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Sono trascorse solo poche ore dallo strepitoso weekend di Phillip Island (Australia) ed il team Aruba.it Racing – Ducati è già a lavoro in Indonesia per preparare la seconda tappa della stagione 2023 di WorldSBK.
L’Indonesian Round prenderà il via domani alle 09.00 (02.00 CET) con la prima sessione di prove libere della classe WorldSSP a cui seguiranno le FP1 (03.00 CET) di WorldSBK.

Dopo la super tripletta fatta registrare in Australia, Alvaro Bautista tornerà sul circuito di Mandalika, sull’Isola di Lombok, dove lo scorso anno conquistò con la sua Ducati Panigale V4R il titolo di Campione del Mondo WorldSBK. Il pilota spagnolo arriva ovviamente in Indonesia da leader della classifica con 62 punti, 28 in più di Locatelli (Yamaha) e 31 in più rispetto alla coppia formata da Rea (Kawasaki) e Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati).

Quella di Phillip Island è stata una domenica da ricordare per Michael Rinaldi, secondo dietro al compagno di squadra sia al termine della Superpole Race che in Gara-2. L’obiettivo del pilota italiano è quello di centrare il primo podio in carriera sul circuito indonesiano dopo il miglior risultato (quarto posto) ottenuto lo scorso anno in Gara-1.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ inevitabile che questo round ci proporrà delle sfide più difficili rispetto a quelle che abbiamo affrontato in Australia. Lo scorso anno in Indonesia non siamo stati così competitivi come lo siamo stati a Phillip Island ma devo ammettere che durante i test invernali mi sono trovato bene anche in condizioni diverse da quelle ideali. Come sempre cercherò di divertirmi sessione dopo sessione, poi alla fine faremo i conti”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“In Australia abbiamo dimostrato di essere molto veloci soprattutto in condizioni di asciutto. Per questo motivo in Indonesia sarà importante farci trovare pronti anche nel caso in cui il meteo, come spesso accade sul circuito di Mandalika, dovesse cambiare repentinamente. L’inizio di stagione è stato positivo ma la cosa più importante è riuscire a confermarci subito ai livelli di domenica scorsa”.
 

  • WorldSSP

Grandi aspettative in Indonesia anche per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Il pilota italiano arriva sul circuito di Lombok dopo le due vittorie conquistate nel primo round in Australia e soprattutto con molta esperienza in più rispetto all’esordio in Indonesia datato 2022.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP)
“Malgrado lo scorso anno non siamo riusciti a conquistare il podio, le sensazioni che ho avuto sul circuito di Mandalika sono state comunque molto positive. Arrivo in Indonesia con tanta fiducia: mi sento molto bene a livello atletico ed il feeling con la moto è migliorato sensibilmente durante l’inverno. Penso che possiamo essere veloci anche in questo weekend”.

L’inizio di stagione WorldSBK 2023 non prevede pause; dopo le emozionanti battaglie del Round australiano, in cui Go Eleven ha ben figurato portando a casa due Top 6, tutto il circus è nuovamente in pista. Mandalika International circuit, isola di Lombok, Indonesia sarà teatro della seconda tappa delle derivate di serie. Luogo paradisiaco, a metà tra surf, oceano e barriera corallina da un lato, foresta pluviale e caratteristiche cittadine popolate da accoglienti ed entusiasti abitanti dall’altro, il circuito di nuova costruzione è sempre teatro di gare spettacolari e ricche di colpi di scena. Marzo, è nel pieno del stagione delle piogge, perciò il meteo potrebbe essere una variabile fondamentale del weekend; scrosci improvvisi seguiti da un timido sole che appare tra le nuvole è la costanza di questi giorni. 

