Archivio per la categoria ‘Ducati’


Ducati inaugura, all’interno del proprio Museo a Borgo Panigale, “Road Map Il leggendario giro del mondo di Tartarini e Monetti”, una mostra temporanea dedicata a Leopoldo Tartarini e Giorgio Monetti con l’esposizione delle due moto originali con cui fecero il giro del mondo nel 1957-1958.

Il 7 ottobre, in contemporanea con l’apertura della mostra, esce anche lo speciale cofanetto “ROAD MAP Il leggendario giro del mondo di Tartarini e Monetti” con testi e immagini di questa epica avventura motociclistica. Edito da LullaBit, nel libro si racconta il grande viaggio in sella alle due Ducati 175 dei protagonisti, attraverso le immagini inedite e le lettere che i due viaggiatori hanno scambiato in quei mesi con la Casa madre e la famiglia.
Completa il cofanetto anche un DVD, contenente il documentario “1 Mappa per 2” e le immagini delle pellicole in 16 mm originali. I filmati sono stati recuperati, restaurati e digitalizzati da Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia per la casa di produzione POPCult, con il contributo di Fondazione Ducati.

Giorgio Monetti, ospite d’onore alla presentazione e alla proiezione, sarà protagonista e testimone di questa eccezionale avventura. Un’impresa incredibile quella di Monetti e Tartarini, soprattutto se si pensa alla modalità del viaggiare, ai supporti logistici e tecnologici disponibili oggi che non erano disponibili allora. Dall’Europa al medio ed estremo Oriente, dagli sterminati deserti australiani alla Nuova Zelanda, dalle foreste dell’Amazzonia alle vette delle Ande e all’Africa Sahariana, Tartarini e Monetti hanno aiutato Ducati a promuovere il marchio e a costruire una rete di concessionari nelle nazioni dove la casa di Borgo Panigale non era ancora conosciuta.

La mostra con le moto originali sarà visitabile nel Museo Ducati fino al 7 gennaio 2019.

La partecipazione all’evento è libera e gratuita per il pubblico, previa prenotazione alla mail popcultdocs@gmail.com o chiamando al numero 333 774 6283.
A seguire è possibile accedere al Museo Ducati con una tariffa ridotta.

Per informazioni sulle tariffe e gli orari del Museo è possibile consultare: http://www.ducati.it/museo_ducati


La Joyvolution Scrambler Ducati continua e il divertimento nella Land of Joy si completa con l’arrivo di tre nuove versioni inedite. Le novità Full Throttle, Café Racer e Desert Sled sono le protagoniste di INTERMOT 2018 “International Motorcycle, Scooter and E-Bike Fair” che si svolge dal 3 al 7 ottobre a Colonia.

Il nuovo Full Throttle è ispirato allo Scrambler® da flat track guidato dal californiano Frankie Garcia nel campionato americano Super Hooligan 2018. Con il suo serbatoio giallo/nero con riga bianca, l’inedito posteriore con sella dedicata e le tabelle portanumero gialle con bordo bianco, la moto è un tributo alle competizioni su sterrato. Il manubrio basso a sezione variabile, leggero ed ergonomico, il parafango anteriore corto e lo scarico con doppi silenziatori sono segni distintivi dello Scrambler ® Full Throttle.

Il Café Racer nella sua rinnovata livrea si ispira alla mitica Ducati 125 GP Desmo dalla quale riprende la grafica “Silver Ice Matt” con telaio blu. Le nuove ruote a raggi da 17’’ e i semimanubri in alluminio con specchietti applicati alle estremità sono di tipica ispirazione “race” anni ‘60, mentre la pompa freno anteriore di tipo radiale è un elemento moderno in grado di garantire frenate da vera sportiva. Anche lo scarico con doppio terminale, il cupolino, i portanumero laterali con il numero 54 in onore a Bruno Spaggiari e il parafango corto, sono un chiaro riferimento alle moto che sfrecciavano per le strade inglesi degli anni ’60.

Lo Scrambler® Desert Sled riprende lo spirito delle moto da fuoristrada che hanno fatto la storia negli Stati Uniti, senza dimenticare i valori lifestyle propri di Scrambler&®. Il telaio rosso, una nuova sella con impunture dello stesso colore e i cerchi a raggi con canali neri la rendono ancora più contemporanea. La nuova Desert Sled è dotata anche di un Riding Mode “Off Road” nel quale è possibile disinserire l’ABS per divertirsi sullo sterrato, grazie anche al supporto di una posizione di guida dedicata e sospensioni Kayaba regolabili. Lo stile off road è enfatizzato dalla presenza della griglia omologata per il proiettore anteriore, parafanghi alti appositamente disegnati e il paramotore.

