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Saranno Michele Pirro e Alex Bernardi i piloti del Barni Racing Team nel campionato italiano velocità 2019 classe Superbike.
L’annuncio ufficiale è arrivato al Motor Bike Expo di Verona dove il Barni Racing Team è stato ospite di MOTUL, partner tecnico e sponsor della squadra sia nel mondiale Superbike sia nel CIV.
Il team guidato da Marco Barnabò, dopo essersi laureato Campione italiano Superbike 2018 -conquistando il titolo per la decima volta consecutiva – sarà chiamato nel 2019 ad affrontare una sfida completamente nuova: sviluppare e portare al vertice la Ducati Panigale V4, prima moto a quattro cilindri prodotta dalla casa bolognese.
Per chi ha sempre portato in pista – e vinto – moto con motori bicilindrici (nel CIV sono diciotto i titoli conquistati dal Barni Racing Team tra squadra e piloti) si tratta di una vera e propria rivoluzione.

Alla presentazione del team CIV è intervenuto anche il riminese Michael Ruben Rinaldi, che porterà in pista la Ducati Panigale V4 del Barni Racing Team nel MOTUL FIM WorldSBK.

Quella di Marco Barnabò sarà dunque una lineup a forte trazione romagnola: il campione italiano Superbike in carica, Michele Pirro, è nato a San Giovanni Rotondo (FG), ma da anni vive e si allena a Cesena. Per lui inizia la quinta stagione consecutiva con il Barni Racing Team, tre di queste coronate con il titolo di Campione italiano Superbike (2015, 2017, 2018).
In totale sono 29 i successi ottenuti da Pirro su una Ducati del team bergamasco, con 11 doppiette.
Alex Bernardi, classe 1996, è nato e cresciuto a Cattolica e in soli quattro anni è arrivato alla classe Superbike del CIV dove, in sella a una BMW, ha debuttato lo scorso anno con un 6° posto come miglior risultato a Vallelunga.
Il 2018 è stato anche l’anno del suo primo trofeo: ha vinto il Pirelli Super Cup Superbike, sempre con BMW.
Ora per Alex arriva l’occasione di fare il salto di qualità, con un team e un compagno di squadra in grado di supportarlo al meglio nel percorso di crescita.
Come oramai trazione il Campionato italiano Velocità vedrà squadre e piloti impegnati in sei appuntamenti, con gara doppia tra sabato e domenica, in un calendario che ricalca fedelmente quello delle scorse due stagioni. Si parte alla fine del mese di marzo dal Misano World Circuit, si chiude a Vallulunga il primo weekend di ottobre.

Calendario Elf CIV 2019
Round 1 – Misano World Circuit – 30/31 marzo
Round 2 – Autodromo Internazionale del Mugello – 27/28 aprile
Round 3 – Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola – 29/30 giugno
Round 4 – Misano World Circuit – 27/28 luglio
Round 5 – Autodromo Internazionale del Mugello – 21/22 settembre
Round 6 – Autodromo di Vallelunga – 5/6 ottobre

Marco Barnabò, Team Principal
«Per Michele non servono tante parole: il rapporto tra me e lui si è consolidato nel tempo. C’è grande stima reciproca sia a livello professionale che personale, questo rende il lavoro più facile. La sua esperienza sarà utilissima nella fase di sviluppo della Ducati Panigale V4, un aspetto che – almeno all’inizio – sarà prioritario, visto che il team dovrà lavorare su un mezzo completamente nuovo.
Al fianco di Pirro volevamo un giovane che possa crescere e fare esperienza, ma che avesse già mostrato le sue potenzialità: Alex Bernardi risponde a questo identikit e spero che con lui possiamo ripercorrere la strada fatta con altri piloti. Non posso non pensare a Danilo Petrucci, che abbiamo lanciato nel 2011 e che oggi è pilota ufficiale Ducati MotoGP, ma credo che anche con Samuele Cavalieri e Matteo Ferrari abbiamo fatto un buon lavoro. Ora siamo curiosi di lavorare con Alex».

