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Appena concluso il round di Donington Park il Motul FIM WorldSBK Championship sbarca negli Stati Uniti e si prepara a tornare in pista per il nono round stagionale tra venerdì e domenica. Ad ospitare il campionato delle derivate di serie sarà il circuito di Laguna Seca, reso famoso dai sorpassi mozzafiato e dai numerosi duelli che si sono susseguiti nel corso della storia del motociclismo alla spettacolare curva del “Cavatappi”.

Ancora una volta si conclude negli USA la prima parte di stagione prima della lunga pausa estiva che vedrà la Superbike restare ai box fino a settembre.
Nonostante quello di Laguna Seca sia un appuntamento tradizionale per la Superbike questa sarà un’esperienza totalmente nuova per il Barni Racing Team che non avrà punti di riferimento con la Ducati Panigale V4R. Come successo nelle altre tappe extraeuropee anche Michael Rinaldi vedrà per la prima volta questo tracciato.

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Non c’è stato un attimo di respiro in queste settimane, appena rientrati da Donington è arrivato subito il momento di ripartire per Laguna. Mi piace molto questa trasferta non solo per il sole della California, ma anche per le caratteristiche del tracciato. Lo affrontiamo per la prima volta con questa moto e anche per il pilota è un debutto quindi non sappiamo cosa aspettarci. Fino ad ora nelle pista completamente nuove siamo andati bene quindi spero che sarà così anche a Laguna Seca.

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Non sono mai stato qui e non vedo l’ora di scendere in pista. Non avendo esperienza è normale non avere aspettative. Sarà importante capire subito che strada prendere sia per l’assetto della moto sia per come interpretare il tracciato, ma credo che possiamo fare bene.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND (Ora italiana – GMT+1)
Venerdì 12 luglio 2019

19:30 – 20:20 Prove Libere 1

00:00 – 00:50 Prove Libere 2

Sabato, 13 luglio 2019

18.00 – 18.20 Prove Libere 3

20:00 – 20:25 Superpole

23:00 Gara 1 (25 giri)

Domenica, 14 luglio 2019

18.00 – 18.15 Warm-up

20.00 Superpole race (10 giri)

23:00 Gara 2 (25 giri)

Le gare del WorldSBK saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP HD, su Eurosport e in chiaro su TV8

A pochi giorni dall’UK Round del Mondiale Superbike a Donington di domenica scorsa, il team Aruba.it Racing – Ducati si è messo di nuovo in viaggio, questa volta per il nono appuntamento del campionato, che si svolgerà questo weekend negli Stati Uniti, sullo spettacolare tracciato di Laguna Seca in California.
Dopo essere stato al comando della classifica dalla prima gara della stagione, a Donington il pilota spagnolo è stato scavalcato dal suo rivale della Kawasaki, Jonathan Rea, e ora si trova a dover inseguire il quattro volte iridato nordirlandese nella lotta per il titolo. Bautista ha corso quattro volte sull’impegnativo tracciato della penisola di Monterey nella categoria MotoGP, l’ultima volta nel 2013 quando si è classificato al quarto posto, ma questo weekend affronterà Laguna Seca per la prima volta in sella a una Superbike.
Invece il compagno di squadra Chaz Davies, che nel corso del weekend californiano arriverà a quota 200 partecipazioni nel campionato delle derivate di serie, può considerarsi un ‘veterano’ di Laguna Seca; il pilota gallese infatti è sceso in pista undici volte, vincendo tre gare e piazzandosi tre volte al secondo posto.
Il Mondiale SBK torna in azione quindi su una pista dove, delle 32 gare disputate finora, sono risultati vittoriosi piloti Ducati per ben 13 volte, l’ultima delle quali nel 2017 con Davies. In sole due occasioni (2001 con Ben Bostrom e nel 2015 con Davies) Ducati ha ottenuto la doppia vittoria.
Il team Aruba.it Racing – Ducati sarà in pista venerdì alle 10:30 ora locale (19:30 CET) per la prima sessione di prove libere, mentre il programma del weekend vedrà lo svolgimento di Gara 1 alle ore 14:00 (23:00 CET) del sabato, la Superpole Race alle 11:00 (20:00 CET) della domenica, seguita da Gara 2 alle ore 14:00 (23:00 CET).

