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Enea Bastianini non prenderà parte al GP di Francia, in programma a Le Mans il prossimo fine settimana. Dopo l’infortunio alla spalla destra di fine marzo durante la Gara Sprint a Portimao, il pilota del Ducati Lenovo Team era sceso in pista per le prove libere a Jerez la scorsa settimana, ma aveva poi deciso di ritirarsi il sabato a causa del dolore e della mancanza di forza che gli impedivano di guidare al meglio la sua Desmosedici GP.

Rientrato in Italia, Enea ha ripreso subito la riabilitazione ma, dopo alcuni consulti medici e in comune accordo con la sua squadra, ha preferito prendersi ancora del tempo per poter recuperare completamente la forma fisica per il GP d’Italia, in programma al Mugello a inizio giugno. Con Michele Pirro impegnato nel secondo round del Campionato Italiano Superbike (CIV) al Mugello nello stesso fine settimana di Le Mans, Ducati ha deciso di schierare, come compagno di squadra di Bagnaia in Francia, Danilo Petrucci. Il pilota ternano, già nella squadra ufficiale Ducati MotoGP nelle stagioni 2019 e 2020, ottenne proprio a Le Mans la sua seconda  vittoria in MotoGP.

Petrucci quest‘anno è impegnato nel Campionato Mondiale Superbike con la Panigale V4R del Barni Spark Racing Team, e Ducati desidera ringraziare il titolare Marco Barbabò che, nonostante la squadra bergamasca avesse già previsto un test con Petrucci a Misano giovedì e venerdì prossimi, ha lasciato libero Danilo per Le Mans, dimostrando una grande sensibilità e il suo attaccamento al marchio Ducati.

Enea Bastianini (#23, DucatiLenovoTeam)
“Sono dispiaciuto di non poter partecipare al GP di Francia a Le Mans, dove lo scorso anno ho ottenuto una fantastica vittoria ma, purtroppo, ancora non sono completamente guarito. Dopo Le Mans, il Mondiale avrà tre settimane di stop durante le quali farò tutto il possibile per recuperare in tempo per l’appuntamento di casa al Mugello, in programma a giugno”.

Danilo Petrucci
“Sono molto contento di tornare a correre in MotoGP, anche se ovviamente mi dispiace che Enea debba saltare un’altra gara. A Le Mans con la Desmosedici GP ho vinto la mia ultima gara in MotoGP. Sarà un onore poter provare la moto Campione del Mondo e rimettere la tuta con la quale ho vinto in passato. È un emozione indescrivibile e non vedo l’ora di tornare in pista insieme a tutto il Ducati Lenovo Team. Un grazie a Barni per avermi lasciato cogliere questa opportunità e a Ducati per aver pensato a me!”

Il Barni Spark Racing Team è felice di dare la possibilità a Danilo Petrucci di tornare in MotoGP per una gara con il Ducati Lenovo Team. Petrux prenderà il posto dell’infortunato Enea Bastianini nel Gran Premio di Francia, in programma dal 12 al 14 maggio sul circuito di Le Mans, e tornerà in pista con il Barni Spark Racing Team nel round del WorldSBK il 2-4 giugno a Misano.

Marco Barnabò, Team Principal

“Ducati ci ha chiesto la disponibilità di Petrucci per sostituire Bastianini in MotoGP e noi siamo felici che Danilo abbia questa opportunità.  Per il nostro team poter collaborare con la Casa è sempre un motivo di orgoglio. Faccio un grosso in bocca al lupo al team Ducati  MotoGP e a Danilo per questa sua avventura”. 

Danilo Petrucci

“Sono molto contento di tornare a correre in MotoGP, anche se ovviamente mi dispiace che Enea debba saltare un’altra gara. A Le Mans con la Desmosedici GP ho vinto la mia ultima gara in MotoGP. Sarà un onore poter provare la moto Campione del Mondo e rimettere la tuta con la quale ho vinto in passato. È un emozione indescrivibile e non vedo l’ora di tornare in pista insieme a tutto il Ducati Lenovo Team. Un grazie a Barni per avermi lasciato cogliere questa opportunità e a Ducati per aver pensato a me!”