Go Eleven e Philipp Oettl non hanno un ottimo ricordo del Round disputatosi qui nel 2022; nonostante il pilota tedesco si sentisse a suo agio in sella alla Ducati nelle sessioni del Venerdì, in Gara 1 si è reso protagonista di un brutto incidente nel tentativo di recupero dopo un’errore nelle prime battute, terminando il weekend in ospedale. Da domani sarà fondamentale resettare il tutto e ritrovare subito il buon feeling lasciato in Australia, dove la Ducati Go Eleven è stata competitiva e veloce tutta la settimana, dai test alla domenica. Lo stile di guida di Philipp si adatta particolarmente alle caratteristiche del tracciato di Mandalika, il quale forse esalta meno le caratteristiche principali della V4-R rispetto a Phillip Island, e questo probabilmente creerà ancora maggiore competizione all’interno della Top Ten. Per questo Round Pirelli metterà a disposizione le “classiche” mescole, ritornando a quello che è stato il finale di stagione dello scorso anno; SC0 ed SCX per le gare, SCQ per qualifica ed eventualmente Superpole Race. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Siamo in Indonesia, Lombok, un posto davvero stupendo! Nei giorni scorsi mi sono potuto rilassare un po’ ed ora sono pronto ad affrontare il Round. E’ un layout completamente diverso rispetto a Phillip Island, ma mi piace. Il meteo sarà piuttosto instabile, è difficile capire se possa fare bello oppure piovere, poiché qui cambia molto velocemente. Sono ottimista perché lo scorso anno mi sentivo bene in sella prima della caduta, spero che possiamo trovare da subito un buon set-up. Penso che possiamo avere un altro buon. weekend e tornare a casa con un buon bottino di punti!”

P 6 in Superpole Race, P 5 in Gara 2 al termine di una battaglia infinita; un weekend concluso (quasi) nel migliore dei modi per il pilota tedesco in sella alla sua Ducati. Fluido, veloce, regolare ed in grado di chiudere le gare in rimonta, gestendo le gomme alla perfezione! Miglior risultato in WorldSBK per Philipp e miglior risultato di sempre per Go Eleven a Phillip Island; quindi, perché quel “quasi” perfetto? Perché il Best Independent è sfuggito per un pelo, ed in gara 2 il potenziale per sognare il podio c’era, peccato aver perso un po’ di tempo nella battaglia ad inizio gara!

Anche nella Domenica di Phillip Island, il meteo ha allarmato tutti in mattinata. Durante il Warm Up la pioggia ha infastidito i piloti, soprattutto nel primo e quarto settore, costringendo i protagonisti a tenere un margine di sicurezza, onde evitare danni proprio prima dell’importante delle due gare in programma.

In Superpole Race Philipp si mostrava piuttosto teso prima della partenza, consapevole di avere un buon passo gara, ma anche nervoso perché per la prima volta si trovare a lottare con i grandi di categoria. Tutti con la copertura più morbida, il pilota tedesco ha un buono scatto, poi in curva due si tocca con Lowes ed è costretto a perdere un paio di posizioni. Il passo però è quello dei migliori, perciò giro dopo giro riduce il gap con il gruppetto in lotta per il quarto posto. Una volta nella mischia, prova a tirare fuori gli artigli, inserendosi in un paio di sorpassi; davanti a lui cadono Gardner ed Aegerter in un contatto alla Curva 4, il celebre rampino teatro di molti contatti. Dietro Philipp, un Rea arrembante, cerca di recuperare, ma l’alfiere Go Eleven non concede nulla, nemmeno negli ultimi giri. Rispetto al 6 volte campione del mondo, guadagna notevolmente nei curvino veloci, perdendo poi un po’ nei cambi di direzione. Sesto posto conquistato, seconda fila difesa e testa a Gara 2. Ah, 1,2 secondi dal podio, dopo dieci giri!

Gara 2 è stata eccezionale, dieci piloti, tutti in lotta per le posizioni a ridosso del podio, con continui sorpassi, contatti, sportellate e capovolgimenti di classifica. In tutto questo, Locatelli, ha avuto modo di sfruttare la bagarre ed allungare leggermente, tirandosi fuori “dai guai”. Philipp ha una partenza non proprio perfetta, perdendo un paio di posizioni, poi la gara si complica restando alle spalle di Petrucci, davvero un osso duro nella battaglia. In curva 1, sviluppando molta velocità in uscita dalle ultime due a sinistra, Oettl si butta dentro, ne passa due, evitando il contatto con Aegerter per millimetri. Da quel momento in poi è uno dei piloti più veloci in pista, chiude facilmente sul gruppo composto dalle due Kawasaki ufficiali, da Toprak, Axel e Lecuona. Complice un contatto tra gli ultimi due, li passa entrambi; Lowes e Toprak si toccano e finiscono a terra, lasciando Rea braccato da Bassani e Philipp. L’italiano riesce a liberarsi un attimo prima e prende un secondo di vantaggio, il numero 5 passa il nordirlandese a sua volta, e si lancia in una rimonta disperata per lottare per il Best Independent. Arriva vicino, a qualche decimo, ma forse manca un giro per davvero accendere la battaglia. Quinta posizione, una gara strepitosa, ma rimane un po’ l’amaro in bocca; sia perché il podio era davvero a portata di mano, sia perché potevamo lottare per il Best Independent. In ogni caso, se si è rammaricati per un quinto posto, vuol dire che davvero il potenziale c’è e l’aspettativa è alta!

