“Fa sempre bene chiudere con il miglior tempo dei test. Le sensazioni sono positive e anche nella simulazione di sprint abbiamo fatto buone cose. Abbiamo provato parecchio, abbiamo lavorato bene, ma rimane solo un test. L’importante era chiudere questa tre giorni fisicamente in forma, e ci siamo riusciti. Ora avremo ancora i test di Buriram per provare altre soluzioni e per mettere tutto a punto per l’inizio del Campionato”.
Al Sepang International Circuit in archivio il primo test ufficiale della stagione 2026 con i piloti del Ducati Lenovo Team nella scia dei primissimi. Marc Márquez è quarto e Francesco Bagnaia quinto.
Un programma di lavoro molto impegnativo e incentrato su prove aerodinamiche per vagliare il pacchetto tecnico in vista del prossimo test in Thailandia. Oggi, per entrambi, un long run sulla lunghezza della Sprint. Marc, il più veloce nel Day1, firma 123 giri con un miglior crono di 1’56.789 (lap time del Day1). 1’56.929 (lap time del Day1) invece il tempo di Pecco con 126 tornate completate.
Ultimo atto di questo primo test è il grande evento di lancio della stagione MotoGP, con tutti i piloti e le squadre, sabato 7 febbraio proprio nel cuore di Kuala Lumpur. KL26Launch: road show, spettacolo e divertimento per tutti i fan.
Marc Márquez (#93, Ducati Lenovo Team)
“Sono felice di essere tornato in pista. Questa è la sensazione più importante. Abbiamo provato tanti nuovi materiali, ma le idee sono abbastanza chiare in vista della Thailandia. La strada sembra quella giusta e adesso devo fare anche io uno step dal punto di vista fisico. È stata una giornata lunga, ieri ha piovuto e oggi il carico di lavoro era importante. A livello di scelte aerodinamiche siamo abbastanza convinti, ma dobbiamo analizzare i dati. La simulazione è andata bene: ho tenuto il ritmo e il feeling negli ultimi giri era davvero buono”.
Francesco Bagnaia (#63, Ducati Lenovo Team)
“Sono molto contento di questo test, ho avuto buone sensazioni. Abbiamo lavorato molto sull’aerodinamica, abbiamo fatto già alcune scelte, più o meno definitive, ma fugheremo gli ultimi dubbi in Thailandia. Siamo in un test, tra l’altro il primo della stagione, quindi più si gira più si va veloci. La simulazione è andata bene, c’è tanto grip in più rispetto alla gara e anche le gomme sono calate meno. L’anno scorso ero stato molto competitivo sul time attack qui, mentre nel long run avevo sofferto. In un test è molto più importante lavorare sulla costanza in ottica stagione. Ho spinto e guidato come volevo”.
Come di consueto, la nuova stagione MotoGP inizia per il Ducati Lenovo Team con i test ufficiali al Sepang International Circuit. Primo appuntamento in pista con il debutto della nuova Ducati Desmosedici GP in Rosso Centenario. Tre giorni di test in Malesia con il Campione del Mondo Marc Márquez, al rientro in gara, e Francesco Bagnaia.
Con Campioni In Pista alle spalle, dove Marc e Pecco hanno potuto ammirare per la prima volta la nuova livrea della Desmosedici GP, è ora di tornare in pista per preparare al meglio la prima gara della stagione in Thailandia (27 febbraio – 1 marzo). Obiettivi ambiziosi per il Team di Borgo Panigale, con tre titoli da difendere e nuovi record da battere.
Test ufficiali, preceduti dallo Shakedown con Michele Pirro e tutto il Test Team al lavoro in Malesia dal 29 al 31 gennaio. Sensazioni complessivamente positive, con un programma serrato e altrettanti chilometri percorsi prima dell’arrivo dei piloti ufficiali.
Marc e Pecco saranno impegnati dal 3 al 5 febbraio per i consueti test e parteciperanno al grande evento di lancio della stagione MotoGP, con tutti i piloti e i team, sabato 7 febbraio. KL26Launch: road show, intrattenimento e divertimento per tutti gli appassionati nel cuore di Kuala Lumpur.
