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La terza tappa della stagione 2017 di MotoGP si chiude con la grande prestazione di Danilo Petrucci che conquista l’ottavo posto al termine di una strepitosa rimonta. Per Scott Redding la dodicesima posizione che consente al pilota di inglese di confermarsi nella Top 10 (9° posto) della classifica del campionato del mondo.

Sul Circuit of the Americas Petrux è stato tra i grandi protagonisti grazie ad un passo gara estremamente convincente. Partito in 13° posizione, dopo aver duellato con Iannone, tra il 14° e il 18° giro Petrux è riuscito a colmare un gap di 2 secondi su Folger e Miller per poi concludere l’attacco a 3 giri dalla fine. Nel giro seguente la caccia a Lorenzo ed il sorpasso vincente per una preziosa ottava posizione sotto la bandiera a scacchi. Una prestazione celebrata nel post gara dal CEO di Octo Fabio Sbianchi che ha voluto brindare con Petrux ed il suo team nella sala del VIP village attivata per il Grand Prix of the Americas

La gara di Scott Redding è stata più complessa. Una caduta nel primo giro del warm up ha probabilmente tolto un po’ di fiducia al pilota inglese che in gara non è riuscito a girare sui tempi fatti registrare nelle prove libere. A metà gara un forte dolore alla spalla sinistra lo ha costretto a stringere i denti per portare a casa quattro punti preziosi per la classifica.

8° – Danilo Petrucci 

“Sono molto contento per la gara di oggi. Ieri eravamo molto in difficoltà, non riuscivo ad avere un buon feeling con l’anteriore. Abbiamo studiamo molto i dati e questo lavoro ha pagato così come la scelta della gomma dura sul posteriore. Abbiamo azzeccato tutte le mosse. Per questo voglio ringraziare tutta la squadra, soprattutto il mio capo meccanico Daniele Romagnoli ed il mio ingegnere elettronico Christian Battaglia perché hanno fatto un grande lavoro. E’ un grande risultato”.

12° – Scott Redding 

“E’ stata una gara molto dura oggi. Sono andato con la gomma dura ma non ho trovato il feeling. Forse avrei dovuto provare con la media ma adesso è troppo tardi per i rimorsi. Il problema è che non sono riuscito ad inizio gara ad essere competitivo. Soprattutto in uscita di curva non avevo trazione. Per questo ho dovuto forzare in frenata stressando però molto la gomma anteriore. Abbiamo del lavoro da fare. Dobbiamo adesso concentrarci su Jerez”.

Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo si sono classificati rispettivamente al sesto e al nono posto nel GP of the Americas, che si è disputato oggi sul COTA, circuito texano alle porte di Austin.

Andrea Dovizioso, che scattava dalla terza fila con il settimo tempo ottenuto ieri in qualifica, è transitato in ottava posizione al termine del primo giro e successivamente ha superato Lorenzo ed è risalito al sesto posto. Il pilota italiano ha poi gestito la sua gara mantenendo la posizione fino al traguardo.

Jorge Lorenzo, partito dalla seconda fila con il sesto tempo, ha terminato il primo giro al sesto posto ma è poi stato superato da Dovizioso nella tornata successiva. Il pilota spagnolo ha mantenuto la settima posizione fino al diciottesimo giro, ma è stato poi superato da Iannone e Petrucci verso la fine della gara ed ha chiuso il GP al nono posto.

In classifica generale Dovizioso è quarto con 30 punti mentre Lorenzo è in tredicesima posizione con 12 punti.

La MotoGP tornerà in pista nel weekend del 5-7 maggio a Jerez de la Frontera, per la prima gara europea della stagione 2017.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 6°

“E’ stato un weekend difficile e anche in gara non abbiamo mai avuto il passo che speravamo. Peccato, perché mi aspettavo di più da questo GP, ma questo risultato conferma che purtroppo abbiamo ancora molto lavoro da fare per risolvere certi limiti della nostra moto e poter stare davanti con i nostri rivali in tutti i circuiti.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 9°

“Tutto sommato la gara è andata meglio di quanto mi aspettassi, almeno per quanto riguarda il mio passo rispetto alle prove. Sicuramente non possiamo essere soddisfatti della posizione finale, perchè abbiamo decisamente altri obiettivi, però per quanto riguarda sensazioni e velocità, in questa gara abbiamo fatto un piccolo passo avanti. Tutto è andato più o meno come mi aspettavo fino a quando lo pneumatico anteriore ha iniziato ad avere graining ed ho perso di vista Dovizioso. Senza questo problema credo che avrei potuto terminare la gara subito dietro di lui ma la situazione è peggiorata negli ultimi giri e sia Iannone che Petrucci mi hanno superato, per cui ho perso la settima posizione proprio alla fine del GP.”

