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Ducati Summer School “Fisica in Moto”, aperte le iscrizioni all’edizione 2017
Pubblicato: 5 aprile 2017 in Ducati, News, UncategorizedNew Era sigla un accordo di “Official Headwear Licensee” con Ducati
Pubblicato: 3 aprile 2017 in Ducati, NewsDucati e New Era annunciano il loro accordo di licensing triennale. La Casa motociclistica bolognese affida alla storica azienda statunitense la realizzazione di un’esclusiva collezione di cappellini.
Dal 1920 New Era identifica il cappellino sportivo, distinguendosi per creatività, qualità e originalità. Un brand americano, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo che vanta modelli “cult” come il famoso True Fitted 59FIFTY, ovvero il 6-panel dalla visiera piatta. Prodotti di grande qualità e inconfondibili per stile e design, che hanno contribuito a rendere questo marchio un preciso riferimento e facendo di un accessorio come il cappellino una vera e propria tendenza. New Era è il produttore ufficiale dei cappellini che vestono la MLB (Major League Baseball), la NBA (National Basketball Association) e la NFL (National Football League). Baseball, basket, hockey, football: le più importanti squadre americane “take the field” con lo snapback di New Era.
Da oggi questo marchio si lega anche al mondo del motociclismo, proponendo la collezione di cappellini “New Era X Ducati”, composta da quattro linee che interpretano con stili, colori, materiali e finiture diverse i valori dei loghi Ducati, Ducati Corse, Ducati Historical e Ducati Scrambler.
All’interno della collezione non potevano mancare i famosi modelli “59FIFTY” e il “9FORTY Adjustable”.
I nuovi cappellini New Era X Ducati saranno disponibili a partire da aprile 2017 nei Ducati Store, negli store New Era e sui siti www.ducati.it e www.neweracap.eu.
“New Era è un brand straordinariamente diffuso e riconosciuto per il suo stile nel mondo, con un seguito incredibile soprattutto fra i giovani”, commenta Alessandro Cicognani, direttore delle licenze Ducati Motor Holding. “Aver concluso questo accordo non è solo motivo di orgoglio, ma inserisce Ducati nell’esclusivo club di franchigie e leghe sportive americane che indossano i cappellini New Era”.
“Siamo davvero entusiasti della nostra nuova partnership con Ducati”, aggiunge Paul Gils, VP EMEA di New Era. “Per noi è una grande opportunità produrre cappelli di qualità per un brand italiano globalmente riconosciuto per la sua autentica performance”.
Riello UPS rinnova come sponsor ufficiale del Ducati Team in MotoGP, ancora più forte con Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso
Pubblicato: 31 marzo 2017 in Ducati, Ducati Motogp, Motomondiale, News
Riello UPS, brand del gruppo Riello Elettronica, leader italiano ed europeo nella produzione di gruppi statici di continuità e tra le prime quattro aziende al mondo del settore, annuncia il rinnovo dell’accordo di sponsorizzazione con il Ducati Team che partecipa al Campionato Motomondiale MotoGP 2017. Un sodalizio che dura ormai da ben 11 anni fra due aziende portacolori dell’eccellenza italiana nei rispettivi campi.
Per la stagione di corse 2017, che si è aperta il 26 marzo a Losail con il GP del Qatar, il marchio Riello UPS farà bella mostra sia sul cupolino che sulla coda della nuova e bellissima rossa di Borgo Panigale e sarà presente anche sulle tute dei piloti e sull’abbigliamento del Team. La grande novità di quest’anno è l’approdo nel Ducati Team del 5 volte campione del Mondo Jorge Lorenzo, che ha già ricevuto una calorosa accoglienza da squadra e tifosi e che affiancherà Andrea Dovizioso, giunto alla quinta stagione con il Ducati Team.
Riello UPS contribuisce da anni inoltre in prima persona alle performance di Ducati Corse, con la fornitura di gruppi di continuità di nuova generazione per proteggere le sofisticate apparecchiature di telemetria, controllo e comunicazione del Team, a cui garantisce il massimo della sicurezza e dall’affidabilità.
