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Grazie alle condizioni favorevoli, entrambi i piloti del Ducati Lenovo Team sono riusciti a trovare subito un buon feeling con le loro Desmosedici GP, migliorando progressivamente i propri riferimenti cronometrici nel corso delle due sessioni di oggi. Dove aver chiuso la FP1 in 1:31.893, Bagnaia ha abbassato di altri 258 millesimi il suo miglior crono nella FP2, terminando così la sua prima giornata a Le Mans con il quinto tempo. Con le condizioni di grip variate rispetto al mattino, Miller è stato vittima di una delle numerose cadute del pomeriggio. Nonostante sia riuscito a rientrare in pista, le diverse bandiere gialle esposte nei minuti finali del turno non gli hanno permesso di andare oltre l’undicesimo tempo.

Ha chiuso la giornata al comando Enea Bastianini, che firma il nuovo record del circuito in 1:31.148 con la Ducati Desmosedici GP del team Gresini Racing.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 5° (1:31.635)
“E’ stata una giornata positiva per noi. Lo scorso anno avevo avuto qualche difficoltà durante l’unico turno asciutto a disposizione, invece oggi sono stato veloce e ho trovato subito fiducia sulla moto. Purtroppo questo pomeriggio non siamo riusciti a fare un vero e proprio time attack perché negli ultimi quattro giri ho sempre trovato le bandiere gialle, ma in ogni caso chiudiamo con il quinto tempo. Io, Aleix Espargaro e Quartararo siamo quelli con il passo più veloce al momento, ma vedremo come si evolverà il weekend dopo la FP3 di domani”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 11° (1:31.914)
“La giornata di oggi è stata più calda rispetto a quello a cui siamo abituati solitamente qui a Le Mans, ma in ogni caso mi sono sentito subito a mio agio fin da questa mattina. Nella FP2 sono incappato in una scivolata molto strana: avevo la sensazione che il grip fosse buono ma probabilmente, con le temperature più calde del pomeriggio, le condizioni sono variate. In ogni caso abbiamo un buon passo e questo mi rende fiducioso in vista della gara di domenica. Purtroppo questo pomeriggio non siamo riusciti a fare un vero e proprio time attack a causa delle bandiere gialle, perciò l’obiettivo domattina sarà quello di riuscire ad entrare direttamente in Q2 nella FP3.”

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domattina alle ore 9:55 per la FP3, mentre le qualifiche del GP di Francia si disputeranno nel pomeriggio, a partire dalle ore 14:10, al termine della FP4.

Si riparte alla grande in questo terzo appuntamento europeo con Enea Bastianini pilota più veloce al termine di questa sessione combinata di prove libere. Tutt’altro che un venerdì facile quello del numero 23, scivolato un paio di volte (una per sessione), ma capace di mettere insieme il miglior giro di sempre in sella ad una MotoGP sul circuito Bugatti.
 
Sensazioni positive ritrovate insomma per l’italiano che soprattutto nel primo settore ha dimostrato, fino ad oggi, di essere davvero competitivo. 1’31.148 il tempo finale con cui tiene a distanza Quartararo e Rins di due e tre decimi rispettivamente.
 
Buono anche il venerdì di Fabio Di Giannantonio che sulla base trovata nel test di Jerez ha costruito queste libere. 1’32.275 il tempo finale del 49, che gli vale la 15ª piazza provvisoria.

1º – ENEA BASTIANINI #23 (1’31.148s)
“Peccato per le due cadute di oggi, specie la seconda. Avrei chiuso volentieri la giornata qualche secondo prima. Comunque giornata molto positiva: ci troviamo molto bene nel T1 già da questa mattina ed è onestamente la parte nella quale dobbiamo lavorare meno. Le cose sono cambiate rispetto a Jerez dove forse non abbiamo capito del tutto cos’è successo… A volte capita. Qui invece abbiamo ritrovato velocità e sensazioni”.
 
