Jack Miller e Francesco Bagnaia sono finalmente scesi in pista sul Losail International Circuit, nei pressi di Doha in Qatar, per disputare la prima giornata di test ufficiali del Campionato Mondiale MotoGP 2021. Durante la sessione di oggi, entrambi i piloti del Ducati Lenovo Team hanno compiuto l’atteso debutto in sella alle Desmosedici GP del team ufficiale, ottenendo fin da subito riscontri positivi e dimostrando di sentirsi già a proprio agio all’interno della nuova squadra.
Miller ha chiuso con il quarto tempo complessivo in 1:55.022 a soli 355 millesimi dal leader di giornata Aleix Espargaro. Il pilota australiano ha completato un totale di 54 giri, risultando il pilota Ducati più veloce in pista. Giornata positiva anche per Pecco Bagnaia, nonostante una scivolata alla Curva 2 nel tardo pomeriggio. Il pilota piemontese, sceso in pista tra i primi questo pomeriggio, ha percorso un totale di 50 giri, fermando il cronometro sull’1:55.572 a 513 millesimi dal compagno di squadra.
Presente anche Michele Pirro (collaudatore del Ducati MotoGP Test Team), che ha continuato il lavoro di sviluppo della Desmosedici GP 21 iniziato ieri nello Shakedown Test.
Jack Miller (Ducati Lenovo Team, #43) – 1:55.022 (4°- 54 giri) “E’ stata davvero una prima giornata di test molto positiva. Nonostante fosse da molto tempo che non salivo sulla Desmosedici, mi sono sentito a mio agio fin da subito. Gli obiettivi di oggi erano quelli di ritrovare il feeling con la moto e adattarmi alla mia nuova squadra. Il vento forte ha in parte disturbato la nostra attività, rendendo anche difficile provare un time attack, ma ho invece potuto testare la nuova carena che mi è piaciuta molto. Ora non ci resta che proseguire il lavoro in questa direzione anche nei prossimi giorni”.
Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team, #63) – 1:55.572 (13° – 50 giri) “E’ stata una prima giornata impegnativa, dedicata soprattutto a ritrovare il feeling con la moto dopo la lunga pausa invernale. Le condizioni oggi non erano ottimali a causa del forte vento e, nonostante una caduta alla Curva 2 nel tardo pomeriggio, siamo riusciti a fare comunque diverse prove interessanti. Ho compiuto alcuni giri con la nuova carena e le sensazioni sono state positive. Da domani inizieremo a lavorare più concretamente sulla messa a punto della moto”.
Domani, i piloti del Ducati Lenovo Team avranno a disposizione altre sette ore di prove libere sul tracciato di Losail, prima di ritornare in pista per un secondo test sullo stesso circuito la prossima settimana, dal 10 al 12 marzo.
Per la prima volta sono scese in pista insieme, la bicilindrica e la quattro cilindri di Borgo Panigale. Il Barni Racing Team ha dato il via oggi, al Marco Simoncelli World Circuit di Misano Adriatico, alla preparazione della stagione 2021 del National Trophy dove schiererà la Panigale V4 R e la Panigale V2.
La squadra guidata da Marco Barnabò ha effettuato una giornata di test con Luca Salvadori e Nicholas Spinelli, in pista affiancati dal nuovo staff che li seguirà ai box nelle due categorie: National Trophy 1000 per Salvadori e National Trophy 600 Super Open per Spinelli. Luca Salvadori ha guidato per la prima volta una Ducati Panigale V4 R ed è subito riuscito ad adattarsi alla nuova moto facendo segnare crono interessanti fin dal mattino; Spinelli, al debutto su una moto da quasi 1000cc, ha invece dovuto prendere confidenza con le nuove “misure” e con la nuova elettronica della Panigale V2 955. In una giornata soleggiata i due piloti hanno effettuato quattro run ciascuno mettendo insieme poco meno di 50 giri a testa.
