Archivio per la categoria ‘Barni Racing’

Superbike

Per Luca Bernardi è  stata una mattinata da dimenticare. A causa di un problema tecnico al motore della sua Panigale V4 R non è riuscito a fare neanche un giro lanciato in Superpole ed è stato costretto a schierarsi in griglia in P24 con il tempo delle FP3 (1’37.467). Pur partendo dal fondo dello schieramento, Bernardi è riuscito a rimontare fino alla diciottesima posizione. Dopo una prima parte in cui ha fatto fatica a tenere il passo del gruppo davanti a lui, da metà gara in avanti il Sammarinese ha cominciato a recuperare terreno, superando Syarin e, all’ultimo giro, Mercado. 

Con le gomme usate Bernardi è riuscito a girare in 1:36.6, il suo best lap del weekend. Il passo mostrato in gara ha dato indicazioni utili al team in vista delle due gare di domani, dove l’obiettivo sarà tornare in zona punti. Superpole Race alle 11:00 sulla distanza di 10 giri, Gara 1 posticipata alle 15:15. 

Supersport

Giornata estremamente positiva dall’altra parte del box del Barni Spark Racing Team. Oliver Bayliss è riuscito a siglare un buon giro nella Superpole (1:38.849), quasi due secondi più veloce del suo tempo del venerdì. Il crono gli ha permesso di partire dalla P18 della griglia. 

In gara Oli ha sofferto nelle prime fasi dove si è ritrovato a centro gruppo, coinvolto in una serie di sorpassi e contro-sorpassi, ma quando ha potuto prendere il proprio ritmo ha mostrato un ritmo costante tra 1:39.5 e 1:40.2. Oliver ha guadagnato posizioni sia compiendo alcuni sorpassi, sia beneficiando di alcuni ritiri ed entrando in zona punti a cinque giri dalla fine. Al giro 13 la gara è stata interrotta con la bandiera rossa cristallizzando la classifica. Bayliss in quel momento si trovava in P14 e questo gli consente di conquistare i primi due punti in campionato. 

Luca Bernardi, #29 – (Superpole: P24 – Gara 1 P18)

«Il problema tecnico in Superpole ci ha condizionato non poco. Dover partire dal fondo è la situazione peggiore, e nella prima parte di gara ho fatto un po’ di fatica, poi da metà in avanti sono andato a prendere il gruppo che mi precedeva e sono riuscito anche a fare due sorpassi. Certamente però non possiamo essere soddisfatti del risultato, domani abbiamo l’occasione per risalire». 

Oliver Bayliss, #32 –   (Superpole: P18 – Gara 1 P14)

«Oggi è stata veramente una buona giornata: ho migliorato molto il mio tempo sul giro rispetto a ieri e questo mi ha permesso di partire più avanti rispetto ad Aragón, sarà un vantaggio anche per domani. In gara avevamo lo stesso ritmo del gruppetto che era tre/quattro secondi avanti a me, in gara 2 spero di riuscire a restare attaccato ai piloti che si giocano la zona punti». 

Marco Barnabò, Team Principal

«Sono molto contento per Oliver, questi primi punti mondiali gli daranno certamente morale e fiducia, erano proprio quello che ci voleva. Da ieri ha fatto uno scatto importante e si merita questa soddisfazione. Dal lato di Bernardi dobbiamo cercare di guardare il bicchiere mezzo pieno: visto come era andata la mattinata, Luca e il team sono stati bravi a non perdere la calma e, anche se non abbiamo conquistato punti, abbiamo fatto una buona gara a livello di passo. Speriamo di poter rimontare qualche posizione nella SP Race di domani mattina e partire un po’ più avanti in gara 2».

Superbike

Nelle FP1 del mattino Bernardi è stato vittima di un caduta alla curva 11. L’incidente non ha  avuto conseguenze, ma ha impedito al Sammarinese di portare a termine il lavoro nella sessione mattutina, chiusa con la P24 e con il tempo di 1:38.339. 

Il miglioramento del #29 nelle FP2 è stato di quasi un secondo (1:37:400), ma il lavoro del team si è concentrato soprattutto nel cercare di migliorare la moto nei cambi di direzione, il punto dolente di Bernardi in questa prima giornata. Luca ha concluso la prima giornata confermando la P24. Domani la Superbike tornerà in pista alle 9:00 per le FP3 prima della Superpole (ore 11:10) e di Gara 1 (ore 14).

