Archivio per la categoria ‘Superbike’


Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato oggi in pista a Brno, teatro del settimo round del Campionato Mondiale Superbike, per il consueto venerdì di prove libere. Marco Melandri e Chaz Davies, che circa un mese fa avevano effettuato dei test proprio sul tracciato della Repubblica Ceca, hanno trovato pista bagnata al mattino per poi potersi concentrare sull’affinamento del setup in condizioni di asciutto in FP2 ed FP3, chiudendo rispettivamente in terza e sesta posizione, con distacchi contenuti sia dal punto di vista del giro singolo che soprattutto del passo gara.

Michael Ruben Rinaldi, in pista con l’Aruba.it Racing – Junior Team, ha poi chiuso con l’ottavo tempo assoluto e primo tra i piloti “Indipendenti” nonostante un problema tecnico che lo ha costretto a terminare la sessione finale con dieci minuti di anticipo. Sia Melandri e Davies che Rinaldi hanno così guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2.

Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista sabato 9 giugno alle 08:45 locali (CET) per la quarta ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1, con partenza fissata per le ore 13:00 locali.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’59.795 (3º)
“È stata una giornata che ha richiesto molta concentrazione perché le condizioni della pista sono cambiate dalla mattina al pomeriggio, ed abbiamo trovato un’aderenza decisamente inferiore rispetto ai test. Abbiamo dovuto studiare ed utilizzare assetti diversi, ma fortunatamente siamo riusciti a fare un buon lavoro e la squadra ha trovato un buon compromesso per farmi sentire abbastanza a mio agio in sella. Per la gara possiamo essere abbastanza ottimisti in qualsiasi condizione. Al momento Rea sembra avere qualcosa in più, ma sono molto determinato a chiudere il gap”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’59.970 (6º)
“Dopo una FP1 bagnata, abbiamo iniziato a lavorare sull’assetto da asciutto e sul passo gara. Abbiamo subito fatto registrare dei buoni tempi, poi ci siamo un po’ bloccati e, su questa pista, forzare spesso peggiora la situazione. Quindi abbiamo subito iniziato a lavorare su alcune modifiche. Penso che ci stiamo gradualmente avvicinando al nostro obiettivo. In termini di passo siamo abbastanza competitivi, ma facciamo ancora fatica sul giro singolo. Comunque non siamo lontani, dobbiamo solo fare qualche piccolo miglioramento in vista di domani”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – 2’00.191 (8º)
“Tutto sommato è stata una giornata positiva, perché siamo stati competitivi sia in condizioni di bagnato che di asciutto. Dobbiamo migliorare un po’ dal punto di vista del giro secco e del passo, ma siamo ottimisti nonostante le condizioni della pista nella FP1 abbiano rallentato un po’ il nostro programma di lavoro. Domani il meteo resta un’incognita, quindi dovremo adattarci al meglio ma soprattutto evitare di commettere errori”.

Il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés chiude con un 14esimo posto la prima delle due gare di Brno, in Repubblica Ceca, settimo appuntamento del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike.

Per il pilota spagnolo, ancora alle prese con problemi di assetto, è stata una gara complicata, in cui non è riuscito a rimontare dalla tredicesima posizione della griglia conquistata in qualifica. Forés ha mancato l’accesso alla Superpole 2 per due decimi di secondo e poi non ha potuto esprimere il proprio potenziale in una gara pazza.

Scattato bene al via Forés era decimo al terzo giro quando la gara è stata interrotta con la bandiera rossa a causa di un incidente. Al secondo start un inconveniente al semaforo ha costretto la direzione a una terza partenza e la gara si è accorciata a 16 giri.

