Una leggera pioggia caratterizza la prima mattina di attività del Czech Round, ottavo evento della stagione 2023 di WorldSBK.
I piloti sono costretti ad entrare in pista con le gomme rain per poi prendere confidenza con le gomme slick (ma in assetto da bagnato) negli ultimi 15 minuti della sessione. Le FP2, invece, sono illuminate da un sole brillante che favorisce anche un sensibile innalzamento della temperatura.
Michael Rinaldi lavora bene sul set up, provando anche un assetto differente durante la sessione. Il pilota italiano non cerca il tempo ma trova confidenza nei quattro settori chiudendo in quarta posizione con il crono di 1’30.560 a meno di due decimi dal best lap di Razgatlioglu.
Un piccolo inconveniente tecnico, prontamente risolto dal suo team, costringe Alvaro Bautista a trascorrere qualche minuto al box all’inizio della sessione. Il leader della classifica di WorldSBK torna in pista (senza mai cambiare gomma) e chiude con il sesto tempo a 93 millesimi dal compagno di squadra.
Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “E’ stata una giornata particolare per la pista metà bagnata e metà asciutta nella sessione del mattino. Nel pomeriggio invece abbiamo potuto lavorare meglio. Siamo tutti molto vicini ma questa è una caratteristica del circuito. Per questo sarà importante lavorare sui dettagli per riuscire prima di tutto a fare una buona qualifica. Fisicamente mi sento meglio : posso dire di essere al 95%”.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) “Un venerdì un po’ difficile per noi, prima per le condizioni della pista poi per un inconveniente che abbiamo avuto in FP2. Non abbiamo potuto girare con continuità come avremmo voluto fare ma siamo comunque riusciti a raccogliere dati importanti in vista di domani. Speriamo poter lavorare in FP3 nelle migliori condizioni meteo”.
WorldSSP
Venerdì estremamente convincente per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Il pilota italiano chiude sia le FP1 che le FP2 in prima posizione con un vantaggio di 2 decimi su Huertas (Kawasaki) nella classifica combinata.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11) “Una giornata positiva per noi. Il feeling con la moto è stato molto buono fin dai primi giri e questo mi rende molto fiducioso. Ad Imola, malgrado le sensazioni non fossero perfette, siamo riusciti a portare a casa due podi e dei punti molto importanti. Domani continueremo a lavorare per provare a fare ancora meglio”.
Ducati celebra i 30 anni del Monster con un modello in serie numerata e limitata a 500 unità. La versione Monster 30° Anniversario è l’omaggio della Casa di Borgo Panigale a una moto che ha rivoluzionato il mondo delle due ruote e che dal 1993 a oggi ha conquistato la passione di oltre 350.000 Monsteristi in tutto il mondo.
Il Monster è da sempre questo: un motore sportivo, perfetto per l’uso stradale, ciclistica derivata dalla Superbike, manubrio largo e niente carenatura. Un’idea tanto semplice quanto efficace, che ha permesso di realizzare la moto che ha reinventato il segmento delle naked e che nel corso degli anni si è evoluta più volte rimanendo sempre fedele all’idea originale.
Anche questa versione speciale mantiene le caratteristiche iconiche dei modelli Monster: uno stile inconfondibile e il massimo del divertimento su strada. La sua natura si coglie fin dal primo sguardo grazie alla livrea Tricolore 30° Anniversario ispirata ai Monster più sportivi del passato. Questa livrea celebra il made in Italy di cui Ducati è ambasciatrice ed è impreziosita dal colore oro dei cerchi, appositamente realizzati per questo modello e della forcella Öhlins NIX30. Altri elementi distintivi di questo modello sono poi la sella impreziosita dal logo ricamato dei 30 anni e l’animazione dedicata del dashboard che si avvia all’accensione del quadro. Ogni moto è infine resa unica da una placca sulla piastra di sterzo con riportato nome del modello e numero dell’esemplare, certificato di autenticità e telo copri moto dedicato.