Il Barni Spark Racing Team si è già trasferito al completo sul Circuit de Barcelona Catalunya, che nel prossimo fine settimana ospiterà il quarto round della stagione WorldSBK 2023.

Danilo Petrucci, reduce da un nono e un ottavo posto ad Assen, ottenuti rispettivamente in Gara-1 e Gara-2, è determinato ad accorciare quel gap che lo tiene lontano dalla lotta per la top 5. Tutto dipende dai primi quattro/cinque giri di gara dove ancora il ternano non si sente a proprio agio con la moto e non riesce a sfruttare le gomme Pirelli. Per lui, che non correva con queste coperture da anni, l’adattamento non è ancora terminato. 

Yari Montella deve invece riscattare l’errore in Gara-2 che ad Assen lo ha visto cadere già alla prima curva. Nonostante una buona velocità in prova – mostrata in Australia, ma anche in Olanda – il pilota campano non è ancora riuscito a concretizzare con lo stesso risultato in gara dove si è classificato ottavo al TT Circuit in Gara-1.

A Barcellona, nella manches di sabato, il #55 dovrà scontare due long lap penalty come sanzione per aver causato la caduta che ha coinvolto anche Can Oncu (Kawasaki) in Gara-2 ad Assen.  Ottimi segnali sono arrivati dalla wild card corsa nel Campionato Italiano Velocità a Misano, lo scorso weekend, dove Yari ha vinto la gara di sabato ed è finito quarto in quella di domenica, tradito un “lungo” dovuto a una “folle” in scalata, mentre era in testa. 

Marco Barnabò, Team Principal

Durante la pausa abbiamo lavorato con la squadra della Superbike e a Barcellona porteremo delle novità sulla moto di Danilo per cercare di risolvere i nostri problemi quando le gomme sono ancora nuove. Con Yari abbiamo scelto di fare la gara del CIV Supersport e si è rivelata una scelta azzeccata perché ci ha consentito di raccogliere una grande quantità di dati. Nonostante la Panigale V4 R e la Panigale V2 siano moto molto diverse e anche Danilo e Yari siano piloti con poche caratteristiche simili, abbiamo con entrambi lo stesso problema: non riusciamo a sfruttare la gomma quando le Pirelli offrono la massima performance. Barcellona ci dirà se siamo riusciti a risolvere il problema o meno“.

Danilo Petrucci, #9

Risalire in moto subito dopo Assen è positivo, in questa pausa crediamo di aver individuato quale può essere la strada da percorre per risolvere i nostri problemi di performance nella prima parte di gara.  Non vedo l’ora di capire se le idee che abbiamo sono quelle giuste; dobbiamo tenere conto che Barcellona è una pista particolare proprio per il consumo delle gomme e gestire questo fattore al meglio sarà cruciale“.

Yari Monrtella, #55 

La gara di Misano è stata molto importante per il lavoro di affinamento di setup che abbiamo fatto sulla moto, ma è servita molto anche a me per lavorare sulla guida e per ritrovare quella serenità in sella che mi è un po’ mancata in queste prime uscite. La gara di sabato per noi sarà particolare perché dovremo scontare la doppia penalità, ma se ci concentriamo sul passo gara fin dal venerdì sono sicuro che riusciremo a tirar fuori un buon risultato. La pista di Barcellona mi piace e ci sarà bel tempo, vogliamo stare con il gruppo di testa“. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati è lieto di annunciare l’estensione del contratto di Alvaro Bautista che sarà in sella alla Ducati Panigale V4 R ufficiale anche nella stagione 2024 di WorldSBK.

