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<img src="https://desmodengiu.com/wp-content/uploads/2017/06/fer9644-800×533.jpg" alt="" class="wp-image-5766 alignnone size-full" width="800" Danilo Petrucci fa sognare Octo Pramac Racing disputando delle qualifiche clamorose in una giornata ricca di colpi di scena. Dopo due crash del mattino nelle FP3 che non gli hanno permesso di centrare la qualificazione diretta alla Q2, il pilota di Terni rimane concentrato e gira fortissimo nelle FP4 prima di conquistare uno dei due posti disponibili in Q1. Nella qualifica per la pole position Petrux parte fortissimo ed è primo dopo la prima run. Un altro grande giro nella seconda run lo piazza al secondo posto dietro a Vinales. Mentre il suo team stava festeggiando una clamorosa prima fila, arriva però la comunicazione dalla Race Direction. Il giro straordinario di Petrux viene annullato per “exceeding track limits” alla curva 5. Petrux partirà domani dalla terza fila.

Per Scott è stata invece una giornata difficile. Il pilota inglese non è riuscito a risolvere le difficoltà del venerdì e nella Q1 non è riuscito a fare quel passo in avanti che gli avrebbe permesso di combattere per la Q2. Redding partirà dalla 20° posizione.

9° – Danilo Petrucci – 1’47.266

“E’ un vero peccato. Ho fatto un grande giro, oltretutto da solo. Ma uscendo dal cordolo sono passato con le ruote su un’area che per regolamento è proibita. Non ho guadagnato niente, per essere onesto. Devo comunque dire che il feeling è davvero buono e la nona posizione non è male. Sto andando bene e sono certo di poter fare domani una grande gara”.

20° – Scott Redding – 1’47.975

“E’ stata una giornata difficile. In questo week end non sono riuscito a trovare il giusto feeling con la moto. Poi nelle Q1 ho avuto anche un piccolo problema che non ha permesso sfruttare il secondo time attack. Abbiamo lavorato molto con le gomme ma ancora non siamo riusciti a trovare la giusta scelta. Partire dalla ventesima posizione sarà difficile ma i tempi sono comunque vicini”.

Prima fila per Andrea Dovizioso, che ha ottenuto il terzo tempo (1’46”835) oggi nelle qualifiche del GP d’Italia al Mugello. Il pilota romagnolo del Ducati Team questa mattina aveva ottenuto l’ottavo tempo nella sessione di FP3 garantendosi il passaggio diretto al turno di Q2 del pomeriggio.

Partirà invece in terza fila Jorge Lorenzo: il pilota maiorchino questa mattina aveva ottenuto il terzo miglior tempo nelle FP3, ed è stato poi autore del settimo crono in qualifica in 1’47”152.

Ottima la prestazione di Michele Pirro, al suo debutto stagionale in MotoGP come wild card. Il pilota pugliese del Ducati Test Team, settimo questa mattina, ha ottenuto il suo miglior tempo in 1’46”878 a soli 64 centesimi di secondo da Valentino Rossi, secondo.

La gara, sulla distanza di 23 giri, prenderà il via domani alle ore 14:00.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’46”835 (3°)

“Sono molto contento di partire in prima fila qui al Mugello! La qualifica non era assolutamente facile perché faceva molto caldo e il grip dell’asfalto era diminuito. Il mio non è stato un giro perfetto ma è bastato per partire in prima fila ed è la conferma del buon lavoro che abbiamo fatto in questo weekend. Inoltre sono soddisfatto del mio passo gara perché nel turno di FP4 siamo partiti con gomme molto usate e abbiamo avuto la stessa velocità degli altri piloti. Sono fiducioso per domani, quando vedremo se l’ottimo lavoro che abbiamo fatto in questi due giorni sarà sufficiente per lottare per il podio.” 

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1’47”152 (7°)

“Sono abbastanza contento nonostante la mia posizione in griglia non sia quella che speravo. In effetti siamo messi meglio come passo gara che quando si tratta di fare il tempo, ma in ogni caso questa è la mia migliore qualifica di quest’anno dopo Austin. La cosa più importante è che abbiamo trovato un setting che credo possa funzionare bene domani in gara e anche nel futuro. Per quanto riguarda la gara, siamo tutti molto vicini ed è complicato fare un pronostico, però credo che se riuscirò a partire bene potrò lottare con il gruppo di testa.”

Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 1’46”878 (4°)

“Prima di tutto voglio ringraziare i ragazzi del Ducati Test Team con cui lavoro tutto l’anno, e a cui va una parte del merito di questa bella prestazione. Purtroppo mi è sfuggita la prima fila per un piccolo errore che ho commesso nell’ultimo settore, dove posso ancora migliorare e su cui lavoreremo domani nel warm-up. La quarta posizione sullo schieramento è comunque un ottimo risultato, ma domani sarà necessario partire bene e rimanere nel gruppo dei primi, cercando di essere molto costanti con i tempi per poter fare una bella gara.”

La prima giornata di prove del GP d’Italia, in programma questo fine settimana sul circuito toscano del Mugello, si è conclusa con i tre piloti ufficiali Ducati nella top ten. Molto contenuti i distacchi tra i protagonisti della MotoGP, con i primi sedici piloti racchiusi in classifica in meno di otto decimi.

Andrea Dovizioso ha ottenuto la seconda posizione al termine delle due sessioni di prove libere disputate oggi. Il pilota romagnolo del Ducati Team aveva chiuso al primo posto il turno di FP1 del mattino con il tempo di 1’47”394 ed è stato al comando delle FP2 fino a pochi minuti dalla fine, quando il suo miglior crono è stato superato da Cal Crutchlow per soli 29 millesimi di secondo.

Jorge Lorenzo ha invece terminato la giornata al decimo posto dopo i due turni di FP1 e FP2. Il pilota maiorchino, sesto al mattino, nel pomeriggio non è riuscito a migliorare il proprio tempo di 1’47”747 ma è comunque rimasto nella top ten della classifica provvisoria.

Ottima la prestazione di Michele Pirro, pilota collaudatore Ducati iscritto alla gara italiana come wild card con la Desmosedici GP 2017 del Ducati Test Team. Il pilota pugliese, secondo dietro a Dovizioso nella sessione di prove del mattino, ha chiuso la prima giornata al Mugello in quarta posizione con il tempo di 1’47”595.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’47”394 (2°)

“Abbiamo iniziato il weekend molto molto bene, meglio di quanto mi aspettassi, ed è sempre importante partire forte in un weekend di gara. Il mio feeling è buono e siamo riusciti a tenere un buon passo anche con il caldo del pomeriggio, però non siamo ancora veloci quanto vorremmo a centro curva, e sarà questo il punto su cui focalizzare il nostro lavoro. In ogni caso siamo stati davvero competitivi, e oggi siamo anche riusciti a provare tutte le gomme a disposizione perché era importante avere un feedback per domani e per la gara.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1’47”747 (10°)

“Questa mattina, anche se non ero completamente a mio agio sulla moto, sono riuscito ad ottenere dei buoni tempi. Sfortunatamente nell’ultimo giro, quando avevo montato le gomme nuove, ho incontrato del traffico all’ultima curva e non sono riuscito a migliorare come speravo. Nel pomeriggio ci siamo invece concentrati a girare con gli pneumatici usati, in ottica gara, ma non siamo riusciti ad essere davvero veloci. In generale non posso essere troppo soddisfatto, perchè mi manca ancora qualcosa nel setting per guidare con più fiducia e riuscire ad ottenere crono migliori.”

Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 1’47”595 (4°)

“E’ stata una giornata positiva per me, perché siamo riusciti a lavorare bene sia questa mattina che oggi pomeriggio e siamo stati veloci anche con le gomme usate. Purtroppo soffriamo ancora abbastanza nel terzo settore e quindi dobbiamo focalizzarci per migliorare questo aspetto. Ringrazio tutta la squadra perché mi ha messo a disposizione una moto molto competitiva, e domani cercheremo di portare la Desmosedici il più avanti possibile.”

Lo sapevate…?

– Ducati vinse al Mugello nel 2009 con Casey Stoner, in una gara dove I piloti furono costretti a cambiare moto dopo una partenza con pista bagnata e che fu conclusa con asfalto asciutto.

 –  Jorge Lorenzo ha vinto 5 delle ultime 6 edizioni del GP d’Italia (2011, 2012, 2013, 2015 and 2016),  ed ha al suo attivo anche un successo in classe 250cc. I 6 successi fanno di lui un autentico dominatore sulla pista italiana.  

 – Dovizioso ha terminato secondo nell’edizione del 2011 e si tratta del miglior risultato di Andrea al Mugello.

