Archivio per la categoria ‘Motomondiale’

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Il week end sul circuito di Misano si conclude con i due piloti di Octo Pramac Yakhnich che riescono ad andare a punti dovendo superare le tante difficoltà che dopo prove libere e qualifiche si sono ripresentate in parte anche nella gara della domenica.

Petrux è partito bene e nel primo giro è riuscito a recuperare quattro posizioni girando con tempi abbastanza buoni. Al termine del nono giro il pilota delle Fiamme Oro ha fatto registrare il suo miglior tempo (1’34.0) dando la sensazione di poter andare a prendere i due Espargaro per conquistarsi una posizione salda nella Top 10. Ma da metà gara i tempi sul giro sono nuovamente cresciuti. Al 17° giro Petrux non ha potuto rispondere all’attacco di Bautista riuscendo però a difendersi dal tentativo di Bradl per chiudere in 11° posizione

Anche la partenza di Scott è stata efficace con tre posizioni recuperate nelle prime curve. Nei primi giri il pilota inglese ha provato a spingere facendo registrare dei tempi incoraggianti anche alla luce delle difficoltà incontrate venerdì e sabato. Ma il feeling con la moto non è cresciuto a sufficienza. Scott ha avuto il merito di continuare a provarci e le prestazioni sono migliorate nell’ultima parte della gara. A quel punto, però, il distacco era troppo ampio per riuscire a recuperare qualche posizione.

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11° – Danilo Petrucci

Ho faticato più di quanto mi aspettassi. In gara abbiamo un po’ migliorato ma non abbastanza. Avrei voluto fare meglio qui nel gran premio di casa e questo mi dispiace. Le gomme? Ieri Jorge Lorenzo ha fatto il record del circuito e oggi quelli davanti sono andati forte quindi evidentemente siamo stati noi a non capire come utilizzarle al meglio. Ho preso qualche punto e questo è un aspetto positivo. Vorrei ringraziare tutto il team per come stanno lavorando. E’ bello stare con loro.

15° – Scott Redding

E’ stato un week end molto difficile. Soprattutto l’inizio della gara è stato frustrante. Dovremmo essere tra le moto più veloci in questo circuito ed invece ho fatto fatica a prendere quelle più lente. Ogni volta che cercavo di superare qualcuno non riuscivo a tenere la traiettoria, andavo largo e venivo sempre ripassato. E’ stato difficile trovare il tempo ed il feeling per andare a prendere chi mi stava davanti. Sono molto dispiaciuto per come sono andate le cose.

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I due piloti del Ducati Team Andrea Dovizioso e Michele Pirro hanno ottenuto rispettivamente il sesto ed il settimo posto nel GP TIM di San Marino e della Riviera di Rimini, disputato oggi sul Misano World Circuit.

Andrea Dovizioso, che scattava dalla seconda fila grazie al sesto tempo ottenuto ieri in qualifica, ha lottato nei primi giri con Marquez, Pedrosa e Viñales per il quarto posto. Il pilota romagnolo è poi transitato in sesta posizione all’undicesimo giro ed ha concluso così la sua gara.

Michele Pirro ha corso il GP TIM di San Marino e della Riviera di Rimini come sostituto di Andrea Iannone, infortunato alla schiena dopo la caduta di venerdì mattina. Il pilota pugliese, collaudatore del Ducati Test Team, è partito in seconda fila con il quinto tempo ottenuto ieri in Q2, ma non è riuscito a scattare bene al via ed è transitato in nona posizione sul traguardo del primo giro. Michele è poi risalito fino al settimo posto finale nel corso del ventitreesimo passaggio, quando ha superato Crutchlow ed è arrivato al traguardo del GP mantenendo questa posizione.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 6°
“Peccato perché oggi mi aspettavo un risultato diverso in gara. Purtroppo facciamo ancora fatica a far girare la moto come quella dei nostri avversari e con il passare dei giri questa differenza aumenta. Per poter colmare il gap devo usare tanta energia fisica, fare molta forza sul manubrio e la mia guida diventa sporca e perdo fluidità. Per fare una gara costante dovrei spingere meno nei primi giri, ma per rimanere con il gruppo di testa siamo costretti a farlo”.