Il Monster 30° Anniversario è equipaggiato con componenti che, oltre ad esaltarne l’estetica, migliorano anche le doti dinamiche e che permettono di raggiungere un peso in ordine di marcia di 184 kg, ovvero 4 kg in meno rispetto al modello standard, già riferimento della categoria per leggerezza. Questo traguardo è ancora più di valore se si considera che rispetto al modello standard sono stati aggiunti componenti, e quindi peso, quali l’ammortizzatore di sterzo e il cupolino.
Il Monster, reinterpretazione in chiave moderna della ricetta originale, è una moto leggera, facile, maneggevole e veloce. È spinto dal motore Testastretta 11°, un bicilindrico 4 valvole raffreddato a liquido con distribuzione desmodromica da 111 cavalli. Un motore estremamente affidabile e poco impegnativo dal punto di vista della manutenzione, grazie a intervalli di manutenzione principali molto dilazionati nel tempo (15.000 km per il cambio olio e 30.000 km per il controllo gioco valvole). Ha una curva di erogazione piena a tutti i regimi, in particolare a quelli medio bassi, i più utilizzati su strada. Questo significa motore più pronto, che si traduce in maggior piacere di guida.
Estremamente razionale ed efficace, la ciclistica del nuovo Monster trasporta i principi ispiratori delle Superbike Ducati su una moto stradale. Il motore è portante, e a lui si collega un telaio Front Frame che concettualmente riprende quello della Panigale V4.
Le sospensioni Öhlins, completamente regolabili, vantano una forcella più leggera di 0,6 kg rispetto a quella adottata su Monster e Monster+, migliorano il feeling, oltre ad aumentare la luce a terra e di conseguenza l’angolo di piega. Il setup delle sospensioni è sportivo, e questo permette al Monster 30° Anniversario di regalare grande divertimento quando si guida nel misto stradale, ma anche fra i cordoli di un circuito. La dotazione Öhlins è completata con l’ammortizzatore di sterzo regolabile che aumenta la precisione e il rigore ai ritmi più elevati.
L’impianto frenante è caratterizzato da pinze anteriori Brembo Stylema® (più leggere di 0,4 kg rispetto alle unità montate sul Monster) e flange in alluminio per i dischi freno anteriori da 320 mm (più leggere di 0,5 Kg rispetto alla dotazione del Monster) e rende il Monster 30° Anniversario più performante in staccata e più agile grazie alla riduzione dell’inerzia all’avantreno. L’agilità migliora ulteriormente grazie agli inediti cerchi forgiati, che riducono le masse non sospese di 1,86 kg, diminuendo il momento di inerzia della ruota anteriore del 21,8% e di quella posteriore del 26,9%.
L’elettronica del Monster è ai vertici del segmento. La dotazione di serie comprende ABS Cornering, Ducati Traction Control e Ducati Wheelie Control, tutti regolabili su diversi livelli di intervento. Il carattere sportivo del nuovo Monster 30° Anniversario è sottolineato anche dal Launch Control che assicura partenze fulminee. Questo equipaggiamento da moto top di gamma, che comprende anche l’adozione di una batteria al litio che contribuisce alla riduzione del peso totale della moto, permette al Monster 30° Anniversario di esprimere in sicurezza le proprie performance.
I tre Riding Mode – Sport, Road e Wet – consentono di plasmare il carattere del Monster secondo i gusti e le necessità del pilota. Tutto è facilmente gestibile attraverso i comandi al manubrio e il cruscotto TFT a colori da 4,3”, caratterizzato da una grafica racing che riprende quella della Panigale V4, con un grande contagiri e una serie completa di informazioni sulla sinistra, fra cui quella della marcia inserita.