Questa volta lo scatto di Forés è stato meno brillante e il valenciano è sceso in 15esima posizione al giro 5, sorpassato da Ramos e da Mercado. Con problemi di grip sulla Ducati Panigale R Forés non è riuscito a rispondere agli attacchi, ma ha portato a termine la gara conquistando due punti per il campionato. Adesso in classifica generale Forés è settimo a quota 126, in settima posizione.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Finora il weekend non è stato positivo e il risultato della gara è lo specchio delle difficoltà che stiamo attraversando. Il problema principale qui è il grip: non riusciamo a far lavorare bene le gomme e il pilota non riesce ad essere efficace nella guida. Stiamo lavorando senza sosta da venerdì mattina, ma non abbiamo ancora trovato la soluzione. Non vogliamo arrenderci, ma la situazione, purtroppo, è questa: la moto scivola troppo. Nelle ultime gare abbiamo raccolto poco e per tornare a lottare coi primi abbiamo bisogno di fare un grosso step in avanti con l’assetto».
Xavi Forés #12

«Da due gare non riesco più a trovare il feeling con la moto che avevo prima, qui i problemi sono diversi da quelli di Donington, ma il risultato è lo stesso. E’ molto strano perché da Imola non abbiamo cambiato niente sulla moto e se in Inghilterra erano tutte le Ducati ad avere problemi qui Melandri è andato molto forte. Per domani cercheremo di affrontare il problema con una strategia differente e cercheremo di rimontare».

WEEKEND RACE PROGRAM

Domenica, 10 giugno 2018

09:35 – 09:50 Warm Up

13:00 Gara 2 (Diretta Mediaset Italia 1 e Italia 2)


Con sei round in archivio e sette ancora da disputare, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a tornare in pista a Brno per il settimo round del Campionato Mondiale Superbike, che raggiunge così il giro di boa della stagione. La squadra si presenta sul tracciato della Repubblica Ceca, che torna in calendario dopo cinque anni di assenza, con propositi d’attacco e sia Chaz Davies che Marco Melandri sono quanto mai determinati ad ottenere risultati di prestigio per guadagnare punti preziosi sia nella classifica Piloti che in quella Costruttori.

Stesso discorso per Michael Ruben Rinaldi, in pista con l’Aruba.it Racing – Junior Team e desideroso di mettersi alle spalle il round precedente per riprendere il percorso di crescita agonistica e di risultati iniziato ad Aragon. Dopo sei round, Davies (181 punti) e Melandri (136 punti) sono rispettivamente secondo e quinto in campionato, mentre Rinaldi (43 punti) è tredicesimo. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista venerdì 8 giugno alle 09:45 locali (CET) per la prima sessione di prove libere.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Andiamo a Brno con tanta voglia di rifarci dopo Donington, che è stato un round difficile per noi. Dobbiamo affrontare il weekend un passo alla volta. Il nostro primo obiettivo è di migliorare il pacchetto, quindi non ci resta che scendere in pista e misurarci insieme ai nostri rivali. Il test è stato OK ma allora stavamo sperimentando di più con assetti e componenti, mentre in gara dovremo mettere insieme tutti i pezzi del puzzle. Dobbiamo continuare a lavorare sodo, per poi tirare le somme”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)
“Andiamo a Brno innanzitutto per metterci alle spalle le difficoltà incontrate a Donington. Nei test effettuati in Repubblica Ceca eravamo andati abbastanza bene pur senza cercare un assetto specifico per la gara dal momento che allora la nostra priorità era migliorare la stabilità in generale. La pista in sé è molto scorrevole, a me è sempre piaciuta molto e vi ho ottenuto dei bei risultati. Nonostante non ci corressimo da tempo, l’ho trovata in buone condizioni. Ci andiamo con tanta voglia di fare bene ed un’attitudine positiva, perché ogni gara è una storia a sé”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21)
“Brno è una bella pista, mi è piaciuta subito quando siamo andati lì per i test. Il layout la rende molto divertente, anche se c’è qualche buca. Il nostro test era stato positivo quindi andiamo lì con una buona base, anche se sappiamo che i nostri avversari erano stati molto competitivi. La situazione forse cambierà a causa delle temperature, quindi comunque faremo tutti degli aggiustamenti. Dobbiamo migliorare ancora la nostra prestazione. Non ci resta che scendere in pista ed iniziare a lavorare”.

davies_r6_donington_day3_wu_06_UC66005_High.jpg

Il team Aruba.it Racing – Ducati, in pista a Donington (Regno Unito) per il sesto round del Campionato Mondiale Superbike, ha concluso Gara 2 con Chaz Davies e Marco Melandri rispettivamente in quinta e undicesima posizione.