Supersport

Mattinata più tranquilla per Oliver Bayliss che ha cercato fare più giri possibile nella prima sessione al TT Circuit di Assen, concludendo le FP1 con il tempo di  1:42.415 (P27). L’australiano è stato capace di migliorarsi nelle FP2 girando in 1:40.637 senza sfruttare la scia di alcun pilota. 

Luca Bernardi, #29 – 1:37.400 (P24)

«Questa è una pista molto fisica e ho pagato lo scotto di non averci mai girato con la Superbike. Oltre a questo, la scivolata nelle FP1 mi ha tolto un po’ di fiducia. Nelle FP2 la situazione è subito migliorata e, anche se la posizione rimasta invariata, sono fiducioso che nelle FP3 potremo trovare l’equilibrio giusto ed essere pronti in Superpole per non partire così indietro». 

Oliver Bayliss, #32 –  1’40.637 (P27)

«Ho cercato di fare più giri possibile perchè Assen, oltre a essere un circuito nuovo per me, è un tracciato estremamente impegnativo. Abbiamo lasciato pressoché invariato l’assetto rispetto ad Aragon proprio perchè l’obiettivo era stare in pista il più possibile, per domani abbiamo già individuato dei cambiamenti che possono farci migliorare». 

Marco Barnabò, Team Principal

«Ci aspettavamo qualche problema in più rispetto alla prima gara e così è stato. Questa è una pista molto tecnica e, a differenza di Aragon, ad Assen non avevamo mai girato. La cosa più importante è che i nostri ragazzi ogni volta che scendono in pista migliorano progressivamente il tempo sul giro e questo ci fa ben sperare per domani».

Giornata impegnativa in Superbike con Luca Bernardi in azione in ben due manche. Il Sammarinese conferma le ottime sensazioni della giornata di ieri, girando con tempi simili alla top10 nella sua prima Superpole Race. Chiude in diciassettesima posizione, anche a causa di un contatto con un altro pilota che lo ha penalizzato. In Gara 2, Bernardi, non è riuscito a replicare i punti conquistati in Gara 1, ma è stato comunque autore di buona grande rimonta, segno di un feeling sempre più promettente con la sua Ducati Panigale V4R. A causa di un “lungo” a inizio gara, il #29 è stato costretto a rincorrere recuperando dalla ventesima fino alla sedicesima piazza e tagliando il traguardo con l’8° posto tra i team indipendenti. 

Supersport 

Miglioramenti anche in Supersport con Oliver Bayliss quarta Ducati sotto alla bandiera a scacchi in Gara 2, in una manche di difficile interpretazione e molto combattiva. L’australiano ha chiuso la gara in diciannovesima posizione, in bagarre per le posizioni a ridosso della top15. Appuntamento al prossimo round in programma il 23-24 aprile sul circuito di Assen. 

Luca Bernardi, #29 – (Superpole Race: P17 – Gara 2: P16)

«Sono abbastanza soddisfatto del weekend, abbiamo lavorato bene e sono felice delle ottime sensazioni. Gara 2 è stata un po’ più difficile di Gara 1, ho commesso un errore all’inizio che, purtroppo, ha compromesso l’intera manches. Non sono riuscito a ripetermi come avrei voluto, ma sono fiducioso per i prossimi round perchè turno dopo turno aumenta il feeling con la moto e con la squadra. Ora pensiamo ad Assen e a migliorarci in qualifica perché partire tra le posizioni che contano fa tutta la differenzadel mondo». 

Oliver Bayliss, #32 – (Gara 2: P19)

«È stato un buon weekend d’esordio. Io ed il team abbiamo lavorato molto e ci siamo migliorati turno dopo turno, archiviando dati importanti e progressi consistenti. È stata una gara di apprendistato dove ho imparato molto. Possiamo crescere e arriveremo a lottare per le posizioni che contano. Ora pensiamo ad Assen tra due settimane, per me sarà  un’incognita visto che non abbiamo mai fatto dei test lì».

