Archivio per la categoria ‘Superbike’

Nuovo look per la splendida Ducati Panigale V4-RS 2026, bibraccio, firmata Team Go Eleven, pronta a debuttare nel Campionato Mondiale Superbike! 

Base gialla, colore che ha contraddistinto il Team negli ultimi anni, nuovo numero sul cupolino, il 34, che accompagnerà Lorenzo Baldassarri nella stagione di rientro nelle derivate di serie, l’inizio di un nuovo progetto. L’attesa per vedere l’ultimo capolavoro di Borgo Panigale in pista è agli sgoccioli, la stagione 2026 sta per iniziare sull’iconico tracciato di Phillip Island!

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“La moto è stupenda, non vedo l’ora di provarla in condizioni di asciutto a Phillip Island, perché oltre ad essere bella, credo sia anche il miglior pacchetto che ci possa essere al momento. Già la Panigale precedente era ad un ottimo livello, credo che l’ultima versione sia ancora più evoluta. Ducati ha svolto gran passi in avanti, io credo di essere nella miglior forma possibile, sia a livello fisico che mentale, ed in un Team con la giusta armonia, possiamo toglierci delle belle soddisfazioni. I test, purtroppo, si sono svolti in condizioni bagnate, perciò non abbiamo una vera e propria base di partenza, ma in Australia avremo ancora qualche giorno prima di iniziare ufficialmente il Campionato. L’obiettivo principale è quello di crescere nella stagione, ed arrivare a lottare per le posizioni che contano dopo il periodo di adattamento iniziale. Sono pronto e non vedo l’ora di iniziare a divertirmi!”

Gianni Ramello (Team Owner): 
“Una nuova stagione è alle porte, ci avviciniamo ai nostri 20 anni nel Mondiale Superbike! La nostra nuova Ducati Panigale bibraccio è incredibile, la colorazione gialla, a cui tengo particolarmente, risalterà nella griglia WorldSBK ed è unica. A livello tecnico, grazie anche al supporto ed all’aiuto dei nostri partner, sono sicuro che la moto sarà competitiva e potrà giocarsi risultati importanti. Per questo nuovo anno abbiamo accolto Lorenzo Baldassarri, siamo convinti del suo talento e della sua velocità, faremo quanto necessario per metterlo in condizioni di esprimersi al meglio. Sappiamo che servirà un po’ di tempo per conoscere la moto, purtroppo nell’inverno non si è girato molto, ma siamo fiduciosi che i risultati possano arrivare in breve tempo. Manca poco all’esordio, un’ultima presentazione prima di volare tutti in Australia!”

LogoTeam Presentation|3 February 2026

Prende ufficialmente il via la stagione WorldSBK 2026 del team Aruba.it Racing – Ducati. L’Auditorium Aruba ha ospitato l’unveiling delle Ducati Panigale V4 R di Nicolò Bulega e Iker Lecuona

Per il dodicesimo anno consecutivo, Aruba sarà al fianco di Ducati, gestendo la squadra ufficiale in Superbike e confermando il profondo legame sportivo e industriale che unisce le performance in pista, la ricerca tecnologica e la visione di lungo periodo.

Oltre 200 ospiti e rappresentanti delle istituzioni hanno potuto ammirare in anteprima assoluta le nuove Ducati Panigale V4 R con le livree ufficiali che affronteranno il campionato 2026, svelate nell’atmosfera scenografica dell’Auditorium Aruba durante una cena-evento condotta da Vera Spadini e Rosario Triolo di Sky Sport MotoGP

Dopo gli onori di casa, Stefano Cecconi (AD di Aruba e Team Principal Aruba.it Racing – Ducati) ha ripercorso brevemente la stagione 2025 di WorldSBK e MotoE dei team Aruba per poi dare il via alla presentazione ufficiale. A salire sul palco è stato quindi Claudio Domenicali, AD di Ducati Motor Holding, che ha sottolineato la particolarità di questa stagione, coincidente con il Centenario di Ducati.