Tornato a vestire i colori di Aruba.it Ducati nella stagione 2022 dopo l’esordio in WorldSBK del 2019, Alvaro Bautista si è laureato lo scorso anno Campione del Mondo al termine di una entusiasmante cavalcata fatta di 16 vittorie e 31 podi totali.
Dopo i primi 3 round della stagione 2023, Bautista è saldamente leader della classifica con 174 punti (56 di vantaggio sul primo degli antagonisti) e pochi giorni fa, sul circuito di Assen (Olanda), è stato assoluto protagonista con la tripletta che ha regalato a Ducati la storica 400° vittoria in WorldSBK.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
Dopo 21 anni trascorsi nell’élite del motociclismo mondiale, tra i paddock di MotoGP e Superbike, mi sento adesso in uno stato di forma eccellente, sia dal punto di vista fisico che mentale. Posso affermare di essere nel momento migliore della mia carriera: mi diverto moltissimo guidando la moto ed ho il piacere di lavorare con un team che considero una seconda famiglia. A proposito: a livello personale la mia famiglia cresce, le bambine diventano sempre più grandi e per questo motivo quella di correre anche nel 2024 è stata una scelta che ho voluto prendere insieme a loro. Abbiamo deciso di continuare e sono molto felice di rimanere con il team Aruba.it  Racing – Ducati con cui ho sempre avuto un rapporto stupendo. Sono contento che anche loro mi vogliano ancora, anche se sono un po’ vecchio. Un anno in più insieme, con la speranza di conservare il feeling fantastico con la moto, la certezza di un rapporto di lavoro straordinario e, ovviamente, l’obiettivo di continuare ad ottenere grandi risultati”.

Stefano Cecconi (Team Principal Aruba.it Racing – Ducati)
“Siamo estremamente felici di aver prolungato il nostro rapporto con Alvaro e sarà davvero un piacere proseguire  una collaborazione che è sempre stata ottima sia sul piano professionale che umano. Alvaro ha portato al nostro team il primo grande successo che inseguivamo fin dal 2015 quando abbiamo deciso di intraprendere questa affascinante avventura con Ducati, ma questo invece di appagarci ci sta spronando a fare ancora di più. La determinazione e l’impegno che hanno permesso di raggiungere tale risultato hanno assicurato risultati eccellenti anche nei primi 3 round della stagione in corso : l’obiettivo comune è quindi quello di continuare in questa direzione per ottenere insieme altri importanti successi nel futuro”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse)
“La vittoria del titolo mondiale, ma anche lo strepitoso inizio di stagione al quale abbiamo assistito quest’anno, sono l’ennesima dimostrazione del momento magico che Bautista sta attraversando. Alvaro è un pilota di grande talento ed esperienza e con la nostra Panigale V4 R ha trovato un equilibrio fantastico che, attualmente, gli permette di fare veramente la differenza. Siamo perciò davvero molto contenti di poter proseguire con lui anche nel 2024. Ora l’obiettivo è quello di restare concentrati sulla stagione in corso e cercare di mantenere questo trend positivo anche in futuro”.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è già al lavoro sul Circuit de Barcelona Catalunya dove nel prossimo weekend andrà in scena il quarto round della stagione 2023 di WorldSBK.

Reduce dalla straordinaria tripletta di Assen, Alvaro Bautista arriva al Gran Premio di casa saldamente in testa alla classifica del campionato del mondo con 174 punti, 56 in più di Toprak Razgatlioglu (Yamaha).

L’obiettivo di Michael Rinaldi, invece, è quello di dimenticare il difficile weekend olandese e tornare a combattere per il podio con la sua Ducati Panigale V4R.

