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I piloti del Ducati Lenovo Team hanno preso parte oggi a due sessioni di prove libere, entrambe con asfalto asciutto, sul circuito di Phillip Island, teatro questo fine settimana del GP d’Australia, terzultimo appuntamento della stagione MotoGP 2022. Dopo la pioggia battente caduta durante la giornata di ieri, il forte vento alzatosi questa mattina ha infatti allontanato in parte la perturbazione, lasciando spazio ad un turno di FP1 asciutto durante il quale sia Pecco Bagnaia che Jack Miller hanno potuto riprendere confidenza col tracciato australiano, tornato in calendario quest’anno dopo un’assenza di tre anni.

Dopo aver chiuso la FP1 con un giro veloce in 1:31.077, nella FP2 del pomeriggio Bagnaia ha compiuto un giro veloce in 1:29.838 con la gomma morbida, terminando la prima giornata all’ottavo posto. Jack Miller ha invece chiuso il venerdì in tredicesima posizione, dopo aver dedicato la maggior parte delle due sessioni lavorando sul setup della sua Desmosedici GP in vista della gara.

La prima giornata di prove libere del GP d’Australia ha visto due Ducati al comando: Johann Zarco è stato infatti il più veloce con la Desmosedici GP del team Pramac Racing seguito da Marco Bezzecchi, pilota del VR46 Racing Team.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 8° (1:29.838)
“Il bilancio di oggi è positivo e quindi sono contento. Sia nella FP1 che nella FP2 ho avuto qualche difficoltà nella prima uscita, mai in seguito siamo riusciti a raddrizzare la situazione ed ottenere buoni risultati alla fine di entrambe le sessioni. Abbiamo ancora del lavoro da fare ma siamo a buon punto, e so dove possiamo ancora migliorare. In questo momento i settori dove perdo qualcosa sono il primo ed il terzo, perciò domani mi concentrerò soprattutto sul fare bene in quei due punti del tracciato: sarà fondamentale riuscire a qualificarsi davanti, e so di avere il potenziale per poter essere veloce”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 13° (1:30.021)
“La giornata di oggi non si è sicuramente conclusa come speravamo. Fatico soprattutto a curvare e, a causa di alcuni piccoli problemi avuti durante il secondo turno, uniti al forte vento, non siamo riusciti a migliorare nel time-attack. In ogni caso, sono felice di essere nuovamente qui a Phillip Island. È bellissimo vedere quanta gente sia venuta questo weekend e questo mi motiva molto: sono sicuro che domattina, se il meteo ce lo permetterà, potremo fare passi avanti e una buona qualifica”.  

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domattina alle ore 9:55 australiane (le 00:55 in Italia) per la FP3, mentre le qualifiche di disputeranno a partire dalle ore 14:10 locali (le 5:10 italiane), al termine della FP4.

 Il fascino di questo round è probabilmente ineguagliabile in tutto il calendario MotoGP e i due piloti del Team Gresini MotoGP ci arrivano con mood diversi, ma con la stessa volontà di fare bene. Bastianini correrà per mantenere aperte le proprie opzioni di titolo (-39 da Fabio Quartararo) su un tracciato mai provato con MotoGP. Buriram insegna che nulla è impossibile anche se qui il 23 non è mai andato oltre la top5 (5º nel 2017 con la Moto3). Fabio Di Giannantonio, che sul podio qui ci è salito nel 2018 (2º), correrà per lasciarsi alle spalle i risultati negativi delle ultime 4 uscite e tornare a punti.
 
Malesia. Il prossimo appuntamento sarà a Sepang, circuito dove Bastianini ha già conosciuto il podio in due occasioni (sempre Moto3) con la terza piazza nel 2017 e 2018. Il numero #23 potrà contare su un test pre-season davvero impressionante: ad inizio febbraio qui l’italiano fece segnare il miglior tempo assoluto (1’58.131s) dando già un assaggio della stagione che sarebbe venuta. Circuito più complicato per Fabio Di Giannantonio che non aveva sfruttato a dovere quei test a causa di un problema fisico e che in carriera vanta un 6º posto come miglior piazzamento datato 2018.
 