– Nel 2004 Dovizioso sfiorò il successo. Era in testa, quando uscendo dall’ultima curva, perse aderenza sulla ruota posteriore in fase di accelerazione. Riuscì a non cadere, ma la vittoria sfumò.

– Nel 2015 Dovizioso era fra i favoriti per la vittoria con la sua Ducati, ma un problema tecnico lo tolse di gara. 

– Dovizioso è sempre stato nel gruppo di testa in ogni edizione del GP d’Italia.

– ​​19 centesimi di secondo fu la differenza che separò il vincitore dell’edizione scorsa Lorenzo, dal secondo classificato Marquez e si tratta dello scarto più basso che abbia mai separato i primi due classificati al GP d’Italia al Mugello.

– La Ducati di Andrea Iannone raggiunse i 354.9 km/h durante la scorsa edizione, ed è la più alta velocità raggiunta durante un GP, sorpassando i 350.8 km/h stabiliti sempre da Andrea su Ducati. Il Mugello è la pista su cui si raggiunge la velocità massima più alta di tutte le gare in campionato.

– Il giro più veloce al Mugello in 1’46.489 è stato stabilito da Iannone durante le qualifiche del 2015 e gli valse la pole position quell’anno.

– Lo scorso anno, le 6 Ducati di Iannone, Dovizioso, Pirro, Laverty, Petrucci e Redding conquistarono i primi 6 posti nella classifica delle velocità massime in gara.

– Al GP d’Italia del 2004 venne coniato per Lorenzo il soprannome “Por Fuera”  con l’intento di esaltare la sua peculiarità di provare anche l’impossibile pur di vincere.

– Lorenzo vinse l’edizione 2005 del GP al Mugello. In quella gara Jorge conquistò la sua prima pole position, ed il suo primo podio in 250cc.

– Si sono disputate 31 edizioni del GP d’Italia al Mugello da quando è stato inaugurato nel 1976, ed è l’unico circuito che non abbia mai subito modifiche al layout del tracciato.

– La Tribuna Ducati è situata nei pressi della curva del Correntaio (curva n.12) ed è uno dei punti più elettrizzanti da dove seguire la gara.

– Nicky Hayden è stato pilota ufficiale Ducati dal 2009 al 2013. La sua stagione migliore fu il 2010 quando salì sul podio una volta e terminò quarto in 5 occasioni.

– Hayden è stato l’ottavo pilota a portare una Ducati MotoGP sul podio. La sua miglior gara sulla moto italiana fu Aragon 2010 dove passò Lorenzo all’ultimo giro con una manovra spettacolare in prossimità della zona più lenta del tracciato.

Il Ducati Team arriva all’Autodromo Internazionale del Mugello per il Gran Premio d’Italia, sesto appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2017 che è da sempre una delle gare di maggior richiamo e prestigio del calendario.

Per i piloti del Ducati Team questo sarà un appuntamento davvero speciale, visto che si tratta della gara di casa per la “rossa di Borgo Panigale”. Nell’affrontare il suo primo GP di casa da Ducatista, Jorge Lorenzo potrà certamente contare sul supporto dei tantissimi tifosi, compresi quelli che affolleranno la Tribuna Ducati alla curva del Correntaio. Il 30enne pilota di Palma di Maiorca, detiene un incredibile record al Mugello, avendo vinto cinque delle ultime sei edizioni della gara e giungendo poi secondo in altre tre occasioni. Il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso non è nuovo al tifo di casa, avendo già partecipato a nove edizioni del GP d’Italia. Il miglior risultato di Andrea al Mugello è un secondo posto conquistato nel 2011, mentre lo scorso anno il pilota italiano ha concluso la gara in quinta posizione.

Al Mugello sarà presente in gara anche Michele Pirro, schierato come wild-card con la terza Desmosedici GP del Ducati Test Team. Il pilota pugliese, fresco vincitore delle gare di apertura del Campionato Italiano Superbike, scenderà in pista per la prima volta in questa stagione nel Campionato MotoGP.