Le tre nuove versioni sono suggerimenti per esprimere ancora meglio se stessi e si affiancano al nuovo Scrambler® Icon, presentato alla stampa a metà settembre, che a INTERMOT 2018 è esposto in anteprima mondiale per il pubblico, dal quale ereditano le novità estetiche e tecniche.

L’alluminio delle nuove e più muscolose guance si sposa alla perfezione con l’acciaio del serbatoio a goccia e il vetro del nuovo faro anteriore. I nuovi Scrambler® sono impreziositi da finiture quali il motore verniciato nero e le alette dei cilindri spazzolate.

L’inedito proiettore anteriore dotato di DRL (Daytime Running Light) a LED permette di essere ben riconoscibili nel traffico, anche di giorno, così come i nuovi indicatori di direzione a LED che si spengono automaticamente. I più ergonomici commutatori del manubrio permettono di scorrere più facilmente il menù della strumentazione LCD, che ora visualizza anche la marcia inserita e il livello del carburante, e di utilizzare facilmente il Ducati Multimedia System, che da oggi permette di ascoltare la propria playlist preferita, così come rispondere alle telefonate o parlare col passeggero grazie all’interfono.

In sella ai nuovi Scrambler® il divertimento diventa ancora più spensierato grazie alla sicurezza dell’ABS Cornering Bosch, contenuto inedito ed esclusivo per questa categoria di veicoli. Il nuovo comando frizione idraulico garantisce un azionamento più morbido mentre la leva regolabile, come quella del freno anteriore, permette di adattare secondo le proprie esigenze la distanza dal manubrio della stessa.

Quattro anni dopo il lancio ufficiale del brand Scrambler Ducati, avvenuto proprio a Colonia nel 2014, sono più di 55.000 le moto vendute nel mondo. L’ampiezza del brand è rappresentata anche dai quattro shop monomarca, gli Scrambler Camp di Borgo Panigale, Padova, Barcellona e New York, e dai due ristoranti Scrambler Food Factory aperti a Bologna.

Oliver Stein nuovo CFO di Ducati Motor Holding

Pubblicato: 28 settembre 2018 in Ducati, News


Dal 1 ottobre Oliver Stein (50) sarà il nuovo Chief Financial Officer e Membro del Consiglio di Amministrazione di Ducati Motor Holding, assumendo la responsabilità dei settori Finanza, Controlling e IT della casa motociclistica bolognese.

Stein ha conseguito la laurea in economia presso l’Università Ruprecht-Karls di Heidelberg, e negli ultimi 15 anni ha ricoperto diverse posizioni manageriali all’interno del Gruppo Volkswagen.

Dopo aver iniziato la sua carriera in Arthur Andersen, dove ha lavorato per sei anni nella divisione audit and transaction advisory, nel 2003 è entrato in Audi come Managing Director, responsabile per la rete vendita di Audi. Dal 2006 al 2008 Stein è stato Managing Director Finance in Seat Germany.

Nel 2009 si è trasferito negli Stati Uniti, con il ruolo di vice Presidente e Chief Financial Officer di Audi America, dove ha seguito i settori Finanza e Organizzazione in uno dei mercati più importanti del Gruppo, responsabile, sempre con lo stesso ruolo, anche per Audi Canada e Automobili Lamborghini America.

Rientra in Germania nel 2012, come Head of Finance, Controlling, Organization and Strategy di Audi Sport GmbH (già quattro GmbH), la divisione Audi dedicata alle autovetture ad alte prestazioni, alla produzione dei modelli RS e R, alla personalizzazione esclusiva dei veicoli e al customer racing, contribuendo al successo di Audi Sport, che negli ultimi sei anni ha più che raddoppiato le sue vendite.


Ducati è pronta a svelare, ad Intermot ed EICMA, le novità 2019 e anticipa una livrea inedita per l’XDiavel.

La cruiser Ducati viene proposta nella nuova colorazione “Matt Liquid Concrete Grey”, uno speciale grigio opaco che si sposa perfettamente con il total black che caratterizza ciclistica e motore della moto. La nuova sella, realizzata in color testa di moro, completa uno schema stilistico sofisticato e sportivo al tempo stesso, che rinforza e conferma la personalità e il carattere dell’XDiavel Ducati.