Le prove libere del Catalunya Round prenderanno il via venerdì alle 10.30. Sabato alle 14 si spengeranno i semafori della WorldSBK, seguita dalla partenza della Supersport alle 15.15. Come sempre intenso il programma della domenica: alle 11 la Superpole Race, poi Gara-2 Superport alle 12.30 per finire con Gara-2 WorldSBK alle 14.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ sempre molto speciale correre a casa. Barcellona è una delle mie piste preferite, con tanti curvoni lunghi che mi consentono di divertirmi molto guidando la moto. Siamo in un ottimo momento e questo ci motiva ulteriormente. Inizieremo a lavorare duro da venerdì per cercare di riprendere subito il buon feeling che abbiamo trovato durante i test e anche nei primi round della stagione. Ci sarà la mia famiglia, i miei amici e tanti fans a cui spero di poter regalare delle soddisfazioni”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Arriviamo a Barcellona dopo un weekend difficile in Olanda. Ma questo non cambia i nostri piani. Abbiamo analizzato bene ciò che è successo ad Assen. In più abbiamo fatto poche settimane fa un test a Barcellona che ha dato indicazioni molto positive e che ci da tanta fiducia per tornare a lottare per le prime posizioni. Non vedo l’ora di essere in pista per dimostrare il nostro potenziale”.

  • WorldSSP

Dopo la doppietta di Assen, Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP arrivano a Barcellona con la leadership nel Campionato del Mondo Supersport ed un vantaggio di 37 punti su Manzi (Yamaha)

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto motivato dopo il weekend fantastico di Assen. E’ chiaro, però, che riconfermarsi a quei livelli non sarà facile, sia perché i nostri avversari arriveranno molto determinati ma anche per il fatto che lo scorso anno su questa pista abbiamo incontrato non poche difficoltà. In questa stagione, però, abbiamo cambiato veramente marcia e per questo sono fiducioso di poter fare un buon weekend. Spero di essere veloce e di portare a casa punti importanti”. 

Archiviato il GP di Spagna con un entusiasmante successo, Francesco Bagnaia e il Ducati Lenovo Team sono tornati subito al lavoro oggi sul Circuito de Jerez – Ángel Nieto per affrontare la giornata di test collettivi post-gara.

Per il pilota italiano, nuovo leader del mondiale, il programma della giornata ha previsto soprattutto la prova di alcune differenti configurazioni di setup.
Sceso in pista verso le ore 12:00 locali, Bagnaia ha percorso un totale di 44 giri, con un miglior crono in 1:37.024 (6°).

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 6° (1:37.024 – 44 giri)
“Abbiamo affrontato la giornata di test con molta calma, concentrandoci soprattutto sulla prova di differenti configurazioni di setup. Venerdì qui a Jerez avevamo avuto qualche difficoltà con il nostro setup di base, perciò abbiamo lavorato nel cercare un compromesso che in futuro ci permetta di evitare situazioni simili in determinate condizioni. I 44 giri di oggi sono stati sufficienti e ci abbiamo già trovato una buona soluzione. In generale sono contento del lavoro svolto e a Le Mans spero di poter confermare le sensazioni avute in questo test”.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista per il quinto appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2023 dal 12 al 14 maggio sul circuito di Le Mans per il Gran Premio di Francia.

Michele Pirro torna alla vittoria nel CIV (non vinceva dalla gara-2 di Misano del luglio 2022) e lo fa alla sua maniera: partito dalla seconda casella è rimasto in testa dalla prima all’ultima curva, tagliando il traguardo con 9’’ di vantaggio su Vitali (Honda) e 12’’ su Zanetti (Ducati). Proprio Zanetti è leader della classifica di campionato, ma Pirro è secondo con soli sette punti da recuperare. Dopo che le condizioni miste bagnato/asciutto di gara-1 avevano rimescolato le carte costringendo il #1 ad accontentarsi della settima posizione, con condizioni meteo stabili sono tornati i veri valori in campo.

La gara di Alberto Butti, con la seconda Panigale V4 R, è stata condizionata dalla partenza. Il pilota erbese non ha potuto usare il launch control e nelle prime fasi è scivolato in dodicesima posizione. Dopo aver superato Sconza, Alberto ha preso il suo ritmo, ma non è più riuscito a recuperare sul gruppo dei piloti davanti a lui e ha concluso la gara in decima posizione.  