Michele Pirro (#51, Ducati Lenovo Team)
“Il primo test della stagione qui in Malesia è sempre duro! Ci sono molte parti da provare e il meteo è decisamente impegnativo. Io e il Test Team abbiamo lavorato duramente e sono soddisfatto. Abbiamo una buona base da cui partire, ma aspettiamo anche tutti i feedback di Marc, Pecco e degli altri piloti Ducati sulla nuova Desmosedici GP. Abbiamo ancora molto da fare per l’inizio della stagione, ma il primo approccio è sicuramente positivo”.
Il Team BK8 Gresini Racing MotoGP ha svelato ufficialmente il nuovo progetto per la stagione 2026 in una cornice inedita e di respiro internazionale. Per la prima volta, la presentazione della squadra si è svolta a Kuala Lumpur, ospiti del title sponsor BK8 News, segnando un passo significativo nel percorso di crescita e apertura globale del team. Protagonista sul palco Alex Márquez, presente all’evento insieme al management e ai partner della squadra, mentre Fermín Aldeguer ha partecipato in collegamento da casa a causa di un infortunio. Un’assenza solo fisica, che non ha limitato il coinvolgimento del giovane pilota spagnolo nel progetto sportivo che lo vedrà sulla sua Desmosedici nel più breve tempo possibile. La nuova livrea rappresenta un’evoluzione coerente dell’identità Gresini Racing: un design essenziale e moderno, superfici pulite e volumi valorizzati, con l’iconico azzurro del team interpretato in una tonalità piena e materica. Una scelta stilistica netta, che abbandona qualsiasi finitura cromata per esprimere un carattere ancora più racing. La presentazione è stata anche l’occasione per ricordare Fausto Gresini e ripercorrere i momenti che hanno costruito la storia della squadra faentina che quest’anno entrerà nella sua 30esima stagione MotoGP.
ALEX MARQUEZ #73 “Sono molto felice della nuova moto e molto emozionato di iniziare una nuova stagione con questo team. Quest’anno la presentazione a Kuala Lumpur è stata molto speciale, è un mercato diverso e molto importante. Speriamo sia una stagione ricca di successi, da parte nostra ci metteremo tutto l’impegno e il lavoro che serve per raggiungere i nostri obiettivi. Siamo assolutamente pronti a metterci alla prova”.
FERMIN ALDEGUER #54 “È ovviamente un grande dispiacere non essere qui a Kuala Lumpur per la presentazione del Team. Abbiamo avuto un piccolo imprevisto e stiamo lavorando senza sosta per tornare il prima possibile. Mi manca il Team e mi manca la moto, purtroppo dobbiamo fare le cose per bene e recuperare. È l’unico obiettivo al momento, ritrovare la forma al 100% e poi penseremo a tornare in sella alla moto. Un passo alla volta. La moto è ancora più bella di quella dello scorso anno, c’è tanta voglia di tornare.”.
NADIA PADOVANI – TEAM OWNER GRESINI RACING “Ci lasciamo alle spalle una stagione 2025 ricca di conferme e guardiamo al 2026 con entusiasmo e grande determinazione. Le aspettative restano alte: abbiamo una squadra solida, con tanta esperienza alle spalle, e due piloti di enorme talento pronti a dare continuità al percorso di crescita intrapreso in questi anni. Fermín è entrato nel progetto con naturalezza e personalità, dimostrando fin da subito di avere i valori e l’approccio giusti e anche se in questo momento è “ai box” sarà presto dei nostri, mentre Alex ha tutte le carte in regola per essere stabilmente protagonista e lottare per le posizioni che contano in ogni weekend di gara. Crediamo molto in questo binomio e nel lavoro che stiamo portando avanti insieme. Siamo davvero orgogliosi del nuovo progetto: una moto
Madonna di Campiglio, perla ai piedi delle incantevoli Dolomiti, è teatro per il quarto anno consecutivo di Campioni in Pista, la presentazione del Ducati Lenovo Team. Svelate infatti – proprio questa mattina presso il Palacampiglio – le Desmosedici GP con cui Marc Márquez e Francesco Bagnaia esordiranno al GP della Tailandia il prossimo 1° marzo.
Alle spalle un’altra annata da record con la conquista di tutti i titoli e della prestigiosa tripla corona per la terza volta nella storia della squadra corse. Un totale di 13 vittorie complessive per il secondo anno consecutivo, che porta il bottino del Ducati Lenovo Team a 99 sigilli in MotoGP, il record assoluto di punti conquistati da un solo pilota nel corso di una stagione (M. Márquez, 545) e il sesto titolo costruttori consecutivo.
