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 Il Barni Racing Team ha scelto il pilota per il mondiale Superbike 2022 e 2023: a guidare la Ducati Panigale V4 R della squadra bergamasca nel prossimo biennio sarà Luca Bernardi. La stretta di mano tra il 20enne sammarinese e il team manager Marco Barnabò apre così un nuovo capitolo per il Barni Racing Team, un nuovo progetto che mette al centro la valorizzazione dei giovani. Per il WorldSBK “Barni” ha scelto di puntare su un talento cresciuto nella terra dei motori (Bernardi è nato a San Marino il 29 agosto 2001) che – dopo aver conquistato il titolo di Campione Italiano Supersport nel 2020 – si è messo in evidenza in questa stagione nel mondiale Supersport. Nonostante abbia saltato per infortunio gli ultimi tre round, Bernardi è ancora sesto assoluto nella classifica del WorldSSP, frutto di una grande costanza di risultati ad alti livelli che lo hanno visto salire per cinque volte sul podio, con tre secondi posti (all’Estoril in gara 2 e a Misano sia in gara 1 che in gara 2) e due terzi posti (in gara 1 e gara 2 a Navarra). A Magny Cours, dove un incidente in gara 2 lo ha costretto a interrompere prematuramente la sua stagione, Bernardi aveva realizzato la sua prima pole position. Proprio questo cammino in crescendo ha convinto il Barni Racing Team a metterlo sotto contratto per i prossimi due anni. 

Il Palmares di Luca Bernardi:

2020 – 1° CIV Supersport 600

2019 – 11° CIV Supersport 600

2018 – 2° CIV Supersport 300

2017 – 1° Yamaha R3 Cup e 1° CIV Supersport 300

Luca Bernardi, #19 

«Correre in Superbike è un sogno che si avvera. Ho scelto di accettare la proposta del Barni Racing Team perché hanno dimostrato di volermi e di credere nella mia crescita più di tutti gli altri. Marco Barnabò mi è stato vicino anche dopo l’incidente di Magny Cours e ha deciso di puntare su di me anche dopo quello che è successo. Lo ringrazio per questo e per l’opportunità che ha deciso di darmi, io cercherò di adattarmi in fretta alla moto per cercare di essere subito competitivo. Non vedo l’ora di conoscere la squadra e spero di poter iniziare presto a lavorare con il team». 

Marco Barnabò – Team Principal 

«Ho seguito Luca dall’inizio della stagione e il suo rendimento mi ha impressionato fin dai primi round. La sua crescita è stata costante, ma anche molto rapida. È andato subito forte nel mondiale Supersport, anche su piste che non aveva mai visto e questo mi ha convinto a investire su di lui. Nel prossimo biennio vogliamo dargli l’opportunità di crescere con il giusto tempo per dimostrare il suo valore. Inoltre investiremo mettendogli a disposizione una moto che sarà all’altezza di quella ufficiale». 

Si conclude con una P12 in Superpole Race e una P16 in gara 2 il weekend del Barni Racing Team e di Samuele Cavalieri a Portimao. Un finale amaro condizionato dalla pioggia della Superpole Race e dallo scarso feeling del pilota con la sua Ducati Panigale V4 R in Gara 2. Dopo i quattro punti conquistati al sabato, le due gare della domenica non hanno portato punti. Cavalieri resta a quota 10 punti in campionato.

Superpole Race

La Superpole Race è stata condizionata dalla pioggia caduta in mattinata durante il Warm Up. L’asfalto ancora bagnato ha convinto tutti i piloti a optare per le gomme rain. Cavalieri ha dovuto fare i conti con condizioni mai testate su questo tracciato, ma si è difeso bene conquistando subito la P14 e grazie a una condotta di gara regolare ha rimontato altre due posizioni per i ritiri di Haslam (Honda) e Nozane (Yamaha).

Gara 2

Il sole è ricomparso in tempo per asciugare la pista per Gara 2, disputata con una temperatura dell’asfalto di 36 °C; Cavalieri si è schierato sulla quindicesima casella dello schieramento. Il #76 è stato autore di un buono stacco, guadagnando una posizione alla prima curva, ma fin dalle prime battute è stato chiaro che non sarebbe riuscito a ripetere il passo di gara 1. Girando un secondo più lento del sabato Samuele ha perso subito contatto dal gruppo dei piloti in lotta per la top 10 e dopo aver guidato un terzetto con Nozane (Yamaha) e Vinales (Kawasaki) è precipitato in P16. Superato dai due avversari, Cavalieri ha subito anche il ritorno di Ponsson (Yamaha) e Folger (BMW).    

