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Dopo essersi aggiudicato ieri la gara di apertura del Campionato Mondiale Superbike 2018, il team Aruba.it Racing – Ducati ha fatto il bis a Phillip Island (Australia) con Marco Melandri. Una vittoria rocambolesca, ottenuta in volata per soli 21 millesimi, che fa di Melandri l’italiano più vincente di sempre nella storia delle derivate di serie – con 22 successi all’attivo – e lo proietta in vetta alla classifica a punteggio pieno. Chaz Davies è invece stato protagonista di una prestazione caparbia ma sfortunata, ed è stato costretto ad abbandonare la gara quando era in testa nel corso del dodicesimo giro a causa di una scivolata alla curva 9.

Gara 2 è stata caratterizzata dal cambio gomme obbligatorio, una decisione presa dalla Direzione Gara per motivi di sicurezza, che ha imposto ai piloti di rientrare ai box dal 10º al 12º giro. Alla fine dell’undicesimo giro, sia Davies che Melandri sono stati protagonisti di un pit-stop pressoché perfetto, rientrando rispettivamente in prima e seconda posizione. Nel tentativo di aumentare il vantaggio sugli inseguitori il gallese è però scivolato, mentre Melandri è rimasto in un gruppo di tre piloti in lotta per la vittoria riuscendo a fare la differenza in volata.

Al termine del primo round, Melandri (50 punti) e Davies (16 punti) sono rispettivamente primo e settimo in classifica. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista dal 23 al 25 marzo a Buriram (Tailandia) per il secondo round della stagione.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1º
“È stata una gara pazza. Il cambio gomme ha reso impossibile fare una strategia, perché tanti piloti erano in grado di essere veloci per dieci giri. In molti si sono gettati nella mischia, facendo anche manovre azzardate. Noi abbiamo cercato di preservare comunque le gomme al rientro, ma negli ultimi cinque giri abbiamo trovato il nostro ritmo. Sul finale, era difficile passare Rea in frenata quindi ho deciso di preparare la volata in uscita dalla 12, una curva nella quale eravamo particolarmente veloci, ed il piano ha funzionato. Sono felicissimo e non vedo l’ora di correre a Buriram”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – Rit.
“Onestamente, mi sentivo a posto e forse avevamo anche del margine nella prima metà di gara. Poi, dopo il cambio gomme, pensavo che avremmo comunque potuto giocarci la vittoria. Credo sia la prima volta che ho spinto così forte con gomme nuove, solitamente non usciamo dai box dando subito il 100%, quindi forse abbiamo leggermente esagerato e commesso un errore, anche se ero già ben dentro la curva quando ho perso l’anteriore. Quest’anno ci saranno diversi piloti in grado di lottare per il podio, come abbiamo visto qui, quindi sarà interessante. Ci riprenderemo e saremo pronti a lottare nuovamente a Buriram”.

Marco Zambenedetti, Coordinatore Tecnico Ducati Corse in pista
“Avevamo lavorato molto in funzione del rendimento delle gomme sulla lunga distanza, ma siamo riusciti ad essere competitivi anche con il pit-stop. Marco ha fatto ancora una volta una gara straordinaria, mentre Chaz è stato sfortunato perché avrebbe potuto giocarsi la vittoria, ma siamo sicuri che si rifarà presto. Siamo contenti delle prestazioni evidenziate qui in Australia, che ci motivano a lavorare ancora più duramente a casa per mettere sia Marco che Chaz in condizione di esprimersi al meglio”.


Il team Aruba.it Racing – Ducati è stato protagonista di un sabato memorabile a Phillip Island (Australia), teatro del primo round Campionato Mondiale Superbike 2018. Marco Melandri ha conquistato una straordinaria vittoria in Gara 1, la seconda con Ducati e prima in Australia in SBK, e Chaz Davies ha chiuso in rimonta al terzo posto.