In Supersport la gara di Montella è stata perfetta fino a due giri dalla fine. Partito ottavo, Yari era già terzo alla prima curva e ha regalato una prima parte di gara emozionante: bellissimo sorpasso su Ferrari alla curva 2 al quarto giro, poi – un giro dopo  – coraggioso ingresso su Van Straleen al curvone. Montella si è messo così a fare il passo, seguito da vicino dall’olandese e più staccati da Corsi e Ferrari. A tre giri dal termine, in scalata seconda/prima alla 14, è entrata la folle e Montella è andato lungo scivolando in quarta posizione, senza potersi giocare nemmeno il podio. Con una vittoria e una quarta posizione il bilancio del pilota campano in questa wild card è comunque molto positivo, soprattutto visto il passo mostrato in gara sia al sabato che alla domenica. Ora il CIV si ferma due settimane per poi andare al Mugello, per il Barni Spark Racing Team è invece già tempo di pensare alla prossima gara del WorldSBK a Barcellona il prossimo weekend.

Michele Pirro, #51

“Ieri è stata una gara dove il risultato dipendeva esclusivamente dalla scelta in griglia, noi l’abbiamo sbagliata e abbiamo pagato, bisogna accettarlo. Oggi è stata una giornata dove il meteo è stato regolare e la gara di conseguenza. Era da un po’ che non vincevo qui al CIV e ci tenevo. È la prima volta con le nuove sospensioni YSS e con le nuove gomme Dunlop, dimostrare di essere capace di stare davanti pur cambiando qualcosa ogni anno non è facile. Sono veramente contento che dopo 23 anni di corse sono ancora capace di fare la differenza”.

Alberto Butti, #30

Globalmente sono contento perché chiudo questo primo weekend con due piazzamenti nei primi dieci, ma oggi ho un po’ di amaro in bocca perché con una partenza normale potevo restare attaccato al gruppo dei piloti che si sono giocati la top 5. Aver preso quei tre/quattro secondi nei primi giri mi ha impedito di giocarmela. Nonostante questo siamo partiti con il piede giusto e so che possiamo fare meglio già al Mugello tra due settimane”.

Yari Montella, #155

“È stata una gara un po’ più sofferta di ieri. Le modifiche che abbiamo fatto sulla moto non mi hanno permesso di esprimermi al meglio e ho dovuto guidare più al limite. Peccato per la “sfollata” che mi ha impedito di giocarmi la vittoria anche oggi, ma tutti i dati raccolti questo weekend saranno utilissimi in previsione delle prossime gara del mondiale”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Il bilancio del weekend è positivo, oggi abbiamo sfiorato la doppietta in Superbike e Supersport, ma un pizzico di sfortuna ha tolto a Montella la vittoria. Yari è stato comunque molto bravo e questa gara ci tornerà molto utile per il round di Misano, ora analizzeremo i dati e ci prepariamo per Barcellona. In Superbike con Michele abbiamo fatto la nostra gara e con un meteo regolare abbiamo dimostrato il nostro valore. Sono molto soddisfatto anche dell’approccio di Alberto. Ieri ha dovuto fare i conti con le condizioni difficili, oggi non ha potuto usare il sistema di partenza assistita e questo lo ha penalizzato. Sono certo che già al Mugello farà uno step in avanti”. 

Pecco Bagnaia ha ottenuto un’altra straordinaria vittoria nel GP di Spagna di MotoGP, disputato questo pomeriggio sul Circuito de Jerez – Angel Nieto. Il pilota del Ducati Lenovo Team è stato autore di prova impeccabile sul tracciato andaluso, che lo ha portato a centrare il suo tredicesimo successo in MotoGP e il suo secondo stagionale.

Come era successo nella gara Sprint di ieri, anche il GP di oggi ha subito una interruzione poco dopo il via a causa di un incidente ed è ripartita dopo qualche minuto. Partito con il quinto tempo, Pecco è riuscito a portarsi subito in terza posizione ed ha successivamente superato Jack Miller (KTM Factory Racing), ma ha poi dovuto cedere la posizione al pilota australiano a causa di una discutibile decisione della direzione gara che ha ritenuto scorretta la sua manovra di sorpasso, nonostante tra i due piloti non ci sia stato alcun contatto.

