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Se la classe Superbike ha regalato grandi soddisfazioni al Barni Racing Team con la doppietta firmata da Michele Pirro e Matteo Ferrari, la giornata nel National Trophy classe 1000 non è stata altrettanto positiva. Al termine delle due sessioni di qualifica Luca Conforti è undicesimo (1’53.251), Ivan Goi è diciassettesimo (1’54.432). In sella alle Ducati Panigale V4 S i piloti della squadra guidata da Marco Barnabò scatteranno dunque dalla quarta e dalla sesta fila dello schieramento, costretti a fare una gara tutta in rimonta per tornare nelle posizioni di vertice.

Conforti ha saltato la qualifica 1 a causa di un problema tecnico, mentre nella qualifica 2 ha effettuato nove giri, ma a causa del traffico in pista non è riuscito a migliorare il suo tempo del venerdì (1’53.075).
Goi ha fatto il giro veloce al mattino, mentre al pomeriggio – complice anche l’orario che non rendeva performante la pista (il Natinonal Trophy 1000 ha girato alle 17.30) – è stato più lento di quasi tre decimi.

La gara, che scatterà domani mattina alle ore 11.40, si correrà sulla distanza di 10 giri.

Ivan Goi, #12«C’è poco da dire, sono deluso. Le cose non girano come vorrei, per la gara di domani ho deciso di utilizzare l’assetto che avevo nella gara dello scorso maggio qui al Mugello, quando ero riuscito a ottenere un settimo posto. Spero di avere il feeling necessario per spingere e cercare di risalire posizioni».

«C’è poco da dire, sono deluso. Le cose non girano come vorrei, per la gara di domani ho deciso di utilizzare l’assetto che avevo nella gara dello scorso maggio qui al Mugello, quando ero riuscito a ottenere un settimo posto. Spero di avere il feeling necessario per spingere e cercare di risalire posizioni».

Luca Conforti, #22«Sinceramente sono molto deluso dalla giornata: questa mattina ho avuto un problema tecnico, nel pomeriggio ho provato a spingere e avevo buone sensazioni, ma con la gomma da tempo ho trovato dei piloti che mi hanno ostacolato. Questo mi ha penalizzato molto, ma non mi dò certo per vinto. So di avere un passo per fare molto meglio quindi domani farò una gara tutta all’attacco per cercare di rimontare».

«Sinceramente sono molto deluso dalla giornata: questa mattina ho avuto un problema tecnico, nel pomeriggio ho provato a spingere e avevo buone sensazioni, ma con la gomma da tempo ho trovato dei piloti che mi hanno ostacolato. Questo mi ha penalizzato molto, ma non mi dò certo per vinto. So di avere un passo per fare molto meglio quindi domani farò una gara tutta all’attacco per cercare di rimontare».

Il Motocorsa Racing team è impegnato in questo fine settimana all’autodromo internazionale del Mugello, nel quinto round del CIV, Campionato Italiano Velocità, categoria Superbike.
I due alfieri della squadra capitanata da Lorenzo Mauri sono Lorenzo Zanetti e Riccardo Russo ed entrambi vogliono riconfermarsi protagonisti nelle due gare di questo quinto round, il penultimo del CIV 2018.
Nella prima sessione di qualifiche disputata ieri, Zanetti (1’52”051) ha concluso in undicesima posizione ostacolato da alcuni problemi tecnici, mentre Russo (1’51”793) ha ottenuto il sesto posto. Questa mattina in una giornata soleggiata e con temperature miti, si è disputato il secondo e decisivo turno di qualifiche. Purtroppo Zanetti ha riscontrato ancora alcuni problemi alla sua moto, che gli hanno impedito di esprimersi ai suoi abituali livelli. Con il tempo di 1’51”166 Lorenzo ha chiuso al decimo posto. Russo invece si è migliorato ed il crono di 1’50”199 gli ha permesso di salire al secondo posto nella classifica dei tempi. Prima fila per lui, mentre Zanetti ha preso il via dalla quarta, nelle gara che si è disputata nel primo pomeriggio in una giornata soleggiata e calda.
Russo non scattava bene allo spegnersi del semaforo ed al primo giro transitava al settimo posto. In seguito Riccardo trovava un ritmo veloce che gli permetteva di risalire sino al terzo posto. Quando sembrava che potesse superare anche il secondo, Russo era vittima di una scivolata alla curva San Donato. Nessuna consegue za per lui, ma la moto si danneggiava e non gli permetteva di riprendere la corsa.
Zanetti partiva bene e nell’arco di pochi giri si portava al sesto posto. La sua grande rimonta procedeva sino alla terza posizione finale.
Domani sempre al Mugello si disputerà la decima gara del CIV Superbike.
Lorenzo Zanetti: “Il risultato finale è certamente buono, in quanto mi mantiene in lotta per il titolo, che è la cosa fondamentale. Purtroppo dopo due round nei quali siamo stati i più forti, qui al Mugello stiamo facendo fatica a causa di un problema tecnico che non riusciamo a risolvere. La squadra si sta impegnando al massimo per risolverlo, ma ancora non abbiamo trovato una soluzione. In gara sono partito con cautela, cercando di salvaguardare le gomme. Da metà gara in poi, quando i miei avversari hanno calato il ritmo, ho potuto recuperare molte posizioni sino a chiudere terzo. Speriamo di poter fare meglio nella gara di domani. Grazie al mio team che si sta impegnando al massimo”.