Michele Pirro, #51
«Quest’anno è stato facile trovare un accordo con il Barni Racing Team. La nuova Ducati Panigale V4 è stata certamente una motivazione in più: ho partecipato allo sviluppo di questa moto fin dai primi test e adesso non vedo l’ora di correrci. Con il bicilindrico Ducati abbiamo vinto tanto, ora inizia un sfida totalmente nuova.
La cosa che mi rende davvero entusiasta è poterla affrontare insieme al Barni Racing Team. Qui mi sento a casa: “Barni” mi ha sempre messo a disposizione moto competitive – e di questo lo ringrazio – ma con lui e con la sua squadra mi sento in famiglia, è questo che fa la differenza. Il mio obiettivo, come sempre, sarà quello di vincere.
E’ bello anche avere un vicino di box giovane, cercherò di aiutarlo a crescere con qualche consiglio, gli auguro di apprendere in fretta. Un caloroso ringraziamento, invece, va a tutte quelle persone che hanno fatto in modo che io e il Barni Racing Team potessimo essere ancora insieme nel 2019».

Alex Bernardi, #81

«Voglio ringraziare tutto il team per il caloroso benvenuto e soprattutto Marco Barnabò per avermi accolto nella sua squadra. Avrò la possibilità di condividere il box con un pilota protagonista in Moto GP e già questo mi sembra un sogno.
Non voglio parlare di obiettivi in termini di piazzamenti o podi, il mio primo traguardo deve essere prendere confidenza con la moto e con la squadra per mettere basi solide su cui lavorare. Mi sono allenato molto per arrivare in forma già ai test e spero di essere pronto per l’esordio di Misano, che per me è la gara di casa».

Sabato 19 gennaio, alle ore 11.30, presso lo stand MOTUL del Motorbike Expo di Verona (padiglione 6, stand 7B), la squadra guidata da Marco Barnabò svelerà il nome dei piloti che saranno impegnati nella classe Superbike del Campionato Italiano Velocità 2019.

Il Barni Racing Team porterà in pista la Ducati Panigale V4 R, una delle novità più attese della prossima stagione. La squadra bergamasca difenderà il titolo di team campione Italiano Superbike 2018, conquistato per la decima volta consecutiva.

Alla presentazione interverrà anche Michael Ruben Rinaldi, pilota del Barni Racing Team nel Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike.

A soli 17 giorni dalla fine della stagione 2018 il Barni Racing Team è tornato in pista per una due giorni di test in vista di una nuova avventura. Sul circuito di Aragon, in Spagna, Michael Rinaldi ha debuttato con la nuova Ducati Panigale V4 R.

Nella prime delle due giornate il pilota romagnolo è rimasto in pista più di tutti gli altri, mettendo insieme 74 tornate: nonostante il giro secco non fosse la priorità, il miglior tempo di Rinaldi è stato comunque buono: 1.51.656. Quinta miglior prestazione assoluta.

Nella seconda giornata è stata la pioggia a farla da padrone con il tracciato attraversato da numerosi rigagnoli d’acqua. Rinaldi ha comunque deciso di scendere in pista per alcuni giri per testare le sue sensazioni sul bagnato in sella alla nuova moto.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Il primo obiettivo era conoscere la nuova moto e queste due giornate di test sono state intense e produttive: Michael non ha mai spinto a caccia della prestazione sul giro secco, ma ha cercato di stabilire il giusto feeling sia sull’asciutto che sul bagnato, è per questo che abbiamo scelto di fare qualche giro anche il secondo giorno, nonostante la pioggia. La squadra, invece, ha preso confidenza con la nuova elettronica e con la nuova ciclistica del V4. E’ stato un peccato non aver potuto sfruttare a pieno la seconda giornata perché avremmo voluto testare delle modifiche in base ai dati di ieri, ma come inizio non c’è male.
Oltre ai ragazzi voglio ringraziare Ducati che in questa due giorni ci ha messo a disposizione la moto del test team. Per noi era importantissimo confrontarsi subito con le novità e aver avuto questa opportunità testimonia – una volta di più – lo stretto rapporto di collaborazione che c’è fra il nostro team e Ducati

».
Michael Ruben Rinaldi, #21

«All’inizio ero un po’ emozionato, salire sulla V4 è stata un’esperienza incredibile. Giro dopo giro però ho preso confidenza e devo dire che sono rimasto stupito: la moto lavora veramente bene e le sensazioni sono state molto positive sia a livello di ciclistica che di motore. Nella seconda giornata abbiamo provato a fare qualche giro in condizioni di pista bagnata, ma c’era troppa acqua. Questa era solo la prima uscita e ho cercato di non prendere troppi rischi».