Marco Barnabò_ Team Principal Barni Racing Team
«È stata una giornata molto importante perché le novità in questa avventura che ci vede impegnati nel National Trophy sono tante: una moto completamente nuova, la Panigale V2, due nuovi piloti e uno staff che ha iniziato a lavorare insieme per la prima volta. Questo primo test ci è servito per far capire bene a tutti le dinamiche, i ruoli e i tempi di lavoro. L’approccio dei piloti è stato positivo e credo che si sia già individuata la direzione giusta in cui lavorare. Oggi non abbiamo riscontrato nessun problema, ma ci siamo resi conto che abbiamo grossi margini di miglioramento e molte cose da portare avanti nello sviluppo».
Luca Salvadori_ #23
«È stata una giornata molto positiva perché dopo tre mesi e mezzo sono salito di nuovo su una moto e soprattutto perché sono riuscito a guidare con grande facilità nonostante non conoscessi affatto il mezzo. Ho fatto tempi da qualifica nonostante le condizioni non fossero ideali per spingere al 100% e l’approccio con il team è stato estremamente positivo, non vedo l’ora di tornare in pista per i prossimi test».
Nicholas Spinelli_ #29
«Non ero mai salito su una mille quindi oggi ho cercato soprattutto di conoscere la moto. Ho affrontato la giornata passo dopo passo, ho migliorato i miei tempi turno dopo turno e già alla fine della giornata c’erano buoni riscontri dal cronometro. Questo è stato merito anche del team con il quale abbiamo iniziato subito a lavorare con grande sintonia».
Il Barni Racing Team torna nella categoria 1000 del National Trophy – il campionato nazionale per moto da competizione inserito all’interno del CIV – e affida la Ducati Panigale V4 R a Luca Salvadori. Dopo l’annuncio della partecipazione alla categoria 600 Super Open con Nicholas Spinelli, la squadra bergamasca raddoppia, presentandosi con due piloti nel trofeo che, nel 2018, aveva tenuto a battesimo il debutto nelle competizioni della 4 cilindri di Borgo Panigale. Ora il team guidato da Marco Barnabò scende di nuovo in pista nel National Trophy 1000 con una moto molto più “matura” e pronta per combattere al vertice. Se nella 600 Super Open sarà un anno di sviluppo in ottica 2022, nella 1000 l’obiettivo è stare davanti, per questo Marco Barnabò ha scelto un pilota esperto e veloce. Sulla Panigale V4 R ci sarà il numero #23 di Luca Salvadori, il pilota-youtuber più seguito d’Italia che ha un unico obiettivo: centrare il titolo di campione della categoria, traguardo che ha sfiorato nel 2017, nel 2018 e nel 2020. Le gare del National Trophy si disputeranno nelle stesse date del Campionato Italiano Velocità a cui si aggiunge una tappa spagnola: nella pausa estiva team e piloti voleranno a Valencia. Sul tracciato Ricardo Tormo si correrà una doppia gara sabato 11 e domenica 12 settembre. Il round iberico, insieme ai sei in terra italiana, daranno luogo a una ulteriore classifica, quella dell’International Trophy. Per preparare il debutto di metà aprile, Spinelli e Salvadori saranno in pista domenica 28 febbraio sul circuito di Misano Adriatico per una giornata di test.
Marco Barnabò, Team Principal Barni Racing Team «Abbiamo deciso di metterci di nuovo in gioco in un campionato che sta avendo grande successo di iscritti e una grande risonanza tra gli appassionati. La formula “Open” del trofeo ci permette sia di sviluppare la Panigale V2 sia di provare cose nuove sulla Panigale V4 R. Per la Superbike abbiamo puntato su un pilota esperto e molto motivato, ma che può darci anche la possibilità di sviluppare altre iniziative insieme a Ducati».
