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Con l’inizio della stagione 2021 del campionato mondiale Superbike sempre più vicina, per il Barni Racing Team e il suo nuovo pilota Tito Rabat è arrivata finalmente l’occasione di scendere in pista. Insieme al team ARUBA.IT Racing – Ducati, la squadra bergamasca e il pilota spagnolo hanno svolto oggi una giornata di test al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”.

Temperature rigide e nebbia al mattino hanno rallentato il ritmo dei lavori, ma poco prima di mezzogiorno Tito ha effettuato la prima uscita in pista con la Ducati Panigale V4 R. Se la pioggia di Jerez aveva impedito ai team di raccogliere dati importanti un paio di settimane fa, oggi il campione del mondo Moto2™ 2014 ha potuto cogliere le sue prime impressioni sulla Ducati del Barni Racing Team completando più di 70 giri.

Dopo aver preso confidenza con i nuovi pneumatici Pirelli, e con le molte altre novità che lo attendevano in Superbike, Tito si è detto soddisfatto del feeling con la nuova moto e con il nuovo ambiente.

Marco Barnabò_ Team Principal Barni Racing Team

«Le condizioni meteo, anche questa volta, non ci hanno aiutato: avremmo voluto fare dei cambiamenti sulla moto per adeguarla allo stile di guida di Tito, ma viste le temperature fredde e il poco tempo a disposizione abbiamo preferito fare più giri possibile per far sì che il pilota prendesse confidenza con la moto. Abbiamo fatto run piuttosto lunghi, con un passo costante e sempre in miglioramento, questo è l’aspetto che mi fa essere fiducioso per il futuro. Sulla moto tutto ha funzionato bene e all’interno del team c’è un buon clima, per questo torniamo a casa con sensazioni positive».

Tito Rabat_ #53

«La mia prima impressione con la nuova squadra e la nuova moto è stata positiva. Se devo essere onesto – nonostante le condizioni meteo – oggi mi sono divertito molto a guidare e a provare alcune cose in sella. Ho potuto scoprire un po’ la Ducati Panigale V4 R, dove era il mio limite nel primo approccio e dove posso iniziare a lavorare. Per essere stato solo il primo passo non è andata male. Non vedo l’ora che arrivi il prossimo test per continuare a migliorare perché ho visto che possiamo essere competitivi».

Prima mezza giornata di test nel 2021 per il team Aruba.it Racing – Ducati che ha lavorato oggi sul circuito di Misano.
Dopo la fitta nebbia che ha impedito a Scott Redding e Michael Rinaldi di scendere in pista al mattino, nel primo pomeriggio le condizioni atmosferiche sono migliorate, soprattutto in termini di visibilità, ed i due piloti sono saliti in sella alle rispettive Ducati Panigale V4 R per una proficua sessione.

Sia Redding che Rinaldi hanno lavorato intensamente con le proprie crew, ponendo particolare attenzione a testare nuove soluzioni relative a software, sospensioni e frizione.
Il pilota inglese ha concluso 70 giri mentre il pilota italiano, malgrado una caduta senza particolari conseguenze nella prima parte della sessione, ha portato a termine 52 giri.

Il prossimo appuntamento per il team Aruba.it Racing – Ducati è fissato per il 15 e 16 marzo ancora sul Misano World Circuit Marco Simoncelli per altri due giorni di test privati.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“E’ stato il primo giorno con la moto ufficiale nella stagione 2021 e per questo sono molto contento. Purtroppo non abbiamo potuto lavorare per tutto il giorno a causa della nebbia ed onestamente le condizioni non erano ideali nel pomeriggio. Ma è stato molto importante per il team tornare a lavorare tutti insieme”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono molto contento di essere riuscito a girare anche se le condizioni del circuito erano abbastanza insidiose. Abbiamo avuto comunque l’occasione di provare nuove soluzioni. Il risultato è stato positivo anche se è chiaro che non è stato possibile spingere al limite. Non vedo l’ora di poter tornare a lavorare con la squadra”.

