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Dopo circa un mese di pausa estiva, il Campionato Mondiale Superbike è in procinto di riaprire il sipario sul tracciato dell’EuroSpeedway Lausitz (Germania), teatro del nono round, in programma dal 18 al 20 agosto. Sul circuito tedesco, situato circa 130 km a sud di Berlino, Chaz Davies ha trionfato lo scorso anno in Gara 1 (con annesso giro record) partendo dalla pole position. Marco Melandri farà invece il suo debutto sulla pista che è tornata nel calendario WorldSBK proprio nel 2016 dopo otto anni di assenza. 

Per preparare al meglio la seconda parte della stagione, il team Aruba.it Racing – Ducati ha disputato due giornate di test all’EuroSpeedway Lausitz a fine luglio, provando sia in condizioni di asciutto che di bagnato, con riscontri positivi da parte di entrambi i piloti, determinati ad affrontare la seconda parte di stagione all’attacco. 

Dopo otto round, Davies (226 punti) e Melandri (189 punti) sono rispettivamente terzo e quarto in classifica. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista venerdì alle 09:45 locali (CET) per la prima sessione di prove libere. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)

“Lo scorso anno al Lausitzring siamo stati molto competitivi, avevamo un gran ritmo sull’asciutto e di fatto abbiamo compiuto una svolta. Anche durante i test estivi in Germania siamo stati abbastanza veloci. Poi siamo anche riusciti a girare sul bagnato con riscontri cronometrici incoraggianti. Dobbiamo ancora confermare un paio di parametri che solitamente definiamo durante il weekend di gara, ma in generale mi sono sentito a mio agio e sono stato contento del lavoro svolto. Quindi non vedo l’ora di salire nuovamente sulla Panigale R su una pista che mi piace. È piuttosto sconnessa, ma offre sfide differenti rispetto ad altri circuiti. Al Lausitzring è possibile trovare traiettorie per evitare le buche. Sono carico per la seconda parte della stagione, la affronteremo come sempre una gara alla volta, e vedremo cosa succederà.”

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)

“È stato molto importante fare un test al Lausitzring prima della gara. È una pista nuova per me, e non è facile da interpretare, quindi abbiamo cercato di sfruttare tutto il tempo a nostra disposizione. Il maltempo non ci ha permesso di completare il nostro programma di lavoro, ma abbiamo comunque raccolto informazioni e soprattutto idee interessanti. Nel secondo giorno ho capito meglio le traiettorie da fare per evitare le buche. I punti più critici restano i rettilinei e la curva 9, ma d’altronde è così per tutti. È stato importante anche girare sul bagnato, perché il meteo in Germania è abbastanza imprevedibile. Penso che saremo pronti per qualsiasi condizione atmosferica. Quindi, sono molto motivato e fiducioso per il weekend di gara”.

Per preparare al meglio il nono round del Campionato Mondiale Superbike 2017, in programma all’EuroSpeedway Lausitz (Germania) dal 18 al 20 agosto, il team Aruba.it Racing – Ducati ha disputato due giornate di test sul circuito tedesco insieme a diversi altri team. 

Sia Chaz Davies che Marco Melandri hanno effettuato diverse prove di assetto, portandosi avanti con il lavoro in vista di qualifiche e gara. La pioggia caduta martedì mattina e mercoledì pomeriggio ha inoltre consentito ai piloti di fare chilometri in condizioni di pista bagnata, incontrate di rado nel corso di questa stagione.  

