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MotoGP | Austin | 28 Marzo 2026

ALEX MARQUEZ #73
“Oggi era necessario portare a casa punti e non commettere errori. Diciamo che abbiamo corso alla difensiva, in attesa di trovare il giusto feeling con questa moto. La caduta di questa mattina mi ha tolto molta fiducia, anche se ci manca ancora qualcosa. Abbiamo trovato qualcosa di positivo questa mattina e chissà che non sia la direzione definitiva per tornare ai piani alti della classifica”.

FERMIN ALDEGUER #54
“Sono soddisfatto oggi. Questa mattina ho avuto buone sensazioni sia nelle libere che in Q1. In Q2 obiettivamente non avevo molto da dire con una sola chance per il time attack. In gara poi diciamo che la stanchezza si è fatta sentire, tanti giri su questo circuito sono difficili da gestire. In vista di domani sarà sicuramente importante gestire le forze, partiamo dalla terza fila quindi è sicuramente un buon inizio”.

Un sabato ricco di emozioni per il team Aruba.it Racing – Ducati. Sull’Autodromo do Algarve a Portimão (Portogallo) Nicolò Bulega Iker Lecuona sono protagonisti di una giornata straordinaria iniziata con una Superpole dominata e proseguita con l’1-2 nella prima gara europea della stagione 2026 di WorldSBK.

Partito dalla Pole Position, il pilota italiano tiene la testa dal primo all’ultimo giro conquistando la prima vittoria in carriera a Portimão.
Ed è un risultato da incorniciare anche per lo spagnolo, per ottenere il primo podio in carriera con la Ducati Panigale V4R.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“La vittoria è sempre un risultato importante, anche per il team che ha svolto un grande lavoro. Sono felice, è innegabile, ma l’obiettivo è quello di continuare comunque a fare passi in avanti. Oggi ci prendiamo la prima vittoria a Portimao con l’obiettivo di fare uno step sul passo gara per domani”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sono molto felice. Fin dalle FP1 ho avuto un grande feeling con la mia Panigale V4 R. Stiamo facendo passi in avanti ogni giorno e per questo devo ringraziare il team. Oggi è stata una giornata importante, sono stato veloce in Superpole e in Gara-1 il passo gara è stato incisivo. Abbiamo comunque un margine e sarà bello continuare a esplorarlo”.

Prosegue il secondo round del Campionato Mondiale SBK 2026 a Portimão per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra. Dopo la sedicesima posizione conquistata in Superpole, il pilota italiano ha chiuso Gara 1 in quindicesima posizione, portando a casa il primo punto del weekend.

Per un rookie al debutto nella categoria, riuscire ad andare a punti già nelle prime gare rappresenta un segnale importante e conferma il percorso di crescita intrapreso dal team e dal pilota. Quella di oggi è stata sicuramente una prestazione che permetterà di continuare il lavoro su passo e gestione della distanza, e di raccogliere dati utili in vista delle due gare di domani. 

ALBERTO SURRA – PILOTA

“È stata una gara in cui abbiamo imparato tanto. Peccato per qualche difficoltà sull’anteriore, ma abbiamo comunque fatto un altro passo in avanti. Ora lavoreremo per capire come migliorare il feeling davanti in vista di domani. Ringrazio la squadra: abbiamo battagliato fin dall’inizio e, anche se nel finale ci è mancato qualcosa, siamo riusciti a chiudere in zona punti. Domani possiamo fare ancora meglio.”

LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

“Quindicesima posizione e un punto conquistato. Dobbiamo lavorare molto sullo stile di guida e sull’elettronica per migliorare la performance nella seconda parte di gara, dove stiamo soffrendo in termini di consumo delle gomme, sia anteriore che posteriore. Analizzeremo i dati per fare un passo avanti. Alberto è giovane e ha ancora poca esperienza in questo campionato e con queste moto, ma le sensazioni sono positive e ci sono i presupposti per migliorare già domani, a partire dalla Superpole Race.”

Il sabato di gara si apre con una FP3 leggermente ritardata, ma subito intensa in pista. Bautista si porta inizialmente in terza posizione con il tempo di 1:40.569 (+0.469), mentre, Montella firma il miglior tempo in 1:39.747, confermandosi competitivo. Bautista migliora fino alla quinta posizione in 1:39.887, ma il tempo viene cancellato per track limits. La sessione prosegue con Montella secondo in 1:39.605 (+0.419), alle spalle di Lecuona, mentre Bautista chiude settimo in 1:40.006 (+0.820). Questo sarà anche il risultato finale della sessione: Montella P2 e Bautista P7.