Durante il suo intervento, Domenicali ha svelato al pubblico la nuova Ducati Panigale V4 R, che interpreta questo storico anniversario dal punto di vista estetico, grazie alla veste grafica caratterizzata dall’inedito colore Rosso Centenario, opaco, e dalla doppia banda bianca. La tonalità di rosso scelta è la stessa utilizzata nel 1949 per la Ducati 60, prima moto completa che segnò l’ingresso dell’Azienda tra i costruttori motociclistici, e successivamente per la Gran Sport Marianna del 1955, la prima Ducati progettata specificamente per le competizioni su disegno di Fabio Taglioni.

In chiusura, Domenicali ha ribadito il valore strategico del progetto Superbike per Ducati e l’importanza della partnership sportiva e tecnologica con Aruba.it.

Serafino Foti (Team Manager Aruba.it Racing – Ducati) ha raccontato il ruolo del team manager non solo durante i weekend di gara ma anche in situazioni complesse come quelle dei test di Jerez e Portimão condizionati pesantemente dal meteo, mentre Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse, ha inviato un videomessaggio dalla Malesia – dove è in corso la preparazione del team Ducati Lenovo di MotoGP – per fare il suo in bocca al lupo alla squadra, ricordando quanto sia decisivo crescere gara dopo gara per puntare al risultato più importante. Sul palco è salito quindi Mauro Grassilli (Direttore Sportivo Ducati Corse), che ha sottolineato la dedizione con cui la Casa di Borgo Panigale lavora, con pari passione, sia al progetto MotoGP sia a quello Superbike, oltre al profondo legame che lo unisce da sempre alla storica categoria delle derivate dalla serie. Infine Marco Zambenedetti, SBK Project Manager di Ducati Corse, ha sottolineato il lavoro di sviluppo che ha dato vita alle Panigale V4 R 2026, frutto di un continuo scambio di esperienza e know-how tra MotoGP e Superbike.

Il momento più atteso è stato l’unveiling delle Ducati Panigale V4 R del team Aruba.it Racing – Ducati, affidato a Nicolò Bulega e Iker Lecuona, che si sono poi intrattenuti con gli ospiti per foto, autografi e domande.

Una serata che ha unito emozione sportiva e cultura dell’innovazione, rafforzando un messaggio chiaro: dalle piste ai data center e non solo, Aruba e Ducati continuano a correre insieme per spingersi oltre nuovi limiti

Stefano Cecconi (Team Principal Aruba.it Racing – Ducati)
“Iniziamo questa nuova sfida con la consapevolezza di aver dato tutto fino all’ultima curva del 2025 e sapendo bene che la stagione che sta per iniziare sarà una prova comunque complessa. Il livello si alza, le aspettative pure, ma è proprio questo che ci stimola ad impegnarci sempre di più. Le condizioni meteo durante i test hanno purtroppo limitato il tempo in pista e non ci hanno permesso di scoprire e conoscere a fondo tutte le qualità della nuova Panigale V4 R. Sono però fiducioso che nei test ufficiali in Australia potremo portare a termine il programma previsto ed essere pronti per il primo weekend. Ho grande fiducia nei nostri piloti: Nicolò Bulega ha già dimostrato di avere tutte le carte in regola per conquistare il titolo, Iker Lecuona arriva con un grande bagaglio di esperienza, malgrado i suoi 26 anni, e sono sicuro che dimostrerà il suo valore quanto prima. Un grande in bocca al lupo a tutto il team, non vediamo l’ora di trasformare il lavoro fatto in risultati e dare soddisfazioni a tutti i Ducatisti”.


Claudio Domenicali (AD Ducati Motor Holding)

“Il 2026 è l’anno del nostro Centenario, un percorso lungo e appassionante che nel 1988 ha incrociato la nascita del Campionato Mondiale Superbike, dove Ducati è protagonista fin dalla prima edizione. Con 21 titoli Costruttori e 16 Piloti, siamo oggi la Casa più vincente della categoria. La Superbike è il campionato delle nostre supersportive più evolute, sviluppate stagione dopo stagione grazie all’esperienza maturata in pista. La nuova Panigale V4 R incarna questo percorso: integra soluzioni nate con Ducati Corse – dal DVO ai Corner Sidepods, dalle nuove strategie elettroniche al Ducati Racing Gearbox – per essere ancora più competitiva nel Mondiale e permettere ai Ducatisti di vivere sensazioni da veri piloti. Per celebrare i 100 anni di storia, le moto sfoggiano la livrea Rosso Centenario, lo stesso colore celebrativo utilizzato anche in MotoGP. In questo cammino Aruba ha un ruolo essenziale: una collaborazione che da dodici anni cresce grazie alla visione di Stefano Cecconi, professionista appassionato di motociclismo, e che oggi rappresenta un riferimento del nostro progetto sportivo. Affrontiamo questa stagione così significativa con l’ambizione di confermarci protagonisti e continuare a costruire una storia di cui siamo profondamente orgogliosi.” 


Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse)
“Nel 2026 si aprirà un nuovo capitolo per il team Aruba.it Racing – Ducati, con un’ambizione chiara: lottare fino in fondo per il titolo mondiale piloti e riportarlo a Borgo Panigale. È la nostra missione: sappiamo quanto la sfida sia impegnativa e quanto alto sia il livello dei nostri rivali, ma conosciamo anche cosa serve per essere protagonisti e lo abbiamo già dimostrato. Lo faremo con grandi aspettative, anche grazie all’esordio della nuova Panigale V4 R, un passo importante nel nostro percorso di crescita e competitività.Su Nicolò Bulega riponiamo tutta la nostra fiducia: negli ultimi anni ha messo in mostra talento, solidità e maturità, chiudendo due volte da runner-up in Superbike, lottando sempre fino all’ultimo round. Siamo certi che abbia tutte le carte in regola per fare lo step decisivo.
Al suo fianco Iker Lecuona: ricevere l’eredità di Alvaro Bautista, che rimane comunque nella famiglia Ducati Corse, sarà un compito impegnativo, ma non abbiamo alcun dubbio sulle sue qualità e sul suo talento.
Infine vorrei sottolineare i traguardi centrati lo scorso anno nel Mondiale Team e in quello Costruttori: ripartiamo da lì, con la stessa determinazione, con la voglia di vivere un’altra stagione ricca di emozioni e con l’obiettivo di aggiungere il terzo titolo”.


Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono davvero molto contento di iniziare la stagione: finalmente riprendiamo anche perché l’inverno è stato molto lungo. Purtroppo, il meteo non ci ha aiutato durante i test, e per questo non vedo l’ora di essere in Australia, con la speranza di trovare presto le giuste sensazioni con la squadra. Ma sono convinto che non tarderanno ad arrivare. Sono molto motivato e sicuro che possa essere una bella stagione. L’anno scorso abbiamo lottato per il titolo fino all’ultima gara. Dobbiamo cercare di mettere tutto insieme per provare a vincere il campionato”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sono molto felice di far parte di questa squadra: il miglior team con la migliore moto. E’ senza dubbio la più grande opportunità fino a questo momento nella mia carriera e per questo voglio ringraziare la mia famiglia, mia moglie, i miei amici, il mio manager e ovviamente Aruba Racing e Ducati per aver creduto in me. Vediamo cosa riusciremo a fare durante la stagione, come saremo in grado di migliorarci giorno dopo giorno. L’obiettivo è chiaro: metterci nelle condizioni di poter lottare per il titolo e cercare di vincerlo”.

La pioggia continua a non dare tregua al circus del WorldSBK, impegnato mercoledì 28 e giovedì 29 gennaio in due giornate di test sul circuito di Portimão. Dopo le difficili condizioni incontrate a Jerez, anche il meteo portoghese ha fortemente limitato il lavoro di preparazione in vista della stagione 2026.

La prima giornata si è aperta con la pista completamente bagnata e condizioni rese ancora più complicate dal forte vento, fattore che ha inciso in modo determinante sulla possibilità di scendere in pista. Al mattino nessuno dei piloti del Barni Spark Racing Team ha effettuato giri, mentre nel corso del pomeriggio solo alcuni team hanno deciso di approfittare di una lieve finestra meteo. Il team di Calvenzano ha invece scelto di rimanere ai box, chiudendo il primo giorno senza attività in pista.

Situazione simile anche nella mattinata del secondo giorno, ancora caratterizzata da asfalto umido e pioggia. Nonostante le condizioni tutt’altro che ideali, Yari Montella ha deciso di scendere in pista, completando alcune uscite sia al mattino sia nel pomeriggio, cercando di sfruttare al massimo il tempo a disposizione per fare chiarezza su alcune componenti della moto e arrivare con le idee più chiare a Phillip Island.

