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Finale amaro per il Barni Racing Team al Motorland Aragon, terzo appuntamento del MOTUL FIM WorldSBK. Xavi Forés cade in gara 2 mentre era in testa alla gara tra la disperazione dei suoi tifosi di casa che speravano di vederlo ancora sul podio dopo il terzo posto di gara 1. Scattato dalla terza fila Forés ha avuto un grandissimo spunto e al primo giro sul traguardo è già terzo, dopo aver superato facilmente Van der Mark lo spagnolo si è accodato a Melandri scavalcato con una grande staccata alla prima curva al giro 4. Come successo ieri, il portacolori del Barni Racing Team ha così imposto il ritmo alla gara mentre alle sue spalle rimontavano Rea e Davies. Dopo quattro giri in testa al gruppo è arrivata la caduta. Nell’ultima curva, quella dove è stato più veloce in tutto il week end, il numero 12 ha perso l’anteriore in entrata ed è finito nella ghiaia. Mentre rientrava al box con uno scooter il pubblico ha voluto comunque tributare un’ovazione al suo beniamino.
Dopo tre podi in cinque gare arriva così il primo “zero” della stagione per il Barni Racing Team e per il suo pilota. Forès resta quarto nella classifica mondiale con 76 punti, sei in più della Yamaha di Lowes, ma ora staccato di 20 da Melandri, terzo con 96.
Il calendario prevede un immediato trasferimento verso l’Olanda, sul circuito di Assen si torna in pista già nel prossimo weekend. Un’ottima occasione per dimenticare in fretta la scivolata e dimostrare di essere sempre competitivi nel gruppo di testa.
Marco Barnabò, Principal Manager

“Dispiace tanto per il finale, ma l’atteggiamento è quello giusto. Crediamo di poter lottare per stare davanti a tutti ed è giusto provarci. La squadra aveva lavorato alla grande, la moto era a posto e Xavi ha interpretato la gara come avremmo voluto. Anche se oggi abbiamo fatto zero punti siamo consapevoli che continuando su questa strada possiamo essere sempre competitivi ed essere lì davanti per giocarcela”.

Xavi Forés #12

“Ho perso l’anteriore subito dopo la staccata, stavo guidando alla grande come ieri e nella frenata non ho fatto niente di diverso dagli altri giri. Non so spiegarmi la caduta. E’ davvero un peccato perchè anche oggi avrei potuto giocarmi il podio, ma queste sono le gare. Quando spingi per stare davanti una scivolata può capitare. Ci tenevo a dare un’altra soddisfazione ai miei tifosi, ma fortunatamente si torna in pista già il prossimo fine settimana in Olanda”.


Dopo aver centrato il podio con un 2º posto in Gara 1, Chaz Davies ha conquistato una splendida vittoria in Gara 2 ad Aragon (Spagna) con il team Aruba.it Racing – Ducati. Ottima prova anche da parte di Marco Melandri, terzo ed in lotta per il gradino più alto del podio praticamente fino alla bandiera a scacchi.

Partito dalla terza fila, Davies ha pazientato nelle fasi iniziali per poi prendere il comando della gara a cinque giri dal termine e non guardarsi più indietro, conquistando così la sua settima vittoria in carriera ad Aragon e seconda stagionale. Melandri non è stato da meno: partito dalla pole position, il ravennate ha lottato costantemente nel gruppo di testa salvo poi accusare un inconveniente con la pedana del freno posteriore all’inizio dell’ultimo giro, che lo ha costretto ad accontentarsi del terzo posto.

A completare una domenica memorabile per la squadra, l’esordiente Michael Ruben Rinaldi ha concluso la gara al settimo posto, primo fra i piloti “indipendenti” con i colori dell’Aruba.it Racing – Junior Team. Dopo tre round, Davies e Melandri sono rispettivamente 2º (102 punti) e 3º (96 punti) in classifica, mentre Rinaldi è 14º (17 punti).

Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista il prossimo fine settimana ad Assen (Paesi Bassi) per il quarto round, in programma dal 20 al 22 aprile.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1º
“Ho dovuto lottare davvero duramente per ottenere la vittoria oggi, partendo dall’ottava posizione in griglia. Sapevo che avrei potuto rimontare, ma nei primi giri non ho trovato il feeling che speravo. Abbiamo optato per una gomma posteriore più morbida, e mi aspettavo maggiore stabilità, ma il posteriore continuava a scivolare. Quindi ho semplicemente cercato di essere paziente, senza forzare. Poi ho fatto qualche bel sorpasso e mi sono trovato nella giusta posizione per poter impostare il mio ritmo. Sono molto, molto contento di questa settima vittoria qui ad Aragon. Voglio ringraziare tutta la squadra e Ducati. Non vedo l’ora di correre il prossimo fine settimana ad Assen”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 3º
“Avevamo un passo molto competitivo ma purtroppo non ho potuto essere aggressivo come avrei voluto. Ogni volta che provavo ad incrociare la traiettoria per fare un sorpasso, la moto iniziava a muoversi. All’ultimo giro ho rischiato di cadere alla curva 3 perché ho perso la leva del freno posteriore, ma fortunatamente sono riuscito a rimanere in piedi e, dato che era l’ultimo giro, a portare a casa il podio. È un buon risultato, ma possiamo fare di meglio. Continueremo a lavorare duramente per ottenere di più ad Assen”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – 7º
“È stata una gara fantastica. I piloti al vertice sono davvero veloci e volevo provare a seguirli per tutta la gara, ma sul finale ero esausto ed anche le gomme erano finite. Comunque sono felicissimo per questo risultato, 8º e 7º al debutto in una nuova categoria, non avrei potuto chiedere di più. Proveremo a migliorare ancora ad Assen”.

Stefano Cecconi, CEO Aruba e Team Principal
“È stata una domenica da incorniciare. Chaz ha dimostrato ancora una volta di avere qualcosa in più su questo tracciato, facendo una gara fantastica, e Marco ha sfiorato la vittoria nonostante non lo abbiamo ancora messo a posto al 100%. Siamo anche molto soddisfatti di Michael, che addirittura si è classificato primo tra i piloti indipendenti. Dobbiamo ripeterci ad Assen per accorciare la classifica”.


Spettacolo in Spagna dove arriva il terzo podio in cinque gare per il Barni Racing Team. Xavi Forés ha chiuso terzo in gara 1 al Motorland Aragon, a soli 23 centesimi di secondo da Chaz Davies e a un secondo e mezzo dal leader Rea.
Il pilota spagnolo è stato l’assoluto protagonista della corsa, che ha avuto un doppio start a causa di una bandiera rossa al terzo giro. Rientrato al box Forés ha deciso di cambiare la scelta iniziale delle gomme puntando su una tattica più aggressiva e montando la gomma morbida al posteriore. La decisione si è rivelata giusta: quinto al primo giro, Forés è riuscito in una splendida rimonta scavalcando con facilità Sykes al primo giro, Lowes al quarto, e Melandri all’ottavo. Esattamente a metà gara il portacolori del Barni Racing Team ha poi preso la testa mettendosi alle spalle il campione del mondo Rea. Forés ha magistralmente condotto la gara per tre giri, spinto anche dal tifo del “suo” pubblico, in delirio per la prestazione del proprio beniamino. A cinque giri dalla fine la Ducati Panigaler R del #12 ha dovuto fare i conti con il calo di prestazioni della gomma posteriore e Rea si è rimesso a guidare il gruppo mentre Xavi è riuscito a resistere agli attacchi di Melandri.
All’ultimo giro è riuscito a rientrare anche Davies che ha scavalcato Melandri e a due curve dalla fine anche Forés, che ha provato fino all’ultimo a rispondere, ma si è visto bruciato in volata.
Per il Barni Racing Team si tratta di un altro grande risultato dopo il terzo posto di Phillip Island, Australia e il secondo di Chang, Tailandia. Un podio ancora più dolce per Forés perchè ottenuto davanti al pubblico di casa. Il #12 è adesso quarto nella classifica mondiale con 76 punti, scavalcato di una lunghezza da Davies, ma più vicino a Melandri (80) e con un vantaggio di 19 su Lowes.

