Archivio per la categoria ‘Superbike’

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Il Campionato Mondiale Motul WorldSBK 2016 giunge finalmente in Europa sullo spettacolare Circuito Motorland Aragón per la sua terza prova stagionale. Oltre a trattarsi del round casalingo di Xavi Forés, per il pilota spagnolo del Barni Racing Team il weekend rappresenterà un’occasione di riscatto, dopo il difficile esordio avuto nelle trasferte extraeuropee.
Ancora reduce dall’intervento subito all’indice della mano destra a seguito dell’infortunio di Phillip Island, in Thailandia il portacolori del team bergamasco è riuscito a concludere Gara 1 in 14esima posizione, mentre in Gara 2 è stato costretto nuovamente al ritiro.
Sulla pista di Alcañiz, Forés cercherà di dimostrare con due solidi risultati il suo potenziale e quello della squadra, forte del feeling maturato con la performante Ducati Panigale R del team nelle prove precedenti.

WEEKEND RACE PROGRAM

Venerdì, 1 Aprile 2016
10:15 – 11:15 Free Practice 1
13:30 – 14:30 Free Practice 2

Sabato, 2 Aprile 2016
08:45 – 09:00 Free Practice 3
10:30 – 10:45 Superpole 1
10:55 – 11:10 Superpole 2
13:00 Race 1 (18 giri)

Domenica, 3 Aprile 2016
09:25 – 09:40 Warm Up
13:00 Race 2 (18 giri)

Le gare del Mondiale Superbike saranno visibili in diretta sui canali Mediaset Italia 1 e Italia 2.

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Anche per il 2016 si rinnova l’appuntamento con le Tribune Ducati, che offre a Ducatisti e appassionati l’opportunità di vedere le gare MotoGP e Superbike da una postazione privilegiata. Posizionate nei punti più spettacolari dei circuiti italiani, le Tribune Ducati offrono una serie di servizi e agevolazioni dedicate esclusivamente ai tifosi delle Rosse di Borgo Panigale, come il grande maxischermo di fronte agli spalti per seguire la gara senza perdersi nemmeno un sorpasso.

Il primo appuntamento è per il weekend del 30 aprile – 1 maggio, quando dalla Tribuna Ducati del circuito di Imola i fan della Casa motociclistica bolognese possono tifare Chaz Davies e Davide Giugliano, i portacolori dell’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team.

Il weekend del 21 – 22 maggio è invece il turno della MotoGP con tappa al Mugello. Lo splendido tracciato toscano garantisce il palcoscenico ideale per vedere da vicino i due piloti del Ducati Team Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, sempre più competitivi in sella alla nuovissima Ducati Desmosedici GP.

Acquistando il biglietto per le Tribune Ducati, i Ducatisti possono vivere le gare da una prospettiva unica oltre ad avere a disposizione il parcheggio moto riservato, il guardaroba e ricevere il kit del tifoso Ducati composto da t-shirt, cappellino, bandiera tutto all’interno di un originale portacasco. Inoltre è anche disponibile il pocket snack per la sola giornata di domenica.

In occasione della tappa italiana della Superbike, Ducatisti e appassionati in circuito possono provare gratuitamente le novità della gamma Ducati. Dal venerdì alla domenica della gara di Imola sono previsti numerosi demo ride sulle colline che circondano l’autodromo, per testare su strada le nuove moto di Borgo Panigale.

Tutte le informazioni sulle Tribune Ducati e i dettagli per l’acquisto dei biglietti sono disponibili sul sito ufficiale Ducati.it, dove è già possibile acquistare i biglietti per Imola e Mugello. Prezzi a partire da 86 euro.

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Dopo due gare oltreoceano, il campionato mondiale Superbike è pronto a rientrare in Europa, con prossima fermata Aragon (Spagna). Il circuito Motorland evoca dolci ricordi per il team Aruba.it Racing – Ducati, che vi ha colto lo scorso anno la prima vittoria della Panigale R in Superbike con Chaz Davies. Sia il gallese che Davide Giugliano annoverano il tracciato alle porte di Alcañiz tra i propri preferiti e sono pronti a sfruttarlo per scalare la classifica, dove stazionano rispettivamente al quarto e sesto posto provvisorio.