La versione S è caratterizzata dal gruppo ottico anteriore con DRL (Daytime Running Light), forcella con riporto DLC sugli steli, pinze freno anteriori Brembo M50, cerchi lavorati dedicati e cartelle cinghia motore con lavorazioni a vista, e continuerà ad essere proposta nelle colorazioni “Thrilling Black” e “Iceberg White”, entrambe contraddistinte dalla banda con filetto rosso che completa il look del serbatoio.

L’XDiavel nella sua nuova livrea è disponibile nei Ducati Store a partire da ottobre, al prezzo di € 20.690 franco concessionario.


Si è concluso il “Pan Delta Racing Series”, il Campionato Cinese Superbike che, per la prima volta nei suoi tredici anni di storia, ha visto un trionfo tutto italiano, grazie alla vittoria assoluta della Ducati Panigale V4S, portata in gara da Alessandro Valia.

Il velocissimo pilota collaudatore Ducati si è aggiudicato il titolo, dopo aver dominato quattro delle cinque gare disputate nel corso degli ultimi mesi sul circuito cinese di Zhuhai. Un tifone, abbattutosi sulla costa meridionale cinese tra sabato e domenica, ha costretto gli organizzatori a dover cancellare la sesta ed ultima gara, ma il vantaggio accumulato con la vittoria di quattro delle cinque prove disputate sino a quel momento, ha permesso a Valia di mantenere il comando della classifica, regalando alla Ducati il primo titolo Superbike cinese.

Un risultato importante ma anche storico per la casa motociclistica di Borgo Panigale, sempre più presente sul mercato cinese. La vittoria del Campionato anticipa infatti di qualche giorno il lancio nazionale in Cina della Panigale V4, previsto per la prossima settimana.

Alessandro Valia ha partecipato al Pan Delta Racing Series con una Panigale V4S praticamente di serie, equipaggiata con una serie di accessori Ducati Performance, e supportata e seguita dal locale Team CER-Ducati di Hong Kong, che ha voluto in pista il pilota collaudatore che ha contribuito allo sviluppo di questo gioiello del “made in Italy”, nuovo riferimento nel panorama motociclistico internazionale, in termini di stile, prestazioni e tecnologia.

 

Lo Scrambler® si rinnova e diventa più contemporaneo, confortevole e sicuro, per godere appieno la Land of Joy. Accessibile ed essenziale, lo Scrambler Ducati identifica il mix perfetto tra tradizione e modernità e anche in questa sua evoluzione, o meglio Joyvolution, conserva la pura essenza del motociclismo: due ruote, un manubrio largo, un motore semplice e tanto divertimento. Spensieratezza e libertà grazie al nuovo ABS Cornering Bosch che innalza ai massimi livelli la sicurezza attiva in frenata.

Il brand Scrambler®, lanciato nel 2014 con l’obiettivo di parlare un nuovo linguaggio, reinterpreta in chiave contemporanea i valori tipici del modello degli anni ’60, ed è molto di più di una semplice moto, è un vero e proprio stile di vita. Spirito libero, positivo e anticonformista, aperto all’incontro con altre culture e stili, Scrambler® ha creato un suo universo, definito Land of Joy, dove condividere valori, esperienze e ideali. Un mondo all’interno del quale i veri protagonisti non sono moto e prestazioni ma le persone e le loro passioni, musica, cinema, arte, fotografia e street food, che collocano l’esperienza motociclistica in una nuova dimensione.

Sin dal suo arrivo sul mercato, Scrambler® ha rappresentato un riferimento, una nuova tendenza e una nuova interpretazione del mondo moto, raggiungendo la decima posizione tra le moto over 500 cm3 più vendute del mondo nel 2015, prima volta per la Casa motociclistica di Borgo Panigale. A quattro anni dalla nascita del brand sono più di 55.000 i modelli venduti nel mondo.

L’ampiezza del brand è rappresentata anche dai quattro shop monomarca, gli Scrambler® Camp di Padova, Borgo Panigale, Barcellona e New York, e dai due ristoranti Scrambler Food Factory aperti a Bologna.

Il primo risultato della Joyvolution è il nuovo Scrambler® Icon. L’alluminio delle nuove e più muscolose guance si sposa alla perfezione con l’acciaio del serbatoio a goccia e il vetro del nuovo faro anteriore. La moto è impreziosita da finiture quali il motore verniciato nero, le alette dei cilindri spazzolate e i cerchi ruota con lavorazioni a vista.

L’inedito proiettore anteriore dotato di DRL (Daytime Running Light) a LED permette di essere ben riconoscibili nel traffico, anche di giorno, così come i nuovi indicatori di direzione a LED che si spengono automaticamente. I più ergonomici commutatori del manubrio permettono di scorrere più facilmente il menù della strumentazione LCD che ora visualizza anche la marcia inserita e il livello del carburante.

