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Il Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike arriva in Italia per il quinto round della serie all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari a Imola, gara di casa per Ducati e per il Barni Racing Team. Lo storico tracciato che sorge intorno al parco delle Acque Minerali, dove sono state scritte importanti pagine di storia delle corse motociclistiche nel corso degli anni, si trova a pochi chilometri da Borgo Panigale, patria di Ducati, e a soli 300 km da Calvenzano, cuore pulsante del Barni Racing Team.
Anche Michael Rinaldi potrà contare sul supporto extra dei suoi fan che arriveranno dalla riviera romagnola. Per tutti questi motivi la squadra del Barni Racing Team è più che mai pronta a dare il massimo davanti ai calorosi fan ducatisti. Per preparare al meglio il weekend la squadra guidata da Marco Barnabò è scesa in pista ieri per una giornata di test sul circuito di Misano Adriatico. Numerose le soluzioni di assetto provate da Rinaldi sulla Ducati Panigale V4 R, accanto a lui nel box anche Alex Bernardi, pilota del Barni Racing Team nel Campionato italiano, che ha sfruttato l’occasione per fare chilometri con la versione “CIV” della Panigale V4 R.
Rinaldi è deciso a riprendere il trend di crescita mostrato fino al round di Aragón, in un circuito che lo ha visto tra i protagonisti nel 2018 con due prestazioni notevoli: qualificato in ottava posizione è stato autore di una grande partenza in gara 1 risalendo fino al terzo posto per alcuni giri e terminando con una lusinghiera settima posizione. Gara 2 è stata ancora più emozionante con Rinaldi che è riuscito a guidare la corsa per alcune curve prima di terminare di nuovo settimo. Il giovane talento di Santarcangelo di Romagna arriva in Italia con il dodicesimo posto in classifica generale dopo un deludente fine settimana ad Assen, determinato a ottenere buoni risultati e a risalire sia nella classifica generale sia in quella dei piloti indipendenti che ora lo vede in quinta posizione con 10 lunghezze da recuperare su Razgatlioglu.

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Veniamo dalla gara di Assen che è stata al di sotto delle nostre aspettative e per questo, proprio alla vigilia del weekend di Imola, abbiamo effettuato una sessione di test a Misano. Abbiamo preparato diverse novità sulla moto che speriamo possano dare buoni frutti sul circuito di casa. Avremo moltissimi tifosi nostri e della Ducati in questa gara e ci teniamo molto a far bene.

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Come tutti gli anni arrivare a Imola mi dà un’emozione particolare. L’atmosfera è veramente unica durante tutto il weekend: ci sono un sacco di tifosi appassionati e questo ci rende tutti molto motivati. Nonostante i problemi riscontrati ad Assen sono convinto che possiamo essere competitivi.

PROGRAMMA DEL WEEKEND

Venerdì, 10 maggio 2019

10:30 – 11:20 Prove libere 1

15:00 – 15:50 Prove libere 2

Sabato, 11 maggio 2019

09:00 – 09:20 Prove libere 3

11:00 – 11:25 Superpole

14:00 Gara 1

Domenica, 12 maggio 2019

09:00 – 09:15 Warm up

11:00 Superpole Race

14:00 Gara 2

Le gare del WorldSBK saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP HD, su Eurosport e in chiaro su TV8


Un pilota MotoGP sarà l’ospite d’eccezione con Audi Sport nel Campionato DTM: per un fine settimana, la stella del motociclismo Andrea Dovizioso (33 anni) lascerà la sua Ducati Desmosedici GP per salire nell’abitacolo di una Audi RS 5 DTM. Il vice-campione MotoGP 2017 e 2018 parteciperà alle due gare del Campionato DTM in programma a Misano l’8 e 9 giugno.