Michele Pirro (Ducati Team #51) – 7°
“In partenza oggi ho concesso un po’ troppo: perdere tre o quattro secondi all’inizio della gara rende tutto più difficile, ma non è facile trovare in fretta il feeling giusto per scattare bene al via quando si corre in MotoGP in modo sporadico come faccio io. In gara sono riuscito ad essere abbastanza costante e non sono arrivato lontano dal mio compagno di squadra. Voglio ringraziare la Ducati, perché per me è stato un grande weekend; ieri quinto in qualifica, stamattina terzo nel warmup e oggi nel gruppo dei migliori in gara. Voglio anche fare i miei migliori auguri di pronta guarigione ad Andrea Iannone e dirgli che oggi ho trattato bene la sua moto e che ad Aragon la troverà come l’ha lasciata!”

Michele Pirro ha ottenuto il quinto tempo nelle qualifiche del GP TIM di San Marino e della Riviera di Rimini e partirà quindi dalla seconda fila per la gara di domani. Il pilota collaudatore pugliese era stato iscritto alla gara come wild-card con la Desmosedici GP del Ducati Test Team ma nel pomeriggio, in seguito alla decisione dei medici che hanno dichiarato “unfit” Andrea Iannone, è salito sulla moto del pilota di Vasto come suo sostituto.

In base al regolamento Pirro, che aveva ottenuto il nono tempo nella classifica combinata (FP1+FP2+FP3), ha dovuto comunque partecipare alle Q1, in cui ha ottenuto il miglior tempo. In Q2 il pilota di San Giovanni Rotondo è stato sempre molto veloce ed ha ottenuto il quinto crono in 1’32’’467 alla sua seconda uscita.

Buona anche la qualifica di Andrea Dovizioso, molto soddisfatto del suo passo gara al termine della giornata. Il pilota romagnolo del Ducati Team, sesto dopo le FP3 del mattino, in qualifica ha fatto segnare il sesto miglior tempo in 1’32”677 e quindi partirà dalla seconda fila per il GP di domani.

Andrea Iannone, dopo la caduta di ieri che gli ha causato una piccola frattura alla terza vertebra dorsale, è stato nuovamente visitato al centro medico del circuito di Misano questa mattina. Il pilota abruzzese non ha però ottenuto l’OK dei medici per poter scendere in pista e quindi purtroppo dovrà saltare il GP di casa.

Michele Pirro (Ducati Team #51) – 1’32’’467 (5°)

“Prima di tutto voglio fare i complimenti ai ragazzi del mio team perché oggi, dopo che Iannone, a cui vanno i miei auguri di pronta guarigione, è stato dichiarato ‘unfit’, si sono davvero superati. Dopo le FP3 sono passato da wild-card a “pilota sostituto” e loro in due ore hanno dovuto trasferirsi nel box del team ufficiale e lavorare sulle due moto di Andrea. Nonostante questo abbiamo fatto un gran lavoro e ottenuto un grande risultato. Ho migliorato il mio crono dello scorso anno e sono vicino ai piloti migliori. Domani sarà un’altra storia ma, anche se non prendo parte a tutte le gare del mondiale, parto comunque davanti e la mia Desmosedici GP funziona molto bene per cui sono fiducioso per il GP e pronto a dare il massimo”.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’32”677 (6°)

“Sono contento dei risultati di oggi pomeriggio, perché questa mattinata con la temperatura più fresca avevo perso il feeling. Il mio passo gara è davvero molto buono anche se siamo in molti ad avere un passo simile. Domani mi aspetto una gara tirata e sarà fondamentale fare una bella partenza. Mi dispiace per quanto è successo ad Andrea Iannone perché so quanto è importante correre a Misano per un pilota italiano, ma sono anche contento per la bella prestazione di Michele Pirro, che è andato davvero forte”.

Andrea Iannone (Ducati Team #29)

“Mi dispiace molto che sia andata così perché questa mattina mi sentivo di provare a salire in moto. So che sarebbe stata dura e che forse mi sarei reso conto che non potevo continuare, ma volevo provarci comunque. Purtroppo sono stato fermato dal verdetto dei medici prima di poter valutare se decidere di fermarmi di mia spontanea volontà. Ovviamente sono molto dispiaciuto, perché questa è la nostra gara di casa e avevo delle grandi aspettative. Voglio comunque salutare e ringraziare tutti i miei fans per il supporto che mi hanno dimostrato e spero di regalare loro altri buoni risultati nelle prossime gare.”