Concluso il round tailandese, contraddistinto da una pista tecnicamente difficile dove la Panigale R è salita sul podio in Gara Due con Davies (3º), la campagna del team riparte con rinnovato slancio grazie anche ad alcune novità tecniche che verranno collaudate con una giornata di test a Valencia in vista del weekend di gara.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“In Tailandia abbiamo dovuto giocare un po’ in difesa ma, considerati anche alcuni problemi, abbiamo fatto un ottimo lavoro e portato a casa punti importanti. Ripartiamo da Aragon, che è una delle mie piste preferite, dove ho dei bellissimi ricordi, su tutti la prima vittoria con Ducati. Il tracciato si addice al mio stile di guida, e spesso sono riuscito ad esprimermi al meglio lì. Avremo a disposizione anche alcune novità che sulla carta dovrebbero rappresentare un altro passo nella giusta direzione. Per questo sono fiducioso, anche se il livello della competizione è alto”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34)
“Aragon mi è sempre piaciuta come pista, soprattutto da quando utilizziamo la configurazione senza il tornantino finale. La mia ultima prova al Motorland risale ad oltre un anno fa nei test invernali, ma ricordo che eravamo stati davvero competitivi. Da allora la moto si è evoluta, ed anche io sono cambiato, lavorando duramente per sfruttare al meglio esperienza e velocità. Ora il campionato entra nel vivo. Fin qui abbiamo lavorato molto bene, dobbiamo solo pazientare per raccogliere i frutti. L’intesa con la nuova squadra aumenta giorno dopo giorno, e sono sicuro che insieme potremo fare la differenza”.

Programma del weekend (CET):

Venerdì
10:15 – 11:15 SBK FP1
13:30 – 14:30 SBK FP2

Sabato
08:45 – 09:00 SBK FP3
10:30 – 10.45 SBK Superpole 1
10:55 – 11:10 SBK Superpole 2
13:00 SBK Gara 1

Domenica
09:25 – 09:40 SBK Warm-up
13:00 SBK Gara 2

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Dopo una Gara Uno rivelatasi più difficile del previsto, il team Aruba.it Racing – Ducati si è parzialmente riscattato a Buriram (Tailandia) salendo sul podio con Chaz Davies, terzo in rimonta al termine di una Gara Due particolarmente concitata e vinta sul filo di lana da Tom Sykes. Sfortunato Davide Giugliano, penalizzato fin dalle prime fasi da un problema tecnico e decimo al traguardo.

La gara ha inizialmente proposto un copione simile a quello di sabato, con le Kawasaki ufficiali a dettare il ritmo. Sia Davies che Giugliano sono comunque stati protagonisti di una buona partenza, ma il romano ha progressivamente perso terreno, costretto suo malgrado a girare su tempi circa un secondo e mezzo più lenti rispetto a ieri.

Spettacolare rimonta da parte di Davies, che non ha mai perso di vista la coppia di testa ed a metà gara si è portato al terzo posto per poi ricucire progressivamente il distacco. Negli ultimi cinque giri, il gallese ha lottato con tenacia, senza però trovare un varco in staccata, chiudendo sul traguardo a soli tre decimi dal vincitore.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà ora in Europa in vista del terzo round del mondiale Superbike, in programma ad Aragon (1-3 aprile).

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 3º
“Sono soddisfatto dei passi avanti fatti rispetto a ieri. Grazie alla squadra, abbiamo risolto un paio di problemi ed ho potuto nuovamente lottare al vertice, ma ci è mancato ancora qualcosa per poter tentare un sorpasso vincente. Dobbiamo ancora lavorare sul motore ma questa era la pista più ostica sia per me che per la Panigale R, ed invece la lascio con il sorriso sulle labbra. Questo podio mi dà molta fiducia in vista delle prossime gare”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 10º
“È stato un fine settimana più difficile del previsto. Ieri ho fatto una gara in crescendo e la scivolata sul finale davvero non ci voleva, mentre oggi sfortunatamente ho avuto un problema tecnico ancora da verificare che mi ha tolto velocità in rettilineo. Il terzo posto di Chaz rappresenta comunque una buona indicazione sulla competitività della Panigale R, e ad Aragon conto di rifarmi anche io”. 

Ernesto Marinelli, Direttore Progetto Superbike
“Oggi il bilancio è più positivo, almeno a metà. Sia Chaz che Davide hanno dato il meglio di sé, ma con esiti differenti. Davide ha accusato un calo in rettilineo che gli ha impedito di girare ai suoi soliti livelli, mentre con Chaz siamo riusciti a recuperare quasi interamente il gap rispetto a ieri. Anche qui siamo andati davvero vicini al gradino più alto del podio, e confidiamo di poter fare l’ultimo passo al rientro in Europa”.