Il programma del Gran Premio d’Italia inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09:55, mentre la gara di 23 giri è prevista per domenica alle ore 14:00.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 6° (54 punti)

“Quello del Mugello è il GP di casa per me e per la Ducati e quindi questa gara ha sempre un sapore speciale. Contiamo di essere competitivi, visto anche che si tratta di una pista che conosciamo molto bene, e quindi punteremo ad un buon risultato. Il test che abbiamo svolto qui due settimane fa è andato bene ed il feeling è buono. Sono convinto che se lavoreremo bene durante il weekend potremo fare una bella gara.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 8° (38 punti)

“Dopo il sesto posto di Le Mans e soprattutto il test positivo che abbiamo svolto la scorsa settimana a Montmelò, arrivo fiducioso al Mugello e con molta voglia di correre. Abbiamo trovato alcune soluzioni con la gomma anteriore che ci soddisfano e l’obiettivo è quello di essere nuovamente competitivi come lo siamo stati a Jerez. Adesso ho accumulato più chilometri e di conseguenza più esperienza sulla moto e mi sento pronto per il GP d’Italia. Il Mugello è uno dei miei circuiti preferiti ed è una delle piste dove ho vinto più volte in passato: da quest’anno poi dobbiamo aggiungere anche il fatto che si tratta della pista di casa della Ducati, e questo mi da una motivazione in più. Non vedo l’ora di sentire il tifo della Tribuna Ducati!”

Michele Pirro (Ducati Team #51)

“Finalmente ritorno in pista per un Gran Premio per la prima volta dal GP Aragon dello scorso anno. Sono molto contento perché è sempre affascinante correre al Mugello davanti ai nostri tifosi, e come sempre farò del mio meglio insieme ai ragazzi del Test Team per portare la nostra moto più avanti possibile. Abbiamo una buona base ed io sono pronto per cercare di ottenere un buon risultato in gara.”

Il Circuito del Mugello

Ubicato in un’ampia vallata nella splendida campagna toscana, circa 30 km a nordest di Firenze, quello del Mugello è un circuito moderno, dotato di infrastrutture di grande prestigio. Di proprietà della Ferrari dal 1988 il tracciato è lungo 5.245 metri ed è stato completamente rinnovato per rispondere alle esigenze delle competizioni moderne. Famoso per le difficoltà che presenta il suo tracciato, per la sua sicurezza e per la bellezza delle zone circostanti, il Mugello è un circuito amato da tutti e, allo stesso tempo, uno dei più impegnativi per piloti e tecnici. La sua pista combina curve lente e veloci, salite e discese, di quelle che piacciono sia ai piloti che agli spettatori. Il circuito ospitò il suo primo Gran Premio nel 1976 e, dopo la sua completa ristrutturazione, dal 1991 è uno degli appuntamenti fissi nel calendario del mondiale.

Giro più veloce: Iannone (Ducati), 1’46”489 (177,3 km/h) – 2015

Record del Circuito: Marquez (Honda), 1’47”639 (175,4 km/h) – 2013

Miglior Pole: Iannone (Ducati), 1’46”489 (177,3 km/h) – 2015

Velocità massima: Iannone (Ducati), 354,9 km/h – 2016

Lunghezza pista: 5,2 km

Lunghezza gara: 23 giri (120,6 km)

Curve: 15 (6 a sinistra, 9 a destra)

Inizio gara: 14.00 CET

Così nel 2016

Podio: 1° Lorenzo (Yamaha), 2° Marquez (Honda), 3° Iannone (Ducati)

Pole: Rossi (Yamaha), 1’46”504 (177,289 km/h)

Giro più veloce: Iannone (Ducati), 1’47”687 (175,341 km/h)

Jorge Lorenzo

Moto: Ducati Desmosedici GP

Numero di gara: 99

Età: 30 (nato il 4 maggio 1987 a Palma di Maiorca, Spagna)

Residenza: Lugano (Svizzera)

Gare: 255 (161 x MotoGP, 48 x 250cc, 46 x 125cc)

Primo GP: 2002 Gran Premio di Spagna (125cc)

Vittorie: 65 (44 x MotoGP, 17 x 250cc, 4 x 125cc)

Prima vittoria: 2003 GP del Brasile (125cc)

Pole: 65 (39 x MotoGP, 23 x 250cc, 3 x 125cc)

Prima Pole: 2003 GP di Malesia (125cc)

Titoli Mondiali: 5 (3 x MotoGP, 2 x 250cc)

Andrea Dovizioso

Moto: Ducati Desmosedici GP

Numero di gara: 04

Età: 31 (nato il 23 marzo 1986 a Forlimpopoli, Italia)

Residenza: Forlì (Italia)

Gare: 263 (165 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)

Primo GP: 2001 Gran Premio d’Italia (125cc)

Vittorie: 11 (2 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)

