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Dopo la splendido weekend vissuto al World Ducati Week, la festa mondiale dei Ducatisti a Misano, il Barni Spark Racing Team affronta uno dei due weekend più impegnativi della stagione: la concomitanza di Campionato italiano velocità, che corre a Misano il quarto round, e del WorldSBK – di scena in Repubblica Ceca sul tracciato di Most – costringe la squadra di Marco Barnabò a un impegno supplementare di uomini e mezzi. 

WorldSBK – Round 6

La squadra del WorldSBK e WorldSSP, guidata questa volta da Pamela Bosco – direttrice della parte finanziaria e logistica del team – è già a Most, in Repubblica Ceca, dove si corre il sesto round del campionato. Per Luca Barnardi e Oliver Bayliss, impegnati rispettivamente in Superbike e in Supersport, l’obiettivo è continuare il loro percorso di crescita e migliorare i risultati, entrando stabilmente nella Top 10. Nonostante abbiano effettuato entrambi dei test con le rispettive moto stradali sia Luca che Oliver sono al debutto sul tracciato ceco con una “mille”.  Bernardi ha già corso a Most nel 2021, ma nella 600 Supersport, ottenendo un quinto e un sesto posto.

CIV – Round 4 

A Misano va in scena la suggestiva Racing Night, con le classi Superbike e Supersport che correranno in notturna la gara 1 del sabato. Michele Pirro e Michal Filla con la Ducati Panigale V4 R in SBK, e Nicholas Spinelli con la Panigale V2, monteranno fari supplementari per uno spettacolo affascinante che già lo scorso anno ha visto un grande successo di pubblico. Gara 2 andrà in scena nell’orario classico della domenica. Michele Pirro guida la classifica del CIV Superbike con 129 punti grazie a cinque vittorie nelle sei precedenti gare e ha un vantaggio di 25 su Canepa. Il #51 è stato anche il vincitore della Racing Night del 2021. Guidare con i fari non sarà invece una novità per Michal Filla che potrà contare sulla sue esperienza nell’endurance. Debutto assoluto in notturna, invece, per Nicholas Spinelli che va a caccia del successo in Supersport dopo il secondo e il terzo posto ottenuti a Misano nel round 1. 

Luca Bernardi, #29 
«Sono venuto a fare un test a Most con la Ducati Panigale V4S da allenamento e questo mi è servito per capire come interpretare il tracciato con una mille. Lo scorso anno avevo corso qui con la 600 e il circuito mi piace, ma con la Ducati bisogna guidare in modo completamente diverso. L’obiettivo sarà quello di essere sugli stessi tempi dei piloti di centro gruppo fin dal venerdì, perché abbiamo sempre dimostrato di crescere molto nell’arco del weekend, ma dobbiamo partire più avanti, soprattutto in qualifica».

Oliver Bayliss, #32 
«Anche io sono venuto a Most a provare con la moto stradale, subito dopo il test di Misano, e ho trovato un circuito che mi ricorda un po’ quelli australiani. Il test era andato molto bene e credo di poter fare un buon weekend qui».

Michele Pirro, #51 
«L’esperienza della racing night, la scorsa stagione, è stata promossa sotto molti punti di vista e tornare a guidare sotto i riflettori è molto suggestivo. Visto il gran caldo correre in orario notturno è sicuramente un altro aspetto positivo. Speriamo che sia una bella festa con tanti tifosi come lo è stata l’anno scorso. Il nostro obiettivo è confermare la vittoria del 2021, festeggiare insieme ai nostri sponsor e fare un bel regalo a tutta la famiglia “Barni” che per questo weekend ha dovuto fare uno sforzo supplementare per correre sia in Superbike che nel CIV». 

Nicholas Spinelli, #29
«Nel primo weekend del CIV qui a Misano è mancata solo la vittoria, ed è quello che vogliamo cercare di ottenere in questo round. Per la gara in notturna sarà importante prendere subito i nuovi riferimenti, fin dalle prove di questa sera». 

