Archivio per la categoria ‘Motomondiale’


E’ stato annullato a causa del maltempo il British Grand Prix, che era in programma oggi sul circuito inglese di Silverstone.

L’orario della gara era stato anticipato alle 12:30 ora italiana (11:30 ora locale) per provare ad evitare il rischio di pioggia, dopo che ieri durante le FP4 la Direzione Gara aveva dovuto sospendere la sessione a causa della pista allagata in diversi punti che aveva causato le cadute di numerosi piloti, con gravi conseguenze per Tito Rabat.

Purtroppo le condizioni meteo non sono migliorate durante la giornata e, dopo una serie di rinvii, alle 17:00 (16:00 ora locale) gli organizzatori hanno deciso di annullare tutte le gare in programma oggi, dopo essersi consultati con i piloti MotoGP.

Prossimo appuntamento il GP di San Marino e della Riviera di Rimini, in programma sul Misano World Circuit Marco Simoncelli dal 7 al 9 settembre.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99)
“Oggi si sono avverate le previsioni di ieri ed ha piovuto tutto il giorno. Siamo solo riusciti a fare il warm up asciutto e poi non ha più smesso di piovere e la pista era in pessime condizioni. C’è stata la conferma che l’asfalto non drenava bene e con il passare delle ore la situazione non è migliorata. Arrivati a questo punto noi piloti ci siamo riuniti con la Direzione Gara e abbiamo deciso di cancellare la gara perché il tracciato non offriva le condizioni per correre in sicurezza.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04)
“E’ stato un vero peccato non poter fare la gara perché eravamo molto competitivi, soprattutto sull’asciutto. Un weekend che stava andando bene per noi si è tramutato in una situazione inaccettabile, e adesso bisognerà capire bene cosa è successo. Ne parleremo in Safety Commission alla prossima gara, perché riasfaltare un circuito e poi trovarlo con più buche di prima e con un problema di drenaggio non va bene per un campionato di questo livello.”

ALX3389-800x533

E’ stato un sabato ricco di emozioni sul circuito di Silverstone. Danilo Petrucci conquista la qualificazione diretta alla Q2 in una FP3 strepitosa chiusa con il secondo tempo davanti a Jack Miller (già virtualmente qualificato dopo le prove libere del venerdì). Nelle qualifiche per la Pole Position – ritardate sia a causa del maltempo che per l’incidente di Tito Rabat – i due piloti di Alma Pramac Racing sono incisivi nel primo time attack. Jack torna in pista con le slick per provare a replicare il capolavoro dell’Argentina ma deve accontentarsi della terza fila malgrado un ideal time da Pole Position. Petrux spinge forte e fino al terzo settore è in prima fila. Il pilota di Terni commette poi un piccolo errore ma chiude comunque con un ottimo 6° posto.

P6 – Danilo Petrucci

“E’ stata una giornata davvero difficile. Nelle FP4 abbiamo preso un grande spavento con la pista troppo bagnata alla fine del secondo rettilineo. Un pensiero a Tito: ho visto il suo incidente ed è stato davvero scioccante. Partiamo dalla seconda fila, è comunque un buon risultato”.

P9 – Jack Miller

“Ho provato ad uscire con le gomme slick. Nei primi due giri ho spinto forte prendendo molti rischi. Poi ho capito quale traiettoria prendere. Sono sicuro che con un altro giro avrei potuto fare la pole position come in Argentina. Per la gara di domani, comunque, c’è grande fiducia”.