“Sono molto felice perché, con la partecipazione di Andrea Dovizioso, avremo un grande campione come nostro ospite in pista al DTM – ha dichiarato Dieter Gass, Direttore di Audi Motorsport – I piloti MotoGP sono considerati degli eroi in Italia. Andrea è nato in Romagna non lontano da Misano, dove ha vinto la gara della MotoGP lo scorso anno, e sono sicuro che la sua presenza attirerà molti tifosi in circuito. Non vediamo l’ora di scoprire come se la caverà al debutto nel DTM. Il fatto che abbia trovato il tempo per partecipare alla nostra gara nonostante i vari appuntamenti del calendario MotoGP è fantastico e non era per nulla scontato. Voglio ringraziare sentitamente l’Amministratore Delegato di Ducati, Claudio Domenicali, e il Direttore Generale Ducati Corse, Luigi Dall’Igna, per aver consentito ad Andrea di correre questa gara come nostro pilota. È una splendida notizia per il DTM e per il mondo delle corse in generale”.

Con 13 vittorie e 53 podi all’attivo in MotoGP, Andrea Dovizioso è uno dei piloti di maggior successo nella top class del motociclismo. Il pilota italiano ha chiuso al secondo posto il campionato nelle ultime due stagioni in sella alla sua Ducati. Dopo quattro round su diciannove in calendario, Dovizioso è attualmente terzo nella classifica, a soli tre punti dal leader Marc Márquez. Al suo debutto nel DTM, Dovizioso cercherà di seguire le orme di piloti come John Surtees, Mike Hailwood e Johnny Cecotto, vincitori sia con due che con quattro ruote – Cecotto anche nel DTM.

“Amo le auto e mi sento fortunato ad avere questa opportunità di gareggiare con la Audi RS 5 DTM – ha commentato Andrea Dovizioso – Non è facile trovare il tempo per prepararsi ad una corsa come questa durante la stagione MotoGP, ma non vedo l’ora di competere in un campionato di così alto livello come il DTM. La vettura è semplicemente fantastica, ma rappresenta una sfida completamente diversa rispetto alla mia Desmosedici GP e voglio farmi trovare pronto, quindi ho fatto molta pratica al simulatore prima di salire a bordo per la prima volta oggi. Misano è una pista speciale per tutti i piloti italiani, e lì ho ottenuto una splendida vittoria lo scorso anno, quindi sono davvero contento e ringrazio Audi per avermi dato questa opportunità”.

All’indomani del weekend di apertura del Campionato DTM, il pilota Ducati MotoGP ha effettuato ieri una prima presa di contatto con la Audi RS 5 DTM all’Audi Competence Center Motorsport di Neuburg a.d. Donau. Prima di fare il suo debutto nel DTM, Dovizioso avrà l’opportunità di compiere un test sulla vettura Classe 1 da oltre 610 cv al Misano World Circuit Marco Simoncelli, il 22 e 23 maggio prossimi.

A Misano, Dovizioso correrà nel team clienti WRT Audi Sport sostituendo Pietro Fittipaldi. Il pilota brasiliano, che al suo debutto nel DTM ad Hockenheim ha raccolto i suoi primi punti facendo registrare il nuovo giro record, dovrà comunque saltare l’appuntamento di Misano a causa della concomitanza con il round canadese del Campionato Formula 1.