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 2° (352 punti)
“Purtroppo a causa delle mie cadute, ci troviamo al secondo posto nella classifica, il che potrebbe essere interessante per il campionato, ma non tanto per me! Guardando il layout di Laguna Seca, posso già dire che di sicuro non è uno dei tracciati più favorevoli per noi, perché quando ci troviamo davanti ai dossi, in salita e in discesa, facciamo un po’ più di fatica, ma come continuo a dire dall’inizio dell’anno, non ho aspettative di nessun genere. Preferisco andare lì, vedere cosa succede, iniziare a lavorare sodo con la mia squadra e ottenere il massimo risultato possibile nel corso del weekend. “

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 8° (130 punti)
“Le ultime gare sono state davvero difficili per me, soprattutto lo scorso weekend a Donington, quando di nuovo ho fatto fatica a stabilire un feeling ottimale con la moto. Quindi non vedo l’ora di andare direttamente a Laguna Seca prima della pausa estiva. Per me è sempre stata una buona pista in cui in passato ho ottenuto alcune vittorie, quindi è una buona opportunità per cercare di migliorare i nostri risultati prima dell’estate. Ne abbiamo bisogno perché al momento non siamo sufficientemente competitivi.”

Il team Aruba.it Racing – Ducati ha avuto uno dei weekend più sofferti dall’inizio della stagione oggi sul circuito di Donington Park nell’ottavo round del Campionato Mondiale Superbike.

Dopo la caduta di Álvaro Bautista nella prima gara di ieri, il 34enne pilota di Talavera de la Reina ha cercato di limitare i danni nei confronti del vincitore delle tre gare di questo weekend e nuovo leader del campionato, Jonathan Rea su Kawasaki. Sia nella Superpole Race di questa mattina, accorciata a otto giri dopo una caduta multipla sull’olio che ha coinvolto sei piloti, sia in Gara 2 del pomeriggio, Álvaro ha cercato di non fare errori, portando a casa il miglior risultato possibile chiudendo entrambe le gare in quarta e terza posizione.

Il compagno di squadra Chaz Davies non è riuscito ad andare oltre ad un settimo e un nono posto nelle due gare di oggi. Il 32enne pilota gallese fa ancora molto fatica con la sua Panigale V4 R e in questo weekend non è mai riuscito a trovare il feeling ottimale che gli permettesse di lottare per le posizioni di vertice.

Dopo essere stato in testa al campionato dalla prima gara della stagione, Bautista ora si trova al secondo posto con 352 punti, 24 in meno di Rea, mentre Davies è in ottava posizione con 130 punti. Il prossimo appuntamento del Mondiale Superbike si svolgerà tra una settimana sul circuito di Laguna Seca in California, dal 12 al 14 luglio.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 4° / 3°
“Oggi è stato molto importante chiudere il week end con un podio, dopo la caduta di ieri. Nella Superpole Race ho provato a tenere il passo dei primi, spingendo al massimo; purtroppo a causa dei movimenti della mia Panigale V4 R lo sforzo fisico è stato davvero importante. In Gara 2, dopo una buona partenza ho cercato di difendere la mia posizione tra i primi nonostante gli stessi problemi riscontrati nella Superpole race. Anche se qui a Donington abbiamo sofferto, sono abbastanza soddisfatto di aver raggiunto il miglior risultato possibile. Stiamo analizzando bene i dati per risolvere le criticità e affrontare il week end di Laguna Seca più forti di prima.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 7° / 9°
“È stata una giornata davvero difficile. Dopo la Superpole Race, ero fiducioso sul fatto che avremmo potuto disputare una buona gara 2. Abbiamo apportato alcune modifiche alla moto, e il feeling è migliorato. Ho fatto un’ottima partenza raggiungendo la quinta posizione, ma poi purtroppo abbiamo riscontrato delle criticità. Dopo alcuni giri il mio ritmo è calato, anche perché ho iniziato a sentire dolore alle braccia. Donington è un circuito particolare che richiede un notevole sforzo fisico; oggi lo sforzo è stato maggiore a causa della difficoltà che avevo nel guidare la mia moto. Non c’è molto di cui essere felici dopo un weekend come questo, ma adesso non vediamo l’ora di arrivare a Laguna, che è una pista che mi piace molto”

Due volte dodicesimo, in gara 1 e in gara 2, undicesimo nella Superpole Race. E’ questo il bilancio per Michael Rinaldi e per il Barni Racing Team nel weekend di Donington Park, ottavo appuntamento del MOTUL FIM WorldSBK.
Un bilancio che non soddisfa pienamente il team di Marco Barnabò, ma che riflette le difficoltà nel mettere a punto una moto nuova, la Ducati Panigale V4R, su piste dove non ci sono punti di riferimento. Con questi risultati Rinaldi conquista otto punti totali per la classifica di campionato dove ora è 11esimo a quota 85.