Dopo lunghe trattative e attente valutazioni Lorenzo ha preso la sua decisione senza alcun dubbio: sarà Axel Bassani l’alfiere del TEAM MOTOCORSA. 

Axel, nato a Feltre nel 1999, è un pilota italiano vincitore della FIM Europe Supersport Cup nel 2016. 

Il TEAM MOTOCORSA RACING ringrazia tutti gli sponsor che costantemente supportano il progetto e tutti gli sponsor tecnici con i quali collabora quotidianamente su progetti di sviluppo. Coglie l’occasione per dare il benvenuto ai nuovi partner che sposano la sfida del giovane Axel Bassani.

Lorenzo Mauri: Team Manager MOTOCORSA RACING “Sono fermamente convinto e consapevole oltre che entusiasta della grande sfida che andremo ad affrontare, come team e come pilota misurandoci con squadre ufficiali ed indipendenti con un bagaglio di esperienza importante frutto di anni di partecipazione al Campionato Mondiale Superbike.  Essendo un giovane esordiente nella categoria WSBK, metteremo a sua disposizione tutto il nostro impegno figlio di una filosofia di vita (dare sempre il 110% e cercare di rendere l’impossibile possibile).
Sarà un campionato che ci vedrà crescere di gara in gara aumentando l’affiatamento tra il collaudato gruppo di lavoro, con cui collaboriamo da diversi anni, io stesso mi metterò a disposizione con tutto l’ impegno e l’esperienza, sia a bordo pista (in qualità di ex-pilota) che all’interno del box. Ci sarebbero state strade più semplici da percorrere, ma il nostro carattere ci porta ad accettare con passione le sfide più difficili, quale quella di prendere un esordiente e buttarlo nella mischia. Ho avuto modo di vedere l’approccio alla guida di Axel in un breve test svoltosi la scorsa stagione presso il circuito di Estoril e ho visto nei suoi occhi la fame di imparare e una voglia di crescere veramente fuori dal comune. In quel preciso momento ho capito che sarebbe stato il pilota giusto da mettere in sella il prima possibile, confermo… LA STRADA PIU’ DIFFICILE”.

Axel Bassani: Rider #47 “Sono veramente felice di cominciare questa avventura, questa sfida insieme al team Motocorsa, a Lorenzo Mauri e al suo collaboratore Roberto Terenghi, che ringrazio moltissimo per la grande opportunità e per la fiducia che mi stanno dando. Non vedo l’ora di iniziare a lavorare con la squadra e di crescere nel corso della stagione come pilota e come uomo. Alla fine dell’anno scorso, dopo l’ultima gara del mondiale ad Estoril, ho avuto l’opportunità di fare un test con la loro Ducati V4 RS, purtroppo abbiamo fatto pochi giri a causa delle avverse condizioni meteo, ma già in poche ore di lavoro trascorse assieme, ho potuto vedere la grande professionalità di questo team e il loro grande livello di competenza, trovandomi subito molto bene con tutti i ragazzi. 
Non sarà una stagione facile, ci saranno molte sfide da affrontare, in WSBK nessuno “va a spasso”, ma sono sicuro che con il giusto metodo di lavoro, con la giusta costanza e anche con l’aiuto di Lorenzo, che in questa categoria ha molta esperienza sia come pilota che come team Manager, riusciremo a toglierci qualche bella soddisfazione. 
Voglio ringraziare in modo particolare la mia famiglia per essere sempre al mio fianco, tutto il mio gruppo di lavoro, che fa sempre l’impossibile per mettermi nelle condizioni di dare sempre il 100% e senza il cui supporto non saremmo qui oggi. Non ultimo devo ringraziare tutti i nostri sponsor, quelli storici che sono con noi da tempo e tutti i nuovi partner, per il loro fondamentale sostegno. 
Lavorando insieme siamo riusciti a raggiungere uno dei nostri obbiettivi più ambiti: la World Superbike”.

