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Il Barni Racing Team e Xavi Forés si preparano ad affrontare il sesto round del MOTUL FIM World Superbike Championship sulla pista di Donington Park, in Gran Bretagna. Dopo la gara di casa di Imola la squadra guidata da Marco Barnabò è pronta dunque ad attraversare il Canale della Manica ed essere di nuovo protagonista in pista.
Con i suoi 4,023 km situati nella contea del Leicestershire, nel cuore della Gran Bretagna, il circuito di Donington è uno degli eventi storici della Superbike. Dal 1988 si sono disputate su questo tracciato 50 gare del campionato delle derivate di serie e solo Phillip Island (55) e Assen (54) ne hanno ospitate di più.
Nel 2017 Forés ha ottenuto i suoi migliori risultati a Donington con un decimo e un settimo posto. L’anno precedente, sempre con la Ducati Panigale R del team Barni, era stato 12esimo e 14esimo. Il miglior risultato in assoluto di Forés su questa pista è del 2009, quando nella classe Superstock aveva ottenuto la prima fila in qualifica ed aveva finito la gara al quarto posto.
Grazie ai 24 punti complessivi conquistati (5° posto in gara 1 e 4° posto in gara 2) il weekend italiano è stato positivo per il team e per Forés che ora è quinto in classifica generale del Campionato e stabilmente primo nella classifica dei piloti indipendenti. Con 124 punti lo spagnolo deve recuperarne sette su Melandri ed ha un vantaggio di 11 lunghezze su Van der Mark.
Marco Barnabò, Principal Manager

«Donington non è mai stata una pista “amica” per noi e per questo che dovremo impegnarci ancora di più. Vogliamo confermare, anche in Gran Bretagna, gli ottimi risultati che stiamo ottenendo in questa stagione. Sarà importante tornare a casa con il maggior numero di punti per il Campionato».
Xavi Forés #12

«E’ una pista dove in passato ho fatto molta fatica, ma in questa stagione tutto è diverso. Ho ottenuto ottimi risultati anche dove non ne avevo mai fatti, per esempio in Thailandia: il circuito di Chang non mi si addice e invece lì ho fatto secondo, il mio miglior risultato di sempre in Superbike. Per questo anche a Donington voglio azzerare tutto e ricominciare da capo. Sono sicuro che se riusciremo a trovare un buon assetto potrò lottare con i primi cinque anche su questa pista».

WEEKEND RACE PROGRAM (GMT +1)

Venerdì, 27 maggio 2018

10.45 – 11.25 Prove libere 1

13.30 – 14.10 Prove libere 2

17.05 – 17.45 Prove libere 3

Sabato, 28 maggio 2018

10.00 – 10.20 Prove libere 4

11.45 – 12.00 Superpole 1

12.10 – 12.25 Superpole 2

14.15 – SBK Gara

Domenica, 29 maggio 2018

10.45 – 11.00 Warm-up

14.00 – SBK Gara 2

E’ stato un weekend positivo per il Barni Racing Team quello appena concluso sul circuito di Enzo e Dino Ferrari di Imola, quinto round del MOTUL FIM WorldSBK. Di fronte a 76000 spettatori, nel gran premio di casa del team bergamasco Xavi Forés è riuscito a migliorare il risultato del sabato conquistando il quarto posto in gara 2. Il pilota spagnolo ha provato fino all’ultimo giro ad agguantare il podio, ma prima del tentativo di sorpasso in staccata ha perso la linea alle Acque Minerali e poi non è più riuscito a sferrare l’attacco su Sykes. Scattato dalla seconda casella per l’inversione della griglia di gara 1, dove si era piazzato quinto, Forès ha lottato nella prima parte con le altre Ducati, riuscendo a Superare Rinaldi e a tenere dietro Melandri. Dietro al duo di testa Davies e Rea, Forés è stato a lungo in terza posizione, ma ha subìto il ritorno di Sykes e a tre giri dalla fine è stato sorpassato. Al penultimo giro Forés ha fatto registrare il suo miglior tempo in gara con 1’47.630, ma non è bastato per salire sul podio. Come accaduto ad Assen il portacolori del Barni Racing Team ottiene 24 punti complessivi, ma grazie allo “zero” in gara 2 di Melandri e Van der Mark adesso è quinto in classifica generale con nove punti di vantaggio sull’olandese e solo sei in meno del pilota ufficiale Ducati. Ora il WorldSBK si trasferisce in Gran Bretagna dove sul circuito di Donington si correrà il 6° round il 25-27 maggio.