Superpole Race
Dopo la pioggia del sabato, a Donington è stata una domenica soleggiata, con l’asfalto che ha raggiunto i 40 °C per la Superpole Race. Scattato dalla quindicesima posizione, Rinaldi ha condotto una gara regolare senza però riuscire a tentare l’attacco sui piloti che lo precedevano per rimontare posizioni. A tre giri dalla fine il pilota della BMW Hickman, che si trovava in decima posizione, ha rotto il motore inondando la pista di olio nella staccata della curva 10. Tutti i piloti dietro di lui sono finiti a terra tranne Rinaldi che, dopo un’escursione nell’erba, è stato abile nel rientrare in pista.
La gara è stata interrotta con la bandiera rossa e Rinaldi, essendo riuscito a portare la moto al parco chiuso, si è classificato undicesimo, senza guadagnare punti.

Gara 2
La partenza di gara 2, in condizioni molto simili alla gara Sprint, ha visto Rinaldi protagonista di un buono start. Guadagnate tre posizioni il pilota del Barni Racing Team è rimasto per tutti i 23 giri della corsa dietro a Hickman e a Melandri senza mai poter portare l’attacco per entrare nella top 10.

Il MOTUL FIM World SBK si sposta adesso oltre oceano dove già il prossimo fine settimana sarà di scena sul famosissimo circuito di Laguna Seca, negli Stati Uniti, per il round 9.

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Ci manca ancora esperienza per perparare al meglio questa moto e a Donington si è visto. Su una pista piena di saliscendi come questa abbiamo faticato più che altrove a trovare una buona base di setup. I risultati positivi di Jerez e Misano, piste con un layout piatto, ci avevano fatto dimenticare che la Panigale V4R è una moto è nuova e senza punti di riferimento, se non riusciamo ad essere efficaci da subito è molto più complicato dello scorso anno trovare la strada giusta. L’unica cosa che possiamo fare è analizzare i dati e continuare a lavorare come abbiamo sempre fatto per tirare fuori il potenziale della Panigale V4R su tutte le piste.

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Nonostante il weekend estremamente difficile vorrei ringraziare la squadra che ha lavorato molto bene. Purtroppo il poco feeling sulla moto e i turni sul bagnato di ieri non ci hanno agevolato. Abbiamo capito quali sono i nostri punti deboli su piste di questo tipo e adesso abbiamo dei punti fermi da cui partire a Laguna Seca. Per me sarà la prima volta negli USA e quindi non so che cosa aspettarmi, quello che so è che daremo il massimo come sempre.

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PROSSIMA GARA:
Round 9: 12-14 luglio 2019, Geico US Round – WeatherTech Raceway Laguna Seca, Salinas, California (USA)

Giornata difficile per il Barni Racing Team nel classico clima britannico. Sul circuito di Donington Park, ottavo appuntamento del MOTUL FIM WorldSBK, è stato un sabato caratterizzato dalla pioggia e da una gara 1 disputata sul bagnato. Rinaldi ha concluso dodicesimo dopo essere partito dalla 15esima casella, ma non è riuscito a essere competitivo per le posizioni che contano. Positivo il finale di gara in cui il romagnolo è riuscito a mettersi davanti a Razgatlioglu e a conquistare 4 preziosi punti per il campionato.

SUPERPOLE

Le prove libere, concluse in ottava posizione e disputate sul bagnato, avevano fatto sperare in una giornata di segno diverso. Nelle qualifiche, con la pista che andava asciugandosi, Rinaldi non è però riuscito a ripetersi, perdendo progressivamente posizioni e lamentando ancora scarso feeling con la sua Ducati Panigale V4R. Il pilota #21 ha terminato la Superpole quindicesimo con il tempo di 1’32.602.