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)

“In generale si è trattato di un test positivo. Nel corso del primo giorno abbiamo fatto qualche esperimento, provando ad uscire un po’ dalla nostra finestra di utilizzo. Questa mattina non vedevo l’ora di scendere in pista con il pacchetto ‘standard’ per capire meglio il nostro livello. Ci restano piccoli margini di miglioramento, ma sono contento delle sensazioni che mi ha dato la Panigale R con il nostro assetto di base. Abbiamo svolto del lavoro importante, provando tante modifiche, e penso che abbiamo imparato qualcosa di interessante. Inoltre, era importante girare con la pioggia. Credo che abbiamo fatto un bel passo avanti con l’assetto per le condizioni di bagnato e sono molto soddisfatto. Fisicamente sono a posto, ho solo avvertito un leggero fastidio alla schiena nelle prime ore ma non è stato un problema. Ora ci prenderemo una pausa per ricaricare le batterie in vista della prossima sfida”.   

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)

“È stato un test importante per noi, soprattutto perché si trattava di una pista nuova per me e sarebbe stato veramente difficile essere competitivi nelle libere del venerdì senza riferimenti. Il tracciato in sé è divertente, ma non è facile da imparare perché i raggi di curva sono un po’ particolari e soprattutto perché le buche ti costringono a fare linee abbastanza anomale. Siamo comunque riusciti a completare quasi tutto il nostro programma di lavoro, ci è mancato solo un po’ di tempo per finalizzare la rifinitura. Era comunque importante girare sul bagnato, soprattutto perché questa pista ha poco grip e rappresenta un buon banco di prova, ed abbiamo trovato un buon feeling. Poi con l’intensificarsi della pioggia abbiamo deciso di non prendere rischi e fermarci. Sono stati due giorni impegnativi, ma abbiamo trovato delle buone idee dalle quali partire nel weekend di gara”.

Il week end statunitense del Barni Racing Team, sul circuito di Laguna Seca, ottavo appuntamento del MOTUL FIM WorldSBK, si chiude con un doppio quinto posto. Xavi Forés ha ottenuto, anche in gara 2, lo stesso piazzamento del sabato, subito dietro alle moto ufficiali di Kawasaki e Ducati. Due risultati che confermano, ancora una volta, come la Ducati Panigale R del team capitanato da Marco Barnabò sia saldamente la prima moto privata e che consentono a Forés di riconquistare il sesto posto nella classifica generale del campionato. 
Partito dalla seconda casella per l’inversione della griglia, il pilota del Barni Racing Team è scattato bene, ma ha subìto i sorpassi di Sykes e Rea nel primo giro, trovandosi poi terzo grazie all’uscita sulla sabbia di Melandri (Ducati). Dopo aver condotto la gara con un passo regolare lo spagnolo ha subìto il ritorno di Davies (Ducati) e poi, a causa di due “lunghi” è stato scavalcato dallo stesso Melandri. Forés ha tagliato il traguardo in quinta posizione e conquistando altri 11 punti in campionato è salito a quota 132, tre in più di Van der Mark (Yamaha), suo rivale nella lotta per la sesta posizione di campionato. Adesso il MOTUL FIM WorldSBK si ferma per più di un mese, si tornerà in pista il 18-20 agosto, per il nono round, sul circuito del Lausitzring, in Germania. 

Marco Barnabò, Principal Manager
«Fare due quinti posti in un week end è un risultato positivo anche se oggi è stata ancora più dura rispetto a ieri. Siamo soddisfatti anche perché abbiamo conquistato la sesta posizione nel Mondiale e ci siamo avvicinati al quinto, ma da qui in avanti il nostro obiettivo dovrà essere quello di mettere Xavi nelle condizioni di potersela giocare un po’ di più con i quattro davanti. Sappiamo di averne le potenzialità e dobbiamo far fare alla moto l’ultimo step evolutivo».

Xavi Forés, #12
«Sinceramente mi aspettavo qualcosa in più da gara 2, all’inizio avevo un buon passo e potevo lottare insieme a Chaz Davies,  poi la gomma dietro è calata tanto e non sono riuscito a tenere il ritmo per stare più vicino ai primi quattro. Comunque sono soddisfato perché abbiamo raccolto punti importanti per il campionato. Come sempre, devo ringraziare il team che ha fatto un lavoro perfetto».