Il Barni Racing Team ha scelto Tito Rabat per la stagione 2021 del WorldSBK. Il pilota catalano difenderà i colori del team bergamasco in sella alla Ducati Panigale V4 R e oggi ha avuto il suo primo contatto con la nuova realtà. Nella factory del Barni Racing Team, a Calvenzano –  una trentina di chilometri a sud di Bergamo – Rabat ha firmato il contratto che lo legherà al team per una stagione ed è salito per la prima volta in sella alla nuova moto. Presente all’incontro anche il direttore sportivo di Ducati Corse Paolo Ciabatti.

Esteve “Tito” Rabat, nato a Barcellona nel 1989, è stato campione del mondo di Moto 2 nel 2014 ed è reduce da cinque stagioni in MotoGP, le ultime tre corse con le Ducati GP del team Avintia Racing. Rabat sarà al debutto nel mondiale delle derivate di serie portando nel Barni Racing Team la sua esperienza di pilota con ben quindici campionati disputati tra 125, Moto 2 e MotoGP. 

Marco Barnabò, Team Principal Barni Racing Team 

«Sono molto contento dell’accordo con Tito perchè ho visto in lui il nostro stesso approccio al lavoro: grande impegno e determinazione per cercare di raggiungere obiettivi ambiziosi. Tutto il nostro team è pronto a impegnarsi al massimo per metterlo nelle migliori condizioni per far bene».

Paolo Ciabatti, Direttore Sportivo Ducati Corse 

«Siamo molto contenti dell’accordo raggiunto tra Marco Barnabò e Tito Rabat. Il Barni Racing Team è ormai una realtà consolidata come struttura satellite Ducati in Superbike da molti anni e siamo sicuri che nel 2021 metterà Tito nelle migliori condizioni per esprimere tutto il suo talento. Da parte sua Rabat arriva nel mondiale SBK motivato ad ottenere dei risultati importanti e siamo sicuri che potrà contare sul massimo supporto di Barni per raggiungerli».

Tito Rabat, #53  

«Dopo aver corso molti anni in MotoGP adesso ho la possibilità di iniziare una nuova avventura in Superbike e voglio dimostrare anche in questo campionato tutto il mio potenziale. So che avrò a disposizione un ottimo materiale e una bella squadra e per questa opportunità voglio ringraziare il Barni Racing Team e Ducati. Per me inizia oggi una nuova sfida, sono salito per la prima volta in sella alla Ducati Panigale V4 R e non vedo l’ora di portarla in pista, lavorerò duro per essere pronto al 100% fin dai test e spero di adattarmi il più velocemente possibile per ottenere buoni risultati».

Il Team Go Eleven è lieto di annunciare l’ingaggio di Chaz Davies per la stagione 2021 WorldSBK!

Grazie alla stretta collaborazione con Aruba.it Racing – Ducati e Feel Racing, Chaz Davies disputerà il prossimo Campionato del Mondo SuperBike in sella alla versione 2021 della Ducati Panigale V4 R. Protagonista di 32 vittorie e 98 podi nella classe regina delle derivate, Chaz proseguirà così con Ducati una straordinaria avventura che negli ultimi 7 anni lo ha visto chiudere tre volte come vice campione del mondo e per due volte al terzo posto nella classifica del campionato.

Il Team Go Eleven vuole rivolgere un sentito ringraziamento a Stefano Cecconi (A.D. Aruba S.p.a.) e Daniele Casolari (A.D. Feel Racing) per il sostegno grazie al quale questa straordinaria opportunità è diventata realtà, e a Ducati per il supporto costante che ha consentito al team di conquistare risultati importanti, con il massimo impegno e la profonda convinzione che questa sinergia possa portare un valore aggiunto nella stagione 2021 WorldSBK.  

