Il team Aruba.it Racing – Ducati entra di diritto nella storia di Superbike grazie a Nicolò Bulega e Iker Lecuona che completano il weekend perfetto conquistando rispettivamente la prima e seconda posizione anche in Superpole Race e Gara-2 dopo l’1-2 del sabato in Superpole e Gara-1.
Un risultato senza precedenti che consente alla squadra ufficiale Ducati in WorldSBK di festeggiare non solo il primo posto in classifica di Bulega (124 punti) ed il secondo di Lecuona (68) ma anche la provvisoria leadership sia nella classifica riservata ai Team che nel mondiale Costruttori.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “E’ una fantastica domenica. Ma non è stato facile raggiungere questi risultati perché nelle prove libere di venerdì, soprattutto nelle FP1, non mi sentivo di avere il miglior feeling. Abbiamo fatto un grande lavoro e per questo voglio ringraziare il team. Sono molto soddisfatto. Da domani pensiamo ad Assen”.
Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7) “Abbiamo fatto uno step molto importante dall’Australia. Con il team c’è una grande sintonia, il nostro obiettivo è quello di migliorarci sessione dopo sessione. Lo stiamo facendo, e questo mi dà grande fiducia. E’ stato un weekend pieno di soddisfazioni e sono molto felice di averlo condiviso con mia moglie Gema, la mia famiglia e i miei amici”.
Un dolce finale del weekend portoghese per il Team Go Eleven e Lorenzo Baldassarri; grande rimonta in Gara 2 per agguantare la sesta posizione! Costanza, velocità e decisione nei sorpassi, sfruttando un secondo ed un ultimo settore formidabili.
Nel Warm Up Balda ha provato a cambiare leggermente la propria posizione in sella, cercando di fornire maggiore peso al posteriore; per quanto sia complicato cambiare il proprio stile, su queste Superbike può fare molta differenza. Feeling buono in sella e piccoli aggiustamenti richiesti per la Superpole Race.
In Superpole Race la partenza non è delle migliori, poi subito si innesca la battaglia. Balda sorpassa Locatelli, ma non riesce ad inserirsi sull’italiano di Bimota, il quale prende qualche decimo di vantaggio. Petrucci torna sotto insieme ad Alvaro Bautista, il trio gira più forte recupera su quelli davanti, ma quando lo spagnolo conquista la testa del gruppetto, si crea uno strappo. Il portacolori Go Eleven si tiene dietro Petrucci, ma resta fuori dai punti e dall’inversione di griglia per un soffio. Lorenzo, al rientro al box, si dice però soddisfatto del feeling in sella e carico per Gara 2.
Il miglior stacco di frizione al via è quello di Gara 2, dove la Ducati gialla riesce a difendere la posizione, attaccando subito Locatelli nel secondo giro. Il ritmo è tutt’altro rispetto a ieri; 41 basso, best lap in 40.7 che permette al numero 34 di recuperare decimi e posizioni. Il secondo settore è un punto di forza notevole, in cui riesce a fare la differenza, completando poi diversi attacchi sfruttando un’ottima uscita dall’ultima curva. Recupera su Bassani, e lo passa quando mancano quattro giri al termine; gestisce il distacco e porta a casa un ottimo sesto posto! Tanti punti, ottima costanza di risultati finora e grande grinta nella battaglia.
Un weekend in crescita, turno dopo turno, sessione dopo sessione, Balda e la squadra sono sempre andati migliorando, scalando le classifiche. Ricordiamo che è la seconda gara di stagione, e ancora si è nel pieno del processo di apprendimento alla categoria, ma con risultati così si può alzare leggermente l’asticella. L’obiettivo qui a Portimao era confermarsi veloci, obiettivo centrato in pieno!
Lorenzo Baldassarri (Rider): “Ieri al termine di Gara 1 non ero sicuro di riuscire a finire due gare oggi, ero sfinito e l’arm pump mi ha costretto a guidare in difesa. Poi guardando i dati e sfruttando una migliore posizione in sella, sono riuscito a conquistare addirittura un grande risultato. Il weekend è stato tutto in crescita, siamo usciti dalle difficoltà insieme, il ritmo di Gara 2 era velocissimo, e trovavo facile guidare la moto. Nella seconda parte di gara avevo il ritmo delle posizioni da podio, il che mi ha permesso di rimontare. Sono contento, ringrazio tutta la squadra per il lavoro svolto, abbiamo concluso due Round molto buoni, ora ci spostiamo ad Assen, una pista che adoro particolarmente!”