In Superpole, Montella continua a mostrarsi veloce e conquista la terza posizione finale con un ottimo 1:38.933 (+0.296), più veloce del giro record della pista. Bautista, invece, fatica a trovare il giro perfetto e chiude undicesimo con 1:39.477 (+0.840).

Gara 1 parte con Montella dalla terza casella e Bautista dall’undicesima. Ottimo avvio per Montella che si porta subito in seconda posizione, mentre Bautista risale fino all’ottava nelle prime fasi. La gara si complica al quinto giro con Bautista che commette un errore in curva 1, va largo e perde diverse posizioni, scivolando fuori dalla top 10. Poco dopo, quando stava mantenendo un solido secondo posto, Montella incombe in una chiusura dell’anteriore e conseguente caduta. Riesce a rientrare in pista, ma riparte dal fondo del gruppo.

Da lì in avanti entrambi sono chiamati a una gara in rimonta. Bautista recupera fino alla nona posizione finale, chiudendo molto vicino a Bassani. Montella, nonostante il distacco accumulato, continua a spingere e risale fino alla sedicesima posizione.

Álvaro Bautista, #19

“Questa mattina abbiamo apportato una modifica importante alla moto rispetto a ieri. Nella prima sessione ho avuto sensazioni migliori, ma nel pomeriggio, con temperature più alte, ho fatto più fatica a trovare il giusto feeling, soprattutto nei primi giri. Purtroppo siamo ancora in una fase in cui stiamo cercando un buon setup di base. L’aspetto positivo è che siamo riusciti a portare a termine la gara nonostante le difficoltà. Dalla metà gara in poi il nostro passo non era particolarmente competitivo. Il nostro obiettivo era lottare per la top 5 e la posizione di oggi non rispecchia il nostro potenziale, possiamo fare di più. Abbiamo comunque raccolto molti dati e speriamo che possano aiutarci a fare un passo avanti già da domani.”

Yari Montella, #5

“Giornata dolce-amara. Siamo partiti bene in FP3 e in Superpole, conquistando la prima fila. Sono soddisfatto, anche se nel giro veloce ho commesso qualche piccolo errore. Alla fine siamo riusciti a portare a casa una buona posizione, che sarà importante anche per domani nella Superpole Race. In Gara 1 abbiamo fatto una buona partenza; ero in seconda posizione, dietro a Bulega, e stavo gestendo. Poi purtroppo sono scivolato, mi si è chiuso l’anteriore. Dobbiamo analizzare i dati e capire cosa è successo, individuare l’errore e fare in modo che non si ripeta. Mi dispiace molto perché mi sentivo davvero bene, ero in forma, concentrato e tranquillo, focalizzato soprattutto sulla gestione delle gomme, senza stressare troppo l’anteriore. Ho perso la moto in inserimento, è stata una caduta strana, senza segnali premonitori. Stiamo cercando di capire cosa possa essere successo. Rimaniamo comunque soddisfatti della velocità che stiamo dimostrando e restiamo concentrati per domani per farci trovare pronti nelle posizioni che contano. L’obiettivo è la top 5 e, se possibile, lottare per il podio.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Per Yari è stata una giornata un po’ di alti e bassi. È partito con un’ottima qualifica, ma la caduta non ci voleva. Stiamo analizzando i dati, ma non emerge un errore evidente. Probabilmente ha toccato la linea bianca, anche se dai dati non riusciamo a verificarlo e dalle immagini non si vede chiaramente. L’aspetto positivo è che abbiamo velocità, quindi ora dobbiamo concentrarci su domani e cercare di evitare errori. Con Álvaro siamo ancora alla ricerca del feeling necessario per permettergli di esprimersi al meglio. Se in qualifica non è andata male, in gara nella prima parte ha fatto più fatica. Nel finale la situazione è leggermente migliorata, ma stiamo ancora lavorando per trovare il setup giusto per lui.”

Una pista complicata, su cui serve difendersi e portare a casa punti. Ma Balda ed il Team Go Eleven hanno saputo tirare fuori una bella prestazione, almeno fino alla Superpole. In gara 1, dopo un partenza non perfetta, Balda ha sofferto al braccio destro tanto da pensare addirittura al ritiro dopo pochi giri. 

Per la FP 3 i tecnici hanno optato per tentare un set-up più carico sul posteriore, una scelta che non ha pagato particolarmente; in questo turno è stata testata la qualifica, con la quale Balda ha saputo abbassare il proprio Best Lap, ma senza incidere come avrebbe voluto.

