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Il Ducati Lenovo Team ha affrontato la giornata conclusiva del Gran Premio degli Stati Uniti al Circuit of The Americas di Austin. Marc Márquez ha terminato la gara al quinto posto, mentre Francesco Bagnaia è transitato in decima posizione alla bandiera a scacchi.

Márquez è scattato bene dalla sesta casella della griglia, recuperando due posizioni al via. Dopo essere sceso fino al settimo posto, ha scontato il long-lap penalty, rientrando undicesimo. Marc è poi risalito fino alla quinta posizione, difesa a denti stretti fino al traguardo. Bagnaia è rimasto a contatto con i piloti in lotta per il podio, mantenendo un buon passo, iniziando però a perdere terreno nella seconda metà di gara. Nel finale, Pecco ha faticato a livello di grip, chiudendo decimo. 

Al termine del terzo Gran Premio della stagione, Marc Márquez è quinto in classifica con 45 punti. Francesco Bagnaia è nono, a 20 lunghezze dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team è quarto nella classifica a squadre (70 punti), mentre Ducati è seconda nella classifica costruttori (69 punti).

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 5º
“Purtroppo abbiamo pagato l’errore di ieri. Un long lap in MotoGP ad inizio gara ti fa scendere fino a metà classifica. Non mi sentivo comodo nei primi giri e stavo per fare lo stesso errore, poi con il calo di grip ho iniziato a guidare bene e a divertirmi, lottando con tanti piloti. Dobbiamo sempre tenere a mente che questo è stato il terzo Gran Premio di una stagione molto lunga, ma anche ammettere che Bezzecchi al momento sta andando davvero forte. Noi dobbiamo continuare a lavorare per avvicinarci sempre di più al vertice e concentrarci sui piccoli dettagli, perché non ci manca molto e io so di poter fare meglio di così”. 

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 10º
“Già dal warm up di questa mattina non avevo lo stesso feeling e faticavo ad entrare in curva con la stessa velocità dei giorni precedenti. A inizio gara non mi sentivo totalmente a posto: c’era meno grip al posteriore, ma ho cercato di gestirlo. Ho visto che Diggia stava provando a tornare sui primi e gli sono rimasto in scia, ma poi il grip è peggiorato in maniera evidente. A quattro giri dal termine ho provato a spingere un po’ di più per difendermi da Marc (Márquez) e Enea (Bastianini), ma gli ultimi due passaggi sono stati un incubo: rischiavo di cadere a ogni piega a destra. Purtroppo non riusciamo a far fermare e girare la moto come vorremmo, e dobbiamo continuare a lavorare su questi aspetti”.

MotoGP | Austin | 29 Marzo 2026

ALEX MARQUEZ #73
“Oggi ho fatto qualche sorpasso quindi sono un po’ più soddisfatto rispetto a ieri. Era il risultato che mi aspettavo oggi, non avevamo il passo per essere tra i migliori e partendo dalla terza fila non potevo chiedere di più. Abbiamo comunque fatto punti e portato a casa il miglior risultato possibile. In questo momento c’è da lavorare e continuare a crescere per arrivare a livello della testa. Con la moto ufficiale ci vuole sempre un po’ più di tempo per mettere tutto a punto”.

FERMIN ALDEGUER #54
“È stato un fine settimana complicato e duro fisicamente. Nella sprint già ho sentito la mancanza di ritmo su una MotoGP, ma abbiamo fatto punti e siamo stati capaci di correre e terminare tutte le gare, senza cadere. Oggi è stata dura, gara lunghissima, ma dobbiamo essere soddisfatti. Lo scorso anno dopo 3 gare non avevamo tutti questi punti”.

Il Ducati Lenovo Team ha conquistato la seconda posizione nella Sprint statunitense con Francesco Bagnaia, autore di un’ottima performance al Circuit of The Americas. Marc Márquez ha tagliato il traguardo al diciassettesimo posto, dopo una scivolata nelle fasi iniziali della corsa.