Álvaro Bautista, #19

“Purtroppo in questi due giorni non sono riuscito a girare in pista a causa delle condizioni difficili e abbiamo preferito non rischiare. Abbiamo quindi proseguito il lavoro in box, prendendoci il tempo per conoscerci meglio con il team. Vedremo se in Australia potremo finalmente lavorare con la moto in pista.”

Yari Montella, #5

“In questi test di Portimão siamo riusciti a svolgere solo uno dei due giorni previsti, ma siamo comunque riusciti a sfruttarlo fino in fondo. Abbiamo effettuato alcune prove tecniche per verificare che la moto fosse in ordine in vista dell’Australia, lavorando su diversi aspetti, tra cui i serbatoi. L’obiettivo non era la prestazione, ma girare per fare chiarezza e arrivare il più preparati possibile al primo appuntamento stagionale. Da questo punto di vista è stato un test importante, perché ci ha permesso di individuare alcune aree su cui intervenire prima della trasferta australiana.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Purtroppo non siamo riusciti a svolgere i test come avremmo voluto. Abbiamo comunque sfruttato questi due giorni per completare al meglio le moto con il materiale a nostra disposizione e per effettuare importanti verifiche di affidabilità in vista della gara in Australia. Oggi con Yari ci siamo concentrati sul rodaggio del motore, sul controllo del pescaggio dei serbatoi e sulla verifica del disco freno che stiamo testando, oltre a diverse prove di rodaggio dei componenti che utilizzeremo in Australia. Con Álvaro, invece, non siamo riusciti a scendere in pista, ma abbiamo comunque svolto un lavoro importante per creare il giusto feeling con il team e definire insieme il lavoro da portare avanti nel corso della stagione.”

Si sono conclusi all’Autodromo Internacional do Algarve di Portimao gli ultimi due dei quattro giorni complessivi di test pre-stagionali del Campionato WorldSBK per il team Motocorsa Racing, dopo la prima sessione svolta la scorsa settimana a Jerez de la Frontera. Il team è stato impegnato in pista con Alberto Surra, che ha esordito nella categoria del mondiale Superbike.

Le condizioni meteo hanno influenzato in modo significativo il programma di lavoro: la pioggia, presente in entrambe le giornate, ha molto limitato il tempo a disposizione sull’asciutto, offrendo però l’opportunità di raccogliere dati importanti anche in condizioni di bagnato.

Il prossimo appuntamento in pista sarà in Australia, dove il team proseguirà il percorso di preparazione in vista del primo round del campionato, in programma a Phillip Island dal 20 al 22 febbraio 2026.

ALBERTO SURRA – Pilota

Sono molto contento di questo test, peccato per la pioggia ma siamo comunque riusciti a fare un po’ di giri buoni sulla moto nonostante tutto. Non vedo l’ora di arrivare in Australia, confidando in un meteo più clemente, così da poter essere più performanti e avere più informazioni per lavorare al meglio anche sull’asciutto. Sono contento di come sta lavorando la squadra con me, e secondo me si può fare un bel lavoro durante il campionato”.

LORENZO MAURI – Team Manager

Abbiamo appena concluso l’ultimo dei quattro giorni di test pre-campionato. Qui a Portimao abbiamo fatto un ottimo lavoro, anche se sull’acqua, però le sensazioni che abbiamo avuto e la telemetria vista col pilota sono molto buone. C’è sicuramente da lavorare molto, siamo ancora all’inizio di stagione. Ora ci prepariamo per la trasferta extra-europea, dove avremo altri due giorni di test prima della prima gara di campionato in Australia. Ringrazio tutti i membri del team e tutte le aziende che in questi mesi hanno lavorato senza sosta per arrivare pronti ad affrontare questa avventura in sella alla Panigale V4 RS 26

Si sono conclusi a Jerez i primi due giorni di test invernali, che hanno segnato il debutto in pista della nuova Panigale V4 RS26 per il Barni Spark Racing Team. Le prove sono state fortemente condizionate dal meteo, con pioggia e condizioni della pista tutt’altro che ideali, ma hanno comunque permesso ai piloti di iniziare il lavoro di adattamento e sviluppo in vista della stagione.