Dopo una domenica al cardiopalma, sia davanti alla TV che dentro al box, dove la tensione era alle stelle, il circus WorldSBK si sposta in Indonesia, Mandalika International Circuit. Philipp lo scorso anno si è dimostrato competitivo e davvero veloce fin dal Venerdì, salvo poi concludere il weekend anzitempo in ospedale a causa del pesante incidente di gara 1. Ora si torna lì, ma la consapevolezza dei mezzi a disposizione e la motivazione saranno completamente diverse!

Philipp Oettl (Rider): 
“Sono super contento di entrambe le gare di oggi, abbiamo portato a casa una quinta ed una sesta posizione, che sono I miei due migliori risultati in WorldSBK! Probabilmente in Gara 2 avevo un passo leggermente superiore, ma comunque è stata una bella battaglia ho lottato contro I migliori piloti della categoria  per tutto il giorno, conquistando tanti punti. Mi sono proprio divertito! Vediamo cosa succederà in Indonesia, ma sono contento per il Team, perché hanno fatto un lavoro incredibile ed una moto stupenda. Li ho ripagati con un ottimo risultato. Per la prossima settimana ci sarà un tracciato che mi piace molto, ma lo scorso anno abbiamo concluso in ospedale. Ora facciamo un piccolo break e poi ci riconcentreremo sulla Gara!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Due gare bellissime oggi, poco da dire, vedere Philipp lottare a superare Rea e Toprak è una soddisfazione che non si prova tutti i giorni! Credo che pronosticare un inizio di Campionato migliore per noi sarebbe stato difficile. Analizzando Gara 2, se non perdevamo tutto quel tempo dietro Petrucci, e nella lotta con Toprak, si poteva ambire anche a qualcosa di meglio, perché eravamo più veloci del risultato finale ottenuto, forse potevamo lottare con Locatelli. Ora l’importante è confermarci anche nelle prossime gare, ed essere costanti in tutti i circuiti. Ci vediamo tra pochi giorni in Indonesia, ancora più motivati!”

Un passo sempre più veloce e costante sulla distanza di gara, il distacco dal vincitore e dal gruppetto dei piloti che lottano per le posizioni che contano più che dimezzato rispetto a gara 1, una Ducati Panigale V4 R che va fortissimo sul dritto (333,3 km/h toccati in Superpole Race). È questo il bilancio del primo weekend di gare in Superbike per Danilo Petrucci e per il team bergamasco; a leggere con attenzione i dati della domenica gli aspetti positivi non mancano e, anche se la Ducati Panigale V4 R non è ancora cucita addosso alle caratteristiche del pilota ternano, i progressi sono evidenti.

Alla partenza della Superpole Race Petrucci è stato toccato da un altro pilota e ha perso un’ala delle sua Ducati Panigale V4 R. Scivolato diciassetesimo, la sua gara è stata tutta in rimonta fino all’undicesima posizione sotto la bandiera a scacchi. 

In gara 2 Danilo è partito meglio e fino a metà è riuscito a vedere da vicino il folto gruppetto di piloti in lotta per la top 5. Al giro 13 ha subìto il sorpasso di Aegerter che gli ha soffiato la decima posizione e il piazzamento di miglior rookie. Il portacolori del Barni Spark Racing Team non è riuscito a reagire subito e da qual momento in avanti si è un po’ staccato dal resto del plotone. Petrux ha tagliato il traguardo in nona posizione beneficiando della caduta di due piloti davanti a lui, a 18”  dal vincitore Bautista e a soli 7” dal quarto posto,  un distacco più che dimezzato rispetto a gara 1, segno dei progressi sul passo gara.

Danilo conclude così il suo primo weekend nel WorldSBK con un ottavo posto in gara 1 (sul bagnato) e un nono posto in gara 2 (sull’asciutto) portando a casa 15 punti nella classifica di campionato. Ora il mondiale delle derivate di serie si sposta in Indonesia, dove tra meno di una settimana si torna in pista per il secondo round, sul circuito nell’isola di Mandalika.