Marco Barnabò, Principal Manager
“Sembra paradossale, ma pur essendo quarti non siamo contenti. Ci siamo giocati il podio fino all’ultima curva e per questo ci dispiace non essere riusciti a tagliare il traguardo in terza posizione, ce lo meritavamo. Il pilota è stato bravissimo a raccogliere il massimo in tutte e due le manches e anche la squadra ha lavorato alla grande in una pista dove non siamo stati agevolati dalla mancanza di grip al posteriore. La gomma non era il massimo per la nostra moto.”.

Xavi Forés #12

“Sfortunatamente non siamo riusciti a raggiungere il podio. Avevo problemi all’anteriore, soprattutto nei cambi di direzione. Non sono riuscito a difendere il terzo posto perchè nell’ultimo split, tra la Variante Alta e le curve 21 e 22 perdevo tanto. Nonostante questo è un weekend positivo perché abbiamo conquistato punti preziosi per il campionato e rimontato anche una posizione“. 

NEXT RACE:

Round 6, Prosecco DOC UK Round – Donington (GB), 25-27 maggio 2018

 

Dopo il terzo posto in Gara 1 con Melandri, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato sul podio in Gara 2 ad Imola con Chaz Davies. Il gallese, partito dalla pole position dopo il quarto posto di ieri, ha comandato la gara per un totale di 10 giri in fuga con Rea, per poi chiudere al secondo posto davanti ai tanti tifosi ducatisti accorsi in circuito.

Marco Melandri è invece stato costretto al ritiro a causa di un incidente occorso all’ottavo giro. Il ravennate si trovava in quarta posizione ed era pienamente in lizza per il podio, quando è stato suo malgrado colpito da un altro pilota in fase di staccata; un contatto, fortunatamente senza conseguenze fisiche di rilievo, che lo ha però costretto al ritiro.

Michael Ruben Rinaldi è stato protagonista di un inizio memorabile, conducendo la gara per i primi due giri per poi accusare un lieve calo di ritmo e chiudere al settimo posto con i colori dell’Aruba.it Racing – Junior Team. Dopo cinque round, Davies (162 punti) e Melandri (131 punti) sono rispettivamente secondo e quarto in campionato, mentre Rinaldi (39 punti) è dodicesimo. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista a Donington per il sesto round della stagione (Regno Unito), in programma dal 25 al 27 maggio.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2º
“Abbiamo fatto del nostro meglio oggi, ma sfortunatamente non è bastato per vincere. Le temperature sono salite e non avevo molto feeling, ero in difficoltà sia in fase di entrata in curva che in accelerazione. Quando Rea mi ha passato, ho pensato di provare a stare con lui, ma realisticamente sapevo che sarebbe stato troppo rischioso. Venti punti erano il massimo che potevamo ottenere oggi. Per me è molto importante comunque essere salito sul podio ad Imola. Ducati è qui vicino e ci sono tantissimi tifosi a supportarci. Avremmo voluto regalargli un risultato ancora migliore, ma ci siamo divertiti”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – Rit.
“È stata una giornata sfortunata, perché nel WUP eravamo riusciti a fare un altro passo avanti con l’assetto, che ci consentiva di essere leggermente più costanti e veloci in gara. Purtroppo fatichiamo ancora in staccata, soprattutto a serbatoio pieno, e questo ci penalizza nei sorpassi. Il terzo posto era pienamente alla nostra portata, ma sfortunatamente VD Mark mi ha colpito in frenata e la mia gara non ha potuto proseguire. Guardando avanti, Donington è una pista che mi piace molto e la moto continua a crescere quindi possiamo fare bene, ma dobbiamo riuscire ad essere più efficaci con gomme nuove”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – 7º
“Sono abbastanza soddisfatto di questo weekend, terminato con due settimi posti e con la soddisfazione di avere guidato Gara 2 per qualche giro. Abbiamo il potenziale per fare meglio, ma ci manca ancora un po’ di esperienza. L’importante è continuare a crescere, e proveremo a farlo anche a Donington, un’altra pista che mi piace molto”.

Stefano Cecconi, CEO Aruba e Team Principal
“Correre ad Imola è sempre una grande emozione. I nostri piloti hanno dato tutto per portare a casa una vittoria, ma sfortunatamente questa volta non è stato possibile. Dobbiamo lavorare ancora più duramente per consentirgli di rispondere agli avversari colpo su colpo. Comunque avremo occasione di rifarci tra poco a Donington”.

