Archivio per la categoria ‘Superbike’


A meno di tre settimane dalla chiusura del campionato, il team Aruba.it Racing – Ducati ha dato ufficialmente il via alla propria campagna per il 2019 ad Aragon (Spagna), dove è sceso in pista per il primo di due giorni di prove con Chaz Davies. Il test ha coinciso con l’attesissimo debutto in pista in configurazione WorldSBK della Ducati Panigale V4 R, svelata sotto i riflettori alla Ducati World Première e già ammirata dal grande pubblico ad EICMA.

Davies ha focalizzato il proprio lavoro sulla presa di confidenza con la nuova moto, affinando progressivamente l’ergonomia in funzione del suo stile di guida e corporatura, e raccogliendo dati utili per lo sviluppo. Il gallese ha percorso 61 giri in totale, con un miglior tempo personale di 1’51.180.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domani con Davies per la seconda e conclusiva giornata di prove in vista del ritorno in pista al gran completo a Jerez (Spagna) con anche Alvaro Bautista, il 26 e 27 novembre.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’51.180
“È stato davvero emozionante portare in pista per la prima volta la Panigale V4 R, mi sono sentito come un ragazzino a Natale con un meraviglioso gioco nuovo. Solitamente ci metto un po’ a conoscere e capire una moto, ma onestamente si è verificato l’opposto oggi. Mi sono sentito davvero a mio agio fin da subito. Dopo la prima uscita di ‘rodaggio’ volevo già mettermi a spingere, il che è senza dubbio positivo. In generale, si è trattato di un ottimo inizio. Abbiamo fatto grandi passi avanti e completato la maggior parte del lavoro sull’ergonomia. Abbiamo molte novità da provare ed ancora più dati da analizzare. L’obiettivo oggi era di mettermi progressivamente a mio agio in sella ed iniziare a cucirmi la moto addosso. Adotteremo lo stesso approccio domani, lavorando sulla base e rifinendo alcuni dettagli prima di iniziare a spingere più forte e farci un’idea ancora più chiara del potenziale della moto”.

Marco Zambenedetti, Coordinatore Tecnico Ducati Corse in pista
“Siamo soddisfatti di questa prima giornata, nella quale siamo riusciti a completare il nostro programma di lavoro. Abbiamo percorso i primi chilometri, raccogliendo ottimi feedback per quanto riguarda l’erogazione ed il range di utilizzo del motore. Ora proseguiremo nello sviluppo e affinamento dell’assetto di base, sia qui che a Jerez, dove a Chaz si affiancherà Alvaro Bautista”.


A seguito di quanto erroneamente riportato da una parte dei media di settore, il Motocorsa Racing Team ed il suo team Manager Lorenzo Mauri, con il presente comunicato intendono smentire di aver mai dichiarato di partecipare al campionato mondiale Superbike 2019.
“Vogliamo fare chiarezza circa la nostra attuale situazione – ha affermato Mauri – Stiamo lavorando con il massimo impegno per raccogliere il budget necessario per disputare tutte le 8 prove europee del campionato SBK 2019, ma al momento l’obiettivo non è ancora stato raggiunto. Ad oggi possiamo dichiarare che parteciperemo sicuramente al Campionato Italiano Superbike con tre piloti, ed alle due prove del mondiale Superbike di Imola e di Misano con un pilota wild card”.
“Il Motocorsa Racing team si è sempre distinto per la propria serietà e per aver sempre rispettato gli accordi presi – ha proseguito Lorenzo – ed è ovviamente nostra intenzione proseguire su questa strada. Di conseguenza parteciperemo al mondiale solo se, e quando, avremo a disposizione il budget necessario per competere ad alto livello. In caso contrario resteremo nel CIV e disputeremo le due wild card italiane del mondiale”.
Il Motocorsa Racing team il prossimo anno correrà con la nuova Panigale V4 R e per quanto riguarda i piloti sono in corso alcune trattative, fermo restando le priorità concessa a Lorenzo Zanetti e a Riccardo Russo, che hanno già fatto parte della squadra di Mauri nel 2018.
Riepilogando quindi al momento il Motocorsa Racing Team conferma la propria partecipazione al CIV Superbike con tre piloti ed alle due prove italiane del campionato mondiale Superbike, nelle quali schiererà quello tra i suoi tre piloti che in quel momento avrà raccolto il maggior numero di punti nel CIV.
Continua nel contempo con grande impegno il lavoro di Mauri e del suo staff, per raccogliere entro la fine di Dicembre, il budget necessario per disputare tutte le prove europee del mondiale SBK con un pilota, in aggiunta al proprio impegno nel CIV.
Sarà nostra cura comunicare ai media, una volta stabilito in via definitiva, il programma degli impegni del Motocorsa Racing team per il 2019.