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La squadra Reale Avintia Racing è lieta di annunciare il rinnovo del suo contratto con Ducati Corse per continuare a bici da corsa Borgo Panigale nel Campionato del Mondo MotoGP nel 2018. L’accordo è stato firmato questo fine settimana sul circuito di le Americhe, e la squadra avrà due Ducati Desmosedici GP 2017 la prossima stagione.

Dopo aver avviato il rapporto con il marchio italiano alla fine del 2014, la squadra è in crescita ogni anno e rafforzare i legami con la fabbrica. Presto il rinnovo del contratto è un passo in questa direzione e un segno di fiducia reciproca da entrambe le parti.

Raúl Romero | CEO Esponsorama

“Sono super felice di aver rinnovato con la Ducati, siamo come una famiglia e ci sentiamo molto integrato nel suo progetto MotoGP. Abbiamo avuto diverse opzioni per la prossima stagione, ma la fiducia e il sostegno che abbiamo sempre dimostrato Paolo Ciabatti e Gigi Dall’Igna ci ha fatto prendere la decisione di rinnovare al più presto possibile. Siamo molto avvolto dalla garanzia di fabbrica e hanno moto ufficiali di quest’anno per la prossima stagione è molto importante per noi. Questo ci permetterà di lavorare per trovare più sponsor e di crescere la nostra squadra “.

Paolo Ciabatti | (Direttore Ducati Corse Sporting)

“Siamo molto felici e lieti di continuare il nostro rapporto con il team Reale Avintia Racing nel 2018. E ‘una squadra che ha iniziato con noi verso la fine del 2014 e da allora sono cresciuti costantemente al fianco di Ducati. L’anno prossimo credere la squadra avrà una grande opportunità per fare un grande lavoro, come sta già facendo in questa stagione, come ha fatto in passato. “

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E’ stato un sabato di qualifiche molto particolare ad Austin. La pioggia caduta la notte e la temperatura che si è abbassata di oltre quindici gradi rispetto al venerdì hanno reso le condizioni del Circuit of the Americas ancora più problematiche. Solo cinque piloti, tra cui Scott Redding, sono infatti riusciti nelle FP3 a migliorare i tempi del venerdì.

Scott ha confermato l’ottimo stato di forma ed ha girato velocissimo nelle FP3 (5° tempo) conquistando la qualificazione diretta alla Q2, già comunque ipotecata con il 9° posto del venerdì. Nella qualifica per la pole position, però, il pilota inglese non è riuscito a fare quel piccolo step che gli avrebbe consentito di conquistare una posizione migliore ed ha chiuso con il tempo di 2’04.673 a soli 12 millesimi dalla terza fila e a 50millesimi dall’ottavo posto.

Petrux è riuscito a migliorare rispetto alle difficoltà del venerdì ma ha incontrato ancora qualche problema nel trovare il miglior feeling con la sua Ducati Desmoedici GP 2017.

Il pilota di Terni è stato però bravissimo ad ottenere il massimo in Q1 chiudendo in terza posizione con il tempo di 2’05.221 che in Q2 gli avrebbe regalato l’11° posizione.

10° – Scott Redding – 2’04.673
“In qualifica ho avuto tanti problemi con l’anteriore. Ho provato a spingere ma ogni volta che mi trovavo a centro curva sentivo l’anteriore chiudersi. Ho cercato di dare il massimo nella situazione in cui eravamo anche se questa mattina sentivo di avere più feeling. Sono comunque fiducioso. Sto andando sempre più veloce in ogni sessione ed il passo gara è buono”.