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Per il Barni Racing Team il secondo round del Campionato Mondiale Motul WorldSBK si é concluso anzitempo sul Circuito Internazionale di Chang.
Nella seconda delle due manche previste per la prova thailandese, il pilota della squadra bergamasca Xavi Forés è stato infatti costretto al ritiro, quando ancora mancavano 10 giri dal termine.
Operato poco tempo fa all’indice della mano destra infortunato nelle prove libere di Phillip Island, durante il fine settimana a Buriram lo spagnolo non si è sottratto dal cercare di ottenere i migliori risultati possibili in sella alla Ducati Panigale R del team.
14esimo in Gara 1 il sabato, l’obiettivo di Forés era quello di poter ottenere un secondo risultato in zona punti anche nella prova domenicale.
Scattato 16esimo dalla griglia di partenza, il portacolori del Barni Racing Team ha lottato fin da subito per riuscire a mantenere la propria posizione. In difficoltà nelle fasi di frenata e di accelerazione, lo spagnolo è presto scivolando nelle retrovie, intorno alla 21esima posizione, decidendo infine, al nono giro, di abbandonare la competizione per evitare di sforzare ulteriormente il dito infortunato.
Il bilancio del weekend sotto il punto di vista tecnico resta comunque positivo. La squadra è consapevole di essere riuscita a realizzare un buon lavoro di messa a punto della moto e guarda con fiducia il prossimo appuntamento di Aragón in Spagna in programma il 2 e 3 Aprile 2016.

Marco Barnabò, Principal Manager
“Siamo ovviamente dispiaciuti per come si sia concluso il weekend, ma sapevamo che non sarebbe stato semplice qui in Thailandia con così poco tempo di recupero a disposizione di Xavi dopo l’operazione al dito. È stato molto bravo durante il fine settimana e siamo contenti per i risultati che è riuscito ad ottenere. Oggi purtroppo ha raggiunto il suo limite e quando ha dovuto lottare all’interno del gruppo, gli è stato impossibile seguire le stesse traiettorie degli altri piloti, dovendo gestire la moto in maniera diversa. Siamo comunque positivi e fiduciosi! Ora aspettiamo di tornare in pista ad Aragon fra qualche settimana, sperando che la pausa permetta a Forés di recuperare completamente! Ci riscatteremo sicuramente! Ringrazio Xavi e tutta la squadra per il loro grande lavoro, Ducati e i nostri sponsor per il loro supporto”.

Xavi Forés, #12
“Purtroppo oggi il dito mi ha causato più problemi del solito. Dopo la partenza mi sono trovato in un gruppetto di piloti e ho avuto difficoltà a mantenere i loro stessi riferimenti. Sono andato lungo diverse volte perdendo posizioni e faticando a rimontare. Alla fine la situazione è diventata ingestibile e ho preferito rientrare al box. Mi dispiace molto per come si sia concluso il weekend, ma ora il mio obiettivo è quello di recuperare il più in fretta possibile per essere al 100% ad Aragon. Ringrazio tutto il team per il supporto che mi sta dando. Insieme stiamo facendo un gran lavoro e sono convinto che presto riusciremo a dare il nostro meglio”.

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Dopo una prima giornata di prove influenzata dalle condizioni di caldo estremo e scarsa aderenza, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista a Buriram (Tailandia) determinato a riscattarsi. La Superpole ha visto Chaz Davies e Davide Giugliano qualificarsi rispettivamente al quarto e sesto posto con distacchi sostanzialmente dimezzati rispetto al venerdì. Nonostante i passi avanti, tuttavia, in gara i piloti non sono stati in grado di lottare fino alla fine per la vittoria, conquistata dal campione in carica Jonathan Rea.