Sullo Scrambler® il manubrio largo e alto, la nuova sella piatta e il rinnovato setup delle sospensioni garantiscono una posizione di guida comoda, rilassata e un comfort di marcia eccellente. Il peso contenuto, il baricentro basso e i pneumatici leggermente tassellati, assicurano puro divertimento in ogni situazione di guida, che diventa ancora più spensierata grazie alla sicurezza dell’ABS Cornering Bosch, contenuto inedito ed esclusivo per questa categoria di veicoli. Il nuovo comando frizione idraulico garantisce un azionamento più morbido mentre la leva regolabile, come quella del freno anteriore, permette di adattare secondo le proprie esigenze la distanza dal manubrio della stessa.

Scrambler Ducati è un brand lifestyle contaminato da tanti mondi, quali la musica, come testimonia la Scrambler Web Radio disponibile ventiquattro ore al giorno sul sito scramblerducati.com. Grazie al Ducati Multimedia System, sul nuovo Scrambler® da oggi è possibile ascoltare la propria playlist preferita, così come rispondere alle telefonate o parlare col passeggero.

Lo Scrambler® Icon è disponibile nel colore di lancio “Atomic Tangerine” con telaio nero e sella nera con cornice grigia e nel classico “’62 Yellow” con telaio nero e sella nera con cornice grigia.

È possibile vedere il video di lancio ufficiale dello Scrambler® Icon sui canali social del brand o sul sito web e condividere i contenuti con l’hashtag #joyvolution e #scramblerducati.

Il press kit completo con tutte le foto e le informazioni dettagliate sulla moto è disponibile su mediahouse.com.

La Joyvolution è appena iniziata, come sempre tante sorprese animeranno ulteriormente l’autunno nella Land of Joy.


La “Race of Champions”, la sfida in pista dei piloti Ducati in sella alle Panigale V4 S, è stato uno dei momenti più emozionanti e seguiti della decima edizione del WDW2018. Subito dopo la gara le tredici moto speciali sono state messe all’asta su eBay e un crescendo di offerte ha polarizzato l’attenzione dei media e degli appassionati fino alla chiusura, avvenuta sabato 28 luglio alle ore 18.00.

Dopo le verifiche e le procedure amministrative che seguono le offerte di acquisto per un’asta su eBay, tutte le tredici Panigale V4 S (12 della gara oltre a quella preparata per Chaz Davies, infortunatosi alla vigilia del WDW e impossibilitato a partecipare) sono state aggiudicate.

Le moto sono caratterizzate da un’esclusiva livrea ispirata alla grafica della moto usata da ogni pilota in MotoGP e SBK. Sulla testa di sterzo una targhetta riporta il nome del pilota e il suo numero di gara. L’autografo indelebile apposto sul serbatoio da ogni pilota ed il certificato di autenticità, firmato direttamente da Claudio Domenicali Amministratore Delegato Ducati Motor Holding e dal pilota stesso, danno ulteriore valore a ciascuna moto. Una serie di componenti speciali utilizzati durante la “Race of Champions”, così come tutte le parti originali, scarichi compresi, necessarie per l’omologazione per uso stradale, arricchiscono ciascuna moto.

L’asta è stata molto movimentata e combattuta e, sin dalle prime offerte, ha evidenziato un grande interesse per la moto di Troy Bayliss, che ha generato una vera propria corsa al rialzo, fino ad arrivare ad un’offerta record di 120.000 euro.Altrettanta attenzione per le moto di Dovizioso, Melandri, Lorenzo, Pirro(vincitore della “Race Of Champions”) e Petrucci, che hanno ricevuto offerte tra i 40.000 e i 62.400 euro, seguite da quelle di Miller, Davies, Rabat, Forés, Abraham, Rinaldi, e Siméon.

L’asta ha raggiunto un totale di 7.084 offerte, arrivate da ogni parte del mondo, con circa 1.516 persone che hanno partecipato attivamente per aggiudicarsi una delle tredici moto proposte.
L’interesse e la curiosità per questa singolare operazione ha letteralmente scatenato anche i social, basti pensare che, nei profili ufficiali Ducati, ha raggiunto più di 7 milioni di visualizzazioni.

Ancora una volta sono apparsi straordinari l’affetto e la stima che i Ducatisti continuano ad avere per Troy Bayliss, icona delle “rosse di Borgo Panigale”, tre volte Campione del Mondo SBK e recentemente (all’età di 49 anni) vincitore di una gara SBK in Australia, ovviamente in sella a una Ducati Panigale.