Sarà una stagione ricca di significato con la celebrazione del centenario dalla fondazione di Ducati (1926), una ricorrenza declinata anche in veste grafica sulla livrea della Desmosedici GP con la novità del Rosso Centenario opaco e della doppia banda bianca. Un rosso scuro, come quello delle origini: dal rosso della Ducati 60 del 1949, prima moto completa che segnò il nostro ingresso tra i costruttori motociclistici, a quello della Gran Sport “Marianna” del 1955, la prima Ducati concepita per correre, firmata dall’ingegnere Fabio Taglioni.
Ad onorare il Rosso Centenario di Ducati in questo 2026 una coppia che non ha bisogno di presentazioni. Nove titoli Mondiali piloti MotoGP (7 Marc e 2 Pecco), due Campioni d’eccezione sia fuori che dentro la pista: Marc Márquez e Francesco Bagnaia. Protagonista di uno dei più grandi ritorni di sempre, grazie a forza di volontà e dedizione, Marc è pronto a scrivere un nuovo capitolo di storia del Motociclismo. Al suo fianco, sinonimo di resilienza e impegno, Pecco, il pilota più vincente di Borgo Panigale in MotoGP, alla ricerca di riscatto.
Sul palco di “Campioni in Pista”, evento organizzato da Ducati in collaborazione con Trentino Marketing e l’Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio, oltre ai piloti e al management della squadra, anche Claudio Domenicali, CEO di Ducati Motor Holding e Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse.
Una nuova emozionante stagione MotoGP è quindi alle porte. Primo appuntamento dal 3 al 5 febbraio in Malesia, al Sepang International Circuit, quando i piloti del Ducati Lenovo Team saranno in pista per la prima sessione di test ufficiali.
Al termine della giornata, prima di godersi le spettacolari piste da sci della Perla delle Dolomiti, i piloti del Ducati Lenovo Team saranno presenti nel centro di Madonna di Campiglio, in Piazza Sissi, alle ore 17:00 per un saluto a tutti gli appassionati e tifosi.
Claudio Domenicali (CEO Ducati Motor Holding): “Ormai non potremmo presentare il Ducati Lenovo Team se non qui, nella splendida cornice di Madonna di Campiglio, dove torniamo per il quarto anno consecutivo e in un momento particolarmente significativo per Ducati, quello del nostro Centenario. Entriamo nel 2026 con risultati sportivi che parlano da soli e una squadra che, nel tempo, ha dimostrato una capacità di lavoro e una continuità straordinarie: quattro titoli Piloti e sei titoli Costruttori consecutivi sono il frutto di un percorso preciso, non di episodi isolati. Il Ducati Lenovo Team rappresenta oggi la sintesi più avanzata del metodo Ducati, tra competenza tecnica, organizzazione solida e ambizione costante. Con Marc e Pecco abbiamo due campioni straordinari, animati da motivazioni e obiettivi fortissimi, pronti a cercare nuove conferme e risposte importanti. Al loro fianco c’è la Desmosedici GP, una moto nata da un’evoluzione continua e da scelte tecniche mirate, che rappresenta il massimo della nostra visione tecnologica e che, in questo anno speciale, abbiamo reso ancora più iconica vestendola di un rosso che richiama la nostra storia. È con questo insieme di persone, piloti e moto che affrontiamo la stagione in arrivo, con la determinazione di continuare ad essere competitivi e firmare nuovi successi sportivi”.
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse: “Questa stagione, per valore e speriamo anche per spettacolo in pista non è paragonabile a nessuna delle precedenti. Celebreremo il centenario di Ducati e sarà allo stesso tempo un momento di transizione in vista del radicale cambiamento di regolamento nel 2027. Le corse da sempre sono parte del Dna di Borgo Panigale e speriamo di onorare questo importantissimo traguardo dando lustro alla tecnologia delle nostre moto e centrando nuovi record. Siamo orgogliosi di portare il Rosso Centenario opaco e la doppia striscia bianca sulle carene delle nuove Desmosedici GP per lottare, come Ducati, per il settimo titolo costruttori consecutivo e il sesto alloro piloti nel nostro albo d’oro. Sono obiettivi ambiziosi ed è difficile pensare di più. Su Marc e Pecco ho poco da aggiungere: sono due Campioni, diversi ma Campioni entrambi. Marc ha dimostrato di essere un fuori classe, capace di andare oltre tutte le avversità per ritrovare pace, vittoria e velocità. Pecco ha faticato, ma non ha mai mollato e ha messo davanti il suo talento dimostrando che può tornare ad essere vero protagonista. Un ringraziamento a tutti i nostri partner e a Madonna di Campiglio che ci accoglie nella sua cornice davvero suggestiva per la presentazione del Ducati Lenovo Team. Con tutto il gruppo di lavoro, siamo pronti ad affrontare con il massimo impegno e motivazione questo 2026”.