OK_TIX6759_UC67170_High.jpg

Ottima prestazione in qualifica per i due piloti del Ducati Team a Silverstone. Al termine della sessione di Q2, disputata con la pista ancora bagnata in alcuni settori, Jorge Lorenzo ha ottenuto la pole position in 2:10.155 davanti ad Andrea Dovizioso con il crono di 2:10.314 e quindi entrambi i piloti ufficiali Ducati partiranno in prima fila nel British GP, in programma domani alle 12:30 ora italiana (11:30 ora locale) per evitare il rischio di pioggia torrenziale prevista per il primo pomeriggio.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1º – 2:10.155
“Sono molto felice della mia seconda pole position della stagione. Le condizioni della pista erano davvero difficili, ed era facile commettere errori, però c’era ancora abbastanza acqua sul tracciato per utilizzare pneumatici da pioggia e la mia strategia ha funzionato. Ho spinto fin da subito per capire dove era il limite e poi ho scaldato poco a poco le gomme per attaccare nell’ultimo giro e, nonostante abbia commesso un paio di errori in alcune frenate, ho fatto un ultimo split molto buono ed è stato sufficiente per segnare il miglior tempo. Oltre alla mia pole c’è anche Andrea al secondo posto e sono molto contento per la squadra perché è un risultato fantastico. Per quanto riguarda la gara, se veramente domani dovesse essere bagnata, credo che saremo competitivi. Sono a mio agio sulla moto, anche se sono preoccupato per le condizioni della pista alla curva 7 se dovesse piovere molto. In ogni caso dobbiamo aspettare e prepararci per una gara che sarà sicuramente molto dura.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° – 2:10.314
“Oggi alla fine è andata benissimo, perché in queste condizioni era molto facile fare degli errori: tre quarti della pista erano completamente asciutti e riuscire a fare un buon tempo con le gomme da bagnato era davvero difficile, ma ci siamo riusciti. Era fondamentale partire in prima fila perché domani probabilmente pioverà; non avendo girato sul bagnato non sappiamo cosa aspettarci e quindi partire davanti sicuramente è un vantaggio. Siamo stati competitivi e veloci, e sull’asciutto siamo a posto, poi se domani pioverà veramente molto troveremo delle nuove condizioni, ma la situazione è uguale per tutti e quindi cercheremo di adattarci al meglio.”

La prima giornata di prove libere del #BritishGP regala indicazioni molto positive ad Alma Pramac Racing. Jack Miller si presenta in grande forma e va velocissimo sia nelle FP1 che nelle FP2. Danilo Petrucci lavora sul passo nelle FP1 e nelle FP2 trova un gran feeling ma è costretto a interrompere il time attack per evitare una collisione con Jorge Lorenzo.

Jack è rigenerato e spinge fortissimo nelle FP1 chiudendo al quinto posto senza usare la gomma soft. Anche nelle FP2 il pilota australiano conferma di avere un grande feeling con la sua Ducati Desmosedici GP e con la gomma media fa registrare un prezioso tempo che gli consentirebbe, in caso di pioggia domani, di conquistare la diretta qualificazione alle Q2.

Petrux si concentra sulle gomme nella FP1 e le indicazioni sono positive. Nelle prove libere del pomeriggio il pilota di Terni è costantemente in Top 10 ma nel time attack, dopo i primi due settori molto positivi, trova nella sua traiettoria Jorge Lorenzo che è appena uscito dai box. Il pilota spagnolo frena improvvisamente e Danilo è costretto ad andare fuori pista per evitare l’impatto.

P6 – Jack Miller 2’01.819

“Sono soddisfatto per questo primo giorno di prove libere. Il feeling è molto buono e abbiamo fatto un buon lavoro con le gomme. Forse non abbiamo trovato il momento ideale per uscire con la soft ma con la gomma media il tempo è davvero buono. C’è grande fiducia”.

P12 – Danilo Petrucci 2’02.616

“Stavo facendo un buon giro ma ho dovuto lasciare i freni e uscire dalla pista per non colpire Jorge che stava andando lento nella traiettoria. E’ un peccato perché ero certo di poter stare nella Top 10. Domani ci proveremo anche perché le sensazioni sono positive”.


La prima giornata di prove libere del British Grand Prix, in programma questo weekend sul circuito di Silverstone, si è conclusa con Andrea Dovizioso primo e Jorge Lorenzo quinto al termine delle due sessioni di FP1 e FP2, entrambe disputate con asfalto asciutto.

