Archivio per la categoria ‘Barni Racing’

Michele Pirro è sceso in pista per una due giorni di test proprio sul circuito della Riviera Romagnola. Team e pilota hanno consolidato un lavoro di squadra che dura ormai dal 2015. Gli automatismi e la professionalità che il gruppo ha raggiunto sono gli elementi che rendono vincente il progetto, supportato dagli sponsor che condividono i valori che la squadra è in grado di esprimere.

La variabile degli pneumatici Dunlop, che da quest’anno prenderanno il posto di Pirelli come fornitore unico per la classe Superbike del Campionato Italiano Velocità, è stata assorbita con successo, almeno in questa fase in cui le temperature della pista erano basse.

Velocità e costanza sono gli elementi ricercati da Pirro durante questo test e i suoi riferimenti sono già a livello della passata stagione. Per questo Pirro e “Barni” puntano dritti al sesto titolo italiano insieme.  

Michele Pirro, #51 
«Sono stati due giorni di test molto utili, anche se con temperature abbastanza fredde. I tempi hanno confermato le buone sensazioni già emerse nel test di Vallelunga e il feeling con il team è ottimo. Questo ci permette di migliorare a ogni uscita. Siamo riusciti ad adattare la nostra Ducati agli pneumatici Dunlop, che si sono dimostrate performanti anche con le basse temperature. Le condizioni della prima gara qui a Misano potrebbero essere diverse e solo dopo potremo fare un bilancio più preciso sul rendimento delle nuove gomme. Abbiamo fatto un buon lavoro e questo ci permette di essere pronti a difendere il titolo».

Marco Barnabò,  Team Principal 
«Prima di tutto vorrei fare un ringraziamento a tutti quelli che hanno lavorato da casa per preparare la presentazione del team e i test. Fare tutto in tre giorni e uscire in pista con tre moto non è stato facile, ma per noi è importante mettere tutti i nostri piloti nelle migliori condizioni per correre. Con Michele era importante fare chilometri per migliorare l’adattamento alle Dunlop. Visti gli avversari, il livello del CIV Superbike sarà ancora più alto e noi vogliamo farci trovare pronti per difendere il titolo». 

Con l’unveling delle sue cinque Ducati il Barni Spark Racing Team ha dato ufficialmente il via alla stagione 2022. Nel box allestito per l’occasione al Garage 51 Store, all’interno del Misano World Circuit, sono state scoperte le nuove livree dove domina ancora il nero con inserti nel caratteristico ‘rosso Barni Spark Racing Team’ e ‘giallo Bardahl’ uno dei nuovi sponsor del team.

La Ducati Panigale V4 RS 22 #29 sarà affidata a Luca Bernardi, 21enne pilota Sammarinese al debutto nel WorldSBK, che ha firmato un accordo biennale con la squadra bergamasca.

Il 2022 vedrà il debutto del Barni Spark Racing Team anche nel Mondiale Supersport con la Ducati Panigale V2 #32 nelle mani di Oliver Bayliss. Con il supporto di Ducati, la famiglia Bayliss ha scelto il Barni Spark Racing Team per far fare un ulteriore passo in avanti alla carriera di Oliver che, a soli 18 anni, si confronterà con avversari di caratura internazionale. L’approdo di Oliver Bayliss nel WorldSSP con la Ducati Panigale V2 arriva a 20 anni esatti dal primo titolo mondiale del padre Troy con un’altra Ducati bicilindrica, in Superbike. Con una lineup giovanissima nel campionato mondiale, Marco Barnabò e il suo team lanciano così un progetto a medio-lungo termine sia in Superbike che in Supersport. Al termine della presentazione, Bernardi e Bayliss si trasferiranno solo di qualche centinaio di metri per una due giorni di test proprio sul circuito di Misano. Insieme a loro ci sarà anche Michele Pirro, ancora una volta “capitano” del Barni Spark Racing Team nel Campionato Italiano Velocità.