Luca Salvadori, #23 «Finalmente dopo mesi di lavoro posso annunciarlo: il mio obiettivo per il 2021 era quello di salire su una Ducati, e quale miglior Ducati di quella del Barni Racing Team?!? Nessun team ha vinto più titoli a livello italiano con la moto di Borgo Panigale e questo è già una garanzia; sono convinto che si possano fare grandi cose sia dal punto di vista sportivo, sia a livello di iniziative collaterali e di visibilità. Quando l’anno scorso ho provato la Ducati Panigale V4 sono rimasto colpito e ora non vedo l’ora di approfondire la conoscenza, tra pochi giorni saremo già in pista a Misano per i primi test e non vedo l’ora. Non ho dubbi che insieme al team potremo toglierci grandi soddisfazioni in un campionato che, secondo le indiscrezioni, sarà davvero di un livello stellare».
Ducati è lieta di annunciare l’ufficializzazione della partnership che vedrà nuovamente UnipolSai Assicurazioni official sponsor del Ducati Lenovo Team anche nel Campionato Mondiale MotoGP 2021 al via il prossimo 28 marzo a Losail in Qatar.
Grazie all’accordo con il Ducati Lenovo Team, il brand UnipolSai sarà visibile sulla coda delle due rosse di Borgo Panigale portate in pista quest’anno da una nuova coppia di piloti: l’australiano Jack Miller e l’italiano Francesco Bagnaia. Il marchio sarà presente anche sulle tute dei piloti, sui loro cappellini, sulle divise del Team e su diversi altri materiali Ducati Corse previsti all’interno del paddock per ognuna delle 19 gare in programma e per i test ufficiali.
Vittorio Verdone, Direttore Corporate Communication e Media Relations del Gruppo Unipol: “Siamo alla quinta stagione consecutiva “in sella” alle Desmosedici GP del Ducati Lenovo Team. Questo dimostra l’attaccamento di UnipolSai a Ducati Corse e la condivisone di valori, passione e attitudine all’innovazione che da sempre contraddistinguono entrambi, per essere sempre un passo avanti”.
Paolo Ciabatti, Direttore Sportivo di Ducati Corse:“La nostra partnership con UnipolSai dura con reciproca soddisfazione ormai da cinque anni, a dimostrazione del rapporto di fiducia che lega queste due importanti realtà bolognesi. La nuova affascinante sfida che stiamo per affrontare vedrà le nostre moto ed i nostri piloti portare ancora una volta in pista il marchio UnipolSai con l’obiettivo di essere i protagonisti del campionato MotoGP 2021”.
Si è tenuta quest’oggi la presentazione online del Ducati Lenovo Team 2021. L’evento è stato trasmesso in streaming su Ducati.com e sul canale Youtube Ducati, oltre che sul canale Sky Sport MotoGP. Durante la presentazione Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding, ha svelato le nuove livree “all red” delle Desmosedici GP con cui Jack Miller, australiano di 26 anni e Francesco “Pecco” Bagnaia, 24-enne torinese, affronteranno la loro prima stagione da piloti ufficiali della casa di Borgo Panigale nel Campionato Mondiale MotoGP.
L’iconico colore rosso Ducati torna ad essere protagonista delle livree delle due moto sulle quali spicca il logo di Lenovo, che diventa Title Partner della squadra italiana con un accordo triennale. Leader tecnologico nel mercato PC, smart devices, data center, servizi e soluzioni software, Lenovo è sponsor e partner di Ducati dal 2018. Durante le ultime tre stagioni la società multinazionale ha contribuito, in qualità di Technical Partner, allo sviluppo di nuove strategie e innovazioni legate al mondo delle competizioni e, grazie al nuovo accordo, garantirà un supporto sempre maggiore al team ufficiale Ducati, che da quest’anno prenderà quindi il nome di Ducati Lenovo Team.