GARA 1

Temperature autunnali e pioggia anche all’orario di Gara 1, con 18 °C sull’asfalto. Partito dalla quinta fila, Michael non è riuscito ad attaccarsi al secondo gruppo di piloti e ha dovuto lottare nelle retrovie con Melandri e Kiyonari. A causa delle condizioni difficili della pista, numerose sono state le cadute: Torres, Cortese e Bautista sono finiti a terra e Rinaldi ha guadagnato la tredicesima posizione. Nella seconda metà della gara il pilota del Barni Racing Team è riuscito a migliorare il suo passo, girando costantemente tra 1’41 alto e 1’42 basso, siglando il suo miglior tempo in 1’41.587. All’ultimo passaggio, Rinaldi è riuscito a guadagnare un’altra posizione sorpassando Razgatlioglu, tagliando il traguardo dodicesimo. Grazie ai 4 punti guadagnati in Gara 1 è ora 11esimo a 81 punti nella classifica generale.

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Le condizioni del tracciato hanno reso questa pista ancora più complicata per noi. Speravamo in un risultato migliore in gara perchè stamattina nelle FP3, sul bagnato, eravamo nei primi 10. In qualifica siamo stati competitivi finchè abbiamo girato con le gomme da pioggia, in gara ci aspettavamo qualcosa di più, ma abbiamo avuto problemi di aderenza. Se domani sarà asciutto dovremo lavorare nel warm up per migliorare l’assetto.

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Non avevo feeling con la gomma posteriore. Avevo poco grip e i dati lo hanno confermato. Era molto facile cadere, quindi abbiamo preferito giocare in difesa e portare a casa il miglior risultato possibile senza prenderci rischi inutili. Domani le previsioni non danno pioggia, speriamo di riuscire a essere più competitivi.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND (GMT+1)

Domenica, 7 luglio 2019

10.00 – 10.15 Warm-up

12.00 Superpole race (10 giri)

15.00 Gara 2 (23 giri)

Le gare del WorldSBK saranno trasmesse in diretta sul canale 204 di Sky Sport.


Entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati non hanno potuto ottenere i risultati sperati nella prima gara dell’appuntamento inglese del Mondiale Superbike sul tracciato di Donington. Dopo il clima estivo di venerdì, oggi le temperature sono calate sensibilmente ed i piloti, nella Superpole della mattina, ma soprattutto in Gara 1 nel pomeriggio, hanno trovato un asfalto bagnato ed una pioggia battente che hanno reso il tracciato particolarmente insidioso.

A pagare le conseguenze in modo piuttosto pesante è stato Álvaro Bautista che, partito dalla sesta casella in griglia, è caduto alla curva 6 nel corso dell’undicesimo giro mentre era saldamente al quinto posto. Non avendo raccolto punti, il pilota spagnolo perde la leadership del campionato a favore del vincitore Rea (Kawasaki) e si trova adesso con nove punti di distacco dal suo rivale principale, con ancora la Superpole Race e Gara 2 da disputare domani.

Il compagno di squadra Chaz Davies, decimo in griglia, ha sofferto una forte mancanza di grip per l’intera durata della gara. Il pilota gallese non è riuscito per questo ad andare oltre il decimo posto, e anche per lui rimangono i due appuntamenti di domani per portare a casa un risultato positivo.

Domani alle ore 12.00 CET si disputerà la Superpole race sulla distanza di 10 giri, mentre gara 2 avrà inizio alle ore 15.00.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 10°
“Ho avuto davvero poco grip per tutta la gara. Durante i primi cinque giri sembrava che la gomma non fosse pronta perché non avevo alcuna trazione. Poi è andata un po’ meglio, ma mi ci sono voluti un paio di giri per adattarmi e trovare il mio ritmo. Successivamente la gomma è rimasta costante per il resto della gara, ma non ero più in grado di spingere oltre perché avevo comunque la sensazione di perdere il controllo del posteriore nelle parti veloci del tracciato. Le condizioni sono state molto insidiose oggi, ma speriamo che domani sia asciutto in modo da permetterci di portare a casa un risultato migliore.”

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – ritirato
“Oggi è stata una gara difficile, con queste condizioni non avevo molto grip al posteriore. Questa mattina dopo le FP3 abbiamo apportato alcune modifiche che mi hanno permesso di migliorare il feeling sul bagnato ma non è stato sufficiente. Ad inizio gara non avevo delle buone sensazioni e ho faticato a prendere il ritmo. Con il passare dei giri la situazione è migliorata, di conseguenza ho potuto spingere di più. Purtroppo ho perso il posteriore alla curva 6 e non ho potuto fare nulla per evitare la caduta. Ovviamente non ci aspettavamo di finire la gara in questo modo, ma domani abbiamo un’altra opportunità per cercare di raddrizzare il week end e ottenere un buon risultato.”