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Il venerdì del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini si chiude con un positivo ottavo posto per Scott Redding e la dodicesima posizione di Danilo Petrucci che ha dovuto fare i conti con problemi di scarso grip sul posteriore.

In una giornata contrassegnata dall’infortunio ad Andrea Iannone, che ci auguriamo di rivedere già domani in sella alla sua Ducati Desmosedici, le FP1 hanno riservato due brutte sorprese a Petrux e Scott nella fase finale della sessione. Il primo è caduto fortunatamente senza conseguenze dal punto di vista fisico ma riportando gravi danni alla moto. Il secondo si è dovuto fermare nel giro veloce dell’ultima run per un problema al motore.
Meglio nelle FP2 in cui Scott ha trovato più feeling chiudendo con il tempo di 1’33.552 che vale l’ottava posizione ad un decimo dalla seconda fila. Per Petrux ancora qualcosa da sistemare con il dodicesimo tempo (1’33.803) a due decimi dalla Top 10.

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8° – Scott Redding – 1’33.552

Il feeling non è stato male sia la mattina che nel pomeriggio, soprattutto sull’anteriore dove di solito abbiamo qualche difficoltà in più. Alla fine abbiamo messo la gomma morbida per cercare il tempo e le cose non sono andate male. La sensazione è che ci sia ancora molto margine di miglioramento quindi per questo sono soddisfatto. Il problema della FP1? Niente di particolare, sono cose che possono succedere. Avevamo girato molto con quel motore.

12° – Danilo Petrucci – 1’33.803

Sinceramente siamo rimasti colpito dal fatto che la gomma posteriore dura non ha funzionato. E questo ci ha creato delle difficoltà in quanto non riusciamo ad utilizzarla nel migliore dei modi. Abbiamo messo la gomma morbida negli ultimi tre giri ma non c’è stato tempo per essere efficaci. Sono comunque fiducioso: mi piace girare qui. Stiamo soffrendo il confronto con le moto ufficiali negli ultimi Gp. Ma qui penso che possiamo avvicinarci.

Andrea Dovizioso ha chiuso al terzo posto la prima giornata di prove del GP TIM di San Marino e della Riviera di Rimini. Il pilota romagnolo del Ducati Team, dopo aver fatto segnare il settimo tempo nelle FP1 del mattino, ha poi ottenuto il terzo crono in 1’32”901 nel pomeriggio.

Andrea Iannone è invece incappato in una scivolata alla curva 13 nel corso del quinto giro della prima sessione di prove libere e, rotolando nella ghiaia, si è provocato una contusione alla schiena. Trasportato prima al centro medico del circuito e poi in elicottero all’Ospedale Bufalini di Cesena, il pilota di Vasto è stato sottoposto ad una TAC che ha rivelato la presenza di una frattura alla vertebra D3. I medici del circuito hanno quindi deciso di visitare nuovamente Iannone domani mattina prima di decidere se il pilota abruzzese poterà scendere in pista per le FP3.

Michele Pirro, in gara a Misano con la Desmosedici GP del Ducati Test Team, ha chiuso la giornata odierna in quattordicesima posizione.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’32”901 (3°)

“Sono soddisfatto di come abbiamo lavorato oggi, e del fatto che nel pomeriggio abbiamo fatto un bel passo avanti. Siamo partiti facendo alcune prove di gomme e di set-up e abbiamo migliorato sempre i nostri tempi, e questo è molto importante. Siamo in linea con i più veloci ma credo che domani sarà necessario migliorarsi ancora, per poter rimanere fra i primi, e quindi ci dovremo concentrare sulle ultime rifiniture.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’34”699 (19°)

“Nel primo turno di FP1 nel quinto giro sono scivolato perdendo l’anteriore alla curva 13 ed ho iniziato a rotolare nella ghiaia. Purtroppo ho riportato una compressione alla schiena e gli esami hanno poi evidenziato una frattura alla vertebra D3. I medici hanno deciso di controllarmi nuovamente domattina, prima di darmi l’eventuale OK per la gara: io spero di riuscire a riposare bene questa notte e di svegliarmi senza troppo dolore, perché ci tengo particolarmente a correre qui a Misano.”