Corse e ricorsi storici. Per ritrovare la Gresini Racing sui podi MotoGP di Phillip Island e Sepang bisogna tornare alle stagioni 2003, 2004, 2006 e 2007. Sete Gibernau nel 2003 fu secondo in Malesia, mentre l’anno successivo si giocò al fotofinish la vittoria con Rossi in Australia (2º a 0.097s). L’unica vittoria MotoGP downunder è firmata da Marco Melandri nel 2006: il 33 domina una gara caratterizzata dalla pioggia tagliando il traguardo con 10 secondi di vantaggio sul primo rivale (Vermeulen). Anche un secondo posto per Melandri in Malesia l’anno successivo.

ENEA BASTIANINI #23 (4º in classifica generale con 180 punti)
“Arriviamo da una gara complicata, ma sicuramente positiva. Il sesto posto di Buriram sotto l’acqua battente ha mantenuto le nostre motivazioni molto alte. Ci attendono altre tre gare importantissime e la doppietta Australia-Malesia sarà certamente interessante. Per me sarà la prima volta con la MotoGP a Phillip Island, quindi sarà tutta da scoprire, mentre a Sepang sappiamo di poter essere veloci, i test di febbraio ci avevano dato indicazioni molto importanti”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49 (20º in classifica generale con 23 punti)
“Il fine settimana di Thailandia è ovviamente da dimenticare, però restano delle cose positive che abbiamo trovato sulla moto e che spero ci possano aiutare nei prossimi appuntamenti. Phillip Island è il primo: una pista dove sono sempre andato forte e che mi piace molto, spero davvero di poter mettere in pratica quanto appreso a Buriram. In Malesia invece sarà una tra le gare più toste fisicamente della stagione, abbiamo qualche riferimento nel test di inizio anno, e ci sarà da usare la testa e gestire bene le energie”.

Il Ducati Lenovo Team è arrivato in Australia per disputare, questo fine settimana, il terzultimo appuntamento della stagione MotoGP 2022, il GP d’Australia sul circuito di Philip Island.

Il tracciato, che è a circa due ore di auto da Melbourne, ha ospitato il mondiale in 25 occasioni prima della pandemia che ha costretto gli organizzatori a cancellare le edizioni 2020 e 2021. Finora Ducati ha ottenuto 4 vittorie e 11 podi sul circuito australiano: il più recente è stato il terzo posto di Jack Miller nel 2019 con la Desmosedici GP del Pramac Racing Team.

Miller correrà qui il suo Gran Premio di casa e lo farà per la prima volta vestendo i colori del team ufficiale. Vincitore del GP del Giappone e reduce da un secondo posto nell’ultimo appuntamento disputato in Tailandia, il pilota australiano andrà a caccia di un altro successo davanti al suo pubblico di casa. Anche per Pecco Bagnaia, terzo a Buriram, il GP dell’Australia sarà molto importante: il pilota italiano arriva infatti a Phillip Island con un distacco in campionato di soli due punti rispetto al leader Quartararo. Sul tracciato australiano Bagnaia, quarto al traguardo nell’edizione 2019, punta ad ottenere un altro risultato importante in ottica campionato.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 2° (217 punti)
“Dopo il GP della Tailandia sono tornato a casa per qualche giorno e ora sono pronto ad affrontare questi altri due appuntamenti consecutivi in Australia e Malesia. Sono entusiasta di tornare a Phillip Island, un circuito molto veloce dove sono convinto che potremo fare bene. Adesso siamo a due punti da Quartararo, ma questo non cambia il nostro approccio: dobbiamo restare concentrati, lavorare bene a partire dal primo turno del venerdì e puntare alla vittoria in gara. Ora più che mai è importante non commettere errori. Vedremo come sarà il meteo. Nell’ultimo GP siamo riusciti a ritrovare un buon feeling sul bagnato, ma dobbiamo comunque arrivare a domenica pronti ad affrontare la gara in qualsiasi condizione”