13° – Danilo Petrucci – 2’05.221
“Non è stato uno dei miei giorni migliori. Non ho mai trovato la giusta fiducia per andare forte. Mi manca il feeling sull’anteriore e questo non mi permette di spingere come vorrei. Adesso dobbiamo rilassarci, guardare i dati, vedere dove perdiamo e dove possiamo migliorare. Per fortuna la gara è domani e cercheremo di fare il massimo”.

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I due piloti del Ducati Team partiranno domani dalla seconda e dalla terza fila nel GP of the Americas, che si disputa sul moderno tracciato texano alle porte di Austin.
Al termine delle qualifiche disputate oggi pomeriggio Jorge Lorenzo ha ottenuto il sesto miglior tempo in 2’04”151 mentre il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso si è classificato al settimo posto con il crono di 2’04”431.
In mattinata i piloti erano scesi in pista per le FP3 sotto un cielo plumbeo e con una temperatura di 16 gradi, oltre 10 gradi più bassa rispetto a quella di ieri. La sessione è stata caratterizzata da numerose cadute, e anche i due piloti del Ducati Team sono scivolati durante il turno, fortunatamente senza riportare conseguenze fisiche.
Alla fine sia Dovizioso che Lorenzo non sono riusciti a migliorare i tempi segnati ieri nelle FP2 e quindi il pilota spagnolo ha dovuto prendere parte alle Q1, che ha superato insieme a Miller, segnando il secondo miglior crono.
Il GP of the Americas è in programma domani alle 14:00 ora locale (le 21:00 in Italia).
Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 2’04”151 (6°)
“Finalmente oggi siamo riusciti ad ottenere un buon risultato, dopo alcune settimane piuttosto difficili. Sono la migliore Ducati sulla griglia, ma la cosa più importante è che ho provato delle buone sensazioni sulla mia moto, e sono riuscito a confermare quello che avrei voluto dimostrare in Argentina. Domani sarà molto importante riuscire a partire bene, cercare di prendere pochi rischi nei primi giri, e soprattutto finire la gara perchè voglio superare la delusione che mi ha lasciato l’ultimo GP. Sarà una gara molto fisica, però mi sento forte e sono molto soddisfatto del lavoro che stiamo facendo insieme alla mia squadra.”
Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2’04”431 (7°)
“Anche oggi abbiamo trovato delle condizioni particolari, però alla fine sono contento di come è andato il pomeriggio. Nonostante qualche piccolo problema siamo riusciti comunque a fare un run nello stesso orario della gara e siamo riusciti a migliorare. Non credo sia possibile lottare per la vittoria domani ma sicuramente possiamo giocarci un buon risultato. Purtroppo in qualifica nella seconda uscita ho commesso qualche errore e non sono riuscito a segnare il tempo che avrei potuto fare. Peccato per la settima posizione in griglia, però secondo me domani possiamo fare una bella gara.”

I due piloti del Ducati Team, Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, hanno terminato la prima giornata del GP of the Americas rispettivamente al sesto e all’undicesimo posto.
Nonostante il cielo nuvoloso della mattina, la giornata di prove si è svolta sempre con pista asciutta e il primo turno di FP1 si è concluso con Dovizioso terzo e Lorenzo sesto al termine dei 45 minuti della prima sessione.
Nel primo pomeriggio i piloti della MotoGP sono nuovamente scesi in pista sul tracciato texano ed hanno tutti migliorato i propri crono del mattino: Andrea Dovizioso ha terminato il turno in 2’04”830 classificandosi in sesta posizione mentre Jorge Lorenzo ha chiuso all’undicesimo posto in 2’05”282.
Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2’04”830 (6°)
“E’ stata una giornata un po’ particolare perché abbiamo trovato una pista abbastanza diversa dall’anno scorso. Ci sono tantissimi avvallamenti, e quindi è diventato tutto piuttosto complicato: non è facile trovare il set-up giusto perché c’è poco grip e non si può forzare tanto sul davanti, e in ogni caso dobbiamo anche considerare il consumo delle gomme per la gara. Tutto sommato, nonostante il feeling generale non sia ottimo, come velocità non siamo messi male. Viñales e Marquez in questo momento hanno decisamente un altro passo, ma dopo di loro ce la possiamo giocare. Domani la temperatura dovrebbe essere un po’ più fresca di oggi, e cercheremo di sfruttare la situazione lavorando in ottica gara.”
Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 2’05”282 (11°)
“Anche se la mia classifica non è molto buona e per il momento sono fuori dalla top ten, sono abbastanza contento. Abbiamo ancora la sessione di FP3 domani mattina per giocarcela, ma la cosa più importante è che il mio feeling con la Desmosedici è migliorato molto rispetto all’Argentina. La nuova posizione di guida mi dà più fiducia e sicurezza nell’ingresso in curva e nel complesso sto meglio sulla moto. Alla fine non siamo poi così lontani dalla quarta-quinta posizione e domani spero di riuscire a fare un altro passo avanti.”