Il Barni Racing Team ha definito l’accordo con il pilota Michael Rinaldi per la stagione 2019 del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike.
Rinaldi guiderà la nuova Ducati Panigale V4R della squadra di Marco Barnabò e debutterà nella prima gara in Australia.

Romagnolo classe 1995, Rinaldi è uno dei talenti italiani più promettenti nel panorama motoristico: dopo due ottime stagioni nella Superstock 600, nel 2017 si è laureato campione europeo della classe Superstock 1000 con la Ducati Panigale 1199 R dell’Aruba.it Racing – Junior Team.
Il 2018 è stato l’anno del salto in Superbike: sempre con l’Aruba Racing Team, in sella alla Ducati Panigale R, ha fatto il suo debutto nel WorldSBK prendendo parte alle tappe europee e ottenendo un sesto posto in gara 2 a Brno come miglior risultato. Negli otto round disputati ha portato a casa 77 punti e si è classificato terzo nella classifica riservata ai piloti indipendenti.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Il 2019 è l’inizio di una nuova era per Ducati, quella del 4 Cilindri, e sarà un anno di grandi cambiamenti anche per noi. E’ il momento giusto per iniziare un nuovo percorso con un nuovo pilota. Abbiamo scelto Rinaldi perché per noi è molto importante far crescere giovani che hanno già dimostrato il loro talento. Seguo Michael dai tempi del suo titolo in Superstock 1000 e già lo scorso anno – con l’Aruba.it Racing – Junior Team e la Panigale R – ha dimostrato di essere competitivo. Abbiamo grande fiducia nel suo potenziale e siamo convinti di poterlo mettere nelle condizioni migliori per esprimere tutto il suo valore».
Michael Rinaldi, #21
«Ringrazio l’Aruba.it Racing – Junior Team perché in questi ultimi tre anni – oltre a tante soddisfazioni – mi ha dato la possibilità di crescere fino ad esordire nel 2018 in Superbike. Ora arriva il momento di capitalizzare il lavoro fatto e, con il Barni Racing Team, affrontare una stagione completa nel mondiale. Dovrò imparare in fretta circuiti che non ho mai visto, ma nelle gare europee credo di poter puntare a qualche buon risultato. Questo sarà per me un altro anno di apprendistato, ci sarà da lavorare molto, ma credo che i presupposti per fare bene ci siano tutti. Un grazie particolare a Marco Barnabò per avermi dato fiducia, cercherò di ripagarla portando i migliori risultati possibili al team».