Il Ducati Monster 30° Anniversario arriverà nelle concessionarie della rete Ducati a partire da dicembre 2023.
ettimo round della stagione 2023 di WorldSBK che si fermerà poi per tutto il mese di Agosto per riprendere le attività in Francia a Magny Course dall’8 al 10 settembre.
Il team Aruba.it Racing – Ducati è già al lavoro in vista delle prime prove libere che prenderanno il via domani alle 10.30 (CEST).
Alvaro Bautista arriva al Czech Round da leader della classifica con 391 punti – 70 in più di Razgatlioglu (Yamaha). Il Campione del Mondo in carica ha nel mirino due importanti traguardi come la 50° vittoria in carriera in WorldSBK e la 18° stagionale (sono 17 fino ad oggi) che rappresenterebbe un record mai raggiunto da nessun altro pilota nella storia della competizione.
Per Michael Rinaldi 129 punti in classifica e l’obiettivo di tornare sul podio dopo i cinque conquistati tra Phillip Island (Australia), Barcellona (Spagna) e Misano (Italia).
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) “Siamo davanti ad una sfida molto interessante anche perché questo sarà l’ultimo round prima della pausa estiva. Quello di Most è un circuito su cui non abbiamo molte informazioni avendo corso qui solo una volta con Ducati. Sarà importante capire se il comportamento dell’asfalto sarà cambiato rispetto a quanto successe lo scorso anno quando dovemmo usare le gomme più dure. Ricordo però di aver avuto delle buone sensazioni nella passata stagione. Non vedo quindi l’ora di scendere in pista domani”.
Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “Dopo Imola ho lavorato tanto per cercare di tornare nella migliore condizione fisica possibile. Mi sono allenato bene e sento di stare decisamente meglio. Sono contento di essere a Most, una pista particolare, forse più stretta e piccola rispetto ad altre, ma con un layout che mi piace. Penso che possiamo divertirci in questo weekend sperando, per essere sincero, anche nel bel tempo”.
WorldSSP
Dopo un terzo ed un secondo posto conquistati ad Imola, Nicolò Bulega vuole riportare la Ducati Panigale V2 sul gradino più alto del podio per consolidare la propria leadership nella classifica del Campionato del Mondo Supersport con 283 punti, 41 in più di Manzi (Yamaha).
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11) “Quello di Most è un circuito che mi piace. L’obiettivo chiaramente è quello di provare a vincere. A Imola non c’è l’abbiamo fatta e per questo mi porto dietro una carica agonistica ancora più forte. Non vedo l’ora di scendere in pista per fare un bel weekend”.
La pausa estiva targata WorldSBK è alle porte, l’autodromo di Most in Repubblica Ceca, non lontano dal confine con la Germania, ospita il Round 08. Circuito entrato da poco nel calendario, altamente spettacolare e molto veloce, con una prima chicane che spesso ha messo in difficoltà i piloti nel corso delle prime battute di gara.
Philipp ed il Team Go Eleven arrivano a Most dopo un gara di casa difficile e con pochi punti conquistati, complice un tracciato completamente nuovo per il pilota tedesco. Qui, invece, lo scorso anno Oettl è stato in grado di centrare una buona Top Ten al termine di Gara 2. Most ha un layout molto particolare e dispendioso in termini di consumo gomme, tanto che qui Pirelli ha portato unicamente le soluzioni più dure; niente SCX e SCQ, la qualifica si disputerà con la SC0. Inoltre il meteo per questo fine settimana sembra piuttosto instabile, soprattutto nella giornata di Venerdì il rischio pioggia è molto alto. Proprio in questo ultimo Round estivo, Go Eleven porterà in pista una novità: nuovo scarico Spark dotato di un’erogazione più fluida, rivisto ed adattato ai nuovi giri motore imposti da regolamento alla Ducati. Nel corso del Day 1 vi sarà una comparativa che permetterà di raccogliere informazioni sul funzionamento.