NEXT RACE: ROUND 9
18-20 Agosto, Prosecco DOC German Round, Lausitzring (GER)

Dopo aver ottenuto una straordinaria vittoria in Gara 1, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato sul podio in Gara 2 a Laguna Seca (Stati Uniti) con Chaz Davies. Partito dalla nona posizione in griglia, il gallese ha lottato duramente nei primi giri per districarsi nel traffico per poi prendere la terza posizione e mettersi a caccia di Sykes, ricucendo progressivamente il distacco fino ad un secondo prima della bandiera a scacchi. 

Marco Melandri, dopo aver mostrato grandi passi avanti nel corso del WUP, non è invece riuscito a sfruttare la partenza dalla pole position, perdendo terreno nei primi a causa di problemi di aderenza. Dopo essere scivolato fino alla nona posizione dopo un breve fuori pista, il ravennate ha rimontato caparbiamente fino al quarto posto. 

Dopo otto round, Davies (226 punti) e Melandri (189 punti) sono rispettivamente terzo e quarto in classifica. Il Campionato Mondiale Superbike 2017 osserverà ora una pausa estiva in vista del nono round, in programma all’EuroSpeedway Lausitz (Germania) dal 18 al 20 agosto. Il team Aruba.it Racing – Ducati preparerà la tappa con due giorni di test sul tracciato tedesco il 25 e 26 luglio. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 3º

“È stata una gara in gran parte solitaria ma comunque difficile. La nostra partenza non è stata male, ma quella dei nostri avversari è stata migliore. Sarà un aspetto sul quale lavorare durante la pausa estiva. La moto oggi faceva molto rumore, ed analizzeremo i dati per fare un’analisi più approfondita, anche se non sono sicuro che la cosa ci abbia penalizzato. I nostri rivali hanno fatto una gran gara a prescindere. Io faticavo con il grip nella prima fase di apertura del gas, con la moto inclinata. Ho fatto del mio meglio per concludere al secondo posto, ma sarebbero serviti più giri. Ora ci prenderemo una piccola pausa, che sarà importante per riprendere gli allenamenti e tornare al 100% della forma, nonostante le mie condizioni fisiche non fossero male qui. Dopodiché, faremo dei test al Lausitzring che saranno molto importanti per l’ultima fase del campionato”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 4º

“Sicuramente dopo le prove ci aspettavamo di ottenere qualcosa di più. Ieri la gara è stata un po’ anomala, mentre oggi nel WUP sembrava che avessimo raddrizzato la rotta e pensavo che potessimo giocarci almeno il podio, invece abbiamo sofferto ancora. Sembra che il nostro assetto di base funzioni molto bene ma patisca le condizioni più calde, dove andiamo in crisi con il grip fin dall’inizio. Dobbiamo capire il perché. Comunque il bilancio di questa prima parte di stagione è positivo, ho preso gradualmente confidenza con la moto e mi sento sempre più a mio agio. Naturalmente volevamo fare di più dopo la vittoria di Misano. I test al Lausitzring saranno molto utili a questo proposito. Miglioreremo, i ragazzi stanno lavorando duro ed io sono ottimista”.

Ernesto Marinelli, Responsabile Progetto Superbike

“Quella di oggi è stata una gara un po’ complicata. La partenza non è stata delle migliori, anche se abbiamo migliorato il passo di gara rispetto a ieri. Chaz ha provato fino alla fine ad agguantare il secondo posto, portando comunque a casa un podio importante. Marco ha sofferto di più con il grip, ma è riuscito ad ottenere punti buoni per il prosieguo del campionato. Lavoreremo come sempre al massimo per preparare al meglio la seconda parte della stagione”.