Il Barni Spark Racing Team, infatti, rilancia anche nel CIV: nella classe Superbike, Pirro difenderà, con la Ducati Panigale V4 R, il titolo di Campione Italiano 2021, già conquistato cinque volte con le Ducati firmate “Barni”. Il suo compagno di squadra, con una moto gemella, sarà Michal Filla, pilota ceco con esperienze tra il Mondiale Endurance (FIM EWC) e Alpe Adria Motorcycle Championship (AAMC) che farà il suo esordio nel CIV SBK. Con questa scelta il team di Barnabò intende rafforzare la propria partnership con Spark – diventato title sponsor per il 2022/2023 – e aiutare lo sviluppo del motorsport nell’area dell’Europa orientale.

L’altra grande novità del 2022 sarà l’ingresso del Barni Spark Racing Team nel CIV Supersport con la Panigale V2. A guidarla sarà Nicholas Spinelli, che dopo le ottime prestazioni e lo sviluppo nel National Trophy (tre vittorie nel 2021) cercherà di ripetersi in una categoria affollata e competitiva. Tra Campionato Mondiale e Campionato Italiano salgono così a quattro le categorie che vedranno impegnato il Barni Spark Racing Team, con ben cinque piloti. Ecco l’elenco completo:

WorldSBK

Rider: Luca Bernardi (ITA) – Ducati Panigale V4 RS22

WorldSSP

Rider: Oliver Bayliss (AUS) – Ducati Panigale V2

CIV SBK

Rider: Michele Pirro (ITA) – Ducati Panigale V4 R

Rider: Michal Filla (CZE) – Ducati Panigale V4 R

CIV SSP

Rider: Nicholas Spinelli (ITA) – Ducati Panigale V2

 Marco Barnabò, Team Principal 
«
Ci aspetta una stagione molto impegnativa, ma sono veramente entusiasta di poter iniziare un progetto con piloti giovani, ma molto ambiziosi. Per la prima volta abbiamo un programma biennale nel WorldSBK, mentre nel WorldSSP sarà tutto completamente nuovo. Il CIV Superbike ci vedrà impegnati a cercare di difendere ancora il titolo con Michele Pirro, che oramai fa parte della nostra famiglia, mentre Filla ci consente di rendere sempre più solida la collaborazione con il nostro title sponsor Spark. Spinelli, dopo la scorsa stagione si è meritato la conferma e abbiamo deciso di continuare il percorso insieme nel CIV Supersport». 

Luca Bernardi, #29
«Dopo aver preso contatto con il team nei primi test in Portogallo ora devo migliorare il feeling con la moto e spero di farlo in questa due giorni a Misano. Prima di scendere in pista è stato un piacere poter accogliere gli sponsor in questa presentazione, la moto è veramente molto bella, ora bisogna lavorare per andar forte».

Oliver Bayliss, #32
«Dopo aver recuperato dall’infortunio è bello essere qui a Misano per la presentazione e per il mio primo vero test. Spero di poter prendere confidenza con la moto, fare più giri possibile ed essere presto al 100% della forma».

Michele Pirro, #51
«È veramente un piacere poter ospitare la presentazione del Barni Spark Racing Team al Garage 51 Store e poter accogliere i nostri sponsor è ancora più bello. Ci tengo a ringraziare, come sempre, Marco Barnabò perché si impegna al massimo per mettermi a disposizione una moto competitiva, ma anche tutti gli sponsor che ci sostengono nei nostri progetti, lavoreremo per regalare e regalarci altri successi».

Michal Filla, #55
«Sono davvero entusiasta di questo nuovo capitolo della mia carriera. Mi sento in una delle migliori squadre, con le migliori persone intorno a me. Sto cercando di imparare da tutti. Le persone del team sono fantastiche e cercherò di fare del mio meglio per ringraziare lo Spark Racing Team Serbia che mi ha dato questa possibilità. Significa molto per me. Auguro i migliori risultati possibili a tutto il team Barni Spark Racing nel 2022».