Quinto posto per Xavi Forés sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola, quinto appuntamento del MOTUL FIM World Superbike e gara di casa per il Barni Racing Team. La squadra bergamasca si conferma ancora una volta punto di riferimento dei team privati e Forés è stato ancora una volta il pilota più veloce in pista fra gli indipendenti in una gara caratterizzata da un clima sereno.
Dopo una mattinata positiva in cui Forès è riuscito a migliorare il setup della sua Ducati Panigale R, il pilota spagnolo si è piazzato quinto in Superpole con un giro in 1’47.529.
Il portacolori del team bergamasco è scattato bene al via, ma per evitare un contatto è finito largo alla prima curva e ha perso posizioni. Scivolato settimo Forés ha subito scavalcato Laverty e ha guadagnato un’altra posizione sfruttando il lungo di Davies, poi si è messo in caccia di Rinaldi, superato al giro 9. Davies è stato il pilota più veloce in pista nella parte centrale della gara ed è riuscito a scavalcare il n. 12. Forès ha provato a seguirlo, ma con una scarsa confidenza all’anteriore ha preferito assicurarsi la quinta piazza che lo porta a quota 111 punti in campionato, dove è sesto con due lunghezze da recuperare su Van der Mark.  Grazie al risultato di oggi Forès partirà dalla seconda casella della griglia in gara 2.

Marco Barnabò, Principal Manager

“Siamo riusciti solo stamattina a trovare il giusto setup quindi siamo abbastanza contenti del quinto posto. Metteremo a punto alcune modifiche e speriamo di riuscire a migliorare il risultato nella gara di domani”.

Xavi Forés #12

“Ho fatto una buona partenza, ma alla prima curva ho dovuto frenare per evitare un contatto e sono andato largo perdendo posizioni. Questo mi ha costretto a lottare prima con Laverty e poi con Rinaldi, così ho perso subito contatto da Melandri. In ogni caso sarebbe stato molto difficile stare con i primi perché avevo un po’ di problemi all’anteriore. Quando Davies mi ha passato ho provato a spingere per stare con lui, ma non ne avevo di più. Per domani dobbiamo cercare di sistemare soprattutto le staccate, nell’ultima parte della frenata perdo confidenza e non riesco ad essere aggressivo come vorrei”. 

WEEKEND RACE PROGRAM 

Domenica, 13 maggio 2018

9.35 – 9.50   Warm-up

13.00  Gara-2 (SBK)

Per il Barni Racing Team e per il suo pilota Xavi Forés si è concluso un venerdì complicato all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, quinto appuntamento del MOTUL FIM World Superbike. Il pilota spagnolo è settimo dopo le tre sessioni di prove libere con il miglior tempo di 1’47.529, staccato di 0.843 secondi dalla pole position. Nonostante grazie a questo risultato abbia ottenuto automaticamente il pass per la Superpole 2 Forés non è del tutto soddisfatto. Per due volte, durante il giro veloce ha avuto degli imprevisti: prima un pilota più lento alla Rivazza poi una bandiera gialla alla variante alta gli hanno impedito di migliorare il tempo del quarto settore, alzando quello finale.

Il portacolori del team bergamasco aveva chiuso al quarto posto le FP1 (1’47.759), poi è scivolato indietro nelle FP2 testando differenti tipi di gomme in diverse condizioni di setup sulla sua Ducati Panigale R. Ancora una volta primo fra i piloti indipendenti Forés ha chiuso sesto le FP3. Domani alle 10.55 scatterà la Superpole in cui il pilota valenciano cercherà di guadagnare un’ottima posizione sulla griglia di partenza.

Si è chiusa la prima giornata anche per il piloti della classe Superstock 1000. Nonostante alcuni problemi tecnici Samuele Cavalieri e Matteo Ferrari sono riusciti ad entrare nella Top 10. Cavalieri è nono con 1’51.799, ma ha visto il suo giro migliore cancellato per aver oltrepassato i limiti della pista. Alla fine dei suoi 23 giri sarebbe risultato in sesta posizione. Subito dietro c’è Ferrari, decimo. Dopo un problema meccanico nelle FP1 il pilota di Cesena ha avuto solo un piccolo miglioramento nelle FP2, ancora alla ricerca del giusto setup. Con soli 16 giri il suo miglior tempo è stato in 1’51.822. Domani pomeriggio le qualifiche della Superstock si terranno alle 15.00.

Marco Barnabò, Principal Manager

“Abbiamo testato diversi tipi di gomme con diversi setup e alla fine crediamo di aver trovato la strada giusta. Il tempo sul giro con Xavi non ci soddisfa pienamente, ma l’importante era capire la linea da seguire, lo abbiamo fatto.
Sono contento per i ragazzi della Stock. Entrambi si sono adeguati alle nuove gomme, diverse da quelle del CIV. Peccato per il problema tecnico che ha avuto Ferrari, ma credo che potremo metterli in condizione di fare una buona gara
“.
Xavi Forés #12

“Abbiamo testato una gomma nuova, ma quando siamo tornati sulla vecchia ho sentito di nuovo il feeling delle gare passate. Per questo sono fiducioso che domani potremo migliorare nelle FP4 e fare una buona qualifica”.