Denis Sacchetti (Team Manager): “Oggi Balda ha fatto uno step notevole, abbiamo lavorato bene con tutta la squadra per metterlo in condizioni di riposare le braccia, ma anche lui ha trovato una migliore posizione in sella. In gara 2 è stato bravissimo, veloce e determinato nei sorpassi, ha rimontato ed ha concluso sesto un weekend dove serviva confermarsi. Ho apprezzato particolarmente la reazione quando Petrucci ha provato a passarlo, da lì ha cambiato marcia ed è andato a prendersi la sesta piazza. Siamo sulla strada giusta, anche se è l’inizio del percorso, i risultati ci danno grande fiducia e morale!”
La domenica a Portimão si apre con un warm up condizionato da vento più intenso e temperature diverse rispetto alla giornata precedente. Yari Montella chiude in sesta posizione con il tempo di 1:40.731 (+0.515), mentre Álvaro Bautista è dodicesimo in 1:41.557 (+1.341).
La gara sprint, disputata sulla distanza di 10 giri, vede Montella scattare dalla terza posizione e Bautista dall’undicesima, replicando lo schieramento del sabato. Ottimo lo spunto iniziale di Montella, che si porta subito in seconda posizione, ma nelle prime curve perde terreno venendo superato da diversi avversari e scivolando progressivamente fino alla sesta posizione.
Nonostante la pressione degli avversari alle sue spalle, Montella riesce a mantenere un ritmo solido per tutta la gara, restando a contatto con il gruppo davanti e difendendo la posizione fino alla bandiera a scacchi; chiude sesto. Gara in rimonta invece per Bautista, che dopo una partenza non brillante si ritrova nelle retrovie. Giro dopo giro lo spagnolo riesce a recuperare terreno, superando diversi avversari e risalendo fino alla nona posizione finale.
Gara 2, sulla distanza di 20 giri, vede quindi Montella partire dalla sesta posizione e Bautista dalla nona. Allo spegnersi dei semafori, il numero #5 mantiene la sesta posizione, trova un buon ritmo e riesce a guadagnare una posizione, portandosi quinto e restando a ridosso del gruppo davanti; mentre Bautista scivola undicesimo e rimane nelle posizioni di centro gruppo.
La gara di Montella subisce però una brusca svolta al quarto giro, quando il pilota italiano è costretto al ritiro momentaneo a causa di una caduta in solitaria dovuta alla chiusura dell’anteriore. Bautista nel frattempo prosegue la propria rimonta, riuscendo a risalire fino all’ottava posizione e poi alla settima.
Anche per lo spagnolo, tuttavia, la gara si conclude anticipatamente. Al nono giro Bautista è vittima di una caduta in curva 5, che lo costringe al ritiro definitivo.
Montella riesce a rientrare in pista dopo il passaggio ai box, mantenendo comunque un ritmo interessante con tempi sull’1:40.6, ma con diversi giri di ritardo rispetto ai leader.
Álvaro Bautista, #19
“Oggi abbiamo continuato a lavorare sul setup della moto, visto che ieri in Gara 1 non mi ero trovato bene con le modifiche apportate al mattino. Abbiamo migliorato il feeling e il passo nei primi giri, ma siamo ancora un po’ lontani dalla nostra migliore performance e siamo sul limite in diverse fasi della gara. Abbiamo comunque raccolto dati importanti. Purtroppo, in Gara 2, ho commesso una scivolata in curva 5 e ha portato alla fine della mia gara. Mi dispiace per la squadra, che sta lavorando tantissimo e li ringrazio molto per questo. Non molleremo, continueremo a lavorare per trovare un setup che mi aiuti a essere competitivo e a mostrare tutto il nostro potenziale.
Yari Montella, #5
“È stato un weekend un po’ difficile. Avevamo la velocità per fare due belle gare. Stamattina, in Superpole, abbiamo provato una modifica che non mi ha entusiasmato e questo ci ha portato a fare una gara in difesa, senza quel qualcosa in più per poter attaccare. Nel pomeriggio abbiamo ripristinato la moto di ieri; mi sentivo abbastanza in forma e fiducioso, ero nel gruppetto di testa e stavo cercando di rientrare per potermi agganciare. Purtroppo, in curva 5, ho fatto una traiettoria un po’ larga e si è chiuso l’anteriore. Utilizzeremo questo weekend per imparare qualcosa che ci tornerà utile nelle prossime gare.”