Partiti dalla terza e quinta posizione, Melandri e Davies hanno lottato rispettivamente nel primo e secondo gruppo di inseguitori nelle fasi iniziali. Col passare dei giri, l’italiano ha recuperato progressivamente il distacco da Sykes, prendendo il comando a cinque giri dal termine per poi difendere la posizione fino alla bandiera a scacchi. Il gallese è invece stato protagonista di una seconda metà di gara in crescendo, risalendo dalla sesta alla terza posizione per centrare un podio che lo lascia ben sperare in vista di domani.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domenica a partire dalle 10:30 locali (CET +10) per sessione di WUP in vista di Gara 2, con partenza fissata alle ore 15:00 locali.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1º
“È stata una gara fantastica. Sykes è partito forte e non è stato facile seguire lui e Rea nelle fasi iniziali. Col passare dei giri ho capito meglio i nostri punti forti ed i nostri punti deboli e sul finale, con il calo delle gomme, sono riuscito a ricucire il distacco. Una volta in testa, non è comunque stata una passeggiata perché il vento era davvero forte e instabile. L’ultimo giro è stato lunghissimo ma abbiamo tenuto duro e portato a casa la vittoria. Ringrazio tutta la squadra perché ha lavorato duramente tutto l’inverno. Domani dovremo fare un’ottima partenza dalla terza fila, e ci restano alcuni dettagli da migliorare, ma mi aspetto un’altra bella gara”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 3º
“Sono molto felice di questo risultato. È stato un inverno difficile, quindi è fantastico iniziare la stagione sul podio. La gara è stata diversa dal solito qui, dal momento che tutti hanno spinto al massimo fin dal primo giro. Mi sono divertito a battagliare con Forés e non mi aspettavo che Rea avesse problemi e perdesse terreno, ma ho cercato di sfruttare al meglio le opportunità. Questa mattina mi sentivo molto competitivo con gomme usate, ma in gara abbiamo faticato di più, specialmente con il lato sinistro dello pneumatico, e la moto si muoveva un po’ troppo. Altrimenti, penso che avremmo potuto lottare al vertice. Siamo migliorati sessione dopo sessione e sono soddisfatto del livello della moto. L’obiettivo è di lottare per la vittoria in Gara 2 domani”.

Stefano Cecconi, CEO Aruba e Team Principal
“Non c’era modo migliore di iniziare la stagione. Marco ha dimostrato ancora una volta una grande competitività su questo tracciato, sfruttando anche un anno in più di esperienza con la Panigale R per cogliere una vittoria straordinaria. Chaz ha condotto una gara intelligente, chiusa in crescendo per cogliere un podio che ci lascia ben sperare dopo un inverno reso più complicato dagli infortuni. Vogliamo toglierci soddisfazioni ancora più grandi con entrambi domani”.

Il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés sfiora il podio nella gara di apertura della stagione di Phillip Island, in Australia. Lo spagnolo ha chiuso quarto sotto la bandiera a scacchi di gara 1, un grande risultato per il team guidato da Marco Barnabò – che ancora una volta si conferma come punto di riferimento assoluto fra le squadre private – ma che lascia anche un pizzico di amaro in bocca per le ultime fasi di gara. Ancora una volta Forés ha dimostrato di poter tenere il passo e competere con le squadre ufficiali, come già successo la scorsa stagione, adesso manca “solo” l’acuto del podio.

Il portacolori del team bergamasco è scattato dalla settima posizione, ma grazie a un buono spunto è riuscito in poche curve ad essere quinto. Scavalcato facilmente Laverty (Aprilia) al terzo giro Forés ha guidato con grande sicurezza la sua Ducati Panigale R per tutta la gara, soffrendo però il degrado della gomme anteriore nella parte finale della gara. A due giri dalla fine è stato raggiunto e superato da Davies, ma seguendo il pilota della Ducati ufficiale, lo spagnolo è riuscito a scavalcare Rea e a tagliare il traguardo davanti al Campione del mondo. Nonostante il podio fosse a pochi decimi Foré non è riuscito nelle ultime curve a contrattaccare Davies e si è dovuto accontentare della quarta piazza. Grazie a questo risultato partirà dalla pole position domani in gara 2.