Il gallese e l’italiano, partiti rispettivamente dalla seconda e quarta fila, hanno lottato con la consueta tenacia. Melandri, protagonista di un’ottima partenza, era riuscito a portarsi a ridosso della top five salvo poi dover abbassare il ritmo a causa di problemi alla guida. Davies è invece stato protagonista di una gara in crescendo dopo essere stato penalizzato nel traffico in partenza, recuperando dalla dodicesima alla quinta posizione con una serie di spettacolari sorpassi.

Michael Ruben Rinaldi, in pista con l’Aruba.it Racing – Junior Team, non è riuscito a prendere il via allo spegnimento dei semafori a causa di un problema tecnico che lo ha costretto al ritiro. Dopo sei round, Davies (181 punti) e Melandri (136 punti) sono rispettivamente secondo e quinto in campionato, mentre Rinaldi (43 punti) è tredicesimo. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista a Brno (Repubblica Ceca) per il settimo round del Campionato Mondiale Superbike, in programma dall’8 al 10 giugno.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 5º
“Oggi ha marcato sicuramente un passo avanti rispetto a Gara 1, anche se i nostri obiettivi sono più ambiziosi. Penso di aver fatto una buona gara tutto sommato. Quando hanno esposto le bandiere per segnalare gocce di pioggia ero deciso a tenere il gas spalancato, ma le condizioni non erano tali da impensierire quelli davanti a noi. Ho fatto il possibile per colmare il gap, e in parte ci sono riuscito, ma eravamo un po’ in difficoltà qui. Ho dovuto chiedere molto alla gomma posteriore all’inizio, e non avrei potuto fare di più. Speriamo di sfruttare l’esperienza accumulata questo weekend e trarre lezioni importanti da mettere in pratica a Brno”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 11º
“Speravo di essere in grado di tenere il ritmo di ieri, che ci avrebbe consentito di stare a ridosso dei primi cinque, ma purtroppo le modifiche fatte non hanno dato i risultati sperati ed oggi la moto era nervosa e fisica da guidare, ed i tempi ne hanno risentito. Ho semplicemente cercato di non fare errori e portare a casa più punti possibili. Guardiamo avanti, a Brno, dove nei test siamo andati abbastanza bene anche se ci restano da fare dei passi avanti per tornare al vertice”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – DNF
“Avevamo raccolto il massimo a nostra disposizione in Gara 1 ed oggi nel WUP avevamo fatto alcuni passi avanti, ma purtroppo un problema tecnico non mi ha permesso di partire, chiudendo anzitempo un fine settimana un po’ difficile per noi. È un peccato, perché eravamo in crescita, ma anche le difficoltà vanno sfruttate per migliorarsi quindi guardo a Brno fiducioso”.

Serafino Foti, Team Manager
“I nostri piloti hanno corso con grande tenacia per tutto il weekend, come sempre, dando il 110% ma purtroppo non siamo riusciti a raccogliere i frutti del loro lavoro e di quello della squadra. Effettueremo un’analisi dettagliata e lavoreremo duramente per tornare ai nostri livelli, Brno è vicina e vogliamo rifarci”.

barni_racing_sbk_2018_xavi_fores_gara_2

Si conclude con un doppio ritiro il weekend del Barni Racing Team sul circuito di Donington Park, in Gran Bretagna, sesto appuntamento del MOTUL FIM WorldSBK. Xavi Forés ha lottato con problemi di assetto per tutto il fine settimana e dopo lo “zero” in gara 1 ha deciso di tornare anzitempo ai box anche nella gara della domenica.

Partito dalla 22esima posizione della griglia lo spagnolo ha avuto un ottimo spunto ed è transitato 15esimo dopo il primo giro. Dopo poche tornate, però, si sono ripresentati i problemi che lo hanno condizionato fin da venerdì e ha di nuovo perso posizioni. A undici giri dalla fine qualche goccia di pioggia sembrava poter mischiare le carte, ma insolitamente per il meteo britannico, il tempo ha tenuto e  dopo 13 sofferti passaggi il portacolori del team Barni ha deciso di fermarsi.

Dopo le due gare di Donington Forés è sesto nella classifica generale del Mondiale con 124 punti, ma ha perso terreno da Melandri, 5° (136 pt), mentre alle sue spalle si è avvicinato Lowes (118).

