale Supersport. È un’occasione per il pilota, ma significa anche che noi abbiamo lavorato bene con lui». 

Il Barni Spark Racing Team festeggia un risultato inaspettato in Supersport, con il sesto posto in Gara 2 di Oliver Bayliss, capace di stare attaccato fino alla fine al gruppo che si è giocato il podio. Partito dalla sedicesima casella dello schieramento Oli ha subito guadagnato posizioni in partenza transitando tredicesimo alla prima curva e risalendo fino alla settima del settimo giro. Da lì in avanti il #32 è riuscito ad agganciarsi al trenino dei migliori: esattamente a metà gara Oli è riuscito a superare Huertas, Van Straalen e Bulega, mettendosi in scia a Montella e Oncu, in lotta per la top 5. La battaglia con le due Kawasaki è proseguita fin sotto la bandiera a scacchi, dove l’australiano si è messo alle spalle Huertas, arrivando a pochi millesimi da Oncu. Grazie ai 10 punti di gara 2 Bayliss jr sale a quota 21 nella classifica di campionato, dove è quattordicesimo assoluto. 

Un po’ di amaro in bocca dall’altra parte del box, con Luca Bernardi che, pur avendo un buon passo gara, non è riuscito a capitalizzare al meglio il weekend. In sella alla sua Ducati Panigale V4 R il #29 ha vissuto due gare piuttosto simili. In Superpole Race, pur essendo riuscito a fare un’ottima partenza, Luca ha perso posizioni alla prima curva per la caduta di un pilota davanti a lui. Scivolato in diciannovesima posizione è riuscito a risalire fino alla quindicesima posizione. Situazione simile vissuta in Gara 2, dove una partenza non felice lo ha relegato in P21. Il passo simile ai piloti in Top 10 lo ha portato a rimontare su Mercado, Syahrin, Fritz e Ponsson. Dopo uno spettacolare recupero anche su Laverty Bernardi ha mancato la quattordicesima posizione per pochi millesimi. 

Marco Barnabò, Team Principal

«Oliver ha fatto veramente una grande gara, al di sopra delle nostre aspettative, per questo voglio fare i miei complimenti a lui e a tutta la squadra che lo sta aiutando a crescere nel migliore dei modi. In Superbike abbiamo sofferto la bagarre dei primi giri sia in Superpole Race che in Gara 2. Questo è il prezzo da pagare quando ci si trova nel traffico della prima curva. La chiave è lavorare al 100% dal venerdì per partire più avanti, perchè da metà gara in poi abbiamo dimostrato, per tutto il weekend, di avere lo stesso passo dei piloti in lotta per la Top 10».

Luca Bernardi, #29  (SP Race: P15 –  Gara 2: P15)

«Facciamo troppa fatica nella prima parte di gara, invece nella seconda parte riesco a essere sempre più veloce dei miei rivali, ma rimontare ogni volta non è così facile. Complessivamente sono abbastanza soddisfatto perché in qualifica sono partito un po’ più avanti e perchè il mio feeling con la moto migliora sempre di più. Il team ha fatto un ottimo lavoro e spero di poter regalare loro un bel risultato a Misano, nella nostra gara di casa». 

Oliver Bayliss, #32 – Gara 2: P6

«Sono molto felice per il weekend. Siamo stati bravi fin dal venerdì a trovare il giusto assetto per la moto e la qualifica ci ha aiutato a partire a centro gruppo. Ieri abbiamo chiuso in P12, e sapevo che avrei potuto giocarmi la Top 10.  Oggi sono partito ancora meglio che in Gara 1 e questo mi ha permesso di spingere al massimo seguendo il gruppo dei piloti più veloci, fino a giocarmi la top 5. Voglio ringraziare il team per il grande lavoro e dedico a loro questo bel risultato».

Giornata convincente per il Barni Spark Racing Team sul circuito dell’Estoril, in Portogallo, terzo round del WorldSBK. Impegnati nella Superpole e in Gara 1, entrambi i piloti hanno conquistato punti importanti per la classifica di campionato. Bernardi ha terminato i 21 giri della Superbike in tredicesima posizione, dopo una grande rimonta da metà gara in avanti. Bayliss, in Supersport, ha concluso al dodicesimo posto dopo una gara solida e costante.