E’ stato un World Ducati Week da record quello che si è chiuso ieri al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Superate le 91mila presenze in tre giorni (+13% rispetto al 2016) e grande successo per la Race of Champions del sabato che ha visto protagonisti due piloti del Barni Racing Team: Michele Pirro e Xavi Forés, primo e terzo sotto la bandiera a scacchi.
La gara, preceduta da uno spettacolare sorvolo delle Frecce Tricolori dell’Aeronautica Militare, è stata il momento clou del weekend. Dodici piloti Ducati di MotoGP e Superbike si sono sfidati in sella alle Ducati Panigale V4 S con livree personalizzate e hanno offerto uno spettacolo unico.
Il Campione Italiano Superbike e tester Ducati MotoGP Michele Pirro è stato il mattatore assoluto, facendo segnare pole position in qualifica (1’38.1) e dominando la gara dal primo all’ultimo giro.
Grande prestazione anche per Xavi Forés, al debutto sulla Ducati quattro cilindri, terzo in qualifica e in gara dopo una bella lotta con Tito Rabat.
Le moto di Pirro e Forés, insieme a tutte le altre della Race of Champions, sono state poi messe all’asta su Ebay per dare la possibilità agli appassionati di mettersi in garage le esclusive “rosse” di Borgo Panigale. L’asta si concluderà sabato 28 luglio.
Tanti gli eventi a cui i piloti del Barni Racing Team hanno partecipato durante il weekend. Oltre a Forés e Pirro, anche Matteo Ferrari, Samuele Cavalieri, e Luca Conforti sono stati protagonisti tra momenti in pista, interviste e sessioni di autografi.
Marco Barnabò, Principal Manager
«L’affetto del popolo ducatista ha reso indimenticabile questo weekend, devo ammettere che mi sono davvero divertito. Per noi è stato anche un “test” visto che Forés ha provato per la prima volta la Ducati Panigale V4 e le sue sensazioni, confermate dal buon risultato in pista, sono state positive. Grazie alle gare nel National Trophy con Conforti e Goi abbiamo dato a Xavi una moto con una discreta base di assetto e lui ha confermato la bontà del lavoro che abbiamo fatto fin qui. Anche Pirro è un pilota del Barni Racing Team e non avevo dubbi che sarebbe andato forte, peccato per la bandiera rossa a due giri dalla fine della gara, altrimenti avremmo potuto fare primo e secondo con due piloti della nostra squadra».

 

Si è conclusa con un’affluenza record la 10aedizione del World Ducati Week, il raduno internazionale che ogni due anni chiama a raccolta la community della Casa di Borgo Panigale. Il WDW2018 ha coinvolto ed emozionato le decine di migliaia di motociclisti, provenienti da ogni parte del mondo, che si sono dati appuntamento al Misano World Circuit ”Marco Simoncelli” da venerdì 20 a domenica 22 luglio per celebrare e condividere la passione e l’entusiasmo per Ducati.

Tantissime moto e un’affluenza incredibile di pubblico hanno caratterizzato questa grande festa. In tre giorni sono state 91.596 le presenze per questa edizione, malgrado la pioggia abbattutasi sul Misano World Circuit nella tarda mattinata della domenica che ha, inevitabilmente, condizionato gli ultimi arrivi. Un numero importante e significativo che ha permesso di superare del 13% il 2016 , quando se ne registrarono ben 81.000. I partecipanti sono arrivati in Riviera provenendo da 5 Continenti, in rappresentanza di 73 Nazioni del mondo. Al WDW2018 il 60% dei motociclisti è italiano, ma è il restante 40% che conferma il potere e l’appeal del marchio Ducati nel mondo. Da segnalare anche Ken Lu e Lv Fei, i due motociclisti cinesi partiti dallo Xinjiang (Cina) in sella alle loro Multistrada 1200 Enduro e arrivati a Bologna dopo soli 7 giorni di viaggio. Un’ impresa straordinaria, che li ha visti percorrere 7.575 km attraverso 10 paesi, per poter arrivare al raduno.