Marco Barnabò, Team Principal
“È stata una giornata negativa. Il team e i piloti hanno dato il massimo in ogni sessione, lavorando con grande impegno e determinazione, ma purtroppo questo fa parte di uno sport complesso e imprevedibile come il nostro. Continueremo a lavorare duramente per tornare competitivi già nel prossimo appuntamento di Assen.”
La domenica del secondo round del Campionato Mondiale SBK 2026 a Portimão per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra si è aperta con la Superpole Race, chiusa in quindicesima posizione, utile per continuare il lavoro su passo e gestione della distanza, con ancora qualche difficoltà nella gestione delle gomme nella seconda parte di gara.
In Gara 2 la corsa di Surra si è conclusa con una caduta che ha messo fine in anticipo al weekend del team. Un fine settimana non andato come si sperava, ma che lascia comunque indicazioni importanti da cui ripartire già dal prossimo round ad Assen.
ALBERTO SURRA – PILOTA
“Abbiamo provato diverse soluzioni sulla moto rispetto a ieri e fatto un passo in avanti rispetto all’inizio del weekend, ma purtroppo non siamo riusciti a concludere Gara 2 a causa di una scivolata. Ora dobbiamo capire cosa è successo e lavoreremo in vista del prossimo round ad Assen. Come sempre ringrazio il team, che sta facendo un lavoro magnifico.”
LORENZO MAURI – TEAM MANAGER
“Purtroppo la gara si è conclusa con una scivolata mentre eravamo in quattordicesima posizione. Chiudiamo così il weekend di Portimão. Ci sarà tanto da lavorare per migliorare il feeling con la moto.”
Un sabato ricco di emozioni per il team Aruba.it Racing – Ducati. Sull’Autodromo do Algarve a Portimão (Portogallo) Nicolò Bulega e Iker Lecuona sono protagonisti di una giornata straordinaria iniziata con una Superpole dominata e proseguita con l’1-2 nella prima gara europea della stagione 2026 di WorldSBK.
Partito dalla Pole Position, il pilota italiano tiene la testa dal primo all’ultimo giro conquistando la prima vittoria in carriera a Portimão. Ed è un risultato da incorniciare anche per lo spagnolo, per ottenere il primo podio in carriera con la Ducati Panigale V4R.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “La vittoria è sempre un risultato importante, anche per il team che ha svolto un grande lavoro. Sono felice, è innegabile, ma l’obiettivo è quello di continuare comunque a fare passi in avanti. Oggi ci prendiamo la prima vittoria a Portimao con l’obiettivo di fare uno step sul passo gara per domani”.
Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7) “Sono molto felice. Fin dalle FP1 ho avuto un grande feeling con la mia Panigale V4 R. Stiamo facendo passi in avanti ogni giorno e per questo devo ringraziare il team. Oggi è stata una giornata importante, sono stato veloce in Superpole e in Gara-1 il passo gara è stato incisivo. Abbiamo comunque un margine e sarà bello continuare a esplorarlo”.
Prosegue il secondo round del Campionato Mondiale SBK 2026 a Portimão per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra. Dopo la sedicesima posizione conquistata in Superpole, il pilota italiano ha chiuso Gara 1 in quindicesima posizione, portando a casa il primo punto del weekend.
Per un rookie al debutto nella categoria, riuscire ad andare a punti già nelle prime gare rappresenta un segnale importante e conferma il percorso di crescita intrapreso dal team e dal pilota. Quella di oggi è stata sicuramente una prestazione che permetterà di continuare il lavoro su passo e gestione della distanza, e di raccogliere dati utili in vista delle due gare di domani.
ALBERTO SURRA – PILOTA
“È stata una gara in cui abbiamo imparato tanto. Peccato per qualche difficoltà sull’anteriore, ma abbiamo comunque fatto un altro passo in avanti. Ora lavoreremo per capire come migliorare il feeling davanti in vista di domani. Ringrazio la squadra: abbiamo battagliato fin dall’inizio e, anche se nel finale ci è mancato qualcosa, siamo riusciti a chiudere in zona punti. Domani possiamo fare ancora meglio.”
