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Dopo aver raccolto tre successi nelle due tappe oltreoceano che hanno aperto il Campionato Mondiale Superbike 2018, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto ad inaugurare la “stagione europea” con il round di Aragon, in programma dal 13 al 15 aprile. Sulla pista alle porte di Alcañiz, sia Chaz Davies che Marco Melandri hanno già trionfato – rispettivamente in sei e due occasioni – raccogliendo in totale otto podi ciascuno, e l’obiettivo dichiarato del team è quello di prolungare il momento positivo ed ottenere risultati di prestigio con entrambi i piloti.
Dopo due round, Melandri e Davies sono 2º (67 punti) e 4º (57 punti) all’interno di una classifica particolarmente corta che li vede rispettivamente distanziati di sole 2 e 12 lunghezze dalla vetta. Ad Aragon debutterà inoltre Michael Ruben Rinaldi con i colori dell’Aruba.it Racing – Junior Team, che parteciperà a tutti i round europei. Il campione in carica della Superstock 1000 ha preparato l’esordio con due giornate di test sul tracciato spagnolo, concluse con riscontri positivi.
Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista venerdì 13 alle 09:45 per la prima sessione di prove libere.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sono carico in vista del terzo round. La vittoria in Thailandia è stata molto importante e mi ha dato fiducia, perché su quella pista avevamo sempre faticato in passato. Ad Aragon invece ho molti bei ricordi: il primo podio, la prima doppietta, e la prima vittoria con la Panigale R. Detto questo, per me sarà una gara come le altre e mi aspetto che diversi piloti siano in grado di lottare per la vittoria. In generale le gare sono state molto equilibrate in questo inizio di stagione, non ho visto grandi differenze tra le moto in pista. Sono pronto per dare battaglia”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)
“Aragon è una pista che mi piace molto e nella quale ho ottenuto buoni risultati in diverse occasioni. Sono contento di iniziare la fase europea della stagione da lì. Al netto delle difficoltà incontrate in Thailandia, mi sento in un momento di grande forma e sono convinto di poter essere veloce. Sono fiducioso sulle nostre possibilità di eliminare il problema che ci ha limitato per tornare a giocarci la vittoria o per lo meno il podio. Sembra che in Spagna potrebbe aggiungersi il meteo come variabile in più, quindi staremo a vedere”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21)
“Sono molto contento e pronto per questo esordio in Superbike. Abbiamo lavorato sodo in questi mesi per farci trovare pronti alla partenza ed ho tanta voglia di tornare a gareggiare. Faremo ovviamente del nostro meglio, con consapevolezza di avere ancora tanto da imparare. Nei test abbiamo migliorato costantemente sia il setup di base che il feeling con la moto e la squadra. Non ci resta che scendere in pista e scoprire il nostro livello”.

Si chiude in maniera molto positiva per il Barni Racing Team il weekend thailandese, secondo appuntamento del campionato mondiale MOTUL FIM WorldSBK. Grazie al quinto posto conquistato in una combattuta gara 2 Xavi Forés è terzo nella classifica generale del campionato. Ancora dolorante al mignolo del piede destro infortunato venerdì e costretto a partire dalla terza fila per il secondo posto di gara 1, Forés ha spinto fin dall’inizio cercando di rimontare ed è transitato in settima posizione dopo il primo giro. Il pilota della Ducati Panigale R si è trovato subito dietro a una pattuglia di piloti molto agguerrita formata da Laverty, Rea, Melandri, Davies e Camier e ha cercato di avvantaggiarsi nella lotta. Forés ha scavalcato Laverty al giro 3 con un sorpasso all’esterno, poi è riuscito ad andare a prendere e superare Camier. Al giro 8 ha agguantato anche Rea e incrociando la traiettoria ha superato il Campione del mondo prendendosi la quarta posizione. Con un paio di secondi abbondanti da recuperare su Lowes, Forés si è messo in caccia del podio e ha fatto registrare al giro 11 il suo best lap in 1’33.805. La Ducati Panigale R del team bergamasco ha cominciato però a soffrire problemi di gomme e Forés ha dovuto alzare il ritmo. Gli ultimi cinque giri non sono stati come tutto il team si augurava: il pilota spagnolo ha cercato di resistere al rientro di Rea, ma è stato superato al giro 17 ed è transitato quinto sotto la bandiera a scacchi. Gli undici punti conquistati oggi si sommano ai venti di ieri e portano Forés a quota  60,  in una impronosticabile terza posizione nel mondiale, a soli 9 punti dalla vetta. Arriverà così al gran premio di casa (13-15 aprile ad Aragon) in un’ottima posizione di classifica e correre davanti ai suoi tifosi sarà certamente una motivazione in più.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Il risultato di oggi non è certo come quello di ieri, ma va benissimo. Partire dietro ha penalizzato molto Xavi che per cercare di recuperare ha dovuto spingere forte per tutta la gara e non ha potuto gestire le gomme. Nella parte finale ha sofferto molto all’anteriore, la guida era diventata davvero difficile quindi ha fatto bene ad accontentarsi del quinto posto. Un piazzamento che ci porta a essere terzi nel mondiale a soli nove punti da Rea e questo davvero non ce lo aspettavamo. Essere partiti così bene ci dà grande fiducia e ancora più motivazioni per le gare future».

