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Domenica intensa e ricca di azione per il Barni Spark Racing Team. La Superpole Race, inizialmente prevista sulla distanza di 10 giri, è stata interrotta da una bandiera rossa dopo pochi passaggi per un incidente che ha coinvolto Oliveira e Locatelli. Alla ripartenza, ridotta a 8 giri, la gara si è accesa subito. Montella, scattato dalla prima fila, ha perso terreno nelle prime fasi per una bagarre con Baldassarri, ma è riuscito a ricostruire la propria corsa con grinta, risalendo fino alla quinta posizione. Bautista, invece, ha interpretato al meglio la seconda partenza, recuperando posizioni e chiudendo in quarta piazza dopo una gara solida e in progressione.

In Gara 2, sulla distanza di 21 giri, Montella è stato protagonista di una prestazione concreta e veloce. Dopo una partenza combattuta, il pilota italiano ha trovato rapidamente il suo ritmo, consolidando la terza posizione e gestendo con autorità il vantaggio sugli inseguitori. Giro dopo giro ha mantenuto un passo costante, senza mai uscire dalla zona podio, tagliando il traguardo in P3 e conquistando anche il riconoscimento di Best Independent Rider.

Più complicata la gara di Bautista. Dopo un ottimo spunto iniziale che lo aveva portato nelle posizioni di vertice, lo spagnolo è stato coinvolto in diverse bagarre nel gruppo centrale, perdendo terreno nel corso dei giri. Nel finale, un long lap penalty, dato per il taglio della curva 9, ha compromesso definitivamente la sua corsa, costringendolo a chiudere in undicesima posizione.

Il Barni Spark Racing Team va via da Balaton come il secondo posto nella classifica a squadre! Prossimo appuntamento del WorldSBK dal 15 al 17 maggio a Most.

Álvaro Bautista, #19
“Oggi è stata una domenica un po’ dolceamara. Abbiamo continuato a lavorare per migliorare il feeling con la moto e nel warm up abbiamo provato una modifica che sembrava poter funzionare. Nella Superpole Race il passo era abbastanza buono, ma purtroppo in Gara 2 non ha dato i risultati che ci aspettavamo. Non mi sono mai sentito davvero bene in sella e ho sofferto tantissimo. Ho fatto una bella partenza, ma poi non riuscivo a guidare come volevo. A quel punto l’unica cosa che potevo fare era portare la moto al traguardo. Mi dispiace, perché stiamo lavorando bene, ma non sempre quello che proviamo funziona. Comunque qualcosa di positivo lo portiamo a casa e cercheremo di mettere tutto a posto per il prossimo round, con l’obiettivo di continuare a migliorare.”

Yari Montella, #5

“Sono felicissimo! Abbiamo fatto un lavoro fantastico, conquistare un podio qui a Balaton, su un circuito che non è tra i miei preferiti, è qualcosa di speciale. Abbiamo costruito il weekend fin dalla FP1, migliorando sessione dopo sessione. Tra Superpole Race e Gara 2 abbiamo fatto dei cambiamenti che si sono rivelati decisivi. Siamo riusciti a portare a casa un podio molto importante. La gara è stata bella sotto certi aspetti e più complicata sotto altri. All’inizio ho sfruttato il caos dei primi giri per creare un gap e provare a scappare. Per fortuna sono riuscito a costruire un vantaggio di circa due secondi che poi mi ha permesso di gestire. Nel finale ho faticato un po’ con il grip posteriore e Baldassarri si è avvicinato, ma sono riuscito a controllare. È un podio importante, solido. Sono davvero contento per me, per la squadra, per tutte le persone che lavorano per me da casa e per i miei sponsor.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono molto soddisfatto del podio di Yari, ma anche della Superpole Race, dove abbiamo chiuso quarto e quinto. Con Yari sono contento del lavoro fatto. Fin dal venerdì siamo migliorati in ogni sessione e siamo arrivati a conquistare il podio in Gara 2. Con Álvaro abbiamo capito di essere su un limite. Stiamo facendo molte prove e lavorando tanto sul setup per dargli fiducia e metterlo nelle condizioni di esprimere il suo valore, ma probabilmente una delle modifiche apportate non ha funzionato come ci aspettavamo in Gara 2. Nella gara corta era andato molto bene, ma volevamo fare ancora meglio. Nei prossimi giorni analizzeremo attentamente i dati per capire come intervenire in vista del prossimo round. Ringrazio tutti gli sponsor per il supporto.”