Il terzo round della stagione 2017 di MotoGP ha preso il via oggi sul “Circuit of the Americas” di Austin (Texas). Scott Redding e Danilo Petrucci hanno chiuso la prima giornata di prove libere rispettivamente in 9° e 12° posizione, raccogliendo dati importanti in vista delle qualifiche di domani ma anche lamentando le condizioni non ottimali del circuito.

Dopo una buona FP1 dedicata al passo gara, Scott Redding è riuscito nel time attack delle FP2 a far registrare il tempo di 2’05.116 che gli consente di chiudere in Top 10 la prima giornata di prove libere.

Danilo Petrucci, costretto lo scorso anno a saltare per infortunio il Gran Prix of the Americas, ha ottenuto un buon 10° tempo in FP1 per poi chiudere le FP2 a ridosso della Top 10 con il crono di 2’05.282.

9° – Scott Redding – 2’05.116
“Oggi non è andata male. Nella sessione del mattino abbiamo usato sempre le stesse gomme ed il feeling è stato buono. Inoltre il miglior tempo è arrivato nell’ultimo giro, quindi questo è un buon segnale. Nel pomeriggio abbiamo provato molte soluzioni di gomme. Alla fine siamo entrati con la gomma media davanti e la morbida dietro per il giro veloce ed è stata una buona combinazione anche se ho dovuto spingere al limite. Le sensazioni sono comunque positive e penso che possiamo far bene domani”.

12° – Danilo Petrucci – 2’05.282
“Da due anni non giravo in questo circuito ed ho un po’ faticato a riprendere tutte le misure. Devo dire la pista è molto peggiorata e presenta troppe buche. Per quanto riguarda la prestazione di oggi non posso dire di essere soddisfatto. La posizione non è buona ed il feeling con il passo gara non è il massimo. Ho fatto fatica a trovare il set up ma voglio comunque essere positivo per domani. Abbiamo capito la direzione da prendere e per questo ho fiducia. Certo è che dovremo migliorare molto”.