Philipp Oettl (Rider): “La gara di Most è sempre particolare per me, perché è praticamente la mia gara di casa! Ad Imola abbiamo incontrato parecchie difficoltà, quindi dobbiamo cercare di ritornare nelle nostre posizioni questo fine settimana, ed abbiamo il pacchetto per farlo. Dovremo anche capire il funzionamento delle gomme, la scelta Pirelli qui è completamente nuova, se paragonata alle altre gare. Anche il meteo è piuttosto incerto, vedremo sessione dopo sessione. Sono carico per l’ultimo Round prima della pausa estiva!”
A due settimane dal round di Imola e prima della pausa estiva il WorldSBK fa tappa a all’Autodrom Most, in Repubblica Ceca. Due fattori si preannunciano molto importanti: l’asfalto e il meteo. Questo tracciato, insieme a quello di Phillip Island in Australia, è considerato uno dei più impegnativi per i pneumatici sia per il layout che presenta ben 21 curve, sia per l’asfalto, appena rifatto e molto abrasivo. Il meteo, inoltre prevede pioggia durante il fine settimana. Per adattarsi all’asfalto Pirelli porterà una nuova gomma posteriore SC1 per la Superbike, questa di fatto rimpiazzerà la SCQ. Per Superpole e Superpole Race la gomma morbida diventa dunque la SC0. Anche la Supersport avrà a disposizione una specifica SC1 posteriore già utilizzata a Phillip Island. Per quanto riguarda le statistiche Petrucci è al debutto assoluto su questa pista, mentre Montella ci ha corso lo scorso anno in Supersport.
Danilo Petrucci, #9
“Most è una delle pista per me nuove in questo calendario, quindi è un po’ un’incognita. C’è un asfalto nuovo e dove abbiamo trovato questa situazione, ad esempio a Misano e a Donington, siamo stati aiutati. Mi piacerebbe far bene perché a Imola non siamo andati benissimo, vorrei tornare davanti e andare in vacanza con il sorriso”.
Yari Montella, #55
“Veniamo da un periodo positivo e vogliamo proseguire su questo trend. Most è una pista molto particolare, ma il mio obiettivo resta sempre quello di stare con i primi e giocarmela come ho fatto sia a Donington che a Imola. Nell’ultimo round abbiamo sofferto, ma il podio di gara 2 ha dimostrato che sappiamo uscire rapidamente anche dalle difficoltà”.
Marco Barnabò, Team Principal
“Penso che a Most si possa far bene con entrambi i piloti. A Imola c’è mancato qualcosa, ma abbiamo analizzato i dati e abbiamo capito che cosa c’è mancato. Sono molto fiducioso di poter raccogliere dei buoni risultati”.
È il weekend più atteso della stagione del Campionato Italiano Velocità. Per il terzo anno consecutivo si corre la spettacolare Racing Night. Sabato 29 luglio il Misano World Circuit sarà illuminato dai riflettori e dai fari delle moto della classe Superbike che correranno gara 1 in notturna. Lo specialista della Racing Night si chiama Michele Pirro, che l’ha già vinta nelle ultime due passate edizioni e che questa volta va a caccia del successo per recuperare punti nella classifica di campionato. Davanti a tutti nella generale c’è Zanetti (117 pt.) (Ducati) che precede di 8 punti proprio il pilota del Barni Spark Racing Team. Sarà la prima volta con i fari accesi, invece, per Alberto Butti, in pista con la seconda Ducati Panigale V4 R della squadra bergamasca. Butti ha centrato la sua prima top 5 in gara 2 a Vallelunga e vuole continuare a essere competitivo.Oltre a questo sabato particolare, il programma prevede anche due sessioni di prove notturne, una al giovedì e una al venerdì. Calendario classico invece la domenica con gara 2 alle 14:45 non meno importante ai fini del campionato.