La Superpole qui, si è rivelata davvero tirata, con i centesimi a fare la differenza tra le file. Balda punta a Bulega come riferimento in pista e la scelta si rivela vincente. Due giri incredibili, il numero 34 scende sul 39 basso, a soli due decimi dal precedente record della pista. Ottava posizione in griglia, prime tre file come da obiettivo. Curiosità, con il tempo odierno, Balda sarebbe partito secondo nel 2025, segnale di quanto il livello di alzi di anno in anno.

In Gara 1, Balda non parte bene, perdendo una fila prima di curva uno, poi rimane un po’ chiuso dalle varie bagarre classiche di inizio gara. Nei primi quattro giri imposta il suo ritmo e sorpassa Locatelli, Bautista e Petrucci, salvo poi iniziare a soffrire molto con il braccio destro. Per sua stessa ammissione, pensava di non riuscire a finire la gara. I tempi, però, non erano lenti, ed il feeling con la moto era buono, tanto che negli ultimi giri è tornato a vita, reinserendosi nella battaglia per la decima piazza. Undicesimo posto finale, ad un paio di secondi dalla Top 6. Una gara che sicuramente insegna molto a Balda, oltre ad essere stato bravo a portare i punti a casa in una condizione di difficoltà.

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Oggi avevamo trovato una buona quadra dalla Superpole in poi, in qualifica ho centrato le prime tre file, però in partenza mi si è impennata la moto ed ho perso un sacco di tempo. Nei primi giri abbiamo battagliato molto, e questo mi ha portato ad indolenzirmi. Dal quarto giro in poi è stata una vera sofferenza, per un attimo ho pensato di ritirarmi, ma sono contento della reazione e di aver stretto i denti. Ho conquistato punti, ma sentivo di poter fare molto di più senza questo problema. La top 6 era vicina ed alla portata, ma ci riproviamo domani. Le sensazioni in sella sono buone ed abbiamo lavorato nella direzione giusta!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Dopo una prima sessione un po’ in difficoltà, il team ha saputo reagire e trovare un buon set-up per Gara e qualifica. Purtroppo in Gara Blada ha perso qualche posizione al via, ritrovandosi nel traffico, il che ha peggiorato il suo dolore al braccio destro, in alcuni punti non riusciva a tenere il gas aperto. Però non ha mollato ed anzi, nel finale è tornato a girare molto bene conquistando comunque i punti. Ora si sottoporrà a qualche trattamento e speriamo che domani possa correre senza pensare al dolore!”

Il Ducati Lenovo Team ha chiuso in maniera positiva la prima giornata in pista al Circuit of The Americas di Austin, Texas. Marc Márquez ha fatto segnare il miglior tempo nelle Practice, mentre Francesco Bagnaia ha terminato la sessione in ottava posizione.

Quarto nelle libere, nonostante una scivolata alla curva dieci, Márquez ha sfruttato al meglio il time attack nel finale del turno pomeridiano per tornare in testa alla classifica, facendo la differenza nel secondo e terzo settore della pista. Bagnaia, undicesimo in mattinata, è rimasto al comando nella prima metà delle Practice, per poi rientrare nella top ten nel finale.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“La colpa della caduta è mia: la curva 10 è una delle mie preferite, però purtroppo non ho tenuto a mente che, da un anno all’altro, possono comparire nuove sconnessioni. In un certo senso sono riuscito a salvarla, ma sono comunque finito nelle barriere ad alta velocità. Non mi sono infortunato, ma ho dolore un po’ dappertutto, soprattutto nella parte posteriore del collo. Il feeling con la moto nel pomeriggio era abbastanza buono, ma dopo la caduta sono stato più attento. Per domani sono previste temperature più basse, che cambieranno il comportamento della moto e della pista: dovremo quindi studiare l’approccio migliore.”

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 8º
“Nell’ultimo time attack non sono riuscito a spingere come avrei voluto, ma abbiamo comunque chiuso nei primi dieci e questo è un buon risultato. La giornata è stata abbastanza positiva: con le gomme usate sono riuscito ad essere veloce e costante, il che non è scontato qui perché la pista è davvero molto impegnativa dal punto di vista fisico. Dobbiamo fare un passo avanti in vista di domani, ma siamo già a buon punto. Mi sono trovato bene sia con la soft, che con la media. La moto sta funzionando bene e stiamo lavorando nella direzione giusta per poter lottare nelle posizioni che contano“.   