Marc Márquez (#93, Ducati Lenovo Team): “Il 2025 ha rappresentato un momento chiave della mia vita e della mia carriera. Una sfida contro tutte le difficoltà, per provare a me stesso prima di tutto che potevo essere in grado di vincere ancora. Non sono tanto attento a numeri e record, ma il 2026 rappresenta allo stesso modo un’ulteriore sfida. Riconfermarsi sarà ancora più difficile ma abbiamo dalla nostra la possibilità di sfruttare al massimo il pacchetto della Desmosedici GP che è il più competitivo e affidabile. Riprendere confidenza alla guida dopo l’infortunio è il primo obiettivo, poi dare spettacolo in pista con il Ducati Lenovo Team di cui cercherò di onorare i colori al massimo delle mie possibilità anche quest’anno. Nei primi allenamenti in sella alla moto le sensazioni sono state più che positive ma in Malesia ci sarà il primo vero banco di prova in vista della stagione”.
Francesco Bagnaia (#63, Ducati Lenovo Team): “Mi lascio alle spalle un anno impegnativo, ma che ha lasciato tanti insegnamenti e fatto crescere ancora di più la mia voglia di tornare in pista il prima possibile con la nuova Desmosedici GP. È stato importante andare fino in fondo, senza mollare, affrontare ogni situazione efare tesoro di ogni esperienza. La stagione 2026 avrà un valore particolare: una nuova opportunità per dimostrare tutto il nostro potenziale nell’anno di celebrazione del centenario di Ducati e con una livrea davvero d’impatto. Non posso che contare le ore che mi separano dal primo test, sono davvero contento di ritrovare tutto il Ducati Lenovo Team e di tornare al lavoro con la squadra per essere tra i protagonisti e divertirci”.
Nasce la Panigale V4 Márquez 2025 World Champion Replica: una serie da collezione limitata a 293 esemplari, con livrea esclusiva e componenti racing per vivere emozioni da veri campioni
Un tributo alla straordinaria impresa di Marc Márquez, che con la sua Desmosedici GP25 ha conquistato il suo settimo titolo mondiale MotoGP contribuendo al quarto titolo consecutivo di Ducati.
La stagione 2025 ha confermato BK8 Gresini Racing MotoGP come una delle realtà più competitive e mediaticamente rilevanti del panorama iridato. Oltre ai risultati sportivi di altissimo profilo, il team ha registrato una crescita significativa in termini di esposizione TV, performance digitali e relativo media value offerto ai propri sponsor.
Risultati sportivi: un anno di traguardi
Il 2025 ha visto il team conquistare 7 vittorie (di cui tre nelle Sprint) e 33 podi complessivi, risultati che hanno permesso ad Álex Márquez di chiudere al 2° posto nella classifica piloti MotoGP.
La squadra ha inoltre celebrato il titolo di Rookie of the Year con Fermín Aldeguer, il riconoscimento di Best Independent Rider (Álex Márquez) e la conquista del titolo di Best Independent Team.
Un insieme di successi che conferma la solidità del progetto tecnico e la competitività della struttura di Faenza.
Minutaggio e valorizzazione della visibilità TV: una crescita costante Dati forniti da Camaleonic Analytics
24 ore e 1 minuto di visibilità complessiva per il Team BK8 Gresini Racing MotoGP (+10,93% vs 2024 — 2° assoluto miglior risultato tra i team della classe regina)
48 ore e 20 minuti di visibilità per i partner del team (-1,23% vs 2024)
€ 459.419.358 di valore mediatico generato per gli sponsor (+3,44% vs 2024)
Performance Social: una community in forte espansione Dati forniti da Meta & Meltwater/Klear
La presenza digitale del team ha vissuto un’espansione significativa, raggiungendo un totale di 911.000 follower sulle varie piattaforme, con una crescita del 49% rispetto al 2024.