Il Barni Spark Racing Team ha deciso di non sostituire l’infortunato Montella e non sarà al via delle gare in Supersport.

Danilo Petrucci, #9 – Superpole Race P11- Gara 2 P9

“E’ stata una domenica non facile. Stamani c’era molto vento e ho perso fiducia sull’anteriore. Nella Superpole Race ho pagato il fatto di non avere esperienza sulle gare corte, ho preso qualche sportellata in partenza e ho fatto un primo giro pessimo. In una gara di soli 10 giri non puoi permettertelo, devo ancora prendere le misure. In gara 2 non avevo il passo per stare con il gruppetto dei primi cinque, ma a metà gara mi ero avvicinato e ci ho creduto. Poi Aegerter mi ha sorpassato e non sono riuscito a seguirlo perchè non sono a posto con il setup, perdevo nei curvoni veloci e pagavo qualche decimo a giro. L’obiettivo è stare più avanti, ci manca ancora qualcosa, ma non siamo così lontani. Abbiamo lavorato bene e posso essere contento dei progressi che abbiamo fatto insieme alla squadra”.

Marco Barnabò, Team Principal

“L’obiettivo realistico di questo weekend era stare nella top 10 e lo abbiamo fatto in tutte e due le gare lunghe, in condizioni molto diverse. Siamo cresciuti turno dopo turno, ma abbiamo ancora troppi problemi sull’anteriore: Danilo non ha la giusta confidenza e non riesce a inserire la moto come vorrebbe. Continueremo a lavorare anche a Mandalika, anche se lui si troverà su un circuito che non ha mai visto. Globalmente siamo soddisfatti del fine settimana anche se resta l’amaro in bocca per l’infortunio di Montella in Supersport perchè avremmo potuto fare ottimi risultati”.

Il primo round della stagione 2023 entra di diritto negli annali di Ducati WorldSBK. Il team Aruba.it Racing – Ducati insieme al team Aruba.it Racing WSSP completano infatti il primo storico “clean sweep” per Ducati vincendo tutte le gare disputate nel week end.

Dopo il successo di Bautista Bulega nelle gare del sabato, la domenica di Phillip Island si veste ancora di rosso con Alvaro Bautista e Michael Rinaldi rispettivamente primo e secondo sia in Superpole Race che in Gara-2 e Nicolò Bulega sul gradino più alto del podio nella seconda gara di WorldSSP.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ un fine settimana da sogno. Senza dubbio il modo migliore per iniziare la stagione anche perché abbiamo dimostrato di essere molto veloci in ogni condizione, sia con la pioggia che con temperature differenti. Sono molto contento e voglio ringraziare il mio team che mi ha messo nelle condizioni di poter ottenere questi risultati”

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stata una domenica molto positiva. Dopo la difficile gara di ieri è stato molto importante rimanere concentrati e dimostrare che il livello raggiunto durante i test fosse quello su cui possiamo stare nella stagione. Mi sono divertito molto nella Superpole Race ed in Gara-2 ho tenuto un passo molto competitivo. Rispetto allo scorso anno abbiamo fatto un grande step in avanti. Adesso dovremo lavorare per sistemare quei dettagli che ci possano permetter di avvicinarci ad Alvaro”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Vincere le prime due gare del campionato è un’emozione incredibile che non riesco a descrivere. Abbiamo lavorato tanto in questo inverno, non ci siamo mai fermati. La mia squadra ha fatto un lavoro eccezionale, io mi sono impegnato molto in allenamento. Sono stati sacrifici che stanno ripagando. E non vedo l’ora di essere in Indonesia dove lo scorso anno ho avuto sensazioni positive”.

Peccato, peccato per l’acqua caduta poco prima di Gara 1; ma fa parte del gioco, le gare sul bagnato contano e sono importanti, perciò è fondamentale crescere e migliorare anche in condizioni di poca aderenza. Finora Philipp ha davvero poco da recriminare sul suo weekend australiano, velocissimo sull’asciutto ed in miglioramento  con le Rain!

Ormai, se la pista è asciutta, Oettl piazza la Ducati là davanti; nella mattinata australiana, conquista il terzo tempo sfruttando il time attack a gomma morbida, risparmiata fino a quel momento dal Team Go Eleven, così da avvicinarsi poco a poco alla qualifica. Tutto perfetto, nessuna sbavatura particolare e Ducati Go Eleven pronta ad affrontare la Superpole.