L’ultima gara del campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike 2018, in programma per questa sera in Qatar, è stata cancellata per questioni di sicurezza. In mattinata sul Losail International circuit e su Doha si era abbattuta una violenta tempesta che aveva allagato la pista, ma anche le strade di accesso al circuito e danneggiato alcune strutture del paddock.
Grazie a un forte vento il tracciato si è asciugato abbastanza velocemente, ma in alcune curve rimanevano pericolosi rivoli d’acqua che attraversavano la pista. La direziona gara ha prima deciso di spostare in avanti l’orario di tutto il programma, e poi, viste le criticità emerse già nel warm up e confermate dalla gara della Supersport, ha deciso di non far scendere in pista la Superbike. Si conclude così la stagione 2018 del WorldSBK che, grazie ai 230 punti totali di Xavi Forés, ha visto il Barni Racing conquistare il titolo come miglior team e pilota indipendenti 2018 e il settimo posto nel Campionato.
Per la squadra di Marco Barnabò è stata una stagione esaltante, la migliore di sempre in Superbike grazie ai cinque podiconquistati dal pilota spagnolo:
3° posto in gara 2 a Phillip Island (Australia)
2° posto in gara 1 a Chang (Thailandia)
3° posto in gara 1 ad Aragon (Spagna)
3° posto in gara 1 a Magny Cours (Francia)
2° posto in gara 2 a San Juan (Argentina)
In Qatar si chiude un’era, quella della Ducati Panigale R bicilindrica. Dalla prossima stagione, infatti, debutterà la Ducati Panigale V4, prima quattro cilindri della storia prodotta dalla casa di Borgo Panigale.
I numeri del Barni Racing Team con la Ducati Panigale R e 1199 R
2012: 2° posto nel Superstock 1000 FIM CUP con Ivan Goi
2013: 2° posto nel Superstock 1000 FIM CUP con Nicolò Canepa
2014: 1° posto nel Superstock 1000 FIM CUP con Tati Mercado
2015: 8° posto nel WorldSBK con Tati Mercado
2016: 9° posto nel WorldSBK con Xavi Forés
2017: 7° posto nel WorldSBK con Xavi Forés
2018: 7° posto in campionato – Best independent team nel WorldSBK con Xavi Forés
2012-2018. Otto volte consecutive miglior team del Campionato Italiano Velocità classe Superbike.
2012: 1° posto nel Campionato Italiano Velocità classe Superbike con Matteo Baiocco
2013: 1° posto nel Campionato Italiano Velocità classe Superbike con Eddi La Marra
2014: 1° posto nel Campionato Italiano Velocità classe Superbike con Ivan Goi
2015, 2017, 2018: 1° posto nel Campionato Italiano Velocità classe Superbike con Michele Pirro.
Marco Barnabò, Principal Manager
«C’è un po’ di rammarico per la gara di ieri dove abbiamo dimostrato di essere molto competitivi. Questo non cancella la nostra grande stagione, sicuramente la più bella di sempre: abbiamo fatto ottimi risultati e, con un pizzico di fortuna in più, avremmo potuto essere più avanti in classifica. Tutto quello che abbiamo ottenuto ce lo siamo guadagnato sul campo perché nessuno ci ha fatto regali. Per questo voglio ringraziare Xavi e tutta la squadra che hanno fatto un lavoro eccezionale. E’ un peccato non aver potuto disputare l’ultima gara con la Ducati Panigale V2. Questa moto ci ha dato tanto lavoro da fare, ma anche grandi soddisfazioni. Non dimenticherò mai il titolo Superstock con Tati Mercado e la versione 1199 R nel 2014, l’esordio nel Mondiale Superbike l’anno successivo con la «mille» e poi tutti i campionati italiani Superbike.
Salutare l’era del bicilindrico Ducati con il titolo di miglior team indipendente è motivo di grande orgoglio, per questo avrò sempre la Panigale R e il V2 nel cuore

».
Xavi Forés #12
«E’ stato un peccato non aver corso gara 2 perchè volevo chiudere il campionato in modo diverso. E’ stata una stagione molto positiva, in cui abbiamo raccolto i frutti di un percorso durato tre anni. Il team ha fatto una grande sforzo per mettermi a disposizione sempre il materiale migliore possibile e per questo voglio ringraziare “Barni”, Pamela e tutti i ragazzi che hanno lavorato con me».

Per Xavi Forés si conclude con un tredicesimo posto la penultima gara della stagione del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike. Sotto i riflettori del Losail International Circuit il pilota del Barni Racing Team è rimasto in quinta posizione per tutta la gara, mostrando ancora una volta il suo grande momento di forma. Negli ultimi chilometri, però, Forés ha perso otto posizioni a causa di un errore, transitando sotto la bandiera a scacchi in tredicesima posizione.
Dopo il dodicesimo posto del venerdì Forés ha dovuto affrontare la Superpole 1, ma grazie a un ottimo giro (1’57.630) è riuscito a mettere subito al sicuro il passaggio alla Superpole 2, salvando una gomma da tempo. Nella seconda sessione di qualifica ha abbassato ancora il suo crono (1’57.281) conquistando una buona sesta posizione sulla griglia di gara 1. Guadagnata un’altra posizione dopo lo start Xavi ha cominciato subito a spingere, realizzando il suo best lap in 1’57.9 al giro 2 e mostrando poi un passo costante tra l’1’58.1 e 1’59.0. Questo ritmo non gli ha consentito di chiudere il gap con Laverty e Lowes, ma gli ha permesso di tenere alle spalle Melandri fino all’episodio dell’ultimo giro.
Con il tredicesimo posto di gara 1 Forés conquista tre punti in campionato e sale a quota 230. Domani in gara due partirà dall’undicesima casella della griglia per cercare la rimonta

