Archivio per la categoria ‘Superbike’

Il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a tornare in azione ad Imola, teatro del quinto round del Campionato Mondiale Superbike e gara “di casa”, vista la vicinanza a Borgo Panigale e la consueta presenza di numerosi tifosi ducatisti. Il tracciato intitolato ad Enzo e Dino Ferrari evoca dolci ricordi per la squadra, che nelle ultime due stagioni ha raccolto altrettante doppiette con Chaz Davies, e l’obiettivo dichiarato è quello di mantenere aperta la striscia positiva di risultati.

Davies, secondo in campionato con 129 punti, può vantare sei podi (con quattro vittorie) all’attivo ad Imola ed è quanto mai determinato a confermare la propria competitività ed avvicinarsi alla vetta, dalla quale attualmente lo separano 30 punti. Marco Melandri, che lo scorso anno ha centrato il primo podio ad Imola in SBK, vuole invece riscrivere ulteriormente le statistiche personali alla luce anche dei passi avanti fatti nei test a Brno due settimane fa, per accorciare la classifica dove attualmente è terzo con 115 punti.

A completare il “tridente” d’attacco, l’esordiente Michael Ruben Rinaldi è desideroso di continuare il proprio percorso di crescita con l’Aruba.it Racing – Junior Team in un circuito a lui congeniale, dove ha già trionfato lo scorso anno nella categoria Superstock 1000. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista venerdì 11 maggio alle 09:45 (CET) per la prima sessione di prove libere.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Imola è un posto speciale per me. Siamo stati particolarmente competitivi lì nelle ultime stagioni, andando anche oltre le nostre stesse aspettative, ed è semplicemente una pista dove siamo stati in grado di trovare un buon ritmo fin da subito. Il circuito in sé ha alcune staccate che favoriscono il mio stile di guida, ed essere circondati dalla gente e dai fan di Ducati, che hanno così tanta passione, dà sempre una motivazione in più. Ma nelle corse non si può dare nulla per scontato, quindi dobbiamo lavorare a testa bassa e prepararci ad una battaglia, come sempre”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)
“Sento di arrivare a Imola nel momento giusto, sono molto emozionato ma allo stesso tempo concentrato e pieno di energie. Non ho ancora vinto lì in Superbike, ma ogni anno è una storia a sé e sono convinto che potremo essere protagonisti. Gli ultimi test mi hanno dato molta fiducia, abbiamo fatto un grande passo avanti e capito che cosa ci limitava. Sono più determinato che mai a tornare a giocarmi la vittoria. Tutto è ancora possibile ma non bisogna sprecare le occasioni. Sarà una gara da non perdere!”

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21)
“Arriviamo ad Imola con due gare di esperienza in più, in forma e desiderosi di continuare a crescere. I test a Brno hanno rappresentato un’altra occasione per adattarsi meglio alla moto, e personalmente la pista di Imola mi piace veramente tanto. Sono convinto che possiamo fare molto bene e puntare alle prime cinque posizioni, un obiettivo non scontato né facile, ma possibile. Guardando ai risultati recenti, la Panigale R può andare molto forte ad Imola. Non resta che scendere in pista e scoprire il nostro livello”.


Dopo due round consecutivi nel Campionato Mondiale Superbike, rispettivamente ad Aragon (Spagna) ed Assen (Paesi Bassi), il team Aruba.it Racing – Ducati ha fatto tappa sul circuito di Brno (Repubblica Ceca) per due giorni di test privati. Con alcuni aggiornamenti sia di ciclistica che di elettronica da provare, Chaz Davies e Marco Melandri hanno approfittato del tempo a disposizione, seppure interrotti da alcuni scrosci di pioggia, per preparare sia la gara sul tracciato della Repubblica Ceca (che torna in calendario dopo cinque anni di assenza) che il round “di casa” in programma ad Imola tra due settimane davanti ai tifosi ducatisti.