Nicholas Spinelli, #29
«Voglio ringraziare Marco Barnabò per avermi permesso di continuare il progetto iniziato lo scorso anno e tutti gli sponsor che hanno deciso di sostenermi. E’ bello poterli accogliere in una location così suggestiva e spero di poter regalare loro emozioni e successi durante la stagione».

Si è conclusa sul circuito di Portimao la due giorni di test del Barni Racing Team in vista dell’inizio della stagione del WorldSBK e WorldSSP. La squadra bergamasca è scesa in pista con i suoi nuovi piloti, Luca Bernardi in sella alla Panigale V4 RS22 Superbike e Oliver Bayliss con la Ducati Panigale V2 Supersport. Nella seconda giornata, al posto di Bayliss, infortunato alla caviglia dopo la caduta durante la prima giornata, è arrivato Nicholas Spinelli. 

WorldSBK 

Luca Bernardi, reduce dall’infortunio alla schiena che lo ha costretto a saltare la seconda parte della scorsa stagione e al debutto assoluto con una Superbike e con una Ducati, ha messo in fila 61 giri nella prima giornata, con il miglior crono in 1:44.053. Nella seconda giornata il #29 ha continuato l’apprendistato con altri 64 giri. Il miglior crono, arrivato nell’ultima ora della sessione è stato di 1:42.961. Dalla nuova potenza fino alla gestione dell’elettronica tutto è stato una novità per Bernardi. Per questo il lavoro del team si è concentrato sull’acquisizione di dati, senza tener conto del cronometro, badando soprattutto a far maturare esperienza al 21enne sammarinese. Alla fine della due giorni i progressi sono stati evidenti e Bernardi è apparso felice per il lavoro fatto. 

WorldSSP

Dall’altra parte del box è durato solo nove giri il debutto di Oliver Bayliss con la Panigale V2. L’australiano ha rimediato una brutta caduta alla curva 5: il pilota è stato sbalzato dalla moto in accelerazione e cadendo ha battuto violentemente la caviglia destra. Trasportato in ospedale gli esami medici hanno evidenziato la frattura del malleolo laterale. I tempi di recupero sono stimanti in un mese di stop. Al momento è escluso un intervento chirurgico e l’obiettivo di Oliver è essere pronto per i test del 16-17 marzo a Misano Adriatico. Con la necessità di proseguire lo sviluppo della moto, al posto di Bayliss il team ha convocato Nicholas Spinelli, pilota che già conosce la Panigale V2 per averci corso la scorsa stagione nel National Trophy e che prenderà parte al CIV Supersport 2022 con il Barni Racing Team. Spinelli ha fatto 42 giri con il miglior crono in 1:46.496.  

Luca Bernardi, #29 – 1:42.961
«Sono molto contento di questi primi due giorni in con il Barni Racing Team. Il lavoro da fare non manca e io devo ancora imparare a fidarmi dei controlli elettronici ai quali non ero abituato, ma aver migliorato i tempi uscita dopo uscita mi fa essere fiducioso. Non vedo l’ora di scendere di nuovo in pista a Misano, c’è tanta strada da fare, ma quando conterà ci saremo anche noi».

Oliver Bayliss, #32  – 1:48.373
«
Non è stato l’inizio di 2022 che volevo, purtroppo la caduta mi ha provocato la frattura di un osso della caviglia e non ho potuto completare il test. Per fortuna l’infortunio non è grave e sarò pronto per il test di Misano. Mi dispiace molto per il team e spero che potremo rifarci presto».

Nicholas Spinelli, #29- 1:46.496
«Mi hanno chiamato ieri pomeriggio, sono partito in fretta e furia dall’Italia e oggi sono salito in moto per la prima volta dopo l’operazione alla spalla. La giornata è stata  positiva, abbiamo lavorato con la squadra cercando di migliorare il setup e questo ci tornerà utile anche in ottica CIV. Faremo un test a Vallelunga prima del debutto a Misano e ora il mio obiettivo è tornare al 100% della forma».