La prima giornata è stata rallentata dalla pioggia costante e dal cielo coperto, che hanno limitato l’attività in pista e portato a diverse interruzioni, fino alla conclusione anticipata. In queste condizioni difficili, Yari Montella ha fatto segnare il tempo di 1:54.194, chiudendo la giornata in seconda posizione a 1.218 secondi da Danilo Petrucci (BMW), con 17 giri completati, la migliore Ducati in pista. Nel primo pomeriggio il pilota italiano è stato protagonista di una lieve caduta, senza conseguenze.

Approccio più cauto per Álvaro Bautista, impegnato nel primo vero contatto un team per lui nuovo. Senza cercare la prestazione sul giro secco, il tre volte Campione del Mondo si è concentrato sul feeling e sul lavoro di base, chiudendo la prima giornata con l’ottavo tempo in 1:56.770, a 3.794 secondi dalla vetta, dopo aver completato 18 giri.

Il secondo giorno di test si è aperto nuovamente con la pista bagnata a causa della pioggia caduta nella notte. Nelle prime ore del mattino, Yari Montella ha effettuato solo alcuni giri esplorativi per valutare le condizioni dell’asfalto, mentre Álvaro Bautista non è sceso in pista. Nel corso del pomeriggio, con il tracciato progressivamente in fase di asciugatura, entrambi i piloti del Barni Spark Racing Team sono tornati in azione, lavorando fianco a fianco, interrotti solo dalla pioggia che è tornata a condizionare la sessione.

Al termine della giornata, Montella ha completato 21 giri complessivi, chiudendo con il quattordicesimo tempo in 1:40.456 (+1.125), mentre Bautista ha concluso con 25 giri e il quindicesimo tempo in 1:40.475 (+1.144).

Álvaro Bautista, #19

“Non ci sono state le condizioni ideali per iniziare questa nuova sfida con la squadra, ma siamo comunque riusciti a girare un po’ sia sul bagnato che sull’asciutto. Le sensazioni sono molto positive: stiamo iniziando a capirci con il team, a comprendere il lavoro da fare e a familiarizzare con la nuova moto. Sicuramente c’è ancora tanto da fare e in questi due giorni non abbiamo potuto fare molto, ma almeno le sensazioni restano positive.”

Yari Montella, #5

“Il primo giorno sull’acqua è andato abbastanza bene dal punto di vista delle prestazioni, anche se la caduta ci ha un po’ rallentato. In generale stiamo ancora conoscendo la moto. Oggi siamo riusciti a fare almeno una ventina di giri sull’asciutto, il che ci ha permesso di capire meglio come lavorare sulla moto. Abbiamo girato poco, ma è comunque meglio di niente. Nella parte finale, quando si potevano trovare dei miglioramenti, è ricominciato a piovere. In generale il feeling è buono, ma sicuramente c’è ancora molto lavoro da fare e tanto da scoprire sia per me che per la squadra. Questo lavoro slitterà a Portimão, sperando in condizioni meteo migliori.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Alla fine il meteo non ci ha permesso di lavorare come volevamo, però quello che siamo riusciti a fare è stato positivo con entrambi i piloti, quindi sono comunque soddisfatto di questa prima uscita. Sappiamo che c’è ancora molto lavoro da fare, ma sono convinto che ci sia una buona base e un buon clima nel box per lavorare bene.”

Il meteo si rivela ancora una volta inclemente e incide pesantemente sullo svolgimento dei primi test della stagione 2026 di WorldSBK.
La pioggia cade infatti incessantemente nel primo giorno di attività, costringendo i piloti a scendere in pista solo per qualche giro in assetto da bagnato, prima di rientrare definitivamente ai box. Iker Lecuona ne approfitta per prendere confidenza con la Ducati Panigale V4R concludendo 14 giri mentre Nicolò Bulega preferisce non entrare in pista.

Nel Day-2, invece, il cielo è soleggiato al mattino, ma i piloti sono costretti ad aspettare il primo pomeriggio per salire in moto in condizioni di asciutto.
Bulega completa 24 giri, registrando il miglior tempo in 1’39.331. Lecuona (26 giri) finisce in sesta posizione, a 6 decimi dal compagno di squadra, con il crono di 1’39.979.

A metà pomeriggio, entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati sono protagonisti di un’innocua scivolata alla curva 5, traditi da una macchia d’umidità ancora presente sul circuito. In ogni caso, il loro test sarebbe terminato qualche minuto più tardi quando la pioggia è tornata a cadere su Jerez de la Frontera.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista sul circuito di Portimão (Portogallo) il 28 e 29 gennaio.  