La Superpole ha visto un Philipp Oettl carico e deciso fin dal primo minuto; una prima gomma lo ha portato sul 30.4, piazzandosi nei primi 6 posti, però come spesso accade, la seconda gomma da tempo è quella che realmente definisce lo schieramento di partenza. Il pilota tedesco abbatte il muro del 30, si piazza in terza posizione momentanea con un eccezionale secondo e quarto settore. Sul finale viene battuto da un paio di piloti, ma rimane comunque la miglior qualifica di sempre, a soli tre decimi dalla pole, seconda Ducati al traguardo. Che giro, spettacolo puro! 

Quando tutto sembra andare per il verso giusto, l’inconveniente è sempre dietro l’angolo. Durante la Gara della Supersport, mezz’ora prima del via di Gara 1, la tanto attesa e temuta pioggia ha fatto la sua comparsa, cambiando i piani di tutte le squadre. Come sappiamo dall’anno scorso, Philipp non è il classico “mago della pioggia”, perciò si trattava di una gara in difesa, puntando a conquistare punti. Nonostante la undicesima posizione finale non sia di certo il risultato sperato dopo le ottime prove, il portacolori Go Eleven ha compiuto un netto passo avanti rispetto allo scorso anno, mostrandosi comunque veloce e combattivo per la zona della Top Ten. Belle battaglie con Aegerter e Gardner, staccati negli ultimi giri, e con Gerloff, uscito invece vincitore, hanno vivacizzato la gara. 

Per domani le previsioni sembrano decisamente migliori, e sarà tutta un’altra storia; 22 giri sull’asciutto di Phillip Island sono davvero tosti e diverse variabili potranno intervenire, una su tutte, la gestione dello pneumatico posteriore. Oettl scatterà dalla quinta posizione per la Superpole Race, dove l’obiettivo è mantenere la fila, per poi giocare il tutto per tutto in Gara 2. Le temperature dovrebbero abbassarsi leggermente, al contrario del vento, che potrebbe essere un’altro fattore determinante. In ogni caso il Sabato del Team Go Eleven è stato piuttosto positivo, con la sensazione di essere veramente a posto e pronti per un bel risultato. Dita incrociate, ci raggiorniamo domani!

Philipp Oettl (Rider): 
“La Superpole è stata incredibile oggi, abbiamo concluso quinti, il che è ottimo in vista di Gara 1 e Superpole Race. La Gara principale oggi si è disputata sul bagnato, abbiamo concluso undicesimi, non era il nostro obiettivo, ma abbiamo capito quale era il nostro potenziale sul bagnato. Sono metà soddisfatto e metà dispiaciuto; contento per la gara che ho fatto sul bagnato, ho migliorato tanto dallo scorso anno,  ed ho capito come essere veloce per lottare per la Top Ten anche con le Rain, dall’altro lato è un peccato perché siamo stati veloci tutto il weekend, e la pioggia ci ha complicato i piani proprio prima di Gara 1. Comunque penso che possiamo guardare avanti in modo positivo!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“La gara bagnata, dopo aver fatto tutte le prove asciutte, ha sicuramente stravolto i valori in campo. Philipp è andato fortissimo sia nelle FP che in qualifica, il quinto tempo, così vicini alla prima fila, è la conferma dell’ottimo lavoro fatto dalla squadra e dal pilota. Questa per lui è stata la prima vera gara bagnata su una Superbike, e credo sia andata bene, sicuramente abbiamo fatto uno step importante in termini di performance in condizioni umide, quindi siamo contenti di come è andata, non ci potevamo aspettare di più; di certo rimane un po’ di amaro in bocca perché sapevamo che sull’asciutto avremmo potuto lottare più avanti, ma queste sono le corse e bisogna essere competitivi in tutte le condizioni!”

Sul circuito di Phillip Island, in Australia, sono andate in scena le prime due gare del WorldSBK 2023Sensazioni contrastanti per il Barni Spark Racing Team che, nonostante le condizioni atmosferiche difficili e imprevedibili, continua il percorso di crescita con Danilo Petrucci in Superbike, mentre in Supersport deve fare i conti con l’infortunio di Montella, dichiarato unfit per gara 2.  

Superbike 

Dopo aver preso sempre maggiore confidenza con le gomme Pirelli, nella Superpole Danilo è riuscito a sfruttare la gomma morbida e ha siglato il suo miglior giro in qualifica 1’30.075, conquistando la decima posizione sulla griglia di partenza, a soli sei decimi dalla pole position.