Nella Superpole del mattino Bernardi è riuscito sfruttare bene le due SCQ a disposizione, le gomme da qualifica messe a disposizione da Pirelli. Nel secondo tentativo il #29 ha fermato il cronometro in 1:37.105, un tempo che gli ha consentito di schierarsi in quindicesima posizione.  Scattato dalla quinta fila, il 21enne Sammarinese è stato penalizzato dal traffico della prima curva, scivolando in diciassettesima posizione. Dopo aver faticato nella prima parte di gara, da metà in avanti ha iniziato la sua rimonta. Con un passo sull’1:38 basso è riuscito a rimontare su Fritz, ad andare a prendere Mahias e – nelle fasi finali – anche Nozane. Il sorpasso decisivo sul giapponese è arrivato proprio sotto la bandiera a scacchi grazie al motore della Ducati Panigale V4 R preparato in casa “Barni”. Il risultato vale tre punti per il campionato dove Bernardi è a quota 9. 

Oliver Bayliss ha ottenuto il suo miglior risultato in qualifica della stagione, conquistando il diciassettesimo tempo in 1:41.132. La gara dell’australiano è stata in crescendo, questo gli ha consentito di transitare sotto la bandiera a scacchi in dodicesima posizione e di andare a punti per la terza volta consecutiva e di raggiungere quota 11.

Marco Barnabò, Team Principal

«Oggi è sicuramente una giornata positiva perché tutti e due hanno fatto un altro passo in avanti in termini di prestazioni; i risultati ottenuti in gara sono la diretta conseguenza di questi miglioramenti. Ora possiamo analizzare i dati di una gara completa per cercare di aiutare i nostri ragazzi  a migliorare dove hanno bisogno, siamo convinti di poter essere ancora più competitivi domani».

Luca Bernardi, #29 – Gara 1: P13 

«È stata una gara dai due volti: purtroppo sono rimasto chiuso alla prima curva, ho perso posizioni e sono stato costretto a rimontare. Ho sofferto meno di altri avversari il calo della gomma posteriore e questo mi ha permetto di rimontare nella seconda parte. Devo ringraziare il team per il grande lavoro fatto e sono convinto che domani, con una partenza migliore, si possa fare anche meglio». 

Oliver Bayliss, #32 – Gara 1: P12 

«Sia io che il team siamo soddisfatti dei progressi fatti oggi: abbiamo fatto una qualifica positiva che ci ha permesso di partire in P17. In gara abbiamo faticato un po’ all’inizio, ma abbiamo trovato il nostro ritmo verso la fine e crediamo che domani potremo lottare nella top 10».

Il Barni Spark Racing Team ha portato a termine la prima giornata sul circuito dell’Estoril, teatro del terzo round della stagione del WorldSBK. Luca Bernardi e Oliver Bayliss, erano al debutto con le rispettive moto sul circuito portoghese, per questo entrambi hanno dovuto prendere confidenza con i 4.182 metri del tracciato a pochi passi da Lisbona. 

Bernardi è sceso in pista per primo con la Ducati Panigale V4 R che presentava il nuovo forcellone, già utilizzato dalla squadra factory. Nel primo turno di Prove Libere il Sammarinese ha siglato il ventunesimo tempo assoluto in 1:39.771. Nella sessione pomeridiana il pilota #29 è riuscito a limare un secondo (1’38.776), ma questo lo ha portato a migliorare di una sola posizione nella classifica combinata dei tempi della classe Superbike. 

Percorso praticamente identico quello di Oliver Bayliss che, in Supersport, nelle prime Prove Libere 1 ha girato in 1’43.144 (P27) mentre nelle Prove Libere 2  ha abbassato il tempo fino all’1:42.164, chiudendo la giornata in ventitreesima posizione. 

Le gare saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP HD e in chiaro su TV8: sabato  collegamento alle 14.45, domenica, invece, diretta alla stessa ora su Sky Sport MotoGP HD e differita su TV8 con Superpole Race e Gara 2 dalle 18.00.

Luca Bernardi, #29 – P20 (1’38.776) 

«Abbiamo fatto un po’ di fatica in questa prima giornata perchè non siamo a posto al 100%, nonostante questo ogni volta che sono sceso in pista ho abbassato il tempo sul giro. C’è bisogno di fare un altro step nelle Prove Libere 3 per potersi giocare la zona punti e, in gara, stare con i piloti di centro gruppo». 