Prima vittoria: 2004 Gran Premio di Sudafrica (125cc)

Pole: 18 (5 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)

Prima Pole: 2003 Gran Premio di Francia (125cc)

Titoli Mondiali: 1 (1 x 125cc)

Michele Pirro

Moto: Ducati Desmosedici GP

Numero di gara: 51

Età: 30 (nato il 5 luglio 1986 a San Giovanni Rotondo, Italia)

Residenza: Cesena (Italia)

Gare: 93 (46 x MotoGP, 18 x Moto2, 29 x 125cc)

Primo GP: 2003 Gran Premio d’Italia (125cc) 

Vittorie: 1 (1 x Moto2)

Prima vittoria: 2011 GP di Valencia (Moto2)

Pole: 1 (1 x Moto2)

Prima Pole: 2011 GP di Valencia (Moto2)

Si sono conclusi questa sera i due giorni di test privati a Barcellona e i due piloti del Ducati Team, Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso, hanno lavorato intensamente per preparare al meglio il GP di Catalunya, settimo appuntamento del campionato MotoGP 2017, in programma sul Circuito di Montmelò dal 9 all’11 giugno prossimi.

In pista, già da lunedì, anche il Ducati Test Team con Casey Stoner e Michele Pirro. Il campione australiano ha girato solo il primo giorno per poi passare il testimone al pilota di San Giovanni Rotondo che ha proseguito il lavoro di sviluppo sulla Desmosedici GP 2017 nei due giorni successivi.

I piloti Ducati si sono concentrati soprattutto sulla ricerca di un set-up ottimale in vista della gara catalana.

Il tracciato del Circuito di Montmelò che verrà utilizzato a giugno è stato modificato rispetto allo scorso anno alle curve 14 e 15 ed ha ora lo stesso layout utilizzato per la gara di Formula 1.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – miglior giro in 1’43″998 (146 giri)

“E’ stato un test molto interessante: in due giorni ho fatto 150 giri, accumulando molti chilometri e trovando delle soluzioni positive, e inoltre sono stato il migliore pilota Ducati in entrambe le giornate. In linea generale siamo competitivi in tutti i settori, però perdiamo ancora qualche decimo nell’ultima sezione dove quindi dovremo migliorare in vista della gara. Per quanto riguarda la gomma anteriore, Michelin ha fatto un buon lavoro portando un paio di pneumatici che risolvono il problema del graining sul lato destro, però dobbiamo ancora trovare una soluzione per il posteriore.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – miglior giro in 1’45”067 (123 giri)

“In questi due giorni di test abbiamo girato molto, con una temperatura che dovrebbe essere simile a quella che troveremo in gara fra due settimane, ed era importante perché su questa pista negli anni passati abbiamo sempre fatto fatica. Alla fine non ho fatto segnare un tempo sul giro particolarmente veloce però sono soddisfatto del mio passo. Questo test è stato importante anche per capire il consumo della gomma anteriore: Michelin ha portato diversi pneumatici da provare e abbiamo trovato delle buone soluzioni. Il tracciato, dopo la modifica alla chicane, non è bello come prima, ma così la pista è più sicura.”

I piloti del Ducati Team, che prendono parte oggi e domani a due giorni di test sul Circuito di Montmelò nei pressi di Barcellona, hanno voluto oggi rivolgere un pensiero a Nicky Hayden, scomparso ieri a causa delle ferite riportate in un incidente stradale avvenuto in Italia mercoledì scorso.

 Il pilota americano, 35 anni, si era laureato campione del mondo in MotoGP nel 2006 ed aveva corso per il Ducati Team per cinque anni, dal 2009 al 2013. Hayden era un pilota amato da tutti nel paddock e la sua prematura scomparsa ha colpito profondamente la comunità del paddock e tutti i suoi colleghi piloti.

 Andrea Dovizioso, che è stato compagno di squadra del campione americano in Ducati nel 2013, ha dichiarato: “Ho conosciuto Nicky quando è arrivato nel motomondiale dagli USA nel 2003. Era un ragazzo aperto, simpatico e tranquillo, sempre amichevole con tutti e un vero appassionato di moto che è riuscito ad ottenere dei risultati molto importanti. Nei  cinque anni trascorsi in Ducati aveva instaurato un bellissimo rapporto con tutti e, anche se ho avuto la possibilità di correre con lui nello stesso team solo nel 2013, è stato un ottimo compagno di squadra per me ed ho dei bellissimi ricordi di lui. La realtà è che tutti volevamo bene a Nicky e che ci mancherà molto.”