Marco Barnabò, –  Team Principal 
«Sapevamo che l’inizio sarebbe stato impegnativo. Sei mesi dopo il grave infortunio Bernardi è tornato per la prima volta in sella e non è ancora al 100%, ma per lui era fondamentale sia risalire in moto, sia prendere confidenza con la Panigale V4 R e la nuova categoria. Per questo considero il suo debutto positivo. Ha migliorato molto sotto tutti i punti di vista tra il primo e il secondo giorno. Oliver ha commesso un peccato di gioventù. L’infortunio non ci voleva, ma la caduta può capitare. Voglio ringraziare di Nicholas che ci ha raggiunto e ci ha permesso di fare chilometri con la Panigale V2, controllare che tutto fosse a posto e continuare a lavorare sul setup». 

A causa di un incidente, avvenuto alla curva cinque, nella primissima fase dei test di questa mattina, Oliver Bayliss è stato portato all’ospedale di Portimao dove gli esami medici hanno riscontrato la frattura composta del malleolo laterale della caviglia destra. Oliver cercherà di recuperare per il prossimo test previsto per il 16-17 marzo al Misano World Circuit. Dopo aver constatato che l’infortunio avrebbe impedito all’australiano di prendere parte al secondo giorno di test, il team – d’accordo con il pilota – ha deciso di convocare Nicholas Spinelli per portare avanti lo sviluppo della Panigale V2. Nicholas, che ha già guidato la Panigale V2 la scorsa stagione nel National Trophy, sta raggiungendo in queste ore l’Autodromo do Algarve per essere in pista domani. 

La stagione 2022 del Barni Racing Team parte dal Portogallo. Sulla pista di Portimao, l’Autodromo Internacional do Algarve, la squadra di Marco Barnabò svolgerà una due giorni di test tra martedì 8 e mercoledì 9 Febbraio. I saliscendi portoghesi saranno un importante banco di prova per le novità, prima fra tutte il debutto assoluto in Europa di Oliver Bayliss, figlio della leggenda Ducati Troy, che scenderà in pista con la Panigale V2. Oli Bayliss è arrivato in Portogallo direttamente dall’Australia e salirà per la prima volta sulla bicilindrica di Borgo Panigale con cui debutterà nel Campionato Mondiale Supersport. La categoria rappresenta una novità assoluta anche per il team di Marco Barnabò che nel 2022 raddoppia gli impegni e schiera due piloti. 

Si appresta a scendere in pista per la prima volta con la Ducati anche Luca Bernardi, altro neo acquisto del Barni Racing Team. Il pilota sammarinese salirà sulla Panigale V4 R #29 che lo vedrà protagonista nel Mondiale Superbike. Bernardi, perfettamente ristabilito dopo l’infortunio della stagione scorsa, si è preparato a questo test con due giornate di allenamento a Jerez con la Ducati Panigale V4 R stradale.

Luca Bernardi, #29 
«Non vedo l’ora di provare la Ducati Superbike! Dopo il lungo periodo senza moto, dovuto al mio infortunio, la voglia di risalire in sella è tanta. Per me sarà tutto nuovo: a Portimao conoscerò la squadra e sarà importante cercare di trovare insieme il giusto metodo di lavoro. Il mio obiettivo in questi test è prendere confidenza e cercare di conoscere la moto».

Oliver Bayliss, #32
«È arrivato il momento del primo test, non sto nella pelle! Dal momento dell’annuncio sto aspettando di potermi unire alla squadra e iniziare questa nuova avventura in Supersport. Cercherò di divertirmi e dare il massimo».

Marco Barnabò –  Team Principal 
«Sono veramente contento di andare in pista dopo un inverno di grande lavoro. Il nostro team non ha mai fatto le due categorie nel Mondiale e partiamo con due piloti giovani come Luca e Oli, che sono al debutto rispettivamente in Superbike e in Supersport. Per tutto il team sarà una bella sfida perchè dovremo raddoppiare gli sforzi sotto tutti i punti di vista, ma siamo motivati al 100% e curiosi di metterci alla prova su due fronti». 

Confermarsi campioni in Superbike e vincere la scommessa Supersport Next Generation. Con questi obiettivi il Barni Spark Racing Team rafforza il suo impegno nel Campionato Italiano Velocità 2022.

