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La prima giornata di gare a Imola si chiude positivamente per il Barni Spark Racing Team. Nonostante le difficoltà causate dal caldo torrido, Petrucci è ancora il miglior pilota indipendente, Montella esce con un risultato positivo da una gara difficile.

In Superbike Danilo Petrucci è scattato dalla decima casella in griglia con un 1’46.862 segnato durante una qualifica dove è stato penalizzato da bandiera gialla nel giro migliore, l’ultimo a disposizione. La partenza dalla quarta fila non ha spaventato Petrux che ha recuperato una posizione dopo l’altra, superando Redding al nono giro e trovandosi in una lotta tutta Ducati con Rinaldi e Bassani.

Le temperature altissime ( 58 °C sull’asfalto e 35 °C nell’aria) hanno messo in difficoltà molti piloti, andando a degradare le gomme e surriscaldare i freni. Anche Danilo ha dovuto gestire il suo finale di gara alle spalle di Rinaldi, ma è riuscito comunque a chiudere in sesta posizione.

Partito dalla seconda fila grazie al 1’51.800 segnato al mattino, Yari Montella è stato tra i protagonisti di Gara 1 in Supersport. Un’ottima partenza gli ha permesso di risalire fino alla seconda posizione. Sceso fino all’ottava posizione, è riuscito a evitare la caduta di Huertas e Tuuli che lo precedevano e ha chiuso in una buona quinta posizione una gara complessa accorciata dall’esposizione della bandiera rossa.

Danilo Petrucci, #9

“È stata una delle più dure della mia carriera. Il caldo era tantissimo e c’era veramente poco grip in pista. Stamattina abbiamo fatto solo un giro nelle FP3 e un paio di giri veloci in qualifica, quindi non avevo un buon passo. Sono stato con Rinaldi fino a quando sono riuscito a frenare forte, poi il caldo mi ha fatto perdere feeling soprattutto all’anteriore e ho dovuto mollare. Però siamo riusciti a chiudere primi fra gli indipendenti e quello è sempre un ottimo risultato.”

Yari Montella, #55

“È stata una gara sofferta, anche perché con questo caldo è veramente impegnativo correre. Stamattina in qualifica siamo riusciti a fare un solo giro perché avevamo dei problemi causati dalle cadute di ieri e poi verso la fine della sessione hanno dato bandiera rossa. In gara siamo partiti con una modifica che non si è rivelata la migliore, ma avendo fatto pochi giri abbiamo dovuto azzardare. La prima parte di gara è stata buona, sono riuscito a stare con il gruppo di testa, ma mi sentivo troppo al limite e ho dovuto mollare per cercare di portare a casa un risultato. Alla fine siamo stati fortunati e abbiamo chiuso quinti ed è stato importante terminare la gara anche per avere un riscontro per domani.”


Marco Barnabò, Team Principal

“In Superbike purtroppo stamattina abbiamo girato poco, le qualifiche non sono andate al meglio e siamo partiti dietro, però Danilo ha fatto un’ottima gara e siamo soddisfatti del risultato. Stessa cosa per Montella, ieri purtroppo ha girato pochissimo a causa delle cadute, oggi siamo riusciti a fare solo un giro in qualifica e non eravamo a posto con la moto. È riuscito a portare a casa comunque un buon risultato, ora vediamo di migliorare le cose per domani.”

Ancora una volta, dopo Donington, il Sabato non sorride al Team Go Eleven. Prima una caduta sfortunata in Superpole dovuta ad un’incomprensione con un altro pilota, poi Gara 1 terminata dopo pochissimi giri. Un periodo non proprio fortunato, che dovrà svoltare già da domani!

Nelle FP 3 Philipp ha effettuato una comparativa tra le mescole posteriori; prima ha valutato l’usura della gomma da qualifica in ottica Superpole Race, poi la B800, in vista di Gara 1. Le temperature più fresche e soprattutto una gomma forse non perfetta non hanno permesso un vero e proprio time attack. Utili comunque i dati raccolti per il proseguo del weekend.