Xavi Forés #12

«Oggi è stata una gara molto più dura rispetto a ieri. Il feeling con la moto non era lo stesso, facevo molta fatica con l’anteriore. In ogni caso il quinto posto va benissimo per la classifica  Mondiale. Temevo molto questa pista e invece abbiamo fatto un ottimo lavoro. Ora pensiamo alla gara di casa».

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato sul gradino più alto del podio a Buriram (Thailandia) con Chaz Davies, che in Gara 2 ha centrato una splendida vittoria in solitaria partendo dalla terza fila. Per il gallese, che ha preso il comando nel corso del settimo giro per poi staccarsi progressivamente dal gruppo degli inseguitori, si tratta del primo successo del 2018 e 28º in carriera. Una vittoria particolarmente significativa – impreziosita dal giro veloce in 1’33.627 – perché conquistata su una pista storicamente ostica.

Gara 2 non ha invece riservato i risultati sperati per Marco Melandri, che ha accusato alcuni problemi. Il ravennate ha mostrato grande grinta lottando nel gruppo di testa nelle prime fasi ed effettuando diversi sorpassi, salvo poi dover rallentare il ritmo e chiudere settimo al traguardo, un risultato comunque utile in ottica campionato.

Dopo due round, Melandri e Davies sono rispettivamente 2º (67 punti) e 4º (57 punti) in classifica. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista ad Aragon (Spagna) per il terzo round del Campionato Mondiale Superbike 2018, in programma dal 13 al 15 aprile.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1º
“È stata una gara fantastica, qualcosa di speciale.  Lasciare la Thailandia con una vittoria mi rende felicissimo. A Buriram abbiamo sempre faticato in passato, ci è voluto del tempo per metterci in condizione di vincere qui. Voglio ringraziare tutta la squadra perché mi ha dato una moto perfetta oggi. La Panigale R era più versatile rispetto a ieri e mi ha consentito di essere un po’ più costante. La gara è stata piuttosto concitata, ma riuscire a districarsi nei sorpassi l’ha resa molto più divertente. Abbiamo un pacchetto competitivo ed in Europa sarà come ripartire da zero. Non vedo l’ora di correre ad Aragon”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 7º
“Abbiamo lavorato duramente per studiare alcune modifiche al setup, che però purtroppo non hanno dato i risultati sperati. Anche oggi la moto si muoveva molto ed è stata una gara difficile. Ho cercato di lottare e rispondere colpo su colpo ma non mi era possibile fare di più oggi. Comunque non ci arrendiamo, il campionato è ancora lungo e sono fiducioso che troveremo una soluzione. Andremo ad Aragon ancora più agguerriti”.

Serafino Foti, Team Manager
“Chaz ha condotto una gara praticamente perfetta. Se consideriamo le difficoltà incontrate in passato qui, questa è una vittoria ancora più importante per il team e tutte le persone che lavorano a casa. Siamo naturalmente molto dispiaciuti per Marco, che ha dato tutto in pista ma purtroppo oggi non avrebbe potuto fare di più. Lavoreremo ancora più duramente per fare sì che entrambi i nostri piloti possano esprimersi al meglio a partire da Aragon”.