In pista anche Michael Ruben Rinaldi, che ha potuto prendere le misure al tracciato con la Panigale R dell’Aruba.it Racing – Junior Team. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista dall’11 al 13 maggio ad Imola (Italia) per il quinto round del Campionato Mondiale Superbike.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“È stato un test concreto. Lasciamo Brno con margini di miglioramento, ma le gare sono spesso una storia completamente diversa. È sempre bello girare su questa pista, anche se in questi giorni c’era vento e molto polline, quindi non era nelle migliori condizioni. Abbiamo lavorato duro per due giorni, trovando risposte importanti anche se dobbiamo ancora chiarire qualche punto di domanda. Ora ricaricherò le batterie in vista di Imola”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)
“È stato un test molto importante. La priorità, più ancora che preparare la gara qui, era migliorare la stabilità in rettilineo. Abbiamo fatto una svolta decisa e la situazione è migliorata nettamente. Abbiamo anche fatto diverse prove comparative per capire meglio la natura del problema, e penso che ci siamo riusciti. Magari non al 100%, però abbiamo fatto un grande passo in avanti. Ora andiamo ad Imola: sono fiducioso e sicuro di poter lottare, con ancora più grinta di prima”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21)
“In generale siamo abbastanza soddisfatti, perché come prestazioni siamo stati vicini ai piloti ufficiali ed abbiamo trovato una buona base, sia per quanto riguarda il giro veloce che per la regolarità sul passo di gara. La pista è molto bella e fisicamente non è troppo stancante. Ci avevo girato solo anni fa con la Moto3, e devo dire che è davvero divertente da affrontare con la Superbike”.


Dopo aver centrato il podio con il terzo posto in Gara 1 di Chaz Davies, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato oggi in pista ad Assen (Paesi Bassi), teatro del quarto round del Campionato Mondiale Superbike, raccogliendo un quinto ed un settimo posto rispettivamente con Chaz Davies e Marco Melandri in Gara 2.

Entrambi i piloti hanno avuto loro malgrado una partenza in salita, a causa di due brevi uscite di pista nelle concitate fasi iniziali. Davies ha poi risalito la china fino a prendere la quinta posizione a metà gara, senza poi poter portare ulteriori attacchi anche a causa di vibrazioni sul posteriore. Melandri ha lottato caparbiamente in un gruppo di cinque piloti in lizza per il sesto posto, tagliando il traguardo in settima posizione.

Michael Ruben Rinaldi, in pista con l’Aruba.it Racing – Junior Team, ha vissuto una gara complicata ma comunque utile sia per raccogliere punti che per fare esperienza. Dopo quattro round, Davies (129 punti) e Melandri (115 punti) sono rispettivamente secondo e terzo in classifica, mentre Rinaldi (21 punti) è quindicesimo. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista dall’11 al 13 maggio ad Imola (Italia) per il quinto round del Campionato Mondiale Superbike. Per preparare al meglio la gara di casa, sono in programma due giorni di prove sul circuito di Brno il 25 e 26 aprile.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 5º
“Guardando il lato positivo, non abbiamo perso tanti punti in campionato, ma la gara di oggi è stata più complicata. Abbiamo cambiato l’assetto ma nelle prime fasi non ero al 100% a livello di grip e sul finale ho avuto delle vibrazioni sul posteriore. Dobbiamo ancora capire cosa le abbia causate, ma da quel momento in poi ho semplicemente cercato di chiudere la gara. Abbiamo faticato un po’ più del previsto qui, ma la base è buona e dobbiamo solo essere più reattivi. Imola ci ha portato bene negli ultimi anni, quindi spero in risultati migliori lì”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 7º
“Ho dato tutto me stesso, lottando come se mi stessi giocando la vittoria, ma purtroppo è stata una gara difficile ed anche oggi abbiamo lottato contro lo stesso problema che da qualche tempo ci penalizza. Il nostro potenziale è più alto, ma guardo avanti con positività perché sia la squadra che Ducati stanno lavorando tanto per migliorare. I test della prossima settimana saranno importanti. Credo che la soluzione non sia lontana, e spero di tornare presto ad essere in grado di tornare a giocarmi il podio e la vittoria”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – 12º
“Pensavamo di poter fare di meglio. Abbiamo lavorato molto sulla seconda parte di gara, ma purtroppo dopo la partenza abbiamo riscontrato un problema che ci ha penalizzato. Peccato, perché il nostro potenziale sta crescendo, ma queste sono le corse. Guardiamo ad Imola, una pista che mi piace molto, per continuare a migliorare”.