Marco Barnabò, Principal Manager

Ancora una volta il podio è lì, vicinissimo, e non riusciamo a salirci. Nonostante questo siamo veramente molto felici del risultato. E’ un bel modo per iniziare la stagione, ma da adesso dobbiamo cominciare a pensare a domani. Da metà gara in avanti Xavi ha cominciato a soffrire all’anteriore e dobbiamo provare a sistemare questo problema. Con questi repentini cambi di clima però è tutt’altro che scontato: sei costretto a fare continue modifiche e non è facile prendere la decisione giusta. Guardando a quello che è successo ai nostri avversari, però, siamo stati molto bravi nelle scelte“.

Xavi Forés #12

“Sono contento perchè iniziare la stagione in modo così competitivo mi fa ben sperare per il futuro, ma dispiace non essere riuscito fino in fondo a giocarmi il podio. Negli ultimi sette/otto giri ho fatto fatica a guidare per colpa dell’avantreno e quando Davies mi ha preso non ho potuto reagire come avrei voluto. Anche il sorpasso a Rea mi ha fatto perdere tempo e poi era troppo tardi per tornare sotto a Chaz. Per domani, comunque, sono fiducioso: partendo dalla pole spero di poter fare il mio ritmo e lottare per il podio. Questo è l’obiettivo”.

WEEKEND RACE PROGRAM

Domenica 25 febbraio

00:30-00:45 Warm-Up (diretta tv Italia2)

05:00 Race 2 (22 giri) – (diretta tv Italia1, Italia 2 e Eurosport)

Il primo giorno della stagione 2018 ha dato i suoi responsi nelle tre sessioni di prove libere, nuovo format del venerdì del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike. Il più importante è che i primi otto piloti sono racchiusi nello spazio di otto decimi di secondo. Il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés chiude il pacchetto ed è ottavo nella classifica combinata dei tempi. Grazie al suo miglior giro in 1’31.225 il pilota spagnolo ha ottenuto il pass per entrare direttamente nella Superpole 2, dove i migliori 12 piloti si giocheranno le prime file dello schieramento di partenza per gara 1. Forés ha fatto registrare il suo giro veloce nelle FP3 dove ha chiuso secondo, dietro al solo Rea (Kawasaki).

La stagione si è aperta con una pioggerellina che ha infastidito le FP1, ma il portacolori del Barni Racing Team è apparso subito a suo agio con la sua Ducati Panigale R, chiudendo quarto la prima sessione. In una FP2 asciutta Forés ha faticato a trovare il giusto assetto, ma nonostante la pista fosse cambiata ancora – bagnata e poi di nuovo asciutta – nella terza e ultima sessione è riuscito a migliorare il suo tempo assicurandosi un posto in Superpole 2.

Marco Barnabò, Principal Manager

«La pista era molto difficile oggi, ma nell’ultima sessione abbiamo ottenuto il secondo tempo dietro a Rea e le previsioni dicono che le condizioni della gara dovrebbero essere simili alle FP3, quindi siamo abbastanza fiduciosi. Nonostante questo c’è ancora tanto da lavorare, la moto deve crescere sia per la qualifica sia per la gara».

Xavi Forés #12

«La terza e ultima sessione è stata fondamentale. Nelle FP2, quando la pista è diventata asciutta, non eravamo riusciti a trovare il giusto setup. Non avevo aderenza e mi mancava la fiducia. Nelle FP3 è andata molto meglio, mi manca ancora un po’ di grip nell’angolo di massima piega, ma in generale possiamo essere felici di questa giornata. Speriamo di fare qualche altro passo avanti per la qualifica e per le due gare».