“Siamo molto soddisfatti di proseguire la nostra partnership con il Ducati Team; superati i 10 anni di collaborazione, l’entusiasmo e il rispetto reciproco si è ulteriormente rafforzato – ha dichiarato Pierantonio Riello, Presidente di Riello Elettronica – le nostre due aziende sono da sempre sinonimo di ricerca, tecnologia ed efficienza e nei rispettivi campi, sono impegnate in grandi sfide a livello mondiale affrontandole con grandissima passione e dedizione al lavoro. Due grandi ambasciatori nel Mondo del Made in Italy e dell’eccellenza del nostro paese.” conclude Pierantonio Riello.
“Ci dà molta soddisfazione poter annunciare il rinnovo del nostro accordo di sponsorizzazione con un’azienda importante a livello mondiale come Riello UPS, che è un partner storico di Ducati Corse nel mondo delle competizioni. Da più di dieci anni Riello UPS è rimasta al nostro fianco, condividendo i periodi belli e quelli più difficili, e quindi metteremo il nostro massimo impegno per poter di nuovo raggiungere insieme importanti traguardi nei prossimi anni,” ha aggiunto il Direttore Generale di Ducati Corse, Luigi Dall’Igna.
Ducati 1299 Superleggera: una moto di serie sul podio tra le Superbike
Pubblicato: 21 marzo 2017 in Ducati, Moto, News

A pochi giorni dalla consegna delle prime 1299 Superleggera, il nuovo, esclusivo, gioiello tecnologico “made in Borgo Panigale” ha ottenuto un fantastico risultato, partecipando in Cina a una prova del Campionato Superbike “Pan Delta Series”.
Una moto assolutamente di serie, portata in pista dal collaudatore ufficiale Alessandro Valia, che si è confrontata con moto e piloti SBK di fama internazionale, gareggiando sul circuito cinese di Zhuhai e ottenendo un prestigioso podio in Gara 1. Purtroppo, la forte pioggia che si è abbattuta sulla pista non ha permesso lo svolgimento di Gara 2, precludendo un altrettanto positivo risultato a pilota e moto, giro dopo giro, sempre più a loro agio sul tracciato cinese.
Valia ha preso subito confidenza con il tracciato, migliorando costantemente il suo crono fino a conquistare il terzo miglior tempo in griglia di partenza. Grazie a una condotta di gara impeccabile, la 1299 Superleggera ha potuto tagliare il traguardo al terzo posto. Valia ha corso come “Wild Card” con i colori del Team CER – Ducati Hong Kong, da tre anni impegnato in questo campionato.
La moto è stata schierata al via di questa prova del Campionato Cinese Superbike (molto seguito da pubblico e media) praticamente di serie, confrontandosi con moto con le specifiche tecniche permesse dal regolamento SBK. Il Campionato “Pan Delta Series” prevede due classi di partecipazione, la “Open A” Campionato Mondiale Superbike permette una serie di modifiche tecniche alla moto; e la classe “Open B”, molto più simile alla nostra Superstock, dove la moto deve essere più vicina possibile alla produzione di serie. La 1299 Superleggera, pur con caratteristiche da “Open B”, ha corso e conquistato il podio nella “Open A”, dimostrando di essere la moto di serie più vicina in termini di prestazioni alla Superbike.
Alessandro Valia (Ducati wild card #8) – 3rd
“Sono molto soddisfatto del risultato in Gara 1 perché, nonostante la moto fosse completamente di serie, sono riuscito a mantenere lo stesso ritmo di piloti provenienti da SBK e MotoGP con moto in configurazione racing e con specifiche Superbike.
Il mio feeling è andato migliorando giro dopo giro, e lo dimostra il tempo in gara decisamente più veloce rispetto a quello registrato durante la Superpole, pur girando con le stesse condizioni climatiche.
Gara 1 è stata bellissima e il risultato ottenuto è significativo. Un podio, in una gara di questo livello, conferma il grande valore e l’enorme potenziale di questa fantastica moto. Mi spiace molto che Gara 2 sia stata annullata per pioggia, durante le prove libere abbiamo girato con condizioni molto simili ed eravamo i più veloci. Sicuramente avremmo potuto ottenere un altro bel risultato.
L’equilibrio della 1299 Superleggera, la sua grande facilità e le sue eccezionali performances, permettono di andare veramente forte e l’elettronica, in dotazione di serie in questa moto, garantisce sicurezza anche in condizioni limite. La gara di oggi, quasi un super-test per questa esclusiva moto, è stata un’ulteriore conferma: la 1299 Superleggera è la moto stradale più vicina alle Superbike.