Dopo una Superpole asciutta, la gara della Superbike si è svolta sotto la pioggia e tutti i piloti sono partiti con gomme rain. Petrucci si è trovato così a dover guidare per la prima volta la Ducati Panigale V4 R gommata Pirelli in condizioni di bagnato e anche per questo è stato autore di una gara guardinga. La pioggia ha rimescolato i valori in campo emersi nella Superpole, ma Petrucci è riuscito a restare a centro gruppo rimontando pian piano posizioni, fino alla settima. Nel giro conclusivo è stato attaccato da Vierge e nell’incrocio di traiettorie i due si sono toccati. Danilo ha tagliato il traguardo davanti alo spagnolo, ma la direzione gara ha penalizzato il pilota del Barni Spark Racing Team retrocedendolo il ottava posizione, giudicando la sua manovra ‘irresponsabile’. Nonostante questa decisione resta comunque il buon esordio e la fiducia  di poter fare due buone gare domani, sia sull’asciutto che sul bagnato.

Supersport

Nella Superpole Montella ha costruito un piccolo capolavoro: in una sessione molto complicata, iniziata con la pioggia e conclusa con un asfalto pulito e tempi da asciutto, il #55 è riuscito a interpretare alla grande le condizioni ha portato a casa il terzo miglior tempo in 1’33.076.

Appena prima della partenza, con le moto già in griglia, è tornata a cadere la pioggia, ma tutti i piloti sono partiti con gomme slick. Dopo un grandissimo start, che lo ha portato anche davanti a tutti per qualche curva, Montella ha cercato di interpretare le condizioni della pista con intelligenza e si è messo in scia al gruppo di testa. Nel corso del terzo giro, tuttavia, non è riuscito a evitare Huertas, caduto davanti a lui, ed è finito a terra. La gara è stata interrotta con la bandiera rossa per soccorrere i piloti coinvolti e per pulire la pista; trasportato al centro medico, a Yari è stata riscontrata la frattura della clavicola sinistra e il pilota è stato dichiarato unfit per gara 2. Montella sarà costretto a saltare anche le due gare in Indonesia prevista tra una settimana.

Danilo Petrucci, #9 – Superpole P10 (1’30.075) – Gara 1 P8 

“È stata una buona giornata, posso essere contento di aver finito la prima gara viste le condizioni. Era la prima volta che guidavo con queste gomme sul bagnato e non avevamo nessun riferimento per l’assetto, ma il team è stato molto bravo a mettermi a disposizione una moto con un setup che mi ha permesso di stare agevolmente nella top 10. È chiaro che vogliamo tutti di più, ma siamo stati comunque migliori dei debuttanti e questo può già bastare per la prima gara. Ovviamente non ci accontentiamo e vogliamo stare più avanti già domani”.

Yari Montella, #55 – Superpole P3 (1’33.076) – Gara 1 NC – UNFIT 

“Oggi giornata dolce-amara. Se guardiamo la qualifica sono contentissimo di quello che abbiamo fatto, soprattutto perché abbiamo migliorato tanto l’assetto e in gerale la mia confidenza. Siamo riusciti a essere molto competitivi quindi ero molto fiducioso anche per la gara. Purtroppo però Huertas mi è caduto davanti, i due piloti che mi precedevano sono riusciti a schivarlo, io invece l’ho colpito. Per fortuna nessuno dei due ha riportato conseguenze gravi: io mi son rotto la clavicola, ma non ci sarà bisogno di intervenire chirurgicamente, essendo una frattura composta. Farò tre settimane di riposo e cercherò di rientrare per i test di Barcellona (30-31 marzo ndr). Sicuramente ci sarò per la gara ad Assen. Mi dispiace perché qui si poteva far bene sia in condizioni di asciutto sia in condizioni di bagnato, è davvero un peccato dover saltare la gara di domani e quelle in Indonesia.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Ho l’amaro in bocca per quello che è successo in Supersport: mi dispiace per Yari e per la squadra. Eravamo competitivi e avremo sicuramente fatto una bella gara, ma in quelle condizioni non dovevano neanche farla partire: si è messo a piovere quando le moto erano già in griglia e sono partiti tutti con le slick. Huertas ha preso la riga bianca, è scivolato, e quelli subito dietro sono riusciti a vederlo, Yari era coperto e l’ha preso in pieno. Fortunatamente non si sono fatti troppo male né l’uno né l’altro. Per noi è davvero un peccato perché perdiamo quattro gare. Per la Superbike sono molto soddisfatto: Danilo non aveva mai usato le Pirelli sull’acqua e non sapevamo neanche come sistemargli la moto: abbiamo dovuto inventarci un setup e una mappa senza avere alcun riferimento. Tra tutti i debuttanti è stato il migliore. Il merito va soprattutto a lui che è riuscito a interpretare la gara, ma di certo non ci voleva questa giornata di acqua dopo tutti i test che abbiamo fatto solo sull’asciutto, sia con Yari che con Danilo.”