MotoGP | Austin | 27 Marzo 2026

ALEX MARQUEZ #73
“Bene la Q2, ma il feeling non è per nulla quello che vorrei. I rivali sono forti e io non sto trovando le sensazioni che vorrei in sella alla moto. La caduta non è stato nulla di che, di certo i sobbalzi del tracciato non aiutano. Ad ogni modo abbiamo centrato il quinto tempo. La moto rispetto allo scorso anno mi obbliga a cambiare lo stile di guida e non sto pilotando in maniera naturale. Sicuramente il test di Jerez sarà molto importante”.

FERMIN ALDEGUER #54
“Questa mattina ho voluto scendere in pista senza antidolorifici e ho sofferto abbastanza. Nel pomeriggio, con l’aiuto della clinica, è cambiato tutto. Fisicamente stavo bene e abbiamo potuto fare una sessione praticamente in normalità. L’idea iniziale era amministrarmi un po’, ma poi mi sentivo bene e ho voluto seguire lo stesso schema dello scorso anno, con quattro run. Peccato per la Q2 mancata, avevo sicuramente margine per riuscirci”.

Solido e consistente venerdì in terra portoghese per il Team Go Eleven ed il numero 34 Lorenzo Baldassarri; Portimao si rivela sempre uno dei tracciati più complicati del calendario, tra punti ciechi, scollini, curvoni ad alta velocità e staccate in discesa come la temuta “5”. Non semplice trovare il giusto bilanciamento su questo “Rollercoaster”, ma oggi squadra e pilota hanno lavorato nella direzione giusta, compiendo passi in avanti uscita dopo uscita. 

In FP 1 “Balda” si è preso un po’ di tempo per interpretare bene moto e gomme qui in Algarve, cercando inoltre di non stressare troppo le braccia; ricordiamo che i piloti Superbike sono fermi da circa un mese, dopo la gara di apertura. Piccolo cambio di geometrie verso metà turno, netto step in termini di riferimenti cronometrati. Prima sessione conclusa appena fuori dai primi dieci, sotto al secondo di distacco. Buono, comunque, il feeling riscontrato in sella, è mancato qualcosa nella prima parte del tracciato.

In FP 2 il pilota marchigiano parte più deciso e consapevole, inserendosi fin da subito in Top Ten. E’ un turno tirato e con gap ristretti, tanto che a metà sessione i primi dieci si trovano tutti in cinque decimi. I tecnici testano ancora un leggero aggiustamento di set-up all’anteriore ed in termini di elettronica, soprattutto tra curva sette e curva nove, proprio dove si trova il salto, una delle aree più complicate da mettere a punto. Tornato in pista toglie subito tre decimi, portandosi sul 40.7, best lap di giornata. Nell’ultima uscita, a gomme nuove, replica il suo miglior crono, ma delle vibrazioni anomale all’anteriore costringono il numero 34 ad abortire l’ultimo giro. 

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Sono contento di questa giornata, siamo andati in progressione in tutte le sessioni. Dopo un mese che non guidavo un Superbike, ci è voluto un attimo di adattamento, poi mi sono sentito a mio agio ed abbiamo concluso in Top Ten, con delle buone sensazioni. Abbiamo qualche dettaglio da sistemare, perciò il margine è ancora ampio. Non avendo svolto test asciutti qui, più giriamo e più miglioriamo. Dobbiamo continuare a lavorare e restare concentrati, poi ci possiamo divertire anche qui a Portimao!”

Si apre il secondo round del Campionato WorldSBK 2026 a Portimão per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra. Dopo una FP1 complessa, il team ha chiuso la seconda sessione di prove libere in sedicesima posizione, proseguendo il lavoro di adattamento su uno dei tracciati più tecnici del calendario.

Una giornata utile per raccogliere indicazioni e continuare lo sviluppo del setup in vista delle qualifiche e delle gare del weekend.

ALBERTO SURRA – PILOTA

Prima giornata a Portimão un po’ particolare, era da un mese che non guidavo questa moto. Siamo andati in progressione nel corso delle sessioni e ora dobbiamo trovare il feeling giusto. Abbiamo provato diverse soluzioni, alcune hanno funzionato meglio di altre. Devo riabituarmi alla guida della moto, ma il team, come sempre, sta facendo il massimo per aiutarmi. Credo ci sia ancora ampio margine di miglioramento. Ringrazio tutta la squadra.”

LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

Sedicesima posizione a Portimão al termine della seconda sessione di prove libere, a 1.6 secondi dal miglior tempo. È una pista molto selettiva e per ridurre il distacco sarà fondamentale lavorare su tutti gli aspetti della moto, dall’elettronica all’assetto. Ci concentreremo anche sulla guida del pilota. Domani ci aspetta una giornata intensa per cercare di recuperare più posizioni possibili.”

Il sole dell’Autódromo Internacional do Algarve accoglie il primo giorno della seconda tappa del WorldSBK, segnando anche l’inizio della stagione europea. Condizioni meteo ideali, in netto contrasto con quelle incontrate durante i test invernali, permettono al Barni Spark Racing Team di tornare in pista con fiducia.

Nella FP1, Yari Montella e Álvaro Bautista hanno lavorato intensamente sul passo gara e sul feeling con la moto, completando entrambi 15 giri nel corso della sessione. Montella ha mostrato una progressione costante fin dai primi minuti, fermando inizialmente il cronometro sull’1:41.213 per poi migliorarsi giro dopo giro. Il pilota italiano è sceso rapidamente sull’1:41.089, confermandosi stabilmente nelle prime posizioni, fino a chiudere con un solido 1:40.780.

Sessione più complessa invece per Bautista, che ha comunque evidenziato segnali incoraggianti sul ritmo. Dopo un avvio in 1:41 alto, lo spagnolo ha abbassato progressivamente i propri riferimenti fino all’1:41.0. Chiude la FP1 in P10.

Nel pomeriggio, la FP2 ha confermato il trend positivo per Montella. Dopo una prima fase trascorsa ai box, il pilota #5 è rientrato in pista trovando subito un ottimo ritmo, migliorandosi fino a 1:40.351 che lo ha proiettato nelle posizioni di vertice. Un crono che gli consente di chiudere la giornata in P3.

FP2 più movimentata per Álvaro Bautista. Lo spagnolo ha evidenziato un buon potenziale, in particolare nel primo settore, risultando il più veloce. Tuttavia, una caduta tra curva 5 e 6 ha interrotto il suo programma di lavoro, causando danni al lato sinistro della moto. Determinante la reazione del team, che ha completato un intervento rapidissimo permettendogli di rientrare in pista e proseguire la sessione. Nonostante l’episodio, Bautista è riuscito a migliorare sensibilmente il feeling rispetto alla mattina, trovando maggiore grip all’anteriore con la SC1 e compiendo uno step avanti importante sul piano delle sensazioni. Nel finale, ha fermato il cronometro sull’1:40.476, chiudendo in P6 complessiva.

Álvaro Bautista, #19

“È stata una giornata di grande lavoro, perché non avevamo riferimenti su questa pista. Questa mattina siamo partiti con un setup un po’ a sensazione, senza punti chiari da cui iniziare, e infatti non ho trovato subito il giusto feeling, soprattutto all’anteriore. Per la FP2 abbiamo fatto un buon passo avanti; abbiamo provato anche la nuova gomma anteriore Pirelli, anche se c’è ancora da migliorare in termini di feeling. La caduta è stata causata da un problema al freno posteriore, che non mi ha permesso di fermare bene la moto e ha portato alla perdita dell’anteriore. Fortunatamente non ci sono state conseguenze fisiche. Questo episodio mi ha comunque dato l’opportunità di provare la SC1 all’anteriore:; il passo è stato positivo, con più grip e sensazioni migliori, che mi hanno permesso di fare uno step in avanti. Nel complesso è stata una giornata positiva: abbiamo raccolto tanti dati utili su cui lavorare.”

Yari Montella, #5

“Oggi è stata una buona giornata, sono soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto. Dopo il weekend positivo di Phillip Island, stiamo proseguendo su una scia positiva. Qui a Portimão siamo riusciti a tornare nelle posizioni di vertice, che è il nostro obiettivo, ovvero rimanere stabilmente in top 5. È stato importante raccogliere dati utili su cui lavorare in ottica gara, per essere il più costanti e ripetibili possibile. Sono soddisfatto del lavoro svolto oggi e fiducioso per quello che potremo fare domani.”

Marco Barnabò, Team Principal

“È stata una buona giornata per il team. Anche se non abbiamo partecipato ai test di marzo, sono soddisfatto del lavoro della squadra e dei due piloti, perché in poco tempo siamo riusciti a essere competitivi. Chiaramente c’è ancora molto lavoro da fare, perché tutti i piloti sono molto vicini sul passo gara. Sarà importante concentrarsi sul setup della moto e continuare a lavorare in modo mirato per domani.”