.
Marco Barnabò, Principal Manager

«Abbiamo buttato via una gara splendida. Xavi ha girato forte per tutta la gara riuscendo a restare nella top 5, poi un errore nel conteggio da parte della direzione di corsa – che ha segnalato il “last lap” con un giro di anticipo – ha indotto Xavi a pensare che la gara fosse terminata quando ne mancava ancora uno. Xavi ha visto “ultimo giro” sul tabellone luminoso e ha spinto al massimo per staccare Melandri, poi quando è passato di nuovo sul traguardo ha mollato il gas ed è comprensibile che, avendo fatto tutta la gara con un avversario ostico alle spalle, non abbia avuto la lucidità di “controllare” se era esposta la bandiera».
Xavi Forés #12

«Ho visto per due giri di fila la scritta “last lap” sullo schermo luminoso del traguardo e questo mi ha fatto chiudere il gas quando mancava ancora una tornata. Anche tanti altri piloti hanno subito un danno da questa errata segnalazione, ma il più penalizzato sono stato io. È stato un errore grossolano da parte della direzione gara, ma ad averci rimesso siamo stati noi piloti. Purtroppo è andata così e dobbiamo pensare a domani. Peccato perché è stata una gara ottima.».

WEEKEND RACE PROGRAM (ora italiana)

Sabato, 27 ottobre 2018

14:30 – 14:45 Warm Up

18:00 Gara 2

Luci e ombre nella prima giornata in Qatar per il Barni Racing Team e per il suo pilota Xavi Forés. Sotto le luci dei riflettori nello spettacolare circuito di Losail, il pilota spagnolo ha chiuso con il 12esimo posto dopo i tre turni di prove libere. Non essendo riuscito a entrare nella top 10 Forés sarà costretto a disputare la Superpole 1 per cercare di accedere alla Superpole 2 e migliorare il posizionamento sulla griglia di partenza.
La giornata, come di consuetudine in Qatar iniziata al calare del sole, aveva visto Forés confermare il suo straordinario momento di forma: quinto dopo i primi due turni di prove con un tempo che si è abbassato dall’ 1’59.933 delle FP1 all’ 1’58.241 delle FP2. Tuttavia, nelle decisive FP3 il pilota della Ducati Panigale R non è riuscito a migliorasi ed è scivolato indietro fino alla dodicesima posizione. In questa stagione soltanto a Donington Forés non era riuscito ad accedere direttamente alla Superpole 2. Per farlo, domani dovrà riuscire a conquistare uno dei due migliori tempi nella Superpole 1.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Fino al secondo turno di prove libere è filato tutto liscio, non avevamo problemi a far segnare gli stessi tempi dei primi cinque e per questo eravamo abbastanza tranquilli. Purtroppo con l’ultimo treno di gomme non abbiamo trovato il giusto grip e a ogni apertura di gas la moto aveva problemi di scivolamento. Questo ha impedito al pilota di restare nella top 10, ma siamo fiduciosi di poter riuscire a entrare in Superpole 2».
Xavi Forés #12
«È stata una giornata difficile da decifrare: nelle prime due sessioni ero nei primi cinque, purtroppo la terza è stata più difficile del previsto perché avevo pochissima aderenza e non sono riuscito a migliorare il tempo. Domani sarà un giorno positivo, ne sono convinto!».

