Archivio per la categoria ‘Superbike’

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Dopo il round australiano, il Campionato Mondiale Motul WorldSBK resta lontano dai confini europei e sbarca questo fine settimana sullo spettacolare Chang International Circuit di Buriram, in Thailandia.

Sui 4.554 km del tracciato asiatico, il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés cercherà di riscattarsi dopo l’infortunio subito al dito indice della mano destra, che lo ha costretto al ritiro in Gara 1 e non gli ha permesso di partecipare a Gara 2 a Phillip Island.
Operato con successo il martedì successivo la trasferta australiana, lo spagnolo è ora pronto per tornare in sella alla sua Ducati Panigale R e a dimostrare il proprio potenziale durante il round thailandese.

Per i tecnici della squadra bergamasca decisivi saranno il lavoro di messa a punto della moto e la scelta degli pneumatici in grado di sostenere la durata della gara, viste le alte temperature previste durante il weekend.

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Dopo aver raccolto due podi nel round di apertura a Phillip Island, il team Aruba.it Racing – Ducati sarà nuovamente in pista il prossimo fine settimana a Buriram (Tailandia) per il secondo appuntamento del campionato mondiale Superbike.

In Australia, sia Davide Giugliano che Chaz Davies hanno lottato costantemente al vertice, portandosi al terzo e quarto posto provvisorio nella classifica generale con 29 e 26 punti rispettivamente. Su un circuito dalle caratteristiche nettamente diverse come quello di Chang, l’obiettivo è duplice: confermare la competitività della Panigale R in configurazione 2016 e continuare il lavoro di sviluppo congiunto tra pista e reparto corse.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34)
“I risultati ottenuti in Australia mi hanno rincuorato. La Panigale R è senza dubbio migliorata e, grazie al grande lavoro di gruppo e ad una maggiore esperienza con il pacchetto, siamo riusciti a partire con il piede giusto dopo una lunga assenza dalle gare. In Tailandia non ho mai corso e dovremo fare i conti anche con il caldo ma, a questo proposito, Phillip Island ha rappresentato un bel banco di prova. Fisicamente non mi sento ancora al 100% ma sono vicino alla migliore condizione e mi farò trovare preparato”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“A Phillip Island siamo stati vicini alla vittoria in entrambe le gare. Avrei fatto volentieri a meno della caduta nella seconda manche, ma può capitare quando si lotta per il primo posto e l’ho già messa alle spalle. Sono rimasto in Asia ad allenarmi per abituarmi al caldo e all’umidità, e mi sento pronto. Lo scorso anno, in Tailandia abbiamo sofferto a causa dei lunghi rettilinei. La Panigale R è cresciuta molto da allora, ma dobbiamo continuare lo sviluppo e trovare ancora qualche chilometro in più di velocità massima”.

Informazioni Circuito

Paese: Tailandia
Nome: Chang International Circuit
Lunghezza:  4.554 km
Curve: 12
Distanza da percorrere: 20 giri / 91.080km

PRIMATI
Best lap: 1’33.817 (Jonathan Rea, 2015)
Superpole: 1’33.382 (Jonathan Rea, 2015)

RISULTATI 2015
Gara 1: Rea (Kawasaki), Haslam (Aprilia), Sykes (Kawasaki)
Gara 2: Rea (Kawasaki), Haslam (Aprilia), Lowes (Suzuki)

Informazioni Piloti

Chaz Davies
Moto: Ducati Panigale R
Numero di gara: 7
Età: 29 (Nato il 10/02/1987 a Knighton, Galles)
Gare SBK: 103
Vittorie SBK: 9
Podi SBK: 33

Davide Giugliano
Moto: Ducati Panigale R
Numero di gara: 34
Età: 26 (Nato il 28/10/1989 a Roma, Italia)
Gare SBK: 92
Vittorie SBK: –
Podi SBK: 10

Programma del weekend (CET +6)

Venerdì
10:15 – 11:15 SBK Prove Cronometrate 1
13:30 – 14:30 SBK Prove Cronometrate 2

Sabato
10:45 – 11:00 SBK Prove Cronometrate 3
13:30 – 13.45 SBK Superpole 1
13:55 – 14:10 SBK Superpole 2
16:00 SBK Gara 1

Domenica
11:00 – 11:15 SBK Warm-up
16:00 SBK Gara 2

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Programmazione TV

Sabato 12 marzo
ore 7.30 Superbike, Superpole, Italia 1, Italia 2
ore 8.30 Supersport, Superpole, Italia 1, Italia 2,
ore 10.00 Superbike, Gara 1, Italia 1, Italia 2, Eurosport 2 – replica 22.45 Eurosport

Domenica 13 marzo
ore 8.20 Supersport, Gara, Italia 1, Italia 2
ore 10.00 Superbike, Gara 2, Italia 1, Italia 2, Eurosport 2

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Il team VFT Racing ha confermato che Matteo Baiocco farà il suo ritorno al MOTUL FIM Superbike World Championship sostituendo l’infortunato Fabio Menghi.