Bagnaia è scattato in maniera perfetta dalla quarta casella della griglia, conquistando la prima posizione. Pecco ha comandato la Sprint fino all’ultimo giro, quando un calo di grip non gli ha permesso di difendere con successo la leadership di gara. Dopo una buona partenza dalla seconda fila, Márquez è finito a terra alla curva 12. Marc è riuscito comunque a ripartire sulla sua Desmosedici GP, chiudendo diciassettesimo.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 2º
“Sono contento per il podio, anche se un po’ fa male l’aver mancato il successo. Ho dato il massimo, forse un po’ troppo nei primi giri, ma credo che difficilmente avremmo potuto ottenere un risultato migliore con il grip di fine gara. Ho provato a dare tutto nella prima metà dell’ultimo giro per potermi difendere, ma non mi aspettavo un tentativo di sorpasso alla 12. Fino a qui abbiamo lavorato molto bene: abbiamo fatto un passo avanti nel time attack, che fino ad ora è stato un problema, e la buona qualifica ci ha permesso di stare davanti e spingere come sappiamo fare”.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 17º
“È stato un errore con conseguenze, in quanto abbiamo coinvolto Fabio (Diggia) nella caduta e questo dispiace ancora di più. Non ho preso in considerazione l’effetto scia di tre moto nella prima frenata e c’era un momento in cui non riuscivo a fermare la moto; ho provato e inserirmi per poi girare largo, ma quando sono finito su una sconnessione mi si è chiuso l’anteriore. È un peccato, soprattutto per Diggia che non aveva colpe. Ora non ci resta che vedere come sarà la situazione domani e daremo il massimo”.

MotoGP | Austin | 28 Marzo 2026

ALEX MARQUEZ #73
“Oggi era necessario portare a casa punti e non commettere errori. Diciamo che abbiamo corso alla difensiva, in attesa di trovare il giusto feeling con questa moto. La caduta di questa mattina mi ha tolto molta fiducia, anche se ci manca ancora qualcosa. Abbiamo trovato qualcosa di positivo questa mattina e chissà che non sia la direzione definitiva per tornare ai piani alti della classifica”.

FERMIN ALDEGUER #54
“Sono soddisfatto oggi. Questa mattina ho avuto buone sensazioni sia nelle libere che in Q1. In Q2 obiettivamente non avevo molto da dire con una sola chance per il time attack. In gara poi diciamo che la stanchezza si è fatta sentire, tanti giri su questo circuito sono difficili da gestire. In vista di domani sarà sicuramente importante gestire le forze, partiamo dalla terza fila quindi è sicuramente un buon inizio”.

Una pista complicata, su cui serve difendersi e portare a casa punti. Ma Balda ed il Team Go Eleven hanno saputo tirare fuori una bella prestazione, almeno fino alla Superpole. In gara 1, dopo un partenza non perfetta, Balda ha sofferto al braccio destro tanto da pensare addirittura al ritiro dopo pochi giri. 

Per la FP 3 i tecnici hanno optato per tentare un set-up più carico sul posteriore, una scelta che non ha pagato particolarmente; in questo turno è stata testata la qualifica, con la quale Balda ha saputo abbassare il proprio Best Lap, ma senza incidere come avrebbe voluto.

La Superpole qui, si è rivelata davvero tirata, con i centesimi a fare la differenza tra le file. Balda punta a Bulega come riferimento in pista e la scelta si rivela vincente. Due giri incredibili, il numero 34 scende sul 39 basso, a soli due decimi dal precedente record della pista. Ottava posizione in griglia, prime tre file come da obiettivo. Curiosità, con il tempo odierno, Balda sarebbe partito secondo nel 2025, segnale di quanto il livello di alzi di anno in anno.

In Gara 1, Balda non parte bene, perdendo una fila prima di curva uno, poi rimane un po’ chiuso dalle varie bagarre classiche di inizio gara. Nei primi quattro giri imposta il suo ritmo e sorpassa Locatelli, Bautista e Petrucci, salvo poi iniziare a soffrire molto con il braccio destro. Per sua stessa ammissione, pensava di non riuscire a finire la gara. I tempi, però, non erano lenti, ed il feeling con la moto era buono, tanto che negli ultimi giri è tornato a vita, reinserendosi nella battaglia per la decima piazza. Undicesimo posto finale, ad un paio di secondi dalla Top 6. Una gara che sicuramente insegna molto a Balda, oltre ad essere stato bravo a portare i punti a casa in una condizione di difficoltà.

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Oggi avevamo trovato una buona quadra dalla Superpole in poi, in qualifica ho centrato le prime tre file, però in partenza mi si è impennata la moto ed ho perso un sacco di tempo. Nei primi giri abbiamo battagliato molto, e questo mi ha portato ad indolenzirmi. Dal quarto giro in poi è stata una vera sofferenza, per un attimo ho pensato di ritirarmi, ma sono contento della reazione e di aver stretto i denti. Ho conquistato punti, ma sentivo di poter fare molto di più senza questo problema. La top 6 era vicina ed alla portata, ma ci riproviamo domani. Le sensazioni in sella sono buone ed abbiamo lavorato nella direzione giusta!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Dopo una prima sessione un po’ in difficoltà, il team ha saputo reagire e trovare un buon set-up per Gara e qualifica. Purtroppo in Gara Blada ha perso qualche posizione al via, ritrovandosi nel traffico, il che ha peggiorato il suo dolore al braccio destro, in alcuni punti non riusciva a tenere il gas aperto. Però non ha mollato ed anzi, nel finale è tornato a girare molto bene conquistando comunque i punti. Ora si sottoporrà a qualche trattamento e speriamo che domani possa correre senza pensare al dolore!”