Gara 1 dell’ottavo round del Mondiale MOTUL FIM WorldSBK, sul circuito di Laguna Seca, in California (USA), si chiude con il quinto posto per Xavi Forés. Un buon risultato per il pilota del Barni Racing Team che grazie agli undici punti conquistati oggi consolida così la sua settima posizione nella classifica di campionato. 
Partito dalla terza fila, in sella alla sua Ducati Panigale R, il rider spagnolo ha passato Mercado (Aprilia) nella primissima parte di gara mentre è dovuto rimanere tropo tempo dietro a Laverty (Aprilia), questo gli ha impedito di accodarsi al quartetto di testa. Dopo la caduta del pilota irlandese Forés si è trovato in mezzo a due gruppi, riuscendo a trovare il giusto ritmo e mostrando un passo gara non lontano da quello per le posizioni di vertice. L’obiettivo di domani (il via di gara 2 è previsto alle 14 ora locale, le 23 in Italia) è quello di spingere fin da subito per poter restare con i primi.


Marco Barnabò, Principal Manager
«Il risultato è molto positivo perché la gara è stata tosta. Le temperature si sono alzate moltissimo e sull’asfalto avevamo quasi sessanta gradi. Era veramente difficile tenere il ritmo di gara. La moto ha sofferto ed era meno performante di ieri, Xavi ha perso un po’ di tempo dietro le Aprilia di Mercado e Laverty che erano difficili da passare, ma nel complesso dobbiamo essere felici. Adesso dobbiamo mettere la moto nella condizione di lavorare bene anche col gran caldo.»

Xavi Forés, #12
«Le gomme hanno sofferto più di quello che ci aspettavamo, nessuno pensava che avremmo avuto queste temperature. E’ stato un peccato non essermi agganciato subito a Melandri perché nella seconda parte avevamo lo stesso ritmo e potevo giocarmi il quarto posto. Va bene anche così perché portiamo a casa punti importanti, ma per domani speriamo di trovare qualcosa che mi consenta di sentirmi ancora più sicuro sulla moto, per poter spingere fin dall’inizio».

WEEKEND RACE PROGRAM (Ora italiana GMT+1)
Domenica, 9 Luglio 2017
19:30 – 19:45 Warm Up
23:00 Race 2 (25 giri)

Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili sui canali Mediaset Italia 1 HD e Italia 2 e sul canale satellitare Eurosport.

Il team Aruba.it Racing – Ducati ha vissuto un sabato da incorniciare a Laguna Seca (Stati Uniti) grazie alla vittoria ottenuta da Chaz Davies in Gara 1. Il gallese ha portato così a quota quattro il numero di successi in questa stagione, per un totale di 24 in carriera, 20 dei quali con Ducati. 

Al rientro dopo essere stato costretto a saltare Gara 2 a Misano tre settimane fa a causa di un infortunio, Davies ha preso rapidamente margine insieme alle Kawasaki ufficiali dopo essere partito dalla terza posizione, per poi prendere il comando nel corso dell’undicesimo giro e dare lo strappo finale negli ultimi tre passaggi fiaccando definitivamente la resistenza di Rea. 

Marco Melandri, dopo aver dimostrato un ritmo da vertice nel corso delle prove, ha invece patito problemi di aderenza che lo hanno costretto a giocare in difesa e chiudere la gara al quarto posto, raccogliendo comunque punti importanti. Il ravennate partirà così dalla prima posizione in griglia in Gara 2, mentre il suo compagno di squadra scatterà dalla nona casella.

Entrambi i piloti hanno corso con una livrea speciale che ricalca quella della 1299 Panigale R Final Edition – presentata in anteprima proprio a Laguna Seca – a sua volta ispirata al tricolore della bandiera italiana. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domani alle 10:30 locali (CET -9) per la consueta sessione di warm-up in vista di Gara 2 (partenza fissata per le ore 14:00).