15º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’32.275s)
“Forse la prima vera giornata positiva dell’anno. Abbiamo fatto sicuramente uno step importante per il mio feeling sulla moto e un po’ me l’aspettavo dopo il test di Jerez de la Frontera. Iniziamo a frenare abbastanza forte e dobbiamo solo trovare un po’ di grip: in realtà non manca in pista, ma noi accusiamo un po’ troppo spin e sarà fondamentale risolvere questo problema anche in ottica qualifica”

Si è conclusa con successo la prima edizione di #WeRideAsOne, l’inedito evento promosso dalla Casa di Borgo Panigale che sabato 7 maggio ha permesso alle community di appassionati Ducatisti di ogni città di incontrarsi, conoscersi e celebrare insieme la passione per Ducati in ogni sua sfumatura.

L’evento è stato organizzato grazie alla sinergia tra le Concessionarie Ducati e i Ducati Official Club che hanno personalizzato il programma della giornata ognuno in sintonia con il proprio territorio e la propria cultura, dando vita a eventi unici. In tutto sono state ben 224 le concessionarie della rete Ducati che, con il supporto di 120 Ducati Official Club internazionali, hanno reso possibile il successo di #WeRideAsOne.

Oltre 13.000 Ducatisti hanno colorato le strade delle città di più di 40 nazioni in tutto il mondo in sella alle loro Ducati e Scrambler ®. Il momento clou dell’evento è stata la parata, che ha visto i tanti appassionati sfilare per le vie e nelle piazze più evocative delle proprie cittàFirenze, Parigi, Miami, Nuova Delhi, Roma, Rio de Janeiro, Sidney, Valencia, New York, Kuala Lumpur, Dubai, Singapore, Seul, Hangzhou, Bangkok, Ingolstadt sono solo alcune delle città in cui si è svolto #WeRideAsOne.

Il grande successo di questa prima edizione ha spinto Ducati ad aggiungere in calendario #WeRideAsOne come appuntamento fisso annualeOgni primo sabato di maggio le Concessionarie Ducati e i Ducati Official Club chiameranno i Ducatisti a riunirsi nelle proprie città, per una giornata all’insegna del divertimento e della condivisione.

#WeRideAsOne è stata anche l’occasione per scaldare i motori in vista della prossima grande festa Ducati, il World Ducati Week in programma dal  22 al 24 luglio al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, di cui è già possibile acquistare i biglietti sul sito Ducati.

Il Campionato Mondiale MotoGP entra nel vivo e tornano le Tribune Ducati all’Autodromo Internazionale del Mugello e al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”. Un posto in prima fila per seguire le due tappe italiane e vivere l’emozione della MotoGP.

Un palcoscenico straordinario realizzato all’insegna dei colori di Borgo Panigale, per tifare i campioni del Ducati Lenovo Team Pecco Bagnaia e Jack Miller, insieme a tutti gli altri piloti che corrono su Ducati, Jorge Martin e Johann Zarco per il Pramac Racing Team, Enea Bastianini Fabio Di Giannantonio con il Gresini Racing Team, Luca Marini Marco Bezzecchi del VR46 Racing Team.

I biglietti per le Tribune Ducati sono già disponibili online nella sezione dedicata del sito . Per tutti i Ducatisti che acquistano i biglietti, sono garantiti una serie di servizi e benefit per vivere al meglio le giornate di campionato. Dall’accesso libero alla tribuna in ogni momento, alla comodità del parcheggio moto riservato*, al servizio di guardaroba per l’abbigliamento tecnico. Inoltre, i tifosi riceveranno in omaggio il “Kit del tifoso”, composto da t-shirt, cappellino e gadget.

La prima tappa italiana del Mondiale MotoGP 2022 è prevista al Circuito Internazionale del Mugello nel weekend del 28 e 29 maggio. Ducati accoglierà i propri tifosi presso la Tribuna Materassi in un settore dedicato con posti numerati. La posizione offre una ampia visuale su più curve della pista e il divertimento è assicurato dalla possibilità di vedere avvincenti azioni di sorpasso proprio sotto alla tribuna, fornita anche di maxi schermo per non perdersi nemmeno un istante del Gran Premio.