Davies e Giugliano hanno corso a lungo a distanza ravvicinata, in quarta e quinta posizione rispettivamente. Se Davies ha mostrato un ritmo più incalzante nelle fasi iniziali, Giugliano ha risalito la china da metà gara in poi. I due hanno poi messo in scena una lotta spettacolare quanto corretta, purtroppo conclusa anzitempo da una scivolata di Giugliano a due giri dal termine. Davies ha tagliato il traguardo in quarta posizione mettendo così in cascina 13 punti importanti a lungo termine, mentre il romano, poi riuscito a ripartire, ha chiuso in diciottesima posizione.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 4º
“È stata una gara difficile, ed onestamente credo non fosse possibile fare di più oggi. Non avevo il passo per stare con i primi, e non è stato facile nemmeno contenere la rimonta di Davide. La gomma posteriore ha accusato un calo imprevisto poco prima di metà gara, ed ho dovuto giocare un po’ in difesa. Purtroppo su questa pista conta tanto la velocità, e dobbiamo ancora migliorare su questo aspetto, soprattutto nel primo settore. Non sarà facile, ma non ci arrendiamo e domani proveremo a fare cambiamenti più radicali per salire sul podio”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 18º
“Il lato positivo è che abbiamo fatto un passo avanti importante rispetto a ieri, ma continuo a soffrire in frenata ed oggi purtroppo non era possibile stare con i primi. Se non altro, come a Phillip Island, da metà gara in poi sono riuscito ad essere progressivamente più veloce. Resta il rammarico per la caduta, che mi ha un po’ spiazzato, perché alla curva 12 non avevo mai riscontrato problemi. Come l’anno scorso, questa pista si è rivelata ostica per noi, ma faremo il punto della situazione per prenderci la rivincita domani”.

Ernesto Marinelli, Direttore Progetto Superbike
“È stata una gara più dura di quanto ci aspettassimo. Chaz ha riscontrato dei problemi di usura imprevisti per quanto riguarda lo pneumatico posteriore, che analizzeremo nel dettaglio. Davide stava facendo una bella gara, ed è un peccato che sia caduto nel tentativo di passare il compagno di squadra, ma nelle corse può capitare di andare un filo oltre il limite. Dobbiamo colmare il gap in vista di domani, ma la notte spesso porta consiglio e faremo di tutto per farci trovare pronti”.

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Il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés conquista un solido quattordicesimo posto oggi in Gara 1 sul Circuito Internazionale di Chang, in Thailandia. 16esimo sulla griglia di partenza, lo spagnolo ha condotto una gara conservativa, a causa delle condizioni della sua mano destra infortunata a Phillip Island, che ancora non gli permettono di sfruttare pienamente il potenziale della sua Ducati Panigale R.
Costretto ad adottare uno stile di guida diverso per evitare di sforzare troppo l’indice appena operato, lo spagnolo ha faticato a mantenere un ritmo costante, perdendo 3 decimi di secondo ad ogni passaggio tra fase di frenata ed accelerazione.
Rimasto comunque all’interno del gruppetto composto da Ramos (Kawasaki), Baiocco (Ducati) e Brookes (BMW), Forés è riuscito a risalire fino alla 14esima posizione, dove ha infine tagliato il traguardo, rientrando in zona punti.
Dopo la prova odierna, il portacolori della squadra bergamasca è ora 18esimo nella classifica generale, dominata dal vincitore della manche odierna Jonathan Rea (Kawasaki).
Domani, alle ore 10:00 (GMT +1.00) si terrà la seconda delle due gare previste per il round thailandese.

Marco Barnabò, Principal Manager
“È stata una gara davvero molto difficile poi noi oggi. Purtroppo, Xavi non è ancora al top della sua forma fisica, avendo appena subito l’intervento alla mano destra dopo l’infortunio di Phillip Island. Dopo la Superpole, questa mattina, abbiamo apportato alcune modifiche alla moto per cercare di agevolarlo nella guida. Non è stato comunque semplice per lui riuscire a sostenere il ritmo della gara, ma è stato molto bravo e siamo contenti che sia riuscito a chiudere in zona punti. Siamo positivi! Abbiamo lavorato bene durante tutto il weekend e siamo consapevoli che in una situazione diversa avremmo potuto ottenere risultati migliori! Ora restiamo concentrati per Gara 2 domani”.

Xavi Forés, #12
“La gara non è andata così male. Sono contento perché ci è sicuramente servita a raccogliere informazioni utili anche in vista dei prossimi round e sono riuscito a terminare in zona punti. Ovviamente il mio target in questa stagione è ben diverso, ma viste le condizioni del mio dito appena operato, posso essere già soddisfatto di quello che sono riuscito a ottenere oggi. Ringrazio tantissimo tutto il team per la grande fiducia che mi sta dimostrando! Ci vuole pazienza, ma presto saremo anche noi pienamente competitivi!”