Marco Barnabò, Team Principal
«Quando abbiamo visto il calendario abbiamo subito cerchiato in rosso questo weekend. Gestire le concomitanze del campionato mondiale e dell’italiano richiede un sforzo enorme in termini di mezzi e di personale. Per tutti sarà fondamentale mantenere alta la concentrazione e svolgere al meglio il proprio compito. Io ho deciso che resterò a Misano visto che mancherà il capotecnico della Supersport, impegnato a Most con Oliver. In Repubblica Ceca ci sarà la responsabile finanziaria Pamela Bosco che, oltre a essersi occupata della parte logistica dei due team, seguirà da vicino il team del WorldSBK».

Repubblica Ceca, Autodromo di Most, a pochissimi passi dalla Germania; Il WorldSBK affronta il Round di metà stagione prima della pausa estiva su un tracciato relativamente nuovo all’interno del circus. Qui le derivate di serie corrono dal 2021, quando le gare si sono rivelate divertenti ed avvincenti, con dure battaglie fin sul traguardo. 

Per il 2022 la prima parte di tracciato si è rifatta il look, sostituendo il vecchio asfalto pieno di buche, con uno nuovo che sembra essere molto abrasivo. La pista è un bel mix di curve veloci, cambi di direzione e staccate violente. Proprio a causa dell’elevato consumo riscontrato dai tester, Pirelli non ha portato la SCQ in questo Round, costringendo i piloti a utilizzare la SCX, la gomma più morbida da gara, per la qualifica. La gestione del consumo dello pneumatico sarà fondamentale per le due gare lunghe. Philipp lo scorso anno si è trovato a suo agio sul saliscendi di Most, conquistando un podio in Gara 1 in Supersport; quest’anno sarà differente, dovrà adattarsi alla V4-R e trovare il giusto set-up, con l’obiettivo di ripartire dalla Domenica di Donington, dove il passo gara e la guida erano il linea per la Top Ten. Il rookie numero 5 avrà, inoltre, una spinta extra derivata dal fatto che il Round ceco vedrà molti suoi tifosi ed ospiti, essendo una delle gara più vicine ai suoi luoghi di origine. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Affrontare questo tracciato con la Superbike sarà molto diverso rispetto alle cilindrate inferiori, quindi domani dovremo cercare di capire il comportamento della V4-RS e costruire un buon feeling in vista delle gare. Ho sentito che non avremo le SCQ questo weekend, ed il tracciato sarà molto aggressivo con le gomme, quindi dovremo valutare questo aspetto domani. Dopo Donington ed il WDW a Misano, è il terzo weekend di fila in sella, e questo Round arriva due settimane dopo il GBRWorldSBK; penso che questo possa aiutarci a prendere feeling più in fretta. E’ una specie di gara di casa per me, è il Round più vicino che abbiamo dalla Germania, quindi sono motivato , anche se sono consapevole che dovremo lavorare giorno dopo giorno!”

Dopo il round di Donington ed il travolgente World Ducati Week andato in scena a Misano, Alvaro BautistaMichael Rinaldi ed il team Aruba.it Racing – Ducati sono già arrivati a Most, in Repubblica Ceca, dove da domani mattina prenderà il via il Prosecco DOC Czech Round, sesta tappa della stagione 2022 di WorldSBK.

Alvaro Bautista arriva da leader della classifica (17 punti di vantaggio su Rea, Kawasaki) al weekend che rappresenta il giro di boa del Campionato del Mondo Superbike.

Reduce dal convincente round di Donington, Michael Rinaldi salirà in sella alla sua Ducati Panigale V4R con l’obiettivo di ridurre ulteriormente il gap dal quarto posto in classifica (5 punti).