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato oggi in pista a Phillip Island (Australia) per le prime sessioni di prove ufficiali del Campionato Mondiale Superbike 2018. Con un nuovo format, che prevede tre sessioni da 40 minuti ciascuna, la squadra ha disputato il primo turno in condizioni di pista bagnata per poi approfittare del meteo in progressivo miglioramento. Nella classifica combinata, Marco Melandri e Chaz Davies hanno chiuso rispettivamente in sesta e nona posizione, guadagnando così l’accesso diretto alla Superpole 2.
In particolare, Melandri ha lavorato con buoni riscontri sul bilanciamento della propria Panigale R per migliorarne la stabilità in rettilineo, facendo registrare un 1’30.973 nella FP2 per poi concentrarsi sull’usura degli pneumatici. Davies è invece stato tra i pochi a migliorarsi nella terza ed ultima sessione, in condizioni sulla carta più simili a quelle di gara, siglando un 1’31.515.
Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista sabato a partire dalle 09:40 locali (CET +10) per la quarta ed ultima sessione di prove in vista di Superpole e Gara 1, con partenza fissata alle ore 15:00 locali.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’30.973 (6º)
“È stata una giornata positiva, nonostante le condizioni meteo mutevoli. Questa pista mi piace molto e si addice alla nostra moto, mi sento in forma ed insieme alla squadra abbiamo lavorato con più facilità sfruttando un anno in più di esperienza. La Panigale R è migliorata rispetto ai test. Domani la chiave sarà innanzitutto fare un bel giro secco in Superpole, poi trovare un ritmo di gara che ci permetta di conservare al meglio le gomme. Molti piloti possono essere veloci, ma in pochi lo saranno sul finale con le gomme più consumate”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’31.515 (9º)
“Tutto sommato è stata una buona giornata. I tempi finali qui probabilmente non indicano il quadro completo e, anche se la nona posizione sulla carta non è niente di eccezionale, sono più contento che dopo i test. Abbiamo fatto dei passi avanti, anche se restano margini di miglioramento. Durante la FP3 abbiamo avuto un paio di inconvenienti che ci hanno fatto perdere un po’ di tempo, ma stiamo andando nella direzione giusta con il setup. Anche fisicamente, sembra che ci siamo ormai messi alle spalle le difficoltà. Probabilmente siamo più competitivi in ottica gara di quanto non dica la classifica dei tempi”.

Dopo aver archiviato con riscontri positivi le prime sessioni di test ufficiali a Phillip Island (Australia), il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato oggi in pista per la seconda e conclusiva giornata di prove in vista del round di apertura del Campionato Mondiale Superbike 2018, in programma il prossimo fine settimana sullo stesso tracciato. In condizioni meteo più calde rispetto a lunedì – con circa 25 gradi nell’aria e 40 sull’asfalto – Marco Melandri e Chaz Davies hanno continuato il lavoro sul setup della Panigale R in ottica gara, facendo registrare rispettivamente il 3º e 11º tempo di giornata.

Melandri, autore di un 1’30.726 ieri che gli è valso il 2º posto nella combinata dei tempi, ha concentrato il proprio lavoro sulla ciclistica per migliorare la stabilità viste le forti raffiche di vento laterale, facendo registrare un miglior giro personale da 1’31.053. Davies ha invece migliorato i propri riferimenti di circa mezzo secondo rispetto a ieri, facendo numerose prove comparative e fermando il cronometro sul tempo di 1’31.614, undicesimo nella combinata dei test.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista venerdì a partire dalle 09:45 locali (CET +10) per la prima sessione di prove libere in vista delle gare di apertura, in programma sabato e domenica.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’30.726 (2º)
“Sono stati due giorni di prove intensi, nei quali siamo migliorati sotto diversi aspetti. Abbiamo raccolto molti dati ma quella di oggi non è stata una giornata facile perché le condizioni della pista erano cambiate ulteriormente rispetto a ieri ed abbiamo nuovamente faticato a trovare la stabilità necessaria in rettilineo. I nostri tempi sul giro sono competitivi, ma dobbiamo ancora migliorare per essere più costanti sulla distanza di gara. Le gare qui sono sempre molto tattiche, quindi è difficile fare previsioni, ma siamo molto motivati e carichi”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’31.614 (11º)
“Oggi ci siamo concentrati sulla costanza, lavorando principalmente con una gomma per valutare meglio le modifiche che stavamo provando sulla moto. Mi sento più a mio agio in sella, anche se i tempi ancora non sembrano mostrarlo. Abbiamo portato a termine il nostro programma di prove e stiamo ancora cercando di fare passi avanti in alcune aree cruciali, ma abbiamo alcuni aggiornamenti in arrivo per il weekend quindi sono ottimista riguardo alle nostre possibilità di essere più competitivi in gara”.