Il Barni Racing Team ha definito l’accordo con il pilota Michael Rinaldi per la stagione 2019 del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike.
Rinaldi guiderà la nuova Ducati Panigale V4R della squadra di Marco Barnabò e debutterà nella prima gara in Australia.

Romagnolo classe 1995, Rinaldi è uno dei talenti italiani più promettenti nel panorama motoristico: dopo due ottime stagioni nella Superstock 600, nel 2017 si è laureato campione europeo della classe Superstock 1000 con la Ducati Panigale 1199 R dell’Aruba.it Racing – Junior Team.
Il 2018 è stato l’anno del salto in Superbike: sempre con l’Aruba Racing Team, in sella alla Ducati Panigale R, ha fatto il suo debutto nel WorldSBK prendendo parte alle tappe europee e ottenendo un sesto posto in gara 2 a Brno come miglior risultato. Negli otto round disputati ha portato a casa 77 punti e si è classificato terzo nella classifica riservata ai piloti indipendenti.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Il 2019 è l’inizio di una nuova era per Ducati, quella del 4 Cilindri, e sarà un anno di grandi cambiamenti anche per noi. E’ il momento giusto per iniziare un nuovo percorso con un nuovo pilota. Abbiamo scelto Rinaldi perché per noi è molto importante far crescere giovani che hanno già dimostrato il loro talento. Seguo Michael dai tempi del suo titolo in Superstock 1000 e già lo scorso anno – con l’Aruba.it Racing – Junior Team e la Panigale R – ha dimostrato di essere competitivo. Abbiamo grande fiducia nel suo potenziale e siamo convinti di poterlo mettere nelle condizioni migliori per esprimere tutto il suo valore».
Michael Rinaldi, #21
«Ringrazio l’Aruba.it Racing – Junior Team perché in questi ultimi tre anni – oltre a tante soddisfazioni – mi ha dato la possibilità di crescere fino ad esordire nel 2018 in Superbike. Ora arriva il momento di capitalizzare il lavoro fatto e, con il Barni Racing Team, affrontare una stagione completa nel mondiale. Dovrò imparare in fretta circuiti che non ho mai visto, ma nelle gare europee credo di poter puntare a qualche buon risultato. Questo sarà per me un altro anno di apprendistato, ci sarà da lavorare molto, ma credo che i presupposti per fare bene ci siano tutti. Un grazie particolare a Marco Barnabò per avermi dato fiducia, cercherò di ripagarla portando i migliori risultati possibili al team».