Un sabato straordinario per il team Aruba.it Racing – Ducati. Prima l’impresa di Nicolò Bulega che entra nella storia della Supersport portando alla vittoria per la prima volta la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP al termine di una gara piena di colpi di scena. Poi la vittoria straordinaria di Alvaro Bautista che domina in condizioni di bagnato.

La prima gara della stagione 2023 di WorldSBK si è svolta sotto una pioggia insistente. Alvaro Bautista – partito dalla seconda posizione – insegue Rea (Kawasaki) nei primi 8 giri per poi prendere la testa a metà gara e chiudere con ampio margine.

Gara invece estremamente difficile per Michael Rinaldi che dalla sesta posizione non riesce ad essere incisivo ritrovandosi molto indietro già nel primo giro per poi chiudere in P14.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Sono molto contento per questa vittoria anche perché siamo riusciti ad ottenerla in condizioni estremamente diverse rispetto a quelle dei test. Non avevamo dati di riferimento e per questo era importante rimanere concentrati, soprattutto nei primi giri, per capire bene la pista, per individuare il limite. Abbiamo ottenuto una bella vittoria, il modo migliore per cominciare la stagione. Se devo essere sincero, però, spero domani di poter correre in condizioni di asciutto”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Non è certo il modo migliore per iniziare la stagione. Siamo arrivati a questa gara con grande fiducia ma il meteo ha cambiato le carte in tavola ed in queste condizioni fin dai primi giri non sono riuscito ad avere il giusto feeling con la moto. Ci sono dei momenti in cui è necessario rimanere calmi e non cercare di strafare rischiando di commettere errori che possono pregiudicare le gare successive. Sono certo che domani possiamo tornare nelle posizioni dove abbiamo dimostrato di poter stare durante tutti i test”.

  • WorldSSP

Una giornata che sarà a ricordata a lungo da Nicolò Bulega, da Ducati e dal team Aruba.it Racing WSSP. Il pilota italiano è stato protagonista di un’impresa epica al termine di una gara condizionata dalla pioggia caduta durante lo schieramento in griglia. Bulega parte male, si ritrova sedicesimo poi arriva una bandiera rossa ad interrompere la gara. Malgrado la pista a tratti asciutta, Bulega opta per le gomme rain e la scelta si rivela azzeccata. Il pilota italiano recupera 12 posizioni alla prima curva, prende la testa nel primo giro e domina fino a passare in trionfo sotto la bandiera a scacchi.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“E’ stato un sabato incredibile. Sia nella qualifica che nella gara le condizioni climatiche sono state sempre difficili da comprendere. Soprattutto la scelta della gomma è stata costantemente una scommessa. Alla fine però siamo riusciti a vincere, ottenendo un risultato molto importante. Voglio ringraziare il mio team: già da questi inverno hanno fatto un lavoro straordinario e senza di loro non sarei riuscito a portare a casa questa vittoria”.

Nel primo Venerdì della stagione 2023 targata WorldSBK Il Team Go Eleven e Philipp Oettl hanno dimostrato una forma eccezionale sia in condizioni più fresca, in mattinata, che nel pomeriggio, quando l’asfalto ha toccato i 47 gradi. Simulazione gara, giro veloce, senza utilizzare la morbida da qualifica, tutto è funzionato al meglio. 

Nella FP 1 il team ha lavorato costantemente sul passo gara, portando a termine la stessa gomma per tutti i 45 minuti disponibili. Il pilota tedesco ha saputo mantenere un buon passo, compiendo oltre 20 giri, posizionandosi a ridosso della Top 8, a solo mezzo secondo dalla vetta. Da sottolineare come in questa sessione Philipp abbia utilizzato per la prima volta la Ducati Panigale completa in versione 2023, adattandosi immediatamente alla diversa erogazione del motore, rivelatasi più dolce e gentile.