Gara 1 del secondo round del Campionato Mondiale Superbike 2018, in scena a Buriram (Thailandia), ha riservato sorti alterne per il team Aruba.it Racing – Ducati. Chaz Davies ha centrato uno splendido terzo posto in rimonta dalla nona posizione in griglia, mentre Marco Melandri si è dovuto accontentare dell’ottava posizione al traguardo a causa di problemi in alcuni settori della pista.
Partiti entrambi dalla terza fila, rispettivamente in settima e nona posizione, Melandri e Davies hanno lottato da subito nel gruppo di testa, che si è progressivamente sgranato a causa di diversi sorpassi. Col passare dei giri, Melandri ha accusato problemi di stabilità in rettilineo che gli hanno fatto perdere terreno, mentre Davies ha scalato la classifica caparbiamente fino a portarsi al terzo posto a due giri dal termine, per poi difenderlo fino al traguardo.
Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domenica alle 11:30 locali (CET +5) per la consueta sessione di warm-up in vista di Gara 2, con partenza programmata per le ore 16:00 locali.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 3º
“Partire dalla terza fila non è mai facile, quindi ho semplicemente cercato di essere paziente e trovare il mio ritmo. Ho fatto diversi sorpassi ma, avendo scelto una soluzione diversa dal solito all’anteriore, ho optato per la cautela cercando di capire il comportamento della moto progressivamente. Mi sono divertito a lottare con Camier, che è il mio vicino di casa ed un buon amico, quindi sono felice del terzo posto di oggi. Domani partiremo dalla terza fila ma dal lato esterno della griglia, che è migliore dal punto di vista del grip. Vorrei migliorare ulteriormente il setup, ma siamo tutti vicini come prestazioni quindi saranno i dettagli a fare la differenza”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 8º
“Avevamo trovato prestazioni incoraggianti alla vigilia della gara, ma purtroppo oggi abbiamo nuovamente sofferto con la stabilità sul dritto. Con gomme fresche ero più competitivo ed ho lottato nel gruppo di vertice, ma col passare dei giri ho perso progressivamente terreno. La moto si muoveva molto in accelerazione e su un tracciato come questo, con tre rettilinei, è diventata una gara in salita. Sfortunatamente non siamo ancora riusciti a risolvere questo problema definitivamente, ma la squadra sta lavorando davvero tanto e spero che potremo rifarci domani”.

Marco Zambenedetti, Coordinatore Tecnico Ducati Corse in pista
“Chaz, dopo una qualifica complicata, è riuscito a cogliere un terzo posto prezioso in ottica campionato. Marco, nonostante alcuni problemi in gara, ha comunque raccolto punti importanti per la classifica. Analizzeremo dettagliatamente i dati per fare sì che entrambi i nostri piloti riescano ad esprimere pienamente il proprio potenziale in Gara 2”.

Ancora una volta il pilota del Barni Racing Team sale sul podio! Grazie a una gara praticamente perfetta lo spagnolo conquista un incredibile secondo posto in gara 1 in Tailandia,  secondo appuntamento del MOTUL FIM WorldSBK. E’ il miglior risultato di sempre nel mondiale Superbike per il team guidato da Marco Barnabò.  Forés sale per la terza volta sul podio, la seconda consecutiva dopo quella della gara 2 in Australia  (era accaduto anche in Germania nel 2016), ma questa volta il gradino è quello di mezzo con la Ducati Panigale R del team Barni che ha chiuso a solo un secondo e mezzo dal vincitore Rea (Kawasaki). Scattato dalla quinta casella della griglia Forés ha avuto un buono spunto e si è piazzato in quarta posizione dopo la prima curva. Al giro 5 ha scavalcato Sykes (Kawasaki) dimostrando di avere un ritmo superiore e mettendosi subito in caccia di Camier (Honda). Con un sorpasso da brividi al giro 12 lo spagnolo ha conquistato la seconda posizione che non ha più lasciato fino al traguardo. Grazie ai 20 punti conquistati in gara 1 il portacolori del team bergamasco è adesso terzo nella classifica del Mondiale con 49 punti, in mezzo al duo della Kawasaki ufficiale formato da Rea (56 pt.) e Sykes (43pt.) e saldamente il migliore fra i piloti privati.

Marco Barnabò, Principal Manager

(Senza voce) «Per noi questa è come una vittoria. Xavi ha fatto una gara straordinaria guidando sempre sullo stesso passo di Rea. Credo che alla fine sia sempre il pilota a fare la differenza per cui lo ringrazio davvero. E’ stato perfetto e ci ha portato a questo incredibile risultato, ma so bene che questo è uno sport di squadra e tutti lavorano alla grande. Tre anni fa abbiamo iniziato questo percorso insieme e adesso ne stiamo raccogliendo i frutti. Sono davvero orgoglioso del mio team e del mio pilota».