Pit walk notturna e DJ set dopo la gara
Altra grande novità del sabato sera è la Pit Walk notturna. Dalle 19:30 di sabato il pubblico potrà passeggiare sulla pit lane e vedere da vicino i protagonisti del Campionato Italiano velocità fino a pochi minuti prima della Racing Night. Dopo la gara della Superbike, intorno alle ore 22, la festa si sposterà all’MWC Square, nel piazzale adiacente al paddock, dove ci saranno parc fermé e podio della classe regina del CIV. A seguire la serata continuerà con un DJ Set.
Michele Pirro, #1
«Siamo al giro di boa del campionato Italiano Velocità con la gara in notturna che mi ha visto vincitore nelle ultime due edizioni. Un weekend particolare, esclusivo e sicuramente ricco di emozioni. Non vedo l’ora di scendere in pista! Dobbiamo recuperare punti importanti per la classifica dopo l’errore in Gara 2 di Vallelunga… Sono molto fiducioso e concentrato per ottenere il miglior risultato possibile! Un ringraziamento a tutti i ragazzi del Barni Spark Racing Team che ce la stanno davvero mettendo tutta, nonostante il doppio impegno del fine settimana che li vedrà impegnati anche con il Mondiale Superbike. Ci vediamo in pista da giovedì…»
Alberto Butti #30
«Non ho mai corso di notte, spero di adattarmi in fretta e di adeguarmi subito alle differenze che ci saranno tra le prove notturne e quelle diurne. Sono sicuro che la squadra farà di tutto per mettermi nelle migliori condizioni e magari chiederò qualche prezioso consiglio a Michele che oramai è uno specialista. Sono molto carico, voglio fare un bel weekend cercando di essere sempre più competitivo».
Marco Barnabò, Team Principal
«Se vogliamo recuperare punti con Michele non possiamo permetterci di fare altri errori, quindi dobbiamo mantenere alta la concentrazione. In questa gara ci saranno variabili diverse dal solito come la gara in notturna ed è importante non sbagliare. In ogni caso abbiamo tutto per far bene, sono tranquillo. Anche Alberto è sempre più veloce. Abbiamo fatto delle modifiche anche sulla sua moto e l’ultimo test che ha fatto, proprio a Misano, è andato bene».
Se nella Domenica di Misano e di Donington il Team Go Eleven aveva potuto mostrare un bel passo avanti, non si può dire lo stesso di Imola. In Superpole Race Philipp ha potuto lottare a ridosso della Top Ten, ma sulla gara lunga il ritmo non è mai stato in linea con il gruppo di riferimento. E’ davvero un peccato concludere il weekend di casa con un solo punto conquistato, ma ora serve lavorare e capire i motivi di questo Round al di sotto delle aspettative.
Nel Warm Up è stata valutata la gomma SCQ per capirne l’utilizzo in Superpole Race; la gomma da qualifica funziona davvero bene qui ad Imola, e soprattutto fornisce un bel feeling a Philipp. Proprio il pilota tedesco a fine turno si è detto soddisfatto della moto, ma leggermente sofferente alla spalla in seguito alla caduta di ieri in Superpole.
Superpole Race, Oettl si destreggia bene nei primi giri, e complice un’ottima partenza, riesce a conquistare quattro posizioni. Cerca di chiudere su Gardner, ma non riesce a portarsi in posizione di sorpasso. Negli ultimi giri Lecuona accende una bella battaglia, risolta sul traguardo dopo un contatto proprio alla variante finale a favore di Philipp. Una bella gara, purtroppo senza punti conquistati, ma che da fiducia in vista di Gara 2.
Gara 2 ad Imola si è rivelata molto più sofferta e difficile del previsto, le altissime temperature, oltre i 40 gradi di aria e circa 60 di asfalto, hanno causato ancora maggiore perdita di grip, e Philipp ne ha patito. E’ stato difficile persino difendersi da Baldassarri sul finale per ottenere un punto. Ora è complicato dire cosa sia mancato, servirà analizzare bene tutti i dati e ritrovare la giusta direzione.