Quello in terra britannica è stato certamente un weekend negativo per il team di Marco Barnabò che tornerà in pista fra due settimane sul circuito di Brno, in Repubblica Ceca, l’obiettivo è quello di tornare a lottare per le posizioni di vertice del campionato mondiale Superbike come successo nelle prime cinque gare.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Le abbiamo provate tutte, abbiamo stravolto la moto rispetto a ieri alla ricerca di un assetto accettabile, ma non ci siamo riusciti. Senza dubbio è stato il peggior weekend da quando corriamo in Superbike, ma dobbiamo essere consapevoli che una pista dove non riusciamo a sistemare la moto come piace al pilota ci può stare. Questo non ci deve demoralizzare. Fino alla gara di Imola abbiamo dimostrato che il nostro posto è là davanti con i primi ed è lì che dobbiamo cercare di tornare già dalla gara di Brno».

Xavi Forés #12
«È stato un weekend veramente duro per noi, non mi aspettavo di trovarmi in questa posizione. La cosa peggiore è stata non essere riusciti a migliorare nel corso delle sessioni. Sapevamo che questa poteva essere una pista difficile per noi, ma non fino a questo punto.
Adesso cancelliamo questo fine settimana e cominciamo a pensare a Brno. Dobbiamo tornare a essere competitivi come lo siamo stati tutta la stagione. Voglio scusarmi con tutto il team per non essere riuscito a finire le gare».

PROSSIMA GARA: 8-10 giugno 2018

Round 7, Acerbis Czech Round, Brno (Repubblica Ceca)

Gara 1 del sesto round del Campionato Mondiale Superbike, in scena a Donington (Regno Unito), si è rivelata più difficile del previsto per il team Aruba.it Racing – Ducati. Chaz Davies e Marco Melandri hanno lottato caparbiamente ma sono stati penalizzati a partire da una Superpole complicata, conclusa rispettivamente in terza e quarta fila, che non gli ha consentito di portare un attacco alla zona podio. Il gallese e l’italiano hanno disputato la maggior parte di Gara 1 insieme, fino a sei giri dal termine: Melandri è poi scivolato senza conseguenze alla curva 12, per poi rialzarsi e chiudere al 22º posto, mentre Davies ha recuperato due posizioni nel corso di un rocambolesco ultimo giro per chiudere all’ottavo posto.

Dodicesimo al traguardo Michael Ruben Rinaldi, in pista con l’Aruba.it Racing – Junior Team, che ha recuperato tre posizioni rispetto alla griglia di partenza. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista domenica a partire dalle 09:45 locali (CET -1) per la consueta sessione di warm-up in vista di Gara 2, con partenza fissata per le 13:00 locali.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 8º
“Prima della gara ero abbastanza fiducioso nonostante la posizione in griglia non ottimale. Pensavo che potessimo giocarci il podio, ma purtroppo non è stato così e la gara è stata più difficile del previsto. Abbiamo faticato a trovare le sensazioni migliori, naturalmente la caduta di ieri non ha aiutato in questo senso perché ci ha tolto tempo prezioso in pista, ma mi aspettavo di fare passi avanti più significativi oggi. Non avevamo molto grip, quindi è stato necessario guidare più dolcemente per portare a casa il miglior risultato possibile. Le cose cambiano in fretta in questo sport, quindi spero che anche noi saremo in grado di invertire la rotta in vista di Gara 2”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 22º
“Abbiamo lavorato duro come sempre, ma stiamo ancora cercando di capire perché siamo in difficoltà su questa pista. È stato un weekend difficile fin qui, sia sul bagnato che sull’asciutto. Per quanto riguarda la caduta, ho fatto quasi tutta la gara con Chaz e sapevo di essere più veloce nei primi due settori mentre lui era più competitivo nell’ultimo, quindi facevo fatica a passarlo e volevo semplicemente stargli il più attaccato possibile nelle ultime curve. Sfortunatamente, ho perso l’anteriore. Con le nuove regole fatichiamo da tempo sotto alcuni aspetti, come fermare la moto e farla girare al meglio. Dobbiamo continuare a provare a migliorare, un passo alla volta. Domani è un altro giorno”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – 12º
“Abbiamo cercato di lavorare al massimo, limitando i danni su una pista non particolarmente adatta a noi, e penso che abbiamo fatto una gara discreta nonostante il nostro potenziale sia più alto. Sono comunque soddisfatto di come abbiamo lavorato nei box, e domani cercheremo di fare altri passi avanti e farci trovare pronti in ogni condizione meteo”.