Riccardo Russo: “Peccato per la caduta perché avevo fatto una buona rimonta. Purtroppo sono partito male e al termine del primo giro mi sono ritrovato in settima posizione. Con le gomme nuove è difficile recuperare, ma in seguito ho trovato il mio ritmo e ho recuperato posizioni. Ero terzo quando ho perso aderenza alla San Donato e sono scivolato. Per domani devo partire bene per poter restare con i primi e giocarmi la vittoria. Mi spiace per gli sponsor e per il mio team che ha lavorato tanto. Domani cercherò di ricompensarli con un buon risultato”.

Quinta doppietta stagionale per il Barni Racing Team nel campionato italiano velocità classe Superbike. Sul circuito del Mugello trionfa Michele Pirro (alla sesta vittoria in nove gare), dietro di lui il compagno di team e rivale per il titolo di campione italiano 2018 Matteo Ferrari. Settima la terza Ducati Panigale 1199R del team bergamasco con Samuele Cavalieri, autore di una gara altamente spettacolare, ma ancora condizionato da problemi fisici.

Pirro ha dominato ed ha anche fatto registrare il nuovo record della pista in gara: 1’50.566 al giro 3.

Una grande dimostrazione di superiorità dopo le difficoltà in qualifica: a causa di un problema tecnico il pilota di San Giovanni Rotondo non è riuscito a fare neanche un giro nella Q2 e il tempo stabilito ieri (1’50.865) gli è valso la quinta posizione in griglia. Ferrari, invece, è riuscito a conquistare la prima fila e con 1’50.226 è partito terzo. Cavalieri ha  ottenuto il sesto tempo. (1’50.943)

Per le prime due posizioni la gara non ha mai avuto storia con Pirro che ha preso il comando nel corso del secondo giro e Ferrari che si è subito messo all’inseguimento. I due hanno tenuto un passo costante sull’1’51 / 1’52 che non ha dato scampo agli avversari.

Ad animare la gara è stato Samuele Cavalieri, spettacolare la sua rimonta dall’ottava alla terza posizione nella fase centrale: tra il quarto e il decimo giro il pilota ferrarese ha superato uno dopo l’altro Zanetti, Andreozzi, Bassani e Vitali e complice la caduta di Russo è salito in terza posizione. Quando si stava concretizzando una clamorosa tripletta per il Barni Racing Team, Cavalieri ha cominciato ad accusare i problemi al muscolo dell’avambraccio destro operato mesi fa ed ha così dovuto alzare il ritmo.

Nella classifica di campionato Pirro sale a quota 170 punti e allunga a più otto su Ferrari (162). Grazie ai nove punti conquistati Cavalieri entra nella Top 10. Domani in gara 2, partenza ore 15.35, in palio altri 25 punti pesanti nella lotta al titolo di Campione Italiano 2018 che vede coinvolti due piloti del Barni Racing Team.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Se fossimo riusciti nella tripletta sarebbe stato il pomeriggio perfetto. Ovviamente c’è grande gioia per il podio di Michele e Matteo, mi dispiace per Samuele che ha fatto la sua migliore gara della stagione, con una bella rimonta e tanti sorpassi. Purtroppo non è riuscito a concretizzare. Da fuori sembra tutto facile e scontato, ma non è così, abbiamo avuto difficoltà in qualifica e siamo riusciti a uscirne alla grande».
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Michele Pirro, #51
«Voglio dedicare questa vittoria al team che ha fatto un grandissimo lavoro dopo il problema tecnico in qualifica. Siamo riusciti a rimettere a posto la moto e in gara ho potuto fare il mio ritmo. Sono molto contento anche per Matteo che è riuscito a tornare sul podio. Sappiamo che domani sarà ancora più dura, ma siamo pronti e vogliamo ripeterci».

Matteo Ferrari, #11
«Non ho avuto un buono spunto in partenza, ma sono riuscito a recuperare quasi subito. Già al secondo giro ero dietro a Michele. La moto aveva un setup che mi permetteva di spingere e nella prima parte di gara ho cercato di tenere il suo passo, ma quando ho capito che non ne avevo abbastanza per avvicinarmi o prenderlo, ho preferito controllare. Non posso che essere contento per il podio, un risultato che non è mai scontato, ma in gara 2 spero in una partenza più brillante per fare meglio di oggi».