La stagione 2021, che nonostante la persistente emergenza sanitaria dovuta alla pandemia Covid-19 al momento conta 19 gran premi confermati, prenderà il via ufficialmente il prossimo 5 marzo in Qatar in occasione di una prima giornata di test riservata ai collaudatori e ai piloti esordienti, alla quale parteciperà Michele Pirro con il Ducati Test Team. Dal 6 al 7 marzo, sarà invece la volta di Jack Miller e Pecco Bagnaia, che scenderanno in pista per la prima volta con la loro nuova squadra sul Losail International Circuit per le prime due giornate di test ufficiali 2021, alle quali seguiranno altri tre giorni di prove libere, dal 10 al 12 marzo, sempre in Qatar. Il tracciato di Doha farà inoltre da palcoscenico anche ai primi due appuntamenti dell’anno, che si disputeranno come di consuetudine in notturna, dal 26 al 28 marzo e dal 2 al 4 aprile.
Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding:“È sempre una grande emozione l’inizio di una nuova stagione sportiva, che affrontiamo con dedizione e passione spinti dal tifo dei Ducatisti di tutto il mondo. Ripartiamo forti del Titolo Mondiale Costruttori conquistato lo scorso anno nonostante le complessità che ci hanno costretto a superare ostacoli e situazioni che non avevamo mai vissuto prima. Nel 2021 le novità sono tante e la prima riguarda Lenovo, che già ci accompagna da anni ma dal 2021 diventa il Title Partner del team ufficiale Ducati MotoGP. Cambiano anche i numeri sul cupolino delle nostre nuove moto, bellissime nel loro colore rosso. Jack Miller e Pecco Bagnaia sono piloti giovani e di talento che ci fanno guardare a questa stagione con ottimismo. Loro, insieme a tutti gli altri giovani piloti sulle nostre moto, sono l’esempio più evidente della strategia intrapresa dall’Azienda per le Corse: un incubatore tecnologico avanzato in continua evoluzione dove vengono testati i materiali più sofisticati, i metodi di progettazione più innovativi e dove facciamo crescere i giovani ingegneri, allo scopo di fornire ai nostri clienti moto sempre allo stato dell’arte per quanto riguarda la tecnologia e l’emozionalità d’uso. Aspettiamo con entusiasmo l’inizio della stagione il 28 marzo in Qatar e come sempre #ForzaDucati”.
Luca Rossi, Senior Vice President di Lenovo:“Il mercato globale del motorsport dovrebbe continuare a crescere del 10% annuo fino al 2025 (1) , in parte spinto dal ruolo che l’IT sta assumendo in un mondo, come quello delle competizioni su due ruote, sempre più basato sull’utilizzo dei dati. Per questo motivo Lenovo e Ducati, due brand che condividono valori fondamentali come la velocità, le prestazioni e l’innovazione hanno scelto di elevare al massimo livello la loro partnership. La missione di Lenovo è focalizzata verso una trasformazione intelligente e, grazie alla nostra integrazione tecnologica, non vediamo l’ora di supportare la squadra corse Ducati per aumentare ulteriormente la sua competitività nel MotoGP negli anni a venire”.
Luigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse:“L’inizio di una nuova stagione è sempre un momento speciale ed emozionate e quest’anno lo sarà ancora di più, perché avremo una squadra completamente rinnovata. Avremo con noi due nuovi piloti, Jack Miller e Pecco Bagnaia: entrambi sono dotati di uno straordinario talento, sono giovani, ma hanno già molta esperienza sulla nostra moto. Jack e Pecco hanno un grande potenziale e credo che insieme potremo lottare non solo per difendere il titolo costruttori conquistato nel 2020, ma anche per il titolo piloti. Il regolamento di quest’anno non ci ha permesso di modificare alcune componenti della moto, ma abbiamo comunque potuto lavorare su altri aspetti durante l’inverno per cercare di arrivare pronti all’inizio della nuova stagione con una moto ancora più competitiva. Dal 2021 potremo, inoltre, contare su un supporto ancora più significativo da parte di Lenovo, nostro partner dal 2018 e con cui abbiamo collaborato molto bene nelle passate stagioni. Sono convinto che insieme a loro riusciremo ad ottenere grandi risultati e a far emozionare e divertire tutti i Ducatisti durante la nuova stagione”.