Stefano Cecconi, CEO Aruba e Team Principal
“Dopo aver raccolto vittorie su ogni circuito dove abbiamo corso fin qui, purtroppo ad Assen non abbiamo fatto risultati in linea con il nostro potenziale. Quindi, ci rimboccheremo le maniche per preparare al meglio il round di Imola, dove vogliamo essere protagonisti e regalare grandi emozioni a tutti i ducatisti con i nostri piloti”.


Quarto posto per il pilota del Barni Racing Team in gara 2 ad Assen, quarto appuntamento del MOTUL FIM World SBK. Nonostante le difficoltà il pilota spagnolo è riuscito a migliorare il risultato del sabato, dove aveva chiuso quinto, ed è stato ancora una volta il migliore dei piloti indipendenti. Scattato dalla prima fila Forés ha mantenuto la seconda posizione dietro Sykes prendendo un po’ di vantaggio sul resto del gruppo. Al giro 4 il portacolori del team bergamasco ha subìto il sorpasso di Rea e Van der Mark nelle ultime due curve del tracciato. Forés ha guidato con un passo costante tra 1’35 alto e 1’36 basso, più veloce rispetto a ieri, ma non abbastanza per essere vicino ai piloti che si sono giocati il podio. Il distacco è rimasto sempre tra uno e tre secondi. A cinque giri dalla fine, come accaduto ieri, Forés ha cominciato a soffrire il deterioramento della gomma anteriore ed ha così deciso di non forzare a caccia del podio, ma di difendere la quarta posizione.
Con i 13 di gara 2 il Barni Racing team torna a casa con un bottino di 24 punti totali e raggiunge quota 100. Forés perde però un’altra posizione nella classifica di campionato: scavalcato da Sykes, adesso è sesto, ma fra il terzo (Melandri – 115 punti) e Forés ci sono solo 15 punti per una classifica che si è fatta molto più corta. Per il Barni Racing Team prosegue adesso il viaggio verso la Repubblica Ceca dove tra martedì e mercoledì si disputeranno due giorni di test sulla pista di Brno prima di rientrare in Italia. Prossimo appuntamento del World SBK a Imola dall’11 al 13 maggio.
Marco Barnabò, Principal Manager

“Abbiamo cercato di cambiare setup per salvare la gomma anteriore, ma ci siamo riusciti solo in parte. Sapevamo che questa pista sarebbe stata ostica per noi, ma non ci aspettavamo di soffrire così tanto. Per questo dobbiamo essere contenti del quarto posto di oggi, più di così non si poteva fare. Ancora una volta il team ha lavorato alla grande e il pilota è stato bravo a gestire le difficoltà“.
Xavi Forés #12

“E’ stata una gara simile a quella di ieri. All’inizio ho cercato di seguire Sykes, ma anche di non stressare troppo la gomma. Quando Rea e Van der Mark mi hanno superato ho cercato di restare con loro, ma ho fatto alcuni piccoli errori e poi a cinque giri dalla fine ho cominciato a fare fatica a guidare per colpa della gomma davanti. E’ stato un weekend più duro di quello che pensavo e ho cercato di tirar fuori il massimo. Eravamo competitivi in prova e anche in Superpole, ma in gara non c’è stato niente da fare, nell’ultima parte non avevamo il passo per fare il podio”.