Samuele Cavalieri, #76
«E’ davvero un peccato che negli ultimi quattro/cinque giri il braccio non mi abbia permesso di concretizzare la bella gara che stavo facendo. Ho fatto tanti sorpassi, stavo guidando alla grande e per il team poteva essere una fantastica tripletta. Domani ci riproviamo».

PROGRAMMA GARE:
Domenica, 23 settembre 2018

09:35 – 09:50 – Warm UP (SBK)
11:40 – Gara (National Trophy) (10 giri)
15:35 – Gara 2 (SBK) (14 giri)

Va in archivio una giornata positiva per il Barni Racing Team impegnato nel quinto round del Campionato Italiano Velocità sul circuito del Mugello.
Nella classe Superbike il più veloce è stato ancora una volta Michele Pirro, mentre i suoi compagni di squadra Matteo Ferrari e Samuele Cavalieri hanno chiuso quinto e ottavo nella Qualifica 1.
In sella alla Ducati Panigale 1199R del Barni Racing Team il campione italiano 2017 e attuale leader del campionato è stato il più veloce in entrambe le sessioni stampando il miglior tempo in 1’50.865 nella Qualifica 1. Matteo Ferrari, secondo nella classifica di Campionato, ha pagato solo tre decimi rispetto al compagno di box (1’51.204) in una classifica cortissima nella top 5 .
Un po’ più attardato Cavalieri (1’52.214), condizionato da una caduta nelle prove libere del mattino dove con soli tre giri era stato capace di un 1’51.543 – secondo tempo proprio dietro a Pirro (1’50.784) – che in una ipotetica classifica combinata lo avrebbe proiettato in sesta posizione, non lontano dalla prima fila. Buono anche il passo di Ferrari, unico ad aver effettuato una simulazione gara completa e capace di migliorarsi di oltre mezzo secondo fra prove libere e qualifiche 1.

Domani alle 10.30 seconda e decisiva sessione di qualifica per la Superbike alle ore 10.30 e gara 1 alle 14.15 in diretta streaming su Eleven Sport.
Sui saliscendi delle colline toscane giornata di prove libere per il National Trophy 1000. In sella alla Ducati Panigale V4 S del Barni Racing Team Luca Conforti ha ottenuto il quarto tempo assoluto (1’53.075). Il rider bresciano ha trovato subito il giusto feeling con la moto e ha fatto registrare il suo giro veloce nelle prove libere del mattino, chiuse in seconda posizione. Nelle prove libere 2, complice la sessione interrotta prematuramente a causa di una bandiera rossa, non è riuscito a migliorare il suo tempo ed è scivolato in quarta posizione, a otto decimi dal leader provvisorio.
I soli quattro giri effettuali nel pomeriggio sono stati sufficienti a Goi per abbassare il proprio miglior tempo. Il mantovano ha chiuso con un 1’54.636 che gli vale la tredicesima posizione assoluta.
Domani il National Trophy 1000 scenderà in pista per due sessioni di qualifica che decreteranno la griglia di partenza della gara, in programma domenica alle ore 11.40 con diretta streaming su Eleven Sport e sulla pagina facebook del National Trophy.

Marco Barnabò, Principal Manager
«In Superbike abbiamo lavorato sul passo gara con tutti e tre i piloti. Nonostante la caduta Cavalieri è riuscito a ritrovare il ritmo, mentre Pirro e Ferrari sono stati solidi e costanti. Nella Q2 ci concentreremo sulla qualifica perchè partire davanti è importantissimo.
Qualche problema in più ce lo abbiamo nel National Trophy: facciamo molta fatica a trovare la giusta messa a punto della Ducati Panigale V4 S, ma devo comunque ringraziare i due piloti che si impegnano tantissimo e danno indicazioni importanti».

Michele Pirro, #51
«Nonostante abbia rinunciato a montare la gomma da qualifica sono stato comunque veloce e questo mi fa ben sperare per domani. Dobbiamo tenere la guardia alta perché i nostri avversari sono agguerriti, ma anche grazie al lavoro del team, oggi ci portiamo a casa un venerdì molto positivo».


Matteo Ferrari, #11
«Nel turno di libere ho coperto la distanza di gara ed eravamo a posto sia con le gomme che con l’assetto. Nella Qualifica 1 non ho montato la gomma morbida e ho fatto pochi giri, ma ho comunque migliorato il feeling con la moto. C’è ancora qualche piccolo aggiustamento da fare, ma credo di essere sulla strada giusta».