Michele Pirro (Ducati Team #51) – 1’33’’885 (14°)

“Non siamo molto contenti delle prestazioni di oggi, ma ci siamo concentrati su alcune prove importanti per il passo gara. Abbiamo raccolto buone informazioni e penso che domani sarà possibile fare un sensibile passo in avanti. La squadra sta lavorando bene e anche io farò del mio meglio per migliorare la nostra posizione domani”.

È ufficiale! Il prossimo weekend il nostro Xavi Forés sostituirà l’infortunato Loris Baz nel Gran Premio TIM di San Marino e della Riviera di Rimini.

Dopo l’incidente avvenuto subito dopo il via e seguito dalla bandiera rossa nel GP britannico, Loris Baz, pilota del team Avintia Racing non potrà prendere parte al prossimo Gran Premio TIM di San Marino e della Riviera di Rimini e sarà sostituito dal pilota WorldSBK del Team Barni Racing, Xavi Forès.
Forès che ha ottenuto fantastici risultati sulla sua Ducati Panigale R nel Round Pirelli Riviera di Rimini del WorldSBK tornerà al Misano World Circuit Marco Simoncelli per il prossimo weekend e ritroverà su una MotoGP anche Alex Lowes, suo compagno del WorldSBK, entrambi sostituti di piloti infortunati.

Xavi Forès #12
“Sono molto felice che il team Avintia Racing mi abbia offerto questa possibilità. Sono convinto che sarà una grande esperienza. È mia intenzione divertirmi il più possibile, lasciare a casa la pressione e non aver nulla da dimostrare perché è una moto completamente diversa da quelle che guido. Devo essere consapevole che ogni cosa è nuova per me e ho solo voglia di divertirmi! Come per ogni pilota è gratificante avere la possibilità di salire su una MotoGP e penso che in questo weekend farò una bella esperienza. Sarà importante non commettere errori e non farmi male perché presto tornerò in pista nel round tedesco del WorldSBK. Perciò affronterò questo weekend come se fosse un test privato guidando e divertendomi su una MotoGP. Misano è anche un circuito che mi piace, ci siamo stati recentemente con il WorldSBK e lì ho ottenuto alcuni dei miei migliori risultati della stagione ed è quindi il posto ideale per iniziare a lavorare su una moto sconosciuta. Voglio ringraziare il team Avintia Racing per la possibilità che mi ha offerto, Ducati e in particolare il mio team Barni Racing per lasciarmi correre. E naturalmente auguro a Loris di guarire in fretta – gli ho promesso che mi prenderò cura della sua Ducati!”

Dopo l’appuntamento oltremanica a Silverstone di domenica scorsa, il Ducati Team torna in Italia per la tredicesima tappa del Campionato Mondiale MotoGP 2016. Il Gran Premio TIM di San Marino e della Riviera di Rimini si svolgerà infatti sul Misano World Circuit, il circuito romagnolo che si trova a poco più di un’ora di autostrada dalla sede storica della Ducati a Borgo Panigale.

 

Andrea Dovizioso e Andrea Iannone sono reduci dalla sofferta gara inglese in cui, a causa di un indolenzimento all’avambraccio destro patito da entrambi i piloti verso metà gara, non sono riusciti ad ottenere i risultati che erano alla loro portata. I due Andrea dovrebbero comunque riuscire a recuperare in tempo per affrontare la gara sammarinese nelle migliori condizioni fisiche. A Misano sarà presente in gara anche Michele Pirro, schierato come wild-card con la terza Desmosedici GP del Ducati Test Team. Il pilota pugliese scenderà in pista per l’ottava volta in questa stagione della MotoGP.

 

Nonostante sia la sua vera gara “di casa”, Dovizioso non è ancora riuscito a salire sul podio a Misano nelle sue otto partecipazioni in MotoGP dal 2008 in poi, e il suo miglior risultato è stato il quarto posto ottenuto quattro volte, nel 2009, 2010, 2012 e nel 2014. Andrea Iannone invece ha partecipato tre volte alla gara sammarinese in MotoGP, ottenendo come miglior risultato il quinto posto nella gara del 2014. Michele Pirro è arrivato due volte al decimo posto e dodici mesi fa si era qualificato in quinta posizione, partendo per il GP dalla seconda fila.

 

Il programma del weekend di Misano inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 9.55 mentre la gara, sulla distanza di 28 giri, è prevista per domenica pomeriggio alle 14.00.