In qualifica, ancora una volta, succede praticamente di tutto; Oettl al primo giro si trova Ruiu in curva due più lento, cerca di evitarlo all’esterno, ma la pista è finita. caduta ad alta velocità, per fortuna pochi danni alla moto, tanto che il pilota tedesco riesce a ritornare al box. Ottimo il lavoro dei meccanici che in circa 4 minuti lo hanno rimesso in pista. Nell’ultimo giro disponibile riesce a strappare una diciottesima posizione, che salva leggermente la gara. Sicuramente meglio che partire ultimi, ma serve un buona rimonta e tanti sorpassi in gara 1.

Di gara 1, ancora una volta, è rimasto poco da dire. Dopo soli sei giri, quando il tedesco numero 5 si trovava il lotta con Gardner, un problema tecnico lo ha costretto ai box. Ritiro e davvero tanta delusione per tutto il Team. Peccato anche non aver potuto vedere il passo gara ed aver raccolto poche informazioni per la Domenica.

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi è veramente stata una giornata storta per noi! In Superpole sono caduto in seguito ad un’incomprensione con un altro pilota, e l’impatto è stato forte.  La moto comunque era abbastanza a posto, ed i miei meccanici hanno fatto un lavoro incredibile per permettermi di fare un giro. Sono partito dalla diciottesima piazza, non era il nostro obiettivo, ma qualche fila meglio di ultimo. In Gara 1 siamo stati di nuovo molto sfortunati, problema al motore e gara finita al sesto giro. In queste ultime gare le cose non stanno andando come vorrebbero, penso che abbiamo il passo per lottare per la Top Ten, ma tutte le volte succede qualcosa di esterno a noi. Abbiamo due gare domani, ce la metterò tutta!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):

“Oggi è stata davvero una giornata da dimenticare; quest’anno in qualifica la fortuna non gira mai dalla nostra parte, quasi sempre succede qualcosa di esterno che ci penalizza. Oggi Philipp ha dovuto evitare un altro pilota, cadendo al primo giro di Superpole. I ragazzi al box hanno fatto un ottimo lavoro a far rientrare Philipp in tempo, ed è riuscito a guadagnare qualche fila. La gara è durata pochissimo, eravamo in lotta a ridosso della Top Ten ed un problema tecnico ci ha escluso. Abbiamo individuato il problema, purtroppo nelle corse capita, per domani sarà risolto, ma siamo davvero dispiaciuti. Philipp si meritava di finire la sua prima gara ad Imola!”

Gara-1 dell’Italian Round all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola regala un grande spettacolo a tutti gli appassionati di WorldSBK. Locatelli (Yamaha), Bassani (Ducati), Razgatlioglu (Yamaha) si sono alternati al comando con Alvaro Bautista (partito dalla quarta posizione) sempre nel gruppo di testa. Poi l’avvincente duello tra il pilota del team Aruba.it Racing – Ducati e Razgatlioglu. Bautista prende la testa a 8 giri dal termine e la sua progressione è decisiva fino alla bandiera a scacchi. 

Come il compagno di squadra, anche Michael Rinaldi deve fare i conti con una qualifica sfortunata in cui la bandiera gialla all’ultima curva gli toglie la Pole Position o quantomeno una prima fila pressochè certa. Partito dall’ottava posizione il pilota italiano stringe i denti ed è protagonista di una bella rimonta conquistando con caparbietà un buon quinto posto. 

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ stata una gara davvero dura. Sono molto contento perché non mi aspettavo di poter andare forte soprattutto dopo le prove libere di ieri durante le quali il feeling non era il migliore. Ho preso però confidenza giro dopo giro malgrado una battaglia davvero intensa. Ho cercato di capire dove attaccare Toprak e quando ho sentito che la fiducia sull’anteriore era buona sono riuscito a superarlo. Un bel sabato. Pensiamo a domani”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ chiaro che quella bandiera gialla in qualifica abbia davvero influito. Inoltre non sono certo nelle migliori condizioni fisiche, ma ho dato tutto me stesso, tutto il mio cuore per fare una gara in rimonta. Non ho voluto forzare, soprattutto all’inizio, perché era importante guadagnare punti. Ho provato a prendere Locatelli per il quarto posto ma dopo la precedente rimonta il margine era troppo ampio. Spero domani di fare una bella Superpole Race per partire più avanti in Gara-2”.