Philipp Oettl (Rider): “Oggi il Warm Up non è andato male, nella Superpole Race sono partito bene ed ero nel gruppo giusto. Quella gara è stata piuttosto positiva, ma complessivamente in tutto il weekend abbiamo sofferto, ottenendo poco, in più oggi avevo anche male alla spalla dopo la caduta di ieri. Al mattino il feeling con la mia Ducati non era male, ma nella gara principale non riuscivo a guidare sul davanti, ho preso un punto, ma ho dovuto lottare veramente per ottenerlo. Vediamo cosa ci dicono i dati. Abbiamo solo una settimana e mezzo di pausa prima di Most, dobbiamo tornare nelle nostre posizioni!”
Denis Sacchetti (Team Manager):
“Questa domenica di Imola abbiamo ottenuto meno di quello che ci aspettavamo, volevamo riscattare la giornata di ieri, ma soprattutto in Gara 2, quella che assegna maggiori punti, qualcosa non ha funzionato. L’anteriore chiudeva e Philipp ha dovuto lottare per restare nei punti. Peccato perché in Superpole Race era riuscito in una bella rimonta. Ora dobbiamo lavorare in vista dell’ultimo Round pre-pausa estiva, dobbiamo tornare nelle nostre posizioni a Most. Volevo ringraziare tutti i presenti, nonostante il caldo è stato un weekend stupendo, Imola è una pista che adoro personalmente, tra le più belle al mondo, è stato stupendo tornarci con il WorldSBK!”
Il weekend di Imola si chiude positivamente per il Barni Spark Racing Team. Montella ha chiuso con un meritatissimo podio un weekend che era iniziato in salita, Petrucci – dopo il sesto posto di ieri (miglior indipendente) – non è riuscito a fare meglio dell’ottava posizione in Superspole Race e della nona in Gara 2, condizionata da un problema con la gomma posteriore che non aveva grip.
Il caldo è stato per tutti il peggior avversario in questo round italiano, tanto che la giornata si è aperta con l’annuncio della decisione a sorpresa della direzione gara: sulla base di un resoconto del direttore medico e in accordo con i piloti della Superbike, Gara-2 è stata ridotta a 15 giri, togliendone ben quattro da quelli in programma. La temperatura dell’aria, infatti, è stata costantemente superiore ai 35°C, mentre l’asfalto è arrivato a toccare i 60°C nel pomeriggio.
Danilo Petrucci ha chiuso la Superpole Race del mattino in ottava posizione, andando a migliorare di due caselle la sua posizione in griglia in confronto alle qualifiche di ieri. Seppur in versione ridotta, Gara 2 nel pomeriggio è risultata comunque estremamente pesante per i piloti. Petrux ha avuto difficoltà con la mancanza di grip al posteriore fin da inizio gara, problema che gli ha impedito di replicare il passo di ieri e gli ha permesso di chiudere solo in nona posizione. Il weekend rimane comunque positivo.
In Supersport, Yari Montella è riuscito ad ottimizzare le difficili qualifiche di ieri in cui aveva guadagnato la quinta posizione in griglia e ha recuperato subito due posizioni grazie a una buonissima partenza; superato da Caricasulo che è caduto poco dopo, Yari è stato molto attento ad evitare il pilota ravennate. Si è ritrovato in una situazione identica al giro successivo con Sofuoglu e ha poi gestito al meglio una gara che si è conclusa sul terzo gradino di un podio tutto italiano. Per Montella è il terzo podio in stagione dopo i due conquistati a Donington durante l’UK Round di due settimane fa.
Danilo Petrucci, #9
“Sono state due gare davvero difficili, già da stamattina non avevo grip e non sono riuscito ad essere veloce in nessuna delle due. Mi dispiace molto per Gara 2 perché mi mancava totalmente grip al posteriore e non sono riuscito replicare il passo che avevo ieri, dobbiamo capire cosa sia successo. Ci tenevo a fare una bella gara come quella di ieri, ma veramente ho faticato a stare in piedi, oggi è stata un po’ una delusione. Ringrazio la squadra perché stiamo facendo un gran lavoro, siamo sempre più vicini ai primi e secondo me stiamo procedendo nella direzione giusta.”