Samuele Cavalieri, #76
«Nonostante la caduta di questa mattina è stata una giornata positiva. Ho preso una bella botta e la moto era molto danneggiata, ma il team è stato bravissimo e velocissimo a mettermi nelle condizioni di fare le qualifiche. Nel pomeriggio ho preferito non usare la gomma da tempo, ma concentrarmi sul passo e riprendere confidenza dopo la scivolata»
.

ImageIvan Goi, #12«Nel pomeriggio sono riuscito a trovare un assetto che si adatta di più a questo circuito e al mio stile di guida. Peccato aver fatto solo pochi giri nelle prove libere 2 perché avremmo voluto testare altre soluzioni. Per le qualifiche di domani l’obiettivo è riuscire a guadagnare qualche posizione per partire un po’ più avanti in griglia».

Luca Conforti, #22«La giornata mi è servita soprattutto per testare le mie condizioni fisiche e devo dire che sono molto soddisfatto: riesco a guidare bene e il polso non mi dà troppo fastidio. Nel confronto con i piloti migliori sono ancora qualche decimo più lento, ma credo di avere ancora del margine a livello di messa a punto e spero le modifiche che abbiamo in programma di fare mi possano permettere di ricucire il distacco e lottare per il podio. La squadra, come al solito, sta facendo un grande lavoro e questo mi aiuta tanto».

«La giornata mi è servita soprattutto per testare le mie condizioni fisiche e devo dire che sono molto soddisfatto: riesco a guidare bene e il polso non mi dà troppo fastidio. Nel confronto con i piloti migliori sono ancora qualche decimo più lento, ma credo di avere ancora del margine a livello di messa a punto e spero le modifiche che abbiamo in programma di fare mi possano permettere di ricucire il distacco e lottare per il podio. La squadra, come al solito, sta facendo un grande lavoro e questo mi aiuta tanto».

Il team Motocorsa Racing è all’autodromo internazionale del Mugello per disputare la nona e la decima gara dell’ELF CIV, Campionato Italiano di Velocità, categoria Superbike.
Di ritorno dall’Autodromo do Algarve di Portimao, in Portogallo, dove nel campionato Europeo Superstock 1000 ha conquistato il secondo gradino del podio con il pilota Federico Sandi, la struttura del team Motocorsa Racing è ora in Toscana, per consentire ai due piloti Lorenzo Zanetti e Riccardo Russo di competere ai massimi livelli nella classe regina del campionato nazionale.

Le due gare della SBK del Mugello saranno trasmesse in diretta streaming sul sito www.elevensports.it (accessibile anche dal sito civ.tv) ed in differita da Sky Sport MotoGP HD (canale 208). AutomotoTV (canale 228 di Sky) trasmetterà le gare dell’ELF CIV Superbike in replica, ed alcune trasmissioni di approfondimento delle gare del Mugello.
All’estero le gare verranno trasmesse dal circuito motor sport.tv ed in Spagna dalla piattaforma laliga4-sports.

Nel precedente round di Misano Lorenzo Zanetti aveva conquistato la vittoria in gara1 ed il secondo posto in gara2, tornando a casa con un cospicuo bottino di punti che lo hanno posizionato al terzo posto della classifica del campionato con 139 punti. Lorenzo è a sole 3 lunghezze dal secondo e a 6 dal primo, in piena lotta per il titolo di campione italiano.
Riccardo Russo a Misano ha colto due brillanti piazzamenti: quarto nella gara di sabato e quinto in quella di domenica. Nella classifica del campionato è sesto con 60 punti all’attivo.

Al Mugello entrambi i piloti del team Motocorsa Racing puntano alla vittoria. Zanetti vuole recuperare i punti che lo separano dalla vetta della classifica, mentre Russo vuole dimostrare di aver ormai trovato il giusto feeling con la Panigale R del team di Lorenzo Mauri e conquistare quello che sarebbe il suo primo stagionale nel CIV.

Il Campionato Italiano ELF CIV torna in pista all’Autodromo Internazionale del Mugello per il quinto e penultimo round della serie che accenderà così la lotta per il titolo di Campione Italiano Superbike 2018.

Il Barni Racing Team scenderà in pista con le Ducati Panigale 1199R affidate a Michele Pirro, Matteo Ferrari e Samuele Cavalieri.

Con la vittoria in gara 2 a Misano, Pirro è tornato in testa alla classifica di campionato (145 punti), Ferrari è secondo a tre lunghezze, mentre Cavalieri è undicesimo (44 punti).

Si tratta del secondo appuntamento stagionale sulle colline toscane dopo il round 2 corso qui all’inizio di maggio. In quell’occasione il Barni Racing Team riuscì ad ottenere una splendida “doppia doppietta” con Pirro primo e Ferrari secondo in entrambe le gare. I due compagni di box si giocheranno punti importanti nella lotta per il titolo. Lotta che vede coinvolto anche Zanetti, terzo con 139 punti.