Samuele Cavalieri, #76 

«Sul bagnato’è stato qualche progresso rispetto a Barcellona, invece sull’asciutto non siamo andati come ci aspettavamo: abbiamo fatto alcune modifiche sulla moto rispetto a Gara 1, ma non avendo avuto modo di testarle nel warm up e nella Superpole Race siamo arrivati in griglia senza riferimenti. Purtroppo la strada che abbiamo preso non era quella giusta e siamo stati più lenti di ieri. Ci servirà di esperienza per le prossime due gare». 

Marco Barnabò – Team Principal 

«Non è stata la domenica che ci aspettavamo, la pioggia di questa mattina ci ha portato via tempo prezioso: avevamo in testa una strategia per migliorare la moto, ma il pilota ha preso feeling e le condizioni meteo non ci hanno favorito».

Il Portuguese Round si conclude positivamente per il team Aruba.it Racing – Ducati grazie alla solidità di Scott Redding che chiude il week end sempre sul podio e la determinazione di Michael Ruben Rinaldi che dopo uno spaventoso high-side nella Superpole Race bagnata, stringe i denti e lotta in Gara-2 passando settimo sotto la bandiera a scacchi per conquistare punti preziosi per il campionato.  

  • Superpole Race

P2 – Scott Redding è protagonista di una spettacolare battaglia con Razgatlioglu (Yamaha) e Rea (Kawasaki). Dopo il crash del pilota irlandese, Redding attacca Razgatlioglu per la vittoria chiudendo però al secondo posto.

DNF – Dopo una partenza incisiva, Michael Rinaldi si incolla al gruppo del podio ma al secondo giro cade rovinosamente. Trasportato al Medical Center, il pilota italiano viene comunque dichiarato “Fit To Race” per Gara-2.

  • Race-2

P2 – Scott Redding parte ancora una volta nel migliore dei modi e alla prima curva si porta in prima posizione. La battaglia con Razgatlioglu e Rea è intensa fino alla caduta del pilota turco all’11° giro. Scott prova a stare incollato a Rea il cui passo, però, è migliore. Grazie ai tre P2 ottenuti nel weekend, Redding riduce il gap sia dal secondo posto (-30 punti) che dalla vetta della classifica mondiale (-54).

P7 – Michael Rinaldi non è al 100% dopo la caduta nella Superpole Race. Il dolore alla caviglia destra è forte ma il pilota italiano stringe i denti e lotta con determinazione prima con Bautista (Honda) poi con Baz (Ducati) per chiudere al settimo posto e guadagnare, al termine del week end, 3 punti su Locatelli (Yamaha) diretto avversario nella corsa al quarto posto nel campionato.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“E’ stato senz’altro un weekend positive durante il quale siamo riusciti a migliorare evidentemente in termini di feeling. In Gara-2 ho provato a stare con Rea ma il suo passo era migliore del mio anche a causa del forte vento che rappresenta per me sempre un ostacolo importante. Sono comunque molto soddisfatto per ciò che abbiamo fatto. Continuerò a lottare, gara dopo gara. Alla fine faremo i conti”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stata una domenica davvero tosta. Sono partito bene nella Superpole Race, il feeling era positivo ma sono caduto senza commettere un errore in particolare. Ho provato a dare il massimo in Gara-2, anche se ovviamente il dolore era forte, ed alla fine ho portato a casa dei punti preziosi. Vorrei ringraziare la Clinica Mobile ed il Centro Medico per la cura con cui mi hanno trattato”.

Che giornata per i colori Go Eleven, che giornata per Loris! Un podio inaspettato (almeno prima delle FP1) alla seconda Gara nel Mondiale Superbike 2021! 

Fin dalle FP 3 il passo gara mostrato era ottimo, il feeling migliorava giro dopo giro, mantenendo sotto controllo il consumo della gomma posteriore. Le temperature basse, però, rischiavano di falsare i valori in campo, fornendo indicazioni non troppo precise sul comportamento in vista della gara. 

In Superpole, Loris ha faticato fin da subito ad adattarsi alle gomme da qualifica Pirelli, diverse rispetto a quelle dello scorso anno. Con entrambi i tentativi ha impiegato un po’ di curve prima di capire la reazione della moto, soprattutto nel primo settore, dove ha lasciato quasi mezzo secondo. Alla fine del turno conclude in nona posizione, terza fila, a circa un secondo dalla Pole! Peccato per non aver trovato proprio il giro perfetto che avrebbe potuto garantire la seconda fila, ma comunque non una brutta posizione in ottica Gara.