Nella classe Superbike si rinnova il binomio con Michele Pirro che difenderà il titolo conquistato nel 2021 con 11 vittorie su 12 gare. Pirro andrà a caccia del sesto titolo con le Ducati del team bergamasco dopo i cinque allori conquistati tra il 2015 e il 2021. A dividere il box con il #51 ci sarà Michal Filla, pilota ceco con esperienze tra il Mondiale Endurance (FIM EWC) e l’Alpe Adria Motorcycle Championship (AAMC) che farà il suo esordio nel CIV SBK. Con questa scelta il team di Barnabò intende rafforzare la propria partnership con Spark – diventato title sponsor per il 2022/2023 – e aiutare lo sviluppo del motorsport nell’area dell’Europa orientale.

Ma la più grande novità del 2022 sarà l’ingresso del Barni Spark Racing Team nel CIV Supersport con la Panigale V2. A guidarla sarà Nicholas Spinelli, che dopo le ottime prestazioni e lo sviluppo nel National Trophy (tre vittorie) cercherà di ripetersi in una categoria affollata e competitiva.

Tra Campionato Mondiale e Campionato Italiano salgono così a quattro le categorie che vedranno impegnato il Barni Spark Racing Team, ecco l’elenco completo dei piloti 2022:

WorldSBK

Rider: Luca Bernardi (ITA) – Ducati Panigale V4R F 22

WorldSSP

Rider: Oliver Bayliss (AUS) – Ducati Panigale V2

CIV SBK

Rider: Michele Pirro (ITA) – Ducati Panigale V4R

Rider: Michal Filla (CZE) – Ducati Panigale V4R

CIV SSPRider: Nicholas Spinell (ITA) – Ducati Panigale V2

Rider: Nicholas Spinell (ITA) – Ducati Panigale V2

Michele Pirro, #51

«È un piacere poter annunciare un’altra stagione con il Barni Spark Racing Team, insieme lavoriamo con grande sintonia e lo scorso anno siamo tornati a vincere vivendo una stagione straordinaria con 11 vittorie su 12 gare. Non guido la Panigale V4 R dall’ultima gara a Vallelunga e non vedo l’ora di tornare in sella per i test. Non posso che ringraziare “Barni” e tutti gli sponsor per l’opportunità di vivere un’altra stagione insieme con l’obiettivo dare il massimo, come sempre, e vincere!».

Michal Filla, #55

«Avere l’occasione di correre per una squadra come il Barni Spark Racing Team è un’occasione unica, un nuovo ed entusiasmante capitolo della mia carriera. È incredibile sapere che potrò condividere il box con un campione come Michele Pirro e non vedo l’ora di incontrare lui e tutto lo staff. Per me sarà tutto nuovo, a cominciare dalle piste – sono stato solo una volta a Vallelunga nel 2006 – ma so che avrò a disposizione il miglior materiale per andare forte e cercare di ben figurare. Non ho nessun tipo di aspettativa a livello di risultati, ma cercherò di dare il 100% per ripagare la fiducia che mi è stata concessa dai miei partner e soprattutto da Spark. Il mio ringraziamento va a Miomir Pojc per l’opportunità e a Barni per avermi accolto».

Nicholas Spinelli, #29

«Nel 2021 ho iniziato un progetto da zero e il mio desiderio è sempre stato quello di portarlo avanti, per questo sono felice di aver firmato il rinnovo con il Barni Spark Racing Team. Ho trovato veramente un bel clima all’interno del team e ho un gran feeling sia con la moto che con la squadra, questo è stato un incentivo in più per proseguire nel CIV Supersport. Abbiamo tutto per fare un’ottima stagione».