 Jorge Lorenzo, che ha avuto Hayden come avversario sportivo per otto stagioni in MotoGP, fino a quando il pilota americano è passato al Campionato Superbike nel  2016, ha commentato: “E’ una notizia molto triste. Purtroppo sapevo che la situazione dopo l’incidente era molto grave, ma la notizia della sua scomparsa mi ha davvero scioccato e desidero fare le mie condoglianze più sincere alla sua famiglia e ai suoi amici. Tutto il paddock della MotoGP voleva bene a Nicky, perché era un ragazzo speciale, sempre allegro e pieno di energia positiva.”

Casey Stoner, che è stato in squadra con Hayden nel Ducati Team per due stagioni nel 2009 e nel 2010, ha aggiunto: “Ho conosciuto Nicky ancor prima che iniziassimo a correre insieme nello stesso team, quando io correvo in 125 e 250. Con lui era sempre bello scambiare due chiacchiere e siamo stati ottimi compagni di squadra: aveva sempre un atteggiamento positivo anche quando le cose non andavano bene, e mi mancherà molto. Tutti gli volevamo bene: Nicky ha sempre dato il massimo nella sua carriera sportiva ed era molto vicino alla sua famiglia, a dimostrazione della persona speciale che era.”

Il Ducati Team, insieme ai dirigenti e ai dipendenti di Ducati e Ducati Corse ed ai propri partner e sponsor, si unisce ai suoi piloti per esprimere le più sentite condoglianze alla famiglia ed agli amici di Nicky Hayden in questo momento così triste.

Quarto posto per Andrea Dovizioso nel GP di Francia, disputato oggi sul circuito Bugatti di Le Mans. Il pilota romagnolo del Ducati Team, che scattava dalla seconda fila grazie al sesto tempo ottenuto ieri in qualifica, ha lottato per la sesta posizione prima con Pedrosa e poi con Crutchlow e poi, a due giri dal termine, ha superato il pilota britannico e, complice la caduta di Rossi nell’ultimo giro, ha tagliato il traguardo in quarta posizione a undici secondi dal vincitore Viñales.

Jorge Lorenzo, che partiva dalla sesta fila con il sedicesimo tempo, ha chiuso il primo giro al tredicesimo posto ed ha poi compiuto una bella rimonta che lo ha portato in settima posizione al diciottesimo passaggio. Il pilota spagnolo ha poi guadagnato una posizione all’ultimo giro e terminato la gara al sesto posto.

La classifica generale piloti, dopo il risultato di oggi, vede Dovizioso (54 punti) e Lorenzo (38 punti) rispettivamente al sesto e all’ottavo posto.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 4°

“Alla fine il quarto posto di oggi è un buon risultato, e forse avrei potuto anche provare a giocarmi il podio con Pedrosa, però non posso essere del tutto soddisfatto. Probabilmente abbiamo portato a casa il miglior risultato possibile perché verso metà gara ho dovuto rallentare il mio ritmo: forzando molto in alcuni punti della pista stavo perdendo forza nell’avanbraccio destro e non sono riuscito a mantenere la stessa intensità per tutta la gara. Alla fine il mio passo era abbastanza buono e sono riuscito a girare in 1’33” basso abbastanza facilmente e a restare davanti a Crutchlow fino al traguardo.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 6°

“Considerando la mia posizione sulla griglia di partenza e il risultato del warmup dobbiamo dire che è stata una gara abbastanza positiva per noi. E’ vero che il distacco dal vincitore è molto importante e che in alcuni tratti del circuito perdevo davvero molto, però in generale il mio ritmo è stato molto costante e non ho commesso alcun errore. Alla fine abbiamo ottenuto un buon sesto posto, il mio miglior risultato di quest’anno dopo il podio di Jerez, ma dobbiamo continuare a lavorare sodo. Da martedì saremo di nuovo in pista a Montmeló, dove avremo due giorni a disposizone per provare a migliorare ancora la nostra moto.”

Andrea Dovizioso ha ottenuto il sesto tempo nelle Q2 disputate questo pomeriggio sul Circuito Bugatti di Le Mans. Grazie al crono di 1’32”726 il pilota romagnolo partirà dunque dalla seconda fila per il GP di Francia, in programma domani alle ore 14:00 sul famoso circuito francese.