La domenica del quarto round del Campionato Mondiale WorldSBK 2026 al Balaton Park Circuit per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra si è aperta con una Superpole Race estremamente positiva, chiusa in sesta posizione al termine di una gara solida e combattuta. Una crescita che ha trovato conferma anche in Gara 2, dove il pilota italiano ha chiuso in un’ottima settima posizione, completando un weekend sempre in top 10 e portando a casa punti estremamente importanti per il team.

Al suo primo approccio assoluto al circuito ungherese, Surra è stato protagonista di un fine settimana in costante progressione, in cui il lavoro svolto dal team ha dato riscontri concreti in pista. I risultati ottenuti confermano il passo in avanti fatto sia in termini di prestazione sia nella riduzione del distacco dai primi, evidenziando una base sempre più solida su cui continuare a costruire.

ALBERTO SURRA – PILOTA

“È stato un weekend davvero molto positivo. Gara 2 è stata fisicamente impegnativa, ma sono riuscito a tenere il ritmo e a portare a casa la settima posizione. Continueremo a lavorare anche a casa per migliorare ancora, soprattutto in vista di Most, un’altra pista che non conosco. L’obiettivo è fare un altro passo avanti e restare nelle posizioni di vertice. Ringrazio la squadra: sono stati tutti magnifici.”

LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

“È stato un weekend in crescita, con ottimi risultati e sempre in top 10. Stiamo migliorando il distacco dai primi e siamo molto contenti del lavoro svolto, ma soprattutto della crescita di Alberto Surra. Tra due settimane saremo a Most e vogliamo continuare su questa strada.”

Nicolò Bulega entra di diritto nella storia del Campionato del Mondo Superbike. Sul circuito Balaton Park (Ungheria) il pilota italiano domina Gara-1 dell’Hungarian Round conquistando la quattordicesima vittoria consecutiva (4 nel 2025, 10 nel 2026) che gli consente di stabilire il nuovo record.

Iker Lecuona è protagonista di un’entusiasmante rimonta. Partito dall’ottava posizione per la penalizzazione causa “impeding” inflitta dalla Race Direction (P5 in qualifica), i primi sei giri dello spagnolo sono perfetti e gli consentono di proteggere il secondo gradino del podio fino alla bandiera a scacchi.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“E’ un grande risultato. Riuscire a raggiungere un record così importante mi riempie di orgoglio. Voglio ringraziare il team per la qualità del lavoro che svolge ogni giorno, mettendomi nelle condizioni di avere un feeling straordinario con la mia Panigale V4 R. L’obiettivo di questa stagione, però, non l’abbiamo ancora raggiunto. Dobbiamo essere competitivi anche domani.”

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sono un po’ deluso, soprattutto per la penalizzazione che ho ricevuto in griglia e che credo non fosse giusta. Mi sono però divertito a guidare la mia moto, le sensazioni sono state davvero buone e questo mi dà grande fiducia per domani”.

Dal sogno prima fila ad una finale di Gara 1 da dimenticare. Qualifica incredibile per Balda, secondo posto sulla griglia partenza, vanificato qualche ora più tardi tra una brutta partenza ed il seguente crash ad alta velocità in Curva 8! Resta il rammarico per un chance di podio sfumata, ma quello che conta di più è che Balda stia bene, e sia in forma per domani.

Il Sabato mattina parte bene, con una FP 3 perfetta; Balda prima testa la gomma da gara nuova, migliorando il tempo di ieri, poi è ora del time-attack. Con la Q, senza riferimenti davanti, abbatte il muro del 39 e si porta in terza posizione, dimostrando grande fiducia qui al Balaton Park.

Per la qualifica la strategia è la solita, provare a seguire Nicolò e strappare le prime due file come obiettivo minimo. Primo tentativo, seconda posizione, 1.38.7 che mette al sicuro in caso di bandiere gialle o traffico in pista. Nonostante un primo settore non proprio ottimo. Con la seconda gomma quasi nessuno riesce a migliore ed è prima fila, secondo posto! Grande Balda, un secondo posto straordinario.

In Gara 1, purtroppo, tutto va storto fin dalla partenza; brutto stacco, alla prima curva perde sette posizioni e rimane imbottigliato. Nella foga del recupero e sapendo di avere il ritmo per rimontare, al secondo giro, in curva 8, la più veloce di tutto il tracciato, a circa 200km/h perde l’anteriore e finisce in ghiaia. Gara terminata. Balda, nonostante un grande scossone, si rialza e torna ai box dolorante ma senza gravi conseguenze. I danni sulla moto sono ingenti, costringeranno il box a lavorare fino a tardi, ma quello che conta di più è che il pilota sia integro e stia bene per le due gare di domani.