WorldSSP  

Terzo posto per Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP nella Gara-1 di WorldSSP. I primi giri del pilota italiano (partito in P2) non sono incisivi. Poi il passo gara è migliorato significativamente consentendogli di lottare per la seconda posizione per poi chiudere con un comunque prezioso podio (P3). 

Nicolò Bulega ( Aruba.it Racing WSSP #11)
“Il terzo posto è comunque un buon risultato. Sono punti importanti anche in ottica campionato. Spero di poter migliorare domani perché oggi il feeling, complice la temperatura altissima, non era il migliore”

Una parola per descrivere Imola? Difficile. I primi giri sul tracciato del Santerno hanno lasciato Philipp a bocca aperta; davvero spettacolare e complicato interpretare le curve cieche. Come per stessa ammissione del pilota tedesco, qui il “timing” con il quale impostare le linee è fondamentale. Dopo una prima sessione complicata, Oettl ha saputo migliorare i suoi riferimenti, piazzandosi a ridosso della Top Ten. Oggi è servito per interpretare la pista, da domani sarà fondamentale cercare il tempo.

Nelle prime prove libere Philipp effettuato un long run ad inizio sessione per prendere confidenza con il tracciato. Seguendo alcuni piloti è riuscito a migliorare, dimostrando però qualche difficoltà nel secondo settore e nell’ultima variante. Poche modifiche richieste, la pista di Imola ha veramente poco grip ed il caldo la ha resa ancora più scivolosa. Posizione fuori dai quindici, per un turno davvero arduo, in cui il pilota tedesco ha impiegato più di qualche passaggio per capire il layout.

Decisamente meglio la seconda sessione; pista oltre i cinquanta gradi di asfalto, Oettl si è subito migliorato scendendo sul 49 basso. Da dire che oggi la pista era molto più lenta rispetto al 2019, a causa delle elevate temperature. Tre bandiere rosse hanno interrotto il turno, quindi non si è riuscito a mostrare un vero e proprio passo gara sulla lunga distanza. Nel finale Philipp ha saputo ancora migliorare, restando a ridosso della Top Ten, ma il gap dal decimo posto è piuttosto alto, intorno ai sette decimi. Sicuramente domani, dopo un’intera giornata, per tutti i rookie di Imola le cose saranno decisamente più semplici e si vedranno i reali valori in pista. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Non sono scontento della giornata di oggi; dalle FP 1 alle FP 2abbiamo fatto un bello step avanti, ed abbiamo trovato la giusta via. Controllerò tutti i dati, perché penso di avere alcune aree in cui migliorare la mia guida. Imola è un circuito molto complicato, nei primi giri era difficile capire dove erano le curve. Penso che qui sia importante guidare dolce, ma ci sono anche molte staccate violente, il timing è fondamentale per fare un giro ottimo!”

Un clima estremamente caldo ha caratterizzato il venerdì di prove libere dell’Italian Round. Le temperature sono state molto alte sia al mattino che durante la sessione pomeridiana, soprattutto quelle dell’asfalto, ma hanno permesso ai piloti di avere un’idea chiara delle condizioni che troveranno anche domani e domenica.

In Superbike, Danilo Petrucci ha trovato subito il feeling con il tracciato, nonostante non scendesse in pista a Imola dalla sua vittoria in Superstock nel 2011. Nelle FP1 è riuscito a mettersi agevolmente in sesta posizione con il tempo di 1’48.087. Le bandiere rosse sono state, invece, le grandi protagoniste della seconda sessione di libere: ne sono state esposte ben tre, di cui due proprio mentre Petrux stava facendo il tempo. Alla fine delle FP2 è riuscito comunque a migliorare il tempo della mattina, siglando un 1’47.693 che gli è valso la sesta posizione di sessione e la nona di giornata.