Programma del weekend (CET +10)

Venerdì
09:45 – 10:25 FP1
12:25 – 13:05 FP2
15:35 – 16:15 FP3

Sabato
09:40 – 10:00 FP4
12:30 – 12.45 Superpole 1
12:55 – 13:10 Superpole 2
15:00 SBK Gara 1

Domenica
10:30 – 10:45 Warm-up
15:00 SBK Gara 2

 

Si sono conclusi sul circuito di Phillip Island i due giorni di test ufficiali in vista dell’inizio della stagione. Il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés ha chiuso con un ottimo quinto posto assoluto ed è risultato il migliore dei piloti privati. Grazie al tempo di 1’31.076 il portacolori del team bergamasco è stato il secondo più veloce di giornata, a soli venti millesimi dal leader Rea (Kawasaki). Il giro veloce, fatto registrare nell’ultima sessione, arriva dopo un grande lavoro fatto dal team che ha portato in Australia nuove componenti e testato varie soluzioni di assetto. Forés ha effettuato più di 100 giri nei due giorni di prove ed è sempre stato veloce. Lo spagnolo ha ritrovato subito il feeling con la sua Ducati Panigale R e aveva chiuso la prima giornata con il sesto crono e il tempo di 1’31.706. Oggi Forés si è migliorato di quasi sette decimi, favorito anche dalle migliori condizioni della pista. I dati raccolti in queste sessioni verranno adesso analizzati nei consueti briefing con i tecnici, ma il team sembra aver trovato la strada giusta per essere competitivo nelle prime due gare della stagione.

 

Marco Barnabò, Principal Manager  

«Stamattina abbiamo avuto un po’ di problemi su entrambe le moto e abbiamo girato poco. I ragazzi hanno lavorato molto nella pausa e sono riusciti a sistemarle entrambe, mettendo il pilota nelle migliori condizioni per la sessione pomeridiana. L’assetto che abbiamo trovato ci permette di essere costanti, ma per la gara ci manca ancora qualcosa. Siamo comunque molto soddisfatti del comportamento della moto e del pilota. Con la pista più calda siamo riusciti a fare un buon giro e abbiamo chiuso a soli venti millesimi dal miglior tempo di giornata. Ci avrebbe fatto piacere essere i più veloci oggi, ma la nostra concentrazione è tutta sul week end».

 

Xavi Forés, #12  

«Nella seconda sessione abbiamo avuto un buon passo. Sulla moto tutto funziona bene e credo che il setup che abbiamo trovato sia abbastanza buono per iniziare il weekend di gara. Proveremo ancora qualcosa sull’avantreno perché vorrei cercare una maggiore confidenza nei tornantini, ma in generale sono soddisfatto».

Barni Racing:

Pubblicato: 19 febbraio 2018 in Barni Racing, News, Superbike

Si è concluso il primo dei due giorni di test sul circuito di Phillip Island, in Australia, teatro nel prossimo week end del primo round del Campionato mondiale MOTUL FIM World Superbike. Il Barni Racing Team e il suo pilota Xavi Forés hanno lavorato sulla Ducati Panigale R alla ricerca del miglior setup e il primo contatto con l’asfalto è stato positivo. Lo spagnolo ha chiuso la sessione mattutina al quinto posto grazie al suo miglior tempo di giornata: 1’31.706. Nella sessione pomeridiana, disturbata dal vento, Forés non è riuscito a migliorare il tempo e ha chiuso la giornata in sesta posizione. Nonostante questo il portacolori del Barni Racing Team è sembrato soddisfatto al termine del primo giorno di test. La Superbike tornerà in pista domani per il secondo giorno di prove.

 

Marco Barnabò, Principal Manager  

«E’ stato un inizio positivo perché il pilota si è subito trovato a suo agio con la moto e tutte le modifiche che abbiamo fatto hanno migliorato l’assetto. Purtroppo il pomeriggio siamo stati disturbati molto dal vento e non abbiamo potuto testare quello che avremmo voluto. Speriamo domani di riuscire a completare il lavoro.»