Marco Barnabò, Team Principal

«Sono molto soddisfatto di questo primo weekend di Luca e di Oliver. Sono due piloti giovani alla loro prima esperienza mondiale e sono contento dei progressi che hanno fatto. Abbiamo lavorato bene e con calma, consapevoli del nostro potenziale e dell’ottimo margine di miglioramento. Puntiamo a crescere gara per gara, lasciando sia a Bernardi che a Bayliss il tempo per di crescere, e anche di fare qualche errore.  Per loro è tutta esperienza. Il livello è così alto che anche un piccolo sbaglio costa carissimo, come a Luca, costretto a “ripartire” dal fondo, altrimenti saremmo potuti andare a punti anche oggi. Ora guardiamo avanti, ad Assen, e siamo fiduciosi di poter fare progressi e migliorarci anche in Olanda».

La prima giornata di gare al Pirelli Aragon Round si chiude in crescita per il Barni Spark Racing Team. Sul circuito spagnolo Mo, sia Bernardi che Bayliss migliorano il loro tempo e acquistano sempre più fiducia e feeling in sella alle loro Ducati. 

In Superbike, Luca Bernardi abbassa il suo best lap di oltre un secondo e si classifica diciottesimo in Superpole con il crono di 1:50.114s. In Gara, il Sammarinese risale fino a ridosso della top10 e chiude con la P12, segno di grandi progressi sulla sua Ducati Panigale V4R e di un grande lavoro di squadra. Con questa performance Bernardi si classifica al 4° posto tra i team indipendenti, primo tra le Ducati non ufficiali.

Supersport 

In Supersport, anche Oliver Bayliss dimostra un avanzamento consistente, migliorando di

quasi un secondo il suo giro secco. In Superpole, complice una bandiera rossa che lo ha penalizzato mentre era nel giro lanciato, Oli è costretto ad accontentarsi della ventiseiesima posizione in griglia (1’55.711s). In Gara, il pilota australiano ha condotto una manche in rimonta, passando sotto alla bandiera a scacchi in 21° posizione e portando a termine una gara che gli offrirà numerosi spunti per migliorarsi domani. 

Appuntamento a domani, domenica 10 aprile, con la Superpole Race della WorldSBK che andrà in onda alle 11:00(CET), che farà da apripista alla seconda manche della WorldSSP alle 12:30(CET) e a Gara2 della WorldSBK alle ore 14:00 (CET).

Luca Bernardi, #29 – (Superpole P18 – Gara 1: P12)

«Sono molto contento di come sia andata la mia prima gara nel mondiale Superbike. Ho avuto un buon passo e sono riuscito a recuperare un paio di posizione sul finale. Abbiamo lavorato bene con la squadra e il feeling è molto buono. Peccato per qualche imprecisione a inizio gara, ma sono riuscito a fare una bella rimonta. Abbiamo già in mente qualche modifica per domani e sono fiducioso di poter far bene».

Oliver Bayliss, #32 – (Superpole: P26 – Gara 1: P21)

«Per essere stata la mia prima gara posso essere contento. Abbiamo avuto delle difficoltà in qualifica e partire da dietro non è facile, soprattutto se non hai esperienza, ma sono riuscito a rimontare qualche posizione, quindi va bene così. Per domani abbiamo già in mente delle piccole modifiche per fare ulteriori step in avanti e sono sicuro che riusciremo a migliorarci in gara 2».

Marco Barnabò, Team Principal 
«Sono soddisfatto di com’è andata la prima gara per entrambi i nostri piloti. L’obiettivo era fare esperienza, invece con Luca siamo andati oltre le aspettative. Bernardi è stato sempre in miglioramento dai test alle qualifiche alla gara, ed è riuscito a chiudere in zona punti e non così lontano dalla top 10. Abbiamo lavorato bene, passo dopo passo, e sono molto soddisfatto. L’ho detto fin dall’inizio e ne sono sempre più convinto: la strada giusta è continuare a lavorare con calma e risultati arriveranno con il giusto tempo. Molto bene anche Oli che ha portato a termine la prima gara. È tutto nuovo per lui, si è ritrovato in un mondo molto competitivo dove ci sono piloti che fanno la Supersport da molti anni, dobbiamo dargli modo di acquisire fiducia in gara». 