Il Ducati Lenovo Team ha chiuso in maniera positiva la prima giornata in pista al Circuit of The Americas di Austin, Texas. Marc Márquez ha fatto segnare il miglior tempo nelle Practice, mentre Francesco Bagnaia ha terminato la sessione in ottava posizione.

Quarto nelle libere, nonostante una scivolata alla curva dieci, Márquez ha sfruttato al meglio il time attack nel finale del turno pomeridiano per tornare in testa alla classifica, facendo la differenza nel secondo e terzo settore della pista. Bagnaia, undicesimo in mattinata, è rimasto al comando nella prima metà delle Practice, per poi rientrare nella top ten nel finale.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“La colpa della caduta è mia: la curva 10 è una delle mie preferite, però purtroppo non ho tenuto a mente che, da un anno all’altro, possono comparire nuove sconnessioni. In un certo senso sono riuscito a salvarla, ma sono comunque finito nelle barriere ad alta velocità. Non mi sono infortunato, ma ho dolore un po’ dappertutto, soprattutto nella parte posteriore del collo. Il feeling con la moto nel pomeriggio era abbastanza buono, ma dopo la caduta sono stato più attento. Per domani sono previste temperature più basse, che cambieranno il comportamento della moto e della pista: dovremo quindi studiare l’approccio migliore.”

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 8º
“Nell’ultimo time attack non sono riuscito a spingere come avrei voluto, ma abbiamo comunque chiuso nei primi dieci e questo è un buon risultato. La giornata è stata abbastanza positiva: con le gomme usate sono riuscito ad essere veloce e costante, il che non è scontato qui perché la pista è davvero molto impegnativa dal punto di vista fisico. Dobbiamo fare un passo avanti in vista di domani, ma siamo già a buon punto. Mi sono trovato bene sia con la soft, che con la media. La moto sta funzionando bene e stiamo lavorando nella direzione giusta per poter lottare nelle posizioni che contano“.   

MotoGP | Austin | 27 Marzo 2026

ALEX MARQUEZ #73
“Bene la Q2, ma il feeling non è per nulla quello che vorrei. I rivali sono forti e io non sto trovando le sensazioni che vorrei in sella alla moto. La caduta non è stato nulla di che, di certo i sobbalzi del tracciato non aiutano. Ad ogni modo abbiamo centrato il quinto tempo. La moto rispetto allo scorso anno mi obbliga a cambiare lo stile di guida e non sto pilotando in maniera naturale. Sicuramente il test di Jerez sarà molto importante”.

FERMIN ALDEGUER #54
“Questa mattina ho voluto scendere in pista senza antidolorifici e ho sofferto abbastanza. Nel pomeriggio, con l’aiuto della clinica, è cambiato tutto. Fisicamente stavo bene e abbiamo potuto fare una sessione praticamente in normalità. L’idea iniziale era amministrarmi un po’, ma poi mi sentivo bene e ho voluto seguire lo stesso schema dello scorso anno, con quattro run. Peccato per la Q2 mancata, avevo sicuramente margine per riuscirci”.

Il Ducati Lenovo Team è atterrato in Texas per la seconda gara di questa doppia trasferta Americana che si corre questo fine settimana al COTA (Circuit of the Americas). Atmosfera country e qualche ora di relax prima di tornare al lavoro. Sul circuito texano la Desmosedici GP ha trionfato lo scorso anno con una doppietta tra SPRINT (vinta da Marc) e gara (vinta da Pecco).

Marc, reduce dalla vittoria nella Sprint in Brasile e da un solido quarto posto in gara, arriva ad Austin con la consapevolezza di trovarsi su uno dei circuiti che meglio si adattano al suo stile di guida. Con 7 successi ottenuti in passato, COTA è un circuito dove Marc ha spesso trovato un buon feeling e ha saputo esprimersi con costanza.

Pecco, vincitore qui lo scorso anno dopo la P3 nella gara del sabato, è al lavoro per ridurre il gap. Le dolci memorie di quella domenica, compresa la consegna dell’hot dog al Parc Fermé, sono uno stimolo in più per affrontare il weekend con determinazione.