LORENZO MAURI – TEAM MANAGER
“Quindicesima posizione e un punto conquistato. Dobbiamo lavorare molto sullo stile di guida e sull’elettronica per migliorare la performance nella seconda parte di gara, dove stiamo soffrendo in termini di consumo delle gomme, sia anteriore che posteriore.Analizzeremo i dati per fare un passo avanti. Alberto è giovane e ha ancora poca esperienza in questo campionato e con queste moto, ma le sensazioni sono positive e ci sono i presupposti per migliorare già domani, a partire dalla Superpole Race.”
Il sabato di gara si apre con una FP3 leggermente ritardata, ma subito intensa in pista. Bautista si porta inizialmente in terza posizione con il tempo di 1:40.569 (+0.469), mentre, Montella firma il miglior tempo in 1:39.747, confermandosi competitivo. Bautista migliora fino alla quinta posizione in 1:39.887, ma il tempo viene cancellato per track limits. La sessione prosegue con Montella secondo in 1:39.605 (+0.419), alle spalle di Lecuona, mentre Bautista chiude settimo in 1:40.006 (+0.820). Questo sarà anche il risultato finale della sessione: Montella P2 e Bautista P7.
In Superpole, Montella continua a mostrarsi veloce e conquista la terza posizione finale con un ottimo 1:38.933 (+0.296), più veloce del giro record della pista. Bautista, invece, fatica a trovare il giro perfetto e chiude undicesimo con 1:39.477 (+0.840).
Gara 1 parte con Montella dalla terza casella e Bautista dall’undicesima. Ottimo avvio per Montella che si porta subito in seconda posizione, mentre Bautista risale fino all’ottava nelle prime fasi. La gara si complica al quinto giro con Bautista che commette un errore in curva 1, va largo e perde diverse posizioni, scivolando fuori dalla top 10. Poco dopo, quando stava mantenendo un solido secondo posto, Montella incombe in una chiusura dell’anteriore e conseguente caduta. Riesce a rientrare in pista, ma riparte dal fondo del gruppo.
Da lì in avanti entrambi sono chiamati a una gara in rimonta. Bautista recupera fino alla nona posizione finale, chiudendo molto vicino a Bassani. Montella, nonostante il distacco accumulato, continua a spingere e risale fino alla sedicesima posizione.
Álvaro Bautista, #19
“Questa mattina abbiamo apportato una modifica importante alla moto rispetto a ieri. Nella prima sessione ho avuto sensazioni migliori, ma nel pomeriggio, con temperature più alte, ho fatto più fatica a trovare il giusto feeling, soprattutto nei primi giri. Purtroppo siamo ancora in una fase in cui stiamo cercando un buon setup di base. L’aspetto positivo è che siamo riusciti a portare a termine la gara nonostante le difficoltà. Dalla metà gara in poi il nostro passo non era particolarmente competitivo. Il nostro obiettivo era lottare per la top 5 e la posizione di oggi non rispecchia il nostro potenziale, possiamo fare di più. Abbiamo comunque raccolto molti dati e speriamo che possano aiutarci a fare un passo avanti già da domani.”
Yari Montella, #5
“Giornata dolce-amara. Siamo partiti bene in FP3 e in Superpole, conquistando la prima fila. Sono soddisfatto, anche se nel giro veloce ho commesso qualche piccolo errore. Alla fine siamo riusciti a portare a casa una buona posizione, che sarà importante anche per domani nella Superpole Race. In Gara 1 abbiamo fatto una buona partenza; ero in seconda posizione, dietro a Bulega, e stavo gestendo. Poi purtroppo sono scivolato, mi si è chiuso l’anteriore. Dobbiamo analizzare i dati e capire cosa è successo, individuare l’errore e fare in modo che non si ripeta. Mi dispiace molto perché mi sentivo davvero bene, ero in forma, concentrato e tranquillo, focalizzato soprattutto sulla gestione delle gomme, senza stressare troppo l’anteriore. Ho perso la moto in inserimento, è stata una caduta strana, senza segnali premonitori. Stiamo cercando di capire cosa possa essere successo. Rimaniamo comunque soddisfatti della velocità che stiamo dimostrando e restiamo concentrati per domani per farci trovare pronti nelle posizioni che contano. L’obiettivo è la top 5 e, se possibile, lottare per il podio.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Per Yari è stata una giornata un po’ di alti e bassi. È partito con un’ottima qualifica, ma la caduta non ci voleva. Stiamo analizzando i dati, ma non emerge un errore evidente. Probabilmente ha toccato la linea bianca, anche se dai dati non riusciamo a verificarlo e dalle immagini non si vede chiaramente. L’aspetto positivo è che abbiamo velocità, quindi ora dobbiamo concentrarci su domani e cercare di evitare errori. Con Álvaro siamo ancora alla ricerca del feeling necessario per permettergli di esprimersi al meglio. Se in qualifica non è andata male, in gara nella prima parte ha fatto più fatica. Nel finale la situazione è leggermente migliorata, ma stiamo ancora lavorando per trovare il setup giusto per lui.”