All’indomani del GP di Spagna, il team Mission Winnow Ducati è tornato in pista a Jerez de la Frontera per una giornata di test collettivi. In condizioni meteo miti, con temperature intorno ai 20 gradi nell’aria e 30 gradi sull’asfalto, Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci hanno percorso rispettivamente 52 e 61 giri. Dovizioso ha siglato il miglior giro personale in 1:37.601 in undicesima posizione assoluta, mentre Petrucci (14 º) ha chiuso a poco più di un decimo dal compagno di squadra in 1:37.720.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:37.601 (11º)
“I test post-gara sono sempre utili, perché ci consentono di lavorare senza pressione e valutare alcune modifiche che solitamente non possiamo provare durante il weekend di gara, dove il tempo è limitato. Pur non avendo novità tecniche particolari a nostra disposizione, abbiamo lavorato su diversi dettagli, sia a livello di elettronica che di assetto, per capire in maniera più approfondita come questi cambino il comportamento della moto, ed abbiamo raccolto indicazioni utili che possiamo utilizzare su qualsiasi tracciato da qui in poi. Inoltre abbiamo provato anche un’evoluzione di pneumatico medio, con buoni riscontri. Si può sempre migliorare, sia a livello di guida che di pacchetto tecnico, ed andremo a Le Mans con le idee ancora più chiare su come farlo”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:37.720 (14º)
“In questi test ci siamo focalizzati sul lavoro in vista del prossimo round, senza preoccuparci del ‘time attack’. Ho provato alcuni componenti e diverse modifiche di assetto, utilizzando soltanto mescole dure e portando le gomme a distanza di gara per capire come migliorare il passo. In particolare, abbiamo lavorato per massimizzare sia la stabilità in frenata e che la velocità di percorrenza in curva, individuando alcune soluzioni che dovrebbero funzionare bene a Le Mans. Sono abbastanza soddisfatto di ciò che abbiamo provato ed il feeling con la moto è buono, quindi spero di compiere un altro passo avanti in Francia”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in azione a Le Mans (Francia) per il quinto round del Campionato Mondiale MotoGP, in programma dal 17 al 19 maggio.


Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci hanno concluso il Gran Premio di Spagna, quarto appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2019, rispettivamente in quarta e quinta posizione. Entrambi i piloti del team Mission Winnow Ducati hanno condotto una gara in crescendo, cercando di gestire al meglio gli pneumatici nel corso dei 25 giri alla luce anche delle temperature dell’asfalto più elevate rispetto a ieri (42 gradi), accorciando progressivamente le distanze dal podio nelle fasi finali senza però riuscire a colmare il distacco prima della bandiera a scacchi.

Partiti entrambi con gomma dura sia all’anteriore che al posteriore, Dovizioso e Petrucci sono inizialmente rimasti nel gruppo degli inseguitori, rispettivamente in quinta e sesta posizione, per poi aumentare il ritmo a dieci giri dal termine. Sul finale, Dovizioso ha tentato l’attacco a Viñales siglando il proprio primato personale al penultimo passaggio e tagliando il traguardo a poco più di tre decimi dal podio, mentre Petrucci ha invece accusato un lieve calo e, preferendo evitare rischi inutili, ha chiuso la gara in quinta posizione a due secondi dal compagno di squadra.

Dopo quattro round, Dovizioso è terzo nella classifica Piloti con 67 punti – a sole tre lunghezze dalla vetta – e Petrucci quinto con 41 punti; Ducati è seconda nella classifica Costruttori con 70 punti, mentre il team Mission Winnow Ducati guida la classifica delle squadre con 108 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 4º
“Se consideriamo le difficoltà che abbiamo sempre incontrato qui a Jerez in passato, possiamo essere soddisfatti sia della nostra velocità in gara che del distacco dal vincitore al traguardo. Peccato però non essere riusciti a conquistare il podio, che era il nostro obiettivo. È stata una gara più veloce del previsto, ed io ho perso troppe posizioni in partenza. Sul finale ho preso diversi rischi per recuperare su Viñales, ma perdevo comunque troppo terreno nei curvoni veloci per poterlo attaccare in frenata. Sapevamo che su una pista scorrevole come questa saremmo stati un po’ più in difficoltà: dobbiamo migliorare in fase di percorrenza di curva, in parte lo abbiamo già fatto e non siamo lontani, quindi domani continueremo a lavorare in questa direzione”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 5º
“Sono abbastanza soddisfatto per come abbiamo gestito una gara che si è rivelata più complicata del previsto. Nelle prime fasi ho cercato di restare calmo e concentrato e di preservare le gomme per il finale, ed onestamente pensavo sarebbe stato possibile salire sul podio, ma non ci siamo riusciti nonostante sia io che Andrea abbiamo dato il massimo fino alla fine. Mi è mancata un po’ di velocità a centro curva e non sono riuscito ad esprimermi al meglio in staccata. Per classificarsi nei primi tre, quest’anno, è necessario avere ogni piccolo dettaglio a posto, e nel mio caso anche partire più avanti in griglia. Comunque il bilancio del fine settimana è positivo: abbiamo fatto un buon risultato per la classifica raccogliendo altri punti importanti e continueremo a lavorare con il massimo impegno già da domani per avvicinarci ulteriormente ai primi”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani a Jerez per una giornata di test collettivi post-gara, mentre il prossimo round è in programma tra due settimane (17-19 maggio) sul circuito di Le Mans (Francia).