L’ultima gara del campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike 2018, in programma per questa sera in Qatar, è stata cancellata per questioni di sicurezza. In mattinata sul Losail International circuit e su Doha si era abbattuta una violenta tempesta che aveva allagato la pista, ma anche le strade di accesso al circuito e danneggiato alcune strutture del paddock.
Grazie a un forte vento il tracciato si è asciugato abbastanza velocemente, ma in alcune curve rimanevano pericolosi rivoli d’acqua che attraversavano la pista. La direziona gara ha prima deciso di spostare in avanti l’orario di tutto il programma, e poi, viste le criticità emerse già nel warm up e confermate dalla gara della Supersport, ha deciso di non far scendere in pista la Superbike. Si conclude così la stagione 2018 del WorldSBK che, grazie ai 230 punti totali di Xavi Forés, ha visto il Barni Racing conquistare il titolo come miglior team e pilota indipendenti 2018 e il settimo posto nel Campionato.
Per la squadra di Marco Barnabò è stata una stagione esaltante, la migliore di sempre in Superbike grazie ai cinque podiconquistati dal pilota spagnolo:
3° posto in gara 2 a Phillip Island (Australia)
2° posto in gara 1 a Chang (Thailandia)
3° posto in gara 1 ad Aragon (Spagna)
3° posto in gara 1 a Magny Cours (Francia)
2° posto in gara 2 a San Juan (Argentina)
In Qatar si chiude un’era, quella della Ducati Panigale R bicilindrica. Dalla prossima stagione, infatti, debutterà la Ducati Panigale V4, prima quattro cilindri della storia prodotta dalla casa di Borgo Panigale.
I numeri del Barni Racing Team con la Ducati Panigale R e 1199 R
2012: 2° posto nel Superstock 1000 FIM CUP con Ivan Goi
2013: 2° posto nel Superstock 1000 FIM CUP con Nicolò Canepa
2014: 1° posto nel Superstock 1000 FIM CUP con Tati Mercado
2015: 8° posto nel WorldSBK con Tati Mercado
2016: 9° posto nel WorldSBK con Xavi Forés
2017: 7° posto nel WorldSBK con Xavi Forés
2018: 7° posto in campionato – Best independent team nel WorldSBK con Xavi Forés
2012-2018. Otto volte consecutive miglior team del Campionato Italiano Velocità classe Superbike.
2012: 1° posto nel Campionato Italiano Velocità classe Superbike con Matteo Baiocco
2013: 1° posto nel Campionato Italiano Velocità classe Superbike con Eddi La Marra
2014: 1° posto nel Campionato Italiano Velocità classe Superbike con Ivan Goi
2015, 2017, 2018: 1° posto nel Campionato Italiano Velocità classe Superbike con Michele Pirro.
Marco Barnabò, Principal Manager
«C’è un po’ di rammarico per la gara di ieri dove abbiamo dimostrato di essere molto competitivi. Questo non cancella la nostra grande stagione, sicuramente la più bella di sempre: abbiamo fatto ottimi risultati e, con un pizzico di fortuna in più, avremmo potuto essere più avanti in classifica. Tutto quello che abbiamo ottenuto ce lo siamo guadagnato sul campo perché nessuno ci ha fatto regali. Per questo voglio ringraziare Xavi e tutta la squadra che hanno fatto un lavoro eccezionale. E’ un peccato non aver potuto disputare l’ultima gara con la Ducati Panigale V2. Questa moto ci ha dato tanto lavoro da fare, ma anche grandi soddisfazioni. Non dimenticherò mai il titolo Superstock con Tati Mercado e la versione 1199 R nel 2014, l’esordio nel Mondiale Superbike l’anno successivo con la «mille» e poi tutti i campionati italiani Superbike.
Salutare l’era del bicilindrico Ducati con il titolo di miglior team indipendente è motivo di grande orgoglio, per questo avrò sempre la Panigale R e il V2 nel cuore

».
Xavi Forés #12
«E’ stato un peccato non aver corso gara 2 perchè volevo chiudere il campionato in modo diverso. E’ stata una stagione molto positiva, in cui abbiamo raccolto i frutti di un percorso durato tre anni. Il team ha fatto una grande sforzo per mettermi a disposizione sempre il materiale migliore possibile e per questo voglio ringraziare “Barni”, Pamela e tutti i ragazzi che hanno lavorato con me».