L’appuntamento inaugurale della stagione 2022 ha finalmente avuto inizio. Al Pirelli Aragon Round si è appena conclusa la prima giornata ufficiale che ha visto entrambi i piloti del Barni Spark Racing Team lavorare sul setting delle loro Ducati. Forti dei test appena svolti sui 5,077 km del circuito spagnolo solo qualche giorno fa, sia Bernardi che Bayliss hanno affrontato con entusiasmo il loro debutto ufficiale rispettivamente nel WorldSBK e WorldSSP: Luca Bernardi in sella alla Ducati Panigale V4R e Oliver Bayliss sulla Ducati Panigale V2. Per loro sarà un primo inizio di stagione di apprendistato e il loro obiettivo sarà di migliorarsi costantemente turno dopo turno. 

Al termine della prima giornata, nella classe Superbike il miglior crono di Bernardi è stato di 1:51.329 (P19) a poco più di 1 secondo di gap dal primo. Il Sammarinese chiude in P9  tra i team indipendenti. 

Anche Bayliss si è migliorato tra le FP1 e le FP2, chiudendo in P25 nella classifica combinata della Supersport, con il crono di 1:56.208. 

Appuntamento a domani, sabato 9 aprile, al via dalla Superpole per SSP e SBK rispettivamente alle ore 10:25(CET) e 11:25(CET), per poi passare al primo pomeriggio di gare con la Superbike che scatterà alle ore 14:00 (CET) e la Supersport che correrà alle 15:15(CET).

Luca Bernardi, #29 – 1:51.329 (P19)

«La giornata è andata abbastanza bene, siamo riusciti a lavorare molto sulla moto per poterci migliorare nel tempo sul giro. Nella FP2 ho fatto un buon crono e sono contento di come stiamo lavorando. È il primo round della stagione, il feeling con la moto e con la squadra è in crescita e puntiamo a migliorarci costantemente turno dopo turno. Sono fiducioso di poter far bene domani».

Oliver Bayliss, #32- 1:56.208 (P22)

«Oggi è stata una buona giornata e ho avuto da subito un feeling positivo con la moto. Stiamo facendo del nostro meglio, ma siamo consapevoli che è una strada lunga quella che dobbiamo percorrere per essere competitivi tra le prime posizioni. Siamo anche consapevoli di avere un buon margine di miglioramento per il weekend e di avere il potenziale giusto per poter crescere».

Marco Barnabò, Team Principal 
«È stata una giornata proficua. Sono entrambi al loro debutto e ci stiamo concentrando per lavorare passo dopo passo e per migliorare costantemente, senza troppa fretta. Stiamo lavorando con meticolosità e questa è la cosa più importante. È la prima gara per tutti ed è tutto nuovo, quindi va bene così e continuiamo il nostro apprendistato». 

Michele Pirro torna re della Superbike. Nella gara della domenica il Campione Italiano 2021 si riprende quello che gli era sfuggito ieri a causa di una caduta e lo fa nel modo che gli è più congeniale, imponendo alla gara un ritmo insostenibile per tutti gli altri. Canepa (Yamaha) ha provato a tenere il passo per tre quarti di gara, ed è riuscito anche a mettersi davanti, ma quando Pirro ha ripreso il comando (giro 8), ha tenuto un passo tra l’1:35 alto e l’1:36 basso che nessuno è riuscito a copiare. Il best lap (1:35.945), arrivato al decimo giro, e altri due passaggi in 1:36.0 e 1:36.1 hanno costruito quel margine di sicurezza che il pilota del Barni Spark Racing Team si è portato fino al traguardo. Buona anche la gara dell’altra Ducati Panigale V4 R del Barni Spark Racing Team: Michal Filla ha avuto però un passo troppo altalenante, che gli ha impedito di centrare la top 10. Alla fine per il pilota ceco è arrivato un undicesimo posto che fa salire a 13 il suo bottino in campionato. Con i 25 punti di oggi, invece, Pirro risale in terza posizione a quota 28, staccato di sette lunghezze dal leader Canepa. 

Supersport 

Con un sorpasso impossibile all’ultima curva Nicholas Spinelli è riuscito a conquistare il terzo posto nella gara 2 della Supersport Next Gen. Dopo aver guidato il gruppo cercando di gestire le gomme, a metà corsa Nicholas si è ritrovato in quarta posizione, cercando poi in tutti i modi di restare attaccato al treno per il podio. I primi due hanno allungato, non Roccoli (Yamaha) che Spinelli è riuscito a beffare nei metri finali con un sorpasso tra la Misano 1 e la Misano 2. Sul traguardo il #29 è stato davanti per soli 36 millesimi. Quella del Barni Spark Racing Team è stata l’unica Ducati Panigale V2 che è riuscita a salire sul podio in due gare, in mezzo a sole Yamaha. Un buon inizio nella nuova Supersport Nex Gen. 