Bagnaia non ha comunque perso la concentrazione ed è riuscito a riprendere nuovamente Miller e poi a ridurre il distacco da Brad Binder. A pochi giri dalla fine, il pilota di Chivasso ha raggiunto il pilota sudafricano, superandolo a cinque giri dal termine. Grazie al successo di oggi, Bagnaia torna in testa alla classifica generale con 22 punti di vantaggio sul compagno di marca Bezzecchi (VR46 Racing Team). Ducati resta al comando della classifica costruttori, mentre il Ducati Lenovo Team è quarto nella classifica riservata alle squadre.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 1°
“Considerando come era iniziato il fine settimana, forse questa è stata la mia vittoria più bella in MotoGP. La bagarre è stata davvero incredibile e mi sono divertito molto. Abbiamo imparato molto da questo GP e ci potrà aiutare a crescere come squadra: venerdì è stata una giornata difficile, ma il mio team ha fatto un lavoro incredibile per permettermi di ritrovare un buon feeling con la moto. Hanno saputo capire bene le mie richieste e quest’oggi, grazie alle ultime modifiche sulla Desmosedici GP, siamo riusciti a vincere. Farlo qui poi è stato davvero speciale visto il grande calore del pubblico, perciò sono davvero contento”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Tutte le vittorie di Pecco sono state bellissime, ma questa forse lo è stata ancora di più! Dopo le cadute negli ultimi due GP avevamo bisogno di una gara così! Abbiamo avuto un inizio settimana complicato, ma insieme siamo riusciti a ribaltare la situazione, compiendo un ultimo passo avanti quest’oggi che ci ha permesso di essere competitivi in gara. Sono molto soddisfatto del lavoro fatto da tutta la squadra e complimenti ancora a Pecco per aver gestito la gara di oggi da vero campione”.

Il Ducati Lenovo Team resterà a Jerez per affrontare domani una giornata di test collettivi post-gara sul tracciato andaluso.

Come nella sprint di ieri, partenza “falsa” anche nella gara di oggi dove un incidente tra Oliveira e Quartararo costringe la direzione gara ad un’altra bandiera rossa e conseguente re-start. Non una buona notizia per gli alfieri della Gresini Racing MotoGP che nella prima uscita dai blocchi erano stati a dir poco brillanti, specialmente Marquez da 12º a 7º in poche curve.
 
Tutto da rifare e gara decisamente più complicata per il 73 e il 49, bravi comunque a correre con continuità nella zona punti. Alex Marquez chiude 8º ritrovando la bandiera del traguardo e la top10, per Fabio Di Giannantonio un’altra solida prestazione e altri punti mondiali.
 
Il fine settimana di Jerez de la Frontera non finisce qui con i test ufficiali della classe regina programmati per domani.

8º – ALEX MARQUEZ #73
“C’è da essere contenti: non mi sono mai sentito del tutto a mio agio sulla moto tra la caduta di ieri e il caldo di oggi. Stranamente nelle curve rapide, che di solito sono il mio punto forte, perdevamo tanto ma oggi l’obiettivo era portare a casa punti importanti e rimanere in piedi. Dalla 10ª alla 4ª posizione in campionato siamo tutti lì e il test domani servirà per conoscere sempre di più la moto e arrivare ancora più pronti a Le Mans”.
 
12º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Tutto il fine settimana positivo, siamo passati da girare col terzo gruppo a stare costantemente nel secondo. Ci è mancato qualcosa alla fine, a metà gara sono stato troppo ottimista è ho consumato troppo le gomme davanti e dietro. Ad ogni modo stiamo imparando tanto e rispetto allo scorso anno qui abbiamo dimezzato il distacco dal primo. Domani test importantissimi, proveremo tante cose: setup, ergonomia e provare a girare su questi tempi, ma più comodi sulla moto”.