Entrambi i piloti ufficiali Ducati hanno ottenuto i loro migliori crono nel turno del pomeriggio: Dovizioso in 2:01.385 e Lorenzo in 2:01.782.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1° – 2:01.385
“Sono contento perché nonostante le condizioni difficili dell’asfalto siamo riusciti ad ottenere delle buone prestazioni, soprattutto oggi pomeriggio quando ho girato con le gomme usate della mattina e siamo stati ancora più veloci. Purtroppo qui a Silverstone gli avvallamenti dell’asfalto rendono la situazione piuttosto complicata, ma vedo che comunque stanno faticando un po’ tutti: hanno riasfaltato la pista ma le condizioni sono peggiori dell’anno scorso. Per fortuna il grip è buono e quindi alla fine non va così male. Domani cercheremo di provare altre gomme, visto che oggi ci siamo concentrati solo su due soluzioni per il posteriore, ma per il momento sono molto soddisfatto del mio primo giorno.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 5º – 2:01.782
“Sono abbastanza contento del lavoro che abbiamo fatto oggi, perché nel pomeriggo siamo riusciti a migliorare la moto rispetto a questa mattina. Nel secondo turno mi sono sentito molto meglio e abbiamo risolto alcuni problemi di messa a punto, e se continuiamo così credo che domani potremo abbassare ulteriormente i nostri tempi e lottare per le prime posizioni. Il tracciato, nonostante sia stato riasfaltato, ha più buche di prima ed il grip non è migliorato, e per questa ragione oggi non siamo riusciti a girare con tempi migliori.”


Dopo le due gare in Repubblica Ceca e in Austria la MotoGP si sposta oltremanica per il terzo appuntamento del mese di agosto, sul veloce e impegnativo circuito di Silverstone. Reduce dalle due splendide vittorie consecutive di Andrea Dovizioso a Brno e di Jorge Lorenzo a Zeltweg, il Ducati Team è già arrivato oltremanica per la dodicesima tappa del campionato 2018.
Dovizioso è salito sul podio di Silverstone quattro volte, grazie alla strepitosa vittoria ottenuta lo scorso anno, oltre ai due secondi posti ottenuti nel 2010 e nel 2011 e al terzo posto del 2015. Impressionante anche il palmares di Lorenzo, che ha vinto tre volte in Inghilterra, nel 2010, 2012 e 2013, mentre lo scorso anno il pilota spagnolo ha chiuso la gara al quinto posto.
Prima di partire per Silverstone, entrambi i piloti del Ducati Team sono stati impegnati domenica 19 agosto in una giornata di test sul circuito di Misano Adriatico, dove hanno preparato il GP di San Marino e della Riviera di Rimini del 9 settembre ottenendo degli ottimi riscontri cronometrici con le loro Desmosedici GP.
Il programma del weekend di Silverstone inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 10:55 ora italiana (9:55 ora locale) mentre la gara, sulla distanza di 20 giri, è prevista per domenica pomeriggio alle 14:00 ora italiana (13:00 ora locale).

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 3° (130 punti)
“Il terzo GP del mese di agosto arriva dopo la mia vittoria in Austria, che è stata sicuramente la gara più impegnativa di tutta la stagione, soprattutto perché abbiamo continuato a fare dei miglioramenti importanti durante tutto il weekend. Penso che stiamo lavorando molto bene e che possiamo essere competitivi su tutti i circuiti. Silverstone è un tracciato che mi piace molto e dove ho degli ottimi ricordi, ma c’è sempre un’incognita per quanto riguarda le condizioni meteo che troveremo durante il fine settimana. Sicuramente sarà un elemento importante, e ovviamente preferirei che fosse una gara asciutta, ma in ogni caso è sempre bello correre qui in Inghilterra, un Paese con molta tradizione nel motorsport e con tanti appassionati.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 4° (129 punti)
“Credo che anche a Silverstone saremo molto competitivi, anche se lo scorso anno abbiamo vinto perché sono riuscito a fare un’ottima strategia, mettendomi sempre nella posizione giusta per provare a vincere, ma probabilmente non eravamo i più veloci. Il circuito inglese è davvero molto impegnativo per molte ragioni: il consumo delle gomme, l’energia fisica, soprattutto per gli avanbracci, le condizioni atmosferiche sempre variabili e quindi fare dei pronostici è impossibile. Inoltre dipenderà anche dalle condizioni del tracciato e spero che con il nuovo asfalto saranno riusciti ad eliminare gli avvallamenti rispetto all’anno scorso.”