I piloti del team Aruba.it Racing – Ducati hanno disputato i primi due turni di prove libere dell’ottavo round del Mondiale SBK sul circuito di Donington Park; il capoclassifica Álvaro Bautista ha ottenuto il sesto tempo mentre il suo compagno Chaz Davies ha chiuso con il nono.

In condizioni climatiche ottimali, Bautista, che questa mattina è sceso in pista per la prima volta sul tracciato inglese con una Superbike, ha ottenuto l’undicesimo tempo, preferendo prendere la giusta confidenza con la pista. Nel pomeriggio, il 34enne di Talavera de la Reina ha abbassato sensibilmente il suo crono, per chiudere la giornata con il sesto posto provvisorio.

Con qualche difficoltà Chaz Davies ha concluso la sessione mattutina al dodicesimo posto. Nel turno del pomeriggio, nonostante avesse migliorato il suo crono di quasi un secondo, ha chiuso ottenendo la nona posizione di una classifica provvisoria molto corta dato che i primi 13 piloti sono racchiusi in meno di nove decimi di secondo.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1’28.005 (6°)
“Sicuramente ho dei ricordi differenti su questo tracciato, con la Superbike mi sembra che la pista sia molto più stretta, inoltre non c’è molto margine per eventuali errori. Sono comunque abbastanza contento, nel primo turno ho dedicato un po’ di tempo per capire meglio i segreti della pista e avere qualche riferimento in più con la Panigale V4 R, tutto sommato non è andata male. Nel pomeriggio abbiamo apportato alcune modifiche al set-up perché questa mattina ho faticato a far girare la moto. Sinceramente ho riscontrato subito un buon feeling che mi ha permesso di migliorare sia il tempo sul giro che il passo. Abbiamo ancora margine per fare un altro step ma in ogni caso è stato un primo giorno positivo”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’28.414 (9°)
“È stato un buon inizio, oggi pomeriggio siamo riusciti a migliorare le nostre prestazioni abbassando il riferimento della prima sessione di quasi un secondo. Ovviamente ci manca ancora qualcosa ma, al di là della posizione in classifica, non siamo messi male sul passo gara. Donington è una pista con caratteristiche diverse rispetto a Misano, ma soffriamo ancora nelle stesse aree. Per il momento siamo in linea con le nostre aspettative e sono fiducioso di riuscire a fare un decisivo passo in avanti domani.”

Giornata di apertura complicata in casa Barni Racing Team sul circuito di Donington Park, dove è in corso l’ottavo round del MOTUL FIM WorldSBK. Michael Rinaldi ha concluso al quindicesimo posto nella classifica combinata dei tempi dopo i due turni di prove libere.

Nelle FP1, disputate con una temperatura primaverile (23 °C l’aria e 43 °C l’asfalto) Michael è riuscito ad effettuare solo undici giri, restando ai box a lungo e siglando il tempo di 1’29.999 come giro più veloce.

Nella seconda sessione, ancora a caccia dell’assetto migliore, il pilota di Santarcangelo di Romagna è riuscito a mettere insieme 19 giri migliorando il tempo di quasi un secondo (1’29.005), ma restando ancora piuttosto staccato dai primi.

Per trovare un feeling migliore con la Ducati Panigale V4R saranno fondamentali le FP3 di domani mattina, in vista delle qualifiche (12:00 ora italiana) e di gara 1 (ore 15:00 ora italiana).

La diretta della Superpole e poi di gara 1, eccezionalmente, andrà in oda sul canale 204 della piattaforma Sky.

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Questa è una pista complicata per noi, ma sembra esserlo per la Ducati in generale. Stiamo cercando di trovare una buona base di assetto soprattutto con le gomme usate, ma dobbiamo lavorare anche per migliorare sul giro secco in vista della qualifica.