Jack Miller (#43, Ducati Lenovo Team):“Le emozioni che ho provato nel vedere la mia Desmosedici tutta rossa e nell’indossare la mia nuova tuta per la prima volta sono state davvero incredibili! Devo ancora realizzare che quest’anno correrò nella squadra ufficiale Ducati. Ci è voluto un lungo percorso per riuscire ad arrivare fin qui e vestire finalmente di rosso mi infonde un forte senso di gratificazione, oltre a darmi la giusta motivazione per continuare a lavorare con impegno e dedizione verso i miei obiettivi futuri. Non vedo l’ora di affrontare questa nuova avventura e cercherò di ottenere dei risultati importanti in questa stagione”.
Francesco Bagnaia (#63, Ducati Lenovo Team):“Sarà una stagione molto importante per me, perché per la prima volta vestirò i colori di una squadra ufficiale. Sono orgoglioso di essere riuscito a raggiungere questo primo obiettivo e quest’anno cercherò di puntare ancora più in alto in termini di risultati. Poter fare parte della squadra ufficiale Ducati è sempre stato il mio sogno: cercherò di dare il massimo per non deludere le aspettative, sicuro di avere a disposizione tutto quello che serve per essere competitivo fin da subito e poter puntare in alto”.
(1) Secondo il Motorsports Market Report di MarketWatch pubblicato a dicembre 2020
Lenovo Lenovo è una società multinazionale da 50 miliardi di dollari US che fa parte della classifica Fortune 500, con 63.000 dipendenti e attiva in 180 mercati nel mondo. Con l’ambiziosa visione di portare a tutti la tecnologia più intelligente, Lenovo sviluppa soluzioni tecnologiche che cambiano il mondo e creano una società digitale più inclusiva, affidabile e sostenibile. Progettando, costruendo e realizzando il portfolio di dispositivi smart più completo al mondo, Lenovo guida il processo di Intelligent Transformation – per creare esperienze e opportunità migliori per milioni di clienti in tutto il mondo. Per maggiori informazioni visita http://www.lenovo.com/it, segui Lenovo su LinkedIn, Facebook, Twitter, YouTube, Instagram e resta aggiornato sulle ultime news con StoryHub.
Tre anni dopo il trionfale 2018 che lo aveva portato a conquistare il titolo come miglior team indipendente del mondiale Superbike, il Barni Racing Team tornerà in pista con una Ducati bicilindrica: la Panigale V2. Mentre Dorna e FIM stanno lavorando all’evoluzione dei regolamenti Marco Barnabò e la sua equipe lanciano il progetto di sviluppo della rossa di Borgo Panigale da 955cc, con l’obiettivo di debuttare nel 2022 nel Campionato Mondiale Supersport.
Il percorso parte dal National Trophy 600 SuperOpen – campionato nazionale per moto da competizione – che nel 2021 apre la categoria Supersport alle moto con cilindrata fino a 960cc per le bicilindriche e conferma la sua vocazione di trofeo adatto per la sperimentazione. A guidare la “Panigalina” con i colori del Barni Racing Team sarà il 19enne Nicholas Spinelli, due volte Campione Italiano Moto3, nel 2017 e nel 2019. Un giovane e promettente pilota per un progetto che guarda soprattutto al futuro.
Continua anche l’impegno del Barni Racing Team nel supporto tecnico al team Schacht: la squadra danese schiererà Alex Schacht nel National Trophy 1000 con la Ducati Panigale V4 R, mentre Manuel Bastianelli andrà ad affiancare Spinelli nella 600 SuperOpen con un’altra Panigale V2.