 

Xavi Forés, #12  

«Sono contento perché il feeling con la moto è stato buono fin da subito e questo mi ha permesso di girare tanto ed essere costante. Questa è la cosa migliore pensando in ottica gara. Nel pomeriggio il vento era troppo forte ed era inutile prendere rischi. Domani dobbiamo lavorare molto per cercare di restare vicini al gruppo di testa. Speriamo che migliorino anche le condizioni della pista, oggi il tracciato era imprevedibile».

Il team Aruba.it Racing – Ducati ha dato ufficialmente il via alla stagione 2018 scendendo in pista a Phillip Island (Australia) per i consueti test che anticipano il round di apertura del Campionato Mondiale Superbike. Nella prima di due giornate di prove in programma la squadra è stata protagonista di un debutto positivo, come testimonia il primo tempo ottenuto da Marco Melandri. Leggermente più attardato Chaz Davies, decimo, che ha preferito adottare un approccio graduale anche alla luce delle condizioni non ottimali della pista dovute alle forti raffiche di vento, soprattutto per evitare il rischio di riaggravare le proprie condizioni fisiche dopo l’infortunio sostenuto alla fine dello scorso anno. 

Melandri, autore di 63 giri in totale, ha realizzato il miglior tempo nella sessione mattutina con un 1’30.726 per poi lavorare a lungo con gomme usate. Il ravennate, unico ad abbattere il muro di 1’31 fin qui, ha così confermato la propria predilezione per il tracciato australiano dove ha già raccolto cinque podi in carriera. Davies ha gradualmente preso confidenza con la sua Panigale R, svolgendo numerose prove comparative con la Panigale R in configurazione 2018 e chiudendo con un personale di 1’32.054. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domani a partire dalle 09:10 locali (CET +10) per la seconda giornata di test in vista del primo round, in programma dal 23 al 25 febbraio sulla stessa pista.  

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’30.726 (1º)
“È stata una giornata positiva, a prescindere dalle condizioni meteo non ottimali. Il vento era molto forte ed imprevedibile, per questo non è stato possibile abbassare ulteriormente i tempi nel pomeriggio, ma abbiamo lavorato bene con tutta la squadra, trovando subito un buon feeling con la moto. Dopo aver valutato tutti i componenti nei test precedenti, qui abbiamo potuto concentrarci maggiormente sulla prestazione. Un anno di esperienza con la Panigale R sicuramente rappresenta un vantaggio, soprattutto per quanto riguarda l’elettronica. Le gare comunque saranno sicuramente diverse, quindi dobbiamo mantenere alta la concentrazione”. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’32.054 (10º)
“Abbiamo provato tante cose oggi, ed abbiamo un’idea di base per rifinire ulteriormente ciò che ha funzionato bene e ciò che necessita aggiustamenti. Dobbiamo ancora mettere insieme il pacchetto ideale ma, considerando che le condizioni non erano ottimali, penso che abbiamo fatto un bel lavoro. Fisicamente mi sento meglio, e la cosa mi rende felice. È importante non fare cose stupide ed essere colto di sorpresa o fare errori qui nel primo giorno di test. Praticamente abbiamo usato soltanto due treni di gomme, l’obiettivo non era quello di fare un giro veloce ma piuttosto di capire meglio il materiale a nostra disposizione. La priorità è di avere una moto che possa essere il punto di riferimento su ogni pista”.