Tantissime le attività e le opportunità che hanno reso unico il WDW2018. Incontri e sessioni di autografi con i piloti Ducati, corsi di guida e test delle nuove moto, taxi-drive in pista con performanti Lamborghini, Audi e Seat, corsi di tecnica presso la Ducati University, esibizioni di stunt-man, attività e turni in pista. Tante le aree tematiche, ciascuna con attività e atmosfere diverse: la coloratissima “Land of Joy” del mondo Scrambler®, il Monster Village (con i festeggiamenti per il 25° anniversario di questa iconica moto), l’area dedicata alla Panigale e la Multistrada Experience dove era anche esposta la Multistrada Pikes Peak di Carlin Dunne, “The King of the Mountain”, vincitore della Pikes Peak 2018.
Ha destato interesse e creato lunghe code di attesa, l’esclusiva e misteriosa “preview room” che, solo per i partecipanti al WDW2018, ha permesso di vedere in anteprima una delle novità Ducati della gamma 2019.

Significativo anche il dato sull’area occupata, che ha visto un totale di circa 90.000 mq di superficie all’interno del Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, 75.000 nel paddock e oltre 15.000 dedicate all’area fuoristrada e Scrambler® Flat Race & School e DRE Safety.

Uno dei momenti più emozionanti di questa edizione WDW si è vissuto alle 13.00 di sabato 21 luglio quando è partita la “Race of Champions”, preceduta da uno spettacolare sorvolo delle Frecce Tricolori. La gara ha visto 12 Campioni Ducati MotoGP e SBK sfidarsi sul circuito di Misano in sella a Panigale V4 S appositamente preparate con configurazione race e livree dedicate. Uno spettacolo senza eguali, che solo Ducati poteva offrire. Una gara vera e propria, che ha visto la vittoria di Michele Pirro , seguito da Rabat, Forés, Miller, Melandri, Rinaldi, quindi Dovizioso, Siméon, Petrucci, Lorenzo, Abraham e Bayliss, a completare il parterre eccezionale della “Race of Champions”.

Ulteriore opportunità, che Ducati ha voluto dare agli appassionati di tutto il mondo, la possibilità di acquistare le tredici Panigale V4 S della “Race Of Champions” (compresa quella preparata per Chaz Davies, impossibilitato a prendere il via per un incidente occorsogli in allenamento e sostituito da Xavier Siméon) tramite un’asta pubblica su eBay. Un sogno che diventa realtà per gli appassionati delle “Rosse di Borgo Panigale” che, dalle 18 di sabato pomeriggio stanno animando un incredibile crescendo di offerte, che si concluderà sabato 28 luglio alle 18.00 con la chiusura dell’asta.

Sabato sera sul palco allestito in Piazzale Roma a Riccione, in collaborazione con il Comune, Linus e la musica di Radio Deejay e degli Street Clerks hanno animato una serata speciale e coinvolgente. Claudio Domenicali e i piloti Ducati hanno salutato tutti i Ducatisti, ricevendo a loro volta tributi di affetto e stima da parte della folta platea. La scena è stata poi lasciata a Nina Zilli e alle sue bellissime canzoni, ulteriore regalo per i partecipanti del World Ducati Week e per il numeroso pubblico riccionese, coinvolto in un fine settimana all’insegna del “sound” desmodromico.

Il WDW si conferma un evento unico anche da un punto di vista di organizzazione e coinvolgimento dell’azienda. Tutti i dipendenti Ducati sono parte attiva, sia in fase di preparazione sia durante il fine settimana del grande raduno, che quest’anno ha visto oltre 250 persone dell’azienda (manager, ingegneri, tecnici, impiegati e operai) presenti all’interno dello staff organizzativo del WDW2018.

Ancora una volta, il WDW ha potuto contare sulla collaborazione del Comune di Misano, Comune di Rimini, Comune di Cattolica e Comune di Riccione, oltre all’amministrazione della Repubblica di San Marino, che hanno organizzato e supportato gli eventi serali. Il WDW2018 si inserisce all’interno delle molteplici attività di APT Regione Emilia Romagnae Ducati per la promozione del marchio Motor Valley.
Ultimo, ma certamente non per importanza visto il suo ruolo essenziale, il Misano World Circuit “Marco Simoncelli” che, sin dall’inizio, ha ospitato tutte le edizioni del WDW.