Un calo inaspettato e repentino della gomma anteriore ha impedito a Xavi Forés di lottare per il podio in gara 1 ad Assen, teatro del quarto round del MOTUL FIM World SBK. Il pilota del Barni Racing Team ha chiuso quinto sotto la bandiera a scacchi a soli sette secondi dal podio.
Forés era riuscito a conquistare una splendida prima fila nella Superpole. Con il tempo di 1’34.387 aveva ottenuto il diritto alla terza posizione in griglia e grazie ad un grande start ha girato in testa la prima curva. Già nel corso del primo giro è stato scavalcato da Lowes e da Rea. Al terzo giro è arrivata anche la seconda Yamaha, quella di Van der Mark mentre al giro 7 Davies si è preso la quarta posizione. Un gruppetto di cinque piloti ha fatto il vuoto in testa, ma Lowes ha progressivamente perso contatto e Forés è tornato quarto agganciandosi agli altri. A sette giri dalla fine lo pneumatico anteriore della Ducati Panigale R del team bergamasco ha sofferto di un repentino calo di prestazione e Forés ha perso contatto dal terzetto formato da Davies, Rea e Van der Mark. E’ stato il momento chiave della gara: da lì in avanti il portacolori del team bergamasco è stato costretto ad alzare il passo per cercare di gestire le gomme. Al giro 15 anche Sykes si è fatto sotto e ha scavalcato Forés. A quel punto dal box è arrivato chiaro il messaggio: gestire il vantaggio su Melandri e portare a casa il risultato.
Con questo piazzamento il pilota di Valencia conquista 11 punti, ma viene agganciato al quarto posto della classifica generale da Van der Mark a quota 87 punti.
Marco Barnabò, Principal Manager

“Dopo il terzo posto in qualifica ci aspettavamo qualcosa in più, ma fino al calo della gomma Xavi ha dimostrato di avere lo stesso passo dei primi. Quando la gomma è andata giù ha fatto bene a cercare di portare a casa punti preziosi per il campionato. E’ stato un peccato, ma domani partiremo di nuovo in prima fila e crediamo di poter far bene“.
Xavi Forés #12

“Ho avuto un calo repentino della gomma anteriore, soprattutto sulla parte destra. Ho anche rischiato la caduta in un paio di circostanze e alla fine non avevo più il ritmo dei piloti davanti a me. E’ stato un peccato perché mi sentivo alla grande sulla moto. Ero nel gruppo di testa e stavo cercando di gestire le gomme in attesa del finale, poi l’anteriore mi ha mollato e fare sette giri in quelle condizioni è stato davvero difficile. Dopo lo zero di Aragon era importante tornare a fare punti e per questo ho preferito cercare di arrivare al traguardo senza prendermi troppi rischi. Domani partiremo in prima fila e credo che potremo fare qualcosa perché non si ripresenti questa situazione”.

WEEKEND RACE PROGRAM

Domenica, 22 Aprile 2018

09:35 – 09:50 Warm Up

13:00 Race 2 (diretta tv Italia 1, Italia 2 – replica su Eurosport 2 ore 20.30, Eurosport ore 23.30)


Dopo una giornata di prove libere, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista ad Assen (Paesi Bassi) raccogliendo un podio grazie al terzo posto in Gara 1 di Chaz Davies. Il gallese è stato protagonista di una buona partenza dalla terza fila, effettuando diversi sorpassi nei primi giri per poi portarsi sul podio virtuale a metà gara e tagliare il traguardo in terza posizione, a poco più di un secondo dal vincitore.

Gara caparbia per Marco Melandri, che dopo una buona partenza ha patito qualche problema di stabilità perdendo progressivamente il contatto dal gruppo di testa per poi chiudere al sesto posto, raccogliendo comunque punti importanti per il campionato.

Michael Ruben Rinaldi, in pista con l’Aruba.it Racing – Junior Team, è stato invece costretto ad abbandonare la gara a causa di una scivolata alla curva 7 nel corso del sesto giro, quando era ormai a ridosso della top ten nonostante una partenza dalla quindicesima posizione in griglia.

Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista domenica 22 aprile alle 09:35 (CET) per una sessione di warm-up in vista di Gara 2, con partenza fissata per le ore 13:00.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 3º
“È stata una vera battaglia in pista, dal primo all’ultimo giro. Sono molto felice di questo podio, considerando che avevamo faticato più del previsto nelle libere ed in Superpole. Dopo aver rimontato nelle prime fasi, stavo seguendo Rea e sono riuscito a restare con lui abbastanza facilmente quando ha aumentato il ritmo. Poi VdMark mi ha passato e negli ultimi giri il grip è calato, quindi nessuno è stato in grado di portare un attacco ed abbiamo sostanzialmente mantenuto le posizioni. Ho imparato molto oggi, e proveremo a mettere a frutto la lezione in Gara 2 domani”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 6º
“Nonostante un buon inizio tra libere e Superpole, purtroppo è stata un’altra gara difficile per me. Al venerdì i problemi di stabilità in rettilineo non sono mai marcati, ma col passare dei turni la situazione spesso peggiora e dobbiamo ancora capire come eliminarli. In queste condizioni devo adottare una guida più fisica, perdendo molte energie, oltre che chiudere il gas qua e là. Oggi non era possibile fare di più. Stiamo tutti lavorando duramente ma ci serve un cambiamento importante per tornare a lottare per la vittoria”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – DNF
“Stavo cercando di gestire le gomme per la seconda metà di gara ma, nel tentativo di migliorare il passo, ho preso una buca in staccata alla curva 7 ed ho perso l’anteriore. Ho fatto una brutta caduta ma fisicamente sto bene. Anche questo fa parte del mio percorso di apprendimento e fortunatamente abbiamo Gara 2 per rifarci”.

Marco Zambenedetti, Coordinatore Tecnico Ducati Corse in pista
“È stata una gara molto combattuta, nella quale abbiamo sfiorato la vittoria con Chaz, che ha fatto un’ottima prestazione nonostante alcune difficoltà in prova. Anche Marco ha dato il massimo, come sempre, ma stiamo ancora lavorando per metterlo nelle condizioni di sfruttare pienamente il suo potenziale. Sicuramente non ci arrendiamo, e vogliamo rifarci in Gara 2”.

Temperature estive, superiori ai 25°, e un insolito sole hanno fatto da cornice alla prima giornata di prove al TT Circuit di Assen, nei Paesi Bassi, teatro del quarto round del MOTUL FIM WorldSBK. Il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés ha chiuso settimo dopo la terza sessione di prove libere; con il tempo di 1.35.744 è lontano mezzo secondo dalla pole position, ma entra di diritto nella Superpole 2. In una giornata in cui ha regnato l’equilibrio la top 10 dei piloti è raccolta in 0.846 secondi e solo tre decimi separano il quarto dal decimo. Con la Ducati Panigale R del team bergamasco il pilota valenciano è stato in grado di migliorare turno dopo turno: terzo dopo le FP1 (1’36.359), è sceso in settima posizione pur migliorando il suo tempo nelle FP2 (1’36.072). Nella terza e conclusiva sessione, quella decisiva per entrare nella Superpole 2, Forés ha abbattuto il muro dell’1’36, ma non è riuscito a rimontare posizioni. Il portacolori del Barni Racing Team si potrà comunque giocare domani (ore 10:55) le prime posizioni della griglia. La gara prenderà il via alle 13.

Marco Barnabò, Principal Manager

“Non ci aspettavamo certo queste temperature, ma non è quello che abbiamo sofferto. Onestamente non siamo a porto con la moto. L’assetto attuale non permette a Xavi di guidare veloce e costante. Per domani sarà necessario fare altri aggiustamenti di setup”.

Xavi Forés #12

“E’ stata una giornata abbastanza impegnativa perché abbiamo un setup differente rispetto all’anno scorso e non mi sento molto comodo sulla moto. Insieme alla squadra crediamo di aver individuato la strada giusta per migliorare, ma domani dovremo fare altri cambiamenti. Siamo tutti molto vicini e basta poco per trovarsi lì davanti o finire indietro, ma la moto ha ampi margini di miglioramento ed è per questo che non sono preoccupato”.