Yari Montella, #55
“È stata una buona giornata per noi, nonostante il weekend non sia stato così facile. A causa delle due cadute di venerdì e dell’unico giro fatto in qualifica, siamo stati un po’ in una situazione di rincorsa che si è aggiunta alle condizioni atmosferiche veramente particolari. Oggi avevamo come riferimento la gara di ieri e questo ci ha aiutato tanto, sia per cambiare qualcosa sulla moto che come riferimento per me, che sono riuscito ad adattarmi un po’ di più sia alla pista che alle condizioni critiche. Sono contento del lavoro fatto da me e dalla squadra, ci ha ripagato con un podio in un weekend abbastanza complicato.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Siamo molto contenti di aver fatto un altro podio in Supersport, Yari ha fatto proprio una bella gara, l’ha gestita bene e si è meritato questo terzo posto. In Superbike stiamo analizzando i dati, oggi Danilo lamentava mancanza di grip al posteriore fin dal primo giro e questo non gli ha permesso di imprimere il passo che avevamo stamattina. Abbiamo recuperato due posizioni in Superpole Race, nonostante noi solitamente non siamo forti nelle gare corte; quindi, oggi ci aspettavamo di fare una gara come quella di ieri, visto che condizioni della pista e gomme erano le stesse. Sembra proprio che abbiamo beccato una gomma non fortunata, ma in ogni caso abbiamo fatto punti in tutte e tre le gare, quindi siamo positivi. Ora andiamo a Most e vogliamo tornare ad essere competitivi come a Donington.”
Ducati tra i brand protagonisti del Goodwood Festival of Speed 2023, nell’anno in cui l’iconica manifestazione festeggia la sua trentesima edizione. Il Festival della Velocità è uno degli eventi più importanti del panorama motoristico internazionale, capace di chiamare a raccolta migliaia di appassionati da tutto il mondo che portano la loro passione nel West Sussex (Regno Unito) con l’obiettivo di vedere da vicino i veicoli a due e quattro ruote che competono sui più importanti palcoscenici mondiali, incontrare di persona i propri eroi sportivi e scoprire i modelli più desiderati del mondo automobilistico e motociclistico.
Ducati ha preso parte al Goodwood Festival of Speed dopo un 2022 ricco di soddisfazioni sia sul piano aziendale che su quello sportivo, in cui ha dimostrato di essere la Casa motociclistica più veloce, vincendo tutto ciò che si poteva vincere in MotoGP e in WorldSBK. I valori Ducati di Style, Sophistication e Performance trovano il contesto perfetto per esprimersi in questa manifestazione, che in trent’anni di storia si è imposta come un momento rituale di celebrazione della cultura dei motori e dei suoi marchi più iconici.
La partecipazione di Ducati all’edizione 2023 è stata organizzata in grande stile nel contesto del più grande tributo che il Goodwood Festival of Speed abbia mai riservato al Campionato Mondiale MotoGP. Il Ducati Lenovo Team si è presentato nel Regno Unito al gran completo con i piloti ufficiali Francesco Bagnaia ed Enea Bastianini, il collaudatore Michele Pirro, il Direttore Generale Ducati Corse Luigi Dall’Igna e il Direttore Sportivo Ducati Corse Paolo Ciabatti.