Oliver Bayliss, #32 P23 (1:42.164) 

«Era la prima volta che vedevo questo circuito e devo dire che, complessivamente, non è andata male. Abbiamo un buon passo sulla distanza di gara, ma non sono riuscito a fare un giro al massimo e questo mi penalizza in classifica. Ad Assen siamo riusciti a rimontare, ma abbiamo capito quanto sia importante avere una buona posizione in griglia. Domani cercheremo di fare una buona Superpole per essere competitivi in gara».

Marco Barnabò, Team Principal

«Stiamo lavorando tanto su entrambe le moto perchè, analizzando i tempi, è evidente che i nostri piloti hanno ancora tanto margine. Dobbiamo cercare di sfruttare al massimo ogni turno per abbassare i nostri tempi e presentarci pronti in qualifica».

Michele Pirro ha dominato Gara 2 nella classe Superbike del CIV. Il portacolori del Barni Spark Racing Team ha vinto alla sua maniera: partito dalla pole position, ha preso la testa della gara e non l’ha più lasciata. A differenza di ieri, Delbianco ha provato a tenere il ritmo nella parte centrale di gara, poi negli ultimi tre giri Pirro ha spinto per aumentare il gap e arrivare con un margine rassicurante al traguardo. 

Per Pirro è la terza vittoria su quattro gare in questa stagione, la sua dodicesima vittoria sul circuito di Vallelunga (sesta doppietta). Con  questi risultati il pilota delle Fiamme Oro torna in testa al campionato con 79 punti, sette in più di Canepa e venti più di Delbianco. Ottima gara anche per Michal Filla: il pilota ceco conclude Gara 2 in ottava posizione, eguagliando il suo miglior risultato stagionale. 

Weekend da dimenticare per il Barni Spark Racing Team in Supersport: in gara 2 Nicholas Spinelli è finito a terra mentre stava rimontando dalla dodicesima posizione della griglia di partenza. Settimo al terzo giro, il #29 ha continuato a spingere per tenere il passo del gruppo di testa, ma alla curva 4 ha perso l’anteriore ed ha concluso la gara nella ghiaia. Complici i risultati del weekend Spinelli scivola in quinta posizione in campionato; con 44 punti è staccato di 35 lunghezze dal leader Roccoli. 

Marco Barnabò, Team Principal

«Vincere con Michele sembra sempre scontato, ma ogni volta dobbiamo adattarci a una situazione diversa, anche oggi lui e il team sono stati davvero bravi. Voglio fare i complimenti anche a Filla che ha fatto il suo giro veloce del weekend in Gara 2, significa che siamo riusciti a dargli maggiore confidenza. In Supersport è stato un weekend difficile; partire da dietro ci ha costretto a spingere per rimontare anche in gara 2 e purtroppo Nicholas ha perso l’anteriore quando stava guadagnano posizioni».

Michele Pirro, #51  –  Gara 2: P1

«Sono molto contento della doppia vittoria perchè abbiamo sempre avuto condizioni diverse nelle prove e siamo stati costantemente veloci. Non avevamo mai girato con le Dunlop e con l’asfalto così caldo, ma la nostra Panigale V4 R era a posto, significa che il pacchetto è competitivo in tutte le situazioni. In questa giornata voglio dedicare la vittoria a mia mamma e ringraziare il team che ha lavorato al 100%». 

Michal Filla, #55 –  Gara 2: P8

«Devo dire che Vallelunga non è la mia pista preferita, ma alla fine mi sono comunque goduto il weekend. Per me è tutto incredibile: come lavora il team e quanto possono aiutarti nel guidare la moto. La mia Panigale V4 R era perfetta in ogni sessione e apprezzo davvero tanto il lavoro che fanno per me. La prossima gara sarà al Mugello, una pista dove ho sempre sognato di correre e ora tutto questo sta per realizzarsi. Congratulazioni a Michele per le vittorie».

Michele Pirro conquista la pole position e poi stravince Gara 1 del CIV Superbike a Vallelunga. Il dominio del portacolori del Barni Spark Racing Team è stato schiacciante: con un meteo che continua a essere imprevedibile, la qualifica 2 si è svolta in condizioni di asciutto e Pirro ha messo la sua Ducati Panigale V4 R in pole position grazie all’1:36.332, mezzo secondo più veloce del più diretto inseguitore. 

Il dominio è stato ancor più evidente in gara. Pirro ha subito preso la testa e al primo giro lanciato ha stampato il giro veloce della gara in 1:36.263, imponendo poi un ritmo insostenibile per tutti gli altri sull’1:36 alto, nonostante qualche goccia di pioggia. Alla fine i secondi di vantaggio accumulati dal pilota di San Giovanni Rotondo sono stati 13, in 16 giri. Il secondo pilota del Barni Spark Racing Team Michal Filla ha tagliato la bandiera a scacchi in dodicesima posizione. 