WEEKEND RACE PROGRAM 

Sabato, 21 Aprile 2018

08:45 – 09:05 Free Practice 4  (diretta tv Italia 2 )

10:30 – 10:45 Superpole 1 (diretta tv Italia 2 ed Eurosport 2)

10:55 – 11:10 Superpole 2  (diretta tv Italia 2 ed Eurosport 2)

13:00   Race 1 (diretta tv Italia 1, Italia 2, differita Eurosport 2 ore 19.30)

Domenica, 22 Aprile 2018

09:35 – 09:50 Warm Up

13:00 Race 2 (diretta tv Italia 1, Italia 2 – replica su Eurosport 2 ore 20.30, Eurosport ore 23.30)

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista ad Assen (Paesi Bassi) per il quarto round del Campionato Mondiale Superbike 2018. Nelle libere del venerdì, Marco Melandri si è messo in evidenza siglando il secondo miglior tempo provvisorio in virtù di un 1’35.399, fermandosi a soli 0.243 secondi dalla vetta e gettando solide basi per le qualifiche e la gara di domani.

Leggermente più attardato Chaz Davies, che ha comunque migliorato i propri riferimenti di circa otto decimi nell’arco della giornata per chiudere 8º (+0.626) all’interno di una classifica particolarmente corta con ben dodici piloti racchiusi in un secondo.

Michael Ruben Rinaldi si è invece confermato il più veloce tra i piloti “indipendenti” con i colori dell’Aruba.it Racing – Junior Team, siglando un impressionante terzo tempo provvisorio a soli 119 millesimi da Melandri. Tutti e tre i piloti hanno guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2.

Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista sabato 21 aprile alle 08:45 (CET) per la quarta ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1, con partenza fissata per le ore 13:00.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – (1’35.399) 2º
“È stato un buon inizio, sia per me che per la squadra. Abbiamo impostato il lavoro per migliorare la stabilità in rettilineo. Al venerdì spesso non sembra un problema ma, se faccio un’uscita più lunga – come in FP3, dove abbiamo fatto una decina di giri di fila – il movimento si fa più marcato. Speriamo che non sia questo il caso domani. Se non altro, con queste temperature dovrebbe essere più facile gestire le gomme nell’arco della gara”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – (1’35.782) 8º
“Abbiamo lavorato metodicamente per migliorare il setup ma stiamo ancora cercando un passo avanti più marcato, dal momento che ci mancano alcuni decimi. In particolare, dobbiamo migliorare l’inserimento in curva ed il grip sulla spalla degli pneumatici, che ci penalizza in accelerazione in alcuni tratti della pista. Abbiamo fatto un cambiamento radicale tra FP2 ed FP3, e per certi versi ha funzionato, quindi dobbiamo semplicemente mettere insieme tutti i tasselli del puzzle per la FP4”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – (1’35.518) 3º
“Sono soddisfatto. Abbiamo imparato tanto ad Aragon, ed abbiamo pianificato meglio i turni. Cerchiamo di lavorare senza sprecare energie, sfruttando ogni singolo giro. Oggi abbiamo trovato un buon setup e poi ho spinto al massimo in FP3 chiudendo terzo. Vogliamo continuare così”.


Dopo aver centrato una splendida vittoria e due ulteriori podi ad Aragon (Spagna) lo scorso fine settimana, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a tornare in azione ad Assen (Paesi Bassi) per il quarto round del Campionato Mondiale Superbike 2018.

Sia Chaz Davies che Marco Melandri andranno a caccia della prima vittoria in carriera sullo storico TT Circuit, dove comunque sono già saliti sul podio con la Panigale R, quattro volte il gallese ed una volta l’italiano. In pista anche Michael Ruben Rinaldi con l’Aruba.it Racing – Junior Team, anch’esso a podio (due volte) con la bicilindrica nella Superstock 1000.

