Un weekend tutto sommato positivo per il Team Gresini MotoGP che ritrova la zona punti con Enea Bastianini, ottavo sul traguardo di questo sesto appuntamento stagionale di scena a Jerez de la Frontera. Risultato per nulla scontato quello dell’italiano numero 23 che aveva faticato nel corso del fine settimana a trovare il giusto feeling con la sua Desmosedici GP21.
In gara le cose sono andate diversamente, con Enea bravo a trovare concentrazione e passo in una gara complicata anche dalle alte temperature in pista. Uscito non eccessivamente bene dai blocchi, Bastianini ha poi recuperato varie posizioni e trovando 8 punti importanti per il proseguo della stagione.
Per Fabio Di Giannantonio un altro Gran Premio portato a termine. Un peccato aver mancato nuovamente la zona punti dopo aver dimostrato in gara di avere il passo per raggiungerla. Il 18º posto finale ha un sapore agrodolce. Domani giornata importante con i test ufficiali (10.00 – 18:15) per mettere a referto altri chilometri fondamentali e continuare a crescere.
8º – ENEA BASTIANINI (3º in classifica generale con 69 punti) “Essere contenti di un’ottava posizione no… però considerando tutto abbiamo fatto il massimo. Raccogliamo punti importanti in un fine settimana dove non ho mai avuto il feeling che speravo e in quest’ottica i test di domani cascano a pennello. Vorrei andare via di qui con le idee chiare e tornare a guidare la mia moto come sono riuscito a fare su tutte le altre piste fino ad ora”.
18º – FABIO DI GIANNANTONIO “Tutto sommato una gara positiva. Purtroppo, ho perso qualche posizione all’inizio, ma come distanza dai primi abbiamo fatto sicuramente uno step in avanti. Il gruppo dei punti non era lontano, ma dobbiamo migliorare ancora. Ci siamo riusciti sul posteriore durante il fine settimana, dovremo riuscirci domani nei test per risolvere qualcosa in frenata”.
Per il secondo anno consecutivo Ducati trionfa sul Circuito di Jerez de la Frontera, teatro oggi del GP di Spagna, sesto appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2022. Dopo la vittoria di Jack Miller dello scorso anno, questa volta è stato Francesco Bagnaia (secondo nel 2021) a portare la Desmosedici GP sul gradino più alto del podio, dimostrandosi dominatore assoluto del fine settimana andaluso.
Autore ieri di una pole position da record, il pilota del Ducati Lenovo Team si è imposto nel GP di oggi portatosi al comando alla prima curva. Bagnaia è poi riuscito a mantenere un ritmo incredibile, amministrando il vantaggio su Fabio Quartararo fino al traguardo. Per Bagnaia si tratta del quinto successo in MotoGP e il primo quest’anno nella classe regina. Grazie al risultato di oggi, il pilota italiano sale in quinta posizione nella classifica generale, che lo vede a 33 punti dal leader Quartararo.
Buona prestazione anche per Jack Miller, quinto al traguardo. Partito con il quarto tempo, il pilota australiano si è subito messo in terza posizione, ma verso fine gara è stato superato prima da Márquez e poi da Aleix Espargaro, e ha poi dato vita ad un acceso duello con Márquez per il quarto posto, nel quale però lo spagnolo ha avuto la meglio. Dopo il GP di Spagna Jack si trova in undicesima posizione in Campionato a 47 punti dal leader, mentre Ducati è sempre al comando della classifica costruttori con un vantaggio di 42 punti.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1° “Sono commosso. Sicuramente la prima vittoria dello scorso anno ad Aragón è stata importantissima, ma quella di oggi è stata ancora più bella e molto più sofferta. Arriviamo da un periodo difficile, nel quale per diversi motivi non siamo mai riusciti a dimostrare il nostro reale potenziale, ma qui sapevo che eravamo nelle condizioni giuste per poter fare bene. Abbiamo lavorato tantissimo fin dal Qatar e finalmente oggi siamo arrivati pronti per affrontare la gara. Ho spinto tantissimo e durante tutti i 25 giri ho girato in modo costante. Sono orgoglioso del lavoro che è stato fatto, non solo con la mia squadra, che ringrazio, ma anche a casa con l’Accademy e la mia famiglia!”.
Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 5° “Sapere di avere Marc Marquez dietro per 22 giri non è sicuramente una situazione facile da gestire, ma nonostante la pressione sento di aver guidato bene oggi! Durante i primi quattro giri ero con Pecco e Quartararo, ma poi non sono più riuscito a mantenere lo stesso ritmo. Ho dato il massimo cercando di prestare attenzione solo alla mia gara. Fin dall’inizio avevo qualche problema a mantenere la giusta linea nella curva cinque e alla fine Marc mi ha passato proprio in quel punto. Dopo che Aleix ha superato entrambi, Marc e io abbiamo avuto un bel duello all’ultimo giro. Sono abbastanza contento: abbiamo lottato per il podio e ottenuto un risultato positivo e con l’esperienza di oggi potremo solo migliorare nelle gare future. Complimenti a Pecco! Ha fatto davvero una grandissima gara”.
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse) “Pecco ha fatto davvero una gara incredibile e questa vittoria ha sicuramente diversi significati per noi. Dopo la qualifica strepitosa di ieri era importante riuscire a fare bene anche oggi. Sicuramente anche in Portogallo avrebbe potuto fare bene, ma è stato bello vederlo in forma e lottare nuovamente per la vittoria. Siamo molto soddisfatti perché oggi siamo riusciti finalmente a dimostrare il vero potenziale della nostra moto. Anche Jack ha fatto una buona gara e fino a cinque giri dalla fine ha lottato per il podio. Complimenti ancora a Pecco e un grazie a tutto lo staff di Ducati Corse per il loro lavoro!”
Domani, i piloti della MotoGP resteranno ancora a Jerez de la Frontera per disputare una giornata di test collettivi post gara, mentre la prossima gara, il GP di Francia, si terrà tra due settimane, dal 13 al 15 maggio, sul Circuit Bugatti di Le Mans.
Giornata di qualifiche al Gran Premio di Spagna, che vede i piloti Pramac Johann Zarco e Jorge Martin piazzarsi rispettivamente in sesta e decima posizione. Johann dopo aver chiuso come leader le Q1 passa in Q2 e con il tempo di 1:37.220 si guadagna la seconda fila in griglia di partenza. Jorge Martin guadagnatosi l’accesso diretto in q2 cade nel primo giro di qualifica perdendo tempo prezioso. Riesce a tornare al box e piazza il tempo di 1:37.526 che vale la decima posizione.
Johann Zarco
Posso ritenermi soddisfatto di questa giornata, non è stato facile e passare dalle q1 è sempre un grande rischio. Domani sarà importante mantenere un buon passo ed essere costanti.
Jorge Martín
Non il risultato che speravo, ho commesso un errore e sono caduto perdendo tempo fondamentale. Domani daremo tutto e proveremo a rimontare.
Dopo essere stato il più veloce sia nella FP3 di questa mattina che nel turno di FP4, il pilota del Ducati Lenovo Team ha impressionato tutti anche in qualifica, firmando una straordinaria pole position da record. Entrato negli ultimi minuti della Q2 con la gomma morbida, Pecco ha guidato in modo impeccabile, riuscendo ad incrementare il suo vantaggio negli ultimi due settori del tracciato ed ha completato il giro in un sensazionale 1:36.170, 414 millesimi più veloce rispetto al precedente record del tracciato. Per Bagnaia si tratta della settima pole position in MotoGP e la prima in questa stagione, dopo l’ultima ottenuta lo scorso anno nel GP dell’Algarve disputato a fine ottobre a Portimão.
Jack Miller partirà invece dalla seconda fila, con il quarto tempo. Decimo dopo la FP3, anche il pilota australiano ha preso parte direttamente alla Q2, nella quale ha ottenuto un buon crono in 1:37.049, mancando la prima fila di soli 116 millesimi.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1° (1:36.170) “E’ stato un giro perfetto, forse il migliore che io abbia mai fatto nella mia carriera. Ho potuto spingere forte e la moto mi seguiva perfettamente. Dalla prima gara in Qatar, abbiamo sempre lavorato bene e ora siamo arrivati ad un livello molto alto. Anche se con qualche gara di ritardo, finalmente siamo qui in pole position. Non voglio dire di essere tornato, perché non sono mai andato via, ma sicuramente in questa stagione non abbiamo avuto un inizio facile. Avevamo bisogno di fare giri con la nuova moto e finalmente qui siamo riusciti a dimostrare il suo vero potenziale. Credo che Fabio Quartararo abbia ancora qualcosa in più rispetto a noi, ma oggi ci siamo avvicinati. Vediamo come andrà la gara di domani, visto che sono previste temperature più elevate rispetto ad oggi”.
Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 4° (1:37.049) “Sono abbastanza soddisfatto. Al giorno d’oggi in MotoGP è importante riuscire a partire in gara dalle prime due file dello schieramento, perciò il quarto posto in qualifica ci mette sicuramente in una buona posizione per domani. Nella FP4 ho fatto un “long run” di 16 giri e sono stato piuttosto costante, anche se non molto veloce, ma prima della Q2 abbiamo fatto una modifica che sembra aver risolto il problema. Perciò sono tranquillo e fiducioso di poter fare una bella gara domani”.
I piloti della MotoGP torneranno in pista domani alle 9:40 per 20 minuti di warm up, mentre il GP di Spagna prenderà il via alle ore 14:00 CEST sulla distanza di 25 giri.
Era partito con altre idee in testa questo fine settimana per il Team Gresini MotoGPcon Enea Bastianini ieri secondo e questa mattina agilmente in Q2… Il pomeriggio non è stato altrettanto benevolo con il numero 23 che nella sessione che conta con le gomme da time attack è incappato in un errore alla curva 8 quando mancava troppo poco per tornare ai box e riprovarci.
Il vincitore di Losail e Austin sarà così costretto domani (ore 14:00) a partire dal mezzo della quarta fila (pos.11). Poco male perché il passo di gara per far bene c’è, anche se ci sarà da recuperare qualche posizione più del previsto.
Buon risultato per Fabio Di Giannantonio, 17º al termine di questo sabato andaluso più estivo che primaverile. Per lui ancora una volta miglior “personal best” su questa pista grazie anche al lavoro nei box per trovare un miglior bilanciamento dei pesi di questa Desmosedici GP21.
11º – ENEA BASTIANINI #23 (1’37.618s) “Non bene, questa mattina siamo entrati in Q2, ma il feeling con la moto non è il massimo. Con la gomma soft si attenua un po’ tutto, ma con la gomma media facciamo fatica e il warm up in quest’ottica sarà fondamentale. Poi ovviamente la caduta non ha aiutato, altrimenti sarei quantomeno partito davanti: non so cosa sia successo con la moto che mi si è chiusa in curva 8. Mi manca il feeling sul davanti. La buona notizia è che non mi sono fatto nulla”.
17º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’37.882s) “Anche oggi abbiamo fatto uno step in avanti, ho fatto registrare il mio miglior crono su questo tracciato e il feeling con la moto cresce sempre un po’ di più. Abbiamo lavorato tanto per trovare un assetto che mi soddisfacesse e ora che siamo sulla direzione giusta mi servono chilometri per fare meglio. Una qualifica tutto sommato positiva”
Parte subito forte il Team Gresini MotoGP con Enea Bastianini che prenota la Q2 di domani grazie ad un ottimo secondo tempo assoluto in queste prime free practice di Jerez de la Frontera. Impresa per nulla scontata perché da una parte la pioggia di ieri ha sicuramente complicato la situazione della pista oggi, dall’altra perché il numero 23 deve ancora correre con un po’ di dolore al polso destro infortunato una settimana fa in Portogallo.
Buone notizie anche dall’altra parte del box perché Fabio Di Giannantonio, attualmente 21º sulla tabella dei tempi, ha fatto comunque segnare il suo miglior crono di sempre sul tracciato andaluso. Tanto lavoro ovviamente ancora davanti per trovare la forma e il feeling migliore, ma la direzione per questo weekend sembra tracciata.