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1º

“Sono state due settimane difficili, trascorse sul divano e sul lettino del fisioterapista, quindi tornare in pista e vincere a Laguna Seca è speciale. Questa vittoria significa molto per me, perché parlando con la squadra prima di venire qui avevo detto: ‘se potrò correre, sarò pronto a giocarmi il primo posto’. Ma è più facile a dirsi che a farsi. È stata una gara dura. La temperatura dell’asfalto è salita molto ed il grip è calato. Non potevo forzare al 100% con l’anteriore, ma ho gestito la mia gara. Mi aspettavo che Johnny mi attaccasse negli ultimi giri ma non è successo ed ho ottenuto una delle vittorie più memorabili della mia carriera. Ora penseremo ad una strategia per attaccare partendo dalla terza fila domani”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 4º

“È stata una gara un po’ deludente perché avevamo il passo dei migliori in prova ma inaspettatamente abbiamo sofferto davvero tanto con il grip in gara, sia per quanto riguarda l’anteriore che il posteriore. All’inizio non riuscivo a spingere e speravo che con il passare dei giri la situazione migliorasse, invece abbiamo faticato molto. Ho cercato semplicemente di ottenere il miglior risultato possibile per noi, ed oggi non potevamo fare di più. Il caldo ha reso le cose più difficili per tutti, ma cercheremo di capire perché noi abbiamo avuto un calo più marcato. Partire dalla pole position domani ha un’importanza relativa, dobbiamo innanzitutto risolvere i problemi incontrati oggi in gara ma sono fiducioso che ce la faremo”.

Stefano Cecconi, AD Aruba S.p.A. e Team Principal 

“Vincere con Chaz al rientro dopo settimane difficili per lui ha un sapore particolare. Laguna Seca è una pista speciale sia per lui che per la Panigale R, e la gara di oggi lo dimostra. Abbiamo mantenuto alta la nostra competitività dopo Misano. Peccato per le difficoltà incontrate da Marco dopo delle prove molto positive, ma siamo fiduciosi di poter correre al vertice con entrambi i nostri piloti domani”. 

Claudio Domenicali, AD Ducati Motor Holding

“Quella di oggi è una vittoria dal sapore ancora più dolce, non soltanto per l’aspetto agonistico ma anche perché ha coinciso con il debutto in pista dei colori della 1299 Panigale R Final Edition. Si tratta di una moto realizzata per rendere omaggio ad un motore che ha fatto la storia della Superbike e che, con 209 cavalli per 179 chili di peso, è la Ducati non in serie limitata più potente di sempre. L’abbiamo portata in anteprima mondiale proprio qui a Laguna Seca, ed è stata una grande emozione vedere i colori della bandiera italiana svettare sia in pista che in cima al podio”.

Dopo due settimane di stop, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista a Laguna Seca (Stati Uniti), teatro dell’ottavo round del Campionato Mondiale Superbike 2017. Sul tracciato dove Ducati detiene il record di vittorie (12), la squadra è stata protagonista con entrambi i piloti nelle prove libere del venerdì. 

Davies, al rientro dall’infortunio che lo ha costretto a saltare Gara 2 a Misano, ha sorpreso facendo registrare il miglior tempo provvisorio con un 1’23.425 nonostante non abbia potuto allenarsi nelle scorse settimane. Il gallese ha siglato il proprio miglior riferimento nella FP1, per poi concentrarsi sul passo nella FP2 in condizioni atmosferiche che dovrebbero replicare quelle delle gare (circa 25 gradi nell’aria e 50 sull’asfalto). 

Melandri, terzo al mattino, ha tolto circa quattro decimi ai propri riferimenti nella FP2 fermando il cronometro su 1’23.778, a +0.353 dal compagno di squadra. Anche il ravennate ha focalizzato il proprio lavoro sul ritmo di gara, girando a lungo con pneumatici usati prima di completare con riscontri positivi il consueto “time attack” finale. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista sabato alle 09:15 locali (CET -9) per la terza ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1 (partenza fissata alle ore 14:00 locali).  