Marco Barnabò_ Team Principal Barni Racing Team
«La Supersport è da sempre una categoria cruciale per formare piloti in grado di competere ad alti livelli in Superbike, per questo motivo siamo contenti che Dorna e FIM stiano lavorando all’evoluzione dei regolamenti Supersport, incoraggiando così costruttori come Ducati a rientrare in questa categoria. Senza la categoria Superstock 1000 i team Ducati non avevano più una classe dove formare i propri piloti, e credo che per i vari marchi sia importante poter avere questa categoria di ingresso alla Superbike, noi siamo orgogliosi di essere tra i primi a far correre la Panigale V2. Come abbiamo già fatto con tutti i nuovi modelli di Ducati partiamo con lo sviluppo con un anno di anticipo per farci trovare pronti e per far crescere la moto insieme a un giovane pilota. Abbiamo scelto Spinelli perché è un talento di prospettiva, ma che ha già dimostrato il suo valore vincendo due campionati. L’obiettivo è fare questo percorso insieme per arrivare a schierarlo nel WorldSSP 2022. Sono molto felice anche di poter dare ancora il mio sostegno al team Schacht che – come noi – ha deciso di schierare una Panigale V2 con Manuel Bastianelli, un altro talento che teniamo d’occhio».
Nicholas Spinelli
«Sono molto contento di aver firmato con il Barni Racing Team e voglio ringraziare sia Marco Barnabò che Ducati. Per me è una grande possibilità di crescita, ma voglio anche gestire la situazione con calma: il passaggio dalla moto 3 a una moto da quasi 1000cc è un bel salto. Dovrò adattare lo stile di guida e cercare di far crescere la moto, l’obiettivo in questo primo anno è fare esperienza, raccogliere dati ed essere pronti se ci sarà la possibilità di correre nel Mondiale Supersport 2022.
Manuel Cappelletti_ Team Manager Schacht Racing Team by Barni
«Rinnovare la collaborazione con il Barni Racing Team era una delle priorità per il team Schacht e – quando si è presentata la possibilità di schierare una Panigale V2 oltre alla Panigale V4 affidata ad Alex Schacht – abbiamo colto l’occasione anche grazie a Barni. Saremo in pista nelle due categorie del National Trophy per cercare di essere competitivi».
Con l’inizio della stagione 2021 del campionato mondiale Superbike sempre più vicina, per il Barni Racing Team e il suo nuovo pilota Tito Rabat è arrivata finalmente l’occasione di scendere in pista. Insieme al team ARUBA.IT Racing – Ducati, la squadra bergamasca e il pilota spagnolo hanno svolto oggi una giornata di test al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”.
Temperature rigide e nebbia al mattino hanno rallentato il ritmo dei lavori, ma poco prima di mezzogiorno Tito ha effettuato la prima uscita in pista con la Ducati Panigale V4 R. Se la pioggia di Jerez aveva impedito ai team di raccogliere dati importanti un paio di settimane fa, oggi il campione del mondo Moto2™ 2014 ha potuto cogliere le sue prime impressioni sulla Ducati del Barni Racing Team completando più di 70 giri.
Dopo aver preso confidenza con i nuovi pneumatici Pirelli, e con le molte altre novità che lo attendevano in Superbike, Tito si è detto soddisfatto del feeling con la nuova moto e con il nuovo ambiente.
Marco Barnabò_ Team Principal Barni Racing Team
«Le condizioni meteo, anche questa volta, non ci hanno aiutato: avremmo voluto fare dei cambiamenti sulla moto per adeguarla allo stile di guida di Tito, ma viste le temperature fredde e il poco tempo a disposizione abbiamo preferito fare più giri possibile per far sì che il pilota prendesse confidenza con la moto. Abbiamo fatto run piuttosto lunghi, con un passo costante e sempre in miglioramento, questo è l’aspetto che mi fa essere fiducioso per il futuro. Sulla moto tutto ha funzionato bene e all’interno del team c’è un buon clima, per questo torniamo a casa con sensazioni positive».
Tito Rabat_ #53
«La mia prima impressione con la nuova squadra e la nuova moto è stata positiva. Se devo essere onesto – nonostante le condizioni meteo – oggi mi sono divertito molto a guidare e a provare alcune cose in sella. Ho potuto scoprire un po’ la Ducati Panigale V4 R, dove era il mio limite nel primo approccio e dove posso iniziare a lavorare. Per essere stato solo il primo passo non è andata male. Non vedo l’ora che arrivi il prossimo test per continuare a migliorare perché ho visto che possiamo essere competitivi».