Per Alvaro Bautista e Michael Rinaldi anche l’ulteriore stimolo di un traguardo di grande prestigio come quello rappresentato dal 1000° podio per Ducati (attualmente sono 999) nel Campionato del Mondo Superbike.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sarà per me la prima volta su questo circuito con la Ducati Panigale V4R. Per questo motivo sarà molto importante trovare subito la giusta direzione in termini di setup ed allo stesso tempo iniziare a lavorare sulle diverse soluzioni di gomme. C’è comunque grande fiducia anche alla luce della bella gara che abbiamo fatto domenica dopo Gara-1”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Arriviamo a Most dopo il buon weekend di Donington in cui il feeling con la moto è stato molto buono, Non vedo l’ora, quindi, di andare in pista per cercare subito le stesse sensazioni. Sento di essere in un buon momento di forma e la chimica con il team e con la moto è quella giusta. Credo che questo possa essere per noi un weekend importante e non posso nascondere che l’obiettivo sia quello di lottare sempre per il podio”.
 

  • WorldSSP


Così come è successo a Donington, per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP, quello sul circuito di Most sarà un esordio assoluto anche se il pilota italiano ha avuto comunque la possibilità di familiarizzare con il circuito qualche settimana fa.  

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto felice di correre su questo circuito che ho avuto la possibilità di conoscere un mese fa. Un circuito corto ma molto divertente nel quale spero di poter essere competitivo come lo siamo stati a Donington in tutto il weekend. Spero che anche la moto possa adattarsi bene a questo circuito. Non vedo l’ora di entrare in pista”.

Martedì 2 agosto 2022, Luca Bernardi, pilota del Barni Spark Racing Team, sarà operato presso l’ospedale di Faenza dal dott. Donati per la rimozione della stabilizzazione vertebrale inserita dopo l’infortunio di Magny Cours nel 2021.

Vista la pausa di cinque settimane tra la gara di Most, in programma il prossimo weekend in Repubblica Ceca, e la gara di Magny Cours, prevista per il 9-11 settembre in Francia, pilota e team hanno deciso di anticipare l’operazione già prevista dopo la fine della stagione del WorldSBK 2022. I tempi di recupero, previsti in circa 30 giorni, consentiranno a Bernardi di essere pronto per la gara di Magny Cours e di non saltare nessun round del WorldSBK.

Luca Bernardi, #29 
«Insieme al team abbiamo fatto questa scelta per far sì che il mio adattamento sulla moto possa essere ancora più rapido, senza nessuna limitazione dal punto di vista fisico. Sto cercando di cambiare il mio stile di guida e per farlo abbiamo deciso di eliminare anche questa variabile. Intervenire adesso, inoltre, mi consentirà di riprendere gradualmente quegli allenamenti che finora non ho potuto fare a causa della mia situazione fisica».

Marco Barnabò, Team Principal 
«Secondo i medici le condizioni di Luca consentono di rimuovere la stabilizzazione vertebrale inserita dopo l’infortunio, così abbiamo deciso di anticipare l’operazione già programmata dopo la fine del campionato. L’obiettivo è fa sì che il pilota possa esprimersi in pista libero da ogni condizionamento fisico e psicologico nelle ultime gare di questa stagione. Siamo convinti delle qualità del pilota e la nostra volontà è fare di tutto perché Luca possa affrontare con tranquillità sia le ultime gare del WorldSBK, sia l’inverno, facendo quella preparazione fisica che gli è mancata tra fine 2021 e inizio 2022». 

Solida domenica in quel di Donington Park per Philipp Oettl! Dopo un Warm Up convincente, le due gare hanno dimostrato i passi avanti compiuti, pur avendo solo sfiorato l’obbiettivo di questo Round, le prime dieci posizioni.

Il Warm Up ha visto il pilota tedesco in buona forma, sembrando subito a suo agio con le modifiche effettuate. durante la sessione ha impostato un buon ritmo sul 28 basso, mostrandosi soddisfatto a fine turno e carico per le Gare.