Nel Warm Up sarà importante valutare la condizione fisica di Balda e che la moto funzioni bene; inoltre il numero 34 cercherà di riprendere velocemente il feeling in sella, per partire all’attacco fin dalla Superpole Race!

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“La gara di oggi è un vero peccato, la caduta ad inizio gara ha compromesso tutto il lavoro svolto nel weekend. Sono scattato un po’ male, ma due piloti davanti a me si sono toccati, ho dovuto rallentare e mi hanno infilato da tutte le parti. Mi sono messo in modalità rimonta, ho recuperato posizioni poi alla 8 l’ho persa davanti. Peccato, avremmo lottato per il podio. Guardiamo il bicchiere mezzo pieno, sto bene, nonostante la grande botta a circa 200 all’ora, sono intero e domani abbiamo altre due gare per dire la nostra. Partiamo secondi, voglio rifarmi!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Oggi abbiamo perso un’occasione, ma resta il grandissimo lavoro svolto dalla squadra e da Balda fino alla Superpole. Su questo tracciato è davvero in forma e Sabato ha compiuto un ulteriore passo avanti nel capire la su Ducati. La caduta capita, può succedere, purtroppo è avvenuta nel tentativo di rimonta dopo una brutta partenza, e nel punto più veloce del tracciato. Ma l’importante è che stia bene, perché domani mattina ripartiamo dalla prima fila e possiamo lottare per un bel risultato. Fondamentale è dimenticare la caduta e ripartire da quanto lasciato al mattino.”

Il sabato del team Barni a Balaton si è acceso fin dalle prime sessioni in pista. In FP3, Montella ha confermato la crescita mostrata nel corso del weekend, abbassando sensibilmente il riferimento del venerdì e fermando il cronometro sull’1:38.766 (P4) con gomma SCX. Bautista ha invece concentrato il lavoro sul setup, senza riuscire a trovare il giusto feeling con la configurazione provata e dovendo poi tornare sui propri passi.

In Superpole, Montella ha ulteriormente confermato la propria competitività conquistando una solida terza casella in griglia grazie al tempo di 1:38.719. Bautista ha invece chiuso nono in 1:39.202, condizionato da qualche difficoltà nel ritrovare il giusto feeling con la moto e da alcune bandiere gialle che gli hanno impedito di completare un giro molto promettente.

Allo spegnersi dei semafori di Gara 1, disputata sulla distanza di 21 giri, Montella è partito bene dalla prima fila mantenendo la terza posizione nelle prime fasi e restando subito agganciato al gruppo di testa. Il pilota #5 ha lottato a lungo per il podio, affrontando una fase centrale di gara molto intensa e caratterizzata da diversi duelli ravvicinati con Surra e Oliveira. Giro dopo giro è riuscito a difendere la top 5, rimanendo costantemente nelle posizioni di vertice. Proprio la bagarre con Surra gli ha permesso di consolidare la quarta posizione finale, chiudendo a un passo dal podio e classificandosi come Best Independent Rider.

Grande rimonta invece per Bautista, scattato dalla nona casella. Lo spagnolo ha costruito la propria gara con pazienza e costanza, recuperando terreno giro dopo giro e inserendosi nei duelli del gruppo centrale. Dopo una prima parte di gara complicata, in cui ha faticato a controllare la moto, Bautista ha ritrovato progressivamente un feeling migliore, aumentando il ritmo nella seconda metà di corsa fino al sorpasso decisivo su Alex Lowes nel finale, che gli ha consegnato la quinta posizione.

Il team chiude così Gara 1 con una doppia top 5. L’obiettivo ora è trovare altre soluzioni per uno step avanti con entrambi i piloti. L’appuntamento è domani alle ore 11 con la Superpole Race e alle 15:30 con Gara 2.