Gara 1, gara 1 è stata una delle più belle degli ultimi anni del Mondiale Superbike. Lotta serrata per tutte le posizioni di vertice, staccate, colpi di scena, ed uno contro uno “vecchio stile”. Loris ha fatto una Gara incredibile; partito bene mantenendo la sua posizione, si è messo all’inseguimento del gruppo per il podio. Nei primi passaggi ha cercato di risparmiare un po’ la gomma, con linee pulite, poi, da metà gara, ha iniziato la sua rimonta. Prima su Gerloff e Locatelli, poi si inserisce nella lotta tra Haslam e Rinaldi, riuscendo a passarli entrambi in curva 1. Da dietro viene su forte Bautista, che riesce a mettersi al terzo posto ed imposta il ritmo, chiudendo la sfida per il podio tra sé e il francese di casa Go Eleven. Negli ultimi due giri, i due si sorpassano diverse volte, ma alla fine, in curva 15 lo spagnolo di Honda perde l’avantreno e cade. Loris conclude terzo, con una gara aggressiva, sempre all’attacco, dimostrando di avere già la V4-RS tra le mani. E’ solo il secondo Round, la terza gara in sella alla Ducati Go Eleven, ma sembra conoscerla alla perfezione. Che pilota Loris!

Domani, altre due gare a disposizione, in Superpole Race sarà complicato per via della posizione di partenza dalla terza fila, ma in Gara 2 ci sarà tutto il tempo per rimontare!
E probabilmente nella domenica portoghese si aggiungerà la variabile meteo, soprattutto per i primi turni. Vediamo cosa succede nelle montagne russe di Portimao!

Loris Baz (Rider): 
“Che bella giornata! Finora è davvero un bel weekend, come Jerez, ma piano piano mi abituo di più alla moto. siamo andati forti in FP 1, FP 2, FP 3, poi dopo la qualifica ero arrabbiato con me perché non ho sfruttato il potenziale della Q. Un po’ me lo aspettavo, però, perché queste gomme sono nuove e servono tanti chilometri per capirne la reazione. La terza fila era il mio massimo, ma sapevo di avere un ottimo passo in gara; ho cercato di risparmiare la gomma il più possibile, ma anche tenendomi qualcosa in tasca riuscivo a rimontare. Mi sono divertito tanto. Poi è tornato Alvaro ed abbiamo incominciato una bella battaglia; io ero più forte nel secondo e terzo settore, lui nel primo e nel quarto, ma lui prendeva molti più rischi, spesso si chiudeva il davanti. Nell’ultimo giro l’ho passato, poi lui mi ha ripassato ed ha chiuso bene tutte le linee; ho cercato allora di fargli sentire la pressione ed il motore addosso, e nell’ultima curva è arrivato lungo e gli si è chiusa. E’ davvero un podio bellissimo, sono felice e ringrazio tutti coloro che hanno permesso queste due gare; il Team Go Eleven, Ducati, tutta la squadra in America, che di sicuro mi sta seguendo. Sono contento di fare questi risultati qui con i miei amici, la mia famiglia…e domani ci riproviamo!”  

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Per me è una settimana magica, sono diventatò papà e Loris ci ha regalato un podio fantastico! Un podio che arriva in un momento troppo importante per noi, ques’ anno è il secondo e per un team privato è tanta roba! Baz si sta divertendo, ha creato un clima solare all’interno del box, ride, scherza e lavora con metodo, focalizzandosi su aspetti ben precisi e migliorandoli ogni volta che riprende in mano la moto. Lavora molto su se stesso, dote che trovi solo nei campioni, ed essere già a questo livello al secondo week-end significa avere una capacità e rapidità di apprendimento notevole. E’ davvero bravo, e penso abbia sorpreso molta gente in questa “vacanza” come la chiama lui!

Come già successo a Jerez, è in gara che Samuele Cavalieri e il Barni Racing Team danno il meglio di sé, riuscendo a concludere una bella rimonta e a portare a casa una P12 in Gara 1 che suona come un buon punto di partenza per le altre due gare del weekend (domani è prevista pioggia tra le 10 e le 13 ora locale). Con questo risultato il 24enne di Comacchio guadagna altri 4 punti nella classifica di campionato dove ora si trova a quota 10 in totale.