Marco Barnabò, Principal Manager

“Oggi è stata una delle più belle gare che abbiamo mai fatto e per questo devo ringraziare il pilota che è stato capace di guidare sopra i problemi. Siamo arrivati in ritardo alla gara, nei turni precedenti abbiamo cambiato tanto rispetto alle altre volte. Xavi aveva detto che doveva solo prendere confidenza con il nuovo setting e così è stato. La chiave di tutto è stata però il cambio di scelta di gomma dopo la bandiera rossa. Con la dura non saremmo stati così competitivi, sapevamo che sarebbe stato un rischio, ma ne è valsa la pena”.

Xavi Forés #12

“Non avevo mai fatto un long run in tutto il weekend e questo mi preoccupava, ma la moto è migliorata molto oggi e potevo guidare bene. Gli ultimi quattro giri la gomma era finita e quando Jonny (Rea ndr) mi ha passato di nuovo non sono riuscito a stargli vicino. Mi aspettavo un calo della gomma posteriore, per questo la strategia è stata quella di spingere forte all’inizio, per restare nel gruppo davanti e giocarmela alla fine. Così ho fatto, peccato per aver perso il secondo posto per un soffio”.


Dopo un venerdì di prove concluso con riscontri positivi, il team Aruba.it Racing – Ducati ha centrato un’altra volta il podio con Chaz Davies in Gara 1 ad Aragon (Spagna), teatro del terzo round del Campionato Mondiale Superbike 2018. Il gallese, partito dall’undicesima posizione a causa di una scivolata nel corso della Superpole, ha dimostrato grande carattere recuperando – due volte, a causa di una ripartenza – posizioni e risalendo fino al gruppo di testa, per poi difendere il secondo posto fino alla bandiera a scacchi.

Solida prestazione per Marco Melandri, che dopo aver centrato la pole position ha anche siglato il giro veloce in gara. Il ravennate ha corso stabilmente tra i primi, ma sfortunatamente ha accusato un problema in staccata all’inizio dell’ultimo giro che lo ha costretto ad andare brevemente fuori pista ed accontentarsi del quarto posto.

Ottimo debutto nella massima categoria con l’Aruba.it Racing – Junior Team per Michael Ruben Rinaldi, che ha disputato la prima metà di gara ai margini della ‘top five’ per poi chiudere all’ottavo posto. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista domenica 15 alle 09:45 (CET) per una sessione di warm-up in vista di Gara 2, con partenza fissata per le ore 13:00 locali.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2º
“È stata una bella gara. Partire dall’undicesima posizione non è mai ideale, ma ho fatto due buone partenze e ho cercato di essere paziente ed entrare gradualmente nel ritmo della gara. Giro dopo giro, ho iniziato a spingere di più e mi sono avvicinato a Marco e Xavi. Non è stato facile trovare un varco, ma ci sono riuscito. È stata una battaglia divertente all’ultimo giro. Oggi non mi sentivo al 100% del nostro potenziale ma ho imparato tanto durante la gara. Proveremo a fare tesoro di queste informazioni e partire forte da subito domani”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 4º
“È stata una gara un po’ complicata. All’inizio ero in difficoltà in alcune aree, mentre sul finale ero più veloce. Purtroppo oggi non riuscivo a sorpassare con decisione. Ogni volta che incrociavo le linee con Forés la moto si muoveva un po’ e non riuscivo a portare a termine gli attacchi. Alla fine del penultimo giro ho preso una forte imbarcata all’uscita dell’ultima curva e questo mi ha penalizzato nella staccata successiva. Peccato perché il nostro potenziale è più alto, voglio rifarmi domani e tornare sul podio”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – 8º
“Sono contento di questa prima gara. Fino a metà ero attaccato ai primi cinque ed avevo un passo in linea con quello dei migliori. Poi, non essendo abituato a gestire le gomme su queste distanze, ho avuto un calo sul finale. Comunque un ottavo posto all’esordio è soddisfacente”.