In Supersport, Montella ha iniziato molto bene il weekend imolese, piazzandosi in terza posizione nelle FP1 con un 1’52.641. La sessione pomeridiana è iniziata in salita per Yari, scivolato in uscita dalla Variante Bassa al primo giro. Nonostante una seconda caduta nella stessa curva, il #55 è riuscito comunque a migliorare il tempo segnato al mattino, siglando un 1’52.523 che gli ha permesso di chiudere la giornata nono.

Danilo Petrucci, #9

“È stata una buona prima giornata, sono contento di essere tornato qui a Imola. È una pista abbastanza difficile per via dell’asfalto scivoloso e delle tante buche, ma sono soddisfatto del feeling che ho con la moto. Peccato ci siano state tante bandiere rosse mentre stavo migliorando il tempo durante il turno, però è solo il primo giorno, l’importante è fare bene domani prima in qualifica e poi in Gara 1”

Yari Montella, #55

“Stamattina abbiamo fatto un buon lavoro, siamo migliorati run dopo run, arrivando a chiudere il turno con una buona terza posizione. Oggi pomeriggio ho commesso un errore scivolando al primo giro e questo ci ha compromesso tutte le FP2, abbiamo migliorato qualcosina, ma credo ci sia ancora del lavoro da fare per capire come interpretare sia la moto che la pista. Abbiamo ancora tempo per sistemare e penso che domani possiamo far bene.”


Marco Barnabò, Team Principal

“È stata una giornata positiva in Superbike, Danilo ha preso subito confidenza con la pista, nonostante sia un tracciato difficile con caratteristiche uniche. Stiamo andando bene e siamo contenti, sappiamo su cosa lavorare per domani per fare una buona qualifica. In Supersport abbiamo potuto fare pochissimi giri nelle FP2, la pista era molto calda e molto scivolosa. Siamo incappati in due cadute e in un problema derivato da una di esse, questo ci ha rovinato il lavoro che dovevamo fare; Montella stamattina è andato molto bene quindi siamo fiduciosi per domani.”

Il venerdì dell’Italian Round, settima tappa della stagione 2023 di WorldSBK in scena all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, si chiude con un gran giro di Michael Rinaldi che regala al pilota italiano la prima posizione. E’ stata una giornata intensa per Rinaldi – dichiarato definitivamente “Fit to race” dopo le FP1 – capace di girare con grande costanza sia al mattino che nel pomeriggio e di gar registrare il giro veloce al termine delle FP2 caratterizzate da molte bandiere rosse.

Dopo aver chiuso al quarto posto le FP1, Bautista ha affrontato le FP2 come di consueto senza cambiare pneumatici in modo da salvaguardare più gomme possibile in vista della qualifica e di Gara 1 in programma domani. Per il pilota spagnolo l’ottavo tempo finale a cinque decimi dal compagno di squadra.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stata una giornata particolare, diversa dalle altre, sia perché non venivamo da alcuni anni a girare ad Imola, ma anche perché i giorni successivi all’incidente di Donington non sono stati davvero facili. La temperatura molto alta ed il dolore alla caviglia mi hanno messo alla prova nelle FP1 ma siamo stati comunque veloci e nelle FP2 ci siamo migliorati. Devo ancora sistemare l’ultimo settore dove ci sono grandi margini di miglioramento ma il bilancio per il momento è positivo”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Ho sfruttato questo venerdì per prendere confidenza con una pista dove ho corso solo una volta nel 2019. Se devo essere sincero il feeling con la moto non è stato di livello altissimo come è successo in tante occasioni fin qui nella stagione ma questo è normale, anche a fronte di una temperatura davvero alta. Non abbiamo cercato il tempo ed infatti non abbiamo mai cambiato gomme durante le sessioni. Ci sono ancora diversi dettagli su cui lavorare ma sono certo che domani riusciremo a migliorare il feeling”.  