La FP 2 si è disputata in condizioni calde, oltre trenta gradi nell’aria e quasi cinquanta sull’asfalto, che hanno variato leggermente le prestazioni di moto e piloti. Con l’alto livello presente oggi in Superbike, basta davvero un piccolo dettaglio per stravolgere la classifica. Ancora una volta il numero 5 si è focalizzato sul passo gara, sfruttando un orario simile a quello delle Main Races. 18 giri consecutivi ad un ritmo decisamente buono, in linea con i riferimenti di categoria. Sul finale ha usufruito di un nuovo treno di gomme, ma senza utilizzare ancora la Super Morbida, che servirà in qualifica. Terzo posto di sessione, in un quartetto di Ducati, guidato da Alvaro Bautista.

Domani sarà il momento di concentrare il lavoro sul giro secco, quello da tutto-o-niente, per guadagnare una buona posizione in griglia. Nel pomeriggio di domani potrebbero presentarsi degli scrosci d’acqua, ma il tempo qui nel sud-ovest australiano varia molto velocemente, tanto che è impossibile fare previsioni a lungo termine. L’importante è che da quando siamo qui a Phillip Island, Philipp si sia trovato sempre a suo agio in sella, migliorando costantemente e mostrandosi carico e motivato, consapevole del proprio potenziale. Non vediamo l’ora che arrivi la prima Gara della stagione!

Philipp Oettl (Rider): 
” Oggi è stato davvero un ottimo giorno, abbiamo svolto un lavoro incredibile, poiché non avevamo potuto provare il motore 2023 fino alle FP 1, quindi sono contento che tutto sia andato bene. E’ stato un lavoro di squadra ed è stato perfetto. Il motore 2023 è molto più dolce, ma è difficile fare una vera e propria comparativa rispetto alla vecchia versione dopo due giorni di pausa. La mia Ducati è davvero divertente da guidare, ci siamo concentrati sul passo gara per il 99% del tempo, e penso che questo pagherà anche in futuro. Il mio time attack non è stato perfetto , poiché nel primo giro ho trovato un pilota più lento , ma comunque abbiamo fatto segnare un ottimo riferimento. Vediamo cosa succede domani!” 

Il primo venerdì della stagione 2023 di WorldSBK si chiude con indicazioni estremamente convincenti per il team Aruba.it Racing – DucatiAlvaro Bautista chiude in prima posizione sia le FP1 che le FP2 mentre Michael Rinaldi (quarto nella classifica combinata) fa registrare il secondo tempo nella sessione del pomeriggio.

Il forte vento che soffia sul circuito di Phillip Island (Australia) non sembra condizionare Alvaro Bautista che parte subito forte facendo registrare il miglior tempo nelle FP1. Nel pomeriggio, poi, il Campione del Mondo in carica sfrutta al meglio le condizioni ottimali del circuito migliorandosi di oltre mezzo secondo per chiudere con il miglior crono di giornata (1’30.623).

Giornata molto positiva anche per Michael Rinaldi che, malgrado un inconveniente tecnico risolto prontamente dal suo team, nelle FP2 riesce a migliorarsi chiudendo in seconda posizione con il tempo di 1’31.157.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ stato un venerdì positivo. Il feeling con la moto è molto buono, in linea con quello che ho percepito durante i test. Ho cercato di adattarmi alle condizioni della pista che sono cambiate un po’ dalla mattina al pomeriggio. Sono soddisfatto per il lavoro che abbiamo fatto fino a questo momento”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) 
“E’ stata una giornata soddisfacente anche se questa mattina il feeling con la moto non era inizialmente quello dei test soprattutto a causa del vento che mi ha creato qualche difficoltà in percorrenza di curva. Nel pomeriggio abbiamo lavorato per migliorare la moto anche sotto questo aspetto e le cose sono andate molto bene”.

  • WorldSSP

Nicolò Bulega conferma le sensazioni positive dei test e dopo aver lavorato sul set up nelle FP1, nella sessione del pomeriggio fa registrare il miglior tempo di giornata 1’32.852.

Nicolo Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono abbastanza contento per ciò che abbiamo fatto oggi. Mi sono trovato molto bene con la moto soprattutto sul giro veloce. Sul passo gara, invece, ci manca ancora qualcosa per essere al livello dei nostri principali avversari. Devo però ammettere che oggi la temperatura era veramente molto alta e questa condizione non è forse la migliore per noi”.