Il primo sorriso al CIV 2023 lo regala Yari Montella, uno che non doveva neanche esserci. E invece la squadra di Barnabò ha scelto il round di apertura del CIV Superbike 2023 come “test” in vista della gara del mondiale WorldSSP che si disputerà a Misano a inizio giugno. Yari ha ripagato la scelta e il lavoro della squadra con una grande prestazione: partito dall’ottava casella della griglia dopo una qualifica 2 non brillante (1’38.033), in gara si è portato subito sul gruppo dei migliori. Caduto Ferrari, leader provvisorio, la lotta per il podio si è ristretta a quattro piloti: Montella, Mercandelli, Corsi, Van Straalen, gli ultimi due presenti come Yari in veste di wild card. Da metà gara il pilota del Barni Spark Racing Team si è messo davanti a tutti (realizzando anche il nuovo giro record in gara nella categoria CIV Supersport, battendo il precedente primato realizzato da Spinelli, sempre con la Panigale V2 del team bergamasco). L’unico a tenere il passo è stato Van Straalen che però non è mai riuscito a portare un vero e proprio attacco.

Giornata storta, invece, in Superbike: una scelta sbagliata di assetto ha condizionato il risultato. Finché la pista è rimasta asciutta i valori in campo erano chiari: lotta Aprilia-Pirro. La qualifica 2 in particolare è stata esaltante, con una bella lotta sul filo dei centesimi tra Cavalieri (Aprilia), Bernardi (Aprilia) e Pirro; Michele ha conquisto la seconda casella in griglia con 1’35.358. Bene anche Alberto Butti con la seconda Ducati Panigale V4 R, dodicesimo con 1’37.479.

Proprio quando la classe Superbike si preparava a entrare in griglia su Misano sono iniziate le prime gocce di pioggia. La gara è iniziata “asciutta”, ma dopo mezzo giro la direzione ha deciso di interromperla con una bandiera rossa perché la pioggia aumentava di intensità. Al restart tutti i piloti hanno optato per le gomme rain, ma Pirro e Butti hanno scelto anche l’assetto full wet. Dopo pochi giri, anziché continuare, la pioggia è cessata e il Campione italiano si è trovato inerme nell’affrontare avversari che avevano un setup più congeniale alle condizioni. Michele ha chiuso settimo, Butti nono, dopo aver sfiorato la top 6 a metà gara.

Michele Pirro, #51

“Per quanto mi riguarda è stata una domenica da dimenticare: non avevo feeling e mi sono trovato a gestire una situazione un po’ precaria. C’è poco da dire se non dare a tutti l’appuntamento a domani”.

Alberto Butti, #30

Sono contento del risultato perché ho dovuto correre nella peggior condizione possibile: senza mai aver fatto neanche un giro con le Dunlop sul bagnato, alla mia prima gara in assoluto con queste gomme. Insomma, era molto facile commettere errori invece sono riuscito a fare una buona prima parte di gara, poi da metà in avanti ho sofferto il calo dell’aderenza e non sono riuscito a mantenere la sesta posizione dove mi trovavo. Peccato, ma la strada è quella giusta e domani possiamo riprovarci”.

Yari Montella, #55

“È stato strano ritrovare in griglia, e sul podio, gli stessi avversari del mondiale, ma sono felice di essere qui con loro. Significa che possiamo far bene anche a Barcellona (prossima tappa del mondiale il 5-7 maggio), ma per stare al vertice nel WorldSSP dobbiamo migliorare: c’è ancora del lavoro da fare in qualifica e sono certo che per vincere qui domani dovremo avere un passo gara ancora più veloce”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Yari ha fatto un gran bella gara e il test è stato assolutamente attendibile perché si è giocato la vittoria con altri due piloti del mondiale Supersport. A noi interessava vedere soprattutto il passo in gara e anche sotto questo aspetto i riscontri sono stati positivi. È altrettanto vero che questo test ci ha fatto capire che siamo ancora poco performanti in qualifica, è lì che dobbiamo migliorare.”.