Dopo aver disputato la stagione 2015 con il team Althea Racing, Baiocco sarà in pista al posto di Menghi, che ha rimediato un brutto infortunio la settimana scorsa, durante i test pre-stagionali sul circuito di Phillip Island.

“Mi dispiace per la situazione perché Fabio ha avuto un brutto infortunio ed è stato sottoposto ad un’operazione seria, a causa della frattura del bacino”, ha spiegato Valerio Menghi, proprietario del team VFT Racing e padre di Fabio. “Tuttavia, abbiamo subito pensato ad un possibile sostituto per Fabio e la scelta è ricaduta subito su Matteo Baiocco”.
“Oltre al fatto che si merita di correre nel WorldSBK, Baiocco è un pilota molto veloce ed è l’uomo giusto per il team famigliare VFT Racing. Faremo del nostro meglio per dargli la moto migliore, affinché possa dimostrare da subito le sue capacità. Purtroppo non sappiamo ancora i tempi di recupero di Fabio”.

L’anno scorso, Baiocco ha conquistato 21 punti finali nel WorldSBK e ben 13 volte ha chiuso nella top ten.

Tornare nel WorldSBK è una cosa eccezionale per me, ma mi dispiace doverlo fare perché Fabio è infortunato, lui è un pilota fantastico e un uomo straordinario”, ha commentato Baiocco. “Il team ha deciso di darmi questa occasione e cercherò di fare del mio meglio per tutto il tempo che sarà necessario. L’anno scorso ho fatto un buon lavoro in Tailandia, ma ora correrò dopo una pausa di molti mesi e devo ritrovare la giusta confidenza, anche se devo ammettere che mi sono allenato come se avessi intenzione di partecipare a tutta la stagione. Non vedo l’ora di iniziare!”

Questa del 2016 è la prima stagione per il VFT Racing team, che gli anni scorsi aveva partecipato al FIM Supersport World Championship.

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Il mondiale Superbike ha aperto la stagione all’insegna dello spettacolo a Phillip Island. Dopo una Superpole molto combattuta, con Davide Giugliano e Chaz Davies rispettivamente in seconda (+0.078)  e nona (+0.697) posizione, il risultato di Gara 1 (disputata per la prima volta al sabato) è stato incerto fino all’ultimo metro.

Con un ottima partenza, Chaz Davies ha risalito rapidamente la china fino a ritrovare il compagno di squadra Davide Giugliano nel gruppo dei primi. I due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati hanno poi ingaggiato una battaglia dura quanto corretta con la Kawasaki del campione in carica Jonathan Rea e la Honda di Michael Vd Mark, imponendo alla gara un ritmo di 1’31 alto e staccandosi progressivamente dagli inseguitori.

Dopo una breve fase interlocutoria intorno a metà gara, i quattro hanno alzato ulteriormente il ritmo a cinque giri dalla fine, con Davies incollato agli scarichi di Rea e Giugliano poco distante, impegnato a recuperare i pochi decimi che lo separavano dalla vetta dopo un piccolo errore alla curva 4. All’ultimo giro, Davies ha tentato l’affondo definitivo su Rea a tre curve dal traguardo, guadagnando provvisoriamente la prima posizione salvo poi essere ripassato nel successivo incrocio di traiettorie. Il gallese ha mancato la vittoria per soli 63 millesimi. Giugliano, dal canto suo, ha mostrato la consueta generosità ma anche una rinnovata costanza, siglando il best lap di gara proprio all’ultimo passaggio con un 1’31.445 e chiudendo al quarto posto, a meno di due decimi dal podio.