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 5° (179 punti)
“Sono davvero molto contento di tornare a Phillip Island e disputare finalmente il mio Gran Premio di casa con il team ufficiale Ducati. L’ultima volta che abbiamo corso qui è stato nel 2019, e in questo weekend sarà la prima volta che i miei famigliari e i miei amici mi vedranno correre dal vivo vestendo i colori del Ducati Lenovo Team, per cui sono felice e orgoglioso! Arriviamo da un periodo in cui ho trovato un grande feeling con la mia Desmosedici GP: la moto funziona davvero bene e le mie sensazioni migliorano gara dopo gara, perciò non vedo l’ora di scendere in pista e lottare nuovamente per un buon risultato”.

I piloti del Ducati Lenovo Team scenderanno in pista venerdì 14 ottobre per la prima sessione di prove del GP dell’Australia alle ore 9:55 locali (00:55 in Italia), mentre la gara verrà disputata domenica 16 ottobre con partenza prevista per le ore 14:00 australiane (le 5:00 italiane) sulla distanza di 27 giri.

Con tre gare ancora da disputare la sesta posizione odierna di Enea Bastianini lascia aperti vari scenari in classifica generale. Il numero 23 difende ora la 4ª posizione da Miller (dietro di un solo punto), ma guarda avanti con la terza piazza di Aleix Espargaró sempre più vicina a 19 lunghezze di distanza.
 
Una gara davvero complicata quella thailandese con Oliveira vincitore a sorpresa (nemmeno troppo) e Quartararo addirittura fuori dai punti. Un 17º round con qualche giro da brivido come lo stesso Enea ha dichiarato a causa di una pioggia battente a tratti “spaventosa”.
 
Complicatissima la gara di Fabio Di Giannantonio che sperava nella pioggia per la rimonta, ma che poi non è stato in grado di concretizzare a causa del poco feeling con la sua Ducati in particolare in uscita di curva. 
 
Ora una meritata settimana di pausa prima del rush finale con Phillip Island prima tappa.

6º – ENEA BASTIANINI (4º in classifica generale con 180 punti)
“Sono abbastanza contento, peccato per l’inizio dove non avevo una mappa adeguata e non ho spinto come avrei voluto nel primo giro. Poi sono riuscito a cambiarla e sono rimasto con quell’assetto tutta la gara. I primi dieci giri devo dire abbastanza difficili, non nascondo di aver avuto paura…Non si vedeva nulla. Poi la pioggia è diminuita e credo che la sesta posizione oggi fosse il nostro obiettivo reale. Ci siamo riusciti e va bene così. Ora crediamoci nelle ultime tre gare, siamo in tanti lì davanti in classifica”.
 
18º – FABIO DI GIANNANTONIO (20º in classifica generale con 23 punti)
“Sull’acqua abbiamo sempre avuto un buon feeling, ma oggi purtroppo non è stato il caso. Perdevo tantissimo in uscita di curva e, per quanto fossi sempre molto forte in frenata poi non riuscivo a recuperare senza accelerazione. Nei primi tre giri ho perso tante posizioni. Peccato perché è un’altra gara dove potevamo far bene, ma non eravamo a posto”.

Il Gran Premio della Tailandia andato in scena questo fine settimana sul Chang International Circuit di Buriram, si è concluso con un doppio podio per il Ducati Lenovo Team. Infatti, Jack Miller e Pecco Bagnaia hanno chiuso rispettivamente in seconda e terza posizione la gara disputata questo pomeriggio sul bagnato e partita con un’ora di ritardo dopo i continui rinvii a causa della pioggia torrenziale.

Allo spegnimento del semaforo rosso, entrambi i piloti del Ducati Lenovo Team sono stati protagonisti di un’ottima partenza. Jack Miller, settimo al via, è riuscito a recuperare subito terreno nelle prime fasi concitate di gara, conquistando la prima posizione dopo soli tre giri. Verso metà gara, il pilota australiano è stato però superato da Miguel Oliveira, il quale ha infine ottenuto la vittoria nel GP della Tailandia. Dopo il Gran Premio di oggi, Jack resta in quinta posizione in classifica generale, ma riduce la distanza dal primo classificato Fabio Quartararo a 40 lunghezze, mantenendosi matematicamente in lotta per il titolo mondiale.