Superpole

In una giornata soleggiata in cui le temperature hanno raggiunto in 25 °C dell’aria e i 44 °C dell’asfalto Cavalieri ha abbassato a grandi passi i suoi tempi. Dopo l’1’43.140 delle FP3, tempo di un secondo e due decimi più basso rispetto al venerdì, in Superpole è riuscito a sfruttare la gomma da tempo togliendo un altro secondo al suo record personale. Il tempo di 1’42.167, siglato con la Pirelli Q, gli ha permesso di schierarsi in P15 sulla griglia.

Gara 1

La partenza, tuttavia, non è stata positiva e il #76 è scivolato in P20. Da lì è partita la sua rimonta: fin dai primi giri Cavalieri ha fatto vedere dio poter girare con un passo di 43.5. Dopo aver superato agevolmente Folger (BMW) e Cresson (Kawasaki), Samuele si è messo alle spalle anche Rabat (Kawasaki) e – mentre guadagnava altre posizioni per le cadute di Rea (Kawasaki), Locatelli (Yamaha) e Van der Mark (BMW) – è andato a prendere anche Nozane (Yamaha) e Vinales (Kawasaki). Quando sembrava poter andare all’attacco anche di Ponsson (siglando il suo giro veloce al penultimo passaggio) e concludere la gara subito a ridosso della top 10, Cavalieri si è disunito nelle fasi finali e ha subito il ritorno di Vinales, tagliando il traguardo in P12, per la caduta all’ultima curva di Bautista (Honda).

Samuele Cavalieri, #76 

«Nel complesso è stata una giornata positiva perché il mio feeling con la moto è migliorato molto e di pari passo sono migliorati anche i tempi. Ho faticato in partenza e questo mi ha penalizzato: non sono riuscito a scattare bene, mi sono innervosito nelle prime fasi ho fatto qualche errore, poi quando ho preso il ritmo sono stato abbastanza veloce e, a differenza di Jerez, anche costante. Paragonando la mia seconda parte di gara a quella degli altri piloti indipendenti il mio passo è stato molto buono, con il team ci stiamo concentrando sulla prima parte, per cercare di capire dove posso ancora migliorare». 

Marco Barnabò – Team Principal 

«Purtroppo abbiamo compromesso la gara in partenza e nel primo giro, per il resto la gara di Samuele è stata più che positiva. Il passo gli avrebbe consentito di stare nella top 10 se non avessimo perso troppo tempo nelle prime fasi. Il suo giro veloce in gara 1’43.2 è arrivato al penultimo giro, questo significa che anche la gestione degli pneumatici è stata ottima. Per domani l’obiettivo è migliorare lo start e i primi due-tre giri»

Gara-1 del Portuguese Round regala grande spettacolo agli appassionati di WorldSBk e si conclude con un significativo risultato per il team Aruba.it Racing – Ducati grazie al podio conquistato da Scott Redding ed al quarto posto di Michael Rinaldi.

  • RACE-1

P2 – Scott Redding inizia la gara con grande determinazione e dopo 3 giri compie un capolavoro superando sul rettilineo sia Rea (Kawasaki) che Razgatlioglu (Yamaha) per prendersi la testa della gara. Dopo il crash di Rea, il pilota inglese ingaggia un duello spettacolare con Razgatlioglu che però riesce ad avere la meglio. Per Scott Redding è comunque un risultato estremamente prezioso che gli consente di portarsi a 34 punti dalla seconda posizione nella classifica del campionato mondiale.

P4 – La partenza di Michael Rinaldi è sensazionale e gli consente di recuperare cinque posizioni già alla prima curva. Il suo passo gara è convincente e dopo aver lottato con Locatelli (Yamaha), al nono giro si porta in zona podio. Due giri più tardi, però, in piena bagarre viene costretto ad allargare la traiettoria in curva 1 perdendo contatto dal gruppo di testa. Rinaldi ha il merito di mantenere la concentrazione per chiudere con un prezioso quarto posto.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“E’ stata una bella gara e se devo essere onesto non mi aspettavo di avere il passo per poter lottare per la vittoria. Quando sono andato in testa ho provato a creare gap provando a sfruttare il duello tra Rea e Razgatlioglu. Negli ultimi giri la battaglia con Toprak è stata veramente dura. Domani proverò a stare ancora davanti ed essere più aggressivo per poter conquistare la vittoria”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stata una gara molto combattuta. Sono un po’ dispiaciuto perché potevamo giocarci la terza posizione ma per evitare il contatto con un altro pilota sono dovuto andare largo perdendo almeno tre secondi. Il passo gara per stare sul podio, comunque, c’era e per questo sono soddisfatto. Domani dovremo fare un altro piccolo step per stare con il gruppo del podio”.          