Questi i “numeri” del WDW2018:

  • 10.250 i giri in pista effettuati in totale da moto auto e durante il WDW2018
  • 43.000 foto scattate dai fotografi dello staff (900 GB di foto)
  • 72 ore di video girati dallo staff durante i 3 giorni dell’evento
  • 73 nazioni di provenienza dei 91.596 partecipanti al WDW2018
  • 147 D.O.C. (Ducati Owners Club) presenti al WDW2018, provenienti da 33 nazioni, 5 continenti
  • 249 differenti attività svoltesi nelle tre giornate
  • 30 minuti il tempo che il serpentone di moto Ducati ha impiegato per uscire dal Misano World Circuit “Marco Simoncelli” per formare la parata di moto per Rimini
  • 18 ore di DRE Safety
  • 24 ore di DRE Enduro (con Multistrada 1200 Enduro)
  • 40 moto disponibili per test ride, per un totale di 1.200 test ride effettuati
  • 500 test al simulatore di volo dell’Aeronautica Militare presente nel paddock
  • 6.000 foto ritratti scattati ai Monsteristi
  • 15 Monster special selezionati per il Garage Contest
  • 10 moto finaliste all’Heritage Contest
  • 8 Audi R8, 3 Seat Cupra TCR e 4 Lamborghini Huracán Performante a disposizione del pubblico per Taxi-Drive in pista
  • 2 Desmosedici GP biposto “MotoX2” in pista con Randy Mamola e Franco Battaini per i giri in pista dedicati ai partecipanti del WDW2018
  • 1 World Ducati Wedding celebrato da Chaz Davies e 2 promesse di matrimonio fatte al WDW
  • 388 bandiere Ducati e Scrambler® in totale al WDW2018
  • 3 Live band nel paddock
  • 3 ore di musica Live durante la “Sound of Passion Night”: Linus, Street Clerks, Nina Zilli, DJ Alex Farolfi

I numeri del Digital Ducati

  • Sito dedicato WDW2018 di 45 pagine per 612.000 pagine viste dal suo go-live
  • Instagram: Impression: 17 milioni, Reach: 13 milioni
  • Durante il WDW2018 l’account ufficiale ha superato gli 800.000 follower
  • Facebook: Impressions: 22.898.694, Reach: 14.949.151
  • Download WDW2018 App: 13.105,
  • Live Streaming Race of Champions: raggiunte 631.477 persone
  • Diretta SKY: 2h
  • Facebook streaming: 2h22m06s Race of Champions (+1h17m34s FlatTrack, per un totale di 3 ore e mezzo di live streaming)
I numeri della “Race Of Champions”:
  • 142 Ducatisti ospiti nella griglia della “Race of Champions”
  • 13 Panigale V4 S realizzate in livrea unica
  • 15 titoli mondiali al WDW di cui 11 nella “Race Of Champions”

I numeri della Land of Joy: 

  • 300 sessioni di Flat Track School
  • 150 ore giocate a basket
  • 240 ore di musica non stop suonata dal palco della Land of Joy
  • Due Scrambler® Sixty2 hanno percorso 750 giri nello Scrambler® Silodrome
  • 8 sfide ad eliminazione tra i piloti ufficiali Ducati alla Scrambler® Flat Track Race
  • 1.124.053 persone raggiunte sui canali digitali Scrambler Ducati
  • 103.450 persone che hanno interagito con i canali Scrambler Ducati
  • 100 salite di Mongolfiera, presente nella Land of Joy del WDW2018

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Il paddock di Misano completamente riempito da moto e Ducatisti provenienti da ogni parte del mondo, tutti accomunati dalla grande passione per le Rosse di Borgo Panigale. Una marea di moto che ha pacificamente invaso la Riviera Romagnola e occupato oltre 75.000 metri quadrati del paddock del circuito. Questo, in sintesi, quanto sta accadendo al WDW2018, il grande raduno Ducati che, dal 20 al 22 luglio chiama a raccolta decine di migliaia di appassionati motociclisti da ogni parte del mondo.

La seconda giornata della spettacolare kermesse Ducati è stata preceduta da un “caldissimo” venerdì, che ha ufficialmente aperto il WDW2018. In migliaia si sono allineati e hanno partecipato alla parata che, partendo da un giro di pista del circuito, ha formato un lungo e colorato serpentone di moto raggiungendo Rimini, che ha accolto i Ducatisti con una serata all’insegna della musica, del cibo e del divertimento. Il programma ha visto una “rustida” sul molo, per poi concludersi con lo Scrambler Beach Party sulle note del DJ set di Virgin Radio.