Solido e consistente venerdì in terra portoghese per il Team Go Eleven ed il numero 34 Lorenzo Baldassarri; Portimao si rivela sempre uno dei tracciati più complicati del calendario, tra punti ciechi, scollini, curvoni ad alta velocità e staccate in discesa come la temuta “5”. Non semplice trovare il giusto bilanciamento su questo “Rollercoaster”, ma oggi squadra e pilota hanno lavorato nella direzione giusta, compiendo passi in avanti uscita dopo uscita.
In FP 1 “Balda” si è preso un po’ di tempo per interpretare bene moto e gomme qui in Algarve, cercando inoltre di non stressare troppo le braccia; ricordiamo che i piloti Superbike sono fermi da circa un mese, dopo la gara di apertura. Piccolo cambio di geometrie verso metà turno, netto step in termini di riferimenti cronometrati. Prima sessione conclusa appena fuori dai primi dieci, sotto al secondo di distacco. Buono, comunque, il feeling riscontrato in sella, è mancato qualcosa nella prima parte del tracciato.
In FP 2 il pilota marchigiano parte più deciso e consapevole, inserendosi fin da subito in Top Ten. E’ un turno tirato e con gap ristretti, tanto che a metà sessione i primi dieci si trovano tutti in cinque decimi. I tecnici testano ancora un leggero aggiustamento di set-up all’anteriore ed in termini di elettronica, soprattutto tra curva sette e curva nove, proprio dove si trova il salto, una delle aree più complicate da mettere a punto. Tornato in pista toglie subito tre decimi, portandosi sul 40.7, best lap di giornata. Nell’ultima uscita, a gomme nuove, replica il suo miglior crono, ma delle vibrazioni anomale all’anteriore costringono il numero 34 ad abortire l’ultimo giro.
Lorenzo Baldassarri (Rider): “Sono contento di questa giornata, siamo andati in progressione in tutte le sessioni. Dopo un mese che non guidavo un Superbike, ci è voluto un attimo di adattamento, poi mi sono sentito a mio agio ed abbiamo concluso in Top Ten, con delle buone sensazioni. Abbiamo qualche dettaglio da sistemare, perciò il margine è ancora ampio. Non avendo svolto test asciutti qui, più giriamo e più miglioriamo. Dobbiamo continuare a lavorare e restare concentrati, poi ci possiamo divertire anche qui a Portimao!”
Si apre il secondo round del Campionato WorldSBK 2026 a Portimão per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra. Dopo una FP1 complessa, il team ha chiuso la seconda sessione di prove libere in sedicesima posizione, proseguendo il lavoro di adattamento su uno dei tracciati più tecnici del calendario.
Una giornata utile per raccogliere indicazioni e continuare lo sviluppo del setup in vista delle qualifiche e delle gare del weekend.
ALBERTO SURRA – PILOTA
“Prima giornata a Portimão un po’ particolare, era da un mese che non guidavo questa moto. Siamo andati in progressione nel corso delle sessioni e ora dobbiamo trovare il feeling giusto. Abbiamo provato diverse soluzioni, alcune hanno funzionato meglio di altre. Devo riabituarmi alla guida della moto, ma il team, come sempre, sta facendo il massimo per aiutarmi. Credo ci sia ancora ampio margine di miglioramento. Ringrazio tutta la squadra.”
LORENZO MAURI – TEAM MANAGER
“Sedicesima posizione a Portimão al termine della seconda sessione di prove libere, a 1.6 secondi dal miglior tempo. È una pista molto selettiva e per ridurre il distacco sarà fondamentale lavorare su tutti gli aspetti della moto, dall’elettronica all’assetto. Ci concentreremo anche sulla guida del pilota. Domani ci aspetta una giornata intensa per cercare di recuperare più posizioni possibili.”