Prima Top 10 in qualifica per Pecco Bagnaia che ha compiuto grandi passi in avanti giro dopo giro. Jack è sfortunato in FP3 e in Q1 non riesce ad essere incisivo. Ecco nel dettaglio gli high lights del sabato al Circuito de Jerez – Angel Nieto.

FP3 (Practice condition: dry – Air 18° – Ground 21°)

P12 Jack Miller (1’37.424, +0.048 from Top 10, +0.467 from P1)

La bandiera rossa interrompe il miglior giro di Jack che è costretto a tornare in pista con la gomma media per preservare le soft in vista della qualifica. Il pilota australiano spinge al massimo ma non riesce a conquistare la qualificazione diretta alla Q2 per soli 48 millesimi.

P17 Pecco Bagnaia (1’38.006, +0.589 from Top 10, +1.049 from P1)

Il feeling con la gomma hard posteriore è molto buono. Pecco non riesce però a sfruttare al meglio la gomma morbida nel time attack di fine sessione ed è costretto a passare attraverso le Q1.

FP4 (Practice condition: dry – Air 18° – Ground 21°)

P7 Pecco Bagnaia (1’38.086, +0.435 from P1)

Il feeling di pecco con la gomma hard posteriore si conferma molto interessante.

P11 Jack Miller (1’38.404, +754 from P1)

Jack lavora sul passo gara e conclude 11 giri

Q1 (Practice condition: dry – Air 21° – Ground 31°)

P2 Pecco Bagnaia (1’37.299, +0.135 from P1)

Una grande Q1 di Pecco che conquista la seconda Q2 nella sua prima stagione in MotoGP.

P5 Jack Miller (1’37.605, +0.441 from P1)

Jack non riesce a trovare le condizioni ideali nella prima run. Nella seconda prova a spingere ma cade nel giro veloce.

Q2 (Practice condition: dry – Air 20° – Ground 30°)

P10 Pecco Bagnaia (1’37.384, +0.504 from P1)

Pecco conquista la prima Top 10 in griglia dopo una bella qualifica che conclude a soli 33 millesimi dalla terza fila.

P10 – Pecco Bagnaia

“Sono molto soddisfatto per il risultato che abbiamo ottenuto in qualifica ma soprattutto per ciò che abbiamo fatto nelle FP4. Il passo gara è davvero buono ed abbiamo fatto un bello step in avanti. Sono convinto di essere competitivo sul passo per poter fare una bella gara domani”.

P15 – Jack Miller

“E’ stata una giornata difficile. La bandiera rossa nelle FP3 non mi ha permesso di sfruttare la gomma morbida. Ho provato con la media ma ovviamente non era facile. Nella Q1 ho fatto un po’ di fatica con il vento. Rimango comunque fiducioso perché il passo gara è buono”.