In Superpole Race Philipp scatta bene, difendendo l’ 11 posizione, e si mette all’inseguimento di Gerloff e Baz, in lotta per l’ultimo posto disponibile che permette di migliorare la posizione di partenza per Gara 2. Il ritmo è molto veloce, tutti i piloti davanti, a parte le Ducati e le Honda, hanno optato per la Q al posteriore, riuscendo ad avere un maggiore grip nei primi giri. Il pilota tedesco, però, riesce a tenere bene la ruota del duo davanti, ma gli mancano quel decimo al giro che gli permetterebbe di accendere la battaglia. Conclude undicesimo una buona gara, soprattutto con un feeling migliorato nell’ultimo settore ed anche sul passo gara rispetto alla corsa del sabato. 

In Gara 2 Philipp non è riuscito ad effettuare la stessa partenza della mattinata, perdendo tre posizioni. Nei primi due giri, però è entrato subito con decisione su Vierge ed Haslam, riuscendo a non perdere troppo tempo, poi ha impostato il suo ritmo, girando su tempi ottimi, 28.5 circa ed entrando in lotta per i primi 10. Con Baz, Gerloff e Lecuona hanno dato vita ad una grande battaglia, scambiandosi le posizioni diverse volte nell’arco dei 24 giri di gara, e forse l’alfiere Go Eleven, sembra avere qualche decimino nella tasca. Una volta arrivato alle spalle dello spagnolo di casa Honda, però, non è riuscito a portare l’attacco, e nel frattempo la gomma posteriore ha subito un calo. Negli ultimi cinque passaggio ha faticato un po’, subendo il sorpasso di Baz e Gerloff, e portando a casa la dodicesima posizione; nonostante la posizione sia peggiore di ieri, la gara è stata molto più veloce e più competitiva per Philipp, che si è trovato a lottare con piloti di  grande esperienza che hanno già raggiunto almeno un podio in SBK.

Ancora una volta, la Top Ten è sfumata proprio sul finale, ma oggi il passo avanti è stato notevole, anche considerando il distacco finale dal primo (circa 8 secondi meno). Per Philipp era la prima volta a Donington, e, complessivamente, su una delle piste più complicate per Ducati e per l’alfiere tedesco, le gare sono andate in archivio con tre solidi risultati. Il prossimo stop è a Most, tra due settimane, pista che Philipp gradisce particolarmente. Nel mezzo, vi aspettiamo tutti al WDW a Misano, dal 22 al 24 Luglio!

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi penso che abbiamo fatto un passo verso la giusta direzione, volevo davvero tanto la Top Ten, pensavo che oggi in Gara 2 avrei potuto ottenerla,  ma ci siamo arrivati vicino! Ho imparato molto di più oggi rispetto a ieri, penso che a Most possiamo fare uno step avanti ancora. Sappiamo quale è il nostro livello, nelle sessioni di libere eravamo in Top Ten, poi in Gara ci manca qualcosina a volte. Sto cercando di stabilizzare le mie partenze, complessivamente in questo weekend sono andate meglio delle prime gare. Due partenze erano buone, in Superpole Race abbiamo anche avuto un bel primo giro incisivo. I sorpassi non sono un problema, ne abbiamo fatti tanti in questo weekend. Penso che aver girato qui per la prima volta non ci abbia aiutato, anche se abbiamo concluso tre solide gare!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono soddisfatto delle gare di oggi, ma non contento. Philipp ha migliorato molto, sia la partenza che la sua velocità, ha corso Gara 2 in 9 secondi meno rispetto a ieri, mentre gli altri ci hanno impiegato lo stesso tempo, e questo è il dato più bello, perché significa che il lavoro che stiamo facendo è sulla strada giusta e Oettl sta crescendo ed imparando velocemente. Ha fatto una bella battaglia, ma non siamo riusciti a conquistare la 9° posizione, è stato un peccato, ma ha fatto il suo massimo quindi va bene così. Dobbiamo continuare su questa linea, i nostri obiettivi sono alti, e l’importanti è arrivarci, senza farci fretta o metterci troppa pressione!”

Alvaro Bautista e Michael Rinaldi reagiscono alla grande alle difficoltà del sabato regalando al team Aruba.it Racing – Ducati due preziosi risultati nella gara-2 della domenica. 