Gara 2 del Campionato Mondiale Superbike 2018 a Losail (Qatar) è stata cancellata a causa del maltempo, che ha causato forti quanto inusuali precipitazioni nell’intera regione desertica circostante. Le condizioni della pista, parzialmente asciugatasi dopo i rovesci del primo pomeriggio ma con alcune curve attraversate da rivoli d’acqua, hanno fatto propendere la Direzione Gara ed i piloti per l’annullamento della gara. Il team Aruba.it Racing – Ducati ha così conquistato il secondo posto in campionato con Chaz Davies, autore di due vittorie e dodici podi quest’anno con 356 punti conquistati in totale. Marco Melandri ha invece chiuso la stagione al quinto posto, con due vittorie e dieci podi in carniere per un totale di 297 punti iridati.

Il round del Qatar ha anche coinciso con l’ultima gara della Panigale R, che in sei edizioni del Campionato Mondiale Superbike ha raccolto in totale 107 podi e 28 vittorie. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista ad Aragon (Spagna) il 14 e 15 novembre per il primo test con la Panigale V4 di Chaz Davies per poi provare al gran completo a Jerez (Spagna) con anche Alvaro Bautista il 26 e 27 dello stesso mese.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“La sicurezza è la priorità, anche se immagino sia stato frustrante per i tifosi in pista ed a casa non poter assistere all’ultima ‘danza’ della Panigale R. Cancellare la gara è stata la giusta decisione oggi. Abbiamo chiuso un’altra stagione da vice-campioni, cosa che ci rende felici, ma soprattutto non vedo l’ora di iniziare la nuova sfida con la V4 tra un paio di settimane!”

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)
“Dispiace sempre quando non si disputa una gara, ma ha prevalso il buonsenso. Purtroppo, nonostante ci fosse già stato un problema con la MotoGP, probabilmente l’impianto di drenaggio non è stato modificato opportunamente ed in ogni caso oggi ha piovuto davvero tanto. È un peccato, perché non avrei voluto chiudere così la mia carriera, ma correre in queste condizioni non avrebbe avuto senso”.

Marco Zambenedetti, Coordinatore Tecnico Ducati Corse in pista
“Non ci aspettavamo questo finale di stagione ma giustamente ha prevalso la sicurezza. Con oggi si chiude un’era storica per Ducati ed al contempo ne inizia una nuova. Siamo pronti a ripartire e carichi per una nuova sfida con la Panigale V4”.

Per Xavi Forés si conclude con un tredicesimo posto la penultima gara della stagione del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike. Sotto i riflettori del Losail International Circuit il pilota del Barni Racing Team è rimasto in quinta posizione per tutta la gara, mostrando ancora una volta il suo grande momento di forma. Negli ultimi chilometri, però, Forés ha perso otto posizioni a causa di un errore, transitando sotto la bandiera a scacchi in tredicesima posizione.
Dopo il dodicesimo posto del venerdì Forés ha dovuto affrontare la Superpole 1, ma grazie a un ottimo giro (1’57.630) è riuscito a mettere subito al sicuro il passaggio alla Superpole 2, salvando una gomma da tempo. Nella seconda sessione di qualifica ha abbassato ancora il suo crono (1’57.281) conquistando una buona sesta posizione sulla griglia di gara 1. Guadagnata un’altra posizione dopo lo start Xavi ha cominciato subito a spingere, realizzando il suo best lap in 1’57.9 al giro 2 e mostrando poi un passo costante tra l’1’58.1 e 1’59.0. Questo ritmo non gli ha consentito di chiudere il gap con Laverty e Lowes, ma gli ha permesso di tenere alle spalle Melandri fino all’episodio dell’ultimo giro.
Con il tredicesimo posto di gara 1 Forés conquista tre punti in campionato e sale a quota 230. Domani in gara due partirà dall’undicesima casella della griglia per cercare la rimonta