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Ovviamente la pioggia ha rovinato i nostri piani. Sarebbe stato importante restare in pista a lungo, e invece siamo riusciti a fare solo 20 giri, che sono comunque serviti per riprendere confidenza con la moto dopo l’inverno. Le sensazioni sono state buone, ma adesso la speranza è di poter fare due giorni di test più completi a Portimão”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Malgrado i pochi giri che abbiamo avuto a disposizione, siamo comunque riusciti a fare un buon lavoro, soprattutto sul setup. Stiamo facendo progressi, giorno dopo giorno e questo mi rende molto felice. Devo ammettere che il feeling con la Panigale V4R è straordinario, anche se ovviamente so che ci manca ancora da sistemare tanti dettagli per poter essere competitivi come vogliamo essere fin da inizio stagione.”

Dopo la presentazione ufficiale del team e della nuova livrea, la squadra guidata da Marco Barnabò è pronta a tornare in pista per avviare il lavoro di preparazione con la Ducati Panigale V4 RS26 bibraccio, affidata ad Álvaro Bautista e Yari Montella.

Le due giornate di test saranno dedicate principalmente alla presa di confidenza con la nuova moto e alla definizione delle prime basi di set-up, con l’obiettivo di avviare il lavoro di sviluppo in vista dell’inizio del campionato. L’attenzione del team sarà rivolta in particolare all’analisi del nuovo sistema bibraccio adottato sulla Panigale V4 RS26.

Un ulteriore aspetto chiave del programma di lavoro riguarderà la gestione della zavorra assegnata ad Álvaro Bautista, elemento che richiede valutazioni tecniche specifiche.

Per Yari Montella, alla seconda stagione con il Barni Spark Racing Team, i test di Jerez e Portimão rappresentano un passaggio importante per consolidare il percorso di crescita e continuare lo sviluppo all’interno della categoria Superbike.

Álvaro Bautista, #19

“Si ricomincia, anche se per noi è come iniziare da zero. È tutto nuovo, il lavoro con la squadra, la conoscenza del team, il metodo di lavoro e il primo contatto con il nuovo modello di Panigale V4 R. Questo test a Jerez è molto importante per iniziare a lavorare insieme. Più che cercare subito la performance, l’obiettivo è costruire il rapporto con la squadra e iniziare a capire la moto. Non è un test per cercare il limite fin da subito, ma dobbiamo procedere passo dopo passo e lavorare nel modo giusto. È da un po’ di tempo che non guido una Superbike, quindi sarà anche l’occasione per ritrovare il feeling con la moto. Sarà un test senza pressioni, ma con la massima concentrazione, perché non abbiamo molte occasioni per lavorare prima della prima gara. È fondamentale creare una buona base, sia con la squadra che con la moto.”

Yari Montella, #5

“La pausa invernale è giunta al termine. Dopo la presentazione e il lavoro che stiamo portando avanti da casa, sono davvero motivato a tornare in pista. Sarà interessante scoprire la nuova moto, capirne i punti di forza e vedere gli aspetti che sono stati migliorati. Ora è arrivato il momento di rimboccarsi le maniche e iniziare a lavorare sul serio.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono molto contento di partire per questi test. Con la nuova Panigale sarà tutto da scoprire per noi. Sappiamo che all’inizio non sarà semplice e che dovremo lavorare con calma per trovare il giusto set-up per entrambi i piloti. Ci sono tanti aspetti da analizzare su una moto completamente nuova, ma abbiamo cercato di prepararci al meglio anche da casa, così da arrivare in pista con tutto il materiale necessario per lavorare e sviluppare. Siamo fiduciosi di poter fare un buon lavoro.”

Svelata la nuova livrea del team di Calvenzano insieme alla formazione inedita per la stagione, che coincide con il trentesimo anniversario dell’attività sportiva del Team Principal Marco Barnabò.

Nel prestigioso showroom di Ruote da Sogno, circondato da oltre 550 moto di ogni marca e 200 auto di ogni epoca, il Barni Spark Racing Team ha presentato la nuova Panigale e la formazione che affronterà la stagione WorldSBK 2026.