Dopo il quarto posto nella Superpole Race, il pilota spagnolo si incolla subito al duo di testa formato da Razgatlioglu (Yamaha) e Rea (Kawasaki). A quattro giri dalla fine, Bautista attacca Rea per conquistare la seconda posizione e chiudere il weekend del Pirelli DOC UK Round con 17 punti di vantaggio nella classifica del campionato del mondo Superbike. 

Una gara estremamente convincente per Michael Rinaldi. Partito dalla sesta posizione, il pilota italiano è subito incisivo ed il suo passo gara gli consente di superare Redding (BMW) al tredicesimo giro per chiudere in quarta posizione. Con questo risultato Rinaldi si porta a 5 punti dal quarto posto nella classifica WorldSBK

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Malgrado la caduta di gara-1 credo che sia stato un weekend molto positivo perché conoscevamo le difficoltà che avremmo potuto incontrare su questa pista. Non è stata una gara facile quella di oggi, soprattutto per il dolore alla mano dopo la caduta. Ma ho stretto i denti e sono riuscito a rimanere vicino a Toprak e Johnny per poi conquistare anche la seconda posizione. Non vedo l’ora di essere a Most su un circuito che credo possa essere più adatto alle nostre caratteristiche”. 

Michael Rinaldi  (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono molto contento di questo weekend. Ieri abbiamo perso l’occasione di centrare il podio a causa di un inconveniente che abbiamo avuto durante la gara. Il passo, però, è sempre stato molto incisivo e questo è ciò che ci serve. Oggi abbiamo fatto una discreta Superpole Race e in Gara-2 ho spinto al massimo. Potrei direi che questa sia stata la gara più dura della mia carriera e per questo motivo sono molto soddisfatto del risultato finale. Voglio ringraziare tutta la squadra per il lavoro fatto in questi giorni”.  
 

  • WorldSSP

Nicolò Bulega parte alla grande e al primo giro conquista già la testa. Il pilota del team Aruba.it Racing WSSP rimane al comando fino al 16° giro ma non può difendersi dall’attacco finale di Aegerter (Yamaha) e Baldassarri (Yamaha) chiudendo comunque con un podio estremamente positivo. 

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto contento per come sono andate le cose in questo weekend. Siamo stati sempre molto competitivi e questo è un dato molto importante soprattutto su un circuito dove non avevamo mai corso. Mi dispiace per l’errore di ieri e per questo sono felice di aver regalato alla squadra questo bel podio”.

Superbike 

Nella Superpole Race di 10 giri Bernardi ha scelto la gomma SCX al posteriore, come tutti gli altri ducatisti, ma non è riuscito a operare la rimonta vista ieri in gara 1. Il #29 ha concluso la gara ventiduesimo, guadagnando posizioni su Mackenzie, Koning e, all’ultimo giro, su Laverty. 

In gara 2 Bernardi ha superato uno dopo l’altro sette piloti nella prima metà di gara, e con i ritiri di Haslam e Mykhalchyk si è conquistato la sedicesima posizione. Da lì in avanti però non è riuscito a trovare il passo per agguantare la zona punti. Il suo weekend si conclude così con senza portare a casa neanche un punto, ma solo esperienza e dati per cercare di migliorare. 

Supersport

In Supersport è andata in scena gara 2 con Oliver Bayliss autore di una prestazione solida e costante, che lo ha portato a rimontare dalla ventesima posizione della griglia di partenza. Oliver ha cercato di tenere il passo dei piloti in lotta per la Top 10, ma ha perso terreno nelle fasi iniziali. La scalata delle posizioni che lo ha portato fino alla tredicesima posizione sotto la bandiera a scacchi è arrivata grazie a un sorpasso in pista e alle cadute di diversi piloti che si trovavano davanti a lui. In totale Bayliss raccoglie 8 punti nelle due gare del weekend ed è sedicesimo nella classifica generale con 29 punti in totale.  