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Le caratteristiche di questa pista non si adattano al nostro setup di base che ha funzionato da Jerez in avanti. Abbiamo lavorato bene e migliorato l’assetto, ma siamo ancora troppo lontani dalle posizioni in cui siamo abituati a stare. Non riesco a guidare come vorrei e per domani dobbiamo cercare di fare un grosso step in avanti.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND (GMT+1)

Sabato, 6 luglio 2019

10.00 – 9.20 SBK Prove Libere 3

12.00 – 12.25 Superpole

15.00 Gara 1 (23 giri)

Domenica, 7 luglio 2019

10.00 – 10.15 Warm-up

12.00 Superpole race (10 giri)

15.00 SBK Gara 2 (23 giri)

Le gare del WorldSBK saranno trasmesse in diretta sul canale 204 della piattaforma Sky.

Sembrava tutto bello, il migliore dei film romantici, Eugene che torno dopo un bruttissimo infortunio davanti al pubblico di casa…ma purtroppo nella vita non tutto è come ci si aspetta che sia: Eugene è costretto ad alzare bandiera bianca per il Round di Donington Park e non prenderà parte alle restanti attività in pista.

Ce l’ha messa davvero tutta, e nonostante provasse a nascondere espressioni di sofferenza dietro un volto poco espressivo, bastava vederlo girare in pista per capire la difficoltà sul saliscendi inglese.
I tempi fatti registrare non erano neppure così lenti, ma continuare dopo le FP 2 avrebbe significato mettere a rischio la sicurezza di Eugene e dei piloti in pista.

La passione per il WorldSBK di questo ragazzo di Toomebridge è qualcosa di eccezionale: andrebbe contro ogni cosa pur di correre con la sua Ducati!

Eugene Laverty (Rider):
“Dovevo provare a guidare la mia Ducati V4 R oggi, altrimenti non me lo sarei perdonato. Devo ringraziare il Team Go Eleven per aver modificato in ogni modo possibile la moto, cercando di aiutarmi nella guida. Dopo oggi, però, ho realizzato che sono in grado di guidare, ma non ancora di correre. Mi sono visto costretto a prendere la dura decisione di non prendere parte alle restanti prove del weekend dopo alcuni spaventi presi in pista durante le prove libere. Miglioro settimana dopo settimana, quindi ora sono focalizzato sul rientrare a Laguna Seca, un tracciato antiorario che mi facilita molto l’uso del polso destro rispetto a Donington!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sapevamo che sarebbe stata una scommessa tentare il rientro a Donington, una delle piste più difficili in assoluto e che più sollecito il braccio destro; penso, però, che sia stato giusto tentare. Eugene è al centro del nostro progetto, dobbiamo fare tutto quanto in nostro potere per prepararci al meglio per il finale di stagione. Nelle prossime ore valuteremo se schierare un sostituto oppure no.”

Il Team Go Eleven sta valutando la possibilità di prendere un sostituto per la gara di Donington, avrà tempo fino a domani mattina alle 09.00 per iscriverlo.

Passati appena due mesi dall’incredibile e spaventoso incidente di Imola, all’uscita delle Acque Minerali, Eugene Laverty tenterà rientro il a Donington Park, 5-7 Luglio!

La voglia di risalire in sella alla V4-R del Team Go Eleven è così alta che, dopo esser stato costretto ad osservare tre Round dai “box”, Eugenio si è sentito pronto per scendere in pista.
Ancora non sarà al 100% della forma fisica, ma sfiderà il suo dolore e la fatica per portare a termine il weekend sull’impegnativo tracciato inglese.

Laverty dovrà passare domani alle 16.00 il check-up medico; solo successivamente sapremo se il pilota irlandese prenderà effettivamente parte al Round 8.
Dita incrociate, quindi, e seguiranno aggiornamenti!

Eugene Laverty (Rider):
Dieci giorni fa pensavo di non poter correre né a Donington né a Laguna Seca. Ma senza un obiettivo mi sentivo avvilito ed allora ho iniziato a dirmi che forse sarebbe stato rientrare a Laguna Seca se avessi continuato a lavorare sodo. È un circuito antiorario, quindi facilita l’uso del polso destro. Dopo sei mesi di lenti progressi, l’arto fratturato finalmente ha iniziato a migliorare nettamente, e così ho iniziato anche a considerare di rientrare a Donington. Ho guidato una moto 300cc martedì e ho cambiato la mia posizione di guida per diminuire il dolore. Donington sarà estremamente impegnativo fisicamente ma mentalmente non posso sopportare di stare in disparte se c’è anche la minima possibilità che io possa competere. Non posso fermare il pilota dentro di me.”