Come collaudatore ufficiale della 1299 Superleggera sono orgoglioso del risultato di questa esperienza cinese. Un ringraziamento particolare a Pirelli per il prezioso supporto, all’Ing. Giovanni Crupi di Ducati Corse, che mi ha accompagnato, seguito e gestito tecnicamente in Cina durante la gara e nei giorni che l’anno preceduta, e un grazie a tutto il Team CER di Ducati Hong Kong che ha dimostrato passione e competenza, contribuendo a ottenere questo risultato.
Last but not least.., sono rimasto veramente colpito dall’entusiasmo e dal seguito che la moto ha in Cina, in particolare per il mondo delle competizioni e, soprattutto, per un marchio come Ducati che ha appeal, fascino e credibilità. Facile intuire il potenziale che c’è in questo paese dove le nostre moto si stanno, sempre più, affermando quali icone di stile e tecnologia”.
Con la 1299 Superleggera, Ducati porta il mondo delle Supersportive stradali a un livello mai raggiunto finora realizzando la prima moto stradale di serie con telaio, forcellone, telaietto e ruote in fibra di carbonio. La massima espressione ingegneristica, tecnologica e prestazionale mai prodotta in serie da una Casa motociclistica, proposta in soli 500 esemplari.
Sotto il vestito in fibra di carbonio si nasconde la versione più performante del Superquadro. Grazie ai suoi 215 cavalli (omologati EURO 4), il motore desmodromico che equipaggia la 1299 Superleggera è il bicilindrico di serie più potente mai prodotto e rappresenta l’eccellenza tecnologica della Casa di Borgo Panigale. Le moto, già vendute o prenotate ancora prima della sua presentazione ufficiale avvenuta a EICMA 2016, sono attualmente in produzione e, a breve, inizierà al consegna ai fortunati Ducatisti.
Il 1926 è una data memorabile per Ducati, l’anno di nascita della storica Casa motociclistica bolognese che ha appena festeggiato il suo 90° anniversario. Scegliere “1926” come nome della nuova fragranza maschile è stato facile e logico al tempo stesso.
La nota “1926” identifica e propone una linea per uomo, composta da Eau de Toilet 50ml e 100 ml, shower gel e deodorante spray. Una fragranza capace di evocare emozione, passione e carattere, ma anche stile ed eleganza, proprio come le Rosse di Borgo Panigale.
“1926” è frutto di un accordo di licenza tra Ducati Motor Holding, le cui moto sono sinonimo indiscusso di eccellenza, tecnologia, innovazione e stile, e Diamond International, parte del gruppo So.Di.Co. e leader in molti segmenti del mercato dermo-cosmetico. IMG, agenzia esclusiva di licensing per Ducati, ha negoziato e definito l’accordo.
La nota si apre con decisi accenti aromatici, contrastati dalla freschezza frizzante del mandarino e dai tocchi aspri del bergamotto. Nel cuore la classicità si rinnova e gustose note cacao vestono in maniera sensuale l’eleganza senza tempo della lavanda accompagnata dal rigore del geranio. Nel fondo, funzionalità ed estetica si incontrano con la forza imponente del cedro e le intense note ambrate che, avvolte da vaniglia e fava tonka, rendono il profumo confortevole.
Anche il flacone di “1926” ricorda le forme slanciate e seducenti delle moto della Casa bolognese per uno stile senza tempo. Il nero – elegante e profondo – si fonde con l’argento per esprimere innovazione mentre il rosso – intenso e forte – richiama la passione per le alte prestazioni.
“La nuova fragranza maschile “1926” racchiude in sé l’appassionante mondo Ducati”, commenta Alessandro Cicognani, direttore licenze Ducati Motor Holding. “Carattere, design e stile sono gli ingredienti che vogliamo trasmettere con questa nuova linea di prodotti, frutto di questa nuova e prestigiosa partnership con Diamond International”.
“Crediamo fermamente in questa collaborazione tra due aziende fortemente radicate nel territorio”, afferma Claudia Colomboni, responsabile di marketing e comunicazioni del gruppo So.Di.Co. “1926 non è solo una fragranza maschile ma è soprattutto Italian Style, dove la qualità incontra lo stile e il gusto che ci rende famosi in tutto il mondo”.