WEEKEND RACE PROGRAM (ora italiana)

Venerdì, 26 ottobre 2018

13:25 – 13:45 Prove libere 4

15:30 – 15:45 Superpole 1

15:55 – 16:10 Superpole 2

18:00 Gara 1

Sabato, 27 ottobre 2018

14:30 – 14:45 Warm Up

18:00 Gara 2

Il Barni Racing Team e il suo pilota Xavi Forés si preparano per la fase finale della stagione del Campionato Mondiale MOTUL FIM sotto i riflettori del Losail International Circuit.
Il tradizionale appuntamento in Qatar è tra i più attesi dell’anno visto che le gare si svolgono di notte, su un circuito molto amato dai piloti, situato a circa 30 km da Doha, nel deserto del Qatar.Sarà un weekend “anticipato” visto che le gare, come da tradizione, si svolgeranno venerdì e sabato.
La squadra capitanata da Marco Barnabò arriva a Losail con l’obiettivo di lottare per il podio in entrambe le gare. Xavi Forés sa di poter far bene in sella alla Ducati Panigale R che disputerà la sua ultima gara nel mondiale delle derivate di serie, prima di lasciare spazio nel 2019 alla Ducati Panigale V4 con motore a quattro cilindri.
Nel 2017 lo spagnolo era stato protagonista in Qatar con un quinto posto in gara 2 – arrivato dopo una lunga serie di sorpassi e una straordinaria rimonta dall’undicesima posizione – mentre era stato costretto al ritiro in gara 1. Nel 2016, invece, aveva chiuso sesto e ottavo.
Dopo il suo miglior weekend stagionale in Argentina con un quarto posto in gara 1 e un secondo in gara 2 – risultati che gli hanno regalato il titolo di miglior pilota indipendente – Forés punta a un altro podio per completare la sua ottima stagione.
Il portacolori della squadra bergamasca è settimo nella classifica di campionato con 227 punti, a sole cinque lunghezze da Lowes e l’obiettivo dichiarato è quello di superare il pilota ufficiale Yamaha e conquistare la sesta posizione.
Marco Barnabò, Principal Manager
«Xavi ha detto che vuole conquistare un altro podio? Io vorrei vederlo salire lassù per ultimo…. perchè significherebbe aver vinto una gara!».
Xavi Forés #12
«L’ultimo round della stagione si corre su uno dei miei tracciati preferiti. Dopo il weekend in Argentina spero di poter essere veloce e competitivo anche in Qatar e credo che ci siano tutte le possibilità perchè ciò avvenga. Mi piacerebbe poter lottare per il podio in tutte e due le gare perchè vorrei chiudere in bellezza questa stagione».

WEEKEND RACE PROGRAM (ora italiana)

Giovedì, 25 ottobre 2018

13:20 – 14:00 Prove libere 1

15:20 – 16:00 Prove libere 2

18:00 – 18:40 Prove libere 3

Venerdì, 26 ottobre 2018

13:25 – 13:45 Prove libere 4

15:30 – 15:45 Superpole 1

15:55 – 16:10 Superpole 2

18:00 Gara 1

Sabato, 27 ottobre 2018

14:3014:45 Warm Up

18:00 Gara 2

Il secondo posto in gara 2 in Argentina vale a Xavi Forés il titolo di miglior pilota indipendente del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike. Allo stesso tempo il Barni Racing Team conquista così la vittoria nella classifica dei team privati per la stagione 2018.

E’ questo il risultato finale di un weekend esaltante per la squadra guidata da Marco Barnabò sul nuovissimo circuito di San Juan Villicum, primo round di sempre del campionato mondiale delle derivate di serie in terra argentina.

Grazie al quarto posto di gara 1 Forés è partito in pole ed è stato il più veloce allo start prendendo subito la testa della gara. Lontano dalla bagarre dei primi giri il pilota spagnolo è riuscito ad aprire un gap di tre secondo sul resto del gruppo, ma dopo aver condotto la gara per nove giri ha dovuto subire il ritorno di Rea. Il passo del nordirlandese era insostenibile, per Forés, che è riuscito comunque a tenere a distanza tutti gli altri, compreso il tentativo di rimonta di Melandri negli ultimi giri.