Un primo giorno davvero convincente per Loris Baz nel “parco giochi” dell’Algarve! Grande ritmo, sempre nelle posizioni di vertice, ottimo lavoro anche a gomme usate. 

Per le FP 1 il pilota francese e la squadra hanno optato per iniziare con una moto molto simile a quella lasciata pochi giorni fa ad Jerez. Loris aveva l’obiettivo principale di valutare la Ducati V4-RS e le gomme Pirelli sul tracciato di Portimao, senza effettuare troppi cambiamenti di set-up. Fin dai primi passaggi ha subito sentito la moto “tra le mani”, tanto da inserirsi al vertice della classifica e migliorare giro dopo giro. In condizioni di minore caldo la Ducati reagisce molto bene, tanto che Baz riesce a chiudere nei primi cinque posti, a soli due decimi dal primo!

In vista delle FP 2 la pista si scalda tanto, raggiungendo oltre 45°C di asfalto. Loris prova, così, una nuova soluzione di gomma al posteriore, simulando quasi un’intera gara. Dopo alcuni passaggi per prendere confidenza con la reazioni della carcassa Pirelli, inizia a spingere e migliora costantemente in quasi tutti i tredici passaggi effettuati. Con il caldo, ancora il set-up non è ottimale, ma rispetto a Gara 2 di Jerez, a Portimao vi è stato un notevole passo avanti.

Per le giornate di domani e domenica è previsto un leggero calo delle temperature, con addirittura qualche possibilità di pioggia nella mattinata di dopodomani. Vedremo cosa riserverà il meteo, ma l’importante sarà centrare un buona Superpole per svolgere Gare da protagonista. Nella serata i tecnici effettueranno qualche piccola modifica per adattare meglio lo stile di Loris alla Ducati Go Eleven, poi sarà la pista a fornire il verdetto!

Loris Baz (Rider): 
“E’ stata una bella giornata, più facile che a Jerez perché avevo già qualche riferimento della moto. Mi sono trovato subito bene in sella, nelle FP 1 avevo un buon passo, poi ho provato anche una nuova gomma con cui ho avuto un buon feeling. Nel pomeriggio abbiamo effettuato un long run con la stessa gomma ed è andato bene. Col caldo faccio ancora un po’ di fatica, perché non sono molto abituato al movimento delle Pirelli; ogni volta che scivola mi sembra di cadere, invece è solo la normale “vita” della gomma. Il passo, però, era buono, perciò cerchiamo di continuare così domani!”  

Nella prima giornata dell’undicesimo round del mondiale Superbike, di scena all’Autodromo Internacional do Algarve, nel sud del Portogallo, Samuele Cavalieri si è confrontato per la prima volta con i saliscendi di Portimao in sella alla Ducati Panigale V4R. Il pilota di Comacchio ha accusato un ritardo superiore ai due secondi e concluso la giornata in P19 assoluta, con il miglior tempo in 1’44.313. A complicare il processo di apprendimento anche una scivolata nella prima parte delle FP1, che ha costretto Cavalieri ai box per alcuni minuti e che ha tolto un po’ di fiducia al pilota. In una giornata soleggiata il vento è stato uno dei protagonisti, disturbando le FP2 dove solo alcuni piloti hanno migliorato significativamente il loro tempo. Tra questi Cavalieri che è riuscito a girare oltre mezzo secondo più forte rispetto al mattino, nonostante le raffiche abbiano disturbato la sessione. Domani mattina, nel terzo turno di prove libere il 24enne ferrarese continuerà a lavorare insieme alla squadra per cercare di trovare il giusto setup in vista della Superpole e della prima delle tre gare.

La Superbike scenderà in pista alle ore 09:00 locali (le 10:00 in Italia) per le FP3, Superpole alle 12:10 italiane mentre gara 1 andrà in scena alle ore 15:00 in diretta su Sky Sport Action (canale 206) e in chiaro su TV8.  

Samuele Cavalieri, #76 

«Questa è sicuramente una pista difficile e la caduta di questa mattina non ci voleva. Ho perso il ritmo e ho fatto fatica a ritrovarmi. Nel pomeriggio è andata un po’ meglio, ma ho pagato il ritardo delle FP1. Questa sera lavoreremo per analizzare tutti i punti della pista e cercare di migliorare in ogni settore». 