Ducati Dream Tour 2017, alla scoperta della “terra dei motori” in sella alle moto più belle del mondo
Pubblicato: 16 marzo 2017 in Ducati, NewsTre giorni in sella alle moto più belle del mondo; il sogno di ogni motociclista può diventare realtà. I Ducati Dream Tour 2017 sono pronti ad accogliere partecipanti da ogni parte del mondo per far vivere loro una elettrizzante Ducati Experience. Le iscrizioni per i tour, previsti da maggio a settembre (con esclusione del mese di agosto) sono già aperte.
Oltre 600 chilometri alla scoperta della “terra dei motori”, sulle strade dove vengono testate e sviluppate le Rosse di Borgo Panigale. Curve e tornanti in sella a moto dell’attuale gamma Ducati, come Multistrada 1200 S e Multistrada 950, SuperSport, Monster 1200 e Monster 797 per godere di tre giornate indimenticabili e condividere la passione desmodromica.
Referente e guida di grande esperienza è Beppe Gualini, ex-dakariano, da anni collaboratore della Casa motociclistica bolognese. Gualini, insieme al suo qualificato staff, accompagna i partecipanti sui percorsi dei Ducati Dream Tour 2017 di cui realizza tutte le road-map pensate nei minimi dettagli per offrire un’esperienza divertente, coinvolgente e sicura.
A rendere ancor più unica questa occasione c’è il soggiorno al Resort Borgo Condè. Immerso in 110 ettari di suggestiva tenuta, il relais si trova sulle colline che circondano Forlì dove ospitalità, cultura, ottimo cibo e buon vino, offrono ai partecipanti la possibilità di immergersi nell’inconfondibile stile di vita Italiano.
I Ducati Dream Tour 2017 iniziano in tarda mattinata del primo giorno, con la visita allo Stabilimento di Borgo Panigale e al nuovo Museo della storica Casa motociclistica; quindi un briefing tecnico precede la consegna della moto per poi salire in sella e affrontare le varie tappe che si snoderanno per oltre 600 chilometri di guida ed emozioni nei tre giorni.
Il fine settimana in moto prevede, già dal primo giorno, un percorso di 180 chilometri; nella seconda giornata si parte al mattino per affrontare altri 235 chilometri di strade bellissime; nel terzo giorno il percorso è di 225 chilometri. Dodici il numero massimo di partecipanti previsti per ogni singola data di questa affascinante “experience”, destinata a ripetere il successo delle due precedenti edizioni.
Per poter partecipare ai Ducati Dream Tour occorre essere in possesso di patente valida per la guida di motocicli, emessa in uno degli Stati dell’Unione Europea. I titolari di patente di guida rilasciata in Paesi extra UE devono attivarsi per avere la patente internazionale riconosciuta in Italia.
Fondamentale l’abbigliamento giusto, necessario per godersi il Dream Tour in completa sicurezza e comfort. Ai partecipanti è richiesto un completo tecnico da moto (anche in tessuto), con le relative protezioni, il paraschiena oltre a casco integrale, guanti e stivali da moto.
L’organizzazione offre la possibilità di noleggiare (in numero limitato) kit completi di abbigliamento della collezione Ducati Apparel 2017, che possono essere prenotati direttamente sul sito all’atto dell’iscrizione al tour.
Queste le date dei Ducati Dream Tour 2017:
- 22 – 24 maggio
- 30 giugno – 2 luglio
- 21 – 23 luglio
- 1 – 3 settembre
Il 2016 è stato un altro anno positivo per Ducati. La Casa motociclistica ha consegnato 55.451 moto ai clienti di tutto il mondo, registrando per il settimo anno consecutivo un aumento delle vendite (+1,2%; 642 moto in più rispetto al 2015). Il risultato si traduce in 731 milioni di Euro di fatturato, con un aumento del 4,1% rispetto all’esercizio 2015 (702 milioni di Euro). Ducati, a chiusura dell’anno fiscale 2016, ha inoltre contribuito con un risultato operativo di 51 milioni di Euro (54 milioni di Euro nel 2015) e un margine operativo del 7%, al risultato di Audi Group.