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Xavi Forés scatterà dalla sesta fila dello schieramento di partenza del secondo round del Campionato Mondiale Motul WorldSBK, in scena questo fine settimana sulla spettacolare pista di Chang in Thailandia.
Il pilota del Barni Racing Team, non al 100% della propria condizione fisica dopo l’infortunio subito all’indice della mano destra due settimane fa a Phillip Island, non è riuscito a portare la sua Ducati Panigale R oltre l’1’35.686.
Sesto in Superpole 1, lo spagnolo non ha potuto accedere alla sessione di qualifiche successiva, alla quale procedono i primi due piloti più veloci del turno, aggiudicandosi infine la sedicesima casella della griglia di partenza delle due gare in programma per la prova thailandese.

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La prima giornata di prove libere sul Circuito Internazionale di Chang in Thailandia termina con il 16esimo tempo complessivo di Xavi Forés. Il pilota spagnolo del Barni Racing Team, alla sua prima uscita sullo spettacolare tracciato asiatico, ha compiuto diversi giri in sella alla sua Ducati Panigale R, con lo scopo di imparare a conoscere la pista e raccogliere informazioni utili per il lavoro di messa a punto della moto. Dopo le prime due sessioni di oggi, le sensazioni di Forés sono positive e la squadra è ora pronta per affrontare domani le ultime libere prima della Superpole e di Gara 1 nel pomeriggio.

Marco Barnabò, Principal Manager
“Siamo soddisfatti di questa prima giornata. Nonostante la posizione ottenuta, siamo consapevoli di essere riusciti a trovare una buona base per la messa a punto della moto, sulla quale continueremo ora a lavorare per mettere Xavi domani nella condizione di disputare al meglio la Superpole e una buona Gara 1!”

Xavi Forés, #12
“La giornata di oggi è stata positiva e mi è servita per riuscire a ritrovare il feeling con la moto e per studiare il nuovo tracciato. Sono contento di come stiamo lavorando. Abbiamo deciso di procedere con calma e di cercare di raccogliere più informazioni possibili per essere pronti ad affrontare le due gare. Andiamo avanti step by step! Il prossimo obiettivo sarà quello di riuscire ad accedere alla Superpole 2!”

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Reduce da due podi ottenuti nel round di apertura in Australia, il team Aruba.it Racing – Ducati è sceso in pista in Tailandia per il secondo appuntamento del campionato mondiale Superbike. Nella prima giornata di prove sul circuito di Buriram, i piloti Chaz Davies e Davide Giugliano hanno dovuto fare i conti, oltre che con il consueto caldo (35 gradi nell’aria, 45 sull’asfalto), anche con la scarsa aderenza offerta dal tracciato soprattutto nel turno del mattino, riuscendo comunque a fare passi avanti marcati tra le due sessioni.

Davies ha siglato l’ottavo tempo nella classifica combinata (a +0.832 dal miglior giro provvisorio di 1’34.629 siglato da Michael Vd Mark). Giugliano ha chiuso immediatamente alle spalle del compagno di squadra, in nona posizione (+0.850). Entrambi distano comunque meno di tre decimi dalla prima fila virtuale ed hanno guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2, che si svolgerà alle ore 13:55 locali (CET +6) in vista di Gara Uno alle 16:00.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’35.461 (8º)
“Questa mattina la pista era molto scivolosa, soprattutto nei tratti riasfaltati, ed ho preferito non prendere troppi rischi. Nel pomeriggio siamo riusciti a migliorare in maniera significativa fin dalla prima uscita, ma dobbiamo ancora lavorare sull’assetto e onestamente non penso di essermi espresso al meglio. La FP3 di domattina sarà fondamentale per la messa a punto, ed abbiamo delle idee su dove intervenire. Il tempo a disposizione prima della Superpole è poco ma sufficiente per capire il nostro potenziale, e comunque non siamo troppo distanti dai primi”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 1’35.479 (9º)
“È ancora presto per fare un bilancio, ma tutto sommato sono soddisfatto della mia progressione, soprattutto considerando che non avevo mai corso su questa pista, che sulla carta non dovrebbe essere tra le più favorevoli per noi. Nella FP2 ho avuto un piccolo problema con il cambio e non sono riuscito ad essere incisivo come avrei voluto in fase di frenata, ma comunque ho girato in 1’35 con gomma usata. Dal punto di vista del ritmo siamo più competitivi di quanto non sembri indicare il giro singolo. In Superpole, comunque, cercherò di tirare fuori anche quello per poi sfruttare l’opportunità in gara”.