WorldSSP

Quarto tempo nelle prove libere del venerdì per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP)
“Oggi abbiamo fatto un po’ più di fatica rispetto al solito. Con la squadra, però, abbiamo già capito che direzione prendere e su cosa lavorare. Domani proveremo a fare molto meglio”.

GOELEVEN: BENTORNATA IMOLA

Pubblicato: 13 luglio 2023 in Go Eleven, News, Superbike


Quattro anni dopo l’ultima apparizione in calendario, l’Autodromo di Imola torna nel calendario WorldSBK. Sulle rive del Santerno si respira aria di motori, la storia è parte di questo circuito; le derivate di serie hanno sempre raggiunto picchi elevati di spettatori presenti, quasi 80.000 nel 2019. Un layout vecchio stampo che garantisce spettacolo ed emozione. 

A luglio, questa weekend, il caldo torrido sarà padrone; piloti e addetti ai lavori, moto e gomme ne subiranno l’influenza, con quasi 40 gradi previsti. Philipp arriva qui ad Imola per la prima volta in carriera, nella giornata di domani sfrutterà a pieno i turni di prove libere per prendere le giuste linee e capire i segreti di quello che è un tracciato di difficile interpretazione, con molti saliscendi e curve quasi cieche. Notizia fresca del Pre-Round, tutte le Ducati in griglia sono state “castrate” di altri 250 giri, a favore di Kawasaki; da valutare, perciò se vi saranno differenze sostanziali in pista. Per Go Eleven è difficile effettuare previsioni per il Round di casa, prima si dovrà valutare il feeling con il circuito del pilota tedesco e la reazione della Ducati V4-R. Dopo Misano Philipp, insieme alla moto, hanno mostrato un bel passo avanti, tanto che a Donington il distacco dai primi era veramente ristretto. Sarà necessario proseguire sulla strada intrapresa

Philipp Oettl (Rider): 
“Questo weekend sarà un’enorme sfida per me; le temperature sono roventi qui ad Imola, e ho bisogno di imparare il tracciato il prima possibile, poiché non sono mai stato qui. Sono curioso del tracciato, mi è sembrato magnifico dopo alcuni giri in bici. Oggi sono stato in pista con Denis e mio padre per avere un’idea del circuito. Ho anche guardato qualche immagine del passato e controllato tutti i dati con i miei ingegneri, e sono ottimista per il weekend. Sarebbe bello poter ripetere quanto mostrato a Donington e Misano!”

Micheal Rinaldi sarà regolarmente in sella alla Ducati Panigale V4R del team Aruba.it Racing – Ducati per le prime prove libere dell’Italian Round che prenderanno il via domani mattina alle 10.30 sull’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.
Dopo lo spaventoso incidente che lo ha visto coinvolto nel secondo giro della Race-2 di Donington, il pilota italiano è stato sottoposto questa mattina agli accertamenti di rito che hanno dato esito positivo e sarà comunque rivisto per un ulteriore controllo dopo le Fp1 per ottenere il “FIT” definitivo per il resto del round.

Alvaro Bautista arriva ad Imola per difendere la propria leadership in campionato. Il Campione del Mondo in carica ha raccolto fino a questo momento 16 vittorie ed un secondo posto conquistando 357 punti, 93 in più di Razgatlioglu (Yamaha).