La Superbike torna tra due settimane sul circuito di Most in Repubblica Ceca per il round 6 della stagione.

Marco Barnabò, Team Principal

«Sapevamo che nel corso della stagione i nostri due giovani piloti avrebbero incontrato weekend come questo. Bernardi qui ha sofferto più che altrove, per questo credo che si debba giudicare la situazione con grande equilibrio: Luca è sempre migliorato nel corso del weekend, sia nel passo che nel giro secco, purtroppo sbagliare la qualifica è molto penalizzante. Anche se il piazzamento lo premia meno di ieri, Bayliss oggi è andato più forte rispetto a gara 1, questo significa che anche per lui il miglioramento è continuo e costante. Globalmente quindi sono soddisfatto del lavoro di tutti i ragazzi».

Luca Bernardi, #29 – Superpole Race: P22 – Gara 2: P16

«È stato uno dei weekend più duri di questa stagione. Oggi avevo un po’ più di feeling sulla moto e il mio ritmo è migliorato. Sono riuscito a fare diversi sorpassi, ma il risultato finale è stato comunque condizionato dalla posizione in griglia di partenza. Ringrazio la squadra per avermi supportato in ogni momento e spero di fare meglio a Most tra due settimane» 

Oliver Bayliss, #32 – Gara 2: P13

«Il nostro fine settimana qui a Donington è stato discreto, in gara 2 abbiamo avuto un problema con lo pneumatico anteriore che è calato di pressione durante la gara e questo non mi ha consentito di spingere, soprattutto da metà in avanti. Globalmente è stato un weekend di grande apprendimento, ci portiamo via soprattutto indicazioni molto utili per il futuro. Voglio ringraziare tutto il team per il supporto». 

Il sabato di Donington Park ha visto scendere in pista per Gara 1 sia la Superbike che la Supersport ed entrambi i piloti del Barni Spark Racing Team sono riusciti, in gara, a migliorare le loro prestazioni delle prove. 

Superbike

Il miglioramento di Bernardi è stato evidente fin dalle FP3 del mattino dove il Sammarinese ha tolto oltre un secondo rispetto al suo miglior tempo di ieri (1:29.764) chiudendo la sessione in P24. Tuttavia in Superpole il #29 non è riuscito sfruttare al meglio la gomma Pirelli SCQ e nel suo secondo tentativo ha girato in 1:29.032. Questo crono gli ha consentito di conquistare la 25esima casella sulla griglia di partenza. 

In gara Bernardi ha iniziato subito la sua rimonta guadagnando posizioni: nelle prime fasi ha superato Konig, Tamburini, Hickman e Posson, oltre che Mercado finito a terra. A metà gara Luca è transitato in ventunesima posizione e subito dopo ha superato anche Laverty. Grazie a un ritmo gara ancora più sostenuto il #29 è andato a prendere e superare anche Nozane per concludere la gara diciottesimo, recuperando otto posizioni rispetto alla griglia di partenza.

Supersport

La Supersport è scesa in pista direttamente per la Superpole. Nei venti minuti della qualifica Oliver Bayliss ha dovuto recuperare il tempo perso ieri cercando il miglior assetto per la sua Panigale V2. Negli ultimi sei minuti della Superpole l’australiano ha fatto due tentativi di giro veloce fermando il cronometro in 1:31.354, che gli ha permesso di schierarsi in ventesima posizione. 

La gara è stata una delle più caotiche della stagione, con un doppio giro di formazione e con una bandiera rossa al primo giro causata da una caduta a centro gruppo; Bayliss è riuscito a evitare guai. Anche dopo il re-start la gara ha visto tante cadute e Oliver, grazie a una condotta regolare è riuscito a rimontare fino all’undicesima posizione della bandiera a scacchi.