Marco Barnabò, Team Principal

«Siamo molto contenti della domenica. Michele si è ripreso alla grande dopo la caduta di ieri, con il team abbiamo cercato di capire che cosa è successo e lui è stato molto bravo a tranquillizzare la squadra, e anche il sottoscritto. Oggi ha vinto alla sua maniera. Sono molto soddisfatto anche della prestazione di Nicholas, è uno che non molla mai e oggi si è visto. Secondo noi la moto non è ancora competitiva come le altre e abbiamo tanto da lavorare, terminare il weekend con due podi è il massimo che potessimo ottenere. I miei complimenti anche a Filla, un ragazzo pacato e serio con cui è un piacere lavorare, i miglioramenti arriveranno anche con lui».

Michele Pirro, #51  (Gara 2: P1)

«Ieri è stata veramente una brutta caduta e non era per niente scontato riuscire a essere competitivi oggi. Sapevo di avere il potenziale per vincere, ma sapevo anche che avrei dovuto gestirmi a livello fisico. Ce l’ho fatta perchè dopo una prima parte in cui Canepa era veloce, sono riuscito a passarlo e a fare il mio ritmo anche con gomme usate. Vincere nel CIV Superbike con tre fornitori diversi (Michelin, Pirelli e Dunlop) è una grande soddisfazione e la testimonianza del fatto che con il team Barni abbiamo veramente un gran bel pacchetto a livello tecnico». 

Michal Filla, #55 –  (Gara 2: P11)

«Prima di tutto mi voglio congratulare con Michele per questa vittoria. Per me è stata una gara difficile. Volevo migliorare il passo di ieri ma non ci sono riuscito, il mio obiettivo deve essere quello di essere più costante. Il livello del campionato è molto alto, i primi piloti sono da mondiale e il Barni Spark Racing Team è il migliore in questa categoria. Non mi sarei mai aspettato che tutto questo sarebbe potuto succedere in questa fase della mia carriera, per me è fantastico e cerco di godermelo».

Nicholas Spinelli, #29 –  (Gara 2: P3)

«Stare dietro alle Yamaha non è stato semplice perché siamo molto penalizzati in rettilineo, ma aver avuto un confronto diretto con i nostri avversari ci ha fatto capire quali sono le aree in cui dobbiamo lavorare e sono sicuro che saremo pronti per Vallelunga. Oggi volevo a tutti i costi tornare sul podio e ce l’ho fatta, ringrazio il team e tutti i miei sponsor che sono venuti a vedermi».

CIV Superbike 

Qualifiche 2

Michele Pirro è stato il più veloce anche nella Qualifica 2, ma nessuno dei primi tre è riuscito a migliorare i tempi della Q1, così la prima fila è rimasta quella del venerdì, con Pirro in pole position (1:35.557). Filla ha continuato i suoi progressi, anche grazie alle condizioni meteo stabili, e ha migliorato il suo giro di quasi un secondo (1:38.405), partendo così dalla terza fila. 

Gara 1 

Pirro ha preso subito il comando della gara, ma nel corso del quinto giro è stato vittima di uno strano high side quando la moto era quasi dritta in uscita dalla curva 4. Il #51 è riuscito a rientrare ai box dove i meccanici hanno sostituito la pedana sinistra e lo hanno messo in condizione di chiudere la gara, per portare a casa punti per il campionato. Filla ha tenuto una condotta senza prendere troppi rischi, con l’obiettivo di fare esperienza. A sei giri dalla fine sono iniziate a cadere anche gocce di pioggia, a quel punto i due piloti sulla Ducati Panigale V4 R del Barni Spark Racing Team hanno cercato solo di terminare la gara senza forzare. Filla ha concluso ottavo, Pirro dodicesimo e in campionato hanno conquistato rispettivamente 8 e 4 punti. Domani in gara 2 Pirro scatterà di nuovo dalla pole position per cercare riscatto.