Matteo Ferrari, #11

“Nonostante i pochi giri percorsi, il feeling con la moto non è affatto male.

Se qualcosa deve andare storto, meglio che succeda di venerdì. Sono molto soddisfatto soprattutto del rapporto con il gruppo e di come lavora la squadra. Sono stati instancabili e questo mi dà grande motivazione.”

Samuele Cavalieri, #76

“Sono molto eccitato per la possibilità di partecipare a una gara così. Anche se devo ancora prendere confidenza con le gomme, che sono molto diverse da quelle dell’italiano, sono abbastanza contento. Mi hanno cancellato il miglior tempo, ma non importa, siamo solo al venerdì e sappiamo di avere ancora un po’ di margine“.


Il team Aruba.it Racing – Ducati è stato protagonista nel venerdì di prove libere ad Imola, teatro del quinto round del Campionato Mondiale Superbike e gara “di casa”, con Chaz Davies e Marco Melandri autori del primo e terzo miglior tempo rispettivamente. Entrambi i piloti hanno chiuso ogni sessione nelle prime tre posizioni, con il gallese capace di piazzare l’acuto sul finale della FP3 fermando il cronometro sul tempo di 1’46.686 e l’italiano a soli 440 millesimi dal compagno di squadra.

Inizio positivo anche per Michael Ruben Rinaldi con l’Aruba.it Racing – Junior Team. Nonostante una FP1 complicata da un piccolo problema tecnico, il giovane italiano è riuscito a scalare progressivamente la classifica fino a siglare il decimo tempo. Tutti e tre i piloti hanno così guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista sabato 12 maggio alle 08:45 (CET) per l’ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1, con partenza fissata alle ore 13:00 locali.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’46.686 (1º)
“Sono molto contento di aver concluso la giornata in crescendo. Oggi abbiamo trovato gradualmente il nostro ritmo, senza metterci fretta né facendo tante modifiche all’assetto. Il piano sembra aver funzionato bene, e ci restano margini di miglioramento e modifiche da fare in vista della gara, quindi generalmente sono soddisfatto anche se stiamo ancora cercando di limare gli ultimi decimi. A questo livello, si tratta di dettagli. Al momento sembra che io e Rea abbiamo un piccolo vantaggio, ma è impossibile fare pronostici per la gara”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’47.126 (3º)
“È stata una buona giornata. Il test che abbiamo fatto a Brno ci ha dato delle risposte ed oggi abbiamo potuto fare un buon lavoro con la squadra grazie ad una moto più stabile, concentrandoci esclusivamente sul passo gara. Non sarà comunque facile domani, perché credo che ci manchino ancora un paio di decimi rispetto a Rea e Davies, ma la notte spesso porta consiglio. Poi i tifosi italiani ci danno sempre qualche cavallo in più. Credo che i primi giri saranno cruciali, dobbiamo farci trovare pronti, anche in qualifica”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – 1’47.597 (10º)
“Sono abbastanza contento di come è andata oggi visto che abbiamo centrato l’ingresso in Superpole 2 anche se non è stato facile. Non avendo mai girato con la Superbike qui, inizialmente abbiamo faticato a trovare un setup competitivo. Nel pomeriggio il feeling è migliorato e siamo riusciti a girare con più regolarità. Abbiamo ancora da lavorare e la FP4 sarà importante per farci trovare pronti per la SuperPole, ma sono fiducioso”.

Cresce esponenzialmente il numero delle aziende che si dedica ad attività below the line, come quelle legate alle sponsorizzazioni. Di pari passo con questa crescita, cambia anche il modo in cui i brand si approcciano al mondo delle sponsorship. Il caso Aruba – Ducati, legate nel campionato Superbike grazie al team Aruba.it Racing Ducati, è emblematico in questo senso, e ridefinisce il concetto stesso di “sponsor”. Non si tratta più di una semplice partecipazione che si limita alla presenza di un logo su una moto, ma di un accordo che vede un coinvolgimento diretto e attivo nella gestione della squadra ufficiale, oltre ad esserne title sponsor

Ciò che sta cambiando, nel mondo delle sponsorizzazioni, è l’impegno ed il tempo che un’azienda decide di investire in un altro canale in cui crede fermamente, che diviene a tutti gli effetti una bella scommessa. Il binomio tra Aruba e Ducati dura da ormai 4 anni e si traduce in una perfetta sintonia che collega e connette – è il caso di sottolinearlo – mondo sportivo e mondo tecnologico: tutto ciò che riguarda la parte tecnica e di sviluppo delle moto viene curata da Ducati e tutta la parte di logistica, hospitality, marketing e comunica-zione viene curata da Aruba. Dal punto di vista sportivo, la scelta e la gestione del rapporto con i piloti, è il frutto di una collaborazione a quattro mani.