Marco Barnabò, Team Principal

«La qualifica di Bernardi ha condizionato la gara, abbiamo cercato di recuperare e lo ha fatto, ma partendo così indietro è chiaro che più di tanto non potevamo aspettarci. Su questa pista si sommano i problemi della nostra moto a quelli che ci portiamo dietro da inizio stagione. La gara di Oliver è stata molto positiva e questo non fa altro che far aumentare i nostri rimpianti per la caduta di ieri che non ci ha permesso di sistemare prima il setup della moto».

Luca Bernardi, #29 – Superpole P25 (1:29.032) – Gara 1 P18

«Abbiamo faticato molto in qualifica. In gara questo mi ha condizionato, anche se ho rimontato diverse posizioni. Voglio comunque ringraziare la squadra per il supporto e spero di potergli regalare un risultato migliore domani». 

Oliver Bayliss, #32 Superpole P20 (1:31.354) – Gara 1 P11

«La prima gara a Donington non è andata male. Abbiamo perso un po’ di terreno nei primi quattro/cinque giri, ma dopo sono riuscito a prendere un buon ritmo e mi sentivo a mio agio sulla moto. Se riusciamo a non perdere il contatto con il gruppetto davanti nella primissima parte di gara sono convinto che domani si possa migliorare il risultato».

Sabato difficile per il team Aruba.it Racing – Ducati sul circuito di Donington. Race-1 del Prosecco DOC UK Round si chiude con il sesto posto di Michael Rinaldi e la prima caduta della stagione per Alvaro Bautista.

Partito dalla quinta posizione il pilota spagnolo è protagonista di un grande inizio gara e già nel primo giro si inserisce nel gruppo del podio. Il passo di Razgatlioglu (Yamaha) è più incisivo e gli consente di andare via mentre Bautista e Rea (Kawasaki) ingaggiano un duello spettacolare per la seconda posizione. A sette giri dalla fine Bautista sembra poter prendere un po’ di margine ma alla curva 12 perde l’anteriore e cade.

Michael Rinaldi (sesto in qualifica) dopo una buona partenza non riesce a stare con i primi e viene risucchiato dal secondo gruppo. Il passo gara è comunque incisivo e gli consente di superare Lecuona (Honda) per la settimana posizione per poi chiudere al sesto posto.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ un peccato perché avevamo tutte le chance per stare con il gruppo del podio fino alla fine. Purtroppo durante la gara ho avuto due inconvenienti di diversa natura che non mi hanno consentito di tenere il passo gara che avevo avuto durante le prove. Ho preferito quindi terminare la gara senza prendere dei rischi inutili. Adesso analizzeremo i dati per risolvere i problemi che abbiamo avuto. Rimango comunque fiducioso per le due gare di domani”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Mi dispiace molto per la caduta ma devo dire che si è trattato di una cosa improvvisa. Il feeling era buono e non mi sentivo al limite. Purtroppo ho commesso un piccolo errore anche a causa delle numerose buche presenti sul circuito specialmente in quella curva. Sono cose che possono succedere ma certo questa caduta non cambia il mio approccio e non scalfisce la nostra fiducia in vista delle gare di domani”.
 

  • WorldSSP

La gara della WorldSSP è stata caratterizzata da due partenze a causa di un incidente che ha costretto la Race Direction ad esporre la bandiera rossa. Dopo essere partito alla grande ed aver conquistato la testa (con margine) nella prima partenza, al secondo start Nicolò Bulega impiega due giri per riconquistare la leadership ma cade alla fine del secondo giro alla curva 11.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“C’è poco da dire: ho commesso un errore e chiedo scusa al team. Avevo sensazioni molto buone ma sono caduto in modo banale. Non vedo l’ora di tornare in pista domani per regalare una bella soddisfazione a tutta la squadra e dimenticare subito questa giornata”.      

Giornata intensa per Philipp Oettl ed il Team Go Eleven sullo splendido saliscendi del Leicestershire; il rookie tedesco è sceso per la prima volta in pista a Donington, ed in poco tempo ha dovuto riprendere confidenza con la V4-R, trovare le giuste linee ed il giusto set-up per il proseguo del weekend. Complessivamente il Venerdì è stato piuttosto positivo, con un grande lavoro effettuato soprattutto a gomme usate (solo due treni in due turni), ed una buona velocità messa in mostra nei primi tre settori, mentre manca ancora qualcosa nelle due staccate finali. 