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Torniamo a Imola su una pista dove ho corso una sola volta ma della quale ho un ricordo molto bello. E poi sarà la seconda gara di casa per Ducati e questo è sempre un motivo di ulteriore emozione. Devo ammettere che non sarà un weekend facile perché non abbiamo tanti riferimenti su questa pista e quindi il nostro obiettivo sarà quello di lavorare al meglio possibile per trovare lo stesso feeling che abbiamo avuto fin qui nella stagione. Non ho aspettative: spero solo di divertirmi e di regalare un bel weekend a tutti i ducatisti”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono davvero tanto contento di tornare a gareggiare all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, una pista fantastica. E sono ovviamente felice per aver ricevuto il “fit”. Colgo l’occasione per ringraziare tutto lo staff medico di Dorna per avermi seguito quotidianamente fin da Donington. E’ chiaro che dovrò essere rivisto dopo le FP1 ma è una procedura normale e spero di poter superare l’esame senza problemi. Sarà un weekend particolare anche perché non giriamo da tanto tempo su questa pista. Inoltre le previsioni meteo ipotizzano temperature molto calde nel weekend. Ma ve lo assicuro: ci sarà da divertirsi”.
 

  • WorldSSP

Anche per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 l’obiettivo è quello di difendere il primo posto nella classifica del Campionato del Mondo Supersport. Il pilota italiano ha un vantaggio di 55 punti su Manzi (Yamaha).

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Non vedo l’ora di correre a Imola anche se sarà una pista praticamente nuova per me. L’ultima volta che ho corso all’Autodromo ero in sella alla “PreGP” nel 2013 quindi non posso avere riferimenti. Veniamo però da un momento molto buono: sto bene e mi sto allenando tanto. Spero che sarà un bel weekend davanti a tanti amici, ai ducatisti e i tifosi che mi sostengono”.  

Dopo il weekend di Donington Park, dove il Barni Spark Racing Team è stato capace di mettere sul podio i suoi due piloti – Danilo Petrucci in Superbike (terzo in gara-2) e Yari Montella in Supersport (terzo in gara-1 e secondo in gara 2) –, il WorldSBK si prepara ad affrontare il settimo round della stagione sul circuito di Imola, gara di casa per la Ducati.

La Superbike non corre a Imola dal 2019, mentre l’ultimo precedente di Danilo Petrucci risale al 2011 quando vinse su questo circuito con la Ducati 1199 del Barni Racing Team nella classe Superstock.

Amarcord a parte, l’obiettivo del pilota ternano è quello di trovare continuità dopo i grandi progressi visti già a Misano e soprattutto a Donington, dove oltre al podio sono arrivati anche un quarto posto in gara-1 e un quinto in Superpole Race, sempre come miglior pilota indipendente.

 Esordio “mondiale” assoluto, invece, per Yari Montella con la Panigale V2 in Supersport. Dopo l’inizio di stagione con un infortunio e qualche caduta di troppo anche Yari ha raccolto i frutti del lavoro fatto e il suo obiettivo è confermarsi in zona podio cercando di stare più vicino possibile a Bulega e Manzi, i due piloti che sembrano avere qualcosa in più degli altri. Sulle rive del Santerno attese temperature bollenti che faranno del caldo una variabile in più da affrontare nel weekend.

Danilo Petrucci, #9

“È dal 2011 che non vado a Imola, ma è sicuramente una pista dove ho ricordi molto dolci, l’ultimo proprio con Barni in Superstock. Ovviamente sarà tutto diverso, ma negli ultimi due round siamo stati veloci e vorrei confermarmi su quei livelli”.

Yari Montella, #55

“Correre davanti al pubblico italiano ha sempre un sapore speciale e dopo il bel weekend di Donington sono ancora più motivato. Con la squadra abbiamo trovato la strada giusta e e l’obiettivo è confermarsi sui livelli di Donington anche se davanti vanno veramente forte. L’ultima volta che ho corso a Imola era il 2015 con una moto 3, sicuramente con la Panigale sarà ancora più divertente”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Imola è una pista vecchio stampo, sono convinto che ci aspetta uno dei weekend più impegnativi della stagione. Veniamo da risultati molto positivi e ci sarà grande attenzione su di noi, ma la nostra filosofia di lavoro non cambia: ho chiesto a tutti di restare concentrati sull’obiettivo di migliorare sempre la moto per mettere i piloti a loro agio per permettergli di esprimersi. Il resto arriva di conseguenza. Imola è una pista dove si gira poco, ci aspettano temperature molto calde e l’asfalto è tutto da verificare. Sono tutte variabili che renderanno questo fine settimana molto duro”.