Il sole dell’Autódromo Internacional do Algarve accoglie il primo giorno della seconda tappa del WorldSBK, segnando anche l’inizio della stagione europea. Condizioni meteo ideali, in netto contrasto con quelle incontrate durante i test invernali, permettono al Barni Spark Racing Team di tornare in pista con fiducia.
Nella FP1, Yari Montella e Álvaro Bautista hanno lavorato intensamente sul passo gara e sul feeling con la moto, completando entrambi 15 giri nel corso della sessione. Montella ha mostrato una progressione costante fin dai primi minuti, fermando inizialmente il cronometro sull’1:41.213 per poi migliorarsi giro dopo giro. Il pilota italiano è sceso rapidamente sull’1:41.089, confermandosi stabilmente nelle prime posizioni, fino a chiudere con un solido 1:40.780.
Sessione più complessa invece per Bautista, che ha comunque evidenziato segnali incoraggianti sul ritmo. Dopo un avvio in 1:41 alto, lo spagnolo ha abbassato progressivamente i propri riferimenti fino all’1:41.0. Chiude la FP1 in P10.
Nel pomeriggio, la FP2 ha confermato il trend positivo per Montella. Dopo una prima fase trascorsa ai box, il pilota #5 è rientrato in pista trovando subito un ottimo ritmo, migliorandosi fino a 1:40.351 che lo ha proiettato nelle posizioni di vertice. Un crono che gli consente di chiudere la giornata in P3.
FP2 più movimentata per Álvaro Bautista. Lo spagnolo ha evidenziato un buon potenziale, in particolare nel primo settore, risultando il più veloce. Tuttavia, una caduta tra curva 5 e 6 ha interrotto il suo programma di lavoro, causando danni al lato sinistro della moto. Determinante la reazione del team, che ha completato un intervento rapidissimo permettendogli di rientrare in pista e proseguire la sessione. Nonostante l’episodio, Bautista è riuscito a migliorare sensibilmente il feeling rispetto alla mattina, trovando maggiore grip all’anteriore con la SC1 e compiendo uno step avanti importante sul piano delle sensazioni. Nel finale, ha fermato il cronometro sull’1:40.476, chiudendo in P6 complessiva.
Álvaro Bautista, #19
“È stata una giornata di grande lavoro, perché non avevamo riferimenti su questa pista. Questa mattina siamo partiti con un setup un po’ a sensazione, senza punti chiari da cui iniziare, e infatti non ho trovato subito il giusto feeling, soprattutto all’anteriore. Per la FP2 abbiamo fatto un buon passo avanti; abbiamo provato anche la nuova gomma anteriore Pirelli, anche se c’è ancora da migliorare in termini di feeling. La caduta è stata causata da un problema al freno posteriore, che non mi ha permesso di fermare bene la moto e ha portato alla perdita dell’anteriore. Fortunatamente non ci sono state conseguenze fisiche. Questo episodio mi ha comunque dato l’opportunità di provare la SC1 all’anteriore:; il passo è stato positivo, con più grip e sensazioni migliori, che mi hanno permesso di fare uno step in avanti. Nel complesso è stata una giornata positiva: abbiamo raccolto tanti dati utili su cui lavorare.”
Yari Montella, #5
“Oggi è stata una buona giornata, sono soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto. Dopo il weekend positivo di Phillip Island, stiamo proseguendo su una scia positiva. Qui a Portimão siamo riusciti a tornare nelle posizioni di vertice, che è il nostro obiettivo, ovvero rimanere stabilmente in top 5. È stato importante raccogliere dati utili su cui lavorare in ottica gara, per essere il più costanti e ripetibili possibile. Sono soddisfatto del lavoro svolto oggi e fiducioso per quello che potremo fare domani.”
Marco Barnabò, Team Principal
“È stata una buona giornata per il team. Anche se non abbiamo partecipato ai test di marzo, sono soddisfatto del lavoro della squadra e dei due piloti, perché in poco tempo siamo riusciti a essere competitivi. Chiaramente c’è ancora molto lavoro da fare, perché tutti i piloti sono molto vicini sul passo gara. Sarà importante concentrarsi sul setup della moto e continuare a lavorare in modo mirato per domani.”