Marco Zambenedetti, Coordinatore Tecnico Ducati Corse in pista
“È stata una gara molto combattuta, con entrambi i nostri piloti in grado di giocarsi la vittoria praticamente fino alla fine. Chaz è stato penalizzato dalla scivolata in qualifica, Marco dalla staccata all’inizio dell’ultimo giro, ma entrambi hanno dimostrato di poter ambire al primo posto e proveremo a migliorare ancora in vista di Gara 2”.

Il Barni Racing Team si dimostra ancora una volta competitivo nella prima giornata al Motorland Aragon Circuit. Nel circuito di casa Xavi Forés conclude in ottava posizione assoluta dopo le prime tre sessioni di prove. Pur avendo trascorso una giornata difficile, complicata dalle condizioni meteo con pioggia intermittente, il pilota spagnolo è riuscito a restare nella top 10 della classifica ed è qualificato direttamente alla Superpole 2 di domani mattina.

Dopo una prima sessione disputata con asfalto bagnato a causa della pioggia caduta nella notte, Forés ha gradualmente migliorato il suo passo, terminando le Free Practice 2 al settimo posto, con il miglior tempo di 1’51.705, un secondo più lento della pole position provvisoria. Nella terza sessione solo 10 piloti sono riusciti a migliorare il tempo delle FP2, il portacolori del team bergamasco è riuscito ad effettuare solo tre giri lanciati prima che riprendesse a piovere (FP3 – 1’52.227) chiudendo così ottavo. Nonostante le difficoltà Forès è molto motivato e di fronte ai suoi tifosi cercherà di migliorare la sua posizione nella griglia nella Superpole di domani mattina.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Ci aspettavamo di essere un po’ più avanti, ma sapevamo anche che avremmo dovuto lavorare. Non siamo riusciti a trovare subito la strada giusta e le condizioni meteo ci hanno lasciato solo un turno per sistemare la moto. Dobbiamo ancora provare qualche soluzione di assetto, speriamo che domani il tempo ci lasci lavorare».

Xavi Forés #12
«Ho un po’ di problemi con l’anteriore della moto, mi manca quella confidenza che ti permette di fare quello step in avanti che è determinante. La pioggia non ci voleva, in pratica non siamo mai riusciti a girare con costanza e non avendo una moto perfettamente a posto siamo un po’ indietro. Domattina c’è ancora tempo e speriamo di fare una bella qualifica».


Non c’è un attimo di pausa per il Barni Racing Team. Dopo il perfetto weekend al World Circuit Marco Simoncelli, dove i piloti della squadra bergamasca Michele Pirro e Matteo Ferrari hanno conquistato una doppietta in entrambe le gare del Campionato italiano Superbike, è già tempo di tornare in pista nel MOTUL FIM World SBK. Il campionato sbarca in Spagna per il terzo round, sul circuito del Motorland Aragon Circuit, nel cuore della penisola iberica, a circa 250 chilometri da Barcellona. Si tratta del primo round europeo dopo le gare in Australia e Thailandia che hanno regalato un ottimo avvio di stagione a Xavi Forés con due podi in quattro gare. Per il pilota spagnolo quello di casa sarà certamente un weekend particolare con i fans locali desiderosi di vedere ancora il loro idolo sul podio.
Il portacolori del Barni Racing Team è attualmente terzo nella classifica del Mondiale, la sua miglior posizione in carriera. Al Motorland Aragon Circuit Forés ha terminato cinque delle sei gare disputate con la Ducati Panigale R, sempre tra il quarto e il sesto posto. Il ritiro in gara 1 lo scorso anno fu causato da un problema tecnico che mandò in fiamme la sua moto. Il suo miglior weekend qui è stato nel 2016 con due quarti posti.
Marco Barnabò, Principal Manager

«Dobbiamo restare con i piedi per terra e non farci prendere dall’euforia. Quello che abbiamo fatto fin qui e i risultati ottenuti sono frutto del lavoro ed è questa l’unica strada da seguire per continuare a far bene. Questo sarà il gran premio di casa per Xavi ed è chiaro che dopo i risultati dell’Australia e della Thailandia tutti si aspettano molto da lui, per questo dovrà cercare di non farsi schiacciare dalla pressione, ma essere concentrato e continuare a lavorare in sintonia con la squadra come ha sempre fatto».