L’avventura Aruba.it Racing – Ducati lega molte più aziende di quanto si possa pensare. In molti, tra i fornitori di Aruba nell’ambito dei data center – ad esempio – sono coinvolti anche nel progetto di business in Superbike e sono oggi sponsor del team, tra questi Dell EMC Italia, STULZ, Fiamm, So-comec, Openjobmetis, Frezza e Beghelli.

Ognuno ha un proprio spazio e ruolo in questa collaborazione, ma tutti sono mossi da un desiderio comune: essere parte di un’esperienza internazionale che garantisce un ritorno di valore e visibilità, in Italia come all’estero. Partendo proprio da Aruba, in questi quattro anni i risultati in ambito business hanno ampiamente soddisfatto e oltrepassato le aspettative, con una visibilità del brand in crescita esponenziale a livello europeo ed extra-europeo, capace di allinearsi agli obiettivi strategici dell’azienda in espansione. Ma questa perfetta alchimia non sarebbe stata possibile se alla base non ci fosse stata una vision comune, che parte dalla continua ricerca delle migliori prestazioni e termina con un’attenzione massima e costante in termini di sicurezza. Ovviamente, la visibilità che porta con sé una sponsorizzazione di questo livello è essenziale per iniziare a pene-trare i nuovi mercati, facendosi forti di un Made in Italy che già di per sé è una garanzia nel mondo: un’azienda tutta italiana, che non si ferma, e aggiunge un business tutto nuovo accanto al suo core aziendale, può solo confermare la solidità del marchio, accelerando i tempi per lo sviluppo del business.

Pari soddisfazione si evince dall’esperienza di Dell EMC Italia – partner storico di Aruba per tutto ciò che riguarda la fornitura di hardware, e che di pari passo, fornisce anche tutta la tecnologia hardware al team Aru-ba.it Racing – Ducati: “Siamo particolarmente orgogliosi della storica partnership che – da diversi anni ormai – ci lega ad Aruba e al team Aruba.it Racing-Ducati”, ha commentato Filippo Ligresti, VP & GM Commercial Sales di Dell EMC Italia. “Nella nuova era digitale, la correlazione tra tecnologia e prestazioni, che siano di business o sportive, diventa sempre più indissolubile e decisiva. Soprattutto in un futuro sempre più prossimo, in cui la tecnologia rappresenta l’elemento in grado di con-solidare la partnership tra uomo e macchina”.

Lo stesso si può dire per STULZ, che ha messo a disposizione la propria esperienza nel condizionamento dei data center, riprogettando appositamente per le esigenze di Aruba, le unità di climatizzatori high density, e che ha poi portato avanti la collaborazione con l’Azienda, divenendo sponsor del team Aruba Racing: “Iniziare la collaborazione con Aruba anche nell’avventura della Superbike è stata una naturale evoluzione della partner-ship, perché entrambe le aziende condividono valori fondamentali come innovazione, performance e affidabilità, sia nella realizzazione di un data center, sia in pista” ha commentato Fabio Lottaroli, Sales Country Manager di STULZ.

Performance di livello sono state registrate anche da FIAMM – a cui Aruba ha scelto di affidarsi per le esigenze di Power Continuity dei propri data center – che ha rafforzato la partnership con l’Azienda scendendo in pista: “FIAMM, dopo aver colto la sfida posta da Aruba nel garantire la continuità di alimentazione al più grande Da-ta Center campus in Italia alimentato con energia rinnovabile, ha scelto di continuare la sfida anche nelle piste come sponsor di un team competitivo e rappresentante l’eccellenza italiana” commenta Nicola Corradin, Marketing Manager – Reserve Power Solutions di FIAMM. Il binomio Aruba – FIAMM indica ormai una collaborazione pluriennale con alla base massima affidabilità e sicurezza operativa data la continuità energetica garantita.