Supersport 

Qualifiche 2

Ancora una volta quando è scesa in pista la Supersport è comparsa la pioggia, ma le poche gocce non hanno fatto in tempo a bagnare la pista e verso la fine del turno tutti i piloti sono riusciti a migliorare i tempi del venerdì. Spinelli ha abbassato di mezzo secondo il suo best lap riuscendo a scendere sotto l’ 1’39 (1:38.868), un tempo che gli è valso la terza casella dello schieramento.  

Gara 1

La gara della Superport è stata la più emozionante della giornata grazie a una lotta a quattro che ha tenuto tutti con il fiato sospeso. Con una super partenza Nicholas ha preso la leadership della corsa, ma subito sono iniziati i sorpassi con Roccoli e Mercandelli. A cinque giri dalla fine, Spinelli ha ripreso la testa e ha iniziato a spingere per cercare la fuga. E’ suo il giro veloce della gara in 1:39.286. A due tornate dal termine Valtulini, si è rifatto sotto e un contatto tra i due al “curvone” ha costretto Spinelli ad allargare la traiettoria. Questa manovra obbligata gli ha tolto la possibilità di cercare il contro sorpasso nelle curve finali. Spinelli ha così concluso al secondo posto la gara d’esordio nel CIV Supersport. 

Marco Barnabò, Team Principal 
«Dopo essere stati costantemente davanti a tutti, il risultato di Michele non è quello che ci aspettavamo. Stiamo ancora analizzando i dati per capire quello che è successo perché l’high side è stato anomalo. Peccato perché eravamo veramente competitivi. Sono molto contento, invece, sia della gara di Filla, che del podio di Spinelli. Tutti erano convinti che in questa Supersport la Ducati sarebbe stata avvantaggiata rispetto alla Yamaha, questa gara è stata la dimostrazione che non è così. Comunque il nostro pilota ha

combattuto e noi siamo molto contenti».

Michele Pirro, #51  (Qualifiche: P1 – Race 1: P12)

«Sono un po’ deluso perché non mi aspettavo una caduta così. Oramai sono più di vent’anni che corro, ma certe cadute sono sempre difficili da spiegare. L’importante è che fisicamente sono a posto e domani c’è subito un’altra gara. Mi scuso con il team perché oggi avevamo tutto per portare a casa la prima vittoria, ma domani possiamo riprovarci». 

Michal Filla, #55  (Qualifiche: P11 – Race 1: P8)

«Le temperature erano molto basse, a sei giri dalla fine è iniziato anche a piovere. Insomma, per essere la mia prima gara, il meteo non mi ha favorito. Avrei potuto spingere un po’ di più per cercare di stare con i primi sei, ma ho preferito fare esperienza e portare a termine la gara senza troppi rischi».

Nicholas Spinelli, #29 (Qualifiche: P3 – Race 1: P2)

«Nonostante le condizioni meteo imprevedibili, abbiamo lavorato molto bene con il team e oggi ho avuto l possibilità di lottare per vincere. Abbiamo fatto veramente una bella gara e sono contento per questo podio. È chiaro che c’è anche un po’ di disappunto per l’ultimo giro, ma abbiamo già la possibilità di rifarci domani».

Il CIV Superbike riparte da dove aveva terminato: davanti a tutti nella classe Superbike c’è Michele Pirro. Al Misano World Circuit, che ospita il primo round del Campionato Italiano Velocità 2022, la Ducati Panigale V4 R guidata dal pilota delle Fiamme Oro è la più veloce in ogni situazione. Sia nelle condizioni miste del mattino, con la pista che andava asciugandosi dopo la pioggia di ieri, sia in condizioni di asciutto, Pirro ha terminato la sessione in prima posizione. Il miglior tempo di giornata (1:35.557), siglato nella Q1 con la gomma più morbida tra quelle portate dal nuovo fornitore Dunlop, gli regala la pole position provvisoria, in attesa della Q2 di domani. Il meteo dovrebbe tenere e la qualifica, così come la gara dovrebbero essere asciutte. Il meteo incerto ha invece svantaggiato  Michal Filla, al debutto ufficiale sulla Panigale V4 R del Barni Spark Racing Team. Il pilota ceco ha chiuso la Q1 con il tredicesimo tempo staccato da Pirro di oltre tre secondi, ma ha mostrato sensibili miglioramenti sull’asciutto.