Marc Márquez #93 Ducati Lenovo Team
“Austin è sicuramente uno dei tracciati che preferisco. Molto tecnico, impegnativo a livello fisico, ma che mi ha dato nel corso degli anni tante soddisfazioni e memorie indelebili. Lo scorso anno, la gara ha regalato emozioni fortissime. Dalla griglia fino alla caduta, ma eravamo davvero competitivi. Quest’anno arriviamo qui dopo un buon weekend in Brasile, con la vittoria nella SPRINT e una gara nel complesso buona”.

Francesco Bagnaia #63 Ducati Lenovo Team
“Mi piace sempre arrivare ad Austin. Mi piace l’atmosfera, la pista, le vibes degli Stati Uniti. Il tracciato è molto bello, particolare, tecnico nel tratto guidato, e fisicamente molto molto impegnativo. Nel 2025 abbiamo fatto molto bene qui con il podio nella SPRINT e poi la vittoria nella gara di domenica. Un bellissimo ricordo che ci stimola a lavorare ancora di più per tornare nelle posizioni di testa”.

Il Ducati Lenovo Team ha terminato il Gran Premio Estrella Galicia 0,0 del Brasile con un quarto posto ottenuto da Marc Márquez in gara – sulla distanza ridotta di 23 giri -all’Autódromo Internacional de Goiânia – Ayrton Senna. Francesco Bagnaia è scivolato nelle fasi centrali della corsa.

Márquez, scattato bene dalla prima fila, è sceso dalla seconda alla quarta posizione nel corso del sesto giro, dopo aver subito un sorpasso da Di Giannantonio. Marc ha lottato con il rivale per il gradino più basso del podio fino alla bandiera a scacchi, chiudendo quarto. Bagnaia ha perso tre posizioni al via, tornando poi in undicesima posizione qualche passaggio più tardi. All’undicesimo giro, Pecco è scivolato alla prima curva.  

Al termine del secondo Gran Premio della stagione, Marc Márquez è quinto in classifica con 34 punti. Francesco Bagnaia è tredicesimo, a 24 lunghezze dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team è quinto nella classifica a squadre (44 punti), mentre Ducati è seconda nella classifica costruttori (47 punti).

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista già da venerdì 27 marzo, per la prima giornata di prove del Gran Premio degli Stati Uniti al Circuit of The Americas di Austin, Texas.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 4º
“Già da inizio gara avevo capito che il feeling non sarebbe stato lo stesso di ieri. Ho faticato un po’ di più, ma ho cercato di restare calmo e di non spingere troppo all’inizio, per evitare un consumo eccessivo delle gomme. Quando mi sono trovato dietro a Jorge (Martín) e Fabio (Di Giannantonio), non sono mai riuscito ad avvicinarmi quanto serviva per fare un sorpasso più comodo, Questo però è dipeso principalmente dalle caratteristiche della pista. Non siamo lontani dai primi e ci sono un paio di punti in cui dobbiamo lavorare. Purtroppo, oggi non avevo il passo per stare davanti, ma a conti fatti è stato comunque un weekend positivo”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – DNF
“In gara non avevo il giusto feeling e non riuscivo a spingere, tanto che alla fine sono caduto alla curva uno, dopo essermi sempre sentito al limite. Non ho fatto una buona partenza e fino alla scivolata, ho semplicemente cercato di fare il possibile. È un peccato perché il potenziale della moto è molto più alto, e lo si è visto anche nel warm up di questa mattina. Stiamo lavorando duramente per recuperare la velocità, ma non è un percorso facile né immediato. In qualifica ho fatto un errore che mi è costato caro, ma in gara non credo che sarei riuscito comunque a fare meglio”.

ALEX MARQUEZ 
“La situazione iniziale è stata un po’ confusa e forse avremmo meritato uno start delay per avere più tempo. La gara non è stata del tutto negativo, ma nelle curve 10 e 11 l’asfalto si alzava letteralmente e a volte è sembrata più una gara di cross. Era importante portare qualche punto a casa, peccato per la top5, ma sicuramente abbiamo fatto una buona domenica. In ottica fine settimana certamente ci manca qualcosa in qualifica per il momento”.

FERMIN ALDEGUER 
“Siamo tornati, ma non sono così contento. Il potenziale era per essere più avanti, ma fisicamente ho bisogno di più tempo. Sono sicuro che domani mi sveglierò con un bel po’ di dolori in tutto il corpo e darò più valore al risultato di oggi. Ieri abbiamo sbagliato la partenza, oggi sono partito con più calma, ma ho perso terreno. Forse ho pensato troppo all’inizio e avrei dovuto attaccare di più”.