Il Barni Racing Team ha svelato le livree e i piloti per la stagione 2018, in anteprima assoluta ha presentato anche la Ducati Panigale V4 con scarico Termignoni in configurazione gara.
Il 2018 sarà un anno di grande sforzo per il team guidato da Marco Barnabò: confermato per il terzo anno consecutivo il pilota spagnolo Xavi Forés nel campionato Mondiale Spuerbike, al via fra dodici giorni in Australia. Nutrita la pattuglia di piloti che correvano nell’Elf CIV Superbike, con le Ducati Panigale R: il Campione italiano Michele Pirro parteciperà ad alcune tappe, mentre è stato confermato il giovane Samuele Cavalieri che a chiuso nono nella classifica di campionato alla sua prima esperienza su una “mille”. La new entry del team è Matteo Ferrari, quarto l’anno scorso nel CIV Superbike.
Alla presentazione, condotta dal giornalista Mediaset Alberto Porta, è intervenuto anche Marco Zambenedetti, coordinatore tecnico del team Ducati Superbike in pista, che ha confermato il grande rapporto di collaborazione che c’è fra la casa di Borgo Panigale e il Barni Racing Team. Alla presentazione non è voluto mancare neppure Ernesto Marinelli, nuovo direttore tecnico di prodotto di Termignoni, che ha svelato, insieme a Barnabò, il nuovo scarico Termignoni 4 uscite. La Panigale V4 sarà la grande novità di questa stagione. Il Barni Racing Team è stato il primo a svelarla in configurazione gara. Saranno Ivan Goi e Luca Conforti a portare in pista la 4 cilindri bolognese partecipando al National Trophy, campionato satellite dell’Elf  CIV.

 

Marco Barnabó, Principal Manager 
“Questa stagione il nostro team farà un grande sforzo: continuare lo sviluppo della Panigale R per  confermarsi ad alti livelli nel Mondiale Superbike e sviluppare la Panigale V4 per il 2019. Se tutto questo è possibile è grazie ai nostri sponsor, ai nostri partner tecnici e al team che lavora duramente tutta la stagione. A loro va il mio ringraziamento principale. Con Forès e Pirro oramai ci conosciamo bene e mi fa grande piacere lavorare ancora con loro. Sono molto felice di far crescere nel CIV due piloti giovani e la decisione di farli partecipare a due tappe dell’Europeo Superstock va proprio in questa direzione. La Panigale V4 sarà una scoperta per tutti, è una grande fortuna poter contare su due piloti esperti come Goi e Conforti.

 

Xavi Forés, 12#
“Oramai per me questa è una piccola famiglia. Nell’ultima stagione abbiamo fatto importanti progressi, siamo l’unico team privato che riesce a competere – e a volte anche a stare davanti – con team ufficiali. Ripartire dalle certezze della scorsa stagione è importante anche per la mia carriera. Sono sicuro che cresceremo ancora e saremo in grado di lottare per il podio quasi in ogni gara”.

 

Michele Pirro, #51 
“Nonostante faccia tanti chilometri di test per me resta importante correre in gara per non perdere l’abitudine alla battaglia in pista. Per questo ringrazio “Barni” che oramai da anni mi dà questa possibilità, non si trovano tanti team privati strutturati e professionali come il suo. Per questo è un piacere poter continuare con loro”.

 

Samuele Cavalieri, #76 
“Non vedo l’ora di tornare in sella dopo un inverno lungo. Per me è una bella opportunità poter continuare il percorso iniziato l’anno scorso, questo team mi ha permesso di crescere e in questa stagione cercherò di fare altri step in avanti”.

 

Matteo Ferrari, #11 
“Arrivare in un team che ha sempre ottenuto grandi risultati è una bella responsabilità, ma anche un grosso stimolo. Mi sono allenato duramente in inverno, non vedo l’ora di fare i test con il team e poi la speranza è quella di fare bene e cercare di stare davanti”.

 

Ivan Goi, #12
“È bello tornare nel Barni Racing Team dopo un anno di lontananza ed è bello soprattutto far parte di questa nuova avventura. Ci sono molte analogie con la mia prima esperienza con questa squadra: nel 2012 abbiamo iniziato insieme a conoscere la Panigale R, ora affrontiamo insieme la nuova era del 4 cilindri. Per questo sono veramente molto motivato e deciso a presentarmi al meglio al via della stagione»

Luca Conforti, #14
“Anche se gli anni avanzano la voglia di andare in moto resta e poter guidare un mezzo così all’avanguardia sarà stimolante. L’obiettivo è quello di portare subito la V4 in alto in classifica e dare una mano al team nello sviluppo, magari già con un occhio al 2019 in cui ci sarà la possibilità di correre nel CIV Superbike”.