L’appuntamento è per domani alle 15 ora locale (5 del mattino in Italia) per Gara 2.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2º
“È stata una battaglia divertente, con tanti sorpassi duri ma corretti. Avevo pianificato il sorpasso su Rea alla curva 10, ma lui ha allargato la sua traiettoria leggermente e sono stato costretto a stringere un po’ troppo in ingresso, senza riuscire a chiudere perfettamente la curva. Ero già al limite con la gomma anteriore ed ho dovuto mollare i freni, così è riuscito a sorpassarmi nuovamente. Sono comunque molto contento, rispetto allo scorso anno abbiamo fatto grandi passi avanti dal punto di vista dell’elettronica e nelle fasi finali di gara ero molto più a mio agio. Il duello con Rea avrebbe potuto tranquillamente avere un esito opposto, ed ora penserò ad una nuova strategia insieme alla mia squadra. L’obiettivo per domani è la vittoria”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 4º
“È stata una gara molto bella, sia per noi piloti che per il pubblico. Questa pista non era associata a dei bei ricordi per me, visto che un anno fa mi ero infortunato proprio qui nei test pre-stagione. Oggi invece ho mancato di un soffio la pole position ed ho lottato per il podio fino all’ultimo. Per me si è trattato innanzitutto di un buon rientro a sette mesi da un grave infortunio. Il podio era alla portata, peccato solo per un errore alla curva 4 che mi ha distanziato leggermente dal gruppo a pochi giri dalla fine. Insieme alla squadra, abbiamo lavorato duramente in questi mesi per trovare un assetto che mi permettesse di essere veloce per tutta la gara, e fare il giro veloce all’ultimo passaggio rappresenta una bella conferma. Abbiamo fatto un passo avanti, dobbiamo continuare in questa direzione e migliorare ancora per essere più competitivi domani”.

Stefano Cecconi, Team Principal e Amministratore Delegato di Aruba S.p.A
“Ci siamo giocati sia la Superpole che Gara 1 sul filo dei millesimi. È stato sicuramente un buon inizio di stagione, con una battaglia entusiasmante e corretta che ci ha tenuti col fiato sospeso fino alla bandiera a scacchi e conferma sia il livello della squadra che la qualità del lavoro svolto durante l’inverno. Ma non ci accontentiamo, e punteremo ancora più in alto domani”.

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Il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés non sarà al via oggi di Gara 2 del round australiano di Phillip Island. A seguito della caduta di venerdì nelle FP2, lo spagnolo ha riscontrato la frattura di un dito della mano destra, che lo ha costretto al ritiro già in Gara 1 il sabato. Questa mattina i medici hanno ritenuto le condizioni del rider del team non idonee a consentirgli di partecipare alla competizione. Forés tornerà in sella alla Ducati 1199 Panigale R del team nel prossimo round thailandese di Chang, in programma il 12 e 13 marzo 2016.

Marco Barnabò, Principal Manager
“Siamo dispiaciuti di aver concluso anzitempo il nostro weekend. Nelle prime sessioni di test eravamo tra i primi e sapevamo quindi di avere a disposizione un ottimo pacchetto per poter disputare due buone gare. Le nostre aspettative erano sicuramente diverse! Purtroppo nei giorni successivi sono sorti vari problemi e la sfortuna non ci ha permesso di esprimere il nostro potenziale. Restiamo positivi e iniziamo a pensare ora alla prossima gara!”

Xavi Forés, #12
“Questo non è stato sicuramente uno dei migliori weekend della mia carriera! Ma anche da queste esperienze si impara molto. Siamo un team molto affiatato e le prestazioni della moto sono al livello degli avversari, quindi dobbiamo restare positivi. Sono cose che succedono nel mondo delle corse e dobbiamo esserne consapevoli. Mi spiace per tutto il lavoro che abbiamo sostenuto nella settimana, ma sicuramente le prossime gare ci ripagheranno! Ora cominceremo a pensare alla Thailandia.”

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Esordio di stagione sfortunato per il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés, costretto al ritiro a dieci giri dal termine, mentre conduceva in 15esima posizione.
Lo spagnolo, in seguito alla caduta di venerdì nelle FP2, ha riscontrato la frattura di un dito della mano destra che, sulla distanza di gara, gli ha reso impossibile gestire la moto in fase di frenata. Scattato dalla tredicesima casella, il portacolori della squadra era riuscito a risalire fino alla decima posizione, ma é presto scivolato nelle retrovie, impotente di fronte ai continui attacchi degli avversari.
A causa delle proprie condizioni fisiche, Forés é infine rientrato ai box, concludendo anzitempo la sua prima gara stagionale in sella alla Ducati 1199 Panigale R del team.