Pecco Bagnaia riduce invece a soli due punti il distacco dal pilota francese grazie al terzo posto conquistato oggi. Già terzo dopo sei giri, il pilota italiano ha dovuto fare i conti con un Marc Marquez agguerrito fino a cinque giri dal termine, quando Johann Zarco, pilota Ducati del team Pramac Racing, si è portato alle sue spalle relegando il pilota spagnolo in quinta posizione.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 2°
“Con queste condizioni la gara è sembrata davvero lunghissima e oltre ad amministrare il mio ritmo ho dovuto anche fare molta attenzione a non commettere nessun errore. Quando Oliveira mi ha passato, ho continuato a spingere al massimo per cercare di riprenderlo e sorpassarlo. Volevo provarci all’ultimo giro, ma ho commesso un piccolo errore a quattro curve dalla fine e lui nell’ultimo settore era davvero fortissimo. In ogni caso sono felice di essere di nuovo sul podio: la moto funziona sempre meglio e il team sta facendo un lavoro incredibile. Inoltre, Pecco è ora solo a 2 punti dal leader della classifica e la lotta per il titolo iridato è sempre più aperta. È stata davvero un’ottima giornata in generale per tutta la squadra, e sarei molto felice se riuscissimo a riportare il titolo a Bologna. Ora non vedo l’ora di tornare a casa e correre finalmente davanti a tutta la mia famiglia a Phillip Island”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3°
“Sono molto contento di questo terzo posto. È stata una gara lunga e molto intensa. Sapevo che il mio potenziale sul bagnato era questo e non quello dimostrato in Giappone. Fin dall’inizio ho provato a spingere, cercando di perdere meno terreno possibile, ma non è stato facile. Sul finale la gomma davanti era finita e i piloti dietro si facevano sempre più vicini, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Ora siamo a due punti in campionato da Quartararo, perciò le prossime tre gare saranno davvero determinanti”.

I piloti del Ducati Lenovo Team avranno ora una settimana di pausa prima di ritornare in pista dal 14 al 16 ottobre sul Phillip Island Grand Prix Circuit, nei pressi di Melbourne, per il GP dell’Australia, gara di casa di Jack Miller.

Un’altra prima fila tutta Ducati a Buriram, con Pecco Bagnaia terzo nelle qualifiche del GP della Tailandia. Pole di Bezzecchi davanti a Martin, mentre Jack Miller chiude settimo

Per la nona volta in questa stagione Pecco Bagnaia partirà dalla prima fila, grazie al terzo miglior tempo in qualifica nel GP della Tailandia, in programma domani sul Chang International Circuit di Buriram.

Nella Q2, disputata questo pomeriggio, il pilota del Ducati Lenovo Team è infatti riuscito a segnare il crono di 1:29.775, portandosi a soli 104 millesimi dalla pole. Ad aggiudicarsi la prima posizione, firmando  anche il nuovo record del circuito in 1:29.671, è stato Marco Bezzecchi con la Desmosedici GP del VR46 Racing Team. Completa la prima fila Jorge Martín, secondo con la Ducati del team Pramac Racing a 21 millesimi dal compagno di marca. E‘ la sesta volta, nel corso della stagione 2022, in cui la prima fila dello schieramento di partenza sarà occupata da tre moto Ducati. La casa di Borgo Panigale ha finora centrato 13 pole position nel 2022 con 7 piloti diversi.