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Dopo il secondo GP della stagione, disputato dieci giorni fa in Argentina, i team della MotoGP arrivano adesso negli USA, per l’appuntamento texano sul Circuit of The Americas, nei pressi di Austin.
Andrea Dovizoso e Jorge Lorenzo, i due piloti del Ducati Team, sono determinati ad archiviare in fretta le delusioni di Termas de Río Hondo, e in Texas troveranno una pista dove Ducati ha sempre ben figurato negli ultimi anni.
Nelle quattro edizioni del GP delle Americhe disputate finora, Dovizioso ha ottenuto un settimo posto nel 2013, il terzo posto nel 2014 e un ottimo secondo posto nel 2015, mentre l’anno scorso è stato colpito dalla moto di Dani Pedrosa all’inizio del settimo giro, mentre si trovava in terza posizione, e si è dovuto ritirare. I migliori risultati di Lorenzo in terra texana sono stati invece il terzo posto nella prima edizione, un quarto posto nel 2015 e un ottimo secondo posto lo scorso anno.
Il weekend di Austin inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09:55 (le 16:55 in Italia) mentre la gara, su 21 giri, è prevista per domenica alle ore 14:00 locali (le 21:00 in Italia).
Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 3° (20 punti)
“Chiaramente ero molto deluso dopo la gara argentina ma adesso, dopo qualche giorno di vacanza, sono pienamente concentrato sul GP in Texas. Il Circuit of the Americas è una pista fantastica, una delle migliori di tutto il campionato, ed ha caratteristiche molto diverse rispetto ai due tracciati precedenti, Qatar e Argentina. Mi piace molto correre ad Austin anche perché c’è sempre un’atmosfera particolare, sia in circuito che in città, e io sono pronto a dare battaglia. Sarà una buona opportunità per rimettere le cose a posto dopo Termas e sono convinto che su questa pista potremo essere davvero competitivi.”
Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 18° (5 punti)
“Finalmente siamo arrivati ad Austin, e non vedevo l’ora di essere qui dopo la caduta di Termas de Río Hondo. Non voglio più pensare a quello che è successo in Argentina e, anche se i risultati fino ad oggi non sono stati favorevoli per noi, credo che abbiamo imboccato la strada giusta per migliorare. Purtroppo, per un motivo o per un altro, non sono ancora riuscito a dimostrarlo. Austin è un bellissimo circuito, dove io non ho ancora vinto, ma la Ducati qui è sempre stata competitiva ed è salita sul podio negli ultimi tre anni. E’ un buon tracciato per continuare con l’evoluzione della Desmosedici e il mio adattamento alla guida. Nel team siamo tutti ottimisti, stiamo lavorando bene insieme, e sono convinto che presto passerà questo brutto momento.”
Il Circuit of The Americas
Il Circuit of The Americas è il primo circuito costruito appositamente per la MotoGP e la Formula Uno negli Stati Uniti. Situato vicino ad Austin, in Texas, è un tracciato lungo 5.513 metri con una capienza di oltre 120.000 spettatori. La costruzione dell’impianto è stata completata nel 2012 e quest’anno sarà la quinta volta che il COTA ospiterà la MotoGP. Tra le caratteristiche principali della pista vi è un’impressionante salita al termine del rettilineo principale seguita da una stretta curva a sinistra. Il circuito è stato disegnato dal famoso architetto tedesco Hermann Tilke. La direzione di guida è antioraria e il tracciato conta un totale di venti curve: nove a destra e undici a sinistra.
Giro più veloce in gara: Marquez (Honda), 2’02”135 (162,4 km/h) – 2015
Record del Circuito: Marquez (Honda), 2’03”575 (160,6 km/h) – 2014
Miglior Pole: Marquez (Honda), 2’02”135 (162,4 km/h) – 2015
Velocità massima: Dovizioso (Ducati), 345,2 km/h – 2016
Lunghezza gara: 21 giri (115,8 km)
Curve: 20 (11 a sinistra, 9 a destra)
Inizio gara: 14:00 ora locale (21:00 ora italiana)
Così nel 2016
Podio: 1° Marquez (Honda), 2° Lorenzo (Yamaha), 3° Iannone (Ducati)
Pole: Marquez (Honda), 2’03”188 (161,109 km/h)
Giro più veloce: Marquez (Honda), 2’04”682 (159,179 km/h)
Jorge Lorenzo
Moto: Ducati Desmosedici GP
Numero di gara: 99
Età: 29 (nato il 4 maggio 1987 a Palma di Maiorca, Spagna)
Residenza: Lugano (Svizzera)
Gare: 252 (158 x MotoGP, 48 x 250cc, 46 x 125cc)
Primo GP: 2002 Gran Premio di Spagna (125cc)
Vittorie: 65 (44 x MotoGP, 17 x 250cc, 4 x 125cc)
Prima vittoria: 2003 GP del Brasile (125cc)
Pole: 65 (39 x MotoGP, 23 x 250cc, 3 x 125cc)
Prima Pole: 2003 GP di Malesia (125cc)
Titoli Mondiali: 5 (3 x MotoGP, 2 x 250cc)
Andrea Dovizioso
Moto: Ducati Desmosedici GP
Numero di gara: 04
Età: 31 (nato il 23 marzo 1986 a Forlimpopoli, Italia)
Residenza: Forlì (Italia)
Gare: 260 (162 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)
Primo GP: 2001 Gran Premio d’Italia (125cc)
Vittorie: 11 (2 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)
Prima vittoria: 2004 Gran Premio di Sudafrica (125cc)
Pole: 18 (5 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)
Prima Pole: 2003 Gran Premio di Francia (125cc)
Titoli Mondiali: 1 (1 x 125cc)

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Al termine di una gara ricca di emozioni, Octo Pramac Racing festeggia la doppia Top 10 conquistata da Petrux e Scott e guarda con entusiasmo al terzo posto (primo team Ducati) nella classifica riservata ai Team nel Campionato del Mondo di MotoGp.