Marco Barnabò, Principal Manager
“Purtroppo questo fine settimana è da dimenticare. Fin dal primo turno del venerdì ci siamo visti confrontati con diverse problematiche che hanno rallentato il nostro lavoro e l’infortunio del pilota si è sommato alla sfortuna di questi giorni. Mi dispiace. Ci tenevamo a fare un buon inizio di stagione, ma queste sono le corse e sicuramente avremo tante altre occasioni quest’anno per poter dimostrare il nostro potenziale e mirare a qualche bel risultato! Ora l’importante è non demoralizzarsi e continuare a lavorare sodo!“


Xavi Forés, #12
“Sono molto dispiaciuto per come si sia evoluto il weekend. Insieme alla squadra abbiamo fatto un gran lavoro e sapevamo di poter essere competitivi, ma la caduta di ieri ci ha fermati e ha complicato tutto. Ora vediamo cosa dicono i medici per domani. La mia intenzione è quella di correre per prendere ancora più confidenza con la moto! Faremo sicuramente meglio nei prossimi round”

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Il mondiale Superbike ha aperto la stagione all’insegna dello spettacolo a Phillip Island. Dopo una Superpole molto combattuta, con Davide Giugliano e Chaz Davies rispettivamente in seconda (+0.078)  e nona (+0.697) posizione, il risultato di Gara 1 (disputata per la prima volta al sabato) è stato incerto fino all’ultimo metro.

Con un ottima partenza, Chaz Davies ha risalito rapidamente la china fino a ritrovare il compagno di squadra Davide Giugliano nel gruppo dei primi. I due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati hanno poi ingaggiato una battaglia dura quanto corretta con la Kawasaki del campione in carica Jonathan Rea e la Honda di Michael Vd Mark, imponendo alla gara un ritmo di 1’31 alto e staccandosi progressivamente dagli inseguitori.

Dopo una breve fase interlocutoria intorno a metà gara, i quattro hanno alzato ulteriormente il ritmo a cinque giri dalla fine, con Davies incollato agli scarichi di Rea e Giugliano poco distante, impegnato a recuperare i pochi decimi che lo separavano dalla vetta dopo un piccolo errore alla curva 4. All’ultimo giro, Davies ha tentato l’affondo definitivo su Rea a tre curve dal traguardo, guadagnando provvisoriamente la prima posizione salvo poi essere ripassato nel successivo incrocio di traiettorie. Il gallese ha mancato la vittoria per soli 63 millesimi. Giugliano, dal canto suo, ha mostrato la consueta generosità ma anche una rinnovata costanza, siglando il best lap di gara proprio all’ultimo passaggio con un 1’31.445 e chiudendo al quarto posto, a meno di due decimi dal podio.

L’appuntamento è per domani alle 15 ora locale (5 del mattino in Italia) per Gara 2.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2º
“È stata una battaglia divertente, con tanti sorpassi duri ma corretti. Avevo pianificato il sorpasso su Rea alla curva 10, ma lui ha allargato la sua traiettoria leggermente e sono stato costretto a stringere un po’ troppo in ingresso, senza riuscire a chiudere perfettamente la curva. Ero già al limite con la gomma anteriore ed ho dovuto mollare i freni, così è riuscito a sorpassarmi nuovamente. Sono comunque molto contento, rispetto allo scorso anno abbiamo fatto grandi passi avanti dal punto di vista dell’elettronica e nelle fasi finali di gara ero molto più a mio agio. Il duello con Rea avrebbe potuto tranquillamente avere un esito opposto, ed ora penserò ad una nuova strategia insieme alla mia squadra. L’obiettivo per domani è la vittoria”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 4º
“È stata una gara molto bella, sia per noi piloti che per il pubblico. Questa pista non era associata a dei bei ricordi per me, visto che un anno fa mi ero infortunato proprio qui nei test pre-stagione. Oggi invece ho mancato di un soffio la pole position ed ho lottato per il podio fino all’ultimo. Per me si è trattato innanzitutto di un buon rientro a sette mesi da un grave infortunio. Il podio era alla portata, peccato solo per un errore alla curva 4 che mi ha distanziato leggermente dal gruppo a pochi giri dalla fine. Insieme alla squadra, abbiamo lavorato duramente in questi mesi per trovare un assetto che mi permettesse di essere veloce per tutta la gara, e fare il giro veloce all’ultimo passaggio rappresenta una bella conferma. Abbiamo fatto un passo avanti, dobbiamo continuare in questa direzione e migliorare ancora per essere più competitivi domani”.