Jack Miller partirà invece dalla terza fila con il settimo tempo. Il pilota australiano, che fin dalla prima sessione di ieri è sempre stato competitivo sul tracciato tailandese, è stato rallentato da un problema tecnico in qualifica, che non gli ha permesso di portare a termine il suo secondo tentativo di time attack e lo ha costretto a rientrare ai box nei minuti finali della Q2.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3° (1:29.775)
“L’obiettivo principale di questa qualifica era la prima fila e l’abbiamo centrato, perciò sono soddisfatto. Purtroppo non sono riuscito a fare un giro pulito e con la prima gomma morbida non mi sono trovato benissimo. In ogni caso il turno più importante per noi oggi era la FP4: con una gomma che già aveva fatto 26 giri, siamo riusciti a segnare un buon tempo, due decimi più lento rispetto al miglior giro di questa mattina con penumatici nuovi. Abbiamo un buon ritmo, perciò sono fiducioso di poter fare una bella gara anche domani”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 7° (1:30.106)
“Purtroppo in qualifica abbiamo avuto un problema alla moto dopo la nostra seconda uscita dai box e quando sono rientrato non c’è stato più tempo per uscire nuovamente con la seconda moto. In ogni caso credo che potremo far bene domani, anche partendo dalla settima posizione. Nella FP4 mi sono trovato molto a mio agio con la moto: abbiamo completato 18 giri con un buon ritmo, perciò sono soddisfatto. Sarà importante riuscire a fare tanti sorpassi all’inizio, e prevedo una gara molto fisica a causa delle alte temperature.”

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani mattina alle ore 10:40 per il warm up, mentre il GP della Tailandia prenderà il via alle ore 15:00 locali (le 10:00 in Italia) sulla distanza di 26 giri.

Back to back in prima fila per Prima Pramac, ma questa volta è stato il pilota spagnolo a portare il team al parc fermè. Continua la scia positiva di Jorge Martin che dopo aver fatto segnare il primo tempo nelle fp3 e quindi essersi guadagnato l’accesso diretto in Q2 con uno strabiliante 1:29.692 strappa la seconda posizione in griglia domani a soli 21 millesimi da Marco Bezzecchi. Molto bene anche il pilota francese che dopo aver siglato il terzo crono nella sessione libera della mattina, abbassa ancora il suo tempo e chiude con il crono di 1:29.963 che gli vale la quinta posizione.

Jorge Martín

Peccato perché avevo tutto per fare la pole position, ho fatto tre giri veloci uno dietro quell’altro ma in ognuno ho commesso un piccolo errore. Sono comunque soddisfatto del lavoro fatto in questi giorni, sono fiducioso per domani.

Johann Zarco

Una giornata positiva, non era facile scendere sotto 1:30 ma l’abbiamo fatto. Un peccato aver mancato la prima fila ma partire dalla seconda fila è comunque un buon risultato. Domani sarà fondamentale rimanere per tutta la gara con il gruppo di testa.

Ci sarà margine per attaccare domani nel Gran Premio di Thailandia con Enea Bastianini che scatterà dalla seconda fila della griglia di partenza del 17º round della stagione 2022. Un sabato in crescendo per il numero 23 che ha acciuffato questa mattina la Q2 diretta ed è poi stato capace di cogliere il sesto miglior tempo nella sessione del pomeriggio nonostante qualche ostacolo di troppo.
 
Non è stato invece un sabato da ricordare per Fabio Di Giannantonio che ha lavorato tanto nelle libere per trovare un setting adatto a questa pista senza però troppa fortuna. Il suo 1’30.794 lo relega addirittura alla settima fila, bissando così il suo peggior piazzamento. In qualifica di Losail, datato 5 marzo.

6º – ENEA BASTIANINI #23 (1’29.988s)
“Siamo soddisfatti, abbiamo fatto uno step importante questa mattina sia a livello di guida che di setup. In qualifica non ho avuto un vero giro pulito, però l’ultimo giro siamo riusciti a spingere bene con qualche errorino. La seconda fila va bene e domani possiamo fare una bella gara, però sicuramente avevamo qualcosa in più nelle nostre corde”.

21º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’30.794s)
“Non è stata affatto una giornata positiva. Abbiamo apportato delle modifiche alla moto che non hanno funzionato e non siamo riusciti a migliorare il nostro best lap del fine settimana. Con un risultato così in griglia sarà difficile la gara di domani, ma non vogliamo perderci d’animo e lavoreremo per fare una bella rimonta”.