Importante è anche il riscontro di SOCOMEC – azienda nota per l’affidabilità dei suoi UPS (Uninterruptible Power Supply), di cui sia i data center di Arezzo che di Ponte San Pietro sono completamente dotati – che ha già potuto valutare positivamente i riscontri legati alla sponsorship nel mondo Racing:“Socomec condivide con Aruba la passione per l’alta tecnologia, l’innovazione, l’affidabilità e la sicurezza anche in situazioni estreme, sia nel nostro core business che nei circuiti durante le gare di Superbike. È quindi un piacere essere sponsor di questo team, per il terzo anno consecutivo” ha affermato Giancarlo Battini, Southern Europe & Latin America Managing Director di Socomec.

Allo stesso modo, Frezza – tra le maggiori realtà industriali nel settore arredo uffici, tra cui anche quelli di Aruba – dopo un’esperienza come sponsor tecnico per il team Aruba.it Racing, da quest’anno ha scelto di diventarne sponsor ufficiale: “Frezza crede che l’unione tra tecnologia e innovazione sia la conferma della continua crescita professionale, condividendo gli stessi valori di rispetto e professionalità e confermando l’eccellenza del made in Italy nel mondo.” ecco quanto dichiara da Luca Carretta, Responsabile Vendite Italia di Frezza S.p.A..

Partnership confermata per il secondo anno anche per Beghelli, realtà italiana nota per le tecnologie per il risparmio energetico e la sicurezza in ambito industriale e domestico, che collabora con Aruba fornendo i propri sistemi di illuminazione ad altissima efficienza per illuminare stabilimenti ed uffici del data center. “Siamo scesi di nuovo in pista per continuare questa affascinante sfida sportiva come sponsor del team Aruba.it Racing – Ducati, con cui condividiamo i valori che da sempre ci contraddistinguono: ricerca delle massime prestazioni, avanguardia tecnologica, passione per il design, con un’attenzione costante per la sicurezza.” commenta Luca Beghelli, Direttore Marketing del Gruppo.

Ciò che emerge in modo chiaro è l’affiatamento che lega tutte queste realtà, che condividono un’esperienza che va oltre il concetto di brand, sponsor e partner, e raggiunge quel confine che di norma esiste tra lavoro e piacere.

Beghelli, azienda bolognese attiva nei settori dell’illuminazione di emergenza, dell’illuminazione tecnica e nei sistemi per la domotica e la sicurezza, scende di nuovo in pista nel mondo del motociclismo mondiale, in qualità di sponsor del team Aruba.it Racing – Ducati, impegnato nel Campionato Mondiale Superbike 2018.

Grande visibilità e riscontro sul target dei professionisti del materiale elettrico – Il Gruppo Beghelli, che da sempre attribuisce grande rilievo alle attività di comunicazione e promozione del marchio – conosciuto dall’84% degli Italiani (fonte Doxa), ha confermato con soddisfazione la partnership con il team Aruba.it Racing – Ducati.

Il logo Beghelli posizionato sul codone posteriore della livrea della Panigale R, garantisce grande visibilità all’azienda, in Italia e all’estero; distributori, progettisti ed installatori vivono con grande passione il mondo delle due ruote ed hanno apprezzato il binomio Beghelli-Aruba.it Racing – Ducati, anche a fronte dei 31 podi complessivi raccolti dai piloti nella passata stagione.

Prima Imola – A Imola, Chaz Davies e Marco Melandri, affiancati dal giovane Michael Ruben Rinaldi scenderanno in pista davanti ai tifosi ducatisti, per una tre giorni fatta di tecnologia e di emozioni, che lo scorso anno ha attratto circa 70mila spettatori.

Poi la grande festa di Misano – E nel round di Misano, dal 6 all’8 luglio, Beghelli inviterà partner e clienti a seguire la gara in “pole position”: oltre 200 operatori del settore del materiale elettrico prenderanno parte al Gran Premio dalle tribune e dai box, potranno vedere da vicino i piloti, le moto ed il lavoro di tutto il team. Una grande festa di sport da vivere “in prima fila”.

Il Gruppo Beghelli contribuisce inoltre alle performance di Aruba.it, fornendo sistemi di illuminazione di nuova generazione ad altissima efficienza per illuminare stabilimenti ed uffici, sistemi in grado di garantire risparmi energetici, ottimizzazione dei consumi e riduzione dell’impatto ambientale.

Passione, tecnologia, sfide – “Dato il successo della scorsa stagione, sia in termini di risultati agonistici del team, sia di visibilità per la nostra azienda, siamo entusiasti di rinnovare la sponsorizzazione di Aruba.it Racing – Ducati nel Campionato Mondiale WorldSBK”, commenta Luca Beghelli, direttore marketing del Gruppo. “Il team Aruba.it Racing – Ducati ben rappresenta i valori che da sempre ci contraddistinguono: ricerca delle massime prestazioni, avanguardia tecnologica, passione per il design, con un’attenzione costante per la sicurezza. È il partner perfetto con cui condividere questa affascinante sfida sportiva.”