.
Marco Barnabò, Principal Manager

«Abbiamo buttato via una gara splendida. Xavi ha girato forte per tutta la gara riuscendo a restare nella top 5, poi un errore nel conteggio da parte della direzione di corsa – che ha segnalato il “last lap” con un giro di anticipo – ha indotto Xavi a pensare che la gara fosse terminata quando ne mancava ancora uno. Xavi ha visto “ultimo giro” sul tabellone luminoso e ha spinto al massimo per staccare Melandri, poi quando è passato di nuovo sul traguardo ha mollato il gas ed è comprensibile che, avendo fatto tutta la gara con un avversario ostico alle spalle, non abbia avuto la lucidità di “controllare” se era esposta la bandiera».
Xavi Forés #12

«Ho visto per due giri di fila la scritta “last lap” sullo schermo luminoso del traguardo e questo mi ha fatto chiudere il gas quando mancava ancora una tornata. Anche tanti altri piloti hanno subito un danno da questa errata segnalazione, ma il più penalizzato sono stato io. È stato un errore grossolano da parte della direzione gara, ma ad averci rimesso siamo stati noi piloti. Purtroppo è andata così e dobbiamo pensare a domani. Peccato perché è stata una gara ottima.».

WEEKEND RACE PROGRAM (ora italiana)

Sabato, 27 ottobre 2018

14:30 – 14:45 Warm Up

18:00 Gara 2


All’indomani delle prove libere, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista a Losail (Qatar) per Gara 1. Dopo una Superpole più difficile del previsto, Melandri e Davies sono partiti rispettivamente dalla nona e dodicesima casella, effettuando una gara in rimonta. Protagonisti entrambi di una buona partenza, i piloti hanno lottato ai margini della top five per gran parte della gara.

Melandri ha poi chiuso in quinta posizione, mentre Davies è stato confuso insieme ad altri piloti da una segnalazione errata sul display del traguardo – un episodio sfortunato, anche se in questi casi è l’esposizione della bandiera a scacchi a decretare la fine della gara – per poi concludere all’ottavo posto, mantenendo comunque 23 punti di vantaggio nella corsa al secondo posto nella classifica piloti.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista sabato 27 ottobre alle ore 15:30 locali (CET +1) per una sessione di warm-up in vista di Gara 2, in programma alle 19:00.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 5º
“Alla vigilia non mi sarei aspettato una gara così difficile, e purtroppo lo è stata anche per i miei compagni di marca. Oggi non mi era possibile guidare come avrei voluto. Avevamo difficoltà a fermare la moto ed a farla girare, ed anche a livello di trazione. Per questo ho guidato in maniera un po’ più aggressiva e le gomme sono calate significativamente negli ultimi giri. Domani partiremo dalla prima fila, che è positivo, ma dobbiamo ancora migliorare il setup al posteriore per dare del filo da torcere ai nostri avversari. Il warm-up sarà importante, vogliamo chiudere con un bel risultato”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 8º
“È stata una gara più difficile del previsto perché siamo partiti indietro dopo una qualifica complicata, ma abbiamo progressivamente recuperato posizioni. A metà gara sono riuscito a diminuire un po’ il gap da Melandri e Forés, ma poi ho iniziato a sentire l’anteriore chiudersi e la situazione è andata peggiorando. La nostra priorità è chiudere il campionato al secondo posto, quindi a quel punto volevo semplicemente mantenere la posizione. Quando Baz mi ha passato, ho visto il display sul traguardo segnalare ‘ultimo giro’, quindi ho chiuso il gas al passaggio successivo sul traguardo, ma era stata una segnalazione errata. Ho perso un punto ed una posizione in griglia, è un peccato, ma dobbiamo anche migliorare il setup per fare una prestazione migliore nell’ultima gara dell’anno”.

Serafino Foti, Team Manager
“È stata una gara complicata, in quanto non siamo riusciti a trovare la miglior messa a punto possibile per consentire ai nostri piloti di esprimersi al meglio. In ogni caso abbiamo raccolto dati importanti, che analizzeremo per cercare di migliorare la nostra prestazione in Gara 2 e concludere la stagione nel migliore dei modi”.