Il secondo posto consente a Forés di salire a quota 227 punti nella classifica di campionato dove è ancora settimo, ma Lowes, il pilota che lo precede, è a sole cinque lunghezze. Nell’ultimo round della stagione, in Qatar fra due settimane, l’obiettivo di Forés sarà quello di completare il sorpasso per raggiungere un altro importante traguardo dopo il titolo di miglior indipendente: il sesto posto nella classifica generale.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Arrivare secondi, oggi, è stato come vincere la gara. Su una pista nuova per tutti siamo stati bravi a interpretare le condizioni e – grazie alle indicazioni del pilota – siamo riusciti a trovare fin da subito l’assetto giusto. Abbiamo azzeccato anche la scelta delle gomme e tutto questo ci ha consentito di fare un weekend che posso definire perfetto. Per una squadra piccola come la nostra è motivo di grande orgoglio e voglio ringraziare tutti, pilota e componenti del team. Dopo il titolo di campioni italiani Superbike ora festeggiamo quello di miglior pilota e squadra indipendente del 2018 nel Mondiale».
Xavi Forés #12
«Non è stato facile stare davanti e spingere forte senza avere un riferimento, poi quando mi ha superato Rea ho cercato di seguirlo, ma aveva un passo troppo superiore al mio. A quel punto ho deciso di difendere la seconda posizione e ce l’ho fatta. Ieri abbiamo perso il podio per un soffio e oggi volevo togliermi questa soddisfazione. L’obiettivo stagione era quello di vincere il titolo come miglior pilota privato e lo abbiamo raggiunto. Per questo devo ringraziare tutto il team che mi ha sempre supportato alla grande. Ora voglio chiudere la stagione con un altro bel risultato in Qatar, una pista che mi piace molto».

PROSSIMA GARA

Round 13, 25-27 Ottobre 2018, Pirelli Qatar Round, Losail International Circuit, Doha (QAT)


La prima gara argentina nella storia del Campionato mondiale MOTUL FIM SBK porta un buon risultato al Barni Racing Team e al pilota Xavi Forés, quarto sotto la bandiera a scacchi dopo una splendida rimonta. Sul circuito San Juan Villicum, Forés è partito dalla quinta posizione della griglia, ma in un concitato primo giro ha perso posizioni ed è finito nono. Frenato da piloti più lenti di lui il numero 12 ha perso terreno dal gruppo di testa, ma, dopo aver scavalcato Mercado, da metà gara in avanti ha iniziato a contrattaccare. Al 9° giro, Forés ha conquistato la settima posizione con un sorpasso su Lowes, e con pista libera è stato capace di tenere un ritmo che gli ha permesso di recuperare terreno. Caduto Davies, Xavi si è ritrovato sesto, ma girando costantemente sotto 1’40 è riuscito a ricucire lo strappo dal gruppetto che lo precedeva e a prendere prima Sykes e poi Laverty. A rendere ancor più incandescente il finale, sul circuito sono comparse anche alcune gocce di pioggia, ma Forés ha gestito perfettamente la sua Ducati Panigale R e con due sorpassi fantastici ha conquistato il quarto posto. Con due soli giri ancora da compiere si è messo in caccia di Razgatlioglu senza però riuscire a sferrare l’attacco. Sotto il traguardo Forés si è trovato a soli 0,385 s dal podio.
Grazie a questo risultato il portacolori della squadra bergamasca partirà domani dalla pole position in gara 2.
Marco Barnabò, Principal Manager

«C’è un po’ di amaro in bocca perché il podio era alla nostra portata. Peccato per qualche contatto in partenza che dopo la prima curva ci ha fatti retrocedere in nona posizione. Ma da quel momento in poi è stata una gara bellissima. Oggi devo fare davvero i complimenti sia al pilota – che ci ha messo del suo – sia a tutta la squadra. Sono stati bravissimi ad adattarsi ai cambiamenti della pista. Ogni turno c’erano condizioni diverse, ma tutte le modifiche fatte sono state nella giusta direzione. La rimonta e il risultato di oggi confermano la bontà del nostro lavoro».

WEEKEND RACE PROGRAM (ora italiana)

Domenica, 14 ottobre 2018

16:30 – 16:45 Warm up

21:00 Gara 2 (Diretta su Mediaset Italia 2)