“La partnership con Beghelli è nata e cresciuta all’insegna di valori condivisi – ha commentato Stefano Cecconi, A.D. di Aruba e Team Principal – L’enfasi sulla performance, lo sviluppo tecnologico e la cura dei dettagli, fa sì che il rapporto tra Beghelli ed Aruba.it non consista soltanto in una sponsorizzazione, ma anche in un’importante collaborazione sportiva in pista e tecnica fuori, nei nostri data center. Siamo orgogliosi di poter collaborare con un’altra eccellenza del Made in Italy sui circuiti di tutto il mondo davanti a milioni di appassionati”.

Il Gruppo Beghelli progetta, produce e distribuisce, anche con offerta abbinata di prodotti e servizi, apparecchi per l’illuminazione tecnico professionale, è leader italiano nel settore della illuminazione di emergenza e realizza inoltre sistemi elettronici per la domotica e la sicurezza industriale e domestica – tecnologie in grado di contribuire al benessere delle persone, al risparmio di energia e alla salvaguardia dell’ambiente. Quotato alla Borsa di Milano dal 1998, oggi fanno parte del gruppo industriale, oltre a Beghelli S.p.A., realtà operanti nel campo della ricerca, della produzione e della commercializzazione in Europa, Cina, Stati Uniti, Canada e Messico.

Per informazioni sulle attività ed i prodotti Beghelli, visitate beghelli.it
Per informazioni sui prodotti e servizi Aruba, visitate aruba.it
Per informazioni sul team Aruba.it Racing – Ducati, visitate arubaracing.it

Aruba.it Racing – Ducati, l’unico team ufficiale a schierare la Panigale R nel Campionato Mondiale Superbike 2018, ha scelto per la prima volta Audes, una realtà già conosciuta e apprezzata sia in Superbike che in MotoGP, come partner per l’abbigliamento della squadra. La collezione Aruba.it Racing – Ducati 2018 include numerosi articoli prettamente dedicati al team, sia per il lavoro nei box, come i raincoat ed i pantaloni, sia per il viaggio, come la felpa con il cappuccio.

Tutta la collezione ha come colore principale il rosso, elemento estetico e grafico di spicco anche nella colorazione della Panigale R, con una grande fascia nera e sottili dettagli bianchi e grigi. I capi, ricchi di dettagli tecnici, hanno i loghi ricamati o stampati sul fronte, sul retro, sulle maniche e sulle spalle.

“All’unanimità, abbiamo scelto di dare alla collezione uniformità con lo stile ed i colori della Panigale R ufficiale, ed aumentare così il senso di appartenenza e di partnership con la squadra – ha commentato Alessandro Bozzoli, fondatore della società con sede a Padova – E poi anche i fan possono indossare i colori Aruba.it Racing – Ducati: felpa a mezza zip, t-shirt e polo, camicia, smanicato e giubbotto invernale, a cui si aggiungono cappellini e berretti in lana, sono infatti disponibili in una versione identica a quella del team”.

La linea Aruba.it Racing – Ducati è piaciuta fin da subito sia al team che ai fan, tanto che la partnership per il merchandising è stata immediatamente rinforzata, con l’obiettivo di una lunga e proficua collaborazione.

“La nuova partnership con AUDES per l’abbigliamento del team dimostra la costante voglia di rinnovarsi – ha commentato Stefano Cecconi, AD di Aruba e Team Principal – Abbiamo optato per un nuovo look, ed insieme abbiamo realizzato tutta la nuova linea di vestiario all’insegna di stile e qualità. Portiamo i nostri colori con orgoglio, sia in pista che fuori, ed i nostri tifosi potranno fare la stessa cosa”.

Audes è un’azienda di abbigliamento sportswear personalizzato che nasce nel 2005 dall’idea di Alessandro Bozzoli, giovane laureato in Ingegneria Gestionale che intraprende la carriera di imprenditore a Padova, la sua città natale, dando vita ad una piccola azienda di abbigliamento. Audes inizia subito a lavorare con grandi marchi, approdando al Giro d’Italia ed alla Serie A, oltre a collaborare con alcune delle maggiori industrie italiane, come Fincantieri, Campari, De Longhi. Sul finire del 2012, Audes si affaccia al mondo dei motori grazie alle collaborazioni con Lamborghini, Maserati, Kawasaki, Piaggio e anche Ducati si affida all’azienda veneta. La società cresce e si sposta a Noventa Padovana, incrementando la sua presenza nel motorsport ed aprendo alle licenze, prendendo in gestione tra le altre Mv Agusta, Pagani Automobili e Maserati. È proprio in questo ambiente che si sviluppa l’apparel del team Aruba.it Racing – Ducati in collaborazione con Feel Racing.