Nelle FP3 del mattino, disputate con asfalto ancora umido, che si è andato parzialmente asciugando verso la fine della sessione, Dovizioso non era riuscito ad entrare nella top ten ed aveva quindi dovuto passare per le Q1, chiuse al primo posto con il tempo di 1’32”298, e si era così garantito l’accesso alla sessione successiva di Q2.

Jorge Lorenzo questa mattina non aveva trovato un buon feeling con le condizioni della pista, e quindi anche il pilota maiorchino ha dovuto prendere parte alla prima sessione di qualifica, terminata in sesta posizione; Jorge partirà domani dalla sesta fila del GP di Francia con il sedicesimo tempo.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’32”726 (6°)

“E’ stato un weekend piuttosto complicato ma alla fine, dopo aver mancato la top ten per pochi decimi questa mattina, sono riuscito a fare un ottimo tempo nelle Q1 e poi ad ottenere il sesto crono e la seconda fila per la gara di domani. Sono fiducioso perché credo di avere un buon passo, anche se è difficile capire quello che hanno gli altri top rider. Sappiamo che i nostri rivali saranno molto competitivi però proveremo comunque a stare con loro.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1’32”830 (16°)

“Purtroppo il meteo ha condizionato le mie prove. Con la pioggia mi sentivo molto competitivo, ma quando ho montato gli slick con la pista ancora parzialmente umida non sono riuscito a spingere perchè non mi sentivo sufficientemente sicuro. Nelle Q1 ci sono poi stati dei piloti davvero veloci e, nonostante io abbia fatto segnare un buon tempo, non siamo riusciti ad entrare nelle Q2. Peccato, perchè credo che se avessi avuto altri quindici minuti a disposizione avrei potuto abbassare il mio tempo di tre o quattro decimi, e penso che la mia posizione reale in condizioni di asciutto sia tra i primi otto piloti. Adesso però non mi resta che utilizzare il warmup di domani per cercare di migliorare il setup della mia moto e provare a fare una gara in rimonta.”

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Danilo Petrucci e Scott Redding si confermano fortissimi in condizioni di bagnato e nelle FP2 del Grand Prix de France dominano per quasi tutta la sessione per poi chiudere in terza e quarta posizione. Entrambi dovranno però conquistarsi domani mattina nelle FP3 la qualificazione alla Q2 dopo che nelle FP1 le condizioni variabili del tempo non gli avevano permesso di trovare le giuste condizioni per chiudere in TOP 10 (Petrux 15° e Scott 16° nella classifica combinata).

Dopo le FP1 disputate interamente con le gomme rain e chiuse a 4 decimi dalla Top 10, Danilo Petrucci ha disputato una strepitosa FP2 girando a ritmo altissimo. Petrux ha dato la sensazione di poter battere il primo tempo di tempo di Dovizioso ed è rimasto in pista fino alla fine ma ha dovuto fare i conti con la benzina che lo ha costretto a rientrare ai box.

Scott Redding ha dominato i primi 30 minuti delle FP2 accendendo una infinita serie di caschi rossi. Il pilota inglese è stato costante su tutti i settori come conferma il suo ideal time che gli avrebbe garantito la seconda posizione davanti a Marquez. Con Andrea Dovizioso, Scott Redding è stato l’unico pilota a migliorare nelle FP2 il tempo del mattino.

15th – Danilo Petrucci – 1’41.887

“Mi sono molto divertito. Sono davvero contento. Peccato per la fine. Pensavo di farcela ma ho finito la benzina. Nella FP2 sono andato molto bene. Abbiamo fatto delle piccole regolazioni dopo la prima uscita e mi sono messo a girare molto forte. Ho ritrovato la fiducia sotto la pioggia e sono molto contento perché sento che siamo davvero competitivi. Adesso spero solo che si asciughi perché domani voglio fare la Q2 a tutti i costi”.

16th – Scott Redding – 1’41.925

“Sono molto soddisfatto per come sono andate le cose in FP2. Peccato solo per le FP1. Abbiamo provato un set up per mixed-conditions ma uscire con la gomma media posteriore non è stata la scelta giusta. Ho provato a spingere ma non sono riuscito a mettere la gomma in temperatura. Nel pomeriggio abbiamo deciso di utilizzare quel set up e le cose sono andate davvero molto bene anche perché siamo andati in pista con la rain usata del mattino”.