Il team Mission Winnow Ducati è sceso oggi in pista a Jerez (Spagna), teatro del quarto round del Campionato Mondiale MotoGP 2019, per la seconda giornata di prove. Con temperature meno elevate rispetto a ieri – circa 20 gradi nell’aria e 30 gradi sull’asfalto – Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci hanno guadagnato l’accesso diretto alla seconda e decisiva sessione di qualifiche al termine della FP3 al mattino e continuato durante la FP4 il lavoro sul passo gara già iniziato con riscontri positivi ieri, per poi focalizzarsi sul ‘time attack’ con gomma posteriore morbida.

Al termine di una Q2 caratterizzata da distacchi particolarmente ridotti – con ben dieci piloti racchiusi in mezzo secondo – Dovizioso ha guadagnato la seconda fila con il quarto tempo assoluto in virtù di un miglior crono personale in 1:37.018. Petrucci, dopo essere stato il primo pilota ad abbattere il muro di 1:37 sul tracciato andaluso al mattino, ha invece accusato qualche difficoltà in più nel corso della seconda e decisiva uscita, siglando il settimo tempo in 1:37.209.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 4º (1:37.018)
“Sono soddisfatto: abbiamo lavorato bene fin qui, riuscendo a migliorarci ad ogni turno. Le sensazioni in sella sono buone ed anche in qualifica, che solitamente non è il mio punto di forza, sono riuscito a siglare un buon tempo pur non facendo un giro perfetto. Siamo pronti a giocarcela in gara domani, anche se resta l’incognita Márquez e le condizioni meteo, a livello di temperature, faranno la differenza. Sicuramente il mio feeling è migliore rispetto all’anno scorso: siamo partiti col piede giusto restando sempre tra i primi, ma sappiamo che la gara sarà una storia a sé. Domani dovremo restare concentrati e finalizzare il buon lavoro svolto fin qui”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 7º (1:37.209)
“Sono contento del feeling con la moto, anche se partire dalla settima posizione renderà il nostro compito leggermente più difficile domani. Purtroppo nel corso di quello che era il mio miglior giro ho avvertito una vibrazione improvvisa al posteriore ed ho rischiato di cadere, per cui non sono riuscito a migliorare ulteriormente il mio tempo. Sul finale, non essendo sicuro di aver preso la bandiera a scacchi, ho tentato di fare un altro giro lanciato ma sono scivolato alla curva 1, fortunatamente senza nessuna conseguenza. Ci aspetta una gara lunga, e sono fiducioso che potremo comunque dire la nostra. La mia squadra ha lavorato molto bene fin qui e siamo competitivi dal punto di vista del passo, quindi sono ottimista sulle nostre possibilità di fare un bel risultato”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista alle 09:40 domani per il warm-up in vista della gara, con partenza fissata per le ore 14:00.

Il nuovo asfalto del Circuito de Jerez – Angel Nieto funziona alla grande e già ad inizio FP1 i tempi sono vicini al record della pista. Jack Miller parte subito forte e chiude al 10° posto nella classifica combinata. Nelle FP2 Francesco Bagnaia (13° nella classifica combinata) migliora di oltre un secondo il suo tempo del mattina. Grande fiducia per entrambi i piloti di Pramac Racing in vista delle qualifiche di domani.

FP1 (Practice condition: dry – Air 20° – Ground 28°)

P7 Jack Miller (1’38.464, +0.543 from P1)

Jack inizia fortissimo e rimane nelle prime posizioni per tutta la sessione. Il pilota australiano completa 13 giri usando sempre le stesse gomme (medie)

P21 Pecco Bagnaia (1’39.675, +1.241 from Top 10, +1.754 from P1)

Qualche problema in frenata, soprattutto sul posteriore, per Pecco che comunque ottiene il suo miglior tempo al 15° giro con le gomme usate.

FP2 (Practice condition: dry – Air 25° – Ground 48°)

P10 Pecco Bagnaia (1’38.593, +0.684 from P1)

Il feeling con la moto migliora giro dopo giro e con le gomme hard Bagnaia fa registrare un tempo molto interessante in vista delle decisive FP3 di domani.