Xavi Forés #12

«E’ un risultato totalmente inaspettato e per questo sono al settimo cielo. Sorpassare Camier è stato difficile e nella lotta ho perso terreno da Rea, ma quando sono rimasto solo sono riuscito a fare il mio ritmo, che era simile a quello di Jonny. E Questa credo sia stata la chiave: io non sono riuscito a prendere lui, ma gli altri non sono più riusciti a prendere me. Ora ci godiamo il momento, ma pensiamo già a domani per fare un’altra bella gara».


Ad un mese dal round di apertura in Australia, chiuso con una doppietta, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in azione sul circuito di Buriram (Thailandia) per il secondo appuntamento del Campionato Mondiale Superbike 2018. Le prove libere del venerdì, svoltesi in condizioni meteo più favorevoli del solito – con circa 30 gradi nell’aria – hanno evidenziato un grande equilibrio al vertice, con cinque piloti racchiusi in un solo decimo.

Marco Melandri e Chaz Davies si sono inseriti in questa lotta al vertice siglando rispettivamente il quarto e quinto miglior tempo di giornata, separati a loro volta da soltanto undici millesimi. Entrambi i piloti hanno focalizzato il proprio lavoro sulla distanza di gara, migliorando i propri riferimenti di oltre un secondo nell’arco della giornata. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista sabato alle 10:45 locali (CET +6) per la quarta ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1, con partenza programmata per le ore 16.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’33.424 (4º)
“È stata una giornata positiva, siamo partiti meglio rispetto allo scorso anno. Fortunatamente le temperature erano più miti, quindi è stato piacevole guidare e mi sono divertito. Ho buone sensazioni sulla moto. Dobbiamo ancora mettere insieme tutti i pezzi del puzzle ma sono abbastanza fiducioso per domani, anche se con una classifica così corta può succedere davvero di tutto. Abbiamo lavorato principalmente in funzione della gara, ma siamo riusciti anche a fare un buon tempo con gomma nuova, segno che siamo abbastanza bilanciati”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’33.435 (5º)
“Siamo migliorati progressivamente durante la giornata nonostante un paio di piccoli problemi tra FP2 ed FP3 che hanno rallentato un po’ il nostro programma. La cosa più importante è che siamo lì a giocarcela, e possiamo ancora migliorare, specialmente in termini di grip e stabilità in frenata. Dobbiamo soltanto finalizzare il lavoro sul setup. È difficile fare previsioni perché siamo tutti molto vicini, quindi la FP4 domattina sarà molto importante per effettuare un paio di verifiche e chiudere il cerchio in vista di Gara 1”.

Il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés conclude ottimamente il venerdì thailandese sul circuito di Chang, in Tailandia, dove è in corso il secondo appuntamento del campionato mondiale MOTUL FIM WorldSBK. Forés è ottavo dopo le tre sessioni di prove libere, ma grazie al tempo di 1’33.571 è a soli due decimi e mezzo dalla pole position. Il risultato avrebbe potuto essere anche migliore se il pilota spagnolo non fosse caduto a causa di un contatto con Laverty. L’incidente gli ha provocato un infortunio al mignolo del piede destro e lo ha costretto a saltare quasi tutto il turno delle FP3. Nonostante questo Forés è riuscito a tornare in pista per gli ultimi due giri e migliorare il suo tempo fino all’ 1’33.571 conclusivo.

Il portacolori del team bergamasco è stato veloce fin dal mattino e aveva chiuso la prima sessione di prove libere con il miglior tempo, concentrandosi poi sul setup della sua Ducati Panigale R in vista della gara nelle FP2. Nonostante la caduta c’è comunque soddisfazione nel box del Barni Racing Team dove ora si lavora per permettere al pilota di disputare una buona qualifica e ottenere una buona posizione sulla griglia per gara.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Sfortunatamente abbiamo perso quasi tutto l’ultimo turno a causa dell’incidente. Xavi è riuscito a tornare in pista per gli ultimi due giri in cui ha anche abbassato il tempo, ma essere veloci subito dopo una caduta non è affatto facile. Siamo comunque molto contenti perché la moto piace al pilota che riesce ad essere veloce anche sul passo e questo è importante. Credo che senza altri inconvenienti potrà essere un’interessante weekend.».
Marco Barnabò, Principal Manager

«Sfortunatamente abbiamo perso quasi tutto l’ultimo turno a causa dell’incidente. Xavi è riuscito a tornare in pista per gli ultimi due giri in cui ha anche abbassato il tempo, ma essere veloci subito dopo una caduta non è affatto facile. Siamo comunque molto contenti perché la moto piace al pilota che riesce ad essere veloce anche sul passo e questo è importante. Credo che senza altri inconvenienti potrà essere un’interessante weekend.».