Marco Zambenedetti, Coordinatore Tecnico Ducati Corse in pista
“Nonostante Chaz e Marco abbiano lottato con la consueta tenacia, è stata una gara più dura del previsto per noi. Dobbiamo analizzare nel dettaglio i dati per rifarci il prima possibile. La voglia non ci manca ed il talento dei nostri piloti non è in discussione. Domani anche il meteo potrebbe giocare un ruolo importante e vogliamo farci trovare pronti”.

Programma del weekend (CET):

Domenica (27 maggio)
09:45 – 10:00 SBK Warm-up
13:00 SBK Gara 2

4Si conclude in modo amaro il sabato del Barni Racing Team sul circuito di Donington Park, teatro del sesto round del MOTUL FIM WorldSBK. Xavi Forés decide di ritirarsi dopo 10 giri sofferti in gara 1, mentre era 21esimo.
Il portacolori del team bergamasco non è riuscito a risolvere i problemi già accusati ieri sulla sua Ducati Panigale R e nella Superpole 1 si è classificato solo decimo. Per la prima volta in stagione il valenciano è rimasto fuori dalla Superpole 2. Partito così dalla 22esima posizione dello schieramento in gara 1, con un ritmo  tra 1’29 alto e 1’30 e mezzo si è capito subito che non avrebbe avuto possibilità di rimontare, così Forés ha deciso di tornare ai box prima della bandiera a scacchi.
Con lo zero di oggi, Xavi resta a 124 punti e cede la quinta posizione della classifica generale, staccato di sette punti da Melandri, con un vantaggio di 19 da Lowes.
Nonostante la delusione il team è già al lavoro per analizzare i dati e cercare di uscire da questa situazione complicata nella gara 2 di domani, prevista per le 13 ora locale (le 14 in Italia).

Marco Barnabò, Principal Manager
«Sapevamo che sarebbe stata difficile, ma non credevamo così tanto. Abbiamo lavorato tantissimo sulla moto per cercare di trovare un assetto che ci permettesse almeno una gara discreta, ma a quanto pare non ci siamo riusciti. Tutte le prove che abbiamo fatto – e ne abbiamo fatte tante – non ci hanno aiutato a migliorare la situazione finché il pilota ha deciso di fermarsi visto che non poteva migliorare la posizione e rischiava solo di cadere. Su questa pista sicuramente stanno facendo fatica tutte le Ducati, ma non per questo dobbiamo sentirci autorizzati a mollare. Per domani faremo altri tentativi e cercheremo di trovare

WEEKEND RACE PROGRAM (CET)

Domenica, 27 maggio 2018

10.45 – 11.00 Warm-up

14.00 – SBK Gara 2

una via di uscita».

Xavi Forés #12
«È un weekend molto duro per noi, non riusciamo a trovare un assetto che ci permetta di fare un salto avanti. E’ anche difficile gestire la situazione perché non siamo nella posizione che meritiamo. Abbiamo provato la moto in mille modi, ma continuo a soffrire tantissimo durante la guida. Spero che domani riusciremo a trovare qualcosa che ci permetta di sorridere un po’ di più».

 

Il team Aruba.it Racing – Ducati è sceso oggi in pista a Donington (Regno Unito) per il sesto round del Campionato Mondiale Superbike. Al termine delle tre sessioni di prove libere del venerdì, svoltesi in condizioni meteo autunnali – con poco più di 10 gradi nell’aria, cielo nuvoloso e pioggia battente fino al primo pomeriggio – Marco Melandri e Chaz Davies hanno siglato rispettivamente il decimo e sedicesimo tempo.