I dati finanziari di Audi Group relativi all’anno fiscale 2016, di cui Ducati rappresenta il segmento motociclistico, sono stati presentati in occasione della conferenza stampa annuale che si è svolta nella sede di AUDI AG a Ingolstadt.
“La continua evoluzione, qualitativa e tecnologica, della nostra gamma, il costante sviluppo della rete dei nostri dealer e l’efficacia di una strategia basata su investimenti destinati a prodotto, qualità e cliente, ha permesso all’Azienda di proseguire nel suo cammino di crescita”, ha dichiarato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding. “Questo ci permette di guardare al futuro con ottimismo e con la consapevolezza di essere sulla giusta strada”.
“Ducati continua il suo percorso di crescita profittevole”, ha commentato André Stoffels, Chief Financial Officer Ducati Motor Holding. “Il 2016 è stato un anno in cui abbiamo ulteriormente consolidato i risultati positivi degli anni precedenti. L’Azienda continua a investire in nuove tecnologie e in nuovi prodotti. In questo modo, saremo in grado di continuare a crescere costantemente sia in termini di fatturato che di redditività”.
I mercati dell’Europa hanno dato un contributo significativo al raggiungimento di questo risultato, molti dei quali hanno riportato una crescita a doppia cifra. In Italia le vendite sono aumentate del 20%, mentre la Spagna ha visto salire le vendite del 38%. In Germania, le consegne hanno registrato un aumento del 8% rispetto all’anno precedente.
Gli Stati Uniti si confermano primo mercato per Ducati, raggiungendo quota 8.787 moto consegnate ai clienti. Nei mercati extra-europei da segnalare la performance significativa del Marchio in Cina, dove Ducati ha raddoppiato il risultato dell’anno precedente (+120%). In Brasile, le consegne sono aumentate del 36%; in Argentina del 215%.
Per l’anno 2017 sono state presentate sette nuove moto: la 1299 Superleggera, la SuperSport, la Multistrada 950, il Monster 1200, il Monster 797, oltre a due nuove versioni dello Scrambler®, la Café Racer e il Desert Sled.
Ducati vanta oggi in totale 1.558 dipendenti, contro i 1.197 del 2012, segnando un incremento del 30% delle nuove assunzioni negli ultimi quattro anni. La rete vendite della Casa motociclistica di Borgo Panigale conta oggi più di 780 concessionari in oltre 90 Paesi.
Days of Joy: torna la Scrambler® Experience di moto e divertimento
Pubblicato: 13 marzo 2017 in Ducati, News, ScramblerTornano per la seconda edizione i Days of Joy, una vera e propria “Scrambler® Experience” con corsi di guida e tanto divertimento, nello stile che caratterizza questo originale brand Ducati. Quattro le date in programma (14 maggio, 18 giugno, 23 luglio e 10 settembre) sempre al Vairano Country House, in provincia di Pavia. L’edizione 2017 propone corsi di flat track con istruttori esperti e piloti professionisti; scuola guida per esordienti; corsi pensati ad hoc per le neo motocicliste; test ride di tutta la gamma Scrambler®. Novità assoluta è la Off Road School, i corsi di guida per affrontare l’Off Road Track di Vairano in sella al nuovissimo Scrambler Desert Sled. Circa 53.000 mq di percorso sterrato, accompagnati in tutta sicurezza da un istruttore d’eccezione, il giornalista e pilota Roberto Ungaro, per vivere una vera Enduro Experience tra salti, derapate e traversi.
Non mancherà divertimento e relax per famiglie e amici che accompagneranno i partecipanti e che potranno contare su attività altrettanto divertenti e coinvolgenti, come i cooking class, barbeque, chill area e molto altro ancora.
Questi i corsi dedicati a chi vuole apprendere o perfezionare nuovi tecniche o migliorare lo stile e la guida in sella a uno Scrambler® durante i Days Of Joy 2017:
Flat Track School: per imparare a derapare su ovali sterrati in tutta sicurezza in sella allo Scrambler Sixty2, messo a disposizione dagli organizzatori, oppure con il proprio Scrambler®. In questo corso, istruttori esperti e piloti professionisti insegnano su diversi tracciati come guadagnare esperienza sulle piste di Flat Track fino alla derapata in ingresso e in uscita partendo dalla guida basic su sterrato.