La campagna social #GresiniRecords, articolata in 305 contenuti, ha registrato performance di rilievo:
82 milioni di visualizzazioni
4 milioni di interazioni, con un Engagement per View del 4,93%
€ 5,25 milioni di Earned Media Value generato
CARLO MERLINI – DIRETTORE COMMERCIALE E MARKETING GRESINI RACING
“La stagione 2025 è stata sensazionale, in pista e fuori dalla pista. I numeri (e i titoli!) parlano chiaro: 4 vittorie GP, 3 vittorie sprint, un totale di 33 podi, Alex vice campione del mondo, Fermin rookie of the year, Best Independent Rider e Best Independent Team. Come spesso accade, i risultati in pista si traducono in esposizione televisiva, per il team e soprattutto per i marchi sponsor…I dati 2025 sono a dir poco sorprendenti, nel complesso anche superiori a quelli della stagione precedente, confermando che la sponsorship BK8 Gresini Racing MotoGP è stata ancora una volta un potente volano di esposizione televisiva per i marchi dei nostri partner su un palcoscenico sempre più globale del Campionato del Mondo MotoGP. A partire dal nostro title sponsor BK8 NEWS che è salito a bordo nel 2025 con un programma pluriennale e che sta utilizzando la sponsorship per incrementare la propria awareness nei loro mercati più strategici. E non è finita qui: questo momento speciale per il Team BK8 Gresini Racing MotoGP coincide con una transizione importantissima che sta vivendo il nostro sport. L’annuncio di Liberty Media come principale shareholder sta accelerando il percorso di crescita del Campionato MotoGP verso la conquista di nuovi mercati e di nuove audience…non possiamo che essere entusiasti di ricoprire un ruolo da protagonista di questa fase particolare del mondiale MotoGP”.
Ultimo appuntamento in pista della stagione in archivio per il Ducati Lenovo Team, impegnato oggi, con Francesco Bagnaia e Nicolò Bulega nel primo test ufficiale del 2026 al Circuit Ricardo Tormo di Valencia. Una giornata impegnativa e dal gusto retro chiusa con l’ottavo e il decimo posto nella combinata dei tempi. Per entrambi prove di set up e nuove parti aerodinamiche in vista dell’appuntamento al Sepang International Circuit il prossimo febbraio. Nicolò stacca un ottimo 1.29.661 (45 giri), crono che vale la Top10 ad un ritardo di poco più di due decimi dai primissimi. Sensazioni positive anche per Pecco, che firma un miglior tempo sul giro di 1.29.731 (50 giri).
Fil rouge della giornata il Centenario di Ducati che cadrà proprio nel 2026. Pecco e Nicolò infatti sono scesi in pista con due livree iconiche che richiamano vittorie simbolo della storia della casa di Borgo Panigale. Un tributo alla 750 Imola Desmo, emblema della leggendaria doppietta di Paul Smart e Bruno Spaggiari alla 200 Miglia di Imola del 1972, e alla 750 Supersport Desmo, la moto con cui Franco Uncini conquistò il titolo italiano della classe 750 cc nel 1975.
Nicolò Bulega (#11 Ducati Lenovo Team) – 8º (1.29.661) “Sono contento, anche se mi dispiace per l’errore all’ultima curva nel time attack dove ho perso due decimi. Inizio a guidare sempre meglio, sento la moto un po’ più mia e riesco a spingere di più. Oggi è stata una giornata importante: nel test il clima è più rilassato e c’è meno stress. Abbiamo lavorato con più calma, step by step e, nel finale di giornata, ho fatto dei bei giri riuscendo anche a sentire le gomme nuove. È stata un’esperienza molto utile soprattutto per affrontare al meglio il mio ruolo di test rider nel 2026”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 10º (1.29.731) “Chiudo l’ultimo appuntamento del 2026 con delle sensazioni sicuramente buone. Rispetto al weekend di gara, mi sono trovato subito bene con il prototipo 2026 e ho lavorato sodo. Il ritmo e anche i crono sul giro sono stati buoni dalla prima uscita e non ho avuto difficoltà. Sono contento, è stato un test con tempi davvero veloci. Peccato non aver fatto un ultimo time attack con le soft, ma sono soddisfatto. Vado in vacanza con un atteggiamento positivo”.
In occasione dei test MotoGP di Valencia, primo atto della stagione 2026, Ducati omaggia l’arrivo del suo Centenario (1926–2026) portando in pista due livree che celebrano pagine emblematiche della propria tradizione sportiva.