A quasi un mese dal primo appuntamento stagionale il MOTUL FIM World SBK torna in pista al Chang International Racing Circuit, in Thailandia. Situato nei pressi della città di Buriram, a circa 400 km da Bangkok, il tracciato disegnato da Hermann Tilke ospita la Superbike per il quarto anno consecutivo.

Dopo l’ottimo approccio alla stagione con il quarto posto in gara 1 e il terzo posto in gara 2 a Phillip Island il Barni Racing Team e il suo pilota Xavi Forés cercheranno di confermarsi ad alti livelli anche sui 4554 metri del tracciato thailandese nonostante questa sia una pista tradizionalmente poco favorevole alle Ducati. Il pilota spagnolo cercherà di trovare fin da subito un assetto che gli permetta di mostrare il potenziale della Ducati Panigale R e di migliorare il suo miglior risultato a Chang: nel 2017 Forés fu undicesimo in gara 1 e ottavo in gara 2. Nel suo score anche un 14esimo posto e un ritiro nel 2016.

Grazie ai 29 punti conquistati in Australia Forés è quarto nella classifica generale, primo dei piloti privati, e desideroso di restare davanti a molti piloti ufficiali.

Per il Barni Racing Team sarà fondamentale fare le scelte giuste nel setup per consentire alla moto di non consumare troppo le gomme, visto che per il weekend sono previste alte temperature.

WEEKEND RACE PROGRAM (GMT+ 1 – ora italiana)

 Venerdì, 23 marzo 2018

03:45 – 04:25 Free Practice 1

06:30 – 07:10 Free Practice 2

10:05 – 10:45 Free Practice 3

Sabato, 24 marzo 2018

04:45 – 05:05 Free Practice 4

07:30 – 07:45 Superpole 1

07:55 – 08:10 Superpole 2

10:00 Gara 1

Domenica 25 marzo

06:30 – 06:45 Warm up

11:00 Gara 2


Dopo aver conquistato una straordinaria doppietta al termine di due gare molto concitate nel round di apertura con Marco Melandri, ed un ulteriore podio in Gara 1 con Chaz Davies, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a tornare in azione sul circuito di Buriram (Thailandia) per il secondo appuntamento del Campionato Mondiale Superbike 2018, in programma dal 23 al 25 marzo.

Il tracciato tailandese, sia a causa della sua configurazione che del clima torrido, ha sempre rappresentato un banco di prova impegnativo; tuttavia, sia Melandri che Davies sono quanto mai determinati a riscrivere le statistiche personali che indicano un terzo ed un secondo posto come i risultati migliori ottenuti a Buriram rispettivamente. In particolare, Melandri vuole innanzitutto confermare i progressi fatti in sella alla Panigale R per difendere la leadership in classifica. Davies, dal canto suo, è ottimista alla luce delle sensazioni riscontrate in gara in Australia e pronto a scalare la classifica prima dell’inizio della fase europea del campionato.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista venerdì alle 09:45 locali (CET +6) per la prima sessione di prove libere.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)
“La pista di Buriram è senza dubbio particolare, ma a me piace. Pur non essendo tra le più tecniche, resta un tracciato molto divertente da affrontare. Lo scorso anno il nostro primo rivale fu il caldo, perché con 40 gradi ho sofferto più del previsto, quindi spero che le condizioni siano un po’ più favorevoli nel weekend. Però bisogna anche considerare che allora avevo molta meno esperienza con la Panigale R. Nelle gare del 2017 Sykes mi ha passato due volte all’ultima curva, ora sono molto più determinato e più pronto, quindi non vedo l’ora di tornare in pista”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Dopo un buon inizio a Phillip Island, ho buone sensazioni in vista del secondo round in Thailandia. Quella di Buriram è una buona pista per verificare il nostro livello e capire meglio la nostra competitività in configurazione 2018, ma anche per riprendere da dove avevamo lasciato in Australia. La caduta in Gara 2 ovviamente non ci voleva, ma il lato positivo è che mi sono sentito a mio agio in sella, sia fisicamente che come sensazioni, e voglio confermare la nostra competitività. Il caldo a Buriram rende le cose più difficili per tutti, ma ogni anno ci siamo avvicinati alla vittoria e spero che questa volta possiamo colmare interamente il gap. Sono molto motivato e non vedo l’ora di correre questo weekend”.