Flat Track Pro School: i corsi si fanno in sella allo Scrambler Sixty2 e Scrambler Flat Track Pro, modificata ad hoc per gli ovali sterrati da Flat Track.
Scrambler® Women Riding School: nuovissimo corso dedicato alle aspiranti motocicliste. Con il supporto di esperti istruttori della rivista DueRuote e in sella allo Scrambler Sixty2, 400 cm3, si può imparare ad andare in moto in attesa di prendere la patente.
Test Ride Scrambler®: dedicati ai motociclisti impazienti di scoprire la Ducati Scrambler Experience, ai Days of Joy si possono provare le moto della nuova gamma Scrambler® grazie alla collaborazione dei dealer Ducati locali.
Corso di manutenzione Scrambler®: un team di meccanici ufficiali Ducati insegnano l’arte della manutenzione della moto.
I Days of Joy sono anche l’occasione di vivere l’atmosfera della Land of Joy Scrambler® con famiglia e amici! Ed ecco che anche quest’anno al Vairano Country House ci sono le lezioni di cucina con Stefano Caffari de Il Cucchiaio d’Argento, il manuale di cucina italiana per eccellenza dal 1950. Si tratta di una vera Cooking Class, tra fornelli, pentole e mattarelli per seguire un’autentica lezione con un famoso maestro di cucina.
Relax e divertimento in mezzo al verde sono l’altro punto di forza dei Days of Joy, ovvero grigliata all’aperto e Chill Area con musica, free WiFi, sdraio e ombrelloni, biliardino e gelati.
Per tutti gli approfondimenti su costi e modalità di iscrizione ai Days of Joy basta cliccare Scramblerducati.com/it/days-of-joy.
Ducati protagonista della Giornata del Design Italiano nel Mondo
Pubblicato: 10 marzo 2017 in Ducati, NewsUna suggestiva cerimonia, che si è svolta al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha celebrato la prima Giornata del Design Italiano nel Mondo. Ducati è stata selezionata per essere parte attiva di questo progetto, voluto fortemente dalla Farnesina per sottolineare quanto il design sia uno degli assi portanti di promozione dell’Italia all’estero.
Con 100 eventi in contemporanea in 100 città di tutto il mondo, la Giornata del Design Italiano nasce da una stretta e costruttiva collaborazione tra Ministero degli Affari Esteri, il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, la Triennale di Milano, l’Associazione per il Disegno Industriale (ADI), la Fondazione Compasso d’Oro, il Salone del Mobile di Milano e ICE Agenzia e con il coinvolgimento di tutti gli attori, pubblici e privati, che rappresentano il design italiano di qualità, tra i quali anche Ducati.
In occasione della Giornata del Design Italiano nel Mondo, nella sede del Ministero degli Affari Esteri è stato anche inaugurato il “Percorso Compasso d’Oro”. Una mostra che durerà 12 mesi dedicata agli oggetti che hanno ricevuto il prestigioso premio di design promosso dall’ADI. La mostra privilegia la contemporaneità della Collezione Compasso d’Oro, prestando particolare attenzione alle due più recenti edizioni del 2014 e 2016. Ducati ha l’onore di accogliere i visitatori proprio all’ingresso del Palazzo della Farnesina, dove è esposta la 1199 Panigale S. Icona indiscussa di stile, tecnologia e design italiano, nel 2014 è stata la prima e unica moto a ricevere il “Compasso d’Oro – ADI”.
La Quintessenza Ducati raccontata da Alessandro Valia
Pubblicato: 4 marzo 2017 in Ducati, Moto, NewsIn Ducati dal 2002, Alessandro Valia è Collaudatore Ufficiale Ducati per i modelli in produzione
negli stabilimenti di Borgo Panigale. Con alle spalle una carriera in Superbike, conosce bene il mondo del racing. Se cercare sempre di superare i limiti fa parte del suo DNA, la sua professione gli richiede un certo tipo di sensibilità e una conoscenza dei linguaggi più tecnici. L’attività di test sulla 1299 Superleggera si è rivelata un’esperienza inaspettata, che gli ha permesso di apprezzare tutta la potenza della limited edition che, con la sua tecnologia ai massimi livelli, esprime perfettamente la Quintessenza di Ducati.