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’23.425 (1º)

“Il mio intento era semplicemente quello di trovare progressivamente un buon ritmo, ma le sensazioni in sella sono state buone fin da subito e siamo partiti con il piede giusto. Con temperature dell’asfalto più alte, come nella FP2, credo che ci resti ancora un po’ di lavoro da fare, ma in generale il bilancio di questa prima giornata è positivo. È davvero divertente correre qui a Laguna. Dobbiamo migliorare il grip al posteriore, sia in ingresso che in uscita di curva. Quello di oggi è stato il primo ‘test’ per la mia schiena dopo Misano, e tutto mi è parso normale a parte un po’ di dolore con il passare dei giri. Spero che una buona dormita mi permetta di recuperare le energie. Affronteremo il weekend un passo alla volta e poi tireremo le somme”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’23.778 (3º)

“È sempre bello essere qui a Laguna Seca. È una pista incredibile. Al mattino abbiamo faticato un po’ perché la superficie dell’asfalto non è perfettamente regolare ed anche perché si trattava della mia prima volta qui con Ducati e ho dovuto imparare ad usare il cambio in maniera diversa da quella a cui mi ero abituato in passato. La squadra però ha fatto ancora una volta un grande lavoro e mi ha dato una moto che mi ha permesso di guidare con maggior confidenza sull’anteriore durante la FP2, ed abbiamo migliorato i nostri tempi sul giro. Dobbiamo solo fare un altro passo avanti in vista della Superpole, che sarà molto importante perché qui è difficile sorpassare, e migliorare l’usura delle gomme per gli ultimi giri della gara, ma siamo vicini e sono fiducioso. Se riusciremo ad essere costanti, potremo ottenere dei bei risultati”.

Il Motul FIM WorldSBK Championship torna in pista e sbarca negli Stati Uniti per l’ottavo round stagionale. Ad ospitare il campionato delle derivate di serie sarà il circuito di Laguna Seca, reso famoso dai sorpassi mozzafiato e dai numerosi duelli che si sono susseguiti nel corso della storia del motociclismo alla spettacolare curva del “Cavatappi”.
Il Barni Racing Team cercherà un pronto riscatto dopo la parziale delusione di Misano quando in gara 2 il suo pilota Xavi Forés è stato costretto ad abbandonare la gara mentre era in seconda posizione e – dopo aver guidato il gruppo per alcuni giri – sentiva veramente vicino il podio. 
Dopo il giro di boa della stagione il bilancio della squadra bergamasca e del suo pilota è comunque positivo, con 110 punti Forés occupa la settima posizione assoluta e il Barni Racing Team è saldamente il primo team privato della classifica mondiale. 
Da venerdì il team sarà al lavoro per  trovare la migliore messa a punto della Ducati Panigale R e cercare di ottenere quei buoni risultati che possano portare altri punti preziosi in campionato.
Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset Italia 1 HD e Italia 2 e sul canale satellitare Eurosport.

Dopo due settimane di stop, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a tornare in pista a Laguna Seca (Stati Uniti), teatro dell’ottavo round del Campionato Mondiale Superbike 2017. Nell’iconico tracciato californiano, situato a pochi chilometri dalla pittoresca Monterey, sia Chaz Davies che Marco Melandri hanno raccolto risultati importanti, e la squadra è intenzionata a prolungare il momento positivo dopo la vittoria – la terza in Italia e quarta assoluta nel 2017 – ottenuta in Gara 2 a Misano. 

Ai box durante l’ultima gara a causa della frattura del processo trasverso della vertebra L3 ed una contusione al pollice sinistro sostenute a causa un contatto fortuito con Jonathan Rea, Davies ha seguito con esiti positivi un intenso programma di fisioterapia per recuperare dall’infortunio ed è già volato in California per acclimatarsi al meglio. Come da prassi, il pilota gallese verrà esaminato dal Direttore Medico del Campionato insieme allo staff del circuito giovedì per ricevere l’autorizzazione formale a correre sul tracciato dove ha già ottenuto due vittorie ed altrettanti podi in carriera. 