Il Mugello è una pista che piace anche a Cavalieri che qui nel 2017 ha ottenuto il suo miglior risultato in sella alla Ducati Panigale 1199 R: un terzo posto in gara 1. Il pilota ferrarese, dopo essersi messo alle spalle l’infortunio al braccio, è pronto per tornare a lottare nelle posizioni di vertice.

A Mugello tornerà in pista anche il National Trophy: nella categoria 1000 Open Luca Conforti e Ivan Goi porteranno in gara le due Ducati Panigale V4, a caccia della prima vittoria stagionale. Conforti, reduce da due cadute, ha conquistato qui il primo podio di sempre di una Ducati quattro cilindri, ma arriverà all’appuntamento in precarie condizioni fisiche a causa di un infortunio riportato in allenamento.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Nell’ultima gara corsa a Misano il team ha commesso degli errori che non dobbiamo ripetere. Questo weekend è importante per tutti: piloti e tecnici. Abbiamo le capacità e i mezzi per stare davanti con tutti e tre i piloti ed è quello che mi piacerebbe vedere in gara. Nel nostro gruppo c’è grande stima e affetto, ma questo non basta per fare la differenza».
Michele Pirro, #51
«Sarà un weekend molto importante perchè in classifica siamo tutti molto vicini e non saranno concessi errori. A livello personale sono molto contento di essere tornato in testa al Campionato, ma per mantenere questa posizione dovrò dare il 100% visto che gli avversari, sono agguerriti. Spero anche che Samuele si sia ristabilito completamente dal fastidio al braccio e che possa tornare ad essere competitivo».


Matteo Ferrari, #11
«Le ultime quattro gare saranno davvero molto impegnative perché ci avviamo alla fine del campionato, ma era quello che volevamo: essere sempre veloci per arrivare a giocarci tutte le chances nel finale di stagione. Nei test che abbiamo fatto durante la pausa ho ritrovato il feeling con la moto e spero di poter regalare al team e a “Barni” delle belle soddisfazioni».


Samuele Cavalieri, #76
«Il mio obiettivo personale è ottenere i migliori risultati possibili nel finale di stagione. Mi sento pronto, sono molto concentrato, e nei test ho ritrovato quelle sensazioni che mi erano mancate nelle ultime gare».

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Ivan Goi, #12
«La pausa è stata molto lunga, anche se abbiamo fatto un test il clima della gara è tutta un’altra cosa. Spero di trovare subito il giusto feeling e di avere un weekend un po’ più fortunato del precedente dove sono stato condizionato da qualche contatto di troppo in gara».

Luca Conforti, #22«Purtroppo ho avuto un’incidente in bicicletta durante un allenamento e sono un po’ acciaccato. Fortunatamente non ho riportato fratture, ma il fastidio maggiore è al polso destro. Speriamo che questo non comprometta la guida perchè il Mugello è una pista che mi piace molto e dove sono riuscito a fare spesso buoni risultati».

«Purtroppo ho avuto un’incidente in bicicletta durante un allenamento e sono un po’ acciaccato. Fortunatamente non ho riportato fratture, ma il fastidio maggiore è al polso destro. Speriamo che questo non comprometta la guida perchè il Mugello è una pista che mi piace molto e dove sono riuscito a fare spesso buoni risultati».

La Scuola Motociclismo Velocità insieme alla Mototerapia di Vanni Oddera. Tutto per strappare un sorriso a bambini meno fortunati. Il progetto della FMI che permette ai neofiti di salire per la prima volta in sella ad una minimoto in tutta sicurezza si è unito all’ormai celebre Mototerapia di Vanni Oddera, con il quale lo stesso Vanni gira ormai da anni nei reparti degli ospedali pediatrici, facendo salire bambini malati o costretti al ricovero in sella a moto elettriche. Regalandogli momenti di gioia e divertimento tra le corsie dell’ospedale.

Ieri quindi è andato in scena nel piazzale dell’ospedale Regina Margherita di Torino un appuntamento di Hospital Freestyle, l’evento patrocinato da Fondazione Allianz Umanamente con il quale Oddera e i performer della Daboot hanno realizzato uno spettacolo unico di performace freestyle su due ruote dedicato ai bambini malati del reparto pediatrico, i quali poi, in pieno stile Mototerapia, sono saliti in sella alla moto elettrica di Oddera in sua compagnia.

Insieme a loro c’era anche un appuntamento della Scuola Motociclismo Velocità, con la quale i Tecnici FMI, con in primis Gianluca Nannelli, danno la possibilità a bambini dai 6 ai 14 anni di fare una prima esperienza sulle due ruote. Nel corso della giornata però la Mototerapia si è allargata anche alle minimoto, con i bambini del reparto pediatrico che sono stati “accompagnati” da Nannelli in un piccolo giro sulle minimoto. Ovviamente in questo caso a motore spento, con l’unico obiettivo di regalare un momento di gioia ed evasione ai piccoli.