Umore diverso nel box della Supersport. Nella Qualifica 2, interrotte da una bandiera rossa, Spinelli ha pagato il traffico nel suo giro veloce ed è riuscito ad abbassare il suo miglior tempo solo di un decimo (1:39.527), ed è stato costretto a schierarsi in dodicesima posizione sulla griglia di partenza. Grazie anche a una scelta corretta di gomme il pilota di Atri ha iniziato la rimonta riuscendo a portarsi in quarta posizione, a pochi decimi dal podio e dalla lotta per la vittoria. Ancora una volta, con la Supersport in pista, è tornata la pioggia e a farne le spese è stato Mercandelli, vittima di un violento high side. La sua moto è rimasta a centro pista dopo la caduta e Spinelli non ha potuto far niente per evitarla. Nicholas è riuscito miracolosamente a restare in piedi, ma l’impatto ha danneggiato le sospensioni, il parafango e il cupolino della Panigale V2. Nicholas è precipitato indietro e ha concluso la gara in P11. 

In campionato Spinelli è terzo staccato di dieci punti dalla coppia di testa Roccoli-Valtulini. 

Per entrambe le categorie seconda gara domani: Superbike alle 15:15, Supersport alle 16:45.

Marco Barnabò, Team Principal

«Michele ci stupisce ogni volta di più. Sono molto contento per come il team ha lavorato per permettere al pilota di esprimersi con questo ritmo. Filla ha fatto una gara prudente perchè dopo la rovinosa scivolata nei test non riesce a trovare il giusto feeling su questa pista e non vuole rischiare un’altra brutta caduta. In Supersport sono convinto che ci saremmo giocati la vittoria. Siamo partiti dodicesimi, ma già in quattro giri Nicholas era nel gruppo di testa, poi è successo quell’episodio incredibile. È stato da una parte fortunato a non essersi fatto male e a essere rimasto in piedi, dall’altra sfortunatissimo perchè per colpa non sua la moto si è danneggiata e la gara è stata compromessa».

Michele Pirro, #51   – QP: P1 (1:36.332)  – Gara 1: P1

«Anche oggi le condizioni erano davvero strane, c’era molto vento e durante la gara ha ripreso a piovere. Nonostante questo sono riuscito a partire bene e a prende subito il mio ritmo. Sono davvero molto felice per come ha lavorato il team e per l’assetto della moto. So che domani sarà più dura, ma saremo della partita». 

Nicholas Spinelli, #29 –  QP: P12 (1:39.527) – Gara 1: P11 

«Siamo stati bersagliati dalla sfortuna. In qualifica ho sprecato le gomme, per colpa di cadute e di piloti più lenti non ho mai fatto un giro pulito. Questo mi ha costretto a partire da dietro, ma non mi ha condizionato più di tanto: il passo gara era buono perchè in pochi giri sono riuscito ad arrivare davanti, poi è successo l’incidente che mi ha rovinato la gara. Ho proseguito nonostante i danni alla moto perchè potevano interrompere la gara a causa della pioggia, ma non è andata così». 

La prima giornata di prove a Vallelunga, dove è in corso il secondo round del CIV, ha avuto il meteo come vero protagonista. Appena iniziato il turno della Qualifica 1 della Superbike (16.55) sono iniziate le prime gocce di pioggia. Tutti i piloti sono riusciti a fare almeno un giro lanciato, Pirro non ha forzato fermando il cronometro in 1:41.199. In quel momento l’intensità della pioggia è aumentata e il pilota delle Fiamme Oro ha preferito non rischiare rientrando ai box. Il suo compagno di squadra Michal Filla è rimasto in pista ed è stato vittima di una caduta alla curva quattro.  Il pilota #55 aveva comunque fatto segnare un crono in 1:40.622 ed è ottavo nella griglia proovvisoria. Nelle libere del mattino, disputate sull’asciutto, Pirro aveva ottenuto il secondo miglior tempo (1:37.556).