A scendere in pista saranno Álvaro Bautista e Yari Montella. Bautista, due volte campione del mondo WorldSBK (2022 e 2023) e campione 125cc nel 2006, affronta la sua prima stagione con il Barni Spark Racing Team e l’ottava in WorldSBK, con l’obiettivo chiaro di puntare in alto. Al suo fianco, Yari Montella, che si prepara al secondo anno nella categoria e alla sua quarta stagione complessiva con il team bergamasco, è deciso a migliorare i risultati e a crescere ulteriormente dopo un intenso percorso di adattamento nel 2025.

L’evento ha rappresentato anche la celebrazione del trentesimo anniversario della carriera sportiva da Team Principal di Marco Barnabò, iniziata nel 1996 con l’allora Team Spring, evolutosi nel 2009 in Barni Racing Team, per poi assumere il nome attuale nel 2021 con l’ingresso del title sponsor Spark. Un traguardo importante, festeggiato con amici e sponsor, che ha coinciso con lo svelamento della nuova Panigale targata Barni.

Protagonista assoluta infatti è stata la Ducati Panigale V4 RS26, la nuova bibraccio di Borgo Panigale svelata dai piloti e caratterizzata da una livrea Barni completamente rinnovata, disegnata da Oscar Pozzini, creative director di Babol Communication.

Álvaro Bautista, #19

“Sono molto emozionato per questa nuova sfida. Ci saranno sicuramente tanti cambiamenti, un nuovo team e una nuova squadra di lavoro. Non sarà facile all’inizio, ma credo che con impegno e ambizione si possa ottenere tutto. Sono anche molto contento di entrare a far parte della famiglia Barni, perché dall’esterno si percepisce una squadra molto unita, in crescita costante e sempre più competitiva. Barni è una persona che vuole vincere ed è molto determinata, un grande stimolo per i piloti. Credo che insieme possiamo fare un ottimo lavoro. Mi sento molto carico, sia fisicamente che mentalmente e sono pronto a dare il 100%. Dobbiamo lavorare per trovare il giusto feeling e capire come gestire al meglio la nuova moto. È fondamentale anche il supporto ufficiale di Ducati, che rappresenta un grande valore aggiunto. Sono molto emozionato e spero che, insieme, potremo raggiungere ottimi risultati e posizioni, ma soprattutto divertirci facendo il nostro lavoro.”

Yari Montella, #5

“Per la stagione 2026 ci stiamo preparando bene. Sono concentrato sul lavoro che dobbiamo fare e, grazie all’esperienza maturata nel 2025, stiamo lavorando per rafforzare i nostri punti deboli e farci trovare pronti. L’obiettivo è migliorare quanto fatto nella scorsa stagione, anche perché il 2026 sarà importante per il mio percorso personale e professionale. Sono concentrato, ma tranquillo e con grande voglia di iniziare. Sarà inoltre molto stimolante condividere il box con un pilota come Álvaro; avrò sicuramente l’opportunità di apprendere e confrontarmi con metodi diversi. Cercherò di assorbire il più possibile.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono molto orgoglioso della posizione che io e il mio team abbiamo raggiunto. La stagione che ci attende è particolarmente importante: nel 2026 partiremo con una moto completamente nuova, appena svelata da Ducati, e con due piloti impegnati nella categoria Superbike. Per un team privato si tratta di un traguardo significativo, oltre che di una sfida impegnativa.

Sono felice di proseguire il percorso iniziato con Yari Montella. Sappiamo che è un giovane pilota veloce, che deve solo concretizzare il lavoro che abbiamo avviato insieme negli anni passati. Allo stesso tempo, siamo estremamente soddisfatti di essere riusciti a portare nel team un pilota del calibro di Álvaro Bautista, tre volte campione del mondo. Siamo convinti di poter fare molto bene con lui e che la sua esperienza ci aiuterà a crescere ulteriormente, permettendoci di compiere un ulteriore passo avanti in termini di competitività. Ciò che ammiro particolarmente in Bautista è la grandissima voglia e l’impegno che dimostra ogni giorno, pur avendo già raggiunto traguardi straordinari. È un atteggiamento davvero esemplare. Merita di ottenere ottimi risultati e noi lavoreremo al massimo per raggiungerli insieme.