Il Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike sbarca in Italia, sullo storico circuito di Imola intitolato a Enzo Ferrari per il quinto appuntamento della serie. Nel gran premio di casa il Barni Racing Team vuole ben figurare con il suo pilota Xavi Forés, ma per l’occasione triplica gli sforzi. Saranno in pista come wild card nella Classe Superstock 1000 anche Matteo Ferrari e Samuele Cavalieri. I due giovani piloti protagonisti con il Barni Racing Team nel Campionato italiano velocità avranno l’occasione di confrontarsi con il Campionato Europeo Stock in sella alla Ducati Panigale R.

Forés sarà, come al solito, fra i protagonisti della classe regina e sul circuito di Imola spera di poter lottare per un posto sul podio come successo nei primi tre round del WorldSBK. Lo scorso anno il n.12 del team Barni portò a termine un ottimo weekend con un quarto e un quinto posto. Sempre lo scorso anno qui a Imola ottenne il suo miglior piazzamento in qualifica: 7°. Risultato già superato più volte in questa stagione in Thailandia, Spagna e Olanda dove è riuscito a parire in prima fila.

L’obiettivo per il pilota spagnolo è anche quello di migliorare la sua posizione nella classifica generale di campionato dove ora è sesto con 100 punti.

Per Ferrari si tratta della terza partecipazione all’Europeo Stock 1000 dopo le apparizioni del 2016 (quando chiuse 10° in gara) e 2017 (5°), ma per la prima volta lo farà sulla Ducati Panigale R. Per Cavalieri si tratta invece di un debutto assoluto nella categoria.

Marco Barnabò, Principal Manager

“Questo weekend il team farà un grande sforzo. So bene che avere tre piloti in pista significa chiedere un grosso sacrificio a tutto il team che è rientrato domenica notte dal Mugello, dove abbiamo corso nel campionato italiano, e lunedì era già al lavoro per preparare di nuovo le moto. Questo però è il gran premio di casa per noi e per Ducati e ci teniamo tanto a fare bella figura“.
Xavi Forés #12

“Sono molto ottimista per la gara di Imola. È una pista che mi piace e l’anno scorso siamo stati in grado di essere competitivi in entrambe le gare. Voglio mantenere lo stesso rendimento dell’inizio di stagione e cercare di entrare nella lotta per il podio anche qui. Questa è la gara di casa per il team e per Ducati quindi ci tengo davvero a far bene. Ci sarà molto lavoro da fare ma non vedo l’ora di cominciare“.

Matteo Ferrari, #11

“Dopo i buoni risultati nel campionato italiano, dove sono secondo dietro a Pirro, voglio misurarmi con il livello dell’Europeo. Ho già partecipato come wild card nei due round italiani della Stock nel 2016 e nel 2017 e ho imparato molte cose, soprattutto sulle gomme. Sono abbastanza fiducioso perché abbiamo già una buona base di assetto e i meccanici saranno gli stessi del campionato italiano, quindi ci conosciamo già bene. Dovrò essere concentrato e lavorare duro fin dal venerdì”.

Samuele Cavalieri, #76

“Sono molto contento di essere qui, per me sarà una vetrina importante. Nell’ultimo weekend di gara al Mugello ho fatto molta fatica a causa dei postumi dell’infortunio e dell’operazione all’avambraccio, ma credo che con una settimana in più di recupero potrò essere in forma per cercare di andare forte”.

WEEKEND RACE PROGRAM

Venerdì, 11 maggio 2018

9.00 – 9.30 Prove libere 1 (STK)

9.45 – 10.25 Prove libere 1 (SBK)

12.30 – 13.10 Prove libere 2 (SBK)

14.15 – 14.45 Prove libere 2 (STK)

16.05 – 16.45 Prove libere 3 (SBK)

Sabato, 12 maggio 2018

8.45 – 9.05 Prove libere 4 (SBK)

9.15 – 9.35 Prove libere 3 (STK)

10.30 – 10.45 Superpole 1 (SBK)

10.55 – 11.10 Superpole 2 (SBK)

13.00 Gara-1 (SBK)

15.00 – 15.30 Qualifiche (STK)

Domenica, 13 maggio 2018

9.35 – 9.50 Warm-up (SBK)

10.00 – 10.15 Warm Up (STK)

13.00 Gara-2 (SBK)

15.00 Gara (STK)