Álvaro Bautista, #19

“Questa mattina abbiamo provato un setup diverso rispetto a ieri, ma non ha funzionato come speravamo. In Superpole ho faticato a ritrovare un buon feeling con la moto. Ho trovato anche alcune bandiere gialle e non sono riuscito a completare il giro buono che stavo facendo. In Gara 1, però, sono partito bene. Nei primi giri faccio ancora fatica a essere aggressivo con la moto, ma verso fine gara mi sono sentito molto meglio, riuscivo a controllarla meglio e a fare le linee che volevo. Il passo è migliorato, ma avevo perso troppo terreno all’inizio. Ho recuperato qualche posizione, anche se non abbastanza. La P5 non è un brutto risultato, ma sappiamo di poter fare e dover fare di più.”

Yari Montella, #5

“Abbiamo costruito il nostro weekend a partire da ieri. Qui non avevo bei ricordi dell’anno scorso, perché avevamo sofferto tanto. Oggi non mi aspettavo di essere così veloce; l’obiettivo era la top 5, invece mi sono ritrovato a lottare per la prima fila. In gara abbiamo combattuto per il podio, cercando di mantenere il gruppo di testa. Nei primi giri c’è stata una bella bagarre con Surra che ci ha fatto perdere un po’ di terreno. Oliveira è riuscito a creare un gap che poi non sono più riuscito a chiudere. Alla fine sono soddisfatto. Il nostro obiettivo era proprio questo, fare gare consistenti, portare a casa il massimo possibile e costruire il weekend passo dopo passo.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono molto soddisfatto della giornata di oggi. Siamo arrivati dietro soltanto a due team ufficiali, un risultato che conferma l’ottimo lavoro che stiamo facendo con entrambi i piloti. Voglio ringraziare i ragazzi e i piloti per l’impegno e il lavoro svolto fino a questo momento. Per domani vogliamo fare un ulteriore step in avanti, da una parte cercando di aiutare un po’ Alvaro nelle prime fasi di gara, dall’altra permettendo a Yari di restare più vicino ai piloti davanti e giocarsi ancora meglio la posizione. Continuiamo a lavorare nella giusta direzione. Grazie anche a tutti gli sponsor per il supporto.”

Giornata da incorniciare al Balaton Park Circuit per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra nel quarto round del Campionato WorldSBK 2026. Dopo aver chiuso le prove libere in nona posizione nella classifica combinata, il pilota italiano ha confermato il proprio potenziale in Superpole, centrando l’ottava posizione e guadagnando poi la settima casella in griglia.

In Gara 1 Surra è stato protagonista di una partenza eccellente e di una prima fase di gara di altissimo livello, arrivando fino alla seconda posizione e rimanendo nel gruppo di testa per diversi giri. La gara si è poi chiusa in ottava posizione, miglior risultato personale in carriera nel WorldSBK, a coronamento di una giornata estremamente positiva per tutto il team.

ALBERTO SURRA – PILOTA

“Sono molto contento di questa gara, è stata davvero bella. Sono partito molto forte e nei primi giri sono riuscito a restare in seconda posizione. Nella seconda parte ho ancora poca confidenza e ho faticato un po’, quindi è un aspetto su cui dobbiamo lavorare. La squadra sta facendo un ottimo lavoro, io sto crescendo e questa è una pista che mi si addice particolarmente. Stare con i big è stato davvero bello. Ora pensiamo a domani.”

LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

“È stato emozionante rivedere la nostra moto nelle prime posizioni, soprattutto con un rookie. Stiamo lavorando tanto e gara dopo gara stiamo facendo passi in avanti grazie al lavoro della squadra e del pilota. È stato un sabato positivo, sia per la Superpole sia per Gara 1 qui al Balaton Park Circuit. Nel corso della gara si è vista l’esperienza degli altri piloti, soprattutto nel passo gara mentre nei sorpassi Surra si è dimostrato fin da subito molto molto competitivo, ma siamo molto soddisfatti. C’è ancora tanto lavoro da fare, ma siamo motivati a continuare su questa strada anche domani.”

Iker Lecuona e Nicolò Bulega sono i protagonisti delle prove libere dell’Hungarian Round. I due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati, infatti, si sono sfidati a colpi di giri veloci sia nelle FP1 sia nelle FP2.
Sul circuito Balaton Park, a spuntarla è questa volta Lecuona che nel pomeriggio ha soffiato il primo posto al compagno all’ultimo giro disponibile.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sono molto contento di come sono andate le cose, anche perché sono arrivato a questo venerdì non nelle migliori condizioni a causa di un problema gastrico che mi ha debilitato molto nella giornata di ieri. Il feeling con la mia Ducati Panigale V4 R, però, è stato eccellente fin dal mattino. Nel pomeriggio ho cercato di gestire le energie per provare a spingere con più convinzione negli ultimi giri. Sono molto fiducioso per domani.”