Stefano Cecconi, Team Principal e Amministratore Delegato di Aruba S.p.A
“Ci siamo giocati sia la Superpole che Gara 1 sul filo dei millesimi. È stato sicuramente un buon inizio di stagione, con una battaglia entusiasmante e corretta che ci ha tenuti col fiato sospeso fino alla bandiera a scacchi e conferma sia il livello della squadra che la qualità del lavoro svolto durante l’inverno. Ma non ci accontentiamo, e punteremo ancora più in alto domani”.

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La prima giornata di prove libere sul circuito australiano di Phillip Island termina con il 13esimo tempo complessivo di Xavi Forés, protagonista sfortunato di una caduta nelle FP2, che non gli ha consentito di migliorare il crono fatto registrare nella sessione del mattino.
Classificato a disputare anche la Superpole 1, lo spagnolo del Barni Racing Team cercherà domani di risultare tra i primi due piloti più veloci, per poter accedere al secondo turno di qualifiche ufficiali e lottare per un piazzamento dello schieramento di partenza entro la top ten. Domani alle ore 15:00 locali (05:00 GMT +1.00) si terrà la prima delle due gare, valide per il primo round del Campionato Mondiale Motul WorldSBK 2016.

Marco Barnabò, Principal Manager
“Sono stati due turni di prove libere molto difficili per noi. Nei primi minuti delle FP1 avevamo un buon ritmo, ma con la gomma nuova non siamo riusciti a migliorare ulteriormente il nostro tempo e a complicare il tutto ci ha pensato anche la pioggia. Nelle FP2 il feeling di Xavi con la moto era buono, ma è stato forse un po’ affrettato commettendo un errore che gli è costato la caduta. Peccato! Nel pomeriggio la pista si è asciugata e avremmo potuto fare bene. Ora lavoriamo in vista delle qualifiche di domani!”

Xavi Forés, #12
“Non sono soddisfatto di questa giornata. Avevo il potenziale per riuscire a fare bene e sono caduto proprio mentre stavo facendo un buon giro! Peccato davvero. Domani cercherò di dare il massimo per riuscire a qualificarmi bene e disputare un’ottima gara!”

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Dopo aver svolto, nei due giorni di test ad inizio settimana, un programma mirato a confermare l’assetto di base della Panigale R in configurazione 2016, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista a Phillip Island per le prime prove ufficiali della stagione. Considerando il nuovo formato – che divide le gare tra sabato e domenica (entrambe alle ore 15 locali, le 5 del mattino in Italia) – la squadra ha dato la priorità alla costanza in configurazione gara, lavorando a lungo con pneumatici usati per valutarne a fondo il rendimento su un tracciato storicamente ostico dal punto di vista dell’usura.

Davide Giugliano ha chiuso al settimo posto nella classifica combinata (+0.662 dal miglior giro di 1’30.865 siglato da Sylvain Guintoli), limando tre decimi ai propri riferimenti tra le sessioni e provando fra le varie soluzioni di assetto i nuovi pneumatici posteriori portati dalla Pirelli specificamente per questo tracciato.

Chaz Davies ha effettuato due uscite prolungate nel turno del mattino, mostrando un passo di 1’31 alto, salvo poi incontrare qualche problema di aderenza nella FP2, dove è comunque riuscito a migliorarsi di circa due decimi. Il gallese ha fatto registrare l’ottavo tempo di giornata (+0.728), chiudendo immediatamente alle spalle del compagno di squadra. Entrambi i piloti hanno guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 1’31.527 (7º)
“Il bilancio è sicuramente positivo. Nei test si lavora di più per trovare la performance, ora per mantenerla e fare la differenza in gara. Abbiamo lavorato sul passo, con risultati davvero buoni. Ci manca un po’ di velocità pura, due o tre decimi per stare con i primi tre piloti in classifica, ma sono fiducioso di trovarli insieme alla mia squadra. Ho fatto due buone progressioni con gomme diverse, la scelta per domani dipenderà dal meteo. Sono anche curioso di provare il nuovo format, che sulla carta mi piace”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’31.593 (8º)
“Al mattino ero abbastanza soddisfatto delle mie prestazioni, ma al pomeriggio abbiamo incontrato qualche ostacolo in più e quando abbiamo capito come superarlo era troppo tardi per intervenire sulla moto. Peccato, perché con il nuovo format abbiamo circa mezz’ora in meno a disposizione in pista al sabato. In ogni caso, faremo qualche cambiamento più marcato del solito per trovare un grip maggiore. Il ritmo al vertice si è alzato ulteriormente e, nonostante io abbia fiducia nelle mie prestazioni sulla distanza di gara, dobbiamo migliorare la nostra performance con gomme fresche”.