Marco Barnabò – Team Principal 

«Vista la stima e la reciproca fiducia che si è stabilita tra noi e Pirro non potevamo che andare avanti insieme, l’obiettivo è quello di vincere ancora e raggiungere altri record. Nel 2022 affiancheremo a Pirro un altro pilota esperto. Filla è reduce da esperienze nel Mondiale Endurance, siamo tutti curiosi di vederlo in un campionato che negli ultimi anni ha alzato molto il livello di competitività come il CIV Superbike. Sarà un piacere averlo con noi per rendere sempre più solida ed efficace la collaborazione con il nostro sponsor. Il progetto Supersport è la vera scommessa della stagione che sta per cominciare, oltre che una nel mondiale Supersport abbiamo deciso di allestire una Panigale V2 anche nel CIV e proseguire il lavoro fatto con Nicholas. Siamo partiti lo scorso anno da un foglio bianco e nel 2022 vogliamo raccogliere i frutti dei nostri sforzi. Nicholas ha ampi margini di crescita, ma ha già i mezzi per fare bene, io non vedo l’ora di lavorare ancora sulla V2».

Con le due gare portate a termine sul nuovissimo Mandalika International Street Circuit, sull’Isola di Lombok, in Indonesia, cala il sipario sulla stagione 2021 del WorldSBK. Dopo la cancellazione della gara del sabato – a causa di un violento nubifragio che ha allagato la pista – si è rischiato una situazione simile anche domenica. Gara 1, disputata al posto della Superpole Race, si è corsa regolarmente, mentre per vedere Gara 2 si è dovuto attendere oltre un’ora e mezza dopo l’orario previsto. Questa volta però la pioggia ha dato tregua e quando le condizioni di visibilità e del tracciato sono migliorate si è deciso di disputare Gara 2 accorciando la distanza a 12 giri. 

Gara 1

La gara si è disputata su un asfalto bagnato che andava rapidamente asciugandosi ed è stata dichiarata asciutta. Cavalieri è scattato dalla P15 ottenuta nella Superpole del Sabato, ma non è riuscito ad agganciare il ritmo dei piloti di centro gruppo, tagliando il traguardo in P14. 

Gara 2 

Gara 2 ha avuto uno svolgimento simile, a cambiare completamente sono state le condizioni atmosferiche. Dopo un altro nubifragio, la pioggia ha concesso un po’ di tregua, ma è tornata a cadere con una intensità più leggera durante la griglia di partenza. Inevitabilmente la gara è stata dichiarata bagnata e in queste condizioni Cavalieri non è riuscito a rimontare, concludendo in P14. Questi risultati portano il #76 a chiudere la stagione con 14 punti e la P23 assoluta in campionato. 

Samuele Cavalieri, #76 

«Le condizioni sono state molto complicate: in Gara 1 la pista era ancora bagnata, ma essendo stata dichiarata asciutta avevamo tutti le slick, mentre in Gara 2 c’era veramente tanta acqua in pista. Peccato, avrei voluto divertirmi di più e confrontarmi sull’asciutto dove non eravamo così lontani, ma sicuramente questa esperienza mi servirà: il livello del mondiale Superbike è altissimo anche nelle gare sotto la pioggia e su questo devo lavorare. Per questo voglio ringraziare il team che mi ha dato l’opportunità di fare questa esperienza, mi sono confrontato con piloti di altissimo livello, che avevano molti più chilometri di me alle spalle, e con circuiti che non conoscevo. Anche se avrei voluto chiudere la stagione con altri risultati l’esperienza è stata comunque positiva». 

Marco Barnabò – Team Principal 

«Le condizioni di questi due giorni sono state veramente complicate e – anche se sull’asciutto avremmo potuto raccogliere qualcosa di più – va bene così. Samuele è riuscito a portare a casa qualche punto e a chiudere la stagione in modo regolare. Voglio ringraziare il nostro pilota perché, nonostante sia dovuto subentrare a stagione in corso, si è messo in gioco e si è ben comportato. Con lui i ragazzi del team hanno lavorato bene ritrovando serenità e ottimismo. Il mio grazie va anche a loro! In una stagione avara di soddisfazioni, la squadra è rimasta unita lavorando sempre con la massima professionalità. Lo spirito di sacrificio e la costanza del team sono stati la cosa che mi ha reso più orgoglioso in questa stagione».  