Siamo entrati in questo reparto pediatrico regalando una giornata di sorrisi e gioia a tutti i bimbi – ha raccontato Nannelli – La moto è emozione, adrenalina, energia, qualcosa di magico e fare un’attività di questo tipo in un ospedale pediatrico ha un valore umano pazzesco, indescrivibile. Abbiamo travolto l’ospedale, in senso buono ovviamente, con i bambini che più venivano spinti sulle minimoto e più sorridevano. La Mototerapia è un ciclone”.

L’idea di allargare la Mototerapia anche alle minimoto è partita da un input di Oddera, raccolto dalla Scuola Motociclismo Velocità, e dopo un primo appuntamento di prova in Liguria, il tutto si è concretizzato ieri a Torino alla presenza anche di Roberto Sassone (Direttore Tecnico Velocità FMI), con il primo di una serie di appuntamenti dei quali più in la verrà comunicato il calendario.


Ottava gara del CIV Campionato Italiano di Velocità Superbike per il team Motocorsa Racing sulla pista del Misano World Circuit.
Dopo la fantastica vittoria di ieri l’obiettivo di Lorenzo Zanetti non poteva che essere un’altra gara di vertice, mentre Riccardo Russo voleva migliorare il suo risultato di ieri, ma anche il suo feeling con la Ducati Panigale V4 del team Motocorsa Racing.
Così come ieri, Zanetti ha preso il via dalla prima fila e Russo dalla seconda, nella gara che si è disputata in una giornata molto calda e soleggiata.
Lorenzo partiva subito forte e si portava in testa alla gara. Solo Pirro riusciva a tenere il suo passo e gli restava alle spalle sino a due giri dalla fine quando, con Zanetti ormai in crisi con le gomme, lo superava. Il pilota del team Motocorsa Racing si doveva accontentare di una seconda posizione, che conferma la ritrovata competitività sia di Lorenzo che della sua moto. Con i punti conquistati in questo fine settimana Zanetti è ora al terzo posto della classifica del campionato, a soli tre punti dal secondo e a sei dal primo, quindi in piena corsa per il titolo di campione italiano Superbike.
Buona anche la gara di Riccardo Russo, che dopo una buona partenza transitava al primo giro al quarto posto, per poi salire al terzo e mantenerlo sino all’undicesimo passaggio, quando, a causa dell’anomala usura della gomma posteriore, la sua moto iniziava a scivolare e Russo doveva cedere posizioni, sino a concludere in quinta posizione. Un risultato comunque più che positivo se pensiamo che Riccardo era solo alla sua quinta gara con la Ducati del team Motocorsa Racing.
Il prossimo appuntamento con il CIV Superbike è fissato per il weekend del 22 e 23 settembre all’autodromo del Mugello.

Lorenzo Zanetti: “Oggi ho provato a fare io il ritmo e a stare davanti, perché mi sentivo in forma ed in grado di farlo. Avevo anche preso un piccolo margine, ma poi Pirro ha recuperato, mi è sempre rimasto vicino ed ha così avuto modo di studiarmi e di capire dove potermi attaccare. Nel finale quando lo ha fatto io ho provato a replicare, ma ero al limite. Ho perso due o tre volte l’anteriore per cui non sono stato in grado di replicare al suo sorpasso. Oggi non ho vinto, ma ho portato a casa ancora tanti punti e mi sono rimesso in gioco per quanto riguarda la lotta per il titolo. Dobbiamo continuare così per continuare ad essere protagonisti. Grazie al mio team, che mi ha messo a disposizione una moto fantastica, e grazie ai miei sponsor che rendono possibile tutto questo”.

Riccardo Russo: “Questa seconda gara mi ha lasciato un poco di amaro in bocca, perché speravo di ottenere un risultato migliore. Sono partito bene ed ho pensato subito a non stressare troppo le gomme, ciò nonostante dal decimo giro circa in poi le gomme si sono usurate e la moto ha iniziato a scivolare molto. Senza questo problema avrei potuto restare con Zanetti e Pirro e giocarmi per lo meno il podio. Non sono contento del risultato, ma sono soddisfatto di come sta procedendo il mio apprendistato con la Panigale, con la quale ero solo alla quinta gara. Dal prossimo round dovremo cambiare il tipo di lavoro in prova e puntare più sulla distanza che non sul giro secco, nel quale so di essere forte. Sono contento di progredire ogni volta che entro in pista, e sono certo che con l’aiuto del mio team potrò ben presto raccogliere risultati migliori. Un grande grazie quindi alla mia squadra ed ai miei sponsor, che mi stanno aiutando molto”.