Marco Barnabò, Team Principal 
«In Superbike Michele è stato bravo a interpretare la pista che in questo due giorni è sempre stata in condizioni diverse, dal bagnato di ieri all’asciutto di oggi passando per le condizioni miste di questa mattina. Filla è sicuramente svantaggiato dal fatto di esordire con meteo ballerino, su una pista che non conosce, ma ha fatto ottimi progressi. In generale siamo contenti della giornata». 

Michele Pirro, #51- 1:35.557 (P1)
«È solo il primo giorno di questa nuova stagione, ma abbiamo iniziato con il piede giusto. Con le nuove gomme siamo già in linea con i migliori tempi della scorsa stagione, questo significa che 
il pacchetto moto-gomme è già a un buon livello. La vera qualifica e la gara però arrivano domani, sappiamo che con gli avversari di questa stagione sarà tosta, ma noi siamo pronti e lo abbiamo dimostrato».

Michal Filla, #55- 1:39.539 (P13)
«Sono veramente contento del team e della moto, devo solo cercare di capire più in fretta possibile come evitare di fare errori sciocchi. Non sono stato neanche troppo fortunato perché abbiamo trovato condizioni diverse in ogni sessione e la Q1 è stata il mio primo vero turno sull’asciutto, quindi posso essere abbastanza soddisfatto».

A sole due settima dall’inizio della stagione la maggior parte dei team del WorldSBK e del WorldSSP si sono ritrovati sul Circuito de Catalunya, a Barcellona, per una due giorni di test. Venerdì 25 marzo le squadre hanno potuto beneficiare di una giornata completamente asciutta che ha concesso loro di lavorare in profondità. Il rookie Luca Bernardi, all’esordio sul circuito catalano come pilota del WorldSBK ha concluso la giornata in 1:43.251 (P16) dopo aver completato 51 giri in sella alla Panigale V4 RS 22. Nell’arco della giornata il sammarinese ha riportato due cadute. Dopo il secondo crash il team ha deciso di riparare la Ducati #29 invece di far salite il pilota sulla seconda moto. Tornato in pista Bernardi non è riuscito a migliorare il suo tempo. Nella seconda giornata la pioggia, arrivata intorno alle 12 ha impedito al sammarinese di “fare il tempo”. 

Qualche problema anche per Oli Bayliss (Ducati Panigale V2 – WorldSSP): una caduta causata da un altro pilota nella mattinata di venerdì ha condizionato i test dell’australiano. Nonostante un problema all’inguine, Oli ha stretto i denti e ha terminato la prima giornata con un 1:47.262. Nella seconda giornata, a causa delle sue condizioni fisiche e dell’arrivo della pioggia, la Panigale V2 #32 ha effettuato pochissimi giri senza riferimenti significativi. Gli ultimi preparativi pre-stagionali in pista si svolgeranno nei giorni dei test ufficiali al Motorland Aragon, tra il 4-5 aprile, lo stesso circuito dove si terrà Il primo round della stagione dall’8 al 10 aprile. Il circuito della Catalogna ospiterà l’ottavo round del campionato WorldSBK dal 23 al 25 settembre.

Luca Bernardi, #29 
«Sono stati due giorni un pò difficili, abbiamo lavorato al meglio con la squadra, purtroppo sono scivolato due volte il primo giorno, per fortuna senza conseguenze. Mi sono trovato a mio agio e quando sono caduto il feeling era buono. Ringrazio tutta la squadra per il lavoro svolto, adesso guardiamo avanti ai prossimi test ad Aragon prima del debutto».

Oliver Bayliss, #32 
«Abbiamo fatto un buon test a Barcellona, insieme alla squadra abbiamo imparato molto e abbiamo avuto sensazioni positive sulla moto. Abbiamo una buona base di partenza per Aragon! La mia gamba è dolorante dopo l’incidente all’inizio del primo giorno, per questo – insieme al team – abbiamo deciso di non fare troppi giri oggi. Per fortuna non è nulla di grave, ora devo rimanere concentrato e guarire al 100% per Aragon».