Marco Barnabò – Team Principal 

«Sapevamo che l’adattamento su un tracciato così complicato sarebbe stato più lento rispetto a Jerez e Barcellona, trovare il giusto assetto su una pista che presenta così tanti cambi di pendenza non è facile.  Nel secondo turno le difficoltà sono aumentate a causa del vento, ma Cavalieri ha mostrato un miglioramento di mezzo secondo, mentre molti piloti hanno migliorato solo di pochi centesimi o decimi»

Il primo giorno di prove libere sul circuito di Portimao (Portogallo) fa registrare una crescita sensibile per entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati che riescono a migliorare nel pomeriggio i rispettivi tempi del mattino.

Ecco nel dettaglio il resoconto delle Free Practice del Portuguese Round, undicesimo evento della stagione 2021 di WorldSBK.

  • FP1

P6 – Scott Redding prova a spingere forte nella prima run con la gomma nuova ed ottiene un buon tempo. Nella seconda parte della sessione si dedica al setup senza cambiare gomma.
P13 – Sessione difficile per Michael Rinaldi che non riesce a trovare il giusto feeling soprattutto nel terzo e quarto settore dove perde decimi preziosi.

  • FP2

P7 – Il feeling di Scott Redding con la sua Ducati Panigale V4R sembra migliorare nel pomeriggio anche se la temperatura più alta non gli permette di guadagnare molte posizioni rispetto alle FP1.
P8 – I progressi di Michael Rinaldi sono tangibili. Anche in FP2 il pilota italiano lavora molto sul setup con il suo team e riesce a migliorare di quasi un secondo il suo tempo soprattutto grazie ad un ultimo settore molto incisivo.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Questa mattina abbiamo lavorato su diversi fronti, senza mai cambiare la gomma, anche per prendere confidenza con il nuovo asfalto. Nel pomeriggio ho fatto un po’ di fatica con la nuova gomma dura ed ho perso un po’ di fiducia. Il vento era abbastanza forte e questo rappresenta per me sempre un ostacolo in più. Alla fine, però, devo dire che il feeling era abbastanza buono. Dobbiamo lavorare su un paio di dettagli per recuperare posizioni anche perché il distacco con il gruppo di testa davvero limitato”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Oggi è stata una giornata tutto sommato positiva in cui abbiamo provato davvero tante soluzioni. Questa mattina il feeling non era positivo mentre nel pomeriggio abbiamo fatto dei passi in avanti. Ancora non siamo al 100%, ci manca ancora molto lavoro da fare per lottare per le posizioni che contano ma sono comunque soddisfatto dello step fatto tra FP1 e Fp2”.

Terza gara Back-to-Back, ultima tappa europea del Mondiale Superbike, prima di sbarcare oltreoceano; l’Autodromo do Algarve, spettacolare circuito situato nell’omonima regione portoghese, poco distante da Portimao, è teatro della sfida infuocata tra le derivate di serie. 

Sulla Ducati V4-RS marchiata Go Eleven scenderà in pista Loris Baz, sostituendo l’ancora convalescente Chaz Davies. Il pilota francese è reduce dall’ottimo weekend a Jerez de la Frontera, dove ha esordito nella classe regina 2021 restando costantemente in Top 10, ed ottenendo uno strepitoso sesto posto in Gara 1. Le “montagne russe” di Portimao, così viene soprannominata l’imponente struttura che ospita il Round 11, sono particolarmente gradite da Baz, tanto che lo scorso anno è riuscito a piazzarsi sul podio nella Superpole Race. Come per lo scorso weekend, né il pilota né il Team hanno troppe pretese di risultato; l’obiettivo principale è divertirsi e portare a casa quello che viene. 

Per la Superbike si prospetta un weekend di puro spettacolo in uno dei tracciati più spettacolari del mondo!

Loris Baz (Rider): 
“Un altro weekend di puro divertimento ci aspetta! Una pista bellissima, che mi è sempre piaciuta; questa volta so cosa aspettarmi nelle FP 1, quindi cercherò di partire subito con un buon feeling, proveremo a ripetere il lavoro della scorsa settimana. Per domani ho l’obiettivo di fare tanti giri e continuare ad adattarmi alle Pirelli, poi magari provare due o tre cose sulla moto per risolvere qualche difficoltà riscontrata a Jerez. Ce la metterò tutta per fare un altro weekend forte e solido!”