L’italiano ha comunque guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2, mentre il gallese – scivolato alla curva 1 e portato al centro medico per un controllo, che ha escluso conseguenze fisiche di rilievo – dovrà disputare la Superpole 1. Stesso discorso per Michael Ruben Rinaldi, in pista con i colori dell’Aruba.it Racing – Junior Team, che ha fatto registrare tempi interessanti sul bagnato salvo poi accusare qualche difficoltà in più con la pista umida e chiudere in 24ª posizione.

Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista sabato a partire dalle 08:45 locali (CET -1) per la quarta ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1, con partenza fissata per le 13:15 locali.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’29.275 (10º)
“Le condizioni meteo erano davvero difficili oggi, e non abbiamo ancora trovato il feeling ottimale, quindi si tratta di una combinazione di fattori. Inoltre, fisicamente, la scorsa settimana non sono stato bene ed oggi avevo un brutto mal di testa. In pista, abbiamo concentrato il nostro lavoro sulla stabilità e dobbiamo migliorare innanzitutto in fase di frenata e ingresso curva perché, se la moto ha difficoltà a rallentare, poi ne risente anche la velocità di percorrenza. Abbiamo provato il posteriore maggiorato, ma ci ha dato qualche problema all’anteriore quindi siamo tornati a quello standard, che è risultato migliore, ma non abbiamo ancora trovato il setup perfetto. Analizzeremo i dati e studieremo un piano per domani.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’29.719 (16º)
“Avevamo appena iniziato a trovare il nostro ritmo sull’asciutto, lavorando gradualmente sul passo e studiando il comportamento della moto. Non stavo spingendo particolarmente, ed anzi avevo deciso di rientrare ai box quando ho preso una chiazza bagnata ed il posteriore si è bloccato. Si è trattato semplicemente di una di quelle cadute strane che ogni tanto accadono. È un peccato aver perso tempo prezioso sull’asciutto. Se domani non pioverà, questo non ci aiuterà, anche se la moto in assetto ‘dry’ non era male e questo è il lato positivo. Abbiamo fatto progressi costanti con la pioggia, ma ci resta da verificare un ulteriore step. Se sarà asciutto, dovremo sfruttare al meglio la FP4. Vediamo come sarà il meteo, e proveremo a farci trovare preparati per ogni condizione”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – 1’31.558 (24º)
“Le sensazioni sul bagnato non erano male, mentre sull’asciutto abbiamo faticato un po’ più del previsto. Rispetto ai nostri compagni di marca, noi abbiamo qualche problemino in più da risolvere. Spero che domattina sia asciutto, perché abbiamo diverse idee da provare ed è proprio in queste condizioni che dobbiamo migliorare maggiormente”.

Il sesto round della stagione del MOTUL FIM Superbike World Championship si è aperto oggi sullo storico circuito di Donington Park, in Gran Bretagna, con tre sessioni di prove libere. Il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés è caduto nella terza e ultima sessione (l’unica asciutta) ed ha chiuso soltanto 23esimo il suo venerdì.

La sessione del mattino si è svolta sotto un tipico cielo inglese, con pioggia battente e temperature molto basse. In queste condizioni Forés ha faticato molto a trovare il giusto setup della sua Ducati Panigale R.
La situazione è migliorata già nella seconda sessione, con la pioggia che ha dato tregua e le traiettorie della pista che andavano man mano asciugandosi.  Forés ha abbassato il suo tempo in ogni uscita fino all’ 1’40.116 che lo ha portato in settima posizione.
Nella terza e decisiva sessione, con la pista completamente asciutta eccetto alcune chiazze di umido, Xavi è caduto all’inizio del suo primo vero giro lanciato. Resta così l’1’30.925 del primo passaggio sul traguardo. Il pilota spagnolo ha perso l’anteriore in frenata, proprio a causa di un tratto bagnato, e così non ha potuto lottare fino in fondo per entrare nella Top 10.
Una volta rientrata al box i ragazzi del Barni Racing Team hanno provato il miracolo sulla moto:  in meno di cinque minuti sono riusciti a sistemarla e Xavi era pronto a rientrare, ma sul filo di lana è mancato il tempo per il giro di lancio e l’ultimo tentativo.
Per la prima volta in questa stagione il portacolori del Barni Racing Team è fuori dalla top 10, domani mattina (ore 11.45) nella prima sessione di qualifica dovrà risultare primo o secondo per  guadagnarsi la Superpole 2 e un buon piazzamento in griglia.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Su questa pista non siamo a nostro agio. Stamattina con la pioggia eravamo lontani dall’avere un buon assetto. Nelle FP2 abbiamo fatto uno step in avanti, poi nel pomeriggio, quando era il momento di fare il tempo, è arrivata la caduta che ha rovinato tutto. Purtroppo nelle corse questo può succedere. Abbiamo ancora tempo domani per migliorare e cercare di tornare nelle posizioni di vertice».