La seconda e ultima tappa italiana del Campionato MotoGP approda al Circuito di Misano “Marco Simoncelli” dal 2 al 4 settembre, in occasione del GP di San Marino e della Riviera di Rimini. Qua la Tribuna Ducati è situata presso la Tribuna C, situata nella Misano Circuit Square, una zona cruciale del circuito che garantisce una visione della gara emozionante. La tribuna è coperta, con posti numerati e fornita di maxi schermo attivo dalle qualifiche del sabato alla gara della domenica. Nella tappa di Misano sarà disponibile anche il parcheggio auto*.

Le Corse sono una parte essenziale del mondo Ducati e da sempre la Casa di Borgo Panigale offre un posto privilegiato ai propri appassionati per godersi lo spettacolo della MotoGP in tanti circuiti internazionali. Le Tribune Ducati infatti non si limitano solo alle tappe italiane del Campionato: il Circuit of Americas in Texas e il Circuito de Jerez-Ángel Nieto in Spagna hanno già ospitato tantissimi Ducatisti e nei prossimi mesi proseguiranno gli appuntamenti con le tappe a Le Mans in FranciaSachsenring in GermaniaSilverstone nel Regno UnitoPhillip Island in Australia e al Circuit Ricardo Tormo di Valencia in Spagna.

Maggiori informazioni sulle Tribune Ducati sono disponibili nella sezione dedicata sul sito Ducati, dove è già possibile acquistare i biglietti per Mugello e Misano.

Presente in calendario ininterrottamente dal 2000, il celebre tracciato della regione della Sarthe ha visto Ducati ottenere finora undici podi tra cui due vittorie. La casa di Borgo Panigale è stata infatti la vincitrice delle ultime due edizioni del Gran Premio di Francia. Nel 2020 fu Danilo Petrucci ad ottenere una spettacolare vittoria sul bagnato, mentre lo scorso anno Jack Miller centrò il suo secondo successo consecutivo con la Desmosedici GP in una gara resa rocambolesca dalla pioggia e da un “flag-to-flag”.

Il pilota australiano, attualmente undicesimo in classifica generale con un podio al suo attivo quest’anno grazie al terzo posto di Austin (USA), vuole essere protagonista della gara in Francia. Lo stesso vale per il suo compagno di squadra Francesco Bagnaia, vincitore dell’ultimo GP, disputato a Jerez in Spagna. Il pilota italiano punta a proseguire il suo trend positivo e ad accorciare le distanze dalla vetta della classifica che lo vede attualmente quinto a 33 punti dal leader Quartararo.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 5° (56 punti)
“Questa settimana di pausa mi è sicuramente servita per recuperare e lasciare riposare la spalla dopo i due Gran Premi consecutivi di Portimão e Jerez, che sono stati molto impegnativi. Arriviamo in Francia, su una pista che in generale mi piace molto e dove mi diverto sempre a guidare, ma è sicuramente anche un tracciato non semplice, dove lo scorso anno abbiamo faticato un po’ sull’asciutto. Rispetto alla passata stagione quest’anno il tempo dovrebbe essere migliore: non è prevista pioggia e anche le temperature sembrano essere più alte. Il nostro obiettivo è quello di continuare l’ottimo lavoro fatto a Jerez ed essere competitivi e veloci anche qui in Francia”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 11° (42 punti)
“Sono contento di tornare a correre in Francia, dove ho sicuramente dei bei ricordi dopo la vittoria ottenuta lo scorso anno! Amo molto il tracciato di Le Mans e sento di poter essere competitivo anche quest’anno con la Desmosedici GP 22. Le previsioni meteo per questo fine settimana sono buone, ma il tempo in questa regione tende sempre ad essere piuttosto imprevedibile. In ogni caso, sono pronto ad affrontare il weekend con qualsiasi condizione con l’obiettivo di ottenere un altro buon risultato domenica in gara!”