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Tutto sommato, sono soddisfatto. Sapevamo già che questa non fosse una delle piste più adatte al mio stile di guida. Malgrado ciò, le cose sono andate bene anche perché, rispetto allo scorso anno, siamo partiti subito con sensazioni positive. Mi sento in fiducia, ma servirà comunque fare uno step domani per lottare per la vittoria”. 

Se ad Assen si parlava di un ottimo Venerdì, qui a Balaton Balda ha compiuto un ulteriore step; fin dai primi passaggi si è attestato nelle prime tre/quattro posizioni, compiendo moltissimi giri anche a gomme usate e lavorando molto sul ritmo gara. Quarto posto in FP 1, quarto posto al pomeriggio dimezzando il distacco dal primo. Miglior Venerdì della stagione finora per il Team Go Eleven ed il numero 34!

L’asfalto di Balaton si presenta in FP 1 leggermente sporco e poco gommato, tanto che i tempi migliorano molto velocemente, giro dopo giro. Baldassarri sembra trovare subito la confidenza con il tracciato ungherese, sfruttando un primo settore formidabile. Tanti giri veloci, ma manca l’insieme del giro perfetto. Al diciassettesimo passaggio stampa un 1.40.242 che gli vale la Top 5 migliorando il terzo settore. Un primo turno solido, che conferma la velocità di Balda!

In FP 2 Balda testa il long run, quindici giri consecutivi replicando le condizioni attese per domani in gara. Dopo alcuni giri per trovare la ripetitibilità nei settori, abbassa notevolmente i riferimenti, da solo in pista, stabilendo sul 39.3 ripetuto ben tre volte. Rientra ai box, una piccola modifica all’anteriore, un po’ al limite nell’ingresso delle varianti, migliora ancora di un decimo il proprio Best al penultimo giro, con ormai una SCX a fine vita, con 20 giri. Quarto posto difeso, distacco dal primo dimezzato, introno ai quattro decimi e grande soddisfazione per il lavoro svolto sia dalla squadra che dal pilota.

Gomme per la gara confermate, si correrà con la SCX, domani mattina resta da fare una prova con la gomma da qualifica. In una pista così stretta e ricca di varianti partire davanti è fondamentale. Un Venerdì, così, regala fiducia e morale a tutta la squadra, riscontrando ottimo feeling anche sulle modifiche testate della posizione in sella.

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Un Venerdì così ci voleva! Sono molto soddisfatto del lavoro svolto e della squadra, siamo stati competitivi fin dai primi passaggi e mi sento la moto in mano. So dove posso ancora migliorare ma la base è ottima per affrontare la giornata di Sabato. Oggi non ho voluto provare la gomma da qualifica, ci siamo concentrati sul passo gara e sembra buono, perciò sono fiducioso in ottica gara. Ora dormo sulla giornata di oggi e domani ci concentriamo prima al 100% sulla qualifica e poi vediamo di dire la nostra in gara!”

Inizia nel migliore dei modi il quarto round del Campionato Mondiale WorldSBK 2026 al Balaton Park Circuit per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra. Su un tracciato completamente nuovo per il pilota italiano, la prima giornata di prove libere si è chiusa con un’ottima quinta posizione nella classifica combinata, grazie al tempo di 1’39.382, a soli 0.522 dal miglior riferimento.

E’ un risultato di grande valore se si considera che quello di Surra oggi è stato il primo approccio assoluto al circuito ungherese. Questo conferma la sua capacità di adattamento e il grande lavoro svolto dal team, che oggi ha dato indicazioni positive e una buona base su cui costruire in vista del sabato, quando si entrerà nel vivo con la Superpole e Gara 1.

ALBERTO SURRA – PILOTA

“È stato un bel venerdì. Era la mia prima volta a Balaton e il layout della pista mi piace molto. Sono contento, ma credo che ci sia ancora margine, quindi dobbiamo restare tranquilli e continuare a migliorare. Fa piacere anche non essere più l’ultima Ducati: ne abbiamo messe alcune dietro e oggi siamo in P5. Il team sta facendo un ottimo lavoro e penso che stiano capendo sempre meglio anche il mio stile di guida. Il lavoro è ancora tanto, ma non vedo l’ora di continuare e tornare in pista.”

LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

“La quinta posizione in FP2 è un segnale molto positivo, era da un po’ che non ci trovavamo così avanti insieme ai piloti di riferimento. È solo venerdì, ma per noi è un ottimo risultato, soprattutto considerando che siamo all’inizio del percorso con un rookie come Surra. Stiamo crescendo gara dopo gara. Domani ci sarà ancora tanto lavoro da fare, soprattutto in vista delle tre gare del weekend.”

Sole e temperature favorevoli hanno accompagnato il venerdì del Barni Spark Racing Team sul circuito di Balaton, teatro del quarto round della WorldSBK. Una giornata intensa, focalizzata soprattutto sul lavoro di setup e sulla raccolta dati, con entrambe le Ducati Panigale V4RS scese in pista fin dalla FP1 con la gomma più dura per comprendere meglio il comportamento della moto sul tracciato ungherese.

Per Álvaro Bautista il weekend è iniziato con qualche difficoltà. Lo spagnolo ha infatti faticato a trovare il giusto feeling nella prima sessione, soprattutto a causa della mancanza di grip e di sensazioni poco positive con gli pneumatici. Il team ha provato diverse soluzioni tecniche nel corso della mattinata, sacrificando parte del tempo in pista, ma raccogliendo informazioni importanti in vista del prosieguo del weekend. Nel pomeriggio, infatti, la FP2 ha permesso di recuperare parte del lavoro perso, migliorando progressivamente il feeling e il passo. Bautista ha chiuso la giornata in settima posizione con il tempo di 1:39.525, continuando a lavorare insieme alla squadra sulle soluzioni da portare in pista nella FP3.

Crescita costante per Yari Montella, autore di una giornata costruita passo dopo passo. Dopo una FP1 affrontata con cautela per ritrovare fiducia su una pista che nel 2025 si era rivelata tra le più complicate della stagione, il pilota #5 ha mostrato ottimi progressi nella seconda sessione. Nel pomeriggio il focus si è spostato sul passo gara, con un long run che ha restituito sensazioni positive e un ritmo competitivo soprattutto nella parte finale della simulazione. Nel time attack conclusivo, però, un problema tecnico non ha permesso a Montella di sfruttare al meglio la gomma nuova per migliorare ulteriormente la posizione in classifica. Yari ha comunque chiuso la giornata in sesta posizione con il tempo di 1:39.481.

Álvaro Bautista, #19

“Oggi è stata una giornata difficile. Questa mattina, nella FP1, ho faticato a trovare il giusto feeling, avevo sensazioni strane, soprattutto con le gomme. Abbiamo provato diverse soluzioni sulla moto e questo ci ha portato via un po’ di tempo in pista. Nella FP2 siamo riusciti a migliorare leggermente le sensazioni, anche se non siamo ancora ai livelli di Assen. Stiamo comunque lavorando nella giusta direzione. Per noi la FP2 è stata quasi come una seconda FP1, utile per continuare a capire la moto e raccogliere dati. Abbiamo alcune idee in vista della FP3 per cercare di migliorare ulteriormente il passo.”

Yari Montella, #5

“Questa mattina siamo partiti con calma, perché l’anno scorso qui avevamo vissuto uno dei weekend più difficili della stagione e avevo bisogno di ritrovare un po’ di feeling con la pista. Nella FP2 abbiamo fatto una prova di long run e sono rimasto sorpreso dal ritmo che siamo riusciti a mantenere, soprattutto negli ultimi giri. Peccato per il finale, a causa di un problema tecnico non siamo riusciti a sfruttare la gomma nuova per migliorare ulteriormente la posizione in classifica. Domani, nella FP3, proveremo ancora qualcosa in vista della Superpole.”

Marco Barnabò, Team Principal

Questa mattina, con entrambi i piloti, abbiamo utilizzato la gomma più dura per lavorare sul setup. Dal lato di Álvaro le cose non sono andate come speravamo, perché ci è mancato molto grip e, di fatto, è come se non avessimo sfruttato davvero la FP1. Nel pomeriggio, invece, siamo riusciti a recuperare parte del lavoro perso nella prima sessione e ora stiamo valutando alcune soluzioni da provare domani mattina in FP3. Con Yari abbiamo svolto un long run nel pomeriggio e le sensazioni sono state positive. Quando però abbiamo montato la gomma nuova per cercare il tempo, non abbiamo trovato quell’extra grip necessario per migliorare ulteriormente la posizione. Abbiamo comunque alcune modifiche in mente per fare un altro step e arrivare pronti alla qualifica di domani.”