Gianni Ramello (Team Principal):
“Ho scritto un libro, un libro sulla mia vita ed i miei sogni nel mondo della SBK. Tra i miei sogni c’è sempre stato Chaz, uno di quei piloti che ti fanno innamorare di questo sport. Ora è arrivato il tassello mancante per coronare tanti anni di sacrifici, tanto impegno e tanta passione. Sarà un anno impegnativo sicuramente, dobbiamo dare tutti il massimo e portare Chaz sul gradino più alto del podio in ogni occasione. Non c’è solo una grande gioia, immensa, ma anche la consapevolezza di avere un pilota con un palmarès incredibile, che ora correrà per il nostro Team, per Go Eleven. Ringrazio in special modo Cecconi, Casolari, Foti, Dall’Igna e Ciabatti, che hanno creduto nelle nostre capacità, nella nostra professionalità e nella nostra grande passione, che alle volte dà qualcosa in più sul campo di gara. Ora non dobbiamo deludere nessuno e lavorare con il massimo impegno per la stagione, con l’augurio che sia una grandissima stagione.”
Denis Sacchetti (Team Manager): “Siamo orgogliosi di ricevere la fiducia di Chaz, di Ducati Corse e di Stefano Cecconi, questo è un importante passo nella nostra crescita sportiva e conferma la bontà del nostro lavoro. Davies è un vero Top Rider, che non ha bisogno di presentazioni ed è un onore lavorare al suo fianco. Abbiamo ancora tanto da imparare e crescere, e sapere che Ducati e Feel Racing saranno al nostro fianco ci dà ancora più motivazione e determinazione. Noi daremo il 110% per mettere Chaz nelle migliori condizioni possibili, per lottare per ciò che merita. Io spesso vado a vedere i piloti in pista e lui ti sorprende sempre, con una guida aggressiva, ma precisa. Voglio ringraziare in particolar modo Serafino Foti, Daniele Casolari, Stefano Cecconi, Gigi Dall’Igna e Paolo Ciabatti, un gruppo di persone meraviglioso che lavora con il cuore, oltre ovviamente a Chaz Davies; lui il cuore lo mette in pista e si vede!”

Stefano Cecconi (A.D. Aruba S.p.a):
“Siamo estremamente felici di essere riusciti a creare i presupposti ideali che hanno permesso a Chaz di continuare a far parte della nostra grande famiglia con motivazione e convinzione. Tutti conosciamo le grandi doti umane e tecniche del pilota e siamo certi che ci possa regalare ancora grandi soddisfazioni, anche grazie alla dedizione ed alle capacità del Team Go Eleven, il quale ha già dimostrato nella stagione appena conclusa di avere tutte le carte in regola per poter ottenere grandi risultati. Il nostro rapporto di collaborazione sarà molto stretto, con l’auspicio che possa contribuire a farci fare un passo in avanti collettivo nella prossima stagione di WorldSBK. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno permesso la realizzazione di questo progetto e quindi oltre a Go Eleven anche Feel Racing, Ducati e Chaz.”

Chaz Davies (Rider #7):
“Sono molto contento di unire le forze con il Team Go Eleven nel 2021! Penso che sia una grande opportunità, sia per me che per Go Eleven, per continuare il nostro percorso di crescita. Ho avuto un ottimo finale della scorsa stagione, vincendo l’ultima gara all’Estoril e ottenendo più punti di tutti nelle ultime nove gare. Anche Go Eleven è stato protagonista di un grande 2020. Penso che ci siano tutte le carte in regola per una partnership vincente. Sono molto carico, specialmente perché avevo un feeling eccezionale con la moto nel finale di stagione, e questo potrebbe essere anche un punto di partenza nei primi test, il prossimo anno. Quindi, grazie al Team Go Eleven per la fiducia e grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa partnership, dandoci la possibilità di vincere il prossimo anno: Ducati, Aruba e Feel Racing. Grazie a tutte le persone coinvolte, non vedo l’ora di iniziare!”