L’immagine più tenera è quella del principal manager Marco Barnabò che sposta il casco, dà un bacio al serbatoio e accarezza la Ducati Panigale R. Siamo al parc fermé, è appena finita una delle gare più emozionanti degli ultimi anni del Campionato mondiale MOTUL FIM World Superbike e Xavi Forés ha conquistato il terzo posto.

Gara 2 a Phillip Island, teatro del primo round della stagione 2018, è stata una corsa thrilling: la procedura di flag to flag imposta per questioni di sicurezza tra il 10° e il 12° giro ha trasformato le 22 tornate in due mini gare e creato una corsa di gruppo come da tempo non si vedeva. Spettacolo puro che ha visto tre piloti contendersi la vittoria fino sotto la bandiera a scacchi: Marco Melandri (Ducati), Jonathan Rea (Kawasaki), e Xavi Forés (Barni Racing Team). Scattato dalla pole position per il 4° posto di gara 1, Forés non ha avuto uno spunto brillante, ma nella bagarre si è esaltato e in una prima parte piena di sorpassi è riuscito a prendere la testa della gara al settimo giro, mantenendola fino al pit stop della decima tornata, effettuato insieme a Rea e Van der Mark (Yamaha). Un giro più tardi si sono fermati gli altri piloti del gruppo di testa, Davies (Ducati), Melandri e Sykes (Kawasaki). Al giro 13 Forés si è ritrovato terzo, ma ha sorpassato Melandri (tornato in pista secondo) e grazie alla caduta del leader Davies è tornato a guidare la gara. In testa fino agli ultimi tre giri il pilota spagnolo ha lottato alla grande cercando di rispondere agli attacchi di Rea e Melandri, poi nell’ultimo giro è riuscito a evitare il ritorno di Sykes, assicurandosi un meraviglioso terzo posto sotto la bandiera a scacchi. Per il Barni Racing Team e per Forés è il secondo podio di sempre in Superbike (il primo nel 2016 al Lausitzring, in Germania), un risultato che corona un grande weekend, completato dal quarto posto di gara 1. Nella classifica di Campionato Forés è quarto con 29 punti, subito dietro a Rea (31), Sykes (33) e al leader Melandri (50).

Marco Barnabò, Principal Manager

«Che dire!? Siamo felici anche se non nascondo che fino alla fine ho creduto che avremmo potuto vincere. Ce lo saremmo meritati. La moto era a posto, il pilota ha guidato alla grande, ma c’era una curva nel T4 dove perdevamo tutto il vantaggio accumulato nel resto del giro. Per questo sapevamo che nonostante tanti giri in testa sarebbe stato difficile portarla in fondo. La gara è stata durissima, in una pista difficile da gestire, ma tutti hanno dato il meglio. La squadra è stata perfetta, anche nel pit stop e per questo li ringrazio, così come ringrazio il pilota che ha guidato alla grande. Ora andiamo in Thailandia con grande fiducia, sapendo che non è una pista a noi favorevole, ma stiamo già pensando a cosa fare per essere competitivi».

Xavi Forés #12
«Il momento più difficile è stata la sosta. Da lì in poi ho cercato di spingere al massimo fino alla fine. Ho creduto di poter vincere, ma nell’ultimo giro ho fatto un piccolo errore, Marco e Jonathan sono riusciti a prendere qualche metro di vantaggio e io non sono più riuscito a lottare per la vittoria, ma adesso questo non importa. E’ stata una gara fantastica, sono davvero felice di aver cominciato la stagione in questo modo. Per un team indipendente è una soddisfazione grandissima riuscire a salire sul podio».

NEXT RACE: Round 2

23-25 marzo 2018, MOTUL Thai Round, Chang International Circuit, Buriram (THA)