2º – ENEA BASTIANINI #23 (1’37.272s) “Abbiamo sicuramente buone sensazioni sul time attack, mentre sul passo di gara dobbiamo trovare ancora qualcosa. Abbiamo fatto qualche modifica e mi sono piaciute tutte, quindi siamo senza dubbio sulla buona strada. C’è da dire che oggi la pista non era semplicissima, ancora si alzava dell’acqua specie all’entrata della curva 5, e soprattutto alla 2 e alla 8”.
21º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’38.313s) “Stiamo lavorando per capire come migliorare rispetto alle gare precedenti e come aumentare il mio feeling con la moto. Non è una giornata del tutto negativa anche se siamo lontani, in particolare perché ho fatto segnare il mio miglior tempo di sempre qui a Jerez. Progrediamo a piccoli passi e rimaniamo a testa bassa. C’è da continuare a lavorare”.
Dopo aver chiuso con il tredicesimo tempo un turno di FP1 disputato in condizioni di pista asciutta (ma ancora umida in alcuni punti dopo la pioggia caduta ieri in serata), il pilota del Ducati Lenovo Team è stato subito veloce nella sessione di questo pomeriggio. Fai dai primi minuti della FP2 Bagnaia ha migliorato il suo ritmo, fino ad ottenere il terzo miglior tempo (1:37.762) con gomma morbida, chiudendo a 212 millesimi dal primo tempo di Fabio Quartararo.
Jack Miller ha invece terminato la prima giornata a Jerez de la Frontera in decima posizione. Il pilota australiano, già decimo dopo la FP1, nella FP2 ha migliorato di quasi un secondo il suo miglior tempo del mattino, confermandosi nella top ten della classifica combinata di oggi.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3° (1:37.762) “Sono molto contento di questa prima giornata a Jerez. Come già era successo a Portimão, finalmente ho ritrovato sensazioni positive che mi permettono di guidare come voglio. Questa mattina nella FP1 abbiamo avuto un piccolo inconveniente che ha influenzato la mia prestazione durante la sessione, ma nel pomeriggio tutto è stato risolto. La spalla mi dà un po’ fastidio, ma non mi limita nella guida. Sono soddisfatto e fiducioso di poter fare bene in qualifica domani”.
Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 10° (1:37.762) “E’ stata una prima giornata positiva, durante la quale abbiamo lavorato soprattutto sul ritmo di gara. Fin da subito le sensazioni in moto sono state buone e abbiamo potuto contare su una buona base di setup. Con i dati raccolti oggi cercheremo di migliorare la strategia di freno motore, che è stato l’unico punto sul quale abbiamo faticato un po’. Aver chiuso la prima giornata in top ten è positivo, ma domani proveremo a migliorarci ancora.”
Domattina i piloti della MotoGP torneranno in pista alle ore 9:55 per la FP3, mentre le qualifiche del GP di Spagna si terranno a partire dalle 14:10 CEST, dopo la FP4.
A meno di sette giorni dal GP del Portogallo disputato domenica scorsa a Portimão, il Ducati Lenovo Team si prepara a tornare in azione questo fine settimana per il sesto appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2022, il GP di Spagna.
Ad ospitare l’evento sarà ancora una volta il Circuito de Jerez – Angel Nieto che lo scorso anno aveva visto la squadra italiana conquistare una straordinaria doppietta con Jack Miller sul gradino più alto del podio e Pecco Bagnaia secondo. Il pilota australiano aveva ottenuto in quell’occasione il suo primo successo dell’anno, dando la svolta ad un inizio di stagione difficile. Reduce da un ritiro a Portimão, Miller è determinato a ripetere a Jerez la bella prestazione del 2021.
Anche Pecco Bagnaia, ottavo la scorsa settimana dopo una bellissima rimonta dall’ultima posizione in griglia, vuole tornare ad essere tra i protagonisti e accorciare le distanze dal leader della classifica Quartararo, staccato al momento di 38 lunghezze. Dopo i primi cinque appuntamenti della stagione, Bagnaia si trova in decima posizione a pari punti con Miller al nono posto.
Ducati, che a Jerez conta un totale di otto podi tra cui due vittorie, si mantiene in prima posizione nella classifica costruttori con un vantaggio di 36 punti su KTM in seconda posizione.
Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 9° (31 punti) “Sono contento di tornare in pista già questo fine settimana e potermi lasciare alle spalle il ritiro di Portimão. Jerez è una pista che mi piace e dove ho sicuramente un bellissimo ricordo dopo la vittoria dell’anno passato, la mia prima su Ducati, arrivata proprio dopo una caduta nel GP del Portogallo. Sarebbe bello poter ritornare alla vittoria anche quest’anno. Correre in Spagna è sempre speciale perché i tifosi spagnoli sono molto appassionati e rendono l’atmosfera unica. Cercherò di dare il massimo per ottenere il miglior risultato possibile”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 10° (31 punti) “Dopo la caduta in qualifica in Portogallo, questi giorni di pausa sono stati molto importanti per riposare e recuperare le forze. Nonostante il dolore e il fatto che non avessimo potuto girare molto con le gomme slick, domenica in gara siamo stati veloci e siamo riusciti a centrare l’obiettivo che ci eravamo posti. Questo dimostra che stiamo lavorando bene e che gara dopo gara il mio feeling con la Desmosedici GP continua a migliorare. Ora arriviamo a Jerez, dove lo scorso anno siamo saliti sul podio, con l’obiettivo di tornare ad essere finalmente tra i protagonisti del fine settimana”.
Finisce troppo presto il weekend di Portimao per Enea Bastianini che non è stato propriamente fortunato in questa tre giorni lusitana. Dopo una caduta ieri alla curva 5, l’italiano, che correva con degli antidolorifici al polso destro, è stato autore di una grande uscita dai blocchi che gli ha permesso di recuperare subito una manciata di posizioni.
A 16 giri dal termine però la caduta all’altezza della curva 8, nella quale il numero 23 non riporta conseguenze fisiche. Il primo zero di una stagione per ora assolutamente brillante allontana Bastianini dalla vetta della classifica generale, anche se per una manciata di punti.
Gara di costanza per Fabio Di Giannantonio che al contrario del suo compagno di squadra non sfrutta alla perfezione la partenza con la sua Ducati numero 49, ma con cui poi mette a referto un buon passo di gara su un tracciato praticamente mai provato in condizioni d’asciutto.
Un problema tecnico a 3 giri dalla fine rimanda ancora i primi punti mondiali (Diggia era 16º a meno di un secondo dalla zona punti), anche se cresce la consapevolezza. Tra meno di una settimana il 6º GP stagionale a Jerez de la Frontera.
NC – ENEA BASTIANINI #23 “Siamo partiti col piede giusto e stavamo facendo una bella gara. Purtroppo ho perso tre giri dietro ad Espargaró e forse, una volta passatolo e consapevole di aver perso tempo, ho spinto più del dovuto e sono caduto. Poteva essere una gran rimonta e il potenziale c’era per fare molto bene. La moto sull’asciutto rispondeva bene e l’importante ora sarà riposare qualche giorno ed essere pronti per Jerez”.
NC – FABIO DI GIANNANTONIO #49 “Un peccato quel problema a fine gara. Gli ultimi sei/sette giri avevo trovato un buon ritmo e avrei anche potuto andare a prendere Bezzecchi e chissà il mio primo punto mondiale. Stavo migliorando giro per giro e stavo capendo sempre di più la moto. Siamo ancora lontani ma stiamo lavorando, ci arriveremo”.
Johann Zarco porta il Pramac Racing Team sul podio a Portimao dopo un fine settimana praticamente perfetto per il pilota francese. Johann dopo essersi preso ieri la pole, oggi conquista un importantissimo secondo posto che lo piazza in quinta posizione nella classifica mondiale. Fine settimana più difficile per Jorge Martin che purtroppo commette un errore e scivola , compromettendo definitivamente l’esito della gara.
Johann Zarco
Sono contentissimo, sapevo che avremmo potuto combattere per il podio e l’abbiamo fatto. Era molto importante sia per me che per il team fare bene per riprendere fiducia.Abbiamo fatto grandi passi in avanti e speriamo di poter continuare così.
Jorge Martín Sono molto deluso, perché avevo un ottimo passo, ero veloce e avrei davvero potuto far bene. Mi dispiace perché abbiamo molto potenziale e non stiamo riuscendo ad esprimerlo. Ci riproveremo tra qualche giorno a Jerez.