I piloti della MotoGP scenderanno in pista venerdì alle ore 9:55 per il primo turno di prove libere, mentre il GP di Francia prenderà il via domenica alle ore 14:00 CEST sulla distanza di 27 giri.

Si torna in Francia in una delle capitali europee del motociclismo per un super classico della MotoGP. Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio correranno in casa del leader del mondiale Quartararo con obiettivi diversi, ma con ambizioni altissime. 
 
Per il numero 23 c’è voglia di tornare sui livelli dei GP extraeuropei anche se in realtà sarà pìù importante ritrovare le giuste sensazioni con la Ducati mai realmente avute a Jerez. Il test ha ridato convinzione all’italiano che in Francia vuole tornare a volare, magari con l’aiuto di un meteo clemente.
 
Per Di Giannantonio è tempo di alzare l’asticella e trovare i primi punti MotoGP. La messa a punto su cui ha lavorato con il team a Jerez potrebbe essere la base per ripartire con slancio già in Francia. 
 
Corsi e ricorsi storici: Le Mans è tra i circuiti più impegnativi del mondiale MotoGP, ma qui la Gresini Racing ha più volte trovato il podio. Due vittorie e un secondo posto per Sete Gibernau (rispettivamente nel 2003, 2004 e 2005) e una vittoria e un secondo posto per Marco Melandri nel 2006 e 2007, ma non solo. 
 
Gli stessi Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio hanno già assaggiato il podio qui vestiti di “blu”: Bestia ci riuscì nel 2015 quando fu secondo in Moto3 mentre Diggia due anni dopo fu 3º sempre nella classe cadetta. Per entrambi rimane il miglior risultato in terra francese, almeno fino ad ora. 

ENEA BASTIANINI #23 (3º in campionato con 69 punti)
“Le Mans è una pista abbastanza particolare, ma molto bella. Di solito il meteo e quindi le condizioni del tracciato sono una variabile importante, ma speriamo non sia così questa volta. Mi piacerebbe ritrovare quel feeling con la moto che a Jerez abbiamo perso un po’: diciamo ritrovare la moto di Portimao, dove solo il risultato non ci aveva sorriso…”
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Le Mans è una pista tosta, per temperature e meteo. Abbiamo sempre avuto condizioni molto particolare, però arriviamo da un test positivo nel quale abbiamo trovato una buona via da seguire a livello di setup e quindi c’è curiosità di vedere se funzioneranno su questo tracciato”.

Michele Pirro ha dominato Gara 2 nella classe Superbike del CIV. Il portacolori del Barni Spark Racing Team ha vinto alla sua maniera: partito dalla pole position, ha preso la testa della gara e non l’ha più lasciata. A differenza di ieri, Delbianco ha provato a tenere il ritmo nella parte centrale di gara, poi negli ultimi tre giri Pirro ha spinto per aumentare il gap e arrivare con un margine rassicurante al traguardo. 

Per Pirro è la terza vittoria su quattro gare in questa stagione, la sua dodicesima vittoria sul circuito di Vallelunga (sesta doppietta). Con  questi risultati il pilota delle Fiamme Oro torna in testa al campionato con 79 punti, sette in più di Canepa e venti più di Delbianco. Ottima gara anche per Michal Filla: il pilota ceco conclude Gara 2 in ottava posizione, eguagliando il suo miglior risultato stagionale. 

Weekend da dimenticare per il Barni Spark Racing Team in Supersport: in gara 2 Nicholas Spinelli è finito a terra mentre stava rimontando dalla dodicesima posizione della griglia di partenza. Settimo al terzo giro, il #29 ha continuato a spingere per tenere il passo del gruppo di testa, ma alla curva 4 ha perso l’anteriore ed ha concluso la gara nella ghiaia. Complici i risultati del weekend Spinelli scivola in quinta posizione in campionato; con 44 punti è staccato di 35 lunghezze dal leader Roccoli. 