Prima giornata di prove al Mandalika International Street Circuit, il nuovissimo tracciato sull’isola di Lombok, in Indonesia, che ospita l’ultimo round del Mondiale WorldSBK 2021. Con temperature estive (oltre 30 °C l’aria) e un asfalto che ha toccato anche i 62 °C, il Barni Racing Team e Samuele Cavalieri hanno disputato i primi due turni di prove libere. Nelle FP1 il pilota di Comacchio ha preso confidenza con la pista cercando di capire come interpretare al meglio le traiettorie e i punti di frenata. Nella seconda sessione il pilota e il team hanno provato alcune modifiche di assetto per adattare la moto a una pista veloce con alcuni passaggi molto tecnici.

Il #76 ha concluso la giornata con la P19 nella classifica dei tempi fcendo segnare il proprio miglior tempo in 1’35.936 (+1.706s) nella parte finale delle FP2. In totaleCavalieri ha messo insieme 36 giri. 

Samuele Cavalieri, #76 

«La pista è veloce e molto larga, non è facile trovare subito la linea giusta. Anche per questo non sono riuscito a mettere insieme un giro veloce completo. Oltre a questo, dobbiamo concentrarci per migliorare l’assetto della moto, che ancora non mi permette di guidare come vorrei. È solo la prima giornata e sono fiducioso di poter fare meglio domani». 

Marco Barnabò – Team Principal 

«Siamo un po’ indietro per quanto riguarda la posizione in classifica, ma il distacco dal gruppo non è così ampio. Questa sera dobbiamo lavorare molto sulla moto perchè il pilota ha problemi soprattutto in fase di accelerazione in uscita dalle curve. Dobbiamo ragionare bene e capire quale strada prendere,  ma sono convinto che abbiamo molto margine per migliorare il setup e abbassare il nostro tempo sul giro». 

Il Barni Racing Team è lieto di annunciare che sarà in pista nel FIM Supersport World Championship 2022 con la Ducati Panigale V2 che sarà affidata a Oliver Bayliss.

Oli, figlio della leggenda Ducati Troy Bayliss è nato il 20 settembre del 2003 nel Principato di Monaco e, nonostante la sua giovane età, ha già fatto esperienza con la Ducati Panigale V4 R nell’ASBK, il campionato Superbike australiano. Dopo aver debuttato nel 2020 con un terzo posto a Morgan Park, Oli Bayliss ha disputato tutta la stagione 2021 dell’ASBK con la quattro cilindri di Borgo Panigale del DesmoSport Ducati Team, cogliendo anche la sua prima vittoria sulla pista di Hidden Valley. Con il supporto di Ducati, la famiglia Bayliss ha scelto il Barni Racing Team per far fare un ulteriore passo in avanti alla carriera di Oliver che, a soli 18 anni, si confronterà con avversari di caratura internazionale. L’approdo di Oliver Bayliss nel WorldSSP con la Ducati Panigale V2 arriva a 20 anni esatti dal primo titolo mondiale di Troy con un’altra Ducati bicilindrica, in Superbike. Con Oli il Barni Racing Team completa la sua line-up per il 2022. Una stagione che vedrà per la prima volta la squadra di Marco Barnabò impegnata in due campionati con due giovani talenti: Oli Bayliss nel WorldSSP con la Panigale V2 e il 20enne Luca Bernardi nel WorldSBK con la Ducati Panigale V4 R. 

Oliver Bayliss 

«Sono davvero felice di annunciare che correrò con il Barni Racing Team nel Campionato Mondiale Supersport con una Ducati Panigale V2. Ho completato il mio percorso scolastico, questo significa che posso concentrarmi completamente sulla mia carriera in moto, sull’allenamento e solo su quello».

Troy Bayliss 

«Oliver è cresciuto nel mondo delle corse, il 2021 è stato il suo primo anno su una Ducati V4 R nell’ASBK e ha ottenuto subito una vittoria a Darwin all’inizio del 2021. Il successo è arrivato prima di quanto ci potessimo aspettare e penso che il passaggio al Barni Racing Team sia una grande opportunità. Spero che si possa divertire con la Ducati bicilindrica tanto quanto mi sono divertito io».