Subito dopo la Qualifica 1 della Superbike è andata in pista la Supersport. La pioggia ha smesso di cadere e la pista si è asciugata velocemente. È stata praticamente una qualifica asciutta e tutti i piloti sono scesi in pista con gomme slick; Spinelli è stato subito veloce con 1:39.613. Rientrato ai box il #29 ha montato la gomme SCX per cercare di abbassare ulteriormente il suo tempo, ma nel primo giro lanciato, dopo aver fatto segnare i migliori parziali nei primi due settori, è caduto alla curva 9. Il suo miglior giro gli vale comunque l’ottava posizione provvisoria in griglia. Anche Spinelli era stato veloce al mattino: secondo nelle prove libere con 1:39.010.

Domani mattina è in programma la seconda e decisiva sessione di qualifica della Superbike e della Supersport, in pista rispettivamentealle ore 10:00 e alle ore 11:00. Le previsioni  danno il meteo in miglioramento.

Michele Pirro, #51  (1:41.199 – P3)

«È impossibile valutare la qualifica, ho fatto solo un giro e quando la pioggia è aumentata d’intensità ho preferito rientrare ai box. Le previsioni danno una giornata asciutta domani, lì si deciderà la vera griglia di partenza per le due gare».

Nicholas Spinelli, #29  (1:39.613 – P8)

«In questa giornata ho pagato a caro prezzo un “lungo” mentre stavo facendo il mio miglior giro in qualifica, ma analizzando il passo delle libere e il mio feeling con la moto sono molto fiducioso per domani. Spero solo che il tempo non sia incerto come oggi».

Marco Barnabò, Team Principal 
«È stata una giornata piuttosto movimentata.  Quando è arrivato il momento della qualifica in Superbike siamo entrati subito in pista, ma già alla prima curva c’erano le bandiere che segnalavano pista bagnata e Michele ha deciso di tornare ai box dopo un solo giro lanciato. Le condizioni sono peggiorate e a quel punto era inutile farlo rientrare. Anche Filla è riuscito a fare solo un giro lanciato prima della scivolata. Peccato per la caduta di Spinelli perché aveva in tasca un ottimo giro. L’aspetto positivo è che i punti per il campionato si fanno domani e c’è tempo per recuperare
». 

È tutto pronto all’Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga per il secondo round del Campionato Italiano Velocità che vede il Barni Spark Racing Team impegnato in Superbike, con le Panigale V4 R affidate a Michele Pirro e Michal Filla, e in Supersport Next Gen con la Panigale V2 nelle mani di Nicholas Spinelli. 

Sui 4,110 km del circuito romano Pirro è quasi imbattibile:  dal 2015 a oggi i suoi successi con le Ducati firmate “Barni” sono 10, con cinque doppiette, l’ultima conquistata nel 2021 con una memorabile battaglia all’ultimo giro con Delbianco e l’arrivo al fotofinish in Gara 2. Dopo la caduta in Gara 1 a Misano e la vittoria in Gara 2 Pirro deve recuperare sei lunghezze su Vitali e sette su Canepa nella classifica di campionato. Il suo compagno di box Michal Filla sarà al debutto a Vallelunga e punta a migliorare i suoi piazzamenti di Misano dove ha chiuso ottavo e undicesimo.

A Vallelunga, sulla Panigale V2, ha già vinto anche Nicholas Spinelli che lo scorso anno salì sul gradino più alto del podio nella seconda gara del National Trophy Big Sport. Il pilota abruzzese ci riproverà anche nella Supersport Next Gen del CIV, che lo ha visto secondo e terzo nelle prime due gare a Misano. In classifica Spinelli è secondo, a quota 36, con nove punti di svantaggio su Valtulini. 

Michele Pirro, #51  (25 pt. – P3)

«Siamo pronti per affrontare questo nuovo week end di gare e abbiamo già una buona base da cui partire, dato che a Vallelunga abbiamo fatto il primo test con i nuovi pneumatici Dunlop in febbraio. E’ un circuito tecnico sul quale ho vinto molte gare con il Barni Spark Racing Team che mi ha sempre messo nelle migliori condizioni per essere performante. L’incognita meteo potrebbe rendere tutto più difficile…ma siamo pronti!».

Michal Filla, #55  (8pt. – P8)

«A inizio stagione abbiamo fatto due giorni di test a Vallelunga che mi hanno permesso di conoscere il circuito, ma ero anche caduto. Spero che il weekend di gara si concluda meglio del test».

Nicholas Spinelli, #29  (36 pt. – P2)

«Sono molto carico per questa gara. Il test che abbiamo fatto a Cremona domenica scorsa è stato molto importante per ritrovare il feeling con la moto e per trovare la base di assetto che ci servirà a Vallelunga. In questo campionato conterà essere a lottare nelle posizioni di vertice, ma anche essere costanti e non commettere errori. Speriamo che il meteo non faccia brutti scherzi».