Un finale perfetto. Il weekend del Barni Spark Racing Team a Donington Park, sesto round del WorldSBK, termina con una gioia doppia e con entrambi i piloti sul podio.

In Superbike Danilo Petrucci ha iniziato la giornata con un quinto posto nella Superpole Race prima di compiere un vero e proprio capolavoro in gara-2: scattato dalla quinta casella Petrux è rimasto in settima posizione fino a metà gara, poi dal momento in cui è riuscito a superare Gerloff ha recuperato con un ritmo impressionante prima su Locatelli e Lowes, poi anche su Rea. Con il sorpasso a tre giri dalla fine sul nordirlandese Petrux si è portato in terza posizione rintuzzando poi il rientro di Redding. Con questo risultato il Barni Spark Racing Team torna sul podio della Superbike dopo un’attesa che durava da quasi cinque anni. L’ultima volta a portare il team bergamasco sul podio era stato Xavi Forès nel 2018, con la Panigale V2 in Argentina.

Ancora più dolce la domenica in Supersport dove Montella è riuscito a migliorarsi rispetto al terzo posto di ieri. Scattato bene Yari ha preso la testa, ma fin dai primi giri è stato evidente che Bulega e Manzi avevano qualcosa in più. Complice la caduta proprio di Manzi, il #55 è salito in seconda posizione e ha poi resistito al rientro di Caricasulo per tutta la gara. Per il pilota campano è il primo weekend con doppio podio.

Il bilancio del Barni Spark Racing Team a Donington parla di una qualifica con due prime file: secondo Montella, terzo Petrucci. E tre podi. Un terzo e un secondo posto in Supersport, un terzo posto e sempre miglior pilota indipendente in Superbike.  

Danilo Petrucci, #9

“Quello di oggi è un bellissimo risultato. Devo molto alla squadra che non si è mai persa d’animo. Solo pochi round fa eravamo veramente in difficoltà perché non riuscivo a capire le aree dove migliorare, ma a Misano abbiamo fatto un bello step in avanti. Facciamo ancora troppa fatica nella Superpole Race. Nella prima parte della gara lunga ero un po’ lontano, poi nella seconda parte sono riuscito a trovare un gran passo. Ero più veloce nel guidato ma non riuscivo a passare in staccata. Quando ho visto Jonny davanti ho pensato “è difficile passare” ma si è aperta una possibilità e mi sono detto “non posso aspettare ancora”. Questo risultato è per il team per tutte le persone a casa che mi aiutano”.

Yari Montella, #55

“Per me è la prima volta con due podi nello stesso weekend, e sono veramente molto contento di aver regalato questa gioia alla squadra. Se lo merita Barni e se lo merita tutta la squadra che ha lavorato a testa bassa nonostante l’inizio di stagione. Sono stato fortunato per la caduta di Manzi, ho commesso alcuni errori durante la gara che mi hanno un po’ frenato, ma sono rimasto concentrato e sono riuscito a gestire il rientro di Caricasulo”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Cosa dire? E’ stato un weekend incredibile. Sono felicissimo per quello che abbiamo fatto in entrambe le categorie. Quello di Danilo è un podio molto importante per noi perché non avevamo più raggiunto questo risultato dopo il 2018. È una sensazione ancora più dolce perché ci ripaga di tutti i sacrifici che abbiamo fatto in questi anni. La squadra, la mia famiglia, i nostri fornitori e sponsor, e tutti quelli che sono sempre stati al nostro fianco. Anche se tante volte siamo tornati a casa demoralizzati non abbiamo mai smesso di lavorare e di crederci.  Per questo vorrei dedicare questa giornata a tutte le persone che fanno questo lavoro, spesso capita di andare a casa con il morale sotto le scarpe, ma quando arrivano le soddisfazioni ti ripagano di tutto quello che hai passato”