P11 Jack Miller (1’38.606, +0.013 from Top 10, +0.726 from P1)

Jack si dedica al passo gara e rimane in pista (23 giri) più di ogni altro. Anche il pilota australiano non può sfruttare la gomma morbida a causa di un errore.


Il team Mission Winnow Ducati è sceso nuovamente in pista oggi a Jerez (Spagna) per il quarto round del Campionato Mondiale MotoGP 2019. Nelle prove libere del venerdì, contraddistinte dal meteo sereno ed alte temperature (con circa 25 gradi nell’aria e 45 gradi sull’asfalto), Danilo Petrucci ed Andrea Dovizioso hanno iniziato con riscontri positivi il lavoro di messa a punto delle loro Desmosedici GP 19 in vista della gara di domenica, siglando rispettivamente il primo e il terzo tempo nella classifica combinata delle due sessioni.

Ottavo al mattino ma già competitivo sul passo gara, Petrucci ha poi migliorato i propri riferimenti di circa 6 decimi nel corso della FP2, dove è stato l’unico pilota in grado di abbattere il muro di 1’38, siglando il miglior crono di giornata in 1:37.909. Già in evidenza nella FP1, dove ha chiuso a poco più di due decimi dal miglior tempo provvisorio, Dovizioso ha migliorato ulteriormente il proprio crono nella sessione pomeridiana, chiudendo a soli 97 millesimi dal compagno di squadra in 1:38.006 in terza posizione nella classifica combinata.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1º (1:37.909)
“Sono contento di questa prima giornata di prove. Non ho fatto un giro perfetto ma è stato sufficiente per chiudere in testa, e sono stato competitivo soprattutto per quanto riguarda il passo. Abbiamo fatto poche modifiche sulla moto, trovando un bel ritmo anche con gomma posteriore dura, ma la FP4 di domani sarà determinante per quanto riguarda la scelta degli pneumatici per la gara. Le qualifiche fin qui sono state il mio punto debole quest’anno, e quindi teniamo alta la guardia. Penso che domattina i tempi si abbasseranno ancora, ma intanto siamo partiti col piede giusto. L’obiettivo è innanzitutto partire nelle prime due file, per poi giocarsi il podio domenica”.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 3º (1:38.006)
“È stato un inizio positivo, soprattutto per il ritmo che abbiamo tenuto con gomme usate ad alte temperature, più che per la posizione in sé. Siamo riusciti a migliorare il feeling con la moto nel corso della giornata ed a livello di passo siamo tra i primi, ma credo che Marquez abbia ancora un leggero vantaggio. La classifica potrebbe non rispecchiare i valori in campo, e comunque le condizioni dovrebbero essere ottimali nella FP3 di domattina, quindi bisognerà continuare a spingere per accedere direttamente alla Q2, perché mi aspetto distacchi molto ridotti. Ci resta qualcosa da migliorare nei curvoni veloci, dipenderà anche dal vento, e stiamo ancora cercando di interpretare al meglio l’asfalto nuovo, il cui grip potrebbe cambiare in vista della gara. Dobbiamo mantenere alta la nostra concentrazione”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani per la terza sessione di prove libere con le qualifiche in programma, dopo la FP4, a partire dalle ore 14:10.


La nuova Ducati MIG-RR, la E-MTB presentata dalla casa motociclistica bolognese ad EICMA2018, è ora disponibile presso 136 concessionari Ducati in Europa.

Rispettando le promesse e le previsioni, le prime Ducati MIG-RR sono disponibili dai concessionari Ducati. Qui sarà possibile vedere e salire in sella a questa nuova proposta, pensata per vivere il fuoristrada su due ruote in totale libertà e con il massimo del divertimento, sempre con stile e la tecnologia che caratterizzano Ducati e i suoi prodotti.