Marco Barnabò, –  Team Principal 
«Abbiamo lavorato sulle moto in officina per preparare questa gara e con Spinelli siamo stati anche a Cremona a fare dei test la settimana scorsa, questo testimonia l’importanza che ha per noi il CIV. Se lavoriamo al massimo delle nostre potenzialità sappiamo che possiamo stare davanti in tutte le categorie, ma non bisogna abbassare la guardia perchè sia in Supersport che in Superbike il livello di competitività si alza sempre di più e non possiamo permetterci errori». 

In questa terza e conclusiva giornata Bernardi ha mostrato subito un buon feeling. Nel warm up è riuscito a girare in 1’35.717, suo best lap del weekend, concludendo subito a ridosso della top 10 (P11). A causa del problema avuto ieri in Superpole, il #29 è stato costretto a partire dall’ultima casella della griglia (P24) sia nella Superpole Race del mattino, sia in gara 2; questo ha condizionato il risultato di entrambe le gare. Con soli 10 giri a disposizione nella Superpole Race, Bernardi è riuscito a rimontare soltanto fino alla P20 della bandiera a scacchi. Storia diversa in Gara 2: Luca è partito aggressivo alla prima curva, ma avendo superato in regime di bandiera gialla per la caduta di Nozane, ha dovuto restituire la posizione. Questo gli ha fatto perdere subito il contatto con il gruppo di piloti che si sono giocati la Top 10. Luca ha iniziato a spingere e, grazie anche a una lunga serie di cadute, è entrato in zona punti. Non contento, dopo una rimonta furiosa, Bernardi è riuscito a superare Mercado per chiudere la gara in P14. I due punti di Gara 2 lo fanno salire a quota 6 nella classifica di campionato. 

Supersport

Dopo la P14 in Gara 1 Oliver Bayliss è riuscito a fare ancora meglio in Gara 2. Scattato dalla diciottesima casella della griglia, il pilota del Barni Spark Racing Team è uscito in P9 dalla prima curva e ha chiuso in P11 il primo giro. Rimontato da alcuni piloti nella prima parte di gara Bayliss si è ritrovato il P14 al giro 12. Negli ultimi sei giri il pilota australiano ha iniziato la rimonta superando prima Brenner e poi De Rosa; negli ultimi quattro giri – guadagnata un’altra posizione per una caduta davanti a lui –  Oli ha cercato in tutti i modi di attaccare anche Sofuoglu e andare a prendersi la Top 10. Bayliss ha concluso in P11 a 22’’ dal vincitore, ma a soli 5’’ dalla top 5. Un risultato di grande prestigio per un pilota debuttante in Supersport e alla prima gara ad Assen. In totale Bayliss porta a casa sette punti nella classifica di campionato. 

Luca Bernardi, #29 – (Superpole Race: P20 – Gara 2 P14)

«In Gara 2 sono riuscito a fare una bella partenza, ma alla prima curva ho perso un po’ di tempo e nei primi giri ho perso il contratto con il gruppetto davanti. Quando ho preso il mio ritmo, invece, ho rimontato qualche posizione, ma il risultato è stato condizionato dalla Superpole ed era difficile fare meglio». 

Oliver Bayliss, #32 –   (Gara 2 P11)

«Potremmo riassumere tutto con una frase: è stato un bel weekend, non potevamo chiedere di più. Il team ha fatto un grande lavoro e ogni volta che sono sceso in pista sono stato più veloce del turno precedente. Anche in Gara 2,  rispetto a Gara 1, il mio passo è migliorato e abbiamo raggiunto il miglior risultato possibile. Voglio ringraziare tutto il team per il grande lavoro e per il calore che sento intorno a me». 

Marco Barnabò, Team Principal

«Alla fine in gara il valore dei nostri piloti è venuto fuori: Bayliss ha ottenuto il massimo, anche grazie all’ottimo lavoro della squadra. Non dobbiamo dimenticarci che è in Europa da pochi mesi e non ha mai visto nessun circuito. Anche con Bernardi siamo riusciti a uscire da una situazione complicata come quella di sabato: partire ultimi ci ha penalizzato, ma il passo di gara 2 ci avrebbe consentito di giocarci la Top 10, tutto il distacco lo abbiamo accumulato nei primi giri. E’ stata un’altra gara che ci ha fatto fare esperienza».