Un tributo interpretato in pista dalle Desmosedici GP di Francesco Bagnaia e Nicolò Bulega: la prima con una livrea ispirata alla 750 Imola Desmo, divenuta icona dopo la leggendaria doppietta di Paul Smart e Bruno Spaggiari alla 200 Miglia di Imola del 1972, e la seconda con i colori della 750 Supersport Desmo, la moto con cui Franco Uncini conquistò il titolo italiano della classe 750 cc nel 1975.
Il debutto delle livree storiche arriva al termine di una stagione che ha evidenziato, ancora una volta, la competitività e la solidità sportiva della Casa di Borgo Panigal e. Un anno che ha ribadito il ruolo di Ducati come punto di riferimento nel panorama racing internazionale, con la MotoGP al centro dei successi sportivi, affiancata dal ventunesimo Titolo Costruttori in Superbike, dai risultati ottenuti nei principali campionati nazionali e dai significativi progressi del progetto off-road.
In MotoGP, Marc Márquez e Ducati hanno imposto un ritmo ineguagliabile che ha indirizzato l’intero campionato, laureandosi Campioni del Mondo con cinque GP di anticipo. Un risultato ulteriormente valorizzato dal secondo posto in classifica di Álex Márquez (BK8 Gresini Racing Team), che consegna a Ducati una straordinaria doppietta nel mondiale, e Francesco Bagnaia che chiude la stagione completando la Top 5.
Per Ducati questo rappresenta il quinto Titolo Piloti complessivo , e il quarto consecutivo ottenuto con tre piloti diversi (2022, 2023: Francesco Bagnaia, 2024: Jorge Martín, 2025: Marc Márquez), risultato che mette in luce la solidità di un progetto tecnico e sportivo capace di adattarsi, evolversi e vincere con protagonisti differenti. A completare il quadro si aggiunge un primato altrettanto significativo: il sesto Titolo Costruttori di fila, una striscia che nessuno aveva mai firmato nella storia della MotoGP, affiancato dal Titolo Team, prova della compattezza e della qualità del lavoro del Ducati Lenovo Team, con il BK8 Gresini Racing Team e il Pertamina Enduro VR46 Racing Team – entrambi schierati su Desmosedici GP – che hanno chiuso rispettivamente al secondo e terzo posto della classifica.
Una continuità di rendimento impressionante, sostenuta dall’eccellenza tecnica della Desmosedici GP , protagonista di una stagione interamente vissuta sul podio e ancora una volta la moto da battere, nonostante il vincolo delle zero concessioni tecniche. Una prova tangibile della maturità e della forza di un know-how tutto italiano, costruito su talento, competenza e una cultura della performance unica nel mondo delle due ruote.
La superiorità tecnologica e ingegneristica delle moto di Borgo Panigale non si limitano alla MotoGP, ma trova piena conferma nel mondo delle derivate di serie, dove Ducati si è consolidata come la Casa più vincente nella storia della WorldSBK. Nel 2025 è arrivato il ventunesimo Titolo Costruttori della propria storia – su 38 edizioni del mondiale dal 1988 – e il quarto consecutivo, grazie alle prestazioni della Panigale V4 R. Una stagione vissuta sempre nelle posizioni di vertice, con Nicolò Bulega protagonista di una corsa al titolo decisa solo all’ultima gara, culminata con un secondo posto iridato al termine di una stagione intensa e combattuta.
Il 2025 ha segnato anche l’ultima annata agonistica della Panigale V4 R, che dal 2026 lascerà il testimone a una nuova generazione completamente rinnovata, pronta a rappresentare un ulteriore passo avanti nell’evoluzione tecnica di Ducati.
La competitività della Panigale V4 è emersa anche al debutto della sua settima generazione nel CIV SBK Production Bike, la categoria del Campionato Italiano Velocità dedicata alle moto più vicine alla configurazione di serie, dove ha centrato il Titolo Piloti. Un risultato replicato anche in Germania nell’IDM , il Campionato Tedesco Superbike, e che conferma la solidità e la validità delle soluzioni tecniche che caratterizzano l’ultima Superbike Ducati.
Un ulteriore risultato di prestigio è arrivato dalla 200 Miglia di Daytona, dove la Panigale V2 ha conquistato il successo sullo storico International Speedway della Florida, imponendosi in una delle gare più iconiche del panorama internazionale.