Marco Barnabò, Team Principal 
«La caduta di Bayliss è arrivata quasi subito e questo ci ha costretto a rivedere tutti i piani. Dopo l’infortunio alla caviglia destra, Oli ha preso una botta alla gamba sinistra e ha dovuto guidare in precarie condizioni. Bernardi è andato molto bene il primo giorno poi c’è stata una caduta abbastanza importante che gli ha tolto un po’ di fiducia. Avremmo fatto a meno di tutti questi infortuni, ma non dubitiamo del potenziale dei nostri piloti, sapevamo che ci sarebbe voluto un po’ di tempo per esprimerlo». 

Dopo aver svelato le nuove livree e aver presentato la squadra al completo al Garage 51 Store, il Barni Spark Racing Team si è trasferito all’interno del circuito di Misano per una due giorni di test con Luca Bernardi, Oliver Bayliss e Michele Pirro.

Nonostante le basse temperature, le condizioni della pista si sono rivelate piuttosto buone durante tutti e due i giorni e hanno permesso alla squadra di svolgere tutto il programma di lavoro previsto.

Bernardi, in sella alla Ducati Panigale V4 RS 22 è ancora in fase di apprendistato e ha girato molto proprio per acquisire confidenza sulla moto (125 giri in totale). Il Sammarinese ha provato più configurazioni sia di assetto – alla ricerca del feeling giusto sia in frenata che in inserimento di curva – sia di elettronica. L’altra novità per lui è rappresentata dalle gomme; Pirelli ha portato alcune soluzioni sviluppo rispetto alla scorsa stagione e il #29 ha effettuato una serie di comparative.  Tra il primo e il secondo giorno i miglioramenti di Bernardi sono stati notevoli: il #29 ha percorso 62 giri mercoledì facendo segnare il tempo di 1:35.863. Nella seconda e conclusiva giornata il suo best lap si è abbassato di quasi un secondo fino all’1:34.930, fatto registrare nella mattinata di giovedì.

Più lungo il processo di apprendimento di Oliver Bayliss con la Panigale V2. L’australiano, ancora non al 100% della forma dopo l’infortunio rimediato a Portimao, ha effettuato la sua prima due giorni completa di test. Anche per lui tante prove di assetto e anche una caduta sul finire della prima giornata che non ha comunque pregiudicato la seconda. Oliver ha completato 143 giri in totale con 1:39.3 come miglior riferimento.

Il Barni Spark Racing Team tornerà in pista per un’altra due giorni di test il 24-25 marzo sul circuito di Barcellona, prima del via ufficiale della stagione previsto ad Aragon l’8-9 aprile.

Luca Bernardi, #29 – 1:34.9
«Questi due giorni di test sono stati molto positivi, siamo stati abbastanza veloci, ma quello che più conta è che abbiamo migliorato sempre, sessione dopo sessione. Abbiamo lavorato tanto sia sul setting che sull’elettronica trovando la giusta direzione, ma anche io ho cercato di adattare il mio stile di guida per andare incontro alle caratteristiche della moto e delle gomme. Ringrazio tutta la squadra per il lavoro fatto e spero che nei test di Barcellona possiamo ripartire da qui».

Oliver Bayliss, #32- 1:39.3
«
Complessivamente è stato un buon test. Abbiamo lavorato molto sulla moto, ma anche sul mio stile di guida, il secondo giorno siamo stati abbastanza veloci. Sarà sicuramente un anno molto difficile perché tutto in pista per me è nuovo, ma ho una buona moto e una buona squadra su cui contare, quindi cercherò di apprendere il più velocemente possibile. L’obiettivo del test è stato conoscere la moto e i ragazzi perché in realtà questo è stato il primo vero test. A Portimao mi sono infortunato quasi subito, questa volta invece abbiamo completato il programma, quindi sono soddisfatto».

Marco Barnabò, Team Principal 
«Sono contento di questo test. Bernardi
 ha dimostrato una crescita costante, girando sempre più veloce, ma soprattutto con un ritmo costante durante ogni run. So che ci vorrà del tempo perché lui continui l’apprendistato e si abitui alla moto, ma c’è il potenziale sia quanto riguarda sia il pilota che la moto. Per questo siamo fiduciosi e sappiamo che possiamo migliorare ancora. Oliver parte da più lontano perché non si è mai confrontato con piloti esperti che vengono dalla Moto2 o che fanno il Mondiale da tanti anni. Anche lui ha sempre migliorato turno dopo turno e abbiamo molto margine. Dobbiamo avere pazienza, ma si può far bene».