Prima mezza giornata di test nel 2021 per il team Aruba.it Racing – Ducati che ha lavorato oggi sul circuito di Misano. Dopo la fitta nebbia che ha impedito a Scott Redding e Michael Rinaldi di scendere in pista al mattino, nel primo pomeriggio le condizioni atmosferiche sono migliorate, soprattutto in termini di visibilità, ed i due piloti sono saliti in sella alle rispettive Ducati Panigale V4 R per una proficua sessione.
Sia Redding che Rinaldi hanno lavorato intensamente con le proprie crew, ponendo particolare attenzione a testare nuove soluzioni relative a software, sospensioni e frizione. Il pilota inglese ha concluso 70 giri mentre il pilota italiano, malgrado una caduta senza particolari conseguenze nella prima parte della sessione, ha portato a termine 52 giri.
Il prossimo appuntamento per il team Aruba.it Racing – Ducati è fissato per il 15 e 16 marzo ancora sul Misano World Circuit Marco Simoncelli per altri due giorni di test privati.
Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45) “E’ stato il primo giorno con la moto ufficiale nella stagione 2021 e per questo sono molto contento. Purtroppo non abbiamo potuto lavorare per tutto il giorno a causa della nebbia ed onestamente le condizioni non erano ideali nel pomeriggio. Ma è stato molto importante per il team tornare a lavorare tutti insieme”.
Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “Sono molto contento di essere riuscito a girare anche se le condizioni del circuito erano abbastanza insidiose. Abbiamo avuto comunque l’occasione di provare nuove soluzioni. Il risultato è stato positivo anche se è chiaro che non è stato possibile spingere al limite. Non vedo l’ora di poter tornare a lavorare con la squadra”.
Anche nel 2021 Ducati è riconosciuta “Top Employer Italia”. La Casa motociclistica bolognese, che riceve la certificazione per il settimo anno consecutivo, ha confermato le eccellenti condizioni di lavoro per i dipendenti, nonostante la difficile sfida imposta dalla pandemia.
La Certificazione Top Employers, assegnata dal Top Employers Institute, è il riconoscimento ufficiale delle eccellenze aziendali nelle politiche e strategie HR e della loro attuazione per contribuire al benessere delle persone, migliorare l’ambiente di lavoro e il mondo del lavoro.
La certificazione viene rilasciata alle aziende che raggiungono e soddisfano gli elevati standard richiesti dalla HR Best Practices Survey, che esamina e analizza in profondità 20 diversi aspetti rilevanti nell’ambito Risorse Umane e le rispettive Best Practice.
Grazie a una forte accelerazione al processo di digitalizzazione e sfruttando al meglio la sua infrastruttura IT all’avanguardia, Ducati ha attivato fin da marzo 2020 lo smart working ai suoi dipendenti, comprese le funzioni a maggiore complessità tecnologica come le aree R&D, design e Ducati Corse.
“Siamo soddisfatti di ricevere per il settimo anno consecutivo questa importante certificazione, soprattutto quest’anno che ci vede affrontare una delle sfide più grandi e globali come la pandemia Covid-19”, ha dichiarato Sebastian Patta, Direttore Risorse Umane Ducati. “Come azienda crediamo che la persona debba sempre essere al centro dei nostri interessi. Abbiamo dato priorità all’implementazione delle misure di protezione, garantito la sicurezza negli spazi aziendali e la disponibilità di nuove modalità di lavoro, come lo smart working. La tempestività, la trasparenza delle informazioni e il supporto di molti dipartimenti aziendali, hanno permesso di mantenere alta la sicurezza, la motivazione e la soddisfazione di tutti. Il ringraziamento va alle donne e agli uomini di Ducati che quotidianamente lavorano unite e con passione per il successo dell’Azienda.”
Ducati ha inoltre sfruttato il processo di digitalizzazione per consolidare la Ducati App Employees che garantisce la relazione continua e immediata con tutti i suoi dipendenti.