Quali sono state le tue impressioni sulla 1299 Superleggera al tuo primo test?
La mia prima volta con la bestia (così la chiamo quando siamo “in intimità”) è stata al Mugello. Già in uscita dalla corsia box mi sono reso conto che era un oggetto fuori dal comune, chiaramente votato alla performance, con un’attitudine espressa con grande fierezza, quasi sfacciatamente, in ogni fase di guida: accelera, stacca, piega, inverte la direzione, come mai nessuna moto di produzione è riuscita a fare.
Su cosa vi siete focalizzati nello sviluppare la 1299 Superleggera?
Ci siamo concentrati soprattutto su una sfida: applicare una tecnologia molto evoluta e prestazioni straordinarie a una moto che fosse omologata per uso stradale. Il risultato è senza dubbio positivo.
Avresti mai pensato che una moto omologata per uso stradale potesse raggiungere un tale livello di performance?
Se me lo avessero detto qualche anno fa, non ci avrei creduto. La prima racing vera che ho guidato è stata la 999SBK F03, su cui ho esordito nel ruolo di collaudatore e posso dire con certezza che la 1299 Superleggera non teme confronti.
Qual è la caratteristica più impressionante di questa moto?
Se il motore desmodromico EURO 4 con 215 cavalli che equipaggia la 1299 Superleggera è il bicilindrico di serie più potente mai prodotto e rappresenta la massima espressione tecnologica
di Ducati, è la ciclistica che, grazie all’utilizzo della fibra di carbonio – i materiali più esclusivi mai utilizzati in una moto di produzione-, risulta essere ancor più fuori dall’ordinario, rendendo la 1299 Superleggera addirittura più agile della SBK di Chaz.
In che modo influenza l’handling un uso così esteso della fibra di carbonio?
L’utilizzo così importante del carbonio ha aiutato a contenere ulteriormente il peso, ma è stata soprattutto la minore inerzia delle ruote ad influenzare l’handling: i cambi di direzione sono fulminei e la frenata incredibilmente potente.
Che tipo di performance è in grado di offrire il motore 1285 cc Superquadro della 1299 Superleggera?
Siamo di fronte alla massima espressione del bicilindrico Ducati. Normalmente quando si cercano i cavalli si perde qualcosa in termini di coppia, ma la 1299 Superleggera è l’eccezione che conferma la regola.
Che ruolo svolge l’elettronica nel migliorare l’esperienza di guida di questa moto?
L’elettronica è una delle componenti che ci hanno permesso di rendere gestibile una moto di tale livello prestazionale, garantendo un’esperienza di guida unica. Questo anche grazie ai controlli derivati dalle moto che gareggiano nei campionati di MotoGP e WSBK, come il Controllo Dinamico di Stabilità o Ducati Slide Control (DSC) che, grazie alla piattaforma inerziale (IMU) a 6 assi, permette al pilota di andare oltre al limite della meccanica. Inoltre l’ABS Cornering aiuta a modulare l’incredibile potenza frenante anche in piega.
Come può la 1299 Superleggera essere paragonata a una moto da corsa?
L’unico paragone fattibile è con la Panigale R che corre nel Campionato Mondiale Superbike. Il DNA è lo stesso, il comportamento dinamico anche. Se togliessimo la targa, le frecce e i fanali, di certo non sfigurerebbe in una gara di mondiale.
Come ci si sente a superare i limiti su una moto in fibra di carbonio e con un motore da 215 hp?
Guidare in pista, sempre al limite è il mio mestiere. Da professionista sono difficilmente impressionabile, ma la 1299 Superleggera è riuscita a farlo: motore, freni, ciclistica ed elettronica rappresentano insieme lo stato dell’arte della tecnologia.
Lo scarico Racing cambia la performance della moto e l’esperienza di guida?
Con lo scarico aperto, la 1299 Superleggera si trasforma in una vera moto da gara. La spinta ai medi cresce spaventosamente: parliamo di ben 15cv in più a 7000 giri! L’erogazione diventa ancora più corposa e il sound è da pelle d’oca, dal momento in cui la si accende fino a quando la si fa girare a 12.000 giri. A chi avesse l’occasione di vederla in pista consiglio di procurarsi un bel paio di tappi per le orecchie…