In mattinata Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati, ha aperto ufficialmente la seconda giornata del WDW2018 con un incontro con i numerosi giornalisti internazionali presenti all’evento.
Il WDW è una grande festa – ha dichiarato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati – la festa di tutti i ducatisti che, ogni due anni, ci chiama a raccolta e ci permette di condividere la passione per questa affascinante e unica Marca. Ducati ha un grande passato, la scorsa edizione abbiamo festeggiato proprio al WDW i nostri 90 anni, ma anche un presente straordinario, con una gamma di prodotti fantastica, che oggi propone le moto più belle della nostra storia, moto che ci permettono di continuare a crescere, condividendo emozioni e soddisfazioni con i nostri appassionati tifosi. Emozioni come il passaggio delle Frecce Tricolore prima della partenza della Race of Champions, o entrare questa mattina in circuito. Qualcosa di speciale, unico, molto forte, che mi ha confermato che faccio parte di una Community, di un gruppo di donne e di uomini che lavorano e che condividono, con decine di migliaia di Ducatisti giunti sulla Riviera Romagnola, l’orgoglio di appartenere a un Marchio storico e prestigioso come Ducati. Siamo veramente in tanti e il 30% di presenze in più, fatto registrare ieri rispetto al 2016, fa prevedere una decima edizione da record. – ha concluso il numero uno della Casa di Borgo Panigale – A guardare il paddock del Misano World Circuit viene la pelle d’oca!”.

Per i partecipanti al WDW2018 veramente tante le attività e le iniziative proposte per questa decima edizione del raduno Ducati: aree dedicate alle varie famiglie di moto, test dinamici, prove in pista, mostre, concorsi, stunt-man, musica e tanto divertimento. Il clou della giornata è stato alle 13.00 quando, preceduta da uno spettacolare sorvolo delle Frecce Tricolori, è partita la “Race of Champions”, la spettacolare gara che ha visto 12 Campioni Ducati MotoGP e SBK, sfidarsi sul circuito di Misano in sella a Panigale V4 S appositamente preparate con configurazione race e livree dedicate. Una gara vera e propria, con il supporto di Locman in veste di “Official Timekeeper”, che ha visto i piloti dare il massimo per aggiudicarsi il podio, animando uno spettacolo senza eguali, che solo Ducati è in grado di poter offrire. Dopo le sessioni di prove libere e qualifiche per l’ordine di partenza in griglia, la gara ha visto Michele Pirro, già autore della pole, è scattato subito al comando, imponendo un ritmo che gli ha permesso di allungare il vantaggio sul gruppetto di inseguitori., che ha visto la sSpettacolare la rimonta di Rabat, partito male, ma secondo al traguardo dopo una serie di duelli e sorpassi bellissimi con Melandri, Miiller e Forées, che hanno letteralmente infiammato il pubblico presente al Misano World Circuit e gli appassionati sintonizzati in diretta su SKY da casa, con emozioni degne di una competizione iridata. Miller, Melandri e Rinaldi seguono nell’ordine, quindi Dovizioso, Simeon, Petrucci, Lorenzo, Abraham e Bayliss, a completare il parterre eccezionale della “Race of ChampiosnChampions”. La pioggia, che fortunatamente ha smesso di cadere dopo pochi minuti, ha costretto la direzione gara a dare la bandiera a scacchi al sesto passaggio, con due giri di anticipo, ma senza nulla togliere allo spettacolo e alla vittoria del pilota collaudatore del Ducati MotoGP Team.

Al termine della gara il saluto di tutti i piloti al pubblico presente che, con spettacolari burn-out, ha visto mettere letteralmente su tela tutti gli pneumatici Pirelli delle bellissime Panigale V4 S, realizzate con una livrea speciale, dedicata ad ogni singolo pilota. Ulteriore regalo per gli appassionati di tutto il mondo, al termine della gara, a partire dalle ore 18.00, le dodici Panigale V4 S della “Race Of Champions”, più la tredicesima di Chaz Davies che non ha gareggiato causa infortunio, possono essere acquistate tramite un’asta pubblica su eBay . Un sogno che diventa realtà per i tifosi, che hanno l’opportunità di aggiudicarsele fino alla chiusura delle offerte, prevista per sabato 28 luglio sempre alle ore 18.00.

Claudio Domenicali ha premiato i tre vincitori sul podio consegnando loro una simbolica scultura che riproduce l’albero motore della Panigale V4, per poi invitare pubblico e piloti alla serata prevista in Piazzale Roma a Riccione, con piloti e management sul palco, presentati da Linus e accompagnati dalla musica e dall’animazione di Radio Deejay, per il saluto a tutti i ducatisti, seguiti dal gran finale, un concerto dal vivo della cantautrice Nina Zilli, dedicato al popolo ducatista del WDW2018

Domenica 22 luglio il gran finale, dove si prevedono altre migliaia di moto in arrivo, tante attività in pista, tanto spettacolo, festa, divertimento e, soprattutto, tifo e passione “rossa”, a conclusione di un WDW2018 memorabile.