Dopo tre round, Davies e Melandri sono rispettivamente 2º (102 punti) e 3º (96 punti) in classifica, mentre Rinaldi è 14º (17 punti). Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista venerdì 20 aprile alle 09:45 (CET) per la prima sessione di prove libere.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sono molto fiducioso in vista del quarto round anche se, storicamente, Assen non è mai stata tra le piste più favorevoli per me. Lì, negli ultimi anni, abbiamo costantemente migliorato il setup e ci siamo avvicinati progressivamente alla vittoria. Sappiamo cosa ci serve e la messa a punto del nostro pacchetto è più che buona, quindi ci sono tante ragioni per essere ottimisti. Penso che ci sarà un’altra bella battaglia, e non vedo l’ora di cominciare”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)
“Assen è una pista che mi è sempre piaciuta, soprattutto nella vecchia configurazione ma anche in quella nuova. Non sono ancora riuscito a vincere lì in Superbike, e questo resta l’obiettivo. Per centrarlo, dobbiamo continuare a lavorare duramente per migliorare la stabilità della moto. Ad Aragon abbiamo fatto dei passi avanti, ma ci resta del lavoro da fare per essere più costanti e poter attaccare per tutta la gara. Fisicamente mi sento in gran forma, quindi sono fiducioso e non vedo l’ora di tornare in sella”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21)
“Dopo un debutto positivo ad Aragon, arriviamo ad Assen con un po’ di esperienza in più, che cercheremo di mettere a frutto. Lavoreremo duramente e con metodo, soprattutto sulla seconda metà di gara, per avvicinarci ulteriormente ai primi. La pista mi piace e non vedo l’ora di affrontarla in sella alla Superbike.”

A pochi giorni dal week end spagnolo del Motorland Aragon Circuit il circus del MOTUL FIM WorldSBK è già arrivato ad Assen, nei Paesi Bassi dove si svolgerà il quarto appuntamento stagionale. Il Barni Racing Team, insieme al suo pilota Xavi Forés, è di nuovo pronto a competere in una delle cattedrali storiche del motociclismo mondiale, il TT Assen Circuit. Dopo l’ottimo inizio di stagione in cui Forés ha raccolto tre podi in sei gare (Phillip Island gara 2 – 3° posto, Chang gara 1 – 2° posto e Aragon gara 1 – 3° posto) l’obiettivo del team bergamasco resta quello di essere protagonista nel pacchetto di testa insieme ai piloti ufficiali
Ad Arago, nella pista di casa, Forés è stato l’assoluto protagonista, guidando entrambe le gare per alcuni giri con i fan locali in delirio per il loro beniamino: lo spagnolo ha perso il secondo posto per soli 0.023 secondi in gara 1, mentre è caduto in gara 2 quando era in testa alla gara. Nonostante questo il Barni Racing Team arriva ad Assen con ottime sensazioni.
Il miglior risultato ad Assen per Forés è stato il quarto posto nella gara 1 della scorsa stagione, mentre fu solo 13esimo in gara quando per evitare dei corridori finiti a terra fu costretto ad uscire dalla pista perdendo molte posizioni.
Nella classifica generale di campionato Forés è quarto con 76 punti, sei in più di Lowes, ma staccato di 20 lunghezze dal terzo, Melandri.

WEEKEND RACE PROGRAM

Venerdì, 20 Aprile 2018
09:45 – 10:25 Free Practice 1
12:30 – 13:10 Free Practice 2
16:05 – 16:45 Free Practice 3

Sabato, 21 Aprile 2018
08:45 – 09:05 Free Practice 4 (diretta tv Italia 2 )
10:30 – 10:45 Superpole 1 (diretta tv Italia 2 ed Eurosport 2)
10:55 – 11:10 Superpole 2 (diretta tv Italia 2 ed Eurosport 2)
13:00 Race 1 (diretta tv Italia 1, Italia 2, differita Eurosport 2 ore 19.30)

Domenica, 22 Aprile 2018
09:35 – 09:50 Warm Up
13:00 Race 2 (diretta tv Italia 1, Italia 2 – replica su Eurosport 2 ore 20.30, Eurosport ore 23.30)