Xavi Forés, #12

«Come ha detto Marco devo cercare di essere calmo, rilassato e lavorare come abbiamo fatto i Tailandia. Aragon è una pista che non si adatta bene alla nostra Ducati Panigale R per questo spero di trovare subito il giusto feeling con il setup. E’ il primo gran premio in Europa ed è un po’ come se iniziasse un nuovo campionato. Tutti arriveranno con grandi motivazioni e noi non dobbiamo farci cogliere impreparati».

Dopo aver raccolto tre successi nelle due tappe oltreoceano che hanno aperto il Campionato Mondiale Superbike 2018, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto ad inaugurare la “stagione europea” con il round di Aragon, in programma dal 13 al 15 aprile. Sulla pista alle porte di Alcañiz, sia Chaz Davies che Marco Melandri hanno già trionfato – rispettivamente in sei e due occasioni – raccogliendo in totale otto podi ciascuno, e l’obiettivo dichiarato del team è quello di prolungare il momento positivo ed ottenere risultati di prestigio con entrambi i piloti.
Dopo due round, Melandri e Davies sono 2º (67 punti) e 4º (57 punti) all’interno di una classifica particolarmente corta che li vede rispettivamente distanziati di sole 2 e 12 lunghezze dalla vetta. Ad Aragon debutterà inoltre Michael Ruben Rinaldi con i colori dell’Aruba.it Racing – Junior Team, che parteciperà a tutti i round europei. Il campione in carica della Superstock 1000 ha preparato l’esordio con due giornate di test sul tracciato spagnolo, concluse con riscontri positivi.
Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista venerdì 13 alle 09:45 per la prima sessione di prove libere.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sono carico in vista del terzo round. La vittoria in Thailandia è stata molto importante e mi ha dato fiducia, perché su quella pista avevamo sempre faticato in passato. Ad Aragon invece ho molti bei ricordi: il primo podio, la prima doppietta, e la prima vittoria con la Panigale R. Detto questo, per me sarà una gara come le altre e mi aspetto che diversi piloti siano in grado di lottare per la vittoria. In generale le gare sono state molto equilibrate in questo inizio di stagione, non ho visto grandi differenze tra le moto in pista. Sono pronto per dare battaglia”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)
“Aragon è una pista che mi piace molto e nella quale ho ottenuto buoni risultati in diverse occasioni. Sono contento di iniziare la fase europea della stagione da lì. Al netto delle difficoltà incontrate in Thailandia, mi sento in un momento di grande forma e sono convinto di poter essere veloce. Sono fiducioso sulle nostre possibilità di eliminare il problema che ci ha limitato per tornare a giocarci la vittoria o per lo meno il podio. Sembra che in Spagna potrebbe aggiungersi il meteo come variabile in più, quindi staremo a vedere”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21)
“Sono molto contento e pronto per questo esordio in Superbike. Abbiamo lavorato sodo in questi mesi per farci trovare pronti alla partenza ed ho tanta voglia di tornare a gareggiare. Faremo ovviamente del nostro meglio, con consapevolezza di avere ancora tanto da imparare. Nei test abbiamo migliorato costantemente sia il setup di base che il feeling con la moto e la squadra. Non ci resta che scendere in pista e scoprire il nostro livello”.