Anche Melandri ha già trionfato a Laguna Seca, sfiorando una doppietta nel 2014, ed è salito sul podio con un terzo posto nella stagione precedente. In virtù dei passi avanti compiuti dal punto di vista del setup, culminati con la prima vittoria in sella alla Panigale R a Misano, il pilota italiano punta ad essere costantemente tra i protagonisti nel prosieguo della stagione. 

Dopo sette round, Davies e Melandri sono rispettivamente terzo (185 punti) e quarto (163 punti) in campionato. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista venerdì alle 09:45 locali (CET -9) per la prima sessione di prove libere.  

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)

“Ho fatto fisioterapia tutti i giorni nelle ultime due settimane, e le mie condizioni fisiche sono migliorate costantemente. In generale mi sento bene e la schiena non mi dà particolari fastidi, dobbiamo solo aspettare l’OK ufficiale dei medici. Sinceramente non vedo l’ora di tornare in pista. Non potermi allenare è stato un po’ frustrante, ma non volevo rischiare di peggiorare le cose. Voglio sfruttare i prossimi giorni per rimettere in movimento i muscoli. Laguna Sera è una pista stupenda, evoca dei bei ricordi, ed ha un’atmosfera unica. Forse fisicamente non saremo al 100% ma, se riusciremo a trovare un setup che ci consente di essere veloci senza forzare troppo, possiamo ottenere dei grandi risultati, quindi sono fiducioso”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) 

“Laguna Seca è una delle mie gare preferite, mi piace molto il tracciato ma soprattutto l’atmosfera della California in generale: il clima, il posto, il calore dei tifosi. La pista è piccola ma veloce, con tanti cambi di direzione e di pendenza. È completa e non ti dà respiro. Poi, spesso le gare lì hanno delle ripartenze. Dovremo lavorare anche in funzione di questo, dal punto di vista tattico. In queste due settimane mi sono allenato e ho ricaricato le pile. Mi sento bene ed è il momento giusto per ripartire. A Misano abbiamo cambiato marcia, e credo che potremo essere competitivi su tutte le piste da qui in poi. Ora guido una moto più adatta alle mie caratteristiche”. 

Fabio Menghi sicuramente non avrebbe pensato che il suo weekend sulla pista di casa a Misano, al suo ritorno nel mondiale Superbike, potesse avere un epilogo così sfortunato. 
Dopo i test effettuati il pilota del team VFT Racing era arrivato all’appuntamento del #RiminiWorldSBK pronto e convinto di poter fare un ottimo weekend. Forse un anno di lontananza dal mondiale, forse un po’ troppa ma giustificata emozione, hanno fatto incappare Fabio in due cadute, fortunatamente senza conseguenze, nei primi giri sia in Gara1 che in Gara2.
Un peccato per i ragazzi del team VFT Racing ed il suo pilota dopo l’ottimo lavoro svolto per l’intero weekend; nel box, a dare il suo contributo già dal venerdì anche l’aiuto importante di Fabrizio Cecchini. 

FABIO MENGHI: ” Sono molto deluso da me stesso perché ho fatto due cadute, sia in Gara1 che in Gara2, e sfortunatamente nei primi giri. Forse sono partito male in entrambe le manche, ero carico, e la voglia di strafare forse mi ha indotto all’errore.
Peccato perché nei test ero andato più forte e contavo di poter fare una buona gara.
La moto era perfetta, ringrazio i ragazzi del team che hanno lavorato benissimo ed anche Cecchini per l’aiuto già dal venerdì.
Forse stare lontano più di un anno dalle gare del mondiale non mi ha dato una mano, anzi, l’emozione ha giocato un brutto scherzo.
Ringrazio ad ogni modo tutti gli sponsor che mi supportano, la mia famiglia che mi è sempre vicino, a tutti i miei amici e fans che in questa gara di casa a Misano erano davvero tanti e mi hanno fatto sentire la loro presenza.
Grazie e ci vediamo presto! “