Con 12 round in archivio, il team Aruba.it Racing – Ducati ha iniziato oggi l’atto finale del Campionato Mondiale Superbike 2018, in scena come di consueto sotto i riflettori del circuito di Losail (Qatar), l’unico dove si corre in notturna. Al termine delle prove libere, Marco Melandri e Chaz Davies si trovano rispettivamente in settima e nona posizione provvisoria nella classifica dei tempi, e accederanno direttamente alla Superpole 2 venerdì.

Melandri, protagonista di un buon inizio in FP1, ha poi focalizzato il proprio lavoro sul miglioramento dell’aderenza in un tracciato solitamente ostico sotto questo frangente a causa della vicinanza col deserto, limando un secondo e mezzo ai propri riferimenti nell’arco della giornata per poi chiudere in 1’57.924, a +0.601 dal miglior tempo provvisorio. Stesso discorso per Davies, che ha migliorato progressivamente per poi terminare il giovedì non distante dal compagno di squadra, in nona posizione (+0.763).

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista venerdì 26 ottobre alle ore 14:25 locali (CET +1) per la quarta ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1, in programma rispettivamente alle 16:30 ed alle 19:00.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’57.924 (7º)
“Abbiamo lavorato tanto insieme alla squadra, ma purtroppo è stata una giornata un po’ più difficile del previsto. Fatichiamo ancora in condizioni di scarso grip. Oggi avevamo qualche problema sia in fase di staccata che di percorrenza di curva, cosa che ci ha penalizzato un po’ rispetto ai nostri avversari, ma sfortunatamente la pista non è migliorata quanto ci aspettavamo tra una sessione e l’altra. La priorità domani sarà di migliorare in frenata. Non credo sarà una gara facile ma non ci arrendiamo”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’58.046 (9º)
“Non siamo ancora al massimo del nostro potenziale, ma nemmeno così lontani come la nona posizione sembrerebbe indicare. Qui in Qatar, la pista è sempre un po’ sporca nei primi turni ma, con il progressivo migliorare delle condizioni dell’asfalto, anche noi abbiamo mostrato passi avanti nell’arco della giornata. Il nostro assetto probabilmente si addice maggiormente a condizioni di maggiore aderenza, ma sul finale ho iniziato a spingere di più e la Panigale R ha risposto bene. Domani la pista sarà in condizioni migliori, cosa che ci aiuterà molto, ma dobbiamo anche migliorare la guidabilità. Vorrei poter raddrizzare la moto più velocemente. Stiamo migliorando, ma vogliamo fare un passo avanti più grande in vista della gara”.

Luci e ombre nella prima giornata in Qatar per il Barni Racing Team e per il suo pilota Xavi Forés. Sotto le luci dei riflettori nello spettacolare circuito di Losail, il pilota spagnolo ha chiuso con il 12esimo posto dopo i tre turni di prove libere. Non essendo riuscito a entrare nella top 10 Forés sarà costretto a disputare la Superpole 1 per cercare di accedere alla Superpole 2 e migliorare il posizionamento sulla griglia di partenza.
La giornata, come di consuetudine in Qatar iniziata al calare del sole, aveva visto Forés confermare il suo straordinario momento di forma: quinto dopo i primi due turni di prove con un tempo che si è abbassato dall’ 1’59.933 delle FP1 all’ 1’58.241 delle FP2. Tuttavia, nelle decisive FP3 il pilota della Ducati Panigale R non è riuscito a migliorasi ed è scivolato indietro fino alla dodicesima posizione. In questa stagione soltanto a Donington Forés non era riuscito ad accedere direttamente alla Superpole 2. Per farlo, domani dovrà riuscire a conquistare uno dei due migliori tempi nella Superpole 1.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Fino al secondo turno di prove libere è filato tutto liscio, non avevamo problemi a far segnare gli stessi tempi dei primi cinque e per questo eravamo abbastanza tranquilli. Purtroppo con l’ultimo treno di gomme non abbiamo trovato il giusto grip e a ogni apertura di gas la moto aveva problemi di scivolamento. Questo ha impedito al pilota di restare nella top 10, ma siamo fiduciosi di poter riuscire a entrare in Superpole 2».
Xavi Forés #12
«È stata una giornata difficile da decifrare: nelle prime due sessioni ero nei primi cinque, purtroppo la terza è stata più difficile del previsto perché avevo pochissima aderenza e non sono riuscito a migliorare il tempo. Domani sarà un giorno positivo, ne sono convinto!».