Silverstone
Il circuito di Silverstone, che si trova a metà strada tra Oxford e Northampton a un paio di ore da Londra, nasce come vecchio aeroporto militare della RAF, ed è il tracciato più lungo dell’intero calendario, oltre ad essere uno dei più veloci. Con più di sessanta anni di storia alle spalle, è uno dei circuiti più importanti al mondo, e ospita gare di tutte le categorie, a due e quattro ruote. Importanti investimenti hanno portato varie migliorie alla struttura inglese nel 2010, quando la pista ha iniziato di nuovo a ospitare il campionato MotoGP. Quest’anno l’intero tracciato è stato riasfaltato in tempo per il GP per cercare di eliminare gli avvallamenti.
Giro più veloce: Marquez (Honda), 1’59.941 (177,0 km/h) – 2017
Record del Circuito: Marquez (Honda), 2’01.560 (174,7 km/h) – 2017
Miglior Pole: Marquez (Honda), 1’59.941 (177,0 km/h) – 2017
Velocità massima: Iannone (Ducati), 332,4 km/h – 2015
Lunghezza pista: 5.9 km
Lunghezza gara: 20 giri (118.0 km)
Curve: 18 (8 a sinistra, 10 a destra)
Inizio gara: 14:00 ora italiana

Così nel 2017
Podio: 1° Dovizioso (Ducati), 2° Viñales (Yamaha), 3° Rossi (Yamaha)
Pole: Marquez (Honda), 1’59.941 (177,087 km/h)
Giro più veloce: Marquez (Honda), 2’01.560 (174,728 km/h)

Andrea Dovizioso
Moto: Ducati Desmosedici GP
Numero di gara: 04
Età: 32 (nato il 23 marzo 1986 a Forlimpopoli)
Residenza: Forlì (Italia)
Gare: 287 (189 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)
Primo GP: 2001 Gran Premio d’Italia (125cc)
Vittorie: 19 (10 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)
Prima vittoria: 2004 Gran Premio di Sudafrica (125cc)
Pole: 19 (6 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)
Prima Pole: 2003 Gran Premio di Francia (125cc)
Titoli Mondiali: 1 (1 x 125cc)

Jorge Lorenzo
Moto: Ducati Desmosedici GP
Numero di gara: 99
Età: 31 (nato il 4 maggio 1987 a Palma di Maiorca, Spagna)
Residenza: Lugano (Svizzera)
Gare: 279 (185 x MotoGP, 48 x 250cc, 46 x 125cc)
Primo GP: 2002 Gran Premio di Spagna (125cc)
Vittorie: 68 (47 x MotoGP, 17 x 250cc, 4 x 125cc)
Prima vittoria: 2003 GP del Brasile (125cc)
Pole: 66 (40 x MotoGP, 23 x 250cc, 3 x 125cc)
Prima Pole: 2003 GP di Malesia (125cc)
Titoli Mondiali: 5 (3 x MotoGP, 2 x 250cc)


Si è conclusa alle 18:30 di oggi una giornata di test privati che ha visto i due piloti del Ducati Team impegnati sulla pista di Misano Adriatico in preparazione al GP di San Marino e della Riviera di Rimini, in programma sul circuito romagnolo dal 7 al 9 settembre prossimi.

Le perfette condizioni meteo e del tracciato hanno consentito ai due piloti ufficiali Ducati di svolgere tutto il programma di lavoro stabilito con i propri ingegneri, ottenendo anche degli ottimi riscontri cronometrici.

Jorge Lorenzo ha completato 72 giri facendo segnare il miglior tempo in 1:31.9 mentre il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso ha percorso 90 giri con il miglior crono di 1:32.5.

In pista anche Michele Pirro, con la terza Desmosedici GP18 del Ducati Test Team, che prenderà parte alla gara come wild card. Il pilota pugliese ha girato in 1:33.5 completando 74 giri e proseguirà il suo lavoro sul circuito di Misano anche nei prossimi due giorni.

Danilo Petrucci finisce al sesto posto il #CzechGP dopo una bella gara con il gruppo di testa. Jack Miller è protagonista di una bella gara in rimonta dovendo partire dalla 17° posizione.