 

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 6° (96 punti)

“Non credo che a Misano avrò problemi in gara con l’avambraccio. Non avevo mai più sofferto di sindrome compartimentale dopo l’operazione del 2013 e adesso guardo alla gara di casa con fiducia. Le condizioni meteo dovrebbero essere migliori che in Inghilterra, e ciò ci consentirà di portare avanti il nostro lavoro con continuità durante tutto il weekend. Credo che la Desmosedici GP potrà essere competitiva su questo tracciato, dove due settimane fa abbiamo svolto un test con buoni riscontri. E’ vero che non abbiamo avuto un confronto diretto con i nostri principali avversari, ma il feeling è stato molto buono e credo che avremo delle ottime possibilità per ben figurare in gara.”

 

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 7° (89 punti)

“Peccato per domenica scorsa, perché avremmo sicuramente potuto ottenere di più senza il mio problema all’avambraccio, ma sono contento di scendere di nuovo subito in pista qui a Misano, dove le mie aspettative sono sicuramente migliori che a Silverstone. Su questo circuito abbiamo svolto un test a fine agosto e, al di là della mia caduta a fine giornata, abbiamo lavorato molto bene e quindi sono fiducioso, anche se scopriremo la verità solo durante il weekend.”

 

Michele Pirro (Ducati Team #51) – 21° (23 punti)

“Spero che a Misano potrò togliermi qualche soddisfazione, soprattutto dopo quello che è successo nel CIV. In ogni caso questo è un weekend importante per il nostro team, perché dopo la prima vittoria a Zeltweg abbiamo dimostrato che possiamo essere competitivi su tutte le piste. Sono pronto ad affrontare al meglio questo weekend con il Test Team e darò come sempre il massimo per ottenere un buon risultato per me e per la Ducati.”
 

Il Misano World Circuit

Costruito nel 1972, il circuito di Misano è stato la sede di numerosi gran premi negli anni ottanta e novanta, prima di uscire dal calendario per quattordici anni. Dopo una serie d’interventi per migliorare la struttura e il cambio della direzione di marcia, Misano è tornata nel calendario MotoGP nel 2007. Come sempre succede per le ‘gare di casa’, i piloti del Ducati Team potranno contare sul supporto dei numerosi tifosi presenti sulla Tribuna Ducati.

 

Giro più veloce: Lorenzo (Yamaha), 1’32”146 (165.1 km/h) – 2015

Record del Circuito: Lorenzo (Yamaha), 1’33”273 (163.1 km/h) – 2015

Miglior Pole: Lorenzo (Yamaha), 1’32”146 (165.1 km/h) – 2015

Velocità massima: Dovizioso (Ducati), 299.5 km/h – 2015

Lunghezza pista: 4.2 km

Lunghezza gara: 28 giri (118.3 km)

Curve: 16 (6 a sinistra, 10 a destra)

Inizio gara: 14.00 ora italiana

 

Così nel 2015

Podio: 1° Marquez (Honda), 2° Smith (Yamaha), 3° Redding (Ducati)

Pole: Lorenzo (Yamaha), 1’32”146 (165.103 km/h)

Giro più veloce: Lorenzo (Yamaha), 1’33”273 (163.108 km/h)

 

Andrea Dovizioso

Moto: Ducati Desmosedici GP

Numero di gara: 04

Età: 30 (nato il 23 marzo 1986 a Forlimpopolì)

Residenza: Forlì (Italia)

Gare: 252 (154 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)

Primo GP: 2001 Gran Premio d’Italia (125cc)

Vittorie: 10 (1 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)

Prima vittoria: 2004 Gran Premio di Sudafrica (125cc)

Pole: 16 (3 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)

Prima Pole: 2003 Gran Premio di Francia (125cc)

Titoli Mondiali: 1 (1 x 125cc)

 

Andrea Iannone

Moto: Ducati Desmosedici GP

Numero di gara: 29

Età: 27 (nato il 9 agosto 1989 a Vasto, Italia)

Residenza: Vasto (Italia)

Gare: 190 (63 x MotoGP, 51 x Moto2, 76 x 125cc)

Primo GP: 2005 Gran Premio di Spagna (125cc)

Vittorie: 13 (1 X MotoGP, 8 x Moto2, 4 x 125cc)

Prima vittoria: 2008 GP di Cina (125cc)

Pole: 10 (2 x MotoGP, 5 x Moto2, 3 x 125cc)