WEEKEND RACE PROGRAM (ora italiana)

Venerdì, 26 ottobre 2018

13:25 – 13:45 Prove libere 4

15:30 – 15:45 Superpole 1

15:55 – 16:10 Superpole 2

18:00 Gara 1

Sabato, 27 ottobre 2018

14:30 – 14:45 Warm Up

18:00 Gara 2

Il Barni Racing Team e il suo pilota Xavi Forés si preparano per la fase finale della stagione del Campionato Mondiale MOTUL FIM sotto i riflettori del Losail International Circuit.
Il tradizionale appuntamento in Qatar è tra i più attesi dell’anno visto che le gare si svolgono di notte, su un circuito molto amato dai piloti, situato a circa 30 km da Doha, nel deserto del Qatar.Sarà un weekend “anticipato” visto che le gare, come da tradizione, si svolgeranno venerdì e sabato.
La squadra capitanata da Marco Barnabò arriva a Losail con l’obiettivo di lottare per il podio in entrambe le gare. Xavi Forés sa di poter far bene in sella alla Ducati Panigale R che disputerà la sua ultima gara nel mondiale delle derivate di serie, prima di lasciare spazio nel 2019 alla Ducati Panigale V4 con motore a quattro cilindri.
Nel 2017 lo spagnolo era stato protagonista in Qatar con un quinto posto in gara 2 – arrivato dopo una lunga serie di sorpassi e una straordinaria rimonta dall’undicesima posizione – mentre era stato costretto al ritiro in gara 1. Nel 2016, invece, aveva chiuso sesto e ottavo.
Dopo il suo miglior weekend stagionale in Argentina con un quarto posto in gara 1 e un secondo in gara 2 – risultati che gli hanno regalato il titolo di miglior pilota indipendente – Forés punta a un altro podio per completare la sua ottima stagione.
Il portacolori della squadra bergamasca è settimo nella classifica di campionato con 227 punti, a sole cinque lunghezze da Lowes e l’obiettivo dichiarato è quello di superare il pilota ufficiale Yamaha e conquistare la sesta posizione.
Marco Barnabò, Principal Manager
«Xavi ha detto che vuole conquistare un altro podio? Io vorrei vederlo salire lassù per ultimo…. perchè significherebbe aver vinto una gara!».
Xavi Forés #12
«L’ultimo round della stagione si corre su uno dei miei tracciati preferiti. Dopo il weekend in Argentina spero di poter essere veloce e competitivo anche in Qatar e credo che ci siano tutte le possibilità perchè ciò avvenga. Mi piacerebbe poter lottare per il podio in tutte e due le gare perchè vorrei chiudere in bellezza questa stagione».

WEEKEND RACE PROGRAM (ora italiana)

Giovedì, 25 ottobre 2018

13:20 – 14:00 Prove libere 1

15:20 – 16:00 Prove libere 2

18:00 – 18:40 Prove libere 3

Venerdì, 26 ottobre 2018

13:25 – 13:45 Prove libere 4

15:30 – 15:45 Superpole 1

15:55 – 16:10 Superpole 2

18:00 Gara 1

Sabato, 27 ottobre 2018

14:3014:45 Warm Up

18:00 Gara 2