Si chiude in maniera molto positiva per il Barni Racing Team il weekend thailandese, secondo appuntamento del campionato mondiale MOTUL FIM WorldSBK. Grazie al quinto posto conquistato in una combattuta gara 2 Xavi Forés è terzo nella classifica generale del campionato. Ancora dolorante al mignolo del piede destro infortunato venerdì e costretto a partire dalla terza fila per il secondo posto di gara 1, Forés ha spinto fin dall’inizio cercando di rimontare ed è transitato in settima posizione dopo il primo giro. Il pilota della Ducati Panigale R si è trovato subito dietro a una pattuglia di piloti molto agguerrita formata da Laverty, Rea, Melandri, Davies e Camier e ha cercato di avvantaggiarsi nella lotta. Forés ha scavalcato Laverty al giro 3 con un sorpasso all’esterno, poi è riuscito ad andare a prendere e superare Camier. Al giro 8 ha agguantato anche Rea e incrociando la traiettoria ha superato il Campione del mondo prendendosi la quarta posizione. Con un paio di secondi abbondanti da recuperare su Lowes, Forés si è messo in caccia del podio e ha fatto registrare al giro 11 il suo best lap in 1’33.805. La Ducati Panigale R del team bergamasco ha cominciato però a soffrire problemi di gomme e Forés ha dovuto alzare il ritmo. Gli ultimi cinque giri non sono stati come tutto il team si augurava: il pilota spagnolo ha cercato di resistere al rientro di Rea, ma è stato superato al giro 17 ed è transitato quinto sotto la bandiera a scacchi. Gli undici punti conquistati oggi si sommano ai venti di ieri e portano Forés a quota  60,  in una impronosticabile terza posizione nel mondiale, a soli 9 punti dalla vetta. Arriverà così al gran premio di casa (13-15 aprile ad Aragon) in un’ottima posizione di classifica e correre davanti ai suoi tifosi sarà certamente una motivazione in più.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Il risultato di oggi non è certo come quello di ieri, ma va benissimo. Partire dietro ha penalizzato molto Xavi che per cercare di recuperare ha dovuto spingere forte per tutta la gara e non ha potuto gestire le gomme. Nella parte finale ha sofferto molto all’anteriore, la guida era diventata davvero difficile quindi ha fatto bene ad accontentarsi del quinto posto. Un piazzamento che ci porta a essere terzi nel mondiale a soli nove punti da Rea e questo davvero non ce lo aspettavamo. Essere partiti così bene ci dà grande fiducia e ancora più motivazioni per le gare future».

Xavi Forés #12

«Oggi è stata una gara molto più dura rispetto a ieri. Il feeling con la moto non era lo stesso, facevo molta fatica con l’anteriore. In ogni caso il quinto posto va benissimo per la classifica  Mondiale. Temevo molto questa pista e invece abbiamo fatto un ottimo lavoro. Ora pensiamo alla gara di casa».

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato sul gradino più alto del podio a Buriram (Thailandia) con Chaz Davies, che in Gara 2 ha centrato una splendida vittoria in solitaria partendo dalla terza fila. Per il gallese, che ha preso il comando nel corso del settimo giro per poi staccarsi progressivamente dal gruppo degli inseguitori, si tratta del primo successo del 2018 e 28º in carriera. Una vittoria particolarmente significativa – impreziosita dal giro veloce in 1’33.627 – perché conquistata su una pista storicamente ostica.

Gara 2 non ha invece riservato i risultati sperati per Marco Melandri, che ha accusato alcuni problemi. Il ravennate ha mostrato grande grinta lottando nel gruppo di testa nelle prime fasi ed effettuando diversi sorpassi, salvo poi dover rallentare il ritmo e chiudere settimo al traguardo, un risultato comunque utile in ottica campionato.