Xavi Forés #12

«Prima di tutto voglio chiedere scusa a tutta la squadra per il mio errore, per me è stata certamente la giornata più dura di tutta la stagione. Dopo una mattinata tribolata per l’assetto, quando la pista si è asciugata, ho comesso un grave errore frenando su una chiazza di bagnato. Sono davvero dispiaciuto per il team, ma questo mi dà grande motivazione per domani: voglio migliorare e regalare a tutti una bella soddisfazione in gara perché se la meritano».

WEEKEND RACE PROGRAM (CET)

Sabato, 26 maggio 2018

10.00 – 10.20 Prove libere 4

11.45 – 12.00 Superpole 1

12.10 – 12.25 Superpole 2

14.15 – SBK Gara

 

Domenica, 27 maggio 2018

10.45 – 11.00 Warm-up

14.00 – SBK Gara 2


Reduce da due podi in altrettante gare ad Imola, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto ad affrontare il sesto round stagionale del Campionato Mondiale Superbike, che questa settimana farà tappa a Donington (Regno Unito). Sullo storico tracciato del Leicestershire, che nel 1988 ha ospitato la prima gara in assoluto del mondiale delle derivate di serie, Chaz Davies è ancora alla ricerca del primo successo in Superbike, mentre Marco Melandri può vantare due vittorie, anche se l’ultima risale al 2012: per entrambi, in vista del giro di boa del campionato, l’obiettivo prefissato è di battere i principali rivali in classifica ed accorciare le distanze.

Michael Ruben Rinaldi, in progressiva crescita e due volte settimo ad Imola, sarà nuovamente in pista con i colori dell’Aruba.it Racing – Junior Team. Dopo cinque round, Davies (162 punti) e Melandri (131 punti) sono rispettivamente secondo e quarto in campionato, mentre Rinaldi (39 punti) è dodicesimo. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista venerdì a partire dalle 09:45 locali (CET -1) per la prima sessione di prove libere.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Donington è una pista che mi piace, e l’atmosfera è fantastica perché in un certo senso è la mia gara di casa e, con tanti piloti del Regno Unito a lottare per le prime posizioni in Superbike, il tifo della gente si fa sentire. Vi ho corso la prima volta nel 1999, ottenendo dei bei risultati nelle classi minori ma non ancora in Superbike. Ci siamo progressivamente avvicinati ai nostri rivali su questo tracciato, migliorando di anno in anno, quindi l’obiettivo è di fare un altro passo avanti per coronare degnamente il fine settimana”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)
“La pista di Donington mi piace molto e in passato vi ho ottenuto dei bei risultati. Non è stato questo il caso lo scorso anno, ma allora eravamo appena entrati in un momento di difficoltà mentre oggi siamo più consapevoli dei nostri punti di forza e degli aspetti da migliorare. Pare che il meteo potrebbe essere clemente, il che è un buon punto di partenza, ed anche il nostro pacchetto è sempre più a punto, anche se i nostri diretti rivali sembrano essere migliorati ancora. Nei test al Mugello abbiamo avuto alcune conferme importanti, non vedo l’ora di tornare a gareggiare”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21)
“Con tre round alle spalle, io e la squadra abbiamo accumulato sempre più esperienza. Imola ha rappresentato un altro weekend positivo, ed ora andiamo a Donington, una pista che mi piace, con più dati a nostra disposizione e l’obiettivo di avvicinarci ulteriormente ai migliori. Il nostro livello è in crescita e dobbiamo semplicemente continuare su questo percorso, lavorando soprattutto sul passo gara. Sono fiducioso”.