Sul circuito di Termas de Rio Hondo in Argentina, Danilo Petrucci è stato protagonista di una gara spettacolare. Dopo una partenza non perfetta che gli ha fatto perdere tre posizioni, Petrux ha reagito immediatamente riconquistando la quarta posizione. Nei primi 10 giri la lotta con Pedrosa è stata fantastica ed ha costretto Danilo a spingere molto dovendo poi tenere una guida più conservativa nella seconda parte di gara ottenendo comunque, un settimo posto che regala grande fiducia in vista della prossima tappa tra due settimane negli Stati Uniti.

Anche Scott Redding può gioire per un risultato molto  positivo che lo proietta in una fantastica quarta posizione nella classifica piloti. Il pilota inglese, partito dalla quindicesima posizione, è stato bravo a non commettere errori nei primi giri e questo gli ha permesso di risalire posizioni anche sfruttando qualche caduta. Negli ultimi quattro giri una bella battaglia con Miller che Scott è riuscito a vincere in modo estremamente convincente.

7° – Danilo Petrucci
“E’ stata una buona gara. Ho iniziato bene, sentivo che c’era un buon feeling. Purtroppo non ho potuto sfruttare al massimo il potenziale della moto per tutta la gara. Ho combattuto con Pedrosa e Zarco poi, dopo metà gara, non riuscivo ad avere trazione e negli ultimi dieci giri ho fatto fatica. La nostra scelta di gomme è andata bene a metà ma ho preso dei preziosi punti e va bene così”.

8th – Scott Redding
“E’ stata dura. Mi aspettavo una prestazione migliore, soprattutto nella parte centrale della gara. All’inizio mi mancava la velocità. Non riuscivo a mettere la gomma anteriore alla giusta temperatura e questo non mi permetteva di trovare lo stesso grip del warm up. Poi le cose sono migliorate. Alla fine ho dovuto essere aggressivo e intelligente per rispondere agli attacchi e finire ottavo. Un ottimo risultato.”.

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Entrambi i piloti del Ducati Team sono stati costretti al ritiro nel GP della Repubblica Argentina, che si è corso oggi sul circuito di Termas de Río Hondo.
Jorge Lorenzo, che partiva dalla sesta fila, è scattato molto bene al via ma alla prima curva è scivolato dopo un contatto con Iannone ed è stato costretto al ritiro.
Andrea Dovizioso, autore anch’egli di una buona partenza dalla quinta fila, ha tagliato il traguardo del primo giro in nona posizione ed è stato poi in lotta con il gruppetto formato da Bautista, Petrucci, Pedrosa e Zarco fino al quindicesimo giro quando il pilota romagnolo, che si trovava in settima posizione, è stato colpito dalla moto di Aleix Espargaro, scivolato alla curva cinque, ed è stato a sua volta costretto al ritiro.
La MotoGP tornerà in pista ad Austin, in Texas, fra due settimane dal 21 al 23 aprile.
Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – ritirato
“E’ stata una gara strana perché, anche se in realtà non avevo molto grip e non ero particolarmente competitivo, sono riuscito comunque a recuperare bene e a guadagnare posizioni. Quando mi sono messo in lotta con Danilo, che stacca sempre al limite, ho cercato di trovare il momento opportuno per passarlo, ma purtroppo alla curva cinque sono stato colpito dalla moto di Aleix Espargaro e sono caduto, dovendomi ritirare. Qui in Argentina non ho davvero fortuna, visto che oggi sono stato centrato per l’ennesima volta, e mi dispiace particolarmente perché riuscire a portare a casa un probabile quinto posto, in un weekend così difficile, sarebbe stato molto importante.”
Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – ritirato
“Avevo fatto una grande partenza ed ero riuscito a superare quattro o cinque piloti, però la frenata della prima curva è stata piuttosto caotica, con molti piloti che hanno tentato di superarsi in staccata. Io ero all’interno e all’improvviso mi sono trovato addosso a Iannone e purtroppo l’ho toccato sulla gomma posteriore, cadendo. E’ un vero peccato non aver potuto fare neanche la prima curva della gara, perchè oggi avevo un buon feeling con la mia moto, però adesso dobbiamo guardare avanti e continuare a lavorare in modo positivo come stiamo già facendo.”