Dopo due round, Melandri e Davies sono rispettivamente 2º (67 punti) e 4º (57 punti) in classifica. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista ad Aragon (Spagna) per il terzo round del Campionato Mondiale Superbike 2018, in programma dal 13 al 15 aprile.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1º
“È stata una gara fantastica, qualcosa di speciale.  Lasciare la Thailandia con una vittoria mi rende felicissimo. A Buriram abbiamo sempre faticato in passato, ci è voluto del tempo per metterci in condizione di vincere qui. Voglio ringraziare tutta la squadra perché mi ha dato una moto perfetta oggi. La Panigale R era più versatile rispetto a ieri e mi ha consentito di essere un po’ più costante. La gara è stata piuttosto concitata, ma riuscire a districarsi nei sorpassi l’ha resa molto più divertente. Abbiamo un pacchetto competitivo ed in Europa sarà come ripartire da zero. Non vedo l’ora di correre ad Aragon”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 7º
“Abbiamo lavorato duramente per studiare alcune modifiche al setup, che però purtroppo non hanno dato i risultati sperati. Anche oggi la moto si muoveva molto ed è stata una gara difficile. Ho cercato di lottare e rispondere colpo su colpo ma non mi era possibile fare di più oggi. Comunque non ci arrendiamo, il campionato è ancora lungo e sono fiducioso che troveremo una soluzione. Andremo ad Aragon ancora più agguerriti”.

Serafino Foti, Team Manager
“Chaz ha condotto una gara praticamente perfetta. Se consideriamo le difficoltà incontrate in passato qui, questa è una vittoria ancora più importante per il team e tutte le persone che lavorano a casa. Siamo naturalmente molto dispiaciuti per Marco, che ha dato tutto in pista ma purtroppo oggi non avrebbe potuto fare di più. Lavoreremo ancora più duramente per fare sì che entrambi i nostri piloti possano esprimersi al meglio a partire da Aragon”.

Gara 1 del secondo round del Campionato Mondiale Superbike 2018, in scena a Buriram (Thailandia), ha riservato sorti alterne per il team Aruba.it Racing – Ducati. Chaz Davies ha centrato uno splendido terzo posto in rimonta dalla nona posizione in griglia, mentre Marco Melandri si è dovuto accontentare dell’ottava posizione al traguardo a causa di problemi in alcuni settori della pista.
Partiti entrambi dalla terza fila, rispettivamente in settima e nona posizione, Melandri e Davies hanno lottato da subito nel gruppo di testa, che si è progressivamente sgranato a causa di diversi sorpassi. Col passare dei giri, Melandri ha accusato problemi di stabilità in rettilineo che gli hanno fatto perdere terreno, mentre Davies ha scalato la classifica caparbiamente fino a portarsi al terzo posto a due giri dal termine, per poi difenderlo fino al traguardo.
Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domenica alle 11:30 locali (CET +5) per la consueta sessione di warm-up in vista di Gara 2, con partenza programmata per le ore 16:00 locali.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 3º
“Partire dalla terza fila non è mai facile, quindi ho semplicemente cercato di essere paziente e trovare il mio ritmo. Ho fatto diversi sorpassi ma, avendo scelto una soluzione diversa dal solito all’anteriore, ho optato per la cautela cercando di capire il comportamento della moto progressivamente. Mi sono divertito a lottare con Camier, che è il mio vicino di casa ed un buon amico, quindi sono felice del terzo posto di oggi. Domani partiremo dalla terza fila ma dal lato esterno della griglia, che è migliore dal punto di vista del grip. Vorrei migliorare ulteriormente il setup, ma siamo tutti vicini come prestazioni quindi saranno i dettagli a fare la differenza”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 8º
“Avevamo trovato prestazioni incoraggianti alla vigilia della gara, ma purtroppo oggi abbiamo nuovamente sofferto con la stabilità sul dritto. Con gomme fresche ero più competitivo ed ho lottato nel gruppo di vertice, ma col passare dei giri ho perso progressivamente terreno. La moto si muoveva molto in accelerazione e su un tracciato come questo, con tre rettilinei, è diventata una gara in salita. Sfortunatamente non siamo ancora riusciti a risolvere questo problema definitivamente, ma la squadra sta lavorando davvero tanto e spero che potremo rifarci domani”.

Marco Zambenedetti, Coordinatore Tecnico Ducati Corse in pista
“Chaz, dopo una qualifica complicata, è riuscito a cogliere un terzo posto prezioso in ottica campionato. Marco, nonostante alcuni problemi in gara, ha comunque raccolto punti importanti per la classifica. Analizzeremo dettagliatamente i dati per fare sì che entrambi i nostri piloti riescano ad esprimere pienamente il proprio potenziale in Gara 2”.