“È veramente bello essere qui a Goodwood per partecipare a questa splendida festa della cultura motoristica” – ha dichiarato Luigi Dall’Igna – “Il Festival of Speed è una di quelle manifestazioni che gli appassionati delle due e quattro ruote cerchiano in rosso sul calendario e incarna davvero alla perfezione i nostri valori di marca, con cui siamo riconosciuti in tutto il mondo. Da grande appassionato di motori devo dire che in quest’edizione ho visto alcuni veicoli incredibili, tra cui diverse moto Ducati, da competizione e di serie, che hanno segnato in maniera indelebile la storia motociclistica. Quando c’è da celebrare la velocità, Ducati si fa sempre trovare pronta e partecipare a questo evento da Campioni del Mondo in carica è ancora più elettrizzante”.
Uno dei momenti più attesi del Goodwood Festival of Speed 2023 è stato l’incontro tra i due piloti Ducati Campioni del Mondo in MotoGP: Francesco Bagnaia e Casey Stoner. Nella giornata di domenica 16 luglio (in un programma adattato al meteo avverso che ha imposto la cancellazione delle attività previste per sabato) Bagnaia e Stoner hanno prima incontrato i tanti appassionati presenti e successivamente sono stati immortalati in uno scatto fotografico insieme alle rispettive Desmosedici GP23 e Desmosedici GP8, ovvero le due moto sulle quali entrambi hanno ottenuto il diritto, riservato ai soli Campioni del Mondo in carica, di esporre il numero 1. La fotografia è diventata immediatamente una delle immagini simbolo dell’evento ed è una perfetta rappresentazione di 15 anni di lavoro in cui la Casa di Borgo Panigale ha investito per mantenersi ai massimi livelli nel campionato più competitivo al mondo.
Nella splendida cornice del Goodwood Festival of Speed 2023 ha trovato spazio anche il prodotto di serie Ducati con la partecipazione nel corso di tutto il weekend di un esemplare di Ducati Streetfighter V4 Lamborghini. Questo modello, combinazione di sportività, esclusività e fascino, rappresenta il secondo capitolo della collaborazione tra Ducati e Lamborghini ed è stato realizzato in edizione numerata e limitata a 630+63 esemplari. Fin dal giorno della sua World Première Ducati Streetfighter V4 Lamborghini ha riscosso grande successo tra i collezionisti, che a Goodwood compongono una parte importante del pubblico. Non è una sorpresa quindi che la moto sia stata tra le più ammirate della manifestazione, in particolare nei momenti di azione tra le curve dell’iconico circuito di Goodwood.
Emozioni contrastanti nella domenica di Imola con Gara-2 accorciata di cinque giri per via della temperatura proibitiva. Alvaro Bautista è protagonista di un’avvincente battaglia con Razgatlioglu (Yamaha) in Superpole Race, chiusa al secondo posto, ma in Gara-2 commette un errore alla prima variante e cade. Michael Rinaldi stringe i denti, chiude entrambe le gare in Top 5 e porta a casa punti preziosi per la classifica. Questi gli high-lights dell’Italian Round di WorldSBK andato in scena all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) “C’è poco da dire. Ho commesso un errore banale passando sopra la linea bianca nel primo giro. Può succedere e la cosa importante è sapere cosa sia successo. E’ un peccato perché il feeling è cresciuto molto durante il weekend e questo è comunque un aspetto positivo. Ci vediamo a Most”.
Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “Ho dato davvero il massimo e sono felice per aver portato a casa punti preziosi. Oggi è stata davvero dura, ho provato a spingere ma sentivo di essere al 50% del mio potenziale. Da domani potrò riprendere ad allenarmi con costanza per arrivare nelle migliori condizioni possibili a Most”.
WorldSSP
Secondo podio del weekend per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Il pilota italiano scatta in prima posizione e riesce a costruire un piccolo margine nei primi tre giri. Il passo gara di Manzi (Yamaha) è più incisivo e gli consente di attaccare con successo Bulega a metà gara.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11) “Sono comunque soddisfatto per questo weekend anche perché il feeling fin dal venerdì non è stato eccellente così come nei precedenti round. Abbiamo comunque conquistato punti importanti. Quando non siamo in grado di lottare per la vittoria, è determinante non commettere errori”.