Il test-ride è aperto a tutti, per prenotare una prova è sufficiente andare sul sito dedicato, individuare il concessionario Ducati più vicino e riservare il proprio posto telefonicamente o via mail contattando direttamente il dealer.

Le Ducati MIG-RR sono disponibili in 136 punti vendita in Italia, Francia, Germania, Spagna, Inghilterra, Svizzera, Austria, Belgio, Olanda, Norvegia, Grecia, Austria, Finlandia, Danimarca, Slovacchia, Polonia, Repubblica Ceca, Slovenia e Ungheria.

La MIG-RR è una E-MTB da enduro, con 170 mm di escursione anteriore e 160 mm posteriore, dotata di componenti di altissima gamma, come il motore Shimano Steps E8000 con batteria da 504 Wh, sospensioni FOX Factory con trattamento Kashima, freni a 4 pistoncini Shimano Saint, cerchi Mavic da 29” all’anteriore e 27,5” al posteriore, manubrio Renthal in carbonio ed una livrea appositamente sviluppata dalla D-Perf di Aldo Drudi.

La MIG-RR può essere ordinata sul sito dedicato o presso la rete dei Concessionari Ducati in tutta Europa. Le consegne della nuova mountain bike a pedalata assistita Ducati sono già iniziate presso i concessionari ufficiali Ducati o direttamente a casa dei Clienti finali.


Archiviata la tappa di Austin (Stati Uniti) al comando della classifica Piloti, Costruttori e Squadre, il team Mission Winnow Ducati è ora pronto ad iniziare la lunga fase “europea” del Campionato, che prevede undici gare nel Vecchio Continente, la prima delle quali si disputerà come da tradizione a Jerez de la Frontera (Spagna).

Ducati ha ottenuto una vittoria e cinque podi complessivi sul tracciato andaluso, ma sia Andrea Dovizioso – che domenica disputerà la sua 200ᵅ gara in MotoGP da leader provvisorio della classifica Piloti – che Danilo Petrucci – che nel 2018 mancò il podio a Jerez per soli quattro decimi – sono determinati a sfruttare le indicazioni raccolte durante i test invernali ed in queste prime gare del 2019 per riscrivere le statistiche. Dopo tre round, Ducati è al comando della classifica Costruttori con 57 punti, ed il team Mission Winnow Ducati guida la classifica delle squadre con 84 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1º (54 punti)
“Arriviamo a Jerez in testa alla classifica ma, più che per i punti, sono soddisfatto soprattutto per le sensazioni provate nelle prime tre gare di questa stagione. La nostra competitività è cresciuta ulteriormente e siamo riusciti a difenderci anche su piste storicamente difficili per noi, ma quest’anno ci sono ancora più piloti in grado di lottare per il podio ed il campionato è appena iniziato. Penso che a Jerez potremo fare meglio che in passato, e già lo scorso anno in gara avevamo dimostrato di aver fatto dei passi avanti, ma dobbiamo restare sempre concentrati e continuare il lavoro di sviluppo per potercela giocare su tutte le piste”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 5º (30 punti)
“La tappa di Jerez, sulla carta, è più favorevole al mio stile di guida rispetto alle prime tre gare. Nei test invernali lì ero stato veloce, anche se le condizioni probabilmente saranno piuttosto diverse nel weekend, ed anche in gara lo scorso anno avevo lottato per il podio fino alla fine, quindi sono abbastanza fiducioso. Fin qui abbiamo raccolto comunque punti importanti, mantenendo la quinta posizione nella classifica iridata, ma chiaramente voglio essere più competitivo in gara. Questa piccola pausa è stata utile per ricaricare le batterie ed individuare alcuni particolari da ottimizzare durante il weekend. Stiamo lavorando su piccoli dettagli che possono fare la differenza, e non vedo l’ora di scendere in pista”.

Il team Mission Winnow Ducati scenderà in pista venerdì 3 maggio per la prima sessione di prove libere, con partenza fissata per le ore 09:55.