Prima Pole: 2008 GP di Malesia (125cc)

 

Michele Pirro

Moto: Ducati Desmosedici GP

Numero di gara: 51

Età: 30 (nato il 5 luglio 1986 a San Giovanni Rotondo, Italia)

Residenza: Cesena (Italia)

Gare: 91 (44 x MotoGP, 18 x Moto2, 29 x 125cc)

Primo GP: 2003 Gran Premio d’Italia (125cc) 

Vittorie: 1 (1 x Moto2)

Prima vittoria: 2011 GP di Valencia (Moto2)

Pole: 1 (1 x Moto2)

Prima Pole: 2011 GP di Valencia (Moto2)

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Andrea Dovizioso è arrivato sesto al traguardo del British GP, disputato oggi sul circuito inglese di Silverstone. Il pilota romagnolo, che partiva dalla quarta fila, ha compiuto una bella rimonta riuscendo ad agganciarsi al gruppo di testa, ma ha poi dovuto accontentarsi della sesta posizione a causa di un indolenzimento all’avambraccio destro, che gli ha impedito di spingere negli ultimi giri del GP.
Una scivolata ha invece interrotto la gara di Andrea Iannone, che scattava dalla terza fila, e che era risalito fino al secondo posto dopo aver lottato con Pedrosa, Marquez, Crutchlow e Rossi. Purtroppo anche il pilota abruzzese del Ducati Team ha accusato un problema fisico simile a quello del compagno di squadra ed è caduto nel corso del quattordicesimo giro ponendo fine alla sua bella prestazione.
Il British GP si è disputato con cielo nuvoloso e pista asciutta, con una temperatura di 18 gradi (aria ed asfalto). La gara è stata interrotta nel corso del primo giro a causa di una caduta che ha coinvolto Loris Baz e Pol Espargaro ed è poi ripresa con un nuovo via e la distanza ridotta a 19 giri.
Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) –  6°
“Dopo essere scattato bene alla prima partenza, nel secondo start non sono riuscito a ripetere il bell’avvio e sono rimasto un po’ attardato perdendo contatto con il gruppo di testa. Ho dovuto forzare tanto per provare a chiudere il gap con loro, ma non riuscivo a guidare bene e verso metà gara ho iniziato ad avere un problema all’avambraccio destro e da quel momento la mia gara è stata un vero calvario. Mi dispiace per la squadra, perché oggi potevamo raccogliere sicuramente di più, ma non riuscivo assolutamente a forzare. Per restare in sesta posizione ho rischiato di cadere molte volte, perché faticavo a mantenere il controllo totale della moto. Peccato, perché vedendo il passo dei piloti che avevo davanti avremmo avuto la possibilità di giocarci la seconda posizione.”
Andrea Iannone (Ducati Team #29) – ritirato
“Sono molto dispiaciuto perché stavo facendo una gara bellissima e avevamo sicuramente la possibilità di finire sul podio. Purtroppo verso metà gara ho avuto dei problemi di affaticamento all’avambraccio destro e non sono più riuscito a controllare perfettamente la moto e questo mi ha messo in grande difficoltà. Ho fatto veramente tanta fatica, ma non mi sono voluto fermare, perché per me era difficile accettare una situazione del genere. Quando sono arrivato alla curva 17 nel corso del quattordicesimo giro, nel cambio di direzione ero in ritardo, ho preso una buca e quindi sono scivolato perché non avevo più la forza necessaria per poter controllare la moto. Peccato davvero perché oggi avremmo potuto ottenere un risultato molto importante.”

Qualifiche difficili per i due piloti del Ducati Team a Silverstone. Nel turno di Q2, disputato sotto una pioggia battente, Andrea Iannone ha fatto segnare l’ottavo tempo in 2’21”446 e quindi partirà dalla terza fila per il British GP in programma domani sul famoso circuito inglese. Andrea Dovizioso è invece stato protagonista di una caduta durante il suo quinto giro e ha riportato una contusione al ginocchio destro, già infortunato durante il test privato di Misano della scorsa settimana. Il pilota romagnolo ha comunque ottenuto il decimo tempo in 2’22”420 e quindi la quarta fila in griglia.

Nella terza sessione di prove libere, disputata questa mattina con pista asciutta, Andrea Iannone si era classificato in terza posizione mentre Andrea Dovizioso aveva terminato le FP3 al settimo posto. Entrambi i piloti del Ducati Team si erano così guadagnati l’accesso diretto alle Q2 del pomeriggio.