Tutte le informazioni su Top Employers Institute e sulla Certificazione Top Employers sono disponibili sul sito www.top-employers.com
Dopo lunghe trattative e attente valutazioni Lorenzo ha preso la sua decisione senza alcun dubbio: sarà Axel Bassani l’alfiere del TEAM MOTOCORSA.
Axel, nato a Feltre nel 1999, è un pilota italiano vincitore della FIM Europe Supersport Cup nel 2016.
Il TEAM MOTOCORSA RACING ringrazia tutti gli sponsor che costantemente supportano il progetto e tutti gli sponsor tecnici con i quali collabora quotidianamente su progetti di sviluppo. Coglie l’occasione per dare il benvenuto ai nuovi partner che sposano la sfida del giovane Axel Bassani.
Lorenzo Mauri: Team Manager MOTOCORSA RACING “Sono fermamente convinto e consapevole oltre che entusiasta della grande sfida che andremo ad affrontare, come team e come pilota misurandoci con squadre ufficiali ed indipendenti con un bagaglio di esperienza importante frutto di anni di partecipazione al Campionato Mondiale Superbike. Essendo un giovane esordiente nella categoria WSBK, metteremo a sua disposizione tutto il nostro impegno figlio di una filosofia di vita (dare sempre il 110% e cercare di rendere l’impossibile possibile). Sarà un campionato che ci vedrà crescere di gara in gara aumentando l’affiatamento tra il collaudato gruppo di lavoro, con cui collaboriamo da diversi anni, io stesso mi metterò a disposizione con tutto l’ impegno e l’esperienza, sia a bordo pista (in qualità di ex-pilota) che all’interno del box. Ci sarebbero state strade più semplici da percorrere, ma il nostro carattere ci porta ad accettare con passione le sfide più difficili, quale quella di prendere un esordiente e buttarlo nella mischia. Ho avuto modo di vedere l’approccio alla guida di Axel in un breve test svoltosi la scorsa stagione presso il circuito di Estoril e ho visto nei suoi occhi la fame di imparare e una voglia di crescere veramente fuori dal comune. In quel preciso momento ho capito che sarebbe stato il pilota giusto da mettere in sella il prima possibile, confermo… LA STRADA PIU’ DIFFICILE”.
Axel Bassani: Rider #47 “Sono veramente felice di cominciare questa avventura, questa sfida insieme al team Motocorsa, a Lorenzo Mauri e al suo collaboratore Roberto Terenghi, che ringrazio moltissimo per la grande opportunità e per la fiducia che mi stanno dando. Non vedo l’ora di iniziare a lavorare con la squadra e di crescere nel corso della stagione come pilota e come uomo. Alla fine dell’anno scorso, dopo l’ultima gara del mondiale ad Estoril, ho avuto l’opportunità di fare un test con la loro Ducati V4 RS, purtroppo abbiamo fatto pochi giri a causa delle avverse condizioni meteo, ma già in poche ore di lavoro trascorse assieme, ho potuto vedere la grande professionalità di questo team e il loro grande livello di competenza, trovandomi subito molto bene con tutti i ragazzi. Non sarà una stagione facile, ci saranno molte sfide da affrontare, in WSBK nessuno “va a spasso”, ma sono sicuro che con il giusto metodo di lavoro, con la giusta costanza e anche con l’aiuto di Lorenzo, che in questa categoria ha molta esperienza sia come pilota che come team Manager, riusciremo a toglierci qualche bella soddisfazione. Voglio ringraziare in modo particolare la mia famiglia per essere sempre al mio fianco, tutto il mio gruppo di lavoro, che fa sempre l’impossibile per mettermi nelle condizioni di dare sempre il 100% e senza il cui supporto non saremmo qui oggi. Non ultimo devo ringraziare tutti i nostri sponsor, quelli storici che sono con noi da tempo e tutti i nuovi partner, per il loro fondamentale sostegno. Lavorando insieme siamo riusciti a raggiungere uno dei nostri obbiettivi più ambiti: la World Superbike”.