Il DNA sportivo di Ducati oggi si estende anche all’off-road, dove nel 2025 il progetto ha compiuto un passo importante nel suo percorso di sviluppo. Nel suo primo impegno completo nel Campionato mondiale MXGP, Ducati ha schierato Jeremy Seewer e Mattia Guadagnini, firmando risultati di rilievo come i due podi conquistati dal pilota svizzero in Svizzera e Francia, e i quattro holeshot complessivi messi a segno dai due portacolori.
Un altro banco di prova significativo è stato il Campionato Pro Prestige MX2 , dove la Desmo250 MX ha chiuso la stagione al secondo posto grazie alle prestazioni di Alessandro Lupino. La stagione si è poi chiusa con la prima partecipazione ufficiale di Ducati al Motocross delle Nazioni, con Antonio Cairoli e Jeremy Seewer chiamati a rappresentare, rispettivamente, l’Italia e la Svizzera.
Il programma off-road della Casa di Borgo Panigale ha quindi mostrato un ulteriore passo avanti nella costruzione di un progetto giovane ma già ricco di segnali positivi, ponendo solide basi in vista dell’atteso debutto nel Campionato AMA Supercross 2026.
Il bilancio della stagione appena conclusa restituisce l’immagine di un anno in cui Ducati ha fissato il riferimento nei principali campionati delle due ruote.
Il 2025 si conclude infatti come una stagione di straordinario valore sportivo, in cui la Casa motociclistica ha raccolto risultati importanti in contesti differenti e si è confermata protagonista tanto nelle categorie di riferimento quanto nei programmi più giovani e in evoluzione.
Un’annata che ha messo in evidenza ciò che rende Ducati un unicum nel panorama delle due ruote: una storia prossima al traguardo dei cento anni, un know-how ingegneristico di eccellenza e un’identità italiana che trova riscontro senza pari nei risultati ottenuti in pista.
Valori che nel 2026, anno del Centenario Ducati, saranno al centro del World Ducati Week, in programma dal 3 al 5 luglio, quando gli eroi Ducati e l’intera community di appassionati si ritroveranno per celebrare insieme questo momento storico.
Il Ducati Lenovo Team ha completato l’edizione 2025 del Campionato del Mondo MotoGP con l’ultima gara della stagione al Circuito Ricardo Tormo di Valencia. Nicolò Bulega è transitato sedicesimo sul traguardo, mentre Francesco Bagnaia è caduto nella bagarre del primo giro.
Nicolò Bulega, undicesimo nel warm up, dopo una partenza complessa ha chiuso la corsa al quindicesimo posto. Bagnaia è scattato bene dalla sesta fila, risalendo fino alla decima posizione. Alla curva quattro, dopo un contatto, Pecco è uscito fuori pista, terminando la sua gara con uno sfortunato ritiro.
La stagione volge al termine con Marc Márquez Campione del Mondo e Francesco Bagnaia quinto in classifica. La Triple Crown è completata dal Titolo Team conquistato dal Ducati Lenovo Team e dal Titolo Costruttori ottenuto da Ducati.
Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista martedì 18 novembre per il primo test ufficiale in vista della stagione 2026, sempre a Valencia.
Nicolò Bulega (#11 Ducati Lenovo Team) – 15º “Questa mattina, nel warm up, abbiamo fatto una modifica alla moto e mi sono trovato meglio, con maggiore aderenza. La partenza non è stata delle migliori, dovendo guidare fino alla curva cinque con la forcella anteriore abbassata. Poi purtroppo ho faticato a trovare grip, soprattutto al posteriore, e in accelerazione. In ogni caso, sono abbastanza soddisfatto di questa esperienza: ho debuttato alla penultima gara della stagione ed il livello è altissimo. Martedì, nei test, cercherò di fare un passo avanti, girando il più possibile e aumentando la fiducia in sella alla moto”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team – DNF “Purtroppo queste situazioni fanno parte delle corse. È stato un incidente di gara. Sicuramente è positivo il fatto che non mi sia fatto male, anche se nella caduta il cerchio ha colpito lo stivale. Mi sono sentito meglio in partenza rispetto a ieri: ho superato alcuni piloti alla prima curva e altri subito dopo, recuperando sei posizioni. Poi è successo quello che è successo. È stata una stagione davvero complessa, quindi ora voglio concentrarmi sul test di martedì. L’obiettivo è quello di fare un passo avanti e di porre le basi su cui iniziare il lavoro in vista del 2026”.