Michele Pirro torna alla vittoria e si riprende anche la testa del campionato. E’ il verdetto della seconda gara del CIV classe Superbike al Misano World Circuit, che ha riportato il Barni Racing Team sul gradino più alto del podio grazie a una vittoria del campione di San Giovanni Rotondo dopo una gara combattuta.
Con le altre due Ducati Panigale R della squadra bergamasca Matteo Ferrari è sesto al traguardo – e ora secondo in campionato – dopo una gara in difesa, Cavalieri ha chiuso decimo.
Michele Pirro è scattato dalla pole position, ma in testa alla prima curva è transitato Zanetti.
I due hanno fatto gara a sé con il #51 che non ha mai concesso all’avversario più di un secondo di vantaggio. Dopo un po’ di “elastico” Pirro si è attaccato al rivale negli ultimi giri fino a sferrare l’attacco vincente alla “Quercia” a due tornate del termine. Pirro ha realizzato anche il giro veloce in gara (1.36’380).
Dalla settima casella Ferrari è stato autore di una grande partenza, transitando terzo alla prima curva. Ferrari ha cercato di attaccarsi al terzo gruppo, ma dopo aver subìto i sorpassi di Russo, Vitali e Tamburini ha perso contatto. Con un assetto non in perfette condizioni il cesenate, arrivato qui da leader del campionato, ha dovuto amministrare la gara fin sotto la bandiera a scacchi accontentandosi della sesta posizione.

In crescendo il weekend di Cavalieri che, dopo il tredicesimo posto del sabato è riuscito a risolvere i problemi al cambio, ha centrato la Top 10.
Pirro torna leader con 145 punti, Ferrari è secondo con 142 mentre Cavalieri resta 11esimo a quota 44.

Nel caldo torrido di Misano Adriatico si è corsa anche la gara del National Trophy. Risultato al di sotto delle aspettative per le Ducati Panigale V4 del Barni Racing Team: Conforti è caduto mentre era in sesta posizione, Goi ha conquistato la Top 10 chiudendo nono.

Scattato dalla prima fila Conforti ha avuto un buono spunto e ha mantenuto la terza posizione, ma la gara è stata interrotta per un incidente in partenza. Al secondo start Conforti, per evitare il contatto con un altro pilota, ha dovuto allargare molto la traiettoria ed è precipitato in decima posizione. Dopo una prima parte di gara “nel traffico” il pilota bresciano ha avviato la rimonta con sorpassi su Saltarelli, Sgroi e Polita, ma nel tentativo di agguantare la lotta per la quarta e quinta posizione è incappato in una scivolata alla curva 1. Per lui si tratta della seconda caduta di fila dopo quella di Imola.
Gara regolare per Ivan Goi, che in entrambe le partenze ha mantenuto la dodicesima posizione della griglia dopo la prima curva e grazie a un passo in 1’39 ha guidato il quarto gruppetto. A due giri dalla fine il pilota mantovano è riuscito a scavalcare Pasini e a conquistare la nona posizione sotto la bandiera a scacchi.
Con i sette punti conquistati oggi Goi sale a quota 36, sesto in classifica generale, scavalcando proprio il suo compagno di squadra. Conforti, con lo “zero” di questo round resta a quota 30 punti.
Marco Barnabò, Principal Manager
«Anche se abbiamo vinto la gara con Michele – e sono felice per lui dopo quello che ha passato – non posso essere soddisfatto di come abbiamo lavorato questo weekend. Abbiamo perso tanti punti con Ferrari e Cavalieri, non essere riusciti a trovare subito la strada giusta ha compromesso il risultato. In futuro non dobbiamo ripetere certi errori.
Mi dispiace moltissimo per la caduta di Luca, è successa la stessa cosa capitata a Ivan a Imola: il pilota stava spingendo per cercare di recuperare posizioni e quando guidi così un errore ci sta. Peccato perché Conforti stava andando davvero forte. Goi è riuscito a portare a casa la gara, ma con entrambi abbiamo davvero tanto lavoro da

fare. La moto non permette ancora ai piloti di guidare come vorrebbero, dobbiamo ancora trovare la strada giusta per essere competitivi».
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Michele Pirro, #51
«Dopo la caduta di gara 1, anche se non sono a posto fisicamente, siamo tornati a un assetto standard della moto. La strada che avevamo preso a Imola per permettermi di guidare senza affaticare troppo la spalla non si è rivelata quella giusta. E’ stata veramente dura, ma spero sia stata anche la fine di un periodo difficile per me. Devo ringraziare per il supporto tutte le persone a me care e anche il Barni Racing Team che mi ha dato la possibilità di tornare vincere».
Ivan Goi, #12
«Ho avuto sempre le stesse difficoltà da venerdì e mi aspettavo una gara difficile. Purtroppo non sono riuscito a rimontare. Vado a casa un po’ deluso, ma non per questo mi voglio rassegnare, anzi. Mi piacerebbe fare almeno un test prima del Mugello per cercare di arrivare pronto agli ultimi due appuntamenti della stagione».