Desidero ringraziare tutti coloro che ci supportano, a partire dai nostri sponsor; è anche grazie alla stabilità che ci garantiscono che possiamo concentrarci pienamente sullo sviluppo della moto. Un contributo fondamentale arriva dai partner tecnici, che ci forniscono materiali fondamentali per migliorare la moto e renderla sempre più competitiva, secondo la nostra visione.

Un ringraziamento va poi a tutte le persone che lavorano nel team, dai meccanici in pista a chi opera quotidianamente da casa. Un riconoscimento speciale va a Ducati, con cui il rapporto di collaborazione dura ormai da 30 anni e che continua a dare sempre il massimo per la nostra squadra. Infine, ma non per importanza, voglio ringraziare Pamela, che supporta da casa il lavoro del team; senza di lei non riuscirei a svolgere il lavoro che sto facendo.”

Il nuovo portacolori del team Motocorsa Racing per la stagione 2026 sarà Alberto Surra, che prenderà parte al Campionato WorldSBK in sella alla Ducati Panigale V4 RS 26.

Alberto Surra, classe 2004 e originario di Torino, vanta una carriera ricca di esperienza. Dopo gli esordi nelle categorie nazionali, ha collezionato importanti risultati a livello internazionale, tra cui nei campionati mondiali Moto3, CEV Moto2 e Wild Card nel mondiale Moto2 e Supersport. Il team e il pilota condividono la stessa filosofia: impegno, passione e costante ricerca delle massime prestazioni.

A Ryan Vickers vanno i ringraziamenti di tutto il team per la splendida persona che si è dimostrata e per il talento espresso nel corso della stagione.

Alberto Surra:

Sono molto contento di questa opportunità che mi è stata data dal Team Motocorsa Racing di Lorenzo Mauri. Io arrivo da tre anni di esperienza con la Moto 2 e delle gare in mondiale Supersport, e sono contento che stiamo facendo questo passo grande con una squadra che mi farà crescere in questa categoria. Sicuramente ci toglieremo tante soddisfazioni e faremo un campionato di crescita. Sono molto molto contento e non vedo l’ora di iniziare!

Bulega conclude con una dominante tripletta l’ultimo round della stagione 2025 di WorldSBK regalando a Ducati il titolo Costruttori. Bautista, sempre sul podio, si prende il terzo posto in classifica.
La stagione 2025 di WorldSBK si conclude con una domenica emozionante per il team Aruba.it Racing- Ducati.

Nicolò Bulega è imbattibile nel weekend del Pirelli Spanish Round vincendo la quinta gara consecutiva della stagione. La corsa per il titolo iridato, però, si ferma alla bandiera a scacchi di Gara-2 quando Razgatlioglu (BMW) conclude in terza posizione.
Alvaro Bautista chiude la stagione 2025 di WorldSBK al terzo posto dopo una domenica emozionante per i due secondi posti in SPR e Gara-2

Stefano Cecconi (Aruba.it Racing – Ducati Team Principal)
La conclusione di questa stagione è stata davvero emozionante per diversi motivi. Si chiude un ciclo importante con Álvaro che, insieme a noi, oltre ai due titoli mondiali, è diventato il pilota Ducati più vincente di sempre in WorldSBK; avrà sempre un posto speciale nei nostri cuori! Il titolo piloti ci è sfuggito per pochi punti, nonostante la stagione fantastica di Nicolò, che nei suoi primi due anni in questo campionato ha dimostrato di avere la stoffa del campione. Siamo anche molto felici di aver dato un grande contributo al titolo costruttori vinto da Ducati. Un ringraziamento sentito a tutte le persone che compongono questo fantastico team ed a tutte quelle che lavorano a Borgo Panigale. Siamo già pronti alla prossima sfida.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Abbiamo fatto una bella stagione anche se onestamente credo che alcuni inconvenienti tecnici possano aver inciso. Ho sempre lottato fino all’ultimo giro e sono orgoglioso di ciò che abbiamo fatto con il team. Faccio i complimenti a Toprak perché chi vince ha sempre ragione”. 

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono momenti carichi di emozioni. Abbiamo chiuso bene l’ultimo mio weekend con il team Aruba.it Racing – Ducati, la mia seconda famiglia. Sento di poter essere ancora molto competitivo e voglio dimostrarlo. Ringrazio il mio team: un lavoro fantastico”.