Petrux riesce a stare con il gruppo di testa e al terzo giro supera Crutchlow per il quinto posto. Il passo gara è buono e a metà gara prova a prendere Valentino Rossi. Il pilota di Terni chiude in sesta posizione una bella gara che gli consente di rimanere in settima posizione a 19 punti dal terzo posto di Andrea Dovizioso nella classifica del Campionato del Mondo di MotoGP.

Jack Miller prova a spingere forte ma nel primo giro è rallentato dal crash che ha coinvolto Bradl , Vinanles e Smith. Il passo gara è buono e pilota australiano prova a cacciare la Top 10. Miller chiude al 12° posto una buona gara complicata dalla qualifica (17°).

P6 – Danilo Petrucci

“Ho fatto una buona gara. Sono contento per questo week end. Forse avrei potuto prendere qualche punto in più ma vado in Austria con grande soddisfazione. Sono molto contento per Ducati, mi sento di aver dato un buon contributo”.

P12 – Jack Miller

“E’ stata una gara difficile. Il risultato delle qualifiche non mi ha aiutato e nel primo giro ho avuto qualche problema. Possiamo fare meglio ma il feeling con la moto è molto buono ed il team sta facendo un gran lavoro. Non vedo l’ora di essere in Austria”.


Splendida vittoria di Jorge Lorenzo nel GP d’Austria, disputato oggi sul circuito del Red Bull Ring nei pressi di Zeltweg in Stiria. Il pilota maiorchino, che scattava dalla prima fila grazie al terzo tempo ottenuto in qualifica ieri, ha scelto di partire con entrambi gli pneumatici “soft” per la gara e, dopo essere transitato in prima posizione sul traguardo del primo giro, è stato poi superato da Marquez e lo ha seguito fino al diciottesimo passaggio insieme a Dovizioso. Ripreso il comando della gara nel giro successivo, Jorge ha lottato con il pilota Honda fino alla fine della gara, tagliando il traguardo con un vantaggio di 130 millesimi. Grazie alla vittoria di oggi Jorge Lorenzo sale al terzo posto nella classifica generale piloti, con 130 punti, seguito dal compagno di squadra Dovizioso (129 punti). La Ducati si aggiudica la terza vittoria consecutiva al Red Bull Ring da quando la MotoGP è tornata sul circuito austriaco (2016 Iannone, 2017 Dovizioso e 2018 Lorenzo).

Buona gara per Andrea Dovizioso, terzo al traguardo. Il pilota romagnolo del Ducati Team, che ieri aveva ottenuto il secondo crono e la prima fila nelle Q2, ha scelto entrambi gli pneumatici “medium” per la gara, ed è rimasto nel gruppo di testa per diciotto giri ma, dopo aver commesso un piccolo errore alla prima curva, ha dovuto poi alzare il suo ritmo ed ha chiuso il GP d’Austria in terza posizione a 1’656 dal compagno di squadra. Grazie al terzo posto ottenuto oggi Dovizioso diventa il secondo pilota per numero di podi ottenuti nella storia Ducati in MotoGP (24 podi), dietro soltanto a Casey Stoner.