Marco Barnabò – Team Principal 

«Nel 2022 vogliamo puntare sui giovani e individuare talenti che possano fare un tratto di strada insieme a noi per essere, in futuro, i nuovi campioni della Supersport e della Superbike. Per questo, quando c’è stata la possibilità di far correre Oliver in Supersport, in accordo con Ducati, abbiamo deciso di cogliere l’occasione. Luca Bernardi ha 20 anni, Oli 18, non abbiamo mai avuto una squadra così giovane e credo che questo fosse il momento giusto per una scelta del genere. Per la prima volta gestiremo due moto in due categorie e all’inizio non dovremo pensare ai risultati, ma solo al percorso di crescita di questi due ragazzi. Siamo stati il primo team a credere nel progetto di riportare Ducati in Supersport con la Panigale V2 e vedere tutto l’interesse che c’è adesso intorno a questa moto e a questo campionato ci riempie di orgoglio». 

Paolo Ciabatti – Direttore sportivo Ducati Corse

«Siamo davvero contenti che Oli possa debuttare nel Mondiale Supersport 2022 con la nuova Panigale V2 e il Barni Racing Team! La famiglia Bayliss è sempre stata molto vicina a Ducati e, proprio nei mesi scorsi, abbiamo presentato la versione speciale V2 Bayliss Replica per celebrare il primo titolo mondiale di Troy conquistato 20 anni fa. Adesso la tradizione continua con Oli, e siamo molto felici». 

 La grande gara di Samuele Cavalieri resta, il suo miglior risultato in carriera nel WorldSBK sfuma solo a causa di un problema al cambio, all’ultimo giro di Gara 1. Al debutto sul circuito Villicum di San Juan, il pilota del Barni Racing Team è stato protagonista di una bella rimonta prima che una scalata lo tradisse nelle ultime curve e lo facesse precipitare dalla P11 alla P14.

Superpole

Fin dalle FP3 si era capito che il passo di Cavalieri gli avrebbe permesso di lottare per la Top 10. Nonostante l’1’38.902 della Superpole, un tempo soltanto un secondo e due decimi più lento della pole position, Samuele si è dovuto schierare sulla sedicesima casella in una classifica dei tempi cortissima.

Gara 1

Scattato bene dalla sesta fila, il pilota del Barni Racing Team ha superato agevolmente Rabat al terzo giro, mettendosi alla caccia del terzetto formato da Gerloff (Yamaha), Haslam (Honda) e Laverty (BMW). Poco dopo metà gara Cavalieri è riuscito a raggiungere l’inglese della BMW, ma non ad attaccarlo subito. Disturbato anche dal rientro di Redding (caduto al primo giro), il 24enne di Comacchio ha dovuto rinviare l’attacco su Laverty al giro 17, quando ha compiuto il sorpasso prendendosi la P11. Quando il #76 aveva saldamente in mano la posizione, un problema in scalata lo ha mandato lungo facendogli perdere tre posizioni a poche curve dalla bandiera a scacchi.  

Samuele Cavalieri, #76 

«Grazie a una bella partenza mi sono attaccato al gruppetto davanti, ci ho messo un po’ a superare Laverty, altrimenti avrei potuto tenere il passo di Haslam e giocarmi la top 10. Sanza il problema che mi ha quasi fatto cadere e costretto a fare un “lungo” sarebbe stato il mio miglior risultato nel WorldSBK. È stato un peccato vederlo sfumare così, ma domani possiamo rifarci». 

Marco Barnabò – Team Principal 

«Anche questa volta siamo stati sfortunati, ma il risultato finale non cancella la grande gara che abbiamo fatto fino all’ultimo giro: Samuele era riuscito a fare una bella rimonta con un passo veloce e diversi sorpassi. Siamo stati in lotta per la top 10 fino a poche curve dalla fine e questa gara ci dà molta fiducia per la Superpole Race e per Gara 2».