Luca Conforti, #22
«Il weekend è finito in modo un po’ amaro per me. Dopo la prove avevo capito che pensare alla vittoria era molto difficile, ma dopo la prima partenza non ero messo male. Purtroppo alla seconda sono finito largo e ho perso posizioni. In gare così corte c’è sempre grande frenesia all’inizio e stare in gruppo mi ha fatto perdere molto tempo.

Nella seconda parte stavo recuperando, ma sono arrivato un po’ lungo su una curva e mi si è chiuso l’anteriore».
PROSSIMA GARA:
Round 5, 20-22 settembre 2018, Autodromo internazionale del Mugello (FI)

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Quarto round del CIV Campionato Italiano di Velocità Superbike per il team Motocorsa Racing al Misano World Circuit.
Dopo il podio conquistato proprio a Misano nel campionato Europeo Superstock 1000, Riccardo Russo torna sulla pista romagnola per confermare di essersi adattato alla Ducati Panigale R ed alla squadra di Lorenzo Mauri, anche se questa è solo la sua terza uscita con il suo nuovo team e la sua nuova moto.
La vittoria di Imola ha rilanciato Lorenzo Zanetti nella lotta per il titolo italiano. Dopo un inizio caratterizzato da alcuni problemi e da qualche evento sfortunato, l’esperto pilota italiano affronta questo round del CIV con l’obiettivo di vincere e di continuare la sua scalata verso il vertice della classifica del campionato.
Nella giornata di ieri i due alfieri del team Motocorsa Racing hanno disputato le prove libere ed il primo turno di qualifiche, nelle quali Zanetti (1’36”209) ha concluso al secondo posto, proprio davanti a Russo (1’36”280).
Questa mattina, nella seconda e decisiva sessione di qualifiche che ha deciso la griglia di partenza delle due gare di questo fine settimana, la pole position è sfuggita a Zanetti per soli 92 millesimi. Con il crono di 1’35”070, Lorenzo ha migliorato il suo best lap di ieri ed ha ottenuto la seconda posizione. Anche Russo si è migliorato e con un giro in 1’35”364 ha chiuso al quarto posto. Prima fila per Zanetti e seconda per Russo nella gara che ha preso il via nel primo pomeriggio in una giornata molto calda e soleggiata.
La partenza di Zanetti è stata molto veloce e gli ha permesso di portarsi in seconda posizione alle spalle di Pirro. I due facevano il vuoto alle loro spalle grazie ad un ritmo molto sostenuto ed al settimo giro Pirro cadeva e Zanetti si portava in testa alla gara. Il pilota del team Motocorsa Racing manteneva un passo superiore a quello dei suoi inseguitori ed andava a cogliere la sua seconda vittoria stagionale.
Russo non scattava bene al via e concludeva il primo giro in settima posizione. Da li però iniziava la sua rimonta, ed al termine del settimo passaggio Riccardo saliva al quarto posto, per mantenerlo poi sino alla bandiera a scacchi.
In campionato Zanetti è terzo con 119 punti, uno in meno di Pirro e 13 meno del leader Ferrari. Con i punti raccolti oggi Russo passa al settimo posto con 49 punti.
Domani sempre all’autodromo di Misano si disputerà l’ottava gara del CIV Superbike.

Lorenzo Zanetti:E’ stata una gara difficile. In partenza ho perso una posizione ed ho dovuto forzare il mio passo per riprendere Pirro, che aveva accumulato un piccolo vantaggio. Una volta alle sue spalle gli ho messo pressione, al settimo giro Michele è scivolato e mi sono trovato da solo in testa. Ho spinto forte sino all’ultimo giro perché sapevo che dietro stavano cercando di raggiungermi. Ho gestito bene la gara e le gomme ed è stata un vittoria bellissima, che premia la costanza mia e della mia squadra. Non ci siamo mai arresi e siamo riusciti a fare 70 punti nelle ultime tre gare e a riaprire il campionato. Un grande grazie quindi al mio team e a tutti i nostri sponsor”.

Riccardo Russo:In partenza ho avuto un piccolo problema al cambio e non sono partito bene. Ho spinto subito forte per recuperare terreno, ma ben presto ho avuto un grosso calo di gomme. Prima al posteriore e dopo pochi giri anche all’anteriore. Ho visto che non avrei potuto riprendere i piloti che mi precedevano e quindi ho cercato di gestire le gomme e mantenere la quarta posizione. Quando ho visto che Ferrari stava rimontando, ho incrementato il mio ritmo ed ho portato a casa un risultato certamente positivo, ma che non mi soddisfa, perché penso che il nostro potenziale sia superiore. Cercheremo di rifarci nella gara di domani. Grazie alla mia squadra che ha fatto un ottimo lavoro”.