La stagione 2021 è già iniziata per il team Aruba.it Racing – Ducati che questa mattina è sceso in pista con Scott Redding e Michael Rinaldi per il primo test in vista della stagione 2021.
Malgrado la pioggia che ha iniziato a cadere a fine mattinata interrompendo l’attività in pista, sia Scott che Michael sono stati in grado di completare un buon numero di giri.

Scott Redding ha lavorato su alcune soluzioni che saranno introdotte nella stagione 2021 di WorldSBK ed i risultati sono stati apprezzabili. Il pilota inglese ha concluso 39 giri risultando il più veloce con il tempo di 1’36.581.

Micheal Rinaldi è invece sceso in pista con l’obiettivo di prendere confidenza con la versione 2020 della Ducati Panigale V4 R concludendo 29 giri e ottenendo informazioni utili in vista dei prossimi test.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati)
“Abbiamo provato alcune cose che potranno servire nella prossima stagione ed il risultato è stato positivo. Malgrado la pioggia che ci ha costretti a chiudere il test molto presto, siamo stati in grado di raccogliere informazioni positive su cui Ducati può lavorare in inverno. Adesso mi prenderò una piccola pausa ma inizierò presto ad allenarmi per arrivare nelle condizioni ideali all’inizio della prossima stagione”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati)
“Purtroppo la pioggia ha rovinato il nostro piano ma abbiamo comunque avuto la possibilità di completare un po’ di giri per iniziare a raccogliere dati su cui lavorare. Le sensazioni sono estremamente positive. Sono rimasto sorpreso dalla versione 2020 della Ducati Panigale V4 R soprattutto per la fase di frenata. Non vedo l’ora di tornare in pista”.

L’ultima gara della stagione 2020 di WorldSBK regala una grande emozione al team Aruba.it – Racing Ducati che conquista per la prima volta il titolo nella classifica riservata ai team (introdotta nel 2011) grazie alla terza straordinaria doppietta stagionale di Chaz Davies (P1) e Scott Redding (P2).

I due piloti britannici sono protagonisti di una gara sensazionale e dopo la bandiera a scacchi percorrono un giro celebrativo per arrivare insieme al Parc Ferme e festeggiare con tutto il team.

Chaz Davies, partito dalla quarta posizione, prende la testa della corsa dopo due curve. Il suo passo gara è incisivo e gli consente di gestire la prima posizione fino alla bandiera a scacchi.

Dopo una clamorosa rimonta nella Superpole Race (da P22 a P6), Scott Redding spinge forte nei primi giri e si mette subito alla caccia del gruppo del podio mettendo pressione a Rea (Kawasaki) che cade al nono giro. A metà gara il gap con Razgatlioglu è di 2 secondi e mezzo ma Scott ci crede e a cinque giri dalla fine attacca il turco per conquistare la seconda posizione.

Scott Redding conclude la stagione 2020 di WorldSBK al secondo posto mentre Chaz Davies si classifica terzo. Nella classifica riservata ai costruttori, Ducati finisce in seconda posizione ad un solo punto da Kawasaki.

P1 – Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“E’ stata una giornata ricca di emozioni, prima in griglia poi al parco chiuso. I miei ragazzi mi hanno fatto emozionare e li ringrazio per tutta la passione e l’impegno con il quale hanno lavorato in questi anni. Un pensiero ed un grande ringraziamento a tutto il team Aruba.it Racing – Ducati per ciò che ha fatto per me e per quello che abbiamo passato insieme. Credo che questo sia il modo migliore per salutare la squadra, un risultato che tutto il team merita e sono felice per aver regalato loro questa soddisfazione. E’ stata una gara molto bella, sono andato in pista con grande determinazione ed il feeling con la moto era assolutamente straordinario. E sono felice di aver festeggiato con tutta la squadra. Emozioni che non dimenticherò mai”.

P2 – Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Sono estremamente felice per questo risultato. Non è stata per me una gara facile. Nei primi giri ho avuto qualche problema e non sono riuscito ad essere veloce. Sono rimasto però concentrato e da metà gara il feeling è cresciuto e mi ha permesso di spingere al massimo per riuscire a prendere Toprak. Credo sia un grande finale di stagione per noi e sono felice di aver condiviso il podio con Chaz. In questa stagione abbiamo fatto un grande lavoro e ringrazio Ducati per avermi messo nelle condizioni di poter lottare per il titolo. Posso dire che il secondo posto nel primo anno in Superbike è un risultato accettabile ma nella prossima stagione dovremo fare meglio. Grazie a tutto il team Aruba.it Racing – Ducati per il grande supporto e lo straordinario lavoro di questi mesi. Ciao Ragazzi!”

Stefano Cecconi (Team Principal Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Non ci poteva essere modo migliore per chiudere la stagione. Salutiamo Chaz e lo ringraziamo per i risultati, la professionalità e l’impegno profuso in questi anni. Oggi ci ha fatto emozionare ancora una volta, prima in pista poi al parco chiuso insieme alla sua squadra. Un ringraziamento a tutto il team, ai ragazzi che hanno dato il massimo in una stagione molto complicata, facendo sacrifici e lavorando sempre in modo encomiabile. Non siamo riusciti a vincere il titolo piloti, siamo arrivati ad un punto dal mondiale costruttori ed abbiamo vinto la classifica riservata ai team. Dobbiamo essere orgogliosi per ciò che siamo riusciti a fare in questa stagione. Da domani, però, inizia già il 2021 nel quale avremo solo un obiettivo, quello di migliorarci ancora e fare quell’ulteriore step che ci potrà permettere di ottenere i risultati per cui lavoriamo ogni giorno con grande impegno”.

La stagione 2020 del WorldSBK si conclude con una gara positiva del Barni Racing Team. Matteo Ferrari, in sella alla Ducati Panigale V4 R termina Gara 2 in P15, conquistando un punto nella classifica mondiale, ma soprattutto portando a casa una gara solida e costante, con un buon passo.

Il sabato era iniziato con il warm up concluso in P20 e con una Superpole Race in cui il pilota di Rimini aveva mostrato subito buon feeling e un buon passo: scattato dalla diciassettesima casella dello schieramento Ferrari ha sopravanzato in pista sia Folger (Yamaha) che Laverty (BMW) concludendo la gara in P15. Positiva anche la sua condotta in Gara 2, quando è stato capace di scavalcare prima Morais (Kawasaki) e poi Granado (Honda) e di mantenere la P15 fin sotto la bandiera a scacchi. 

Testo alternativo

Superpole Race: P15 – Gara 2: P15 

«E’ stata una giornata migliore delle altre, sono soddisfatto soprattutto della Superpole Race dove ho fatto degli ottimi crono. In gara 2 ho finito nella stessa posizione, ma le modifiche che abbiamo fatto non ci hanno permesso di migliorare. Globalmente sono comunque molto soddisfatto di questa esperienza, voglio ringraziare il team e “Barni” che mi hanno dato questa possibilità. Abbiamo dato il massimo e chiuso l’anno con un po’ di serenità».

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«È stata la stagione più dura da quando corriamo, sotto tutti i punti di vista. Oltre al COVID, che ha cambiato le vite di tutti, abbiamo dovuto affrontare tanti problemi diversi. L’ultimo in ordine di tempo è stato quello nella Superpole di ieri che ha condizionato tutto il weekend: la caduta ha distrutto completamente moto 1 tanto che nelle tre gare abbiamo dovuto utilizzare moto 2 e il pilota si è dovuto abituare da zero a un mezzo che aveva differenti caratteristiche. Ferrari è stato davvero bravo perchè ha preso con la massima serietà l’occasione di correre con noi e si è adattato a una situazione non facile. A lui e a tutti quelli che hanno lavorato – nel CIV come nella Superbike – va il mio personale ringraziamento perché la stagione è stata davvero dura. Ma è proprio dai momenti difficili che si traggono i migliori insegnamenti, faremo tesoro di tutte le esperienze per programmare il futuro».

Svaniscono le speranze per Samuele Cavalieri di conquistare il titolo di Campione Italiano Superbike, Pirro opera una furibonda rimonta dall’ultimo posto della griglia di partenza, ma cade a sette giri dalla fine mentre tentava di impossessarsi della seconda posizione. 

E’ questo il riassunto di un sabato condizionato dal caos gomme avvenuto durante la qualifica 1 e – purtroppo – a pagarne le conseguenze sono sempre e solo il team e i suoi piloti. 

Michele Pirro e Samuele Cavalieri sono stati esclusi dalla Q1 per una presunta irregolarità tecnica riguardante gli pneumatici. Ad entrambi è stato tolto il tempo del venerdì pomeriggio (ottenuto sull’asciutto) mentre la Q2 si è svolta con l’asfalto bagnato e questo ha impedito a entrambi di qualificarsi nelle stesse condizioni degli altri. Cavalieri è stato costretto a partire dalla decima posizione, Pirro dalla quindicesima. 

Sia la gara del #76, quinto al traguardo, che quella del #51, caduto mentre era in lotta per la seconda posizione, sono state pesantemente condizionate da quanto avvenuto tra venerdì e sabato mattina. 

A seguito di questo il Barni Racing Team desidera riepilogare quanto accaduto:

  • Conformemente all’ art. 6.1 del Regolamento Tecnico Superbike (RTSBK) il team ha acquistato gli pneumatici utilizzati nella Qualifica 1 dal racing service del Fornitore Esclusivo della manifestazione. L’acquisto è comprovato da regolare fattura.
  • Gli pneumatici sono arrivati alla sede del Barni Racing Team privi del contrassegno di colore giallo che – sempre in base all’art. 6.1 RTSBK – “viene applicato dal racing service stesso prima della consegna”.
  • Il responsabile degli pneumatici in pista stesso, con mail inviata alla segreteria del CIV,  ha riconosciuto che le gomme erano state effettivamente acquistate presso il Racing Service ed erroneamente spedite senza contrassegno.
  • Solo a seguito della segnalazione da parte del responsabile degli pneumatici ai commissari circa l’assenza del contrassegno, il CGC ha deciso di escludere Pirro e Cavalieri dalla Q1. 
  • Le gomme utilizzate in Q1 da Pirro – una Pirelli SCX – e da Cavalieri non hanno dato alcun vantaggio al team. 

Fermo restando l’art. 6.8.2 e 6.9.2 dell’RTGS, a seguito di questa catena di eventi, solo il team ha pagato le conseguenze dell’accaduto.  

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«Come successo tante altre volte ho acquistato le gomme dal racing service Pirelli, le abbiamo portate in pista e montate sulla moto. Di queste sei gomme due non avevano il contrassegno giallo che certifica la provenienza, ma in tutta la catena che va dal fornitore al montaggio sulla moto in pista nessuno se n’è accorto. A testimonianza della nostra buona fede e del fatto che le gomme utilizzate sono quelle del fornitore ufficiale della manifestazione abbiamo la fattura di acquisto. Tutto questo non basta e tocca solo a noi pagare le conseguenze dell’accaduto. Dopo aver parlato telefonicamente con Massimiliano Damiani, responsabile degli pneumatici in pista, credevo che la situazione fosse rientrata, invece solo stamattina abbiamo scoperto della squalifica. Michele così è stato costretto a partire ultimo anziché tra i primi, e nel tentativo di recuperare è caduto. L’unico aspetto positivo è che nessuno alla fine si è fatto male, ma io sono davvero amareggiato. Per questo abbiamo deciso, di comune accordo con i piloti, di non prendere parte alle gare di domani».

Grazie ad una rimonta entusiasmante, Chaz Davies conquista il secondo gradino del podio nella Gara-1 del Pirelli Estoril Round (ottavo podio stagionale, 1 vittoria) ottenendo così il terzo posto nella classifica finale del Campionato del Mondo Superbike 2020. Scott Redding, partito dall’ultima posizione, è costretto al ritiro dopo 6 giri dovendo quindi abbandonare con due gare di anticipo la corsa al titolo 2020, vinto da Jonathan Rea (Kawasaki).

Il sabato dell’Estoril è iniziato con una drammatica Superpole che ha visto cadere prima Redding e poi Rea (classificatosi 15°). Dopo aver dominato tutte le sessioni di prove libere, Scott cade nel primo giro della Superpole a causa di uno spaventoso high side. Malgrado il grave ritardo nel trasporto della moto, i meccanici del suo team compiono un vero e proprio miracolo riuscendo a metterlo nelle condizioni di tornare nuovamente in pista. Purtroppo, solo per una manciata di secondi il pilota inglese non riesce a passare sulla linea del traguardo prima della bandiera a scacchi, trovandosi quindi costretto a partire dall’ultima posizione della griglia.

Dopo una partenza difficile dalla quarta posizione (settimo alla prima curva), Chaz Davies è protagonista di una grande rimonta. La sua progressione è costante e al quarto giro supera Rinaldi (Ducati) per portarsi in quinta posizione. Il passo gara del pilota Gallese è estremamente incisivo e gli consente di chiudere il gap con Gerloff (Yamaha) e Rea che supera a metà gara per poi controllare agevolmente il secondo posto fino alla bandiera a scacchi.

Scott Redding, dolorante alla gamba destra dopo la caduta in Superpole, prova a spingere al massimo recuperando 8 posizioni nei primi due giri. Al sesto giro, quando si trovava in undicesima posizione, deve purtroppo abbandonare la gara per un problema tecnico. All’esordio nel campionato del Mondo Superbike, Scott Redding si classifica al secondo posto.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà a correre domani alle 12 (CET) nella Superpole Race con l’obiettivo di ridurre ulteriormente lo svantaggio nei confronti di Kawasaki (19 punti) per dare l’assalto al titolo costruttori in Gara-2, ultimo evento della stagione 2020 di WorldSBK.

P2 – Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati)
“Purtroppo non sono riuscito a convertire con una buona partenza la miglior qualifica della stagione. Mi sono trovato subito in una posizione abbastanza difficile ma fin dai primi ho sentito che il feeling con la moto era eccellente. Ho iniziato a recuperare posizioni, inseguendo Van Der Mark (Yamaha) per ottenere il terzo posto nella classifica finale. Dopo la sua caduta ho spinto ancora di più per poter conquistare un altro podio. E’ un grande risultato e ringrazio il team per il lavoro svolto negli ultimi due mesi nei quali abbiamo fatto grandi passi in avanti. Tornerò in pista domani con un po’ di pressione in meno e questo potrebbe aiutarmi ad ottenere altri risultati importanti”.  

DNF – Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati)
“Come ho detto all’inizio di questo week end, sono venuto in Portogallo per dare tutto. Sono stato il più veloce in tutte le sessioni, il feeling con la moto era eccellente e le sensazioni estremamente positive. Purtroppo sono caduto in Superpole: è stata una caduta molto strana e dovremo capire perché. E’ stato un peccato che la moto sia tornata al box così tardi. Il mio team ha fatto un lavoro incredibile e mi sarebbero bastati pochi secondi in più per provare almeno un time attack. Poi in gara c’è stato un problema tecnico ma partendo dall’ultima posizione era davvero difficile poter fare qualcosa di importante. Voglio fare i complimenti a Jonathan. E’ stata una grande battaglia, con tanto rispetto. Ci riproverò nella prossima stagione. So di potercela fare. Non mi arrendo mai”.