Il prossimo appuntamento per la MotoGP sarà il British Grand Prix, in programma sul circuito di Silverstone dal 24 al 26 agosto.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1°
“E’ stata una gara incredibile, forse una delle migliori della mia carriera, una gara semplicemente spettacolare! Vincere con Ducati su questo circuito dove io non avevo ancora vinto, dopo un corpo a corpo con Marquez, ha un sapore davvero speciale. Prima della gara avevo pensato a che strategia adottare, ed ho deciso di fare come a Brno, gestendo bene il degrado delle gomme per poi attaccare nell’ultima parte della gara, soprattutto perchè ero uno dei pochi piloti ad aver scelto gli pneumatici “soft” e il mio stile di guida mi ha consentito di preservarli fino alla fine. Quando mi sono trovato in lotta con Marquez sapevo che sarebbe stato molto difficile passarlo, ed ho deciso di improvvisare sfruttando bene l’accelerazione della Desmosedici GP ed ha funzionato alla perfezione. Adesso siamo terzi in campionato, ma sono soprattutto orgoglioso e molto contento di come stiamo lavorando perché mi trovo sempre meglio con la moto e credo che potremo lottare per la vittoria in molte altre gare. Adesso dobbiamo goderci questo momento con tutta la squadra e sono molto felice anche per loro.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 3°
“All’inizio della gara purtroppo non sono mai riuscito ad entrare veramente nella lotta per il primo posto, perché non riuscivo a passare Jorge anche se in quel momento della gara ero più veloce di lui, e per provarci ho usato troppo la gomma posteriore che è calata molto a dieci giri dalla fine e questo ha condizionato un po’ la mia gara. Da quel punto in poi non ho potuto più fare molto perché non riuscivo più a raccordare bene le curve. Peccato, perché in frenata eravamo abbastanza forti, ma ogni gara ha la sua storia e dobbiamo riuscire sempre ad interpretare meglio le gomme.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Sono contento, perché entrambi i nostri piloti sono sempre stati molto competitivi durante tutto il weekend qui al Red Bull Ring, sia in prova che in gara, e in tutte le condizioni meteo. Oggi Jorge è stato davvero bravissimo, e mi ha impressionato in tanti aspetti. E’ da tutto l’anno che stacca veramente forte e si vede che è migliorato molto sotto questo punto di vista. Peccato per Andrea, che sicuramente poteva puntare più in alto, ma un podio è comunque sempre un ottimo risultato. Voglio fare i complimenti anche a Marquez, perché ci ha dato veramente del filo da torcere anche su questa pista, che sulla carta era più favorevole per noi. Un bravo anche a lui.”


Ottima prestazione dei due piloti del Ducati Team al Red Bull Ring. Prima fila infatti per Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, che si sono classificati al secondo e al terzo posto nelle qualifiche del GP d’Austria, disputate con pista asciutta dopo che le FP3 del mattino, con asfalto bagnato, non avevano modificato le posizioni di ieri.

Durante le Q2 Dovizioso, che ha girato solo con gomme posteriori medie, ha ottenuto il tempo di 1:23.243 nel suo secondo run, a soli 2 millesimi dalla pole di Marquez, mentre Jorge Lorenzo, che ha effettuato tre uscite con pneumatici posteriori morbidi, si è classificato al terza posizione in 1:23.376.

La gara, sulla distanza di 28 giri, è prevista per domani pomeriggio alle ore 14:00.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° – 1:23.243
“Mi sono mancati solo due millesimi per fare la pole, ma in ogni caso la mia qualifica è andata benissimo: ho fatto un tempo davvero buono e non me lo aspettavo perché nelle FP4 non avevo un grande feeling. Abbiamo scelto la gomma media posteriore per la qualifica ed è andata bene e anche per la gara siamo messi bene. Marquez qui è particolarmente competitivo, più dell’anno scorso, però anche noi siamo più forti e quindi penso che domani sarà una lotta a tre con Jorge e con lui. Purtroppo abbiamo potuto girare poco sull’asciutto e quindi andremo in gara con qualche dubbio sulla scelta delle gomme e sulle strategie, e dovremo essere pronti a gestire la situazione durante la gara.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 3º – 1’23.376
“Siamo di nuovo in prima fila e molto vicini alla pole, con un crono molto buono che credo avrei ancora potuto ancora migliorare. In realtà è stato un peccato non poter girare di più sull’asciutto in prova, per mettere a punto meglio la nostra moto. In qualifica abbiamo scelto una strategia su tre run con tre gomme posteriori nuove, ma probabilmente nell’ultima uscita avremmo dovuto cambiare anche lo pneumatico anteriore, che era piuttosto consumato e non mi ha consentito di spingere come avrei voluto e migliorare ulteriormente il mio crono. In ogni caso la terza posizione in griglia è molto buona e ora dovremo pensare bene alla strategia per domani, perché probabilmente sarà una gara tra me, Dovi e Marquez, dove penso ci potremo divertire! Siamo tutti molto vicini e la cosa più importante è stata confermare che ora siamo competitivi su tutti i circuiti e stiamo lavorando nella giusta direzione.”