Iniziano le attività di pista del Gran Premio della Thailandia che vede i piloti Prima Pramac Johann Zarco e Jorge Martin chiudere rispettivamente in prima e terza posizione.
Dopo una pioggia intermittente da giorni la prima giornata di libere si è svolta sull’asciutto.
La  prima sessione ha visto  entrambi i piloti  focalizzarsi sul prendere confidenza con il tracciato, mentre nella seconda sessione hanno messo in pratica tutte le informazioni apprese nelle fp1, facendo segnare il primo tempo (1’30.281) e il terzo (1’30.471).

Johann Zarco

Super contento con la seconda sessione, ho fatto un ottimo tempo, ero costante e veloce.
Ho riscontrato un grande feeling con la moto e potevo fare cose importarti.
È stato fondamentale fare una buona prestazione perché se domani pioverà saremo in Q2.

Jorge Martín

Mi sento molto bene, ero molto competitivo.
Finalmente sembra che abbiamo trovato quello step che ci mancava per fare un passo in avanti.
Non so se domani pioverà ma anche in quel caso mi sento sicuro e fiducioso di poter fare bene.

Le prime due sessioni del GP della Tailandia, diciassettesimo appuntamento della stagione MotoGP 2022, in programma questo fine settimana sul Chang International Circuit di Buriram, sono state disputate in condizioni di pista asciutta, nonostante la pioggia caduta nelle prime ore del mattino e durante la pausa pranzo. Ciò ha permesso ai piloti della MotoGP di sfruttare appieno il tempo a loro disposizione in pista per riprendere contatto con il circuito tailandese, tornato in calendario dopo tre anni.

I due piloti del Ducati Lenovo Team non hanno tardato a ritrovare fiducia sul tracciato tailandese. Pecco Bagnaia, sesto dopo la FP1 del mattino, ha infatti chiuso il venerdì con il secondo miglior tempo, a soli 18 millesimi dal compagno di marca Johann Zarco, primo con la Desmosedici GP del Pramac Racing Team. Anche Jack Miller, terzo dopo la prima sessione, è stato competitivo nel pomeriggio ma, a causa del traffico e delle numerose bandiere gialle presenti in pista durante i minuti finali della FP2, non è riuscito a portare a termine il suo time attack e ha chiuso con il sesto tempo complessivo la sessione.

Jorge Martín, compagno di squadra di Johann Zarco, completa un terzetto tutto Ducati chiudendo con il terzo miglior tempo la prima giornata a Buriram in 1:30.471.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 2° (1:30.299)
“Sono contento perché siamo riusciti a risolvere alcuni dei problemi che avevamo avuto in Giappone, ed essere riusciti a migliorare così tanto nel pomeriggio mi ha soddisfatto molto. Sull’asciutto abbiamo dimostrato di avere un ritmo di gara molto veloce e di essere anche competitivi nel time attack. Anche se dovesse piovere domani, sono comunque fiducioso di poter fare bene: grazie ai passi in avanti compiuti quest’oggi, credo che anche sul bagnato potremo essere veloci”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 6° (1:30.588)
“Ci aspettavamo due sessioni bagnate quest’oggi, ma con questo clima tropicale è sempre difficile prevedere il meteo e alla fine siamo stati fortunati e abbiamo potuto girare sempre sull‘asciutto. Mi sono trovato subito a mio agio sulla moto e solo nel pomeriggio ho faticato un po’ di più a causa del vento. Abbiamo lavorato principalmente con la gomma soft e il nostro passo è buono. Se domani le condizioni saranno simili proveremo a capire anche il comportamento delle altre mescole. Negli ultimi minuti della FP2 non sono riuscito a migliorare a causa delle bandiere gialle, ma sappiamo di avere ancora del margine per poter fare un passo avanti domani. Sono soddisfatto di questa prima giornata e fiducioso di poter fare una buona qualifica qui a Buriram”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domattina alle ore 10:50 locali (le 5:50 italiane) per la FP3, mentre le qualifiche del GP della Tailandia si disputeranno nel pomeriggio, a partire dalle ore 14:25 locali, al termine della FP4.