Dopo le FP4 del primo pomeriggio, disputate con pista bagnata e terminate con Dovizioso in seconda posizione e Iannone quinto, i due piloti ufficiali Ducati sono poi scesi in pista per la sessione di qualifica decisiva terminata con Iannone all’ottavo posto e Dovizioso al decimo posto. Il British GP, in programma domani a Silverstone, partirà alle 16.30 ora italiana.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 2’21”446 (8°)

“Nelle FP4, con asfalto bagnato, eravamo andati molto bene ma in qualifica è iniziato a piovere molto forte e le condizioni sono cambiate. Ho provato a spingere, prendendo anche qualche rischio, ma più di così non sono riuscito a fare. Mi dispiace partire in terza fila perché siamo stati sempre competitivi durante questo weekend, e alla fine ancora una volta la pioggia arrivata all’ultimo momento ha rovinato il nostro lavoro. Comunque sono abbastanza soddisfatto della mia moto sull’asciutto e stamattina abbiamo fatto un bel passo in avanti con il setup, anche se nelle FP3 sono scivolato. Abbiamo lavorato bene e siamo riusciti a rendere la moto più facile da guidare e quindi domani, se correremo con l’asciutto, abbiamo la possibilità di fare davvero una bella gara.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2’22”420 (10°)

“Mi dispiace per la caduta, perché stavo facendo un buon giro e probabilmente sarei potuto arrivare in prima fila, ma le condizioni erano molto difficili ed ho commesso un errore. Purtroppo sono caduto sullo stesso ginocchio che si era già infortunato nei test di Misano, ma fortunatamente non ho riportato danni gravi. Al momento il ginocchio si è gonfiato ed ho una abrasione e bisognerà vedere se domani mi darà fastidio. Considerando che senza l’errore avrei potuto essere molto più avanti è davvero un peccato dover partire in quarta fila, perché questo complicherà un po’ la mia gara.”

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Scott Redding si mette al riparo dai rischi della pioggia e conquista una Top 10 che significherebbe qualificazione diretta alla Q2 di domani in caso di maltempo. Danilo Petrucci dovrà invece sperare in un sabato di sole per cercare di migliorarsi in FP3 per evitare la Q1.
Questa, in sintesi, la giornata di Octo Pramac Yakhnich nel venerdì del tanto atteso #BritishGP griffato Octo.

Le prime prove libere dell’Octo British Grand Prix hanno visto sia Petrux che Scott chiudere bene nella Top 10 rispettivamente al nono e decimo posto con il pilota inglese incisivo fin dai primi giri.
Nelle FP2, con le condizioni del circuito che sono migliorate, Scott è riuscito ad abbassare di quasi un secondo e mezzo il suo tempo del mattino grazie ad un’ultima run estremamente positiva in cui il crono di 2’02.533 è stato anche il suo “ideal time” della sessione.
Per Danilo qualche difficoltà in più nel pomeriggio in cui non è riuscito a compiere quel passo in avanti che gli sarebbe servito per competere per la Top 10. Il tempo di 2’02.985 è valso al pilota delle Fiamme Oro il 13° posto provvisorio.

10° – Scott Redding – 2’02.533

Non è stata una cattiva giornata anche se il problema è la mancanza di feeling con l’anteriore anche dovuto alle condizioni non perfette del circuito. Ma questo, ovviamente, è un problema che hanno avuto anche gli altri. L’obiettivo di domani è quello di andare direttamente in Q2 e per questo sono soddisfatto del risultato ottenuto oggi. Ci sono comunque dei margini: possiamo sicuramente migliorare sul tempo del giro. Possiamo lavorare su tanti piccoli dettagli.

13° – Danilo Petrucci – 2’02.985

Non è stata una giornata particolarmente positiva ma almeno abbiamo cose da guardare sul perché siamo andati piano. Tutto sommato non me lo aspettavo perché eravamo messi bene come passo mentre abbiamo fatto fatica sul giro singolo. E’ un peccato essere fuori dalla Q2 per il momento per questo dovremo vedere come saranno le condizioni metereologiche domani mattina. Spero che ci sia il sole altrimenti dovrò fare le Q1. Ma sono comunque fiducioso di poter far bene.