In FP 1 Philipp è entrato con la copertura più dura a disposizione al posteriore, nell’intento di effettuare più passaggi possibili, per conoscere le insidie di Donington Park, tracciato sempre ostico e complicato da affrontare per la prima volta. Per tutto il turno si posiziona a ridosso della Top Ten, migliorando costantemente i riferimenti e chiedendo solo piccoli aggiustamenti di set-up; l’ultimo settore è il punto debole, quello in cui il rookie numero 5 ha più fatica, soprattutto nel fermare la moto. Si tratta di due curve da prima marcia, molto lente, dove l’accelerazione ed una buona frenata si mescolano per caratterizzare uno dei settori più celebri dell’intero Campionato. Verso fine turno, alcuni protagonisti provano un time attack, ma Philipp preferisce portare a termine il set di gomme che aveva ad inizio turno. 

In FP 2 la Ducati color ciano del team Go Eleven è entrata in pista con la SCX, gomma che probabilmente sarà la miglior scelta per la gara; nei primi giri, purtroppo Philipp ha commesso alcuni errori, trovandosi anche spesso nel traffico e non è riuscito a completare un giro pulito. Il miglior crono lo ha ottenuto al dodicesimo passaggio, praticamente a metà gara, scendendo sotto il 29.0. Sicuramente sfruttando il massimo grip avrebbe potuto essere tre o quattro decimi più veloce, ma al Venerdì il tempo non è così fondamentale. Sul finale, Oettl non ha voluto cambiare gomma, risparmiandone una per la mattinata di domani, girando ancora con ottimi tempi in vista del finale delle due “Main Races”. L’ultimo settore, ancora una volta, è una piccola spina nel fianco, sulla quale lavoreranno i tecnici nella serata di oggi, poiché è anche uno dei pochi hotspot di sorpasso qui a Donington. Il pilota tedesco, comunque, si è detto soddisfatto del lavoro e proprio passo, non lamentando particolare fastidio alla spalla destra, il che fa ben sperare per la tenuta nelle gare del weekend.

Domani, è già tempo del turno più delicato del weekend; la Superpole! Qui a Donington specialmente, una bella qualifica potrebbe essere l’anticipazione di una ottima gara; come sempre però pochi millesimi faranno la differenza tra una fila e l’altra…perciò ci riaggiorniamo domani!

UPDATE: 
Philipp sarà penalizzato di tre posizioni sulla griglia di partenza di Gara 1 per aver ostacolato Toprak durante le FP 2, mentre in tedesco procedeva lentamente sul tracciato. Oettl ha provveduto subito a scusarsi, non avendo visto sopraggiungere l’avversario, ma l’incomprensione, fortunatamente, non ha causato alcun tipo di incidente. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi non è andata così male! Abbiamo usato solo una gomma per sessione, senza preoccuparci del tempo. Al pomeriggio è stato importante fare più giri possibile sulle SCX, perché per me è la prima volta qui a Donington. Sono molto fiducioso che domani ,miglioreremo il nostro riferimento, e cercherò di focalizzarmi sulla Superpole poiché abbiamo una penalità. Faremo del nostro meglio!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Penso che Philipp abbia adottato una strategia giusta, girare con gomme usate in entrambe le sessioni cercando di conoscere e capire nel miglior modo possibile questa pista, che è corta si, ma davvero molto particolare, in vero stile inglese. Per questo va interpretata e puntare al tempo oggi sarebbe stato inutile. Però in pista l’ho visto guidare bene, e se sistemiamo l’ultimo settore possiamo lottare per le prime posizioni. Dispiace per la penalità, Philipp non ha ostacolato Toprak volontariamente, dal video della Race Direction questo è chiaro, però giustamente bisogna dare l’esempio, quindi condividiamo la decisione della FIM.”