Marco Barnabò, Team Principal

«Vincere con Michele sembra sempre scontato, ma ogni volta dobbiamo adattarci a una situazione diversa, anche oggi lui e il team sono stati davvero bravi. Voglio fare i complimenti anche a Filla che ha fatto il suo giro veloce del weekend in Gara 2, significa che siamo riusciti a dargli maggiore confidenza. In Supersport è stato un weekend difficile; partire da dietro ci ha costretto a spingere per rimontare anche in gara 2 e purtroppo Nicholas ha perso l’anteriore quando stava guadagnano posizioni».

Michele Pirro, #51  –  Gara 2: P1

«Sono molto contento della doppia vittoria perchè abbiamo sempre avuto condizioni diverse nelle prove e siamo stati costantemente veloci. Non avevamo mai girato con le Dunlop e con l’asfalto così caldo, ma la nostra Panigale V4 R era a posto, significa che il pacchetto è competitivo in tutte le situazioni. In questa giornata voglio dedicare la vittoria a mia mamma e ringraziare il team che ha lavorato al 100%». 

Michal Filla, #55 –  Gara 2: P8

«Devo dire che Vallelunga non è la mia pista preferita, ma alla fine mi sono comunque goduto il weekend. Per me è tutto incredibile: come lavora il team e quanto possono aiutarti nel guidare la moto. La mia Panigale V4 R era perfetta in ogni sessione e apprezzo davvero tanto il lavoro che fanno per me. La prossima gara sarà al Mugello, una pista dove ho sempre sognato di correre e ora tutto questo sta per realizzarsi. Congratulazioni a Michele per le vittorie».

Michele Pirro conquista la pole position e poi stravince Gara 1 del CIV Superbike a Vallelunga. Il dominio del portacolori del Barni Spark Racing Team è stato schiacciante: con un meteo che continua a essere imprevedibile, la qualifica 2 si è svolta in condizioni di asciutto e Pirro ha messo la sua Ducati Panigale V4 R in pole position grazie all’1:36.332, mezzo secondo più veloce del più diretto inseguitore. 

Il dominio è stato ancor più evidente in gara. Pirro ha subito preso la testa e al primo giro lanciato ha stampato il giro veloce della gara in 1:36.263, imponendo poi un ritmo insostenibile per tutti gli altri sull’1:36 alto, nonostante qualche goccia di pioggia. Alla fine i secondi di vantaggio accumulati dal pilota di San Giovanni Rotondo sono stati 13, in 16 giri. Il secondo pilota del Barni Spark Racing Team Michal Filla ha tagliato la bandiera a scacchi in dodicesima posizione. 

Umore diverso nel box della Supersport. Nella Qualifica 2, interrotte da una bandiera rossa, Spinelli ha pagato il traffico nel suo giro veloce ed è riuscito ad abbassare il suo miglior tempo solo di un decimo (1:39.527), ed è stato costretto a schierarsi in dodicesima posizione sulla griglia di partenza. Grazie anche a una scelta corretta di gomme il pilota di Atri ha iniziato la rimonta riuscendo a portarsi in quarta posizione, a pochi decimi dal podio e dalla lotta per la vittoria. Ancora una volta, con la Supersport in pista, è tornata la pioggia e a farne le spese è stato Mercandelli, vittima di un violento high side. La sua moto è rimasta a centro pista dopo la caduta e Spinelli non ha potuto far niente per evitarla. Nicholas è riuscito miracolosamente a restare in piedi, ma l’impatto ha danneggiato le sospensioni, il parafango e il cupolino della Panigale V2. Nicholas è precipitato indietro e ha concluso la gara in P11. 

In campionato Spinelli è terzo staccato di dieci punti dalla coppia di testa Roccoli-Valtulini. 

Per entrambe le categorie seconda gara domani: Superbike alle 15:15, Supersport alle 16:45.

Marco Barnabò, Team Principal

«Michele ci stupisce ogni volta di più. Sono molto contento per come il team ha lavorato per permettere al pilota di esprimersi con questo ritmo. Filla ha fatto una gara prudente perchè dopo la rovinosa scivolata nei test non riesce a trovare il giusto feeling su questa pista e non vuole rischiare un’altra brutta caduta. In Supersport sono convinto che ci saremmo giocati la vittoria. Siamo partiti dodicesimi, ma già in quattro giri Nicholas era nel gruppo di testa, poi è successo quell’episodio incredibile. È stato da una parte fortunato a non essersi fatto male e a essere rimasto in piedi, dall’altra sfortunatissimo perchè per colpa non sua la moto si è danneggiata e la gara è stata compromessa».

Michele Pirro, #51   – QP: P1 (1:36.332)  – Gara 1: P1

«Anche oggi le condizioni erano davvero strane, c’era molto vento e durante la gara ha ripreso a piovere. Nonostante questo sono riuscito a partire bene e a prende subito il mio ritmo. Sono davvero molto felice per come ha lavorato il team e per l’assetto della moto. So che domani sarà più dura, ma saremo della partita». 

Nicholas Spinelli, #29 –  QP: P12 (1:39.527) – Gara 1: P11 

«Siamo stati bersagliati dalla sfortuna. In qualifica ho sprecato le gomme, per colpa di cadute e di piloti più lenti non ho mai fatto un giro pulito. Questo mi ha costretto a partire da dietro, ma non mi ha condizionato più di tanto: il passo gara era buono perchè in pochi giri sono riuscito ad arrivare davanti, poi è successo l’incidente che mi ha rovinato la gara. Ho proseguito nonostante i danni alla moto perchè potevano interrompere la gara a causa della pioggia, ma non è andata così». 

La prima giornata di prove a Vallelunga, dove è in corso il secondo round del CIV, ha avuto il meteo come vero protagonista. Appena iniziato il turno della Qualifica 1 della Superbike (16.55) sono iniziate le prime gocce di pioggia. Tutti i piloti sono riusciti a fare almeno un giro lanciato, Pirro non ha forzato fermando il cronometro in 1:41.199. In quel momento l’intensità della pioggia è aumentata e il pilota delle Fiamme Oro ha preferito non rischiare rientrando ai box. Il suo compagno di squadra Michal Filla è rimasto in pista ed è stato vittima di una caduta alla curva quattro.  Il pilota #55 aveva comunque fatto segnare un crono in 1:40.622 ed è ottavo nella griglia proovvisoria. Nelle libere del mattino, disputate sull’asciutto, Pirro aveva ottenuto il secondo miglior tempo (1:37.556).

Subito dopo la Qualifica 1 della Superbike è andata in pista la Supersport. La pioggia ha smesso di cadere e la pista si è asciugata velocemente. È stata praticamente una qualifica asciutta e tutti i piloti sono scesi in pista con gomme slick; Spinelli è stato subito veloce con 1:39.613. Rientrato ai box il #29 ha montato la gomme SCX per cercare di abbassare ulteriormente il suo tempo, ma nel primo giro lanciato, dopo aver fatto segnare i migliori parziali nei primi due settori, è caduto alla curva 9. Il suo miglior giro gli vale comunque l’ottava posizione provvisoria in griglia. Anche Spinelli era stato veloce al mattino: secondo nelle prove libere con 1:39.010.

Domani mattina è in programma la seconda e decisiva sessione di qualifica della Superbike e della Supersport, in pista rispettivamentealle ore 10:00 e alle ore 11:00. Le previsioni  danno il meteo in miglioramento.

Michele Pirro, #51  (1:41.199 – P3)

«È impossibile valutare la qualifica, ho fatto solo un giro e quando la pioggia è aumentata d’intensità ho preferito rientrare ai box. Le previsioni danno una giornata asciutta domani, lì si deciderà la vera griglia di partenza per le due gare».

Nicholas Spinelli, #29  (1:39.613 – P8)

«In questa giornata ho pagato a caro prezzo un “lungo” mentre stavo facendo il mio miglior giro in qualifica, ma analizzando il passo delle libere e il mio feeling con la moto sono molto fiducioso per domani. Spero solo che il tempo non sia incerto come oggi».

Marco Barnabò, Team Principal 
«È stata una giornata piuttosto movimentata.  Quando è arrivato il momento della qualifica in Superbike siamo entrati subito in pista, ma già alla prima curva c’erano le bandiere che segnalavano pista bagnata e Michele ha deciso di tornare ai box dopo un solo giro lanciato. Le condizioni sono peggiorate e a quel punto era inutile farlo rientrare. Anche Filla è riuscito a fare solo un giro lanciato prima della scivolata. Peccato per la caduta di Spinelli perché aveva in tasca un ottimo giro. L’aspetto positivo è che i punti per il campionato si fanno domani e c’è tempo per recuperare
». 

È tutto pronto all’Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga per il secondo round del Campionato Italiano Velocità che vede il Barni Spark Racing Team impegnato in Superbike, con le Panigale V4 R affidate a Michele Pirro e Michal Filla, e in Supersport Next Gen con la Panigale V2 nelle mani di Nicholas Spinelli. 

Sui 4,110 km del circuito romano Pirro è quasi imbattibile:  dal 2015 a oggi i suoi successi con le Ducati firmate “Barni” sono 10, con cinque doppiette, l’ultima conquistata nel 2021 con una memorabile battaglia all’ultimo giro con Delbianco e l’arrivo al fotofinish in Gara 2. Dopo la caduta in Gara 1 a Misano e la vittoria in Gara 2 Pirro deve recuperare sei lunghezze su Vitali e sette su Canepa nella classifica di campionato. Il suo compagno di box Michal Filla sarà al debutto a Vallelunga e punta a migliorare i suoi piazzamenti di Misano dove ha chiuso ottavo e undicesimo.

A Vallelunga, sulla Panigale V2, ha già vinto anche Nicholas Spinelli che lo scorso anno salì sul gradino più alto del podio nella seconda gara del National Trophy Big Sport. Il pilota abruzzese ci riproverà anche nella Supersport Next Gen del CIV, che lo ha visto secondo e terzo nelle prime due gare a Misano. In classifica Spinelli è secondo, a quota 36, con nove punti di svantaggio su Valtulini. 

Michele Pirro, #51  (25 pt. – P3)

«Siamo pronti per affrontare questo nuovo week end di gare e abbiamo già una buona base da cui partire, dato che a Vallelunga abbiamo fatto il primo test con i nuovi pneumatici Dunlop in febbraio. E’ un circuito tecnico sul quale ho vinto molte gare con il Barni Spark Racing Team che mi ha sempre messo nelle migliori condizioni per essere performante. L’incognita meteo potrebbe rendere tutto più difficile…ma siamo pronti!».

Michal Filla, #55  (8pt. – P8)

«A inizio stagione abbiamo fatto due giorni di test a Vallelunga che mi hanno permesso di conoscere il circuito, ma ero anche caduto. Spero che il weekend di gara si concluda meglio del test».

Nicholas Spinelli, #29  (36 pt. – P2)

«Sono molto carico per questa gara. Il test che abbiamo fatto a Cremona domenica scorsa è stato molto importante per ritrovare il feeling con la moto e per trovare la base di assetto che ci servirà a Vallelunga. In questo campionato conterà essere a lottare nelle posizioni di vertice, ma anche essere costanti e non commettere errori. Speriamo che il meteo non faccia brutti scherzi».

Marco Barnabò, –  Team Principal 
«Abbiamo lavorato sulle moto in officina per preparare questa gara e con Spinelli siamo stati anche a Cremona a fare dei test la settimana scorsa, questo testimonia l’importanza che ha per noi il CIV. Se lavoriamo al massimo delle nostre potenzialità sappiamo che possiamo stare davanti in tutte le categorie, ma non bisogna abbassare la guardia perchè sia in